venerdì 1 febbraio 2013

Amarezza

A volte non ti aspetti che la delusione e l'amarezza, arrivino da fonti inaspettate, quindi rimani lì un po' spiazzato, come se ti risvegliassi in un letto non tuo, in una casa non tua, in una vita non tua.

Una discussione nata così, mentre si parla di casa.... e si finisce per parlare di figli, di gravidanze, di fivet.

Io lo so che ci sono donne che per avere un figlio farebbero di tutto, qualunque cosa... per loro, se tu non fai altrettanto non lo desideri abbastanza, per quelli che non sanno nemmeno di che si parli, sei una sfigata pietosa, che si attacca alla scienza per raggiungere un desiderio che per te non è poi così normale, come la natura ti ha fatto credere che sarà!

Ognuno affronta le cose a modo suo, le vive, le metabolizza, le incamera. Poi le lascia andare, le lascia uscire. Prende da loro una certa distanza e rimane a guardarle quasi impassibile, come se non gli riguardassero affatto.

Questa cosa è sbagliata a quanto pare. Il voler difendere la propria anima dai dolori e dalle delusioni con ogni mezzo a disposizione è sbagliato.

Mi sono sentita una merda ieri sera... quando mia madre e mio marito, hanno deciso cosa devo sentire e cosa no.
Hanno deciso che io ho eretto un muro, dove mi sono nascosta e fingo che non m'interessi diventare madre.
Hanno deciso che sono anche egoista, perchè dopo esser stata male come un cane per un mese e oltre, non voglio rimettermi a gambe all'aria in una sala operatoria così fredda che battevo i denti, che sono una bugiarda, che non è vero che rinuncio ad un altro tentativo perchè ho passato giornate intere a urlare dal male... no.... non è vero. Io non lo faccio perchè ho paura della delusione....
Ma quale che sia la ragione.... che importanza può avere?

Mia madre poi, con tutto l'amore che può, mi viene a dire che io sono TANTO più vecchia di mio marito, che tra 5/6 anni io non potrò più avere figli e lui si. Lui avrà ancora il desiderio di diventare padre e allora andrà in cerca di un'altra con cui fare famiglia..... e in tutto questo mio marito non ha aperto bocca, non ha nemmeno provato a dire di no! A dire che l'amore non è solo fare bambini....
Cosa dovrei pensare ora? Come mi dovrei sentire?

Cos'è allora una minaccia? Se non rimarrò in cinta resterò sola e cornuta? Se non farò la fivet fino a morire di dolore, non sarò stata abbastanza temeraria per lui?
Non capisco... doveva essere una cosa per convincermi? Per darmi un ultimatum?

E poi... più cerchi di far capire il tuo punto di vista, più avvalori la loro tesi, che non è vero che non ti interessa.

IO NON HO MAI DETTO CHE NON M'INTERESSA..... 

Nella felicità che sento nell'apprendere che Tizia o Caia sono in attesa, provo una sottile invidia per una cosa che a me non è stata ancora regalata, non mi è stata data questa possibilità, sono diversa, la natura mi ha giocato questo scherzo e sono diversa. Ho provato più volte ad aggirarla, a truffarla, ma ha sempre vinto lei. Non sono contenta di questo, certo che no, ma se mi fa stare meglio pensare alle altre cose belle della vita, è tanto sbagliato?
Se tiro su un muro per tenere fuori questo desiderio che non posso realizzare, se questo mi fa vivere meglio, è tanto sbagliato?

Da tutti avrei accettato certi discorsi, certi consigli, certe illazioni, ma non da due tra le persone che amo di più al mondo.
Sono troppo delusa, amareggiata, sconcertata e dolorante.
Che a volte non ci si arriva proprio, non si capisce che ci sono argomenti che fanno stare male e fanno soffrire.
E prova a difenderti, prova a dire che nella vita c'è altro "ti stai solo autoconvincendo", prova a spiegare che ovviamente ci stai male, ma che sei consapevole che le cose sono andate così e che forse non cambieranno ma che cerchi di vedere anche il resto del tuo mondo "Sei solo invidiosa che le altre fanno figli!", "Rimarrai sola perchè sei figlia unica e quando sarai vecchia non avrai più nessuno", "Non è vero che non rifai la fivet per paura del male, ma perchè hai paura della delusione", "Non è vero che il problema è stato il dolore fisico", "Non è vero che stai bene così", "Non è vero che non vuoi figli", "Non è vero che sei consapevole di cosa significhi non averne".

ALLORA CAZZO DITEMI VOI COME STO, DITEMI VOI COME MI DEVO SENTIRE, DITEMI VOI COSA SUCCEDE NELLA MIA TESTA E NELLA MIA PANCIA..... DITEMI VOI TUTTO QUEL CAZZO CHE VI PARE.... FATE PURE ILLAZIONI, DITE LA VOSTRA, SPARATEMI IN FACCIA CHE SONO SBAGLIATA, FATTA MALE, EGOISTA, STERILE, BRUTTA E CATTIVA.... CHE TANTO ORMAI ALLA LISTA NON MANCA NIENTE....

Grazie per avermi fatto del male di nuovo, grazie per avermi fatta sentire una merda, grazie per avermi fatta sentire sbagliata, grazie per la totale incomprensione, per la totale mancanza di empatia....

PERCHE' VOI SAPETE TUTTO E IO NO!

Libby

42 commenti:

  1. mi dispiace perchè nessuno, neanche se tu ti ci confidi, dovrebbe salire in cattedra e sparare a zero su questo argomento.

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    1. Io lo so che non lo hanno fatto con cattiveria, ci mancherebbe.... ma c'è un momento in cui si deve chiudere un argomento, se vedi o se sai che fa stare male.
      Io non sono sempre la "forte" che sembro, anzi... non lo sono mai a dire il vero. Le cose mi fanno stare tanto male, anche se fingo che non sia così. Non credo ci sia niente di male a voler difendere se stessi.... con qualunque mezzo.
      E con questo non voglio insinuare che mio marito non ci stia male, ma è un sentire diverso.... Perchè principalmente gli manca una cosa.... la colpa....

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    2. ma io non dico che non lo abbiano fatto per spronarti, ma c'è modo e modo..e come dici tu bisogna capire quando è troppoanche se la linea è molto sottile.
      per il sentirsi in colpa..ti capisco bene..anche se è una cosa che fa solo più male se sommata al resto..

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  2. Libby, non ti ho mai commentato quando in passato hai affrontato questo argomento perchè io non ho figli e non ne ho mai voluti, ma posso capire quale sia la tua frustrazione. Come trovo assolutamente legittimo il tuo atteggiamento di "prendere le distanze come se la cosa non ti riguardasse". Se non ne parlo non esiste. Io non lo trovo sbagliato. Credo che al posto tuo mi comporterei allo stesso modo. E' talmente chiaro da tutto quello che hai scritto in questi mesi che la cosa ti riguarda e ti fa soffrire, eccome. E solo tu sai quanto.
    E forse è questo il motivo per cui le persone che ami magari hanno frainteso il tuo atteggiamento... Mi dispiace.

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    1. Non lo so Poison... frainteso dici? Ma non dovrebbero essere le persone che mi conoscono meglio? O forse nemmeno noi stesse ci conosciamo veramente. Io sono semplice, se faccio una cosa e vedo che mi da modo di non farmi soffrire, continuo a farla per vivere meglio. Non so se sia sbagliato per gli altri, ma considerato che il dolore è soggettivo e che nessuno può dirmi come mi sento, se non io stessa, non è sbagliato per me.
      Sarò anche un'egoista di merda forse, ma credo, in piccolo, che ci sia una cinica punta di egoismo anche da parte degli altri.
      Se scelgo di non parlarne, di non scriverne, di non confrontarmi, di non fare ricerche su internet sull'argomento, credo siano solo affari miei, solo perchè questo mio apparente menefreghismo, mi fa vivere meglio.
      Conosco donne, anche parecchio più giovani di me, che si dannano l'anima tutto il giorno, che piangono e si disperano.... se facessi così farei forse più contente le persone che ho attorno?
      No perchè comunque ti comporti non va bene!

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    2. Allora, a parte che un po' di sano egoismo nella vita è necessario, altrimenti non ne esci, che non siamo tutte madriteresedicalcutta, tu non sei un'egoista di merda, e il tuo atteggiamento secondo me è "sano". Probabile che il "fraintendimento" (non so in che altro modo definirlo) derivi dal fatto che, vedendoti apparentemente serena, pensino che affrontare il discorso non ti provochi alcuna reazione dolorosa. Non so se sono riuscita a spiegarmi...

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    3. Si certo, ma la mia reazione è talmente palese che forse smorzare i toni e tagliare i discorsi, senza per forza volermi dire come mi sento.... non io, ma loro mi dicono come sto e come mi sento. Onestamente è una cosa antipatica da morire....

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  3. Magari pensavano di fare bene, non credo che tua madre e tuo marito vogliano scientemente farti soffrire e farti sentire male, magari hanno pensato di scuoterti un po', hanno sbagliato sicuramente se questo è il risultato, ma davvero non credo che la loro fosse cattiveria gratuita. Poi è vero che solo tu puoi sapere quello che hai provato e ancora provi. Non essere troppo severa con te stessa, non arrivare a conclusioni affrettate, lo so che la delusione fa stare male. Io non sono passata attraverso il calvario che hai passato tu, ma anch'io ho avuto difficoltà a diventare madre, mi sono sentita inadeguata e imperfetta e ogni tanto c'era qualcuno (mia suocera) che punzecchiava (lei di figli ne aveva fatti dieci!!). Poi mi sono rassegnata, se non era destino che diventassi madre, io non avrei forzato le cose, io la forza di fare quello che hai fatto tu non l'avrei avuta, io madre ad ogni costo non ci sarei diventata, la vita può darti tante altre cose belle che non siano la maternità, e una donna può essere completa anche senza essere madre, e pensare di mettere al mondo un figlio per non essere soli nella vecchiaia ritengo che sia uno dei pensieri più egoisti che si possano fare.
    E poi le motivazioni che ti impediscono di riprovarci sono tue, e qualsiasi esse siano sono giuste e comprensibili.
    Forza Libby, non lasciarti andare alla delusione, all'amarezza, ti abbraccio forte

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    1. Visto l'amore di mia madre e di mio marito, sono cosciente che le cose non sono state fatte con nessuna cattiveria, anzi. Ma nel momento il cui è evidente che la cosa mi fa star male, perchè infierire ancora? perchè farmi sentire sbagliata, farmi sentire una specie di mostro perchè non voglio riprovare... che poi l'ho fatta ad ottobre, mica 3 anni fa.... non ho nemmeno il diritto di un po' di tempo di decantazione? Non posso provare a dimenticarmi del male che ho avuto? Come dici tu, ci sono donne che non ci avrebbero mai provato, nemmeno una volta, io ne conosco.... ma di certo le madri non hanno detto loro che rimarranno sole e che il marito farà figli con un'altra. La ritengo una cosa molto cattiva e ingiusta da dire... come se io avessi deciso di non volerne.... come se stessi facendo di tutto per non averne. Non l'ho presa io sta decisione, aimè. E la cosa peggiore, mi spiace dirlo, è stato il silenzio del diretto interessato!

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  4. mi sento un po' fuori luogo a rispondere a questo post, perciò ti dirò cose ovvie: nessuno può dirti come ti senti, soprattutto in questo momento. E anche se fosse vero che rinunci per paura della delusione, perchè fartene una colpa? La sofferenza psicologica non vale meno della fisica, e fino a prova contraria è la donna che in questa circostanza ha il peso più grande da sopportare. Un abbraccio.

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  5. mi dispiace molto perchè purtroppo spesso, troppo spesso, anche se da persone che ti sono vicine, ci si sente soli. Soli perchè non c'è il tentativo di comprendere. Il rispetto. L'ascolto vero. Ho come la sensazione che dovresti essere l'unica a parlarne. Anzi dovreste parlarne tu e tuo marito e basta...

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    1. Si in teoria quello doveva essere, avevo chiesto di non toccare l'argomento se non tra noi due...... ma a quanto pare non si può fermare mia mamma....

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  6. Libby tu non sei sbagliata...ognuno nella vita ha il suo posto, con pregi e difetti, e i bambini non sono qualcosa "da avere a tutti i costi" .La tua forza è tangibile nelle tue parole, devi cercare la felicità comunque in altre cose. Parlane con tuo marito, raccontagli come ti senti, lui ti ama e sicuramente comprenderà quello che senti senza giudizi e se la tua paura è la delusione...beh forse vale di più della paura fisica, ma non è assolutamente mancanza di coraggio anzi, accettare la propria situazione è una prova di grandissimo coraggio.

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    1. Grazie per la comprensione, con mio marito ne abbiamo parlato spesso e non vorrei sembrare insensibile con questo post, lo so che lui ci soffre, lo so che a lui dispiace molto, ma non posso farci nulla, io ho tentato, per lui non abbastanza si vede, per me si.
      Sono egoista? Forse. Ma forzarmi a rifare una cosa che mi ha demolita è altrettanto egoistico.
      L'amore dovrebbe andare oltre e a me non sembra sia così...

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  7. Sono veramente schifata dalle parole di tuo marito e tua madre!
    Se anche non volessi sottoporti a una seconda fivet per paura della delusione sarebbe un tuo diritto, ma tu sei stata oggettivamente molto male, per cui dovresti essere solo capita e coccolata nella tua genitorialità mancata.
    Che palle anche a me dicevano che non ho tentato tutto per avere un figlio, l'hanno detto e io non li ho mai perdonati (mia sorella),
    mi hanno anche detto di piantarla di piangere quando non stavo piangendo per niente (mia mamma). E allora sì ho messo il muro, non parlo di sta cosa con loro mai. Però il brutto è che tu non abbia tuo marito dalla tua parte, il mio è dalla mia ogni giorno, ogni minuto in questa sconfitta, abbiamo camminato insieme anche quando non eravamo della stessa opinione sulla strada da prendere non ci siamo mai forzati, nè abbiamo recriminato. Ti abbraccio

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    1. Mio marito legge il mio blog, sarà molto arrabbiato, sia per il post che per certi commenti. Ci tengo a sottolineare che lui mi è sempre stato vicino, quando stavo male era lì... quando abbiamo deciso era lì... quando ho avuto paura era lì. Purtroppo, che sia per la giovane età, che sia perchè vuole diventare papà, lui vorrebbe riprovare e si scontra con me, che invece non voglio per i miei motivi, senza bisogno di sottolinearlo.
      Io spesso insisto nel dire che questa è una cosa mia, non nel senso che lui non ci ha sofferto o non ci soffre, ma nel senso che stiamo parlando del mio corpo, del mio sentire male o stare male. Che stare vicini ad una persona che ha male è difficile, ma sinceramente farei a cambio subito, piuttosto di provare di nuovo la paura e il dolore.
      Sono amareggiata, molto, perchè pensavo che avrebbe quanto meno chiuso il discorso dicendo che "Ci penseremo, ne parleremo, vedremo!".
      Mia mamma poi, adorabile donna.... ma ha avuto me al primo colpo, cosa ne può sapere delle attese, delle cure, delle delusioni, dei dolori. Egoisticamente vuole diventare nonna, amorevolmente mi da consigli non richiesti nei modi sbagliati, problemi di comunicazione forse.
      La discussione di ieri sera mi ha fatta stare molto male, non solo ieri, ma anche oggi, perchè lo sai anche tu come vanno ste cose, è una ferita che non si chiude mai e tenti in tutti i modi di proteggerla per non sentire di nuovo male.... non sempre ci si riesce.

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  8. Sicuramente sia tua mamma che tuo marito hanno detto quelle cose per 'spronarti' e non per farti del male...però io ti capisco benissimo... Prima di riuscire a rimanere incinta ho dovuto superare tanti problemi e ho passato dei giorni in cui mi sentivo 'sola', nè i miei genitori nè, cosa ben più grave, mio marito mi sembrava riuscissero a capire come mi sentivo...
    Non sei sbagliata e non sei egoista...devi fare quello che ti senti, se e quando ti sentirai pronta ci riproverai...
    Ti abbraccio

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    1. Ciao Simo, grazie.... non ho mai pensato che avessero fatto o detto le cose con cattiveria, solo che mi hanno fatta stare male... e quello non lo posso decidere io. Il dolore arriva e basta.

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  9. io non ti ho mai detto niente...
    tua mamma parla cosi perche TI VUOLE TANTO BENE e crede di vedere lungo dicendoti quelle cose ti tuo marito...che solitamente - da statistiche - a volte accadono davvero....non e' detto che sia il tuo caso però.
    A te , ora , io non dico nulla, ognuno di noi sa alla fine cosa fare... il fatto è che quando viviamo con qualcuno e la decisione spetta a NOI.... è + difficile.
    Tu sei un tesoro di donna comq.

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    1. Grazie Chanel, lo so che mia madre mi vuole bene e mai avrebbe detto quelle cose per farmi star male, ma l'ha fatto e magari nemmeno lo sa.
      Statisticamente succedono si le cose e non serviva nessuno a dirmele. Potrebbe anche essere che io ho 4 figli e alla fine lui se ne vada comunque.... Non credo dipenda dalla mia capacità di affrontare un secondo tentativo.
      L'ho trovata una cattiveria e ci sono rimasta male.
      Sarà quel che sarà e nessuno, nemmeno un figlio, mi può dare la garanzia che mio marito rimarrà con me! nemmeno se io avessi 10 anni in meno!
      Ma insinuare che mi avrebbe lasciata per quello.... l'ho trovato crudele!

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  10. a me si è stretto il cuore...perchè non ho figli, ed ho (abbiamo deciso) che sarà la natura a decidere perchè penso (pensiamo) fortussimamente che l'amore ci sia a prescindere, perchè abbiamo diritto di cercare ed avere la serenità e la pienezza di una vita comunque.

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  11. Mi dispiace veramente tanto leggere queste tue parole, perchè ancora una volta riesco a percepire bene il tuo dolore, così come è successo con altre cose.
    Credo che non sia facile affrontare tutto quello che hai affrontato tu, e so che anche se sembri forte, dentro di te soffri. Le persone che più ti vogliono bene, questo dovrebbero saperlo meglio di chiunque altro.
    Anche se sicuramente tutto il discorso non è stato fatto con cattiveria, penso che innanzitutto tua mamma dovrebbe stare fuori da questi discorsi, che riguardano solo te e tuo marito.
    Dopo anni dovrebbe aver capito che è un problema e come tale lo affronti tu e solo tu, magari anche non parlandone e non facendo nulla.
    Infierire con certe frasi non è certo uno spronamento.
    Un figlio è un gran dono, ma sono convinta che se c'è amore ci si basta anche in due.
    E' da lì che parte tutto, tu e lui e poi eventualmente un figlio, ma credo che per restare legati non sia essenziale il figlio...

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    1. Ecco una cosa a cui non avevo proprio pensato... questa questione è solo mia e di mio marito, lei che c'entra? Come mia suocera non mette il naso in questa cosa, non lo dovrebbe fare neppure lei. Certo, dice le cose per il mio bene, certo ha più anni di me e per questa ragione lei è convinta di sapere più cose... ma non è così. Su questa cosa lei non sa un cazzo di nulla. Penso solo che sia giusto che ognuno affronti le cose come meglio crede e come meglio si sente e nessuno dovrebbe arrogarsi il diritto di dire la sua o di imporre le sue decisioni, cosa che, con amore, mia madre fa da sempre!

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  12. Ognuno ha i suoi modi e tempi di reazione...E si dovrebbe capire che non siamo tutti uguali e che le persone possono avere delle reazioni diverse dalle nostre...E tu devi fare quello che ti senti...Senza farti condizionare dal giudizio o dai pensieri delle persone che ti sono vicine...L'unica cosa che potresti provare a fare è aprirti un pochino di più con loro...Ma capisco che a volte si possa desiderare solo di stare da soli con il proprio dolore...

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    1. Con mio marito si, con lui non ho segreti. Con mia madre mai e poi mai. Ho imparato a mie spese che le mie confidenze, anche le più delicate e intime, prima o poi mi vengono debitamente rinfacciate... quindi no grazie. Argomento che a lei non deve interessare, ma deve accettare le mie scelte, mie e di mio marito. Nessun altro deciderà per noi!

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  13. a volte si cerca di spronare qualcuno per il suo bene e si finisce per fare peggio. In un periodo della mia vita ho reagito esattamente come te, sembravo impassibile e molti erano (e sono tuttora convinti) che io stessi bene. In realtà stavo decisamente male, ma dentro la mia bolla mi cullavo che tutto sarebbe passato. Poi il dolore lo si affronta eh? così come succede a te che sei spaventata, delusa, ferita, amareggiata e tanto altro. Libby tu sei molto meglio di quello che credi

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    1. Grazie cara, lo so, prima o poi il dolore si affronta. Lui arriva, oppure è sempre stato lì e ti aspetta.... ma si supera, come tutte le cose.

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  14. Questo argomento è un tasto molto dolente...ti capisco perchè ho persone vicinissimo a me con lo stesso problema...La penso esattamente come te...penso che la felicità non si raggiunga con l'avere per forza un figlio (sarebbe triste..)
    Io e il mio compagno stiamo benissimo così...siamo felici, e non ci manca assolutamente niente...anzi ci sentiamo molto fortunati...
    Forse devi parlare con tuo marito, magari solo voi due... capisco anche lui..insomma mi spiace tanto ma solo voi potete cercare una 'soluzione'...
    Spero per voi che tutto si aggiusti....
    Ciao Tizi

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    1. Ciao Tizi, tra me e mio marito è tutto molto chiaro, abbiamo parlato molto e forse per quello mi ha sorpresa l'esito di quel discorso. Ad ogni modo abbiamo chiarito e fatto pace.

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  15. guarda, ti posso solo mandare un abbraccio. Forse la mamma non capirà, certe cose per chi di figli ne ha avuti (e senza problemi) non sono facili da capire, tuo marito ti ama e saprà ancora una volta "trovare il dritto" per starti vicino.

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  16. Libby mi dispiace tantissimo, qui mi sai che hai toccato il fondo! Non oso pensare cosa devi sentire e provare. Sui figli poi non so che dirti, sicuro tua madre non poteva che avere buone intenzioni, ma cosa sia veramente meglio per te non può saperlo neppure lei. La mia collega ha 35 anni e non ha figli. Spesso (madre compresa) le dicono che è ora, che il tempo passa, che deve decidersi, che la vita non è bella senza figli. Mah! Come si fa a dire cosa ci aspetta il futuro. Adesso può fare tutto ciò che le pare, libertà assoluta, padrona della sua vita... con i figli vincoli a non finire, rotture di scatole a non finire, pare a non finire... e non va mai bene niente di quello che fai e non è mai abbastanza e non sono mai contenti. Certo potrebbe nascere una bambolina soprammobile, bella e bionda e bastone della vecchiaia... ma potrebbe anche nascere un figlio con una delle infinite patologie... o un naziskeen o un futuro tossico o uno stronzo qualsiasi che che se ne strafrega dei genitori,si fa i suoi e ti svena di pretese (come tanti oggi, ti assicuro)
    Quindi, senza essere drammatici, ma concreti sì... cosa sia poi meglio IO NON LO SO!
    Ti abbraccio come sempre!

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    1. Ahahaah il tuo messaggio mi fa sorridere, spesso ce lo diciamo anche io e mio marito. Stiamo diventando matti per avere un figlio e poi questo a 16 anni ci pesta di botte per rubarci i soldi.... ahahahahahah! Non c'è un cavolo da ridere in verità. Comunque ci sono persone insensibili e non ci si può fare nulla.....

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  17. Penso che tu e tuo marito ne dobbiate parlare.
    Solo voi due, a fondo, ma solo voi due, perché riguarda solo voi.

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    1. Oh ne abbiamo parlato spesso... e in effetti mi ha sorpreso molto questo "volta faccia"... comunque è tutto a posto e so che la prossima volta eviterò il discorso con chiunque. Come hai detto tu, sono cavoli solo nostri.

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  18. Mi dispiace libby... fa male sentire queste cose dalle persone che ami di più e se con le loro parole hanno voluto incoraggiarti a riprovare, bhè io non l'ho capito e penso che neanche tu!! Non è così che si affrontano le paure, non è così che si butta giù il muro... ma è con l'affetto, l'amore, la volontà... non è una cosa che ti devono dire gli altri, ma è un qualcosa che ti viene dentro. Non sei stata capita, e spero che con questo post, tuo marito ripensi bene a quello che è successo perchè fanno male queste parole, soprattutto dette da lui, idem per tua madre. E poi cos'è questa storia di rimanere da sola un giorno? Non è detto che le persone più vicine siano per forza del tuo stesso sangue... attorno a te ci sono persone che possono diventare la tua famiglia senza dover per forza essere un familiare, un figlio o un marito. E poi l'essere sola a volte ci si sente anche in mezzo alla gente!! Forza Libby, cancella questo giorno, resetta quelle parole, hanno sbagliato...

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  19. Non avrei mai voluto sentirti così...invece. E' che oltre al dolore, che c'è anche se ognuno lo mostra a modo suo, uno deve pure star lì a difendersi, a spiegarsi a cercare di farsi capire.
    Io credo che ognuna di noi affronta il dolore come può. Non si è migliori di altre se si desidera un figlio in modo più combattivo o più puntuale. Non si è più madri "dentro" in base all'intensità del desiderio. Io l'ho scritto, l'ho detto, l'ho urlato. La pma non da esiti positivi in base alla meritocraiza, e oguno si difende come può. Non sei sbagluiata, non sei difettata, crudele. Sei solo ferita e vai avanti come puoi. Come tutti. Credo che le persone che ti amano sono troppo coinvolte e quindi le parole escono fuori malamente. La pma è ancora tabù, segreto, cose non dette, ferite mai richiuse. Lo so bene. Penso che hai fatto tanta strada da quel giorno, che devi essere fiera di te stessa e che anche la consapevolezza di non riuscire a sopportare altro dolore, vada rispettata e condivisa. Sii fiera Libby. Prendi tuo marito e prendi tua madre e scrivi quello che hai scritto qui. Ci sono se e quando vuoi.
    Abbraccio grandissimo.
    Raffaella

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  20. Nessuno ha il diritto di giudicare e commentare le tue scelte e il tuo dolore perchè sono cose troppo personali. Io non avrei avuto il coraggio di provarla la fivet per tutto quello che comporta. Si può essere una famiglia felice anche solo in 2, il corpo è tuo e se non vuoi rivivere un'esperienza così è giusto che tu dica no.
    Forse tua mamma e tuo marito volevano spronarti ma sicuramente non l'hanno fatto nel modo migliore, così ti hanno fatto soffrire.
    ti abbraccio forte!

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  21. Che brutta situazione;- ( la penso esattamente come te e ti sono vicina!!:**** poi ne hai riparato con tuo marito?

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  22. inanzitutto ti abbraccio..adesso capisco un pò di più di un tempo,perchè un figlio lo sto cercando-nel terrore di non riuscirci x i miei problemini-e sto anche riflettendo sul cosa fare se entro 1 anno massimo-tempi del gine-non verrà..mio marito non è per l'accannimento,io si.e penso che,se è vero che fare un figlio deve essere una decisione condivisa,il ca@@o del male e le punture in pancia e gli ormoni e avanti che sono conseguenza delle varie fivet e pma-mi sto inoltrando adesso in questi termini e in questo mondo perchè una mia cara amica sta tentando la pma-sono della donna. e poche palle sono cose che fanno male,non solo al corpo ma anche all'anima. credo. tua mamma ha sicuramente sbagliato..quanti uomini mollano la moglie coetanea o persino più giovane, con cui hanno 2 o 3 figli bellissimi e sanissimi?tanti. stare o non stare con una persona non dipende di certo dai figli. nè dall'età. io voglio fortissimamente un figlio,non mi riesco ad immaginare una vita senza eppure se dovessi,toh facciamo le corna,scoprire che lui è sterile non lo lascerei. o quantomeno se lo facessi sarebbe per altri motivi,motivi che prescindono dai pupi e che ci sarebbero anche con eredi al seguito. tuo marito ha un forte desiderio e credimi lo capisco..il corpo è tuo e se non te la senti di infliggerti altre torture fai bene a non farlo..la felicità non è solo nei figli, e, come dice la saggia sposa ci si ama A PRESCINDERE E FORTISSIMAMENTE COMUNQUE NONOSTANTE. parlatene fra voi,gli altri,anche la mamma,anche se mossa dalle migliori intenzioni fuori. io non permetterei e,di fatto,non permetto nessuna intrusione su questo delicatissimo campo.è affare di due,tuo e suo. perdona il mio commento un pò confuso di una donna che credeva bastasse fare tanto l'amore e amarsi tanto per diventare,subito e sul pezzo,tre.

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Le vostre perle...