venerdì 12 aprile 2013

Può piovere per sempre...

L'ultimo post, se così si può chiamare, risale al 25 di febbraio. Avevo deciso di non scrivere più perchè avrei solo dovuto scrivere cose tristi e ne ero stanca.
A distanza di più di un mese torno, torno solo per questo post, perchè ogni tanto il bisogno impellente di sfogarmi mi logora e questo spazio è qui per questo.

Le cose dall'ultima volta che ho scritto non sono cambiate, anzi se possibile vanno anche peggio... pensare positivo non serve a un cazzo... tanto che lo sappiate!

Mi sono addormentata piangendo ieri sera, dopo essermi sfogata sputando fuori tutta la mia frustrazione e la mia rabbia. Perchè pare una congiura.
Tanti anni di sacrifici e lavoro per niente.
E c'è gente che non ha mai fatto un cazzo in vita sua che si può permettere una casa, una macchina nuova, shopping sfrenato. E non ce l'ho con loro, ci mancherebbe, che facciano pure, ma mi chiedo perchè a me non tocchi almeno un po' di normalità. La normalità delle persone che lavorano e che hanno sempre lavorato e faticato.

Ma pare di no, pare che io sia destinata a morire qui dentro di umiliazione e veleno, pare che alla soglia dei 40 anni io sia destinata a fare solo passi indietro, senza mai crescere e migliorare.

Della mia cerchia di amiche, ex compagne, paesane, conoscenti, sono l'unica a non avere figli, perchè non li posso avere, l'unica che non ha una casa, un lavoro decente e una paga meritevole di essere chiamata tale. E ora, devo subire l'umiliazione di tornare a dormire nella cameretta della mia infanzia, dai miei, perchè non possiamo pagare l'affitto. Per farmi prendere per il culo da tutto il paese... la fallita che torna a casa dai suoi perchè non ha saputo fare altro che disastri.
Che tutto quello che ho tentato e provato con grande fatica e sacrificio, pagando debiti e lavorando per 10 ore al giorno sabati e domeniche compresi, non è servito a un cazzo. Non è servito a niente.... è evidente.

Forse il mio errore è stato quello di volere troppo poco, di volere solo la normalità di una vita che mi consenta di andare dal dentista se ne ho bisogno.... e no ho bisogno da tre anni, ma non posso altrimenti per mesi non mangio.... e non per il male ai denti!
E' incredibile e impensabile che alla mia età mi ritrovi in questo stato.
Cos'ho sbagliato, cosa ho fatto di male, perchè tutti intorno a me vanno a vanti e io resto ferma immobile.

Sono andata via da quella che era casa mia, per la separazione da mio marito.... e lui, ricordo, mi disse che non sarei mai stata bene, mai più..... ora non so se me l'ha gufata lui, ma è stato vero. Non ho più trovato la pace. Forse un castigo... ma sono passati 6 anni, non ho pagato abbastanza? Non è ora che le cose girino meglio anche per me? Non posso avere un po' di pace, per me e per mio marito?
Io credo che ce lo meritiamo....

Lo so e lo ripeto tutte le volte, non so come vivono gli altri in realtà, cosa hanno dovuto fare e a cosa hanno dovuto rinunciare per ottenere la vita agevolata che hanno, non ho rancore verso di loro, ma anche io ho fatto sacrifici, tanti, anche mio padre li ha fatti, ma anche per lui a quasi 60 anni non c'è altro che un lavoro che nemmeno gli garantisce di vivere un mese ed è mia mamma che tampona i buchi e le mancanze per rimanere a galla, mia mamma che a quasi 60 anni fa su e giù da un camion per vivere. E' giusto questo?
Dite che c'è crisi, che è il periodo, che è il governo....? Ma perchè sempre noi? perchè mai un colpo di culo, il culo che capita agli altri.
Non sono qui che lo aspetto, mi sono impegnata, ci siamo impegnati, ma per noi non arriva mai nulla di buono.

Ho smesso di guardare case, ho smesso anche di pensare a costruire l'appartamento dai miei, non ci sono soldi nemmeno per vivere, figurarsi per un mutuo o un affitto.
Forse non ci meritiamo altro che dannarci l'anima.

Ah... quasi dimenticavo, dopo tanto parlare, il mio collega più vecchio, di età e lavoro, si è licenziato, oggi è il suo ultimo giorno. Ci lascia qui in balia del nulla e sono davvero contenta per lui, che abbia trovato la via per andarsene da qui. Gli altri sono ovviamente preoccupati e anche loro alla ricerca di qualcosa che li porti lontani da qui. Ovviamente ogni mese un patema per avere la paga.... ma tanto che volete che sia.... basta pensare positivo!!! Con la positività si riempie la pancia ai figli, si pagano mutui e affitti, addirittura le bollette che sto mese ci hanno messo alla fame inesorabilmente.

E dopo tutta sta botta di positività, guardo fuori e diluvia, non fa nient'altro da mesi.... in perfetta linea col mio umore. Sempre.

Vs Libby