lunedì 27 maggio 2013

Il male invisibile.

Se uno ha un braccio rotto, una gamba ingessata, se uno fa un ictus, un infarto, una paralisi, se uno ha una forte influenza, se perde 20 kg, è una persona che sta male. Non può essere diverso da così, è una cosa che si vede, è tangibile, presente.

Ma se uno il male ce l'ha dentro, come lo si capisce?
Se una persona non fa un infarto non è stressato, se non fa un ictus non è carico, se non perde 20 kg non è depresso.

Ma c'è un male invisibile, di quelli che non vedi, che non percepisci, che è nascosto e subdolo, ma c'è. E lo sa solo chi ce l'ha.



E' difficile andare dal medico e dirgli "Sto male!" perchè non hai nulla che si possa vedere, hai solo i tuoi racconti, di come ti svegli la mattina disperata, di come fatichi a dormire, di come non riesci più a controllare i tuoi eccessi di rabbia e ira. Di come fai paura a te stessa e a chi ti sta a fianco.

Ieri sono riuscita a distruggere roba solo per aver perso una forbice. Si certo, una forbice per me fondamentale e costosa, ma pur sempre una forbice. E' una cosa incontrollabile di una potenza e di una violenza distruttiva che onestamente non conoscevo.
Mi capita sempre più spesso, anche al lavoro, solo che qui riesco a mala pena a trattenermi, infatti l'ultima volta per poco non mi sento male.
E' come un vulcano che si accende nelle viscere, una forza che va sfogata altrimenti ti mangia dentro.
Solo che non è il classico "mi son venuti i 5 minuti", è una cosa che nasce in un punto imprecisato, in profondità....

Sono da ricovero.

Se poi la giornata procede che ogni cosa che cominci finisce male.... beh allora meglio ranicchiarsi sul divano e aspettare l'ora di andare a dormire, sperando che il giorno dopo sia meglio di quello che stai vivendo.

Il problema vero è che non lo è mai.

Libby

30 commenti:

  1. Libby, solo tu puoi uscire dal male invisibile, ma devi volerlo, ce la puoi fare, trova una cosa, una cosa qualsiasi che ti riaccenda la speranza, aggrappati con forza alle piccole cose, resta a galla. Ce la puoi fare, per te e per chi ti sta accanto. Ce la farai, guarda fuori oggi c'è il sole...
    Un abbraccio

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    1. :-) Grazie... magari mi riprendo.... magari!

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  2. Libby, se davvero le cose stanno così, non ce la puoi fare da sola...... davvero vai dal medico, vedrai che ti saprà consigliare, ma vacci prima che le cose degenerino in maniera irrimediabile... alle volte basta poco sai, e non essere prevenuta, io l'ho visto in mio marito, pure lui è stato per un periodo malissimo, senza sintomi fisici, ma lo vedevo che stava male... io per principio sarei contraria alle medicine, ma ci sono casi in cui è meglio approfittare del fatto che ci sono. Dammi retta, Libby, la forza la devi trovare, ma se non hai un aiuto, diventa tutto più difficile e non è sempre detto che ci si riesca......

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    1. Mi rendo conto di questo... ma non so se la mia sia paura o cosa. Nel senso che io si, quando sto tanto male decido che è il caso di andare dal medico, ma poi cosa gli racconto? Non penserà che sono solo una lavativa? non penserà che sono una matta da legare? E se invece mi crede e mi fa stare a casa per un po', è giusto che non vada al lavoro? Io non sono stata educata così. Mah....

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    2. Mi intrometto in questa risposta, perchè io e te ne abbiamo già parlato, ma non credo assolutamente che tu debba preoccuparti di cosa possa pensare il medico. Il medico capirà invece i tuoi problemi.
      Se deciderà che sia meglio che tu stia a casa per un pò sarà giusto così, perchè ci stai rimettendo la salute e qualcuno al lavoro se ne frega altamente.
      La tua buona educazione riservala per chi se la merita.

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    3. Scusami se mi intrometto anch'io, ma vai dal medico.
      Ne ho sofferto per anni e anni, ma alla fine ne sono uscita, ma se non avessi chiesto AIUTO non ce l'avrei mai fatta.

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  3. Pure io penso che siano cose che da soli non si riescano del tutto ad affrontare. Due miei familiari hanno grandemente beneficiato di un aiuto psicologico esterno, in un caso anche senza bisogno di medicinali, che sono un bello scoglio mentale da superare. E ti assicuro che noi non siamo riusciti a fare granchè per loro, a differenza di chi lo fa di professione. Vai dal medico, digli come ti senti, digli "sto male anche se non si vede", digli quello che hai detto qui, capirà. E' un medico, sa cosa stai passando. Chiedi che ti faccia una prescrizione per parlare con uno psicologo, dovrebbe pure passarlo la mutua.
    Non bisogna mai avere paura di chiedere aiuto, perchè il rischio è che la situazione peggiori e ti porti davvero in una spirale discendente difficile da combattere.
    Sei forte, ma a volte è necessario mollare gli ormeggi e smettere di fare la persona forte, davvero.
    Un abbraccio strettissimo.

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  4. Hai ragione, è difficile dire al medico 'sto male' senza avere sintomi fisici...ma se i giorni passano e tu senti di stare sempre male vai ugualmente a parlarne con lui, fatti aiutare...
    Ti abbraccio

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    1. Grazie per la comprensione, grazie davvero. A volte ci si sente proprio soli!

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  5. Povera cara:-( alle volte basta la nostra forza personale, altre no...quella rabbia starà lì finchè non la incanali, rielabori e fai evaporare. Con un aiuto o senza ma una strada andrebbe trovata! Coraggio!! Ti capisco!!un abbraccio=)

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    1. Credo che la potenza che si genera con la rabbia, potrebbe far volare un 747!!! Non scherzo eh... se si potesse incanalare avrebbe una potenza disumana!

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  6. invece non solo si può ma si DEVE andare dal dottore e dire "stomale". il male interno merita attenzioni e cure come quello esteriore.

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    1. Anzi, penso pure che il male interiore sia anche peggio di quel che si vede....

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    2. appunto. se avessi il braccio rotto correresti in ps a fartelo ingessare..perchè non prendi in mano il tuo male interiore???
      ci sono cose nella tua vita che non puoi cambiare..puoi impegnarti e lottare ma non dipendono solo da te e ci sono cose che DIPENDONO solo da te,come questa. libby sono anni che ti leggo depressa, triste, sfiduciata.. perchè non tiri fuori le palle e ti rimbocchi le maniche?la vita è una: perchè buttarla al cesso così???

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  7. Hai tanta rabbia repressa e forse hai raggiunto uno stato di prostrazione psicofisica dal quale, anche volendo, non riesci a risollevarti da sola: è una malattia, come il raffreddore, la febbre o quello che sia, per questo dovresti rivolgerti ad un medico, secondo me, e farti aiutare a guarire! Devi pensare a te, devi salvaguardarti, devi stare bene! Un abbraccio, cara Libby!!

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  8. Libby cara, ho perso 22kg....e quella che dovrebbe essere la mia famiglia mi ha ignorato...far finta di nulla anche quando è evidente che una persona sta male è disumano...
    L'unica forza l'ho trovata dentro me , e poi mi sono fatta aiutare, ho preso medicine solo in caso di stretta necessità, ma i miei disordini alimentari li porto ancora addosso...
    Ma a volte ci si sente tanto trasparenti e la gente preferisce allontanarsi piuttosto che darti una mano. E' più facile.
    Un abbraccione :) Tati

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    1. Ciao Tati... ecco allora forse mi capisci. Anzi di sicuro mi capisci. Non che mio marito non mi veda, anzi, solo che ovviamente non sa come aiutarmi, non è in grado, ma di sicuro non mi ignora. Solo che quando si sta male... si insomma pare sempre che gli altri non ti vedano, quando in realtà sei tu stessa a non riconoscerti più.
      Spero che tu ora stia meglio.
      Un bacione.

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    2. Cara Libby, chiedi aiuto se senti che è la cosa giusta da fare. Non importa cosa pensa la gente..per loro qualsiasi cosa farai sarà sbagliata. Pensa a te, solo a te. Un po' di egoismo una volta tanto ci sta.
      Io...io sto come una foglia sugli alberi d'autunno....sono lì, che rischio di cadere giù ad ogni soffio di vento, piango, crollo e mi dispero ancora..ma rimango attaccata con le unghie a quel ramo che è la mia vita, anche quando tutto va male, anche quando vorrei sparire per sempre...anche quando riuscire a respirare è una vittoria...
      Dall'uscita sono ancora lontana...
      Bacione

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  10. Mannaggia Libby non ti posso leggere così... sopratutto perchè non so veramente cosa dire per farti tirare su la testa .
    Se non riesci da sola fatti dare una mano,
    a volte basta poco... mia mamma ha vissuto anni fa un lieve esaurimento nervoso (durato più di un anno ... )
    e con aiuto da parte nostra e tanta pazienza ne è uscita e adesso è la persona allegra e solare che era prima...
    Spero tu riesca a intravedere la luce prima possibile e torni quella che eri!
    Ti abbraccio forte..

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    1. Ciao cara, ti ringrazio. Di cuore. Spero anche io che cambi qualcosa, prima di tutto in me, che quel che capita intorno non lo possiamo obbligare o comandare, ma quello che c'è in noi un pochino si. Solo che nelle immense giornate no, non si ha la forza nemmeno di far quello!

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  11. Libby cara mi fa male sentirmi così. Credo che in certi casi si debba chiedere aiuto all'esterno. Parenti,,amici, persone a noi vicine possono anche non avere gli strumenti giusti. Sei intelligente, lucida, sai che, e' coraggioso chiedere aiuto quando non si hanno le armi per combattere il male dell'anima. Ci sono dei bravissimi professionisti anche alle Asl.
    Pensavi.
    Ti abbraccio
    Raffaella

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  12. Concordo con le risposte che ti hanno già dato...Non dobbiamo avere paura a dire "stò male" e a chiedere aiuto...Certe volte da soli non ce la possiamo fare...Io qualche mese fà ho passato un periodo bruttissimo...Ho scoperto cosa sono gli attacchi d'ansia...E la prima volta che mi è capitato era notte ed ero da sola...Mi sono spaventata e ho chiesto aiuto...Ora stò un pochino meglio...

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  13. Ciao Libby cara, purtropo il male che tu provi/senti è il male più subdolo che ci possa essere proprio perchè "invisibile" agli occhi.
    Vai dal medico, parlane con lui, di sicuro ti saprà comsigliare qualcosa.
    un forte abbraccio!

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  14. Libby, nessuno può risolvere i problemi continui che hai avuto e che ti hanno portato a questo stato. Ma hai sicuramente bisogno di aiuto per riuscire a superare questo momento. Chiedi aiuto al tuo medico! La tua forse ora non è ancora depressione grave, ma depressione è... e per esperienza, non diretta ma vicina, questo problema nn può che peggiorare. Purtroppo la situazione italiana è troppo grave per poter pensare che fra un mese, due o tre le cose cambino. Non trascinarti nel baratro, non aspettare senza far niente. Purtroppo a volte chi ci è più vicino non si accorge di quanto è grave la disperazione. Tirala fuori, non sai quanto bene potrà farti parlare con chi ne ha le competenze! Fallo!!!

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  15. :) devi aiutarti, alle asl ci sono bravi specialisti, io provai prima privatamente, ma il costo era troppo alto, così mi sono informata al consultorio e devo dire che ho trovato una brava specialista. Certo arrivare al passo di dover chiedere aiuto è stato un percorso lungo (e credimi se ti dico che mi era capitata la metà delle cose che purtroppo sono accadute a te) però mi ha aiutato a capire. A guardare le cose senza la nebbia.
    Coraggio biondina :)

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  16. Le ferite dell'anima sono subdole, stai male ma pensi che in fondo è un po' colpa tua e non vuoi farti aiutare ad uscirne. Invece a volte è proprio così, si ha bisogno di un aiuto esterno.

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  17. sono una tua lettrice silenziosa nel senso che non ti commento mai...ho commentato un post di Tati... le parole per lei sono anche per te... vorrei infonderti coraggio ma non ne sono capace... accetta un pensiero colmo di affetto virtuale ma con tutto il cuore. diana

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