venerdì 8 maggio 2015

Ho imparato.

Ho imparato che le persone non sono come me.
Ho imparato che non devo supporre o deddurre, ma che è sempre buona cosa la chiarezza e parlarsi e spiegarsi.
Ho imparato che i colleghi sono colleghi e non amici.
Ho imparato che affezionarsi alle persone, non garantisce che la cosa sia reciproca.

Ho imparato molto in 3 ore di riunione tra urli, improperi e lacrime (non le mie... beh, non solo).

Tutto nasce dal fatto che il titolare ha deciso che sono io la responsabile generale, la cosa non è stata presa bene da parte dei colleghi che me l'hanno fatta pesare molto. Devo ammettere che mi sono sentita anche io in torto perchè avrei dovuto sfancularli subito, invece di camminare sulle uova per non offendere nessuno.
A volte un vaffanculo vale molto più di mille scuse o parole.



Mi sono anche resa conto di quanto io sia legata a loro, di quanto io mi affezioni alle persone che stanno con me tante ore, con cui condivido rotture di cazzo lavorative, caffè alla macchinetta, battute sconce e grandi risate.

Poi sto malissimo, ma davvero male, quanto un collega con cui ho un buon rapporto, sbotta con me o mi risponde male. Mi ferisce mortalmente perchè sono eccessivamente sensibile e questo non va bene.

Vorrei imparare ad essere di pietra, ad avere il cuore meno tenero e magari ad essere un po' più rompi coglioni.
Credo che arrivata ai 41 anni, non sia più possibile!!!

Vs Libby


8 commenti:

  1. Ciao, cara! Guarda, secondo me non ti serve essere di pietra, quanto piuttosto, ora che sai, valutare la moneta per quel che vale. Si friggono di invidia? Un bel vaffa e sei a posto. Fai il tuo, resta cordiale, ma tieni sempre conto che i tuoi colleghi se potessero ti scaverebbero la terra sotto i piedi. Io sono diventata un po' meno buona in questi mesi in cui ho dovuto condividere la scrivania con la titolare (che ho sostituito per un anno intero da sola e senza retribuzione). Ho imparato insomma qualche trucco da Stronza, ma non mi dispiace proprio. Baci

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La verità è che non sono capace di essere "cattiva". Il mondo è fatto per i furbi e l'arroganza che a volte circonda un po' tutti gli ambienti è intollerabile.
      Purtroppo questo è quello che ci è toccato e cercherò di essere più furba degli altri.....

      Elimina
  2. Ehhhhh Libby, che dire??????? chi nasce tondo non può morir quadrato, se il tuo carattere è questo non ci puoi far nulla, anzi se provi a farti violenza e comportarti in maniera difforme da quello che è il tuo carattere, starai anche peggio. Almeno a me è capitato così, non ce la faccio davvero a fare la stronza, l'unica cosa che non accetto più è prendermi sulle spalle le colpe degli altri. Ciao Libby, buon WE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, fondamentalmente devi nascere con la faccia come il culo, per fare lo stronzo. Magari avere pure la convizione di avere sempre e solo ragione.
      Mi sono resa conto che cercare di mettere d'accordo tutti e di mediare le situazioni, va a finire che passo per una doppia faccia, cosa che non sono. Sono solo convinta che non ci sia solo bianco o nero, ma che esistano le tonalità di grigio.... quindi la possibilità di dare parziale ragione un po' a tutti. Se possibile.

      Elimina
  3. io sono arrivata a 43...e non credo sia possibile...però un vaffanculo infiocchettato ogni tanto ci sta!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda.... devono faticare per tirarmelo fuori eh.... ma quando mi pestano i piedi una volta di troppo.... allora viene quasi naturale!

      Elimina
  4. Io non mi fido quasi di nessuno figuriamoci dei colleghi. Capisco il tuo desiderio di essere di pietra. Mi circondano attualmente persone egoiste che non si fan problemi a offenderti e sminuirti e si vede che considerano una debolezza essere simpatici, aperti e solidali. Mi domando però se siano così forti come appaiono.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il fatto è che noi siamo in 8. Siamo molto pochi e se calcoli che due di noi sono in un mondo tutto loro e parlano ed interagiscono poco, capisci che rimaniamo in 6, non in 60. Si fa fatica a non fare gruppo.
      Noi siamo arrivati alla conclusione che tutto il casino che vien fuori è colpa di un titolare che non sa gestire il personale e le decisioni che prende. Che non si fa rispettare in pratica. Essere troppo buoni e comprensivi con i dipendenti va bene solo fino ad un certo punto, superato il quale ti mancano di rispetto.

      Elimina

Le vostre perle...