venerdì 16 novembre 2012

Tendenze, tentazioni e teorie.

Lavoro in questo posto da 4 anni, non sono molti in effetti, sono troppi!!!
Il mercato del lavoro è in totale declino e non servo certo io a ricordarvelo.

Qualche mese fa io e mio marito ci eravamo messi a parlare di economie casalinghe, ossia, come cercare di vivere meglio spendendo meno.
No, non ho trovato una soluzione, ma gli avevo comunicato la mia intenzione di chiedere la riduzione dell'orario di lavoro.
Che io detesto il mio lavoro voi lo sapete, ma ve lo ricordo, quello che volevo fare era rinunciare a due pomeriggi a settimana per un totale di 4 ore.
Avevo pensato al martedì e al venerdì. Orario dalle 8 alle 14 continuato, così di fatto perderei solo due ore, ma avrei quasi due pomeriggi interi liberi.

I motivi per questa mia esigenza sono molteplici ovviamente, che vanno dal bisogno di ossigeno, al fatto che avrei più tempo per casa e hobby/lavoro.
Se in questo ufficio avessi da fare per 8 ore intere o quanto meno per 6 ore al giorno, non avrei mai pensato a questa cosa, ma considerato che passo moltissimo tempo a girarmi i pollici, ritengo questo un vero spreco di tempo preziosissimo, che purtroppo nessuno mi renderà mai.
Quindi, cercando di prendere il Messia in un momento buono, volevo fargli questa proposta: da gennaio 36 ore settimanali con martedì e venerdì a orario ridotto, ovviamente con l'elasticità di essere a disposizione nel caso avesse bisogno che un pomeriggio rimanga, facendo le 6 ore il giorno seguente.
Contando che quando mio marito lavorava a 45 km da qui e non tornava mai per pranzo, gli avevo chiesto di fare pausa di soli 30 minuti e di uscire alle 16.30/17.00 e mi ha detto di  no.... dubito che sarebbe felice della mia richiesta, ma non è trattabile. Nel senso che gli porterei come motivazione il fatto che mi paga in ritardo, che ho moltissimi buchi in cui non faccio nulla e che viste le condizioni della ditta, qualche soldino in meno da sborsare non sarebbe male. In fin dei conti che sono 4 ore in meno a settimana????

Eh 4 ore in meno a settimana sono 120/140 euro al mese in meno!!!
Purtroppo di recente, mio marito ha perso il lavoro (certi lavori comunque è meglio perderli che trovarli, garantito) che ultimamente col lavoro ha avuto una sfiga colossale e senza precedenti, ma tant'è.
Ovviamente, alla luce di questa cosa, è escluso che io possa chiedere la riduzione, quei 120/140 euro al mese in meno a noi servono. Quindi per il momento devo aspettare, tempi migliori che dubito arriveranno sul piano economico nazionale.... ma come si dice? La speranza è l'ultima a morire!

Prima che accadesse l'imprevisto lavorativo a mio marito, avevo esposto a mia madre questa idea, dettata dal fatto che dopo una settimana di lavoro per entrambi, mettersi a smazzare lavori, fare la spesa, lavare e stirare, sinceramente non se ne può più. Contando anche il mio secondo mini "lavoro/hobby" che poco poco, ma qualcosa mi fa guadagnare (forse riuscirei anche a guadagnare di più, avendo più tempo a disposizione) avevo quindi ideato sta cosa, che ha trovato il totale disaccordo di mia madre.
Le sue motivazioni sono assolutamente corrette, se viste dagli occhi di una cinquantaquattrenne che passa le giornate su e giù da un furgone, ma dal mio punto di vista non lo sono.

La prima cosa che mi ha detto è stata che sono pazza, che fare giornata intera è importantissimo ai fini dei contributi per la pensione. Che poi, una volta arrivata al fatidico riposo pensionistico, mi pentirei delle ore in meno che ho fatto.



Ora.... ragioniamoci su e aiutatemi anche voi.
Quel che dice è vero... se ipotizziamo di arrivare ad averla, sta benedetta pensione.
Un giorno sarò abbastanza vecchia da meritarmela e magari saranno pochi soldi che non mi permetteranno di comprare la carne e dovrò rubarla al supermercato.
Ma.... io ho 38 anni e la mia vita è adesso, è oggi. Non posso pensare cosa farò tra 20 anni (facciamo 30). Quel che intendo dire è che oggi ho bisogno di 4 ore di libertà a settimana, ma calcolando che lavorerò fino a 256 anni (che non te fanno morì prima eh che je devi pagà le tasse!!!) può facilmente essere che un giorno avrò di nuovo un lavoro a 8 ore, impegnata per 8, non per 4... a settimana!
Ipotizziamo pure di seguire il consiglio di mamà e di continuare a fare 8 ore buttate via per i prossimi anni.... poi attraverso la strada, mi tirano sotto, muoio e i contributi versati se li gode Rosi Bindi o chi per essa.

Non so se mi capite.
Mia madre ha una visione della vita diversa dalla mia, nel senso che si, devo pensare per il mio futuro mantenimento, ma mi piacerebbe avercelo un futuro. Se vado avanti così qui dentro, finisco al manicomio... o più facilmente in galera per strage.
Io non sono di quelle donne fanatiche della carriera, non sono nemmeno una scansa fatiche, perchè nella mia vita ho lavorato tanto senza lamentarmi mai. Quello di cui mi lamento è la perdita di tempo. Lavorare in un qualsiasi posto 8 ore al giorno, avendone impegnate si e no 3!!! Non si può dai, il tempo non ti passa mai praticamente. Penso di continuo a cosa ho da fare a casa e inesorabilmente con la sera arriva anche la stanchezza e la pigrizia e rimando tutto al fine settimana, che lo sapete pure voi... è troppo corto per far tutto.

Io credo di somigliare di più alla Mere che alla Pink o alla Vete, per capirci.... io vorrei poter stare qualche ora in più a casa, per occuparmene, per fare le mie cose e i miei hobby, per preparare qualcosa di diverso di due fettine di carne e insalata a mio marito.....
Certo 10 anni fa non la pensavo così, lavoravo e non avevo altro in mente, ma adesso ho bisogno di ordine, di regole, di pulizia, di spazio e di tempo.... tempoooo.
Non credo che facendo 36 ore la settimana risolverei i miei problemi in questo posto dimenticato da DDDIO, ma certo avrei 4 ore a settimana in meno di bestemmie e ansie e nevrosi.

Ora tocca a voi care amiche blogger.... ammettendo che fosse possibile mettere in pratica sta cosa, voi cosa mi consigliereste???

Bacetti sparsi Vs Libby

41 commenti:

  1. Ciao Libby, ti leggo da un po' ma non ho mai commentato... Io la penso esattamente come te, niente smanie di carriera (anche perchè da impiegate quali siamo, non è che possiamo aspirare a chissà che) e voglia di avere più tempo per me e per la mia famiglia.
    Quando sono rientrata dalla maternità, due anni e mezzo fa, ho chiesto un orario ridotto: 7 ore anzichè 8!!!!!! La luna!!! E pensare che il part time mi era sempre stato promesso PRIMA... E pensare che io sognavo già di uscire di qui alle 14 ogni giorno...invece poi abbiamo fatto quattro conti a casa e mi accontentavo di un part time a 35 ore settimanali, giusto per avere il pomeriggio per mia figlia e non dover prendere una baby sitter. Ecco, sono tre anni che aspetto una risposta, non è mai arrivata! Certo, mi permettono di fare 7.5 ore continuate e il resto lo scalo dai permessi, ma non c'è niente di scritto per cui se domani il capo si sveglia storto io sono in braghe di tela.
    Insomma, tutto ciò per dirti che io, economie famigliari permettendo, chiederei questa riduzione... Io ora mi rodo il fegato perchè non ho un contratto come dico io, ma ti assicuro che arrivare a casa alle 16 è fantastico!!! Oltretutto come dici tu, secondo me potresti guadagnare di più con il tuo secondo lavoro/hobby!
    Allora in bocca al lupo a tuo marito, così se si sistema lui poi ci pensi ;)

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    1. Ciao Red, ti ringrazio io da parte di mio marito per l'in bocca al lupo.
      Vedrò il da farsi nei prossimi mesi, ora come ora non posso prendere nessuna decisione in proposito, anche perchè non è che qui le cose vadano proprio bene eh! Al lavoro intendo.
      Considerato che anche questo mese è in ritardo con le paghe e che io ho i miei impegni. Faccio continue figure di merda con tutti quelli che avanzano soldi! Che vita stancante.
      Ad ogni modo, anche se poco,un'ora in meno o due ore in meno un paio di volte la settimana sarebbero davvero abbastanza per me.

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  2. Sono perfettamente daccordo con te, con il lavoro sono in una situazione simile alla tua (non mi piace e di lavoro effettivo c'è praticamente niente) ma in questo momento mi serve il tempo pieno... nel tuo caso che hai un hobby che ti porta ulteriore guadagno quelle 4 ore "libere" sarebbe grasso che cola... Per il discorso finale che credi sul paragone con la Mere e la Pink o la Vate credo non sia tanto questione di carattere ma di lavoro, se facessi il lavoro dei tuoi sogni o cmq un lavoro che ti dia grandi gratificazioni credo che ci passeresti volentieri anche 18 ore al giorno....

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    1. Credo tu abbia ragione. Infatti quando facevo l'orafa lavoravo da lunedì a domenica per 12 ore al giorno e non ero mai stanca. Non tanto per la carriera o i soldi (lavoravo per conto mio, quindi i soldi erano sempre quelli) ma proprio perchè era soddisfacente. Adesso come adesso, di questo lavoro mi fa schifo tutto...

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  3. La penso come te.
    Il nostro tempo non ha il valore attribuitogli dai datori di lavoro, e in pensione la nostra generazione non ci andrà mai.
    Un bacione ;)

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    1. E' quel che temo, e allora perchè non tentare di vivere meglio ora? Rinunciando anche a qualcosa magari, ma guadagnandoci in salute e in tempo per noi.
      Niente di più difficile, che se oggi non hai il cellulare ultima generazione sei fuori dai giochi....

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  4. quando ho avuto il mio primo bambino (19 anni fa) ho scelto il part-time: 26 anni, mezzo stipendio con mutuo, un figlio, ecc ecc ecc, da allora faccio ancora part-time, diventato a 6 ore, certo lo stipendio in meno si sente, soprattutto quando in casa si è in 5, quando i ragazzi studiano quando le spese per tutto sono enormi ed esorbitanti!!! Ma lo rifarei, ho un meraviglioso rapporto con i miei figli, gli sono stata vicina, li ho visti crescere, non ho perso neppure un attimo della loro vita e ne sono felice.
    Adesso che sono grandini mi godo il mio hobby, mi dedico ad altro e se potessi ti dico la verità me ne starei proprio a casa senza annoiarmi un attimo.
    Perciò si, la vita è adesso, nonostante tutto, a domani poi ci penseremo:D
    buona giornata
    Grazia

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    1. Grazia, sei stata fortunata, a me per il part-time hanno detto di no 3 volte. Non cambio lavoro perchè questo è sottocasa e almeno risparmio il tempo del tragitto...

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    2. Hai fatto benissimo Grazia, però tu hai avuto la scusa dei figli. Io che scusa avrei? Temo che verrei letta come quella che non ha voglia di lavorare di più e che a casa non ha chissà che impegni e invece non è vero.
      E poi, come ha detto Elena, bisogna vedere se trovi chi ti concede il part-tima, a me ha fatto storie per mezz'ora in meno!!

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  5. La penso come te...se è possibile è meglio godersi la vita oggi.
    I miei millemila sacrifici fino ad oggi a cosa sono serviti? a niente perchè siamo sempre qui a combattere, a sacrificarci.
    Diciamo che io per certi versi sono stata fortunata, ho potuto per alcuni anni (con i bimbi piccoli) fare il part-time ed ora lavoro 7 ore (anche se 2 v alla settimana diventano 9)
    Insomma potersi dedicare alla propria vita è sicuramente la cosa migliore per me...alla pensione ci penseremo, anche perchè chissà se la prenderemo mai.

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    1. Io credo che dal suo punto di vista mia mamma abbia ragione. lei ha fatto un grosso errore in buona fede, per stare con me ha lavorato a casa per 9 anni. Lavorava a tutte le ore, ma senza versare contributi, così oggi si ritrova a stramaledire quegli anni persi. Ma per me sarebbe diverso, io non perdo anni, riduco solo l'orario.... Vorrei ridurlo, poi non so se me lo concederà e se me lo potrò mai permettere davvero!

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  6. Io quando avevo iniziato a studiare avevo delle ambizioni lavorative più alte di quelle attuali...Con il passare degli anni ho decisamente cambiato opinione...Ho un lavoro da impiegata...Nessuno stipendio da favola...Ma mi permette di vivere dignitosamente...Mi piace...E mi lascia sufficiente tempo libero da dedicare a me stessa...E' importante prima di tutto stare bene con noi stesse...Devi provarci...

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    1. Eh allora sono fuori dai binari perchè io evidentemente bene non sto. Il mio stipendio non è affatto male, per come sono abituata io, ma non mi basta. Non a causa del lavoro ovviamente, ma per quanto cara è diventata sta vita di merda!!!!

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  7. Io faccio un part time che mi consente di avere un po', non tanto, tempo da dedicare alla casa, alla famiglia, a mia mamma che è invalida........ quando avevo mio figlio piccolo era ancora più ridotto di quanto non lo sia ora, ma mi ha consentito di trascorrere tanto tempo con lui, di vederlo crescere, di sentirmi dire, con soddisfazione, che si capiva che era un bambino seguito. Certo i sacrifici economici si sono fatti sentire, abbiamo dovuto rinunciare per anni ad andare in ferie, tieni conto che mio marito doveva e ancora deve pagare gli alimenti alla prima consorte... non è stato facile, ma non lo rimpiango........ io ho qualche anno in più di tua mamma, però dico che è il presente che ti devi godere, il futuro, come dici tu è imponderabile... e tanto per come vanno le cose alla pensione non ci arriverò mai più io, figuriamoci tu!!!!!!!!!
    Se ne hai la possibilità, provaci, il tempo che perdi non te lo ridarà mai più nessuno!!!!!!!!

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    1. Il tuo commento in effetti lo aspettavo Gil, proprio perchè non sei lontana dall'età della mia mamma. Penso che lei abbia ragione per l'età che ha, ma che non è più come una volta. Noi la pensione non la vedremo mai. Non ci resta che goderci l'oggi e.. "sperare che il domani sarà sempre meglio"!!!

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  8. Io sono più che d'accordo con te...ho chiesto ed ottenuto il part-time quando è nato mio figlio...ora che lui è cresciuto faccio un orario più 'elastico' e cerco di andare incontro alle esigenze dei miei titolari, però, anche se lo stipendio mi farebbe comodo, ho appena rifiutato la proposta di rientrare a 40 ore settimanali...

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    1. Si è proprio questione di scelte, certo dipende anche moltissimo da cosa si vuole ottenere nella vita, se si hanno obbiettivi grandi, ci vogliono grandi sacrifici. Ma io obbiettivi non ne ho, se non quello di avere più tempo per me!

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  9. Scusa ma il riferimento mi ha un po' infastidito. Non capisco perchè tu debba spesso fare i confronti con gli altri, magari per sentirti giustificata in quello che fai/pensi. In questo modo sembra anche la contrapposizione tra chi vuole più tempo libero, giustamente e chi, pazzo!, vuole dedicarsi alla carriera. Di tempo libero ne ho anche meno di te visto che ci metto un bel po' per arrivare al lavoro e non puoi presumere che non mi manchi. Sicuramente ho un altro stipendio e altre prospettive per quello che faccio, ma mi sono costate tempo e sacrifici, non è che sia tutto sempre rose e fiori solo perchè il mio stipendio sia più alto del tuo. Questo per dirti che se magari punto alla carriera (che non so bene cosa tu pensi che possa essere per me) magari lo faccio con certi obiettivi in mente, ad esempio trovarmi in una situazione migliore se un giorno io deciderò di avere una famiglia. Cosa che è più difficile conciliare col lavoro nel mio ambito piuttosto che nel tuo.

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    1. Scusa Vete.... io credo proprio tu abbia interpretato malissimo quello che ho scritto!!! Non c'era in nessun momento e in nessun modo il desiderio di criticare ne te, ne la Pink. Anzi a dirla tutta io ammiro fortemente le donne che, avendo obbiettivi ben precisi ci mettono l'anima in quello che fanno. Prima di tutto perchè amano il loro lavoro, al contrario di me. In NESSUN momento ho parlato di soldi o di stipendio, a me il mio va benissimo e non invidio certo chi prende di più e per farlo gira il mondo.
      Non mi sono paragonata ne a te ne a nessuno, ho solo voluto sottolineare il fatto che io starei pure a casa perchè non ho obbiettivi tanto alti da dovermi ammazzare di lavoro e mi accontento di vivere degnamente e normalmente. Tra una villa e due ore in più al mese, scelgo le due ore per me e mio marito e vivo in un mini, che ci guadagno in salute! PER COME SONO FATTA IO....ovviamente!
      Spesso faccio confronti con gli altri? E'la vita e non trovo sbagliato confrontarsi, non credo di aver mai detto a nessuno "Sei scemo perchè fai questo invece di quello...!" E' una cosa tanto grave?
      Non ho mai considerato pazzi quelli che lavorano tanto per la carriera o per obbiettivi grandi o piccoli, questo lo hai capito tu!
      Non ho mai detto che tu hai tempo libero e io meno di te, quindi lo specificarlo a cosa dovrebbe servire?
      Non so come tu abbia interpretato la mia frase, ma meglio se la rileggi, senza leggere tra le righe quello che vuoi capire tu!

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    2. intanto mi scuso perchè avevo scritto un commento, che si è perso e nel riscriverlo mi sono persa un po' di pezzi, per cui forse non ero molto chiara. Quello che volevo dire riferendomi al confronto è che ci sono situazioni in cui non devi stare a guardare cosa fanno gli altri. Se per te sarebbe meglio fare delle ore in meno che senso ha dire "io non sono come X"? In ambito scientifico ripetiamo spesso che per fare confronti si devono fare a parità di condizioni, mentre tu fai il paragone tra persone e situazioni molto diverse. Parlando del tempo libero invece volevo dirti che ha valore per tutti, anche per chi lavora di più, come numero di ore, e ne ha di meno, so che tu non stavi facendo il calcolo dell ore libere mie o tue. Però da quello che hai scritto sembra la contrapposizione tra volere avere più tempo libero e chi vuole fare carriera, come se chi vuole fare carriera non voglia avere tempo libero. Finisco qui, perchè oggi sono contorta di mio su mille cose, non voglio essere ulteriormente fraintesa. Quello che volevo dire alla fine è che se riducendo l'orario riesci a compensare con delle vendite in più di bijoux allora ha senso, fallo se ti fa sentire meglio.

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  10. la penso come te, infatti il mio obiettivo a cui sto puntando seriamente è quello di lavorare 3 giorni a settimana.

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  11. io per fare 4 ore in meno a settimana ci metterei la firma
    di corsa
    pure se dovessi guadagnare meno
    (ma io non faccio testo, io sarei disposta a far anche 20 ore settimanali se me le concedessero, è che non me le danno, non mi danno l'aumento (da 11 anni, non pochi) ma mi considerano un elemento fondamentale per l'azienda

    mi sono discretamente [moderazione on] stufata [moderazione off]

    nel tuo caso specifico non so, ma se te lo puoi permettere fallo assolutamente!

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    1. Vedrò più avanti.... era un'idea, magari aspetto la primavera e vediamo come va!

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  12. Questo è un argomento che affronto regolarmente con la mia collega nel tragitto da casa a lavoro e anche io sento proprio questa vita e questo tempo che scorre, sempre nello stesso modo... sembra che le 24 ore non bastino mai e quando si ha un po' di tempo per sè, si è troppo stanchi o pigri per poterlo impegnare come ci piacerebbe... Anch'io vorrei una riduzione dell'orario ma per realizzare quel piccolo sogno che ultimamente è costante nella mia mente. Qui a lavoro è un ambiente che se possono spremerti, lo fanno senza pensarci due volte, cioè se fai meno ore di quelle che dovresti sono permessi che ti vengono detratti, se ne fai di più non sono straodinari perchè non te li pagono ma loro sono contenti e probabilmente nel conteggio del premio di produzione ti mettono un 1% in più. Ovvio che se fai cazzate scende al -10%. Qui chiedere il parttime è come chiedere la Luna... semplicemnte non è contemplato. La maggior parte dei presenti sono uomini tra l'altro tutti recentenmente sono diventati babbi, chi uno, chi due, chi 3 figli e fanno sempre le 8 ore e di più. Ma si sa che dietro c'è una donna che non lavora e che si occupa del pupo e della casa. Bella la vita così... ma noi che siamo qui invece? Non abbiamo diritto a crearci una famiglia? a quanto pare no... è un ambiente fortemente maschilista dove la donna ha solo diritti come lavoratrice, e non come mamma o casalinga.. Io devo comprare il pane mentre parto al mattino per venire qui, la spesa devo organizzarmi in pausa pranzo o alla sera e le pulizie sono al sabato mattina... e se dovessi rimanere incinta dove lo lascio sto povero pupo? Piena comprensione libby, provaci e speriamo che il Messia per una volta sia umano!!!

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    1. Vediamo come vanno le cose in questi mesi, poi penserò al da farsi. Purtroppo hai ragione. La mia è una realtà piccola piccola, ma il maschilismo c'è comunque. I miei colleghi prendono il premio produzione e io no. I miei colleghi vengono pagati se fanno straordinarie io devo prendermi le ore che ho fatto come ferie, fossero anche 30 euro non me li danno!
      E' così, non c'è niente da fare. A me non frega un tubo eh, proprio perchè non ho desiderio di diventare direttrice universale, mi basta la mia paga e andare a casa dopo le mie ore. Magari una volta era diverso, con un lavoro che amavo mi sarei dannata l'anima per molto meno!

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  13. Che potendo lo farei immediatamente!! Anche io vorrei dedicare più tempo al mio hobby/lavoro....E concordo con te che questi anni non te li "ritorna" nessuno, 4 ore al messia non cambiano la vita, a te si!

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    1. Esatto. Infatti appena posso spero me le lasci, cercherò di essere zucchero e miele e se mi dice di no... gioco la carta dei problemi in famiglia! Che trovarmi sempre a pulire casa al sabato son problemi eh! Ahahaahah!

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  14. Hum...

    Allora, se il marito lavorasse e avesse una situazione un po' più stabile (non ottimale, solo stabile), anche io chiederei la riduzione dell'orario. Assolutamente si.
    E te lo dico perchè io da gennaio a giugno, se ti ricordi, ho fatto part-time. Un'altra vita!!!

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    1. Si io però ti ho portato ad esempio perchè per il lavoro che ti piace, cioè la WP, lavoreresti anche la notte. E lo so perchè quando facevo l'orafa io l'ho fatto.
      Ovvio che se fai un lavoro appena soddisfacente o di schifo come il mio, che te frega di perdere due ore la settimana? O 4?
      Si lo immagino e non sai come mi piacerebbe fare anche solo 6 ore, ma come si fa???

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    2. Mettila così: il mio è un lavoro in proprio, nessuno mi garantisce lo stipendio, se poi io faccio 2 ore di lavoro o ne faccio 20, non cambia niente a nessuno se non a me stessa. Ovvio che dipendendo, appunto, da me e facendo un lavoro che amo, che mi sono scelta e che sai benissimo sto provando a fare da tantissimi anni, l'impegno è decuplicato.
      Il contro è che non sai mai come andranno le cose, quindi un mese posso pagare l'affitto e quello dopo no e non ho stipendi arretrati da pretendere, il pro è che di sicuro ho il lusso di potermi gestire il tempo come voglio. SE vengono i tecnici della caldaia a casa, posso restare a casa senza sentirmi in colpa o dover chiedere permessi. Ma.. se una sposa vuole incontrarmi alle 9 di sera non le posso dire "no, non posso, sai, devo preparare la cena al marito".
      Come già discusso prima, di persona, ti confermo che se avessi lavorato ancora per gli avv, un p.time sarebbe stato molto gradito!

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  15. Io la penso come te, io lavoro con contratto part-time ma di fatto lavoro 8 ore al giorno con uno stipendio di € 700,00 da Lunedì al sabato mattina fino a 2 anni fa avevo il mercoledì libero poi quando mi sono ammalata visto che cmq sono mancata diverse volte ho fatto ho lasciato perdere (di mia spontanea volontà) e venivo, adesso mi sono pentita perchè devo chiederlo di nuovo e lo pretendo perchè non ce la faccio e non mi rimane mai tempo!Quindi buttati io fra qualche giorno lo chiederò a partire da Gennaio....un

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    1. Fai bene, tanto più che se si hanno figli è sempre meglio dedicargli tempo.... io non ne ho, ma non vuol dire nulla!

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  16. Morsica con i quarti d'ora....14.30 x 2 fa gia un ora a settimana che x 4 fa 4.... al mese...
    al Messia potresti dire che HAI TROVATO DA AIUTARE TUA MADRE DUE POMERIGGI A SETTIMANA E CHE NON CE LA FAI + CON I SOLDI visti i precedenti. Che tuo marito è senza lavoro (cosi almeno si fa scrupolo) e che per ora devi proprio.
    Per quanto riguarda chi decide di far carriera io sono del parere che "il lavoro se piace ti fa fare tutto meglio" se non piace....BISOGNA PROVARE A MODIFICARE LE COSE. E mi pare il tuo caso.
    Forza libbina.

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    1. Si infatti qualche commento più su l'ho anche detto, quando facevo l'orafa di ore ne facevo a valanga e non ero mai a casa, ma mi pareva di riuscire comunque a fare tutto. Purtroppo se un lavoro poi non ti soddisfa è tutto più difficile. Fosse ora, anche se un lavoro mi piacesse, non so se farei più tutte quelle ore....
      Però sai... non son nemmeno sicura alla fine.
      Non ho capito la cosa dei quarti d'ora ma la cosa dell'aiutare mia mamma la tengo buona. Non può dirmi di no, visto che anche sto mese non ho visto paga!!!

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  17. Ovviamente il problema sono i soldi, perché quelli servono per vivere, c'è poco da fare, ed il fatto è che tuo marito non ha più un lavoro (mi dispiace moltissimo: in bocca al lupo!), ma se con il tuo hobby riesci a guadagnare quello che perderesti chiedendo le ore in meno, allora devi privilegiare la qualità di vita, perché è quella l'importante, altrimenti cosa ci resta, cosa avremo vissuto?? Ovvio che se tu amassi il tuo lavoro, non ci penseresti neppure, perché "vivresti" anche mentre sei lì, anziché bloccare la tua vita finché non sei fuori! Speriamo bene, dai!! :-)

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    1. Il fatto è Lisa, che con le mie cosette oggi guadagno 50 euro, magari domani 30, il mese prossimo niente... non posso fare affidamento su quello. Certo, sono entrate in più che per benzina e ricarica del telefono sono una manna dal cielo, ma non è una cosa su cui posso contare sempre.
      Ad ogni modo si, preferirei la qualità della vita, ai 130 euro in più, potendo!

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  18. Per me la ricchezza si misura in termini di tempo (che si ha a propria disposizione) e non in termini di denaro. Ok, faccio presto io a parlare che ho un lavoro statale in cui mi pagano puntuali... ma la penserei così anche se così non fosse, garantito. Preferisco rinunciare a tante cose, ma avere tempo per me. Secondo me hai ragione tu e non tua madre. Chi mai la vedrà la pensione... e poi del tempo ne hai bisogno ora non quando non avrai più voglia di far niente e avrai visto la vita passarti davanti. Chiediglielo Libby, goditi due pomeriggi di vita alla settimana... ma poi scusa a me sembra proprio un vantaggio anche per lui! Vabbè che se è così corto, forse non ci arriva... o te lo avrebbe proposto anche lui. Boh!.... però chiedili!!!!

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  19. Capisco i tuoi dubbi. La penso come te sull'importanza del tempo libero. Dove lavoro sento molte persone dire che non vedono l'ora di andare in pensione per poter fare finalmente tutte le cose per cui ora non hanno/non trovano il tempo (viaggiare, sport, prendere un cane, ecc ecc). Io mi incazzo sempre quando li sento parlare così! Sembrano dei fantasmi che aspettano di andare in pensione per cominciare a vivere... Ma la vita è oggi, è ora, adesso che siamo giovani dobbiamo pensare agli hobby, alle persone care, a goderci la vita, mica a 60 anni o quando cavolo andremo in pensione! Che poi magari alla pensione manco ci arriviamo...
    Io ho un buon lavoro e pagato bene ma la carriera non mi interessa, raramente posso programmare impegni alla sera perché non so mai a che ora esco dall'ufficio, faccio sempre un'ora o più di straordinario (sono costretta...). Ma in futuro sicuramente le cose cambieranno, non appena arriverà un bambino (se arriverà mai...) smetterò di fare straordinari e se i miei capi si incazzeranno vorrà dire che mi sposteranno in un ufficio dove posso fare il mio orario "normale" ed uscire ad un'ora decente. Ho anche pensato di chiedere, eventualmente, il part time, magari solo per un periodo, ma dovrò rifletterci bene perché, anche se ho uno stipendio buono e sicuro tutti i mesi, anche noi non siamo messi bene a soldini... E purtroppo anche quelle poche centinaia di euro in più al mese servono, servono eccome.
    Il dilemma è sempre quello... Tra la vita, il tempo libero, e il lavoro che ti permette di mangiare e pagare le bollette... E che magari non ti piace neppure tanto... Tra l'altro so anche cosa significa lavorare in un posto dove per la maggior parte del tempo stai a girarti i pollici, è successo anche a me. Era terrificante, ero diventata una specie di ameba e non avevo voglia di fare niente neanche nel tempo libero... Avevo anche perso un sacco di chili... Per fortuna ci ho lavorato solo un anno, poi ho dato le dimissioni e ho trovato il mio attuale lavoro. Ma erano altri tempi, non c'era la crisi che c'è ora (era il 2007) e soprattutto non vivevo ancora da sola, perciò potevo permettermi di lasciare un posto di lavoro!
    Non saprei neanche io cosa consigliarti... Devi valutare tu insieme a tuo marito. E non farti condizionare dalle opinioni altrui, neppure da quelle di tua mamma, perché in fondo siete tu e tuo marito a gestire le vostre spese, solo voi potete sapere che sacrifici potete/siete disposti a fare per avere un po' di tempo libero in più! E comunque con più tempo libero potresti dedicarti meglio alla tua attività di creazione bijoux, e magari riusciresti a guadagnare anche di più!

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  20. Ciao Libby, anche io la penso come te(sarà che siamo coetanee). Se riesci a ridurre le ore di lavoro e dedicare il tuo tempo a qualcosa che ti fa stare bene fallo. Oltretutto, è vero che c'è la crisi ma forse usando meglio il tuo tempo, chissà, magari potresti anche trovare il modo di aprire un'attività tua o trovare un altro lavoro.Spero che tu possa realizzare il tuo desiderio.

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  21. Penso che la libertà non ha prezzo e che i soldi che all'inizio perdi li recuperi con i tuoi hobby. Fare una cosa che non ti piace avvelena la vita e credo che tu hai già troppe cose per cui prendertela. Io credo che sia arrivato il momento di volerti più bene di fare qualcosa per te.
    Quoto Calara e le altre.
    Baci
    Raffaella

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