lunedì 28 gennaio 2013

Quello che vorrei...

Ogni tanto mi fermo a pensare, io sono una molto cerebrale, che pensa molto, tanto che a volte mi sveglio all'alba e non riesco più a dormire dal tanto pensare.

I pensieri mi si formano da soli, mi si accavallano impetuosi. A volte ho il cervello che a rappresentarlo, potrebbe essere come un mare in tempesta, le onde che si litigano lo spazio sulla spiaggia. Sempre più grandi, sempre più ingombranti.

Penso a quello che vorrei fare, tante, tantissime cose, a quello che devo fare, a quello che non vorrei fare o avere, a quello che mi serve, a quello che mi piacerebbe. E ho talmente tante idee che non trovano collocazione o posto, non riesco a metterle in ordine e alla fine non faccio mai un cazzo di quello che ho in mente.

Progetti creativi, alcuni modesti, alcuni grandiosi e irraggiungibili. E per ogni pensiero, per ogni progetto, penso al tempo che mi ci vorrebbe per portarlo a termine e mi rendo conto che non ne ho mai abbastanza, che il tempo lo passo qui, in ufficio, per la maggior parte del tempo a fare nulla.
Non c'è lavoro per coprire le 8 ore e anche se a qualcuno potrebbe venire in mente "Che fortuna", non lo è.
Avere tanto tempo libero finchè si è a casa va bene, averlo al lavoro no, perchè il tempo si spreca e non passa mai.
Succedesse una-due ore al giorno, si dai, ci può stare, lavorare in tranquillità, ma trascorrere la maggior parte del tempo così.... a pensare a quello che ci sarebbe da fare a casa, ma tu sei qui, incastrata con gli orari.... è davvero brutto. Anche perchè le ore passano e ora di sera si è più stanchi e svogliati di quanto si possa immaginare e allora i progetti scivolano a domani, sempre e solo domani, tutti i giorni.

Per ogni cosa che si conquista però, c'è una strada in salita, fatta di sacrifici e di salti mortali, magari di notti in bianco, di fallimenti (di cui io sono la regina) per poi ricominciare da capo.

Quello che vorrei è qualche mese.... qualche mese libero da qualsiasi impegno. Qualche mese a casa, per ripulire dalle scorie la mente, per sentirmi affamata di fare e piena di entusiasmo. Per capire cosa voglio fare e dove voglio andare e come voglio impegnare il mio tempo. Per imbastire e riordinare le idee, per coccolare la mia casa e mio marito. Per sentirmi annoiata e desiderosa di imbastire qualcosa....
Vorrei qualche mese sabbatico per me stessa.... ma non si può.
Non si può mai!

Immagine presa dal web


Vs Libby

venerdì 25 gennaio 2013

Martino

Ho conosciuto Martino qualche settimana fa, l'ho visto attraverso una vetrina, lì in piedi fermo immobile che guardava fuori la gente passare.
In uno dei miei passaggi, con mio marito, abbiamo deciso di entrare ed ho così potuto fare la sua conoscenza.
E' uno di poche parole ma con un grande fascino e un grande charme. Ti cattura, questo è poco ma sicuro e mi sono in poco tempo confidata con lui. Ora sa molte cose di me... sa tutto quello che c'è da sapere che riguarda la mia vita sociale.

E' un tipo difficile a volte e devo dire che non sempre vado d'accordo con lui, a volte ci discuto, ci litigo, ma è mansueto e se ne sta in silenzio, a capo chino, avvisandomi solo se qualcuno mi cerca....
In sostanza, ignora le mie richieste e le mie eventuali imprecazioni, lui va per la sua strada, senza mai cedere di un millimetro.
E' un tipo tosto Martino!

Ieri ho mandato mio marito a prendergli da vestire, perchè da ieri è ufficialmente in uso per i miei piaceri e i miei bisogni....

Vi presento Martino il Telefonino!!!


A onor del vero io sono una capra con gli smartphone e con il touch screen soprattutto... infatti non l'ho mai voluto per quello, ma visto che il mio furbissimo marito doveva cambiare il suo ormai vetusto cellulare e mi ha fatto la proposta di cambiarlo insieme.... ho accettato e grazie alla promozione della TRE, lo abbiamo avuto gratis.
Si certo, con obbligo di ricarica ecc ecc, ma se ho un cellulare e lo uso è palese che lo ricarico. Poi io ho la TRE da diversi anni e mi sono sempre trovata molto bene.

Così eccolo Martino, che a volte mi fa impazzire perchè ho le dita che pigiano cose che non dovrebbero, ma ho scoperto la bellezza di poter parlare con la mia comare Aus tramite What's Up gratuitamente.... la bellezza di essere sempre connessa al mondo, anche se di fatto non uso tutto l'internet gratuito che ho con la promozione.
E poi sono entrata nel mondo di Ruzzle, dove la donna da battere, geniale fino allo sfinimento, è proprio la mia sorellaccia Aus e anche la Belethil non è da meno eh!
Insomma.... sono all'avventura e il bello è che tramite Martino, posso leggere sempre i vostri commenti.... anche se sono in Patagonia... senza un computer.... ma con la connessione attiva eh... se no a che serve.

Oggi è venerdì e ho fatto sto post insulso e assolutamente commerciale, solo per augurarvi un buon week end.
Vi  chiedo inoltre di incrociare l'incrociabile... ho un progetto, un progetto grande che DEVE andare in porto... fate le brave ed aiutatemi.


Ciao ciao
Vs Libby

P.S. prima che qualcuno commenti che sono una sborona o che lo smarthphone sono una merda ecc ecc.... sappiate che io non sono quella che segue molto le mode nella tecnologia, ma mio marito si, e in casa non esiste che lui gioca a Ruzzle e io no!!! Tzè!



martedì 22 gennaio 2013

Scusate se mi rode....

Lo so lo so, forse ne ho parlato ancora, sicuramente a un paio di voi ho già fracassato le gonadi con sta cosa, ma quando qualcosa ti rode, ti rode e basta!
La devi dire, la devi esternare, già certa dei commenti che riceverai perchè tutti ti dicono la stessa identica cosa.

Venerdì sera mio marito ha detto con la nostra amica, su questo argomento, che io ce l'ho a morte e m'infuoco ogni volta... e ha ragione.
E sapete perchè?
Beh dovrei farvi un elenco.... una famosa lista:

- odio essere presa per il culo
- detesto l'ingratitudine
- detesto che certe persone dall'alto del loro piedistallo, decidano che tu no, non vai più bene
- detesto chi è amico tuo solo quando ne ha bisogno
- detesto chi ti cerca solo se gli servi

...se volete posso continuare ma sono sicura che avete capito il concetto.

Come può una persona che dice di essere tuo amico, che conosci e frequenti da un decennio (con ben due splendidi momenti in cui LUI ti ha scaricata e TU lo hai perdonato e giustificato!!! Scema io) fare un discorso sull'amicizia e sull'affetto, davanti a tutti i tuoi parenti, il giorno del matrimonio, commuovendosi e facendo commuovere tutti, e poi sparire come inghiottito dalla Terra?

Mi sento abbastanza imbecille, in sostanza, perchè non è nemmeno la prima volta che si comporta così... e ogni volta (come ho scritto sopra) lo giustificavo, gli parlavo per capire e lui, candido come la neve in tangenziale, cascava dal pero, dicendomi che "Figurati... non ce l'ho con te... sono solo preso, impegnato, di corsa....!". Tanto da riuscire ad invitare a cena e alle serate tutto il gruppo di amici (invitati al mio matrimonio) e dimenticarsi di noi? Eeeh pare di si!

Troppe, troppe cose mi stanno sul cazzo e stavolta per davvero. E non sono arrabbiata, mi rode proprio il culo l'ingratitudine, il sentirmi scaricata per l'ennesima volta.

Per 10 anni io, e per molti anni anche mio marito, gli abbiamo fatto da spalla. Aveva bisogno di donne per il corso.... e correvamo. Aveva bisogno di uomini ed eravamo sempre lì. E' rimasto bloccato con la schiena e sono andata IO a sostituirlo, visto che nemmeno poteva camminare.... sono andata GRATIS, per amicizia.
Ha avuto bisogno di favori e c'ero, ha avuto bisogno di una mano per un lavoro e c'era mio marito, aveva bisogno di gente per le serate e per fare numero e facevamo i salti mortali, sia per gli orari che per via dei soldi, ma ci siamo sempre stati, sempre disponibili.
Poi succede che non hai soldi, che non vai più ai suoi corsi, che fatichi a partecipare alle settimanali cene o alle serate nei locali.... e improvvisamente sei nessuno.
Scopri, e le prime volte come ci stavo male..., dalle foto di Facebook, che hanno fatto tutti (TUTTI) l'ennesima serata, magari a 500 metri da casa tua e si sono DIMENTICATI di avvisarti!
Scopri che il famoso pranzo che aveva organizzato e a cui eravate invitati pure voi, saltato per problemi vari, è stato fatto, ma a voi s'è scordato di dirlo.

Ancora presi dall'imbecillità, decidiamo di andare ad un pomeriggio zumba organizzato da lui, in cui ovviamente ci sono anche i vostri amici (sempre i soliti invitati al matrimonio).
Dopo due mesi che non lo vedi, un amico, hai davvero piacere di sapere come sta e come se la passa, ma lui fa fatica a dirti ciao e per tutto il pomeriggio, è l'unico che non ti caga di pezza..... con la scusa che "Sto lavorando", ma trova il tempo per il suo folto pollaio di donnine.
Finite le lezioni si defila e si piazza al bar col pollame, mentre tu resti lì talmente delusa e scoglionata che vuoi solo andartene a casa e saltare a piè pari il giro pizza, facendo incazzare il marito e magari deludendo gli amici che avrebbero avuto il piacere di averti lì... ma anche no!

E poi arriva Natale e con esso uno sterile sms "Tanti auguri a te e famiglia. Pinco Palla"... uno di quei messaggi ad invio multiplo senza anima e senza affetto, a cui mi sono rifiutata di rispondere. Dopo oltre 10 anni e con lo storico che c'è, mi mandi un messaggio del cazzo del genere?
Per Capodanno non ti disturbare... e infatti non lo ha fatto!
Sono arrivati messaggi da gente con cui abbiamo molto meno rapporto, abbiamo avuto inviti a cene da gente che manco sapevamo di essere nei loro pensieri e lui? Lui niente, lui ha da fare. Non può chiamare, invitare, passare per un caffè a cui l'ho invitato diverse volte... no, lui ora è DIO e ha il pollaio e non ha tempo per noi.

Poi però si fa sentire, chiama.... strano... che gli servirà?
La grafica dei volantini nuovi, ha bisogno di mio marito!
E dopo mesi che non ti fai sentire, che ci hai tagliati fuori, che non ci hai più invitati giustificandoti con chissà quali scuse, ti ripresenti a casa nostra, a prendere la tua roba, lanci i soldi sul tavolino come fossimo al mercato e te ne vai che tu hai fretta, sempre, hai lezione o qualcuno di più importante di noi con cui incontrarti. Tempo di permanenza 35 secondi e nemmeno un cazzo di GRAZIE!

E con gli anni ho capito perchè scarica la gente, ho capito perchè noi non siamo più degni della sua amicizia.

Noi non gli facciamo più guadagnare, noi non andiamo più ai suoi corsi, noi non siamo più il Re e la Regina che attiravano gente come il miele con le mosche. C'è gente più ricca da cui succhiare, gente più simpatica con cui uscire, gente più inconsapevole da inculare!!!

Allora potreste dirmi che va bene così, che certa gente è di gran lunga meglio perderla che trovarla e io vi do ragione.... perchè se non si è coinvolti è più facile avere la lucidità di dire "ma si chi se ne frega!". Ma quando ti svegli una mattina e ti accorgi che tutti gli anni in cui hai pensato di avere un amico, sono stati solo una sceneggiata degna di un palcoscenico, che tutti i tuoi sforzi e gli aiuti, sono stati ripagati con l'indifferenza totale come non fossimo mai esistiti.... vi sfido a non farvi girare le palle!

Ho perso amicizie per causa sua. Ho discusso e litigato con persone con cui stavo bene per difenderlo.... e invece avevano ragione.
Non posso far altro che recitare il mea culpa e dirmi 10 mila volte al giorno che sono un'idiota, che tanto lui non cambia e andare a parlare o a discutere, cercare di dirgli una volta per tutte quanto è merdoso, fa solo passare me per la pazza isterica e lui per la solita vittima delle persone che lo usano e poi spariscono.

Non c'è sentimento peggiore del disprezzo.... e in questo momento mi vien solo la nausea.


Vs Libby





lunedì 21 gennaio 2013

Nel week end

Il mio fine settimana è stato interamente dedicato al cucito, con una piccola parentesi di cucina che mi ha fatto sfornare un'ottima carne al forno con verdure e un plum cake con le mele che ho mangiato stamattina a colazione.

Il cucito, nei vari aspetti e lavori che ora vi vado brevemente a raccontare, ha assorbito tutto il  mio tempo libero!

Sono partita col finire il mio vestito beige, una volta provato mi sono resa conto che la stoffa è veramente rigida e zero elastica, per cui i movimenti sono da fare con una certa attenzione, più probabile che sia una cosa che non userò mai, ma tant'è.
Poi ho finito la gonna in panno rosa, con diversi pastrocchi, ma che so solo io, per cui addosso non si vedono.
Sono andata avanti con la gonna nera in velluto, iniziata giovedì al corso.
Ho tagliato e finito la mia tovaglia con i gatti, che vi farò vedere non appena riuscirò a farle una foto decente!
Con la stessa stoffa ho fatto un grembiule da cucina che verrà uno splendore, ma che non ho ancora terminato.

Poi ho preso in mano il famoso vestito rosso..... quello che avrei dovuto mettere a Natale e fare le foto. Non vi ho raccontato però, che la mattina di Natale l'ho indossato e mi stava malissimo! In pratica, non so bene come, mi era enorme!!! In vita faceva un sacco di pieghe e sulla schiena, dove c'è la cerniera, faceva un becco... troppa stoffa.
Ora, obbiettivamente io non sono una sarta, ma è anche vero che le misure me le ha prese Rosita... vabbè comunque l'ho sistemato. Ho stretto i fianchi, scucito la cerniera e tentato di riposizionarla.... ovviamente ho fatto danni!!! Non vi sto a spiegare, spero solo che domani sera (ultima lezione) Rosita mi sistemi il casino che ho fatto!!!

Ma la cosa più figa che ho fatto è stata una modifica.....

Vi spiego.... avete presente le T-shirt? Quelle classiche in cotone, con le stampe davanti? Ecco, io ne ho diverse perchè in gioventù mettevo praticamente solo quelle. Una mia vecchia amica, moltissimi anni fa, mi ha regalato una maglia bianca con una stampa molto romantica che raffigura una coppia che si bacia attraverso la rete di un campo sportivo. La stampa è in nero e grigio e la maglia ha un ottimo tessuto, tanto che dopo tanti anni ancora ce l'ho e la uso.... in casa ovviamente!!!
Insomma ieri la guardavo e applicando la tecnica del vestito rosso l'ho modificata, facendola diventare una maglia alla moda, sfiancata e scollata, da portare con gonne e jeans. Soddisfazione!!! Molta soddisfazione!
Ora il pericolo è che io faccia lo stesso con tutte le altre ahahahahah!
Insomma ho messo veramente al lavoro Bice e anche la sottoscritta, del resto il tempo faceva veramente schifo e col marito mezzo malato non siamo mai usciti.

L'unico momento di vita mondana è stato venerdì sera, che avevamo a cena un'amica e siamo rimasti a chiacchierare fino alle 3 praticamente!!! E sabato a pranzo abbiamo invitato i miei suoceri che era un po' che non vedevamo.

Il resto del week end è stato dedicato ad altro... e stranamente, a parte ieri sera, non ho mai acceso il computer, anche se ho un progetto che ha bisogno di molto tempo e molta concentrazione.... ve lo dico? Dai che ve lo dico.... voglio fare spazio, quindi sto cercando di fare delle accoppiate, dei gruppi, degli stock, chiamateli come vi pare, con i bijoux, a prezzi scontatissimi..... mi ci vorrà del tempo e magari l'aiuto del mio abile marito grafico!!! Prossimamente insomma.... vediamo che riesco a fare!!

Ciao care ragazze, buona settimana.

Vs Libby

martedì 15 gennaio 2013

Nessuno è salvo...

Giovedì la mia mamma ha compiuto 56 anni, così domenica abbiamo passato l'intera giornata a casa dei miei, per festeggiare.
Litigio con annesso attacco isterico di mia madre con suo fratello a parte, è andato tutto bene.
Ho mangiato troppo, come sempre quando vado da loro, specie dopo una settimana di malattia in cui ho mangiato poco e mal volentieri.

Mia madre, ci ha intrattenuti raccontandoci quanto segue....

Premessa: mia madre di lavoro fa l'autotrasportatrice, ossia, guida un furgone in cui trasporta generi vari in tutto il Veneto. Lavoro prevalentemente da uomo, ma mia mamma è una roccia!!!
Le ditte in cui va a caricare o scaricare, sono più o meno le solite, per cui ha avuto modo di conoscere i magazzinieri, le impiegate e i titolari dei vari posti.
Come in tutti i lavori, ci sono persone civili ed educate e altre cafone, ma non c'è da sorprendersi.
Una ditta di un paese vicino a dove abito io, ha un magazziniere sui 30/32 anni che mia madre dice essere sempre stato molto disponibile e gentile, come ce ne sono pochi.....

IL FATTO.... venerdì va in questa ditta per un ritiro e trova, come tutte le volte, il giovane magazziniere, ne bello ne brutto, dice lei, un ragazzo normalissimo, ma sempre molto educato e disponibile ad aiutarla. Carica col muletto una paletta sul cassone del furgone e mia madre sale per portare la paletta in fondo e far spazio per altro. Il tizio in questione, come tutte le volte, le dice di lasciar stare, che ci pensa lui e sale con lei lasciandosela alle spalle.
Mia madre lo osserva e nota che, dopo aver spostato il bancale sul fondo del cassone, fa uno strano gesto con la mano all'altezza della vita.
Lei non sa bene come, ma ha intuito qualcosa di strano.... infatti, il tizio si gira col pisello dritto in bella vista!
Mia mamma è alta 1.59 e questo 1.90, per cui lei non ha abbassato lo sguardo fingendo di non essersene nemmeno accorta e sorridendo al tipo come niente fosse, lo ha guardato dritto in faccia ringraziandolo ed è scesa dal furgone per chiudere le porte. Lui e rimasto lì a dondolarsi un po' e poi è stato costretto a scendere e a risalire sul suo muletto.
Si sono salutati come se niente fosse e mia madre e tornata verso casa.

A parte quanto abbiamo riso domenica e quanto l'abbiamo presa in giro... lei stessa è rimasta di sasso tanto da non reagire come si conviene, cioè andando di filata in ufficio ad informare i titolari del gesto del giovanotto. Era talmente sbigottita da pensare di aver visto male, ma ci ha tenuto a precisare che "Lo vedo anca poco a 56 anni, ma so ancora come che ze fato un cicio!!!" devo tradurre? Credo si capisca no?
Non si può certo dire che mia madre, che è una donna graziosa a mio avviso, per lavoro si vesta in modo sexy, lei stessa si è definita una vecchia Befana, convinta ormai a 56 anni di non essere più appetibile o mira di qualche maniaco.
Si insomma, un giovanotto di 30/32 anni... cazzo potrebbe essere tranquillamente suo figlio!!!

Su consiglio di mio padre (che si era offerto di andare lui a consegnare la prossima volta, per farsi mostrare il pisello dal magazziniere.....) e mio, la prossima volta che le capita di andare in quella ditta, andrà ad informare i titolari. Cosciente del fatto che è la sua parola contro quella del tipo, ma lei non ha nulla da perdere. La cosa migliore sarebbe informare i suoi titolari, che si arrangino loro con la ditta in questione.
Si insomma, il furgone era vicino alla porta del magazzino, ma se mia madre non fosse stata pronta a scendere? se il tipo l'avesse bloccata nel cassone? Se le avesse dato un pugno in faccia? Se invece di mia mamma, la prossima volta trova una ragazzina?
Insomma io credo ci si possa porre svariate domande a questo punto... una delle quali è.. ma questo... che cazzo pensava di fare? Come pensava reagisse mia mamma? Cosa andava cercando?

Fresche di cronaca le notizie dello stupro di Brescia, dove per altro il tipo è già a casa e oggi la notizia di una diciottenne apparentemente violentata in un bagno in una discoteca di Milano.
Se ne sentono di ogni, ogni giorno.... veramente certa gente non ci sta con la testa.
E pensate questo che problema può essersi fatto, pure sul posto di lavoro, vuol dire che proprio non ci sei, che ti manca una rotella....



Voi come avreste reagito???


Vs Libby (con la mamma super sexy che attizza i ragazzini ahahahahah!!!)

lunedì 14 gennaio 2013

I tessuti

Avrei voluto aspettare ad avere più cose da farvi vedere, ma ultimamente sto sempre poco bene, per cui mi è impossibile procedere con le idee che ho.
La cosa è talmente fastidiosa che non ve la saprei descrivere. Quando sto meglio devo tornare al lavoro, per cui non ho tempo per fare quello che vorrei fare.

Ma andiamo con ordine...

Poco prima di Natale sul blog di Grazia di Magike Mani, ho trovato un post in cui la padrona di casa, presentava delle splendide etichette in tessuto che lei utilizzava per le sue creazioni in lana.
Io da tempo giravo per siti in cerca di qualcuno che facesse etichette a prezzi onesti e con quantità che non fossero industriali. Devo dire che la cosa è stata tutt'altro che facile.

Insomma, leggo questo post e vado alla ricerca dell'autrice delle bellissime etichette di Grazia, faccio così conoscenza con Maria Rosa di JhOByes. Passo un bel po' di tempo nel suo blog ad ammirare le belle cose che fa e mi decido a mandarle una mail per informazioni.
E' stata disponibilissima, onestissima e velocissima e la Vigilia di Natale mi sono arrivate queste...


50 splendide etichette che  riportano il logo, il nome di Preziosi Bijoux e una bella scritta "fatto a mano".

Così ad ore perse, durante le feste di Natale, sono andata con la mia mamma in un negozio enorme di stoffe e ho acquistato alcune pezze.
Ne sono nate: una tovaglia (vi metterò a foto più avanti) un canovaccio per i piatti e un set di tovagliette americane che vedete qui sotto.
Non vedevo l'ora di mettere l'etichettina.... e voilà!!!



Ben lontane dalla perfezione, ma ci sto lavorando e poi queste sono per me e mio marito....

Però non sarebbero male come idea regalo o bomboniera.
Così con pazienza e quando ho tempo, sto cercando di dilettarmi in tessuti da casa. Tovaglie, copri cuscini, set americani, presine, guanti da forno.
La cosa mi diverte un sacco, anche se ci devo prendere mano e ci vuole comunque un bel po' di tempo.



Ho voluto quindi allargare la famiglia di Preziosi Bijoux, inserendo I Tessuti, sperando ne nasca qualcosa di buono.
Poi è anche vero che anche non nascesse nulla, io le etichette le metto lo stesso e faccio i miei regali personalizzati.

Un giorno sentirete parlare di me, garantito! AHAHAHAHAHAH!!!

Ringrazio Maria Rosa perchè le etichette sono splendide e non escludo di ordinarne in altri formati, e poi è stata veloce e disponibilissima. Se qualcuna di voi dovesse averne bisogno, ve la consiglio... in caso contrario andate comunque nel suo blog, fa delle cose molto belle!

Ciao care ragazze.

Vs Libby

martedì 8 gennaio 2013

Gli orrori della notte.

Potrei scrivere un libro, il titolo sarebbe "GLI ORRORI DELLA NOTTE".

Ho dormito sul divano, seduta. Dormito è una parola grossa in effetti. Con il costante ritmo di due colpi di tosse ogni 30 secondi, non so se si possa definire dormire in effetti.
Ho provato con la camomilla calda, con lo sciroppo, con ettolitri di gocce, col miele, con le caramelle.... niente di niente. 
Alla fine, presa a pietà per mio marito, mi sono trasferita in salotto sul divano che sa essere comodissimo per la nanna, per fortuna!

Io e il gatto acciambellati sotto montagne di coperte, presa dalle convulsioni della tosse, con la lavastoviglie in funzione che se non fosse stata attaccata al muro sarebbe fuggita pure lei.

Insomma, per farla breve....NON ho dormito! 
Questa è la seconda notte che capita, ma molto peggio della prima. 
Credo che rinuncerò a tutti i rimedi medici, tipo le gocce di Lisomucil che vanno bene al massimo per un bidet! Se devo morire per la tosse, che almeno non debba bere roba talmente amara da far passare il tarassaco come il miele!
Mi sono resa conto che era il caso di scappare in salotto quando, ad ogni colpo di tosse, mio marito si divincolava nel letto, tipo i gatti quando son nervosi e muovono la coda. Per carità, non ha la sveglia che suona stamattina, ma è comunque fastidioso avere uno sotto le orecchie che tossisce come un cane. Sono partita stamattina che dormiva beato. Beato lui!

Ad un certo punto, e con una voce che rasentava la schizzofrenia, mi ha detto "Devi stare calma... non devi innervosirti o agitarti!". Ma io non ero nessuna delle due!
Ero solo sfinita e rassegnata alla notte in bianco. Sicchè, prima di portare mio marito all'esaurimento notturno, sono migrata in salotto.
Insomma un inizio anno davvero molto piacevole, ma del resto cosa potevo mai aspettarmi?
Ovviamente ho dolori ovunque, a forza di tossire ti si spacca la schiena, il costato, lo sterno, la gola.
Un rottame insomma....

La cosa più scema che ho fatto già in questo inizio anno, è stata tornare a lavorare, dopo che venerdì ero rimasta a casa perchè avevo la febbre, sono rientrata giovedì sera che ero uno straccio. Fossi stata più furba e meno eroessa, sarei andata dal medico lunedì mattina e mi sarei fatta dare mutua.
Ma io non sono furba evidentemente e sono rientrata ieri mattina come un calesse dell'800. Semidistrutta!

Mettiamoci pure l'ambientino fresco dell'ufficio, il messia in perenne guerra col mio collega più giovane, che urla e bestemmia.... e il quadro generale è da manicomio.

Sto ancora sperando e aspettando il famoso cratere, mi basterebbe anche un crepaccio che inghiotta tutto lo stabile. Magari quando sono a casa eh!

Insomma ecco.... vi saluto piena di doloretti da tosse e con un sonno devastante.

Vs Libby

venerdì 4 gennaio 2013

Mi scusi... mi potrebbe cambiare la batteria?

Il giovedì prima di Natale, mio marito, mia suocera ed io, siamo andati al cinema. A onor del vero il film lo avevamo già visto, ma dal momento che mio marito è un appassionato e che abbiamo fatto la Cine Card, abbiamo deciso di andarci di nuovo.... se a qualcuno interessasse, il film era Lo Hobbit!

Poco prima dell'inizio dello spettacolo, passeggiavamo nel centro commerciale e con mia suocera si parlava di orologi. Lei mi raccontava che ne aveva avuto uno che le piaceva tanto, ma che all'improvviso aveva smesso di funzionare e che, anche cambiando la batteria, non era più ripartito.
Così le dico che io sono piuttosto contenta del mio Breil (regalo di due Natali fa di mia madre) perchè effettivamente non mi aveva mai abbandonata.

Detto fatto.... il sabato, mentre mi tagliavo i capelli dalla parrucchiera, il mio orologio segnava le 9 e 15 ed erano solo le 10 e 30!
Così, senza preavviso alcuno, l'orologio mi ha abbandonata.
Lo stesso giorno comunque dovevo andare a prendere il regalo per mio marito, per cui sarei passata a metterlo a posto.

E qui viene il bello....

Un intero centro commerciale stipato di negozi e di gente impazzita.

Primo negozio un cartello in bella vista recitava "Sabato e domenica non si sostituiscono batterie di orologi!".... guai a restar senza quindi!

Secondo negozio (vendevano orologi) "no signora, mi spiace, noi non cambiamo batterie di orologi!" ...e allora che cazzo li vendete a fare?

Terzo negozio... ci tengo a precisare che si chiama ORORA e vendono, oltre a gioilelleria, anche una vastissima gamma di orologi, tanto è vero che da lì viene il mio!!!
Arrivo e al di là del banco trovo una signora in tailleur blu, biondissima, truccatissima e magrissima, a cui chiedo se per caso sostituiscono le batterie e questa, con un'enorme faccia da culo (consentitemi il termine) mi dice "Signora.... noi non sostituiamo batterie per orologi... questa è una gioielleria!!" e io le rispondo "Mah veramente è da qui che viene il mio orologio, quindi oltre ai gioielli vendete pure orologi a quanto pare...!".
Lei mi guarda con le sue ciglia impastate di mascara e il rossetto appena appena sbavato e mi fa "Se vuole però le posso far vedere un orologio nuovo..... ma non sostituiamo la batteria!".
La guardo un attimo sconcertata e le rispondo "No grazie, ho il mio orologio, è praticamente nuovo e funzionante..." lei sogghignando "Non mi risulta!" al che le faccio notare ridendo "Le pare che spenda 90 euro per un orologio nuovo, quando con 6 ho una batteria? No grazie!". Lei alza le spalle e nemmeno saluta mentre io me ne vado!

Stronza!

E' stata la prima cosa che ho pensato!

Che poi.... A ME VIENE A DIRE CHE LEI VENDE GIOIELLI???? A ME CHE LI HO FATTI PER UNA VITA? E quelli si che erano gioielli veri, mica le cianfrusaglie che vendono adesso.....

Lei non sa chi sono io!!!!! Così me la tiro pure io no?

Ci sono persone che sono davvero convinte del loro ruolo, che guardano gli altri come se fossero deficienti, ma bisogna fare davvero molta attenzione a volte eh. Inutile voler dire ad un chirurgo come espiantare un rene, se di lavoro fai il meccanico!!!

Mah.... il mondo è bello perchè è avariato!

Vs Libby

giovedì 3 gennaio 2013

Una giornata di shopping follia!

Dopo le mangiate di Natale e Santo Stefano, che a casa dei miei mica si scherza.... io e il mio amato bene, siamo partiti per un viaggio, il cui obbiettivo era un ferro da stiro NUOVO, visto che poco prima del 25 dicembre, il mio vecchio amico ci ha lasciati.
Otto anni di onorato servizio, per un ferro da stiro da 29 euro, acquistato per tenerlo in negozio, direi che ha fatto il suo dovere.

Così siamo partiti alla volta di vari centri commerciali e negozi, per trovare il meno caro, il più conveniente, il migliore insomma. Lungo la strada mio marito mi ha fatto giustamente notare che l'asse da stiro da 11 euro, acquistata nel 2007, non era adeguata a sostenere un ferro da stiro nuovo, senza contare il fatto che praticamente stavamo stirando sulla lamiera!
Così dopo i vari giri e giretti, abbiamo acquistato il ferro da stiro, non il migliore, ma quanto meno decente e abbastanza economico, e l'asse da stiro, che a parità d'uso, m'è costata più del ferro, ma fa niente.

Nelle nostre scorribande, mi sono regalata un paio di cosette.... un libro che, il solo leggere l'introduzione mi ha stesa dal ridere (avete presente no, quando siete in libreria, circondata da gente che a sua volta guarda i volumi e voi siete lì che ridete a squarcia gola? Vi sarà capitato di vedere soggetti del genere immagino... ecco, io sono una di quelle sceme che ride da sola!), anzi vi dico pure il titolo e l'autrice, così faccio ridere anche voi.... Kerri Sackville e il titolo è "Quando mio marito lava i piatti...". Un titolo un programma!

Poi, vagando per varie corsie ho trovato la Singer Box. All'interno ben 16 rocchetti di filo colorato, una confezione da 36 aghi di varie misure, un infila aghi, una forbice, un metro, un punta spilli a forma di pomodoro, degli spilli, 16 inutili bottoni bianchi e un ditale. 9 euro e 90, a me interessavano i fili e le forbici a dirla tutta ahahahah!

Poi ho cambiato la batteria al mio Breil (lasciatemi fare la figa eh!) che mi aveva abbandonata la Vigilia di Natale. A tal proposito vi racconterò cosa mi è successo.... magari in un altro post!
Pronti per tornarcene a casa, mio marito mi propone di dare uno sguardo da Stroili Oro.... come rifiutare quando un uomo ti invita in un negozio di gioielli!!!
Entriamo e guardiamo un po' in giro. Scopro con stupore che hanno delle cose piuttosto carine. Mi fermo davanti ad una vetrina e vengo letteralmente folgorata da una serie di bracciali..... incantevoli. Bangles rigidi di vari colori, smaltati.
I più sottili a soli 14 euro e 90... passo oltre, ma poi mi ricordo che mia cognata mi ha invitata domenica a pranzo per il compleanno e visto che l'altra mia cognata è sua gemella (si due gemelle han sposato i due fratelli di mio marito!) ho l'obbligo, quanto meno per educazione, di far loro un pensierino.
Così in men che non si dica, ho scelto e fatto impacchettare due bracciali. Uno blu che piace ad A. e l'altro rosa che piace a R.

Tanto per farvi capire il modello, sono questi qui sotto!


Me ne sono letteralmente innamorata, tanto che ho avuto la tentazione di prendermene uno pure io, ma poi ho desistito, magari più avanti, chi lo sa!

Insomma, ne ero troppo felice, sapete, di quella felicità che ti fa essere soddisfatta di quello che hai scelto per qualcun'altro. 

Ecco, la giornata si è conclusa con la sistemazione delle unghie dall'estetista e direi che per oggi mi sono viziata e coccolata abbastanza.

Ovviamente ho già provato il ferro da stiro, anzi a dirla tutta mio marito l'ha aperto, posizionato e poi dopo due spruzzi di vapore, abbandonato in mezzo alla cucina con scatoloni e nylon!!!!!!!!

Vado a sistemare va'.... ciaooo!


Vs Libby

mercoledì 2 gennaio 2013

E' solo un numero.

Anno nuovo, vita nuova?

In realtà no, la vita è quella di sempre e l'anno nuovo altro non è che un numero diverso alla fine di una serie di numeri che sanciscono una data.
Se pensate poi, che tutti i giorni abbiamo un numero nuovo, addirittura ogni ora e ogni secondo.
E' vero che la vita può cambiare in un secondo, ma è solo un numero.

Cosa c'è di peggio di tornare a lavorare in un mercoledì di inizio gennaio? Un mercoledì di inizio gennaio grigio e piovoso. Addirittura triste.

Il cielo è di quel colore bianco lattiginoso, con sfumature di grigio perlato e scuro intenso. La pioggia battente e l'umidità ai massimi storici.

Rientro al lavoro in tema con il mio umore.
Purtroppo Babbo Natale non ha portato il regalo che speravo, quel famoso cratere, ve lo ricordate?
In compenso la posta elettronica non funziona, sicchè il messia è già isterico di prima mattina perchè aspetta mail di vitale importanza. Io non ci posso fare nulla, non funziona Virgilio, almeno da questo pc non va in nessun modo!
In più il furbo qui s'è perso un preventivo che io devo rifare, ma che non sa dove l'ha messo quindi non so cosa devo rifare.

Come potete vedere, nulla è cambiato. Una merda era prima e una merda è rimasto!

In compenso dovrei smettere di guardare il telegiornale al mattino. Ogni volta danno solo brutte notizie. Stamattina tre nuove tasse: la IVIE (tassa sui rifiuti), la TARES (mi pare si chiami così e tassa gli immobili all'estero, così se uno voleva fare il furbo e farsi la casa alle Maldive per non pagare l'IMU, si ritrova con una tassa che è quasi peggio) e la TOBIN TAX (se non ricordo male per le operazioni finanziarie) non che l'aumento dell'IVA di un punto percentuale (22%) dal 1° luglio!
Tutto questo porta la pressione fiscale a oltre il 45% dei redditi.

Vi ho messo un po' di ansia? Di tristezza? Eh lo so.... ma chi ben comincia è a metà dell'opera!

E comunque ecco, nulla è cambiato, nemmeno la mia inesistente voglia di lavorare. ZERO tondo proprio.

Beh, ben rientrate, per chi ha ripreso oggi il lavoro, ben ritrovate a chi in realtà non ha mai smesso....

Il 2013 sarà un anno bellissimo, solo che è come un diesel... ci vuol tempo perchè si scaldi e parta alla grande. Giusto?

Vs Libby