martedì 15 gennaio 2013

Nessuno è salvo...

Giovedì la mia mamma ha compiuto 56 anni, così domenica abbiamo passato l'intera giornata a casa dei miei, per festeggiare.
Litigio con annesso attacco isterico di mia madre con suo fratello a parte, è andato tutto bene.
Ho mangiato troppo, come sempre quando vado da loro, specie dopo una settimana di malattia in cui ho mangiato poco e mal volentieri.

Mia madre, ci ha intrattenuti raccontandoci quanto segue....

Premessa: mia madre di lavoro fa l'autotrasportatrice, ossia, guida un furgone in cui trasporta generi vari in tutto il Veneto. Lavoro prevalentemente da uomo, ma mia mamma è una roccia!!!
Le ditte in cui va a caricare o scaricare, sono più o meno le solite, per cui ha avuto modo di conoscere i magazzinieri, le impiegate e i titolari dei vari posti.
Come in tutti i lavori, ci sono persone civili ed educate e altre cafone, ma non c'è da sorprendersi.
Una ditta di un paese vicino a dove abito io, ha un magazziniere sui 30/32 anni che mia madre dice essere sempre stato molto disponibile e gentile, come ce ne sono pochi.....

IL FATTO.... venerdì va in questa ditta per un ritiro e trova, come tutte le volte, il giovane magazziniere, ne bello ne brutto, dice lei, un ragazzo normalissimo, ma sempre molto educato e disponibile ad aiutarla. Carica col muletto una paletta sul cassone del furgone e mia madre sale per portare la paletta in fondo e far spazio per altro. Il tizio in questione, come tutte le volte, le dice di lasciar stare, che ci pensa lui e sale con lei lasciandosela alle spalle.
Mia madre lo osserva e nota che, dopo aver spostato il bancale sul fondo del cassone, fa uno strano gesto con la mano all'altezza della vita.
Lei non sa bene come, ma ha intuito qualcosa di strano.... infatti, il tizio si gira col pisello dritto in bella vista!
Mia mamma è alta 1.59 e questo 1.90, per cui lei non ha abbassato lo sguardo fingendo di non essersene nemmeno accorta e sorridendo al tipo come niente fosse, lo ha guardato dritto in faccia ringraziandolo ed è scesa dal furgone per chiudere le porte. Lui e rimasto lì a dondolarsi un po' e poi è stato costretto a scendere e a risalire sul suo muletto.
Si sono salutati come se niente fosse e mia madre e tornata verso casa.

A parte quanto abbiamo riso domenica e quanto l'abbiamo presa in giro... lei stessa è rimasta di sasso tanto da non reagire come si conviene, cioè andando di filata in ufficio ad informare i titolari del gesto del giovanotto. Era talmente sbigottita da pensare di aver visto male, ma ci ha tenuto a precisare che "Lo vedo anca poco a 56 anni, ma so ancora come che ze fato un cicio!!!" devo tradurre? Credo si capisca no?
Non si può certo dire che mia madre, che è una donna graziosa a mio avviso, per lavoro si vesta in modo sexy, lei stessa si è definita una vecchia Befana, convinta ormai a 56 anni di non essere più appetibile o mira di qualche maniaco.
Si insomma, un giovanotto di 30/32 anni... cazzo potrebbe essere tranquillamente suo figlio!!!

Su consiglio di mio padre (che si era offerto di andare lui a consegnare la prossima volta, per farsi mostrare il pisello dal magazziniere.....) e mio, la prossima volta che le capita di andare in quella ditta, andrà ad informare i titolari. Cosciente del fatto che è la sua parola contro quella del tipo, ma lei non ha nulla da perdere. La cosa migliore sarebbe informare i suoi titolari, che si arrangino loro con la ditta in questione.
Si insomma, il furgone era vicino alla porta del magazzino, ma se mia madre non fosse stata pronta a scendere? se il tipo l'avesse bloccata nel cassone? Se le avesse dato un pugno in faccia? Se invece di mia mamma, la prossima volta trova una ragazzina?
Insomma io credo ci si possa porre svariate domande a questo punto... una delle quali è.. ma questo... che cazzo pensava di fare? Come pensava reagisse mia mamma? Cosa andava cercando?

Fresche di cronaca le notizie dello stupro di Brescia, dove per altro il tipo è già a casa e oggi la notizia di una diciottenne apparentemente violentata in un bagno in una discoteca di Milano.
Se ne sentono di ogni, ogni giorno.... veramente certa gente non ci sta con la testa.
E pensate questo che problema può essersi fatto, pure sul posto di lavoro, vuol dire che proprio non ci sei, che ti manca una rotella....



Voi come avreste reagito???


Vs Libby (con la mamma super sexy che attizza i ragazzini ahahahahah!!!)

20 commenti:

  1. Uauuuu.... ma quanto è stata brava tua mamma! Sai, in questi casi il sangue freddo è davvero importante... per il resto, certo, informerei almeno i titolari della ditta per cui lavora tua mamma! Questo anche per mettersi con le spalle coperte. Certo che questo, non ha molto da fare durante il giorno...vero??? A badilate lo avrei preso, e...per inciso... meglio che tua mamma si porti sempre con lei qualche "arma"... magari una chiave inglese bella pesante...non si sà mai! Oppure uno spray al peperoncino... ti pensi quanto brucia in quelle parti? BAcioni

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Raccontandolo a mia zia, un'altra roccia, le ha detto che al suo posto sarebbe partita con un bel calcione culle palle. Il tizio si sarebbe piegato in due e lei avrebbe avuto modo di chiamare qualcuno e dimostrare che sto tizio aveva il pisello di fuori. Ma cosa vuoi, son cose che pensi a sangue freddo, se ti capita lì per lì cerchi solo di dartela a gambe!

      Elimina
  2. Anch'io credo che sia opportuno informare i titolari. Metti il caso che un giorno si ripresenti la stessa scena, e metti il caso che lì in azienda ci sia solo lui e tua madre, cioè se uno è maleintenzionato se ne fotte di chi ha di fronte e prosegue dritto per la sua strada. Io avrei paura sinceramente, considerando poi tutto quello che si sente in giro!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, è quello che le ho detto anche io. Che lei ha 56 anni ed è grande... e se lo fa con una ragazzina che magari non è scafata e furba? Cioè certa gente va davvero bloccata sul nascere.

      Elimina
  3. Oh mamma!!! Ma certo che la gente non ci sta con la testa: 'sto tipo non deve essere molto a posto, e strano che sembrasse così educato e gentile.. Comunque tua mamma ha fatto la cosa migliore che potesse fare, secondo me, ma deve assolutamente segnalare l'episodio, che se questo è uno psicopatico, chissà cos'altro potrebbe fare!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti tutti le abbiamo detto la stessa cosa, che DEVE informare almeno la ditta per cui lavora, che si arrangino loro con la ditta del cliente. Alla peggio che vada in ufficio dai titolari dello scemo e che faccia presente l'episodio. Solo che lì per lì è rimasta interdetta, tanto che le era venuto il dubbio di aver sbagliato a vedere... ma poi insomma... dai un pisello è un pisello!

      Elimina
  4. Oddio!!!!!!!! Io pure con l'età sono più o meno lì...... certe cose son capitate pure a me, ma ero ancora giovane, fresca e belloccia... ora non so davvero. Sicuro che a me durante il lavoro ora non credo proprio che potrebbe mai capitare una cosa del genere, ma a prescindere dall'occasione non so come reagirei. però ora che ci penso una volta mi è capitato di un tizio che in ufficio si è presentato con ideee strane, pur senza arrivare a questi estremi e io ho informato subito il mio titolare di allora, giusto perchè non nascessero equivoci e questo capisse subito che non c'era trippa per gatti!!!!!!
    Secondo me tua mamma dovrebbe informare i suoi titolari di quello che è successo, vedrai che saranno loro a prendere provvedimenti, magari dopo in quella ditta manderanno qualcun altro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si infatti è quello che le ho detto anche io. Essendo il tizio in questione un dipendente della ditta, magari sarebbe meglio parlare con i propri titolari, che si arrangino loro a prendere provvedimenti. Quanto meno che evitino di mandarla lì! Io comunque non ci andrei più!

      Elimina
  5. Ho imparato a mie spese che spesso, chi sembra una cosa, non sempre poi lo è.
    E, sempre per esperienza, ho imparato che chi fa questi gesti è inoffensivo. DI una cosa sono certa: anche io avrei reagito come tua madre, e penso che sia stata una gran signora. Questo, figurati, si sarà sentito malissimo per la figura di merda che ha fatto!!! Insomma: tiri fuori il "cicio" e questa fa finta di nulla??? AAHAHAHAHAH!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahaahahahahah si infatti abbiamo riso anche per questo. Che mi son messa nei panni di lui... o lo ha talmente insignificante che non si vede, o si vede ed è talmente insulso che una manco ci perde tempo! Ahahaahh!

      Elimina
  6. È capitato anche a me, ho sdrammatizzato con una battuta e non è più successo. Secondo me sono fatti che rientrano nella sfera privata (almeno finché uno non è aggressivo...), fargli perdere il lavoro per una.... ehm... bischerata in senso etimologico... non so. Però mi ha fatto sorridere :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No infatti non si tratta di fargli perdere il lavoro, ma la trovo una cosa grave, non una bischerata!!! Si tratta di avvisare che è successa sta cosa, che al limite mandino a caricare un'altra persona!!!

      Elimina
  7. io gli avrei fatto recuperare il tempo perso al lavoro armeggiando nella parti basse.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già... chissà che combina questo tra gli scaffali del magazzino! Porco!

      Elimina
  8. Anche secondo me è una cosa grave... e forse non avrei saputo reagire diversamente, perchè certe situazioni ti spiazzano talmente che reagire come meriterebbero non è facile. Mi viene da pensare al commento insulso del prete di Lerici che dice che gli stupri sono colpa delle donne provocanti... la tuta da lavoroè peggio del burka eppure non è bastata!
    Comunque uno che fa una cosa del genere è un depravato... ed è giusto che si sappia. se poi succedesse qualcosa a qualche ragazza, non verrebbero sensi di colpa per aver taciuto? Sono affari di tutti questi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono d'accordissimo e anche io ho pensato al prete di Lerici... che lo venisse a dire a me una cavolata del genere. Guarda io non credo nemmeno ci stia tutto col cervello uno così!

      Elimina
  9. è vero.
    il fatto è grave.
    ma penso che, e te lo dice una retroguardia femminista, tua madre abbia fatto bene a non denunciare il fatto.
    lei svolge un lavoro tipicamente maschile, ma non è assessuata, la demenza risiede anche nei "giovani", eppure, un minimo di spacconaggine maschile e maschilista va tenuta in considerazione... sopratutto se il gesto è stato fatto senza conseguente molestia.

    RispondiElimina
  10. non ho parole!!! Senza nulla togliere alla "sexytudine" di tua mamma è assurdo che un ragazzo giovane faccia un gesto del genere a una donna così più grande di lui

    RispondiElimina
  11. Innanzitutto complimenti alla mamma per il lavoro:) w le donne toste!:) renderei a definire anche io relativamente innocuo l'episodio date tutte le circostanze e l'età dei protagonisti ma dovesse rifarlo...beh, ecco, ci siam capite

    RispondiElimina
  12. Prima di tutto mi dispiace tanto per la situazione in cui si è trovata tua mamma, purtroppo è capitato anche a me (non così estremo, devo dire) e anche io, proprio come lei, non avevo dato alcun "segnale" di essere interessata all'altra persona in alcun modo!!
    Io lavoro in un'azienda molto grande, saremo almeno 600 persone, e quindi, in mezzo tanta gente, è ovvio che ci sia qualche depravato... Solo che da noi la percentuale è un po' troppo alta.
    Nell'ufficio dove lavoravo fino a qualche anno fa ero seduta davanti ad un signore di 50 anni, a tratti simpatico, spesso logorroico, un po' porco (spesso invece di lavorare si guardava i calendari erotici su internet...). Ci prova spesso con le sue colleghe, non in maniera spinta ma in maniera insistente. Di solito ci prova con le donne della sua età o comunque intorno ai 40 anni.
    All'epoca dei fatti io avevo 23 anni circa (se non addirittura 22). Ero stata trasferita in un altro ufficio ma quando incontravo questo collega mi fermavo a chiacchierare con lui, non tanto perché mi stia simpatico (dopo un po' è pesante) ma perché io sono molto educata e non sono capace di dire di no. Una volta ci siamo incontrati in ascensore, da soli. Mentre salivamo mi fa: "Ma sai che nel tempo che ci mettiamo ad arrivare al secondo piano potremmo fare l'amore?"
    Io, ovviamente imbarazzatissima, non so neppure cosa ho risposto...
    Poi ad un certo punto mi afferra il viso con entrambe le mani, e mi dice: "lasciati dare un bacio!"
    Ha cominciato a baciarmi le guance e il collo non so quante volte (per fortuna non mi ha baciato sulla bocca!), e NON in maniera amichevole... Io ero immobile paralizzata dalla paura, sottolineo che quest'uomo è proprio un omone, peserà 150 kg, quindi se avesse voluto farmi del male ci sarebbe riuscito senza problemi...
    Io odio essere toccata contro alla mia volontà! Ma chi ti da il diritto di toccarmi?
    Purtroppo io in queste situazioni non sono capace di reagire immediatamente, è come se la mia mente si staccasse dal corpo per una specie di autodifesa.
    Alle fine siamo arrivati al secondo piano, le porte si sono aperte e io sono corsa verso il mio ufficio senza dire niente...
    Essendo buona e stupida non ho riferito ai miei superiori niente di quanto accaduto, ma ora che sono un po' più sveglia se dovesse accadere ancora lo direi senz'altro.
    Ti immagini cosa sarebbe successo se l'ascensore si fosse bloccato per un qualsiasi motivo e fossi rimasta lì con lui per ore??

    Purtroppo queste cose accadono anche sul posto di lavoro, te lo confermo! La gente non ci sta più con la testa!

    RispondiElimina

Le vostre perle...