sabato 1 novembre 2014

Non esiste vittoria senza sconfitta.

Sono stati due giorni convulsi e nervosi al lavoro, talmente tanto che ieri mattina per la prima volta non avevo nessun entusiasmo nell'andare in ufficio.
Un po' di amarezza per l'atteggiamento di alcune persone che, devo dirlo, mi hanno delusa molto.

Ma partiamo dall'inizio....
Giovedì nel primo pomeriggio, era stata organizzata una riunione con il consulente esterno (consulente che si doveva occupare del controllo finanziario e dell'organizzazione delle mansioni dei dipendenti).  Devo fare una brevissima premessa al riguardo. Sorvolando sul fatto che ho un odio viscerale per i consulenti e che a quanto pare la cosa è assai reciproca, questo ha preso fior di soldi per fare un organigramma e dei mansionari sulla base di un format che abbiamo compilato noi dipendenti, per poi riportarlo su un foglio excel. Ecco, avrei potuto farlo anche io! Questo "studio" è stato fatto a fine luglio, quindi il mio mansionario aveva si e no 2 righe, visto che lavoravo lì da 2 giorni. Ovviamente col passare delle settimane e visti gli ultimi cambiamenti, il titolare in presenza della responsabile amministrativa, aveva dato chiare direttive sulla mia posizione e, a questo punto, su quella di MD (che guarda caso è amico del consulente).
Mi è stato riferito in un paio di occasioni che se fosse stato per lui, io avrei dovuto essere stata lasciata a casa praticamente alla scadenza del periodo di prova e anzi, visto che avevo firmato le dimissioni (in accordo con il titolare, alla luce del nuovo contratto) tanto meglio. Insomma, una merda d'uomo. Apprese le nuove direttive, che sancivano che MD si sarebbe occupato solo dell'area tecnica, mentre io, in sostanza, prendevo il suo posto, il consulente ha esternato chiari risentimenti e pensieri molto contrari in merito, ma alla fine, visto che viene profumatamente pagato dall'azienda, ha ceduto.

Quindi giovedì, 13.30 inizia la famosa riunione. Non so perché ma a pranzo avevo detto alla mia collega che ero profondamente infastidita, ma non riuscivo a capirne il perché. Avete presente, le sensazioni alla bocca dello stomaco? Ecco....
Inizia la riunione ed il consulente attacca al muro questo foglio A3 con l'organigramma e consegna ad ognuno di noi il mansionario. Mi si è gelato il sangue.... Le mie mansioni erano di assistente a tutte le posizioni aziendali, fotocopie, lettere su dettatura ed eventualmente altre piccole mansioni ESCLUSIVAMENTE ordinate ed approvate anche dalla donna delle pulizie!!!!!
Inizia a spiegare l'organigramma dove risulta che MD è responsabile di tutto lo staff, gli ha fatto i complimenti per il nuovo assetto grafico della ditta (CHE HO FATTO IO!!!!! Con mio marito!) e altre cose che mi hanno lasciata senza parole.
Spiegando le mie mansioni, mi ha più volte detto senza tanti giri di parole, che io devo fare solo quello che mi dicono, solo su autorizzazione, solo se sono cose che sono effettivamente in grado di fare. Della serie "sei stupida!!".
Non ho detto una parola e più volte ho guardato il mio titolare perché pensavo che avrebbe detto qualcosa. Zero. Silenzio assoluto.
Ho smesso di ascoltare e mi sono messa a giocare col cellulare. Delusione talmente profonda che mi ha scavato un buco nel petto. Non tanto perché sono state riviste le mie mansioni radicalmente, nemmeno per la figura di merda davanti a tutti i colleghi e nemmeno perché di tutto il mio lavoro è stato dato il merito a quello che lavora meno di tutti, no, mi ha dato fastidio il fatto che l'ennesimo Signor Nessuno ha avuto l'arroganza di pensare che io fossi inutile e incapace. E in tutto questo nessuno ha detto una parola.
Finita la riunione avevamo un appuntamento fuori, io, la mia collega dell'amministrazione e il titolare. Ho fatto scena muta perché si devono molto preoccupare quando taccio, non quando strillo.... Allora la mia collega dell'amministrazione ha aperto il vaso di Pandora e ha detto di tutto e di più. Io mi sono accodata, cercando di pesare le parole perché ero veramente fuori di me.
Il titolare si è giustificando dicendo che non voleva fare polemica perché non c'era il tempo e che comunque aveva fatto correggere al volo l'organigramma, mettendomi come Assistente di direzione, tanto perché il consulente non rompesse le palle, con la promessa, il giorno dopo, si chiarire questa situazione.

Con molta amarezza da parte mia per le 24 ore successive, lo ha fatto. E' stato rimaneggiato l'organigramma dove compaio come Responsabile Marketing e Responsabile di Direzione.

Ma non pensate che sia finita qui.
No, perché la mia collega del commerciale (con noi da 3 settimane) si è molto risentita del fatto che lei non sia stata "promossa" a responsabile, ma risulti ancora sottoposta ad MD che compare come Responsabile Vendite - Collaudi - Controllo Qualità e Post Vendite. La cosa che mi ha veramente irritato è che mi ha detto questa frase "Ecco sarai contenta, hai ottenuto quello che volevi!!!" in modo molto risentito. Le ho risposto ovviamente.... le ho detto che non ho ottenuto quello che volevo, ma quello che meritavo per il lavoro enorme che ho fatto quando lei non era ancora nei nostri pensieri.
Certe rimostranze che vada a farle col titolare e non con me.
Ha ragione, sia chiaro. E' lei che si occupa delle vendite e di tutta la rete commerciale, ma è anche vero che è arrivata tre minuti fa e già ha pretese. Mi ha detto che vuole essere coinvolta e che non è assolutamente d'accordo che io l'amministrativa e il titolare ci chiudiamo in riunione a prendere decisioni!!!!!! Scherza???? Cioè è il blocco del direttivo e dobbiamo chiedere il permesso?
Sono rimasta sconvolta e anche amareggiata da queste uscite. Mi è venuta a dire che lei sono 20 anni che lavora..... perché io no?

Perché le persone sono convinte che io meriti meno di nulla? Perché hanno la convinzione che non sono adatta o adeguata o che non mi merito di essere promossa? Ho la faccia da scema? Puzzo?
No perché non è la prima volta che mi capita.
Con tutto che lei è molto brava nel suo lavoro, che si impegna, ma cazzo..... sei arrivata 3 settimane fa! Ok io sono 4 mesi ma ho avuto modo di dimostrare quanto valgo e se mi viene chiesto di fare la responsabile di direzione, avrei dovuto dire di no per non ferire la sensibilità altrui??????

Dovrei fregarmene, lo so, ma a quanto pare non posso essere orgogliosa di me e del mio lavoro per più di una settimana, poi arriva il rompi coglioni di turno a mettere in dubbio che io meriti certe fortune, o a parlare di questo in modo riduttivo, come se fosse niente di che.
La cosa brutta è che è così, perché il mio titolare è talmente buono e vuole con tutto se stesso evitare casini, che tempo una settimana e promuoverà anche lei, riducendo la mia di promozione, come una mera caramella ad una stolta.

Così è la vita a quanto pare.


Ah, dimenticavo... da oggi sono a tempo indeterminato. Hanno fatto trasformare il mio contratto che scadeva il 5 gennaio. 
Tutto il resto a questo punto ha poca importanza.

Vs Libby