venerdì 25 ottobre 2013

Il mondo è pieno di brutte persone!


Un covo di serpi.
Ecco dove lavoro, e oggi per la prima volta ho apprezzato il fatto di aver lavorato tanti anni senza colleghi.

Il fatto è molto semplice… sono una persona sostanzialmente buona, una rompi maroni magari, ma buona, remissiva e che se combina pasticci si prende le colpe e le parole, senza mai scaricare merda sugli altri per pararmi il culo.
Ingenuamente, e proprio per questa mia bontà e fiducia nel prossimo, pensavo (sbagliando) che anche gli altri avrebbero tenuto lo stesso onesto comportamento.
Ovvio che nel momento in cui sono al telefono col titolare che chiede spiegazioni ad una collega e sento questa scaricare le SUE mancanze su di me….. rimango molto molto male. M’incazzo pure.
Si da il caso però che questa persona sia la cocca del titolare e che quindi non sia MAI contestabile quel che dice.

Così sono arrabbiata, molto, moltissimo…. Senza la possibilità di difendermi perché tanto qui dentro nessuno ti ascolta e se lo fa non gliene frega un cazzo di quel che hai da dire!
Con un lavoro da fare di cui non so un cazzo perché non era MIO, ma di questa persona. E col fiato sul collo del boss perché è una cosa urgente.

Non solo mi metterei ad urlare e a lanciare roba ovunque, ma me ne andrei per non tornare mai più. Andrei a stare sotto i ponti piuttosto…..

Ma ovviamente io non ho scelta, non ce l’ho mai. Io devo lavorare, subire, soffrire e basta…. E detta tra noi ne ho due coglioni così!

Vs Libby

giovedì 24 ottobre 2013

Chi non muore... è fortunato!


Oggi la giornata era partita con un vero diluvio universale. Alle 8.30 dalle finestre dell’ufficio non si vedeva altro che buio, grigio e acqua.

Il pomeriggio poi si è aperto, lasciando spazio ad un bel sole e ad un cielo azzurro sporcato da poche nuvole bianche, residuo di tutto il grigiume di stamattina.

Che dire, care le mie ragazze. E’ una vita che non scrivo, che non aggiorno il blog e per quelle di voi che non mi seguono su Face (non che abbia tempo nemmeno per quello eh…) sono passati mesi e tanti silenzi.
Magari poi non ve ne frega un tubo, ma ammetto che lo scrivere un po’ mi manca.
Le ultime notizie che vi avevo dato era la titubanza ed infine il cambio di lavoro.

Una cosa l’ho imparata, bisogna sempre dare ascolto al proprio istinto e io lo avrei anche fatto se dov’ero prima non mi avessero lasciata diversi mesi senza paga. Della serie… non avevo scelta e tra due cose che non mi andavano bene, ho scelto il male minore.

Sono stati mesi difficili, lo ammetto. Io e la mia collega abbiamo lavorato per due mesi interi a 10 ore e mezza al giorno, con 35° in ufficio e mangiando un panino al volo. La situazione era tragica, con l’amministrazione abbandonata da ben 7 mesi e una mole di lavoro che mai avrei immaginato. Abbiamo corso, sudato, faticato, ma ai primi di settembre eravamo quasi al passo e per tutto questo nemmeno un grazie, anzi, le pretese sono state superiori alle nostre possibilità umane.

A conti fatti la differenza tra il messia e il principe è che il principe paga, ma di fatto l’ambiente non mi piaceva prima e mi piace ancor meno adesso.
Certo che potreste pensare che non sono mai contenta, ma la moglie è una squilibrata con sbalzi di umore degni di una psicopatica. Lei non fa appunti se un lavoro non è fatto come vuole lei (giusto o sbagliato che sia), lei ti mangia la faccia, il fegato e poi te li risputa sui piedi. Una iena, con tutti.
Nessuna pietà per noi che a conti fatti siamo in ditta da tre mesi e non abbiamo avuto nessun tipo di affiancamento, dal momento che hanno ben pensato di scaricare la persona che ci aiutava lasciandoci nella confusione più totale.
Se poi ci mettete che le persone passate prima di noi (7!!!) han lavorato con i piedi e hanno mollato dandosela a gambe… beh ecco… avete minimamente il quadro della situazione.

Per darvi anche l’idea delle persone con cui ho a che fare, vi dico che a inizio mese ci hanno cambiato il contratto, da tempo INDETERMINATO a determinato fino a fine marzo!!
Voi ora direte…. “ma non possono”…. Certo che no, ma lo hanno fatto comunque e l’alternativa era restare senza lavoro.
Detto questo? Beh detto questo spero tanto voi stiate bene… sappiate che vi penso.
Vs Libby