domenica 14 luglio 2013

Sopravvissuta...


Quattro anni e mezzo di merda, non si cancellano certo in una settimana, ma uscire dall'ufficio alle 18.10, pensando di non aver buttato nel cesso la giornata, è già una cosa molto positiva.

Da fare ce n'è davvero tanto, lì si lavora e non si cazzeggia, non c'è tempo per niente, ne per una capatina veloce su Face Book, ne per vedere se qualcuno mi ha cercata al cellulare. Concentrata, lavoro.
L'ambiente ancora non l'ho inquadrato, troppo presa dal nuovo programma gestionale, dalle regole, dal sistema, da nomi nuovi e sistemi nuovi. Però nessuno urla, nessuno dice parolacce, nessuno offende nessuno.
Il titolare, che continuo a vedere come un'entità non ben definita, mette soggezione, molta, ma ha una caratteristica che mi ha sorpresa... quando parla si capisce quel che dice. Spiega quel che vuole e come vuole che venga fatto. Ti da nomi e cognomi di chi chiamare quando e dove. Si insomma pare una persona normale!!!

Purtroppo, al di là del lavoro quotidiano, mi sono ritrovata a dover metter mano a tutta l'amministrazione da gennaio ad oggi, grazie ad una gestione esterna che si è interessata poco e niente di come andavano fatte le cose e poi a tutta una serie di impiegate che han fatto più danni che altro.
Sono insicura, molto, non tanto per il lavoro che c'è da fare, quanto per il passato che ha minato la mia autostima e la sicurezza che posso aver avuto prima di incontrare il messia.

Lavoro con una mia vecchia amica, ci conosciamo da 35/36 anni, siamo state migliori amiche per una decina di anni, poi una litigata folle, la riappacificazione... sono stata la sua testimone di nozze, e anche se obiettivamente non ci lega più molto, lavorare con una persona che conosci bene è più facile. Quanto meno sai cosa aspettarti.
Lei non è una persona esattamente facile da gestire, ha un caratterino che ve lo raccomando, tende a voler essere la prima donna, anche a costo di passare sopra agli altri. Le piace essere indispensabile e al di sopra degli altri.... io? Beh io sono l'opposto, quindi le lascio senza indugio scettro e corona e faccio il mio lavoro. Se si sente meglio a voler coordinare lei l'ufficio e anche i miei doveri... per me va benissimo.
Della serie "Ditemi cosa devo fare che io lo faccio! Datemi i miei soldi che la mia vita è fuori di qui!". 
Tutto nuovo ancora quindi non posso dare obbiettivi giudizi.
Una mia vecchia collega e amica mi diceva sempre che ogni formaggio ha la sua crosta, quindi sono certa che gli scazzi e le rotture di palle arriveranno anche qui, come in ogni posto, ma per ora mi godo la pace.

Per quanto riguarda il messia... beh la sua nuova impiegata mi chiama tutti i giorni, mi manda sms per chiedermi anche le cose più idiote, ma lei tutto sommato mi fa anche pena. Lui ha provato a chiamarmi venerdì mattina alle 7.35 e alle 8.15. Non ho risposto!!! Non ho richiamato... non ha più richiamato.
Considerando l'inutilità che ho avuto in questi 4 anni e mezzo... non vedo cosa avrebbe potuto volere da me. Che si arrangi!

Detto questo.... ovviamente non ho più tempo per nulla, nemmeno per aggiornare profili o blog!
Mi farò viva... non appena potrò.

Un bacio a tutte.
Libby

sabato 6 luglio 2013

Ciccatrici.

E' finita!
Ieri sera ore 18.16 ho lasciato l'ufficio del messia.
Solitamente finisco alle 17.30, ma sono rimasta per festeggiare con i miei colleghi! L'unica cosa che mi mancherà davvero di quel posto.

Mi sono svegliata stamattina pensando che quella ormai era un po' casa mia, ma subito mi è passata davanti la faccia del ciccione... e con un brivido e un sorriso l'ho cacciata via pensando che quel che mi aspetta ora è tutto nuovo e da scoprire. Non si sa se sarà meglio o peggio, ma non sarà la stessa cosa e in fondo questa è l'unica cosa che conta.

Questo blog è nato molti anni fa, il suo scopo era raccontarsi, chiacchierare e grazie a questo ho conosciuto persone che poi sono diventata amiche in carne, ossa e messaggini. Col tempo è diventato un tempio dei lamenti perchè con gli anni sono stata sempre peggio e davo tutta la colpa a questo posto, a quello che ho abbandonato ieri e che non mi sono ancora scrollata di dosso.
Credo sia il mio cervello che ancora resta legato alle abitudini, ma da lunedì anche lui si renderà conto che è ora di "lavorare" per la ripresa e il cambiamento positivo.

Ovviamente in queste ultime due settimane, specie questa appena trascorsa, ho affiancato la nuova me, sono stata ripresa più volte dal messia e ieri mi sono pure levata qualche bella soddisfazione.

Per sostituirmi ha assunto una ragazza che, poverina, non sa nemmeno dove ha il sedere. Non è stupida, tutt'altro, semplicemente non ha mai fatto amministrazione e contabilità in vita sua. Mentre sono stata con lei, il messia chiedeva a me le solite cose, quelle legate alla mansione che avevo e lei restava con la lingua appesa fuori dalla bocca spalancata e gli occhi terrorizzati. La frase che ho sentito dire più spesso uscire da quella bocca è stata "non ho capito niente, non ce la farò mai, questo è un pazzo!".
Ora, dovete sapere che io sono molto brava ad insegnare, me lo hanno detto in molti. Non mi tengo segreti di nessun genere, io spiego come faccio una cosa e aggiungo "poi vedi tu se vuoi farla diversamente!", ho passato tutta la settimana a ripetere mille volte le stesse cose, ma quando una persona ti chiede "ma la rimessa diretta vista fattura.... cosa vuol dire?!" oppure "Ah ma allora le fatture di acquisto sono quelle dei fornitori???"..... come fai ad insegnarle la partita doppia? Dare e avere? Scarichi fatture, registrazioni in prima nota..... impossibile.
Così sia lei che io, abbiamo informato il messia delle sue lacune (che poi la lacunosa e la smemorata sono io per il bastardissimo!!) e lui ha risposto che non importa, anzi che è meglio così, che con me non si è MAI trovato a lavorare, che facevo cose inutili che non servivano a nulla.
Ha aggiunto "A me interessa che siano in ordine clienti, fornitori e banche!!".... ma bravo genio e secondo te io come li tenevo in ordine????

La scelta di questa nuova assunzione mi fa capire che non sapeva un cazzo del lavoro che io svolgevo in quel buco, dalle richieste fatte ieri (io c'ero ma ho fatto fare tutto a lei) mi sono resa conto che lui chiede a lei le stesse cose ma lei non è assolutamente in grado di rispondere.
Le ho detto di stare tranquilla, che noi abbiamo detto cosa sa fare e cosa no e se lui ha da ridire, non deve far altro che rispondere "Il mio cv lo ha visto!!!".
Diciamo che sulle prime mi sono anche un po' risentita della scelta, perchè è stato come sminuire me come dipendente, sminuire il mio lavoro e il mio impegno di 4 anni e mezzo. Ma poi ho pensato.... ma chi se ne frega!
Mi spiace molto per la ragazza nuova, avrà vita durissima in quel posto, già lo so.

Ovviamente dopo che mi ha detto che con me non si è mai trovato bene a lavorare e altre splendide cazzate, non mi sono tenuta e ho detto quello che avrei dovuto dire negli ultimi 4 anni. Gli ho detto che se si trovava così male poteva dirmi di andarmene. Parlando con la nuova impiegata, con lui presente ho detto "Vedi? Questa è la considerazione che quest'uomo ha dei 4 anni e mezzo di lavoro svolto qui dentro. Gratitudine ZERO, come se io non mi fossi smazzata il casino che c'era quando sono arrivata nel 2009. Troppi anni sono rimasta, avrei dovuto andare via prima:" poi mi sono voltata e ho detto ad un messia con la faccia inebetita "Comunque guardi, non c'è nessun problema, oggi è il mio ultimo giorno, anzi è come se io nemmeno fossi qui. Stasera può stappare una bottiglia e brindare, che finalmente lavorerà con qualcuno meglio di me, che per altro è quello che mi ha detto quando le ho dato le dimissioni. Poi guardi, qui dentro siamo felici in tre.... La nuova impiegata che ha trovato un lavoro, lei che finalmente lavorerà come vuole e io, che mi levo dalle palle da sto posto infame!".

Lui ha riso, come se io avessi fatto una battuta, non so mica se ha capito che ero seria!!! Poi ho aggiunto... "Ah ovviamente, visto che il mio lavoro era inutile, non credo a questo punto ci sia bisogno che mi disturbiate per chiedermi cose che non servono no?" e lui ha riso di nuovo, un po' titubante.



Prima di andarsene mi ha detto "Ah ecco... lunedì quando va a lavorare, informi chi di dovere che per una settimana la disturberemo al telefono per chiederle delle cose!" stavolta a ridere, e in faccia a lui, sono stata io!
Ma ti pare? Ti pare che io vado in un posto nuovo e sto al telefono con lui... ma fottiti! Ma fottiti davvero.
Ti sei trovato male con me? Ho fatto lavori inutili per 4 anni e mezzo? Ero lacunosa, smemorata, sempre agitata, pasticciona e disordinata? MA VAI A FARE IN CULO ADESSO... ADESSO CARO MESSIA DEL MIO CAZZO.... TI ARRANGI!

Non vedevo l'ora di poterlo dire... giuro!!!!

E ricomincio da capo care ragazze, piena di ciccatrici, ma a testa alta.

Vs Libby