giovedì 17 luglio 2014

LA SIMPATIA NON E’ PER TUTTI


Se è vero che non possiamo essere simpatici a tutti, è anche vero che non tutti sono simpatici.

Riesco ancora, a 40 anni suonati, a sorprendermi della poca onestà, della poca coerenza, della poca educazione e del poco rispetto di certa gente.
Se la vita potrebbe essere facile e chiara, ci sono persone che la complicano non si sa bene per quali ragioni.

Sono passati 375 giorni da quanto ho iniziato a lavorare in questo posto e se per ogni cosa, mi dicono, bisogna cercare il lato positivo, posso dire in tutta tranquillità di essere grata per quello che ho potuto imparare del mio lavoro e di me stessa. Nonché della maleducazione, incoerenza, disonestà e cattiveria altrui.
Io rimango sempre io comunque, non mi sono avvelenata di queste brutte cose, anche se devo dire che la mia pazienza è stata molto spesso messa a dura prova. Ho pianto tanto, tantissimo, a causa di certe situazioni, sono anche diventata più forte, ho imparato a “leggere” le persone, mi sono sentita per l’80% del tempo un’incapace, inetta e ignorante, forse perché alcune persone godono nel far sentire gli altri delle merde.
Ho scoperto i miei limiti, purtroppo non pochi, e anche fino a che punto posso arrivare.
Ho confermato la mia immensa pazienza, il mio essere sempre disponibile ed incapace di dire di no a chi che sia.
Ho imparato di me stessa la debolezza, la fragilità, l’isteria esplosiva e incontenibile, ho imparato che genere di persone non posso tollerare e nel contempo ho scoperto di non riuscire ad essere cafona quanto e quando dovrei. In certe cose sono ancora un cucciolo e se non ho imparato fino ad oggi, dubito potrò imparare da qui in poi.
Il mio è così un discorso generico sulle persone che da un anno a questa parte ho incontrato, è anche un po’ una denuncia se vogliamo, personale, sul fatto che si, sono una che si lamenta, ma purtroppo ho davvero molto di cui lamentarmi. La sfiga se ce l’hai, ce l’hai, non hai molto da fare.

Il mio contratto scade il 4 agosto e dopo un continuo tira e molla “si la teniamo” “no ho pensato di prendere un’altra persona” “di lei sono contento, se si trova bene le faccio il contratto fisso da settembre” “ma vediamo non so, avrei bisogno di altro”, ad oggi non ho nessuna informazione in merito.
E volete che ve lo dica? Non importa!
La mia situazione casalinga è sempre stabilmente disperata, con mio marito a casa e le spese che, aimè, lievitano invece di diminuire, ma non importa. Piuttosto di stare in un posto dove non mi vogliono, preferisco che mi lascino a casa, tanto una cosa l’ho capita, me lo diranno il 4 agosto! Qui si usa così, coerenza, onestà e cuore non ce ne sono.

Chissà, magari cambierà idea altre 15 volte prima del 4 no?
Vs Libby

4 commenti:

  1. che pezzi di ............!!!!!!!!!! come si fa a tenere una persona così in bilico???????? Coraggio Libby, dicono che al peggio non c'è mai fine, però dai, sono convinta che in un modo o ne verrai fuori.. che alla fine una cosa di te ho capito: sei molto più forte e capace di quello che tu stessa ti reputi. ti abbraccio forte.....

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  2. Tremendo. Tremendo!
    Che situazione Libby, che situazione :-/

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    1. Per ogni azione, corrisponde una reazione uguale o contraria.... che vadano a fare in culo! Ecco.... :D

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