martedì 23 ottobre 2012

E l'autunno bussò...

O era la luna? Mi sa che era la luna che bussava alle porte del buio, ma qui da me è l'autunno.

L'ultima volta che sono uscita di casa, prima di ieri, era ancora estate, nel senso che giravo ancora con infradito e magliette con le maniche corte, poi, durante la mia assenza forzata, l'estate ha fatto le valigie e mi sono ritrovata a dovermi vestire a cipolla, per ovviare alle temperature semi artiche del mattino e semi estive dell'ora di pranzo.

Stamattina venendo a lavorare ho notato la differenza.
Io lavoro sotto le pendici del Monte Summano una montagna delle Alpi, alta 1296 mt... lo dice Wikipedia eh, mica io!
Insomma, il monte in questione è ricoperto di bosco. Non bosco di pini, bosco di alberi vari ed eventuali, magari saran castagni, o aceri o chissà cos'altro. Il fatto è che al posto del verde smeraldo di settembre, macchie di marrone si stanno aprendo sotto il cielo.

Ricordo che da bambina la mia maestre delle elementari, la signorina Elisa (aveva all'ora circa 985 anni, ma era ancora signorina!) ci dava sempre un tema "E' autunno, cadono le foglie" per non parlare di tutta una serie di temi del tipo "Guardo gli aceri dalla finestra", "Gli aceri in primavera", "Gli aceri e la neve", "Gli aceri e le gemme". Insomma i temi erano mono tematici, si parlava sempre e solo di aceri e.... non vorrei dirlo, ma quegli aceri ancora esistono nel  mio paese e mi sembrano esattamente identici a com'erano 32 anni fa!!!
Come faranno a mantenersi sempre giovani?

Ho divagato?
Uh si... dicevo.... si vede che è autunno sia dal colore degli alberi, che va dal giallo tenue al marrone, sia dalle evoluzioni dei campi. Io che abito in mezzo al nulla della campagna veneta, ho la fortuna di notare questi cambiamenti stagionali. Mentre in estate crescono rigogliosi mais e frumento, colorando di verde e oro i campi, in questa stagione si prepara la terra per la prossima stagione calda, quindi ci sono distese di terra brulla di un marrone cioccolato, erba rasa e mucchi di pagliericcio e, la parte più profumata, trattori che spargono letame ad ogni angolo, lasciando l'aria intrisa di un indiscutibile odore di merda!!!
Lo so, ho rovinato la poesia... ma siamo in Veneto, non c'è tempo per osservare la migrazione delle rondini, è già tempo di vendemmia e di ingrassare i campi, di rompere i maroni con i trattori alle 8 del mattino e sperare che girino alla prossima strada.

Quest'anno non ho ancora mangiato castagne... devo proporre a mia mamma una domenica di caldarroste, come si faceva quando era viva la mia nonna..... mani nere e bocca strapiena di autunno!

Vs Libby

30 commenti:

  1. Fino alle ultime righe stavo per invidiarti la mancanza di traffico ecc...
    però immagino che i trattori compensino alla grande! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Direi di si... poi ti capita anche di trovare la macchina della Polizia Municipale, come a me stamani, che fa i 40/H su una strada da 70, solo per vedere se la gente ha il coraggio di superarli, che la bastardaggine è nel DNA secondo me. Ad ogni modo, si i trattori compensano!!! :-D

      Elimina
  2. Ahhahahha Libby la poesia è davvero il tuo forte ahahaahah!!!! Comunque complimenti alla Signorina e ai suoi temi sempre vari....però il tema "E' autunno cadon le foglie" mi ricordo che ce lo faceva fare ogni anno anche a noi la maestra ehheheheh eppoi si chiedono perchè la nostra generazione è così com'è ehehhehehh!!!!! Che dire.....capisco bene l'odore di cui parli....io ho la fortuna di sentirlo sia d'estate che d'inverno mmmmhhhh che gusto!!! Un bacione ciccia

    RispondiElimina
  3. A me le caldarroste fanno venire mal di pancia!!!!!!!!!!!!
    Però ho un acero rosso nel giardino di casa.. di solito in questo periodo ha già cominciato a fare cadere le foglie, che con mia gioia estrema vanno sempre a finire nel cortile e quindi sono da spazzare e raccogliere.... quest'anno non si decide, manco una foglia ancora ha mollato!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Secondo me lo fa tutto in un sol botto... ti svegli una mattina e le ha mollate tutte a terra!

      Elimina
  4. Ahhhhh.... anche io vivo in una zona agricola e cosa c'è di meglio di aprire la finestra al mattino e respirare eau de merde alle 7??? Sorvolo sui trattori, perchè l'amato consorto è un portatore sano di trattore hihihihi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io nel 2000 ho sposato un figlio di contadini... se non lo so io!!

      Elimina
  5. Qui da me è ancora estate, per fortuna.. ma pare che nel we non ce ne sarà più per nessuno, sigh!! Che poesia la campagna veneta!!! :-)) Ma lo sai che io non so neppure come sono fatti gli aceri??? :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei troppo cittadina Lisa... ti manderò una foto!!! :-D

      Elimina
  6. Essendo veneta come te e abitando circondata dai campi posso capire benissimo l'eau de merde ad ogni ora del giorno in questo periodo!
    castagne gnam gnam! la mia collega me ne ha portate un sacchetto dai monti e devo farle assolutamente! che voglia!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tra l'altro scrivo a ora di pranzo con la pancia che brontola per la fame....

      Elimina
  7. sono cresciuta in campagna per lo più con la maggioranza di allevamenti di maiali (di cui quello degli zii dietro casa). Eau de merde tutto l'anno! Però l'autunno è magico, i colori, il profumo di terra, le castagne, il vino... E' la mia stagione preferita!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non fosse che inizia il freddo... non è male in effetti!!
      Sto fine settimana cambiano anche l'orario... che tristezza!

      Elimina
  8. ahahaha io che ai tempi delle elementari abitavo ancora in città, i temi erano sempre quelli e ci facevano pure portare le foglie da appiccicare a qualche foglio da disegno...che fantasia :-)
    Ora che mi sono spostata un pò più nella natura, noto molto meglio i cambi di colore degli alberi (non sono aceri però )e soprattutto ogni tanto noto molto bene il profumo che arriva dai campi ahahhahaha

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E c'è da dire che non sei immersa nel nulla come me.... che poi è tutto un fiorire di profumi anche in primavera... tra porcilaie, concimazioni campagnole e altro, è una gioia per il naso!

      Elimina
  9. sono appena rientrata, e lungo una strada del mio paese di campagna... l'eau de merde olezzava alla stragrande... ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco vedi? E'proprio il periodo buono!!

      Elimina
  10. Mi piace tanto questo periodo dell'anno! E almeno oggi c'è il sole :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si per fortuna, anche se parlano di temperature in picchiata per il week end. Non che m'interessi a dirla tutta, faccia quel che crede!

      Elimina
  11. Le caldarroste fatte dal papà non le ho ancora mangiate nemmeno io!!
    LE VOGLIO!

    RispondiElimina
  12. ma daiiiiiiiiiiii eau demmmerde..... ma come vi viene....dove abiti tu e la vista che vedi è BELLISSIMISSIMO. PATATA QUANDO CI VEDIAMO?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti volevo mandare un sms stasera a dire il vero... dimmi tu quando hai serata libera che io a parte il martedì che ho il corso non ho grandi problemi....

      Elimina
  13. ufffffffffffffffffiiiiiiiiiiiiiii!
    E' questa la stagione che adorooooo! Ma quando arriva qui?!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non avere fretta... sarà che da noi poi fa freddo fino a giugno!

      Elimina
  14. ieri ho percorso 10km dieci, dietro una trebbia....

    RispondiElimina
  15. La bocca straiena di autunno è bellissima. Ci ho scritto pure un post sulle castagne. Bella Libby che sei.
    Baci
    Raffaella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Raffy... grazie cara... sono una donna senza mezze stagioni!

      Elimina

Le vostre perle...