mercoledì 24 ottobre 2012

A fallitaaa!!!

Il 2012 non è stato di sicuro il mio anno, nemmeno il 2011 a dirla tutta... e non ricordo nemmeno che sia stato un grande anno nemmeno il 2010.
Ovvio, cose positive ce ne sono state, non posso dire di no, ma ben lontane da quello che mi aspettavo.

Ho anch'io le mie giornate e adesso è evidente che sono in fase NO, anzi DECISAMENTE NO. E anche se cerco di tenermi impegnata, di sfruttare il tempo a mia disposizione (di nuovo ridotto a quasi niente), ho i momenti di sconforto talmente pesanti che mi sento schiacciata a terra, come se un enorme peso mi incollasse al pavimento.
Non so se vi è mai capitato.

In sostanza il mondo va avanti, tutti intorno a me vanno avanti, fanno progetti, case, figli, lavori entusiasmanti e per quanto comprenda che magari non è tutt'oro quel che luccica, io resto ferma, immobile, senza nemmeno un piccolo insulso passo avanti. Sempre ferma esattamente a 10 anni fa, con la differenza che allora avevo un lavoro che adoravo e prendevo più soldi di adesso....
Dieci anni e ho avuto un costante declino verso il nulla.
Anche se.... certo, ho conquistato El Dorado sposando mio marito, che per un anno mi ha fatta diventare scema, ma che mi sta ripagando di tutte le mie attese.
Certo, mio marito è un enorme punto a mio favore, ma io non sto parlando di lui o di noi, sto parlando di me.

Ieri sera sono stata alla 4a lezione del corso, se vi dico che sono tornata a casa affranta, avvilita, smontata, sto usando degli eufemismi. Mi sono sentita un'imbranata ed è evidente che io lo sia.
Quello che per gli altri è una cosa facile ed elementare (per fino per mio marito!!!) per me è una cosa incomprensibile.
Sono riuscita a far saltare l'ago della macchina da cucire, anzi a dirla tutta sono riuscita a spostare il blocco ago e a renderla inutilizzabile. A mia difesa devo dire che non è stata del tutto colpa mia, Rosita mi ha messo degli spilli per tenere ferma la cerniera, dicendomi di andare tranquilla, che la macchina passava sopra allo spillo e una volta fatta la cucitura, avrei potuto toglierli. Da ignorante chiedo "Ma se l'ago becca lo spillo, non si rompe?", lei ride come se fossi idiota e mi dice "Noo tranquilla, succede una volta ogni mille....!".
Indovinate? Ecco appunto, io ero la millesima volta e ho fatto un casino.
Ho cambiato macchina e  tutta la serata l'ho trascorsa a re infilare il filo in quel cazzo di ago. Tutto pronto, partivo con la cucitura, arrivavo in fondo e mi accorgevo che aveva fatto due punti e poi si era sfilato di nuovo l'ago e quindi non aveva cucito un cazzo. Giuro, alle 21.30 volevo mollare tutto e andare a casa.
Mentre le Principesse (che continuo a chiedermi cosa facciano lì) hanno finito la loro gonna e stanno facendo rispettivamente un abito da sera per Capodanno, un abito da lavoro, un abito della Madonna per una rappresentazione teatrale natalizia e un giacchino, mentre le altre han tutte finito la gonna e sono alle prese con maglie intrecciate e abiti, io sono ferma lì sulla mia gonna.
Praticamente l'insegnante ha passato la serata vicino a me e ad un certo punto ha fatto lei alcuni miei lavori.... evidentemente arresasi di fronte alla mia totale incapacità.

Non mi è passata la voglia di andarci eh, intendiamoci, ma sono un'incapace, è evidente.
E poi c'è da dire che onestamente mai e poi mai saprei rifare la mia gonna ormai finita (manca solo l'orlo), che probabilmente sarà l'unica che farò e allora mi sento ancora più imbranata, visto che le alte sono già al secondo se non terzo capo.

Sono stanca di restare indietro, su tutto. Nella vita arrivo sempre per ultima e sono talmente abituata a vedere la schiena degli altri, che non mi pongo quasi il problema. Ma in questo periodo si, nel periodo in cui avrei dovuto essere felice come non mai, queste cose le noto, noto come tutta l'umanità corre verso qualcosa e io non ho un posto dove andare. Oppure è talmente lontano che corro corro e non arrivo mai, e mi stanco e mi arrendo.
Ecco come mi sento.

E mi sento di aver faticato tanto tanto e di non aver raggiunto niente, di non essere capace in nulla, di essere ordinaria (quanto odio sta parola), di essere appena sufficiente in alcune cose, ma di non arrivare mai in alto, ma di essere lì, nella massa, senza infamia e senza gloria.

Nella vita di molte persone sono stata come uno starnuto, una cosa di passaggio che una volta andata non ha lasciato niente.
E quindi mi sento vuota e svuotata....

Mah... magari nella vita ho già avuto tutto e ora mi attende solo questo.... non saprei.

Vabbè torno al mio "magnifico" lavoro!!!

Vs Libby :-(

38 commenti:

  1. Libby sulla macchina da cucire non hai nessuna colpa, ti ha detto la tipa di fare così e così tu hai fatto! Sei indietro perchè non è certo il momento ideale per avere la mente sgombra e imparare, no? x il resto senti stiamo parlando di meno di una settimana da una tramvata non da poco, datti tempo.
    Adesso non sei lucida nel giudicare la tua vita.
    Aspetta qualche tempo, quando avrai metabolizzato il tuo lutto, perchè questo è lo chiamano lutto procreativo, vedi cosa puoi seriamente cambiare. Es. buttarti nei gioielli di nuovo. Baci Sandra

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Sandra, sei un tesoro, come sempre.

      Elimina
  2. Ti abbraccio fortissimo issimo issimo!!!! Ora vedi tutto nero e a piena ragione, di sicuro sei entrata in un vortice da molto tempo a sta parte ma tu metti in dubbio te stessa e sai perfettamente che sei tutt'altro che ordinaria, che lasci il segno eccome!!!! Un bacione stella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dici? Non ne sono così convinta, ma non è nemmeno che m'importi a questo punto, è solo che mi pare di essere la protagonista del film "alla ricerca della felicità", sono che non la trovo mai!

      Elimina
  3. Oggi hai descritto esattamente il mio stato d'animo di ora.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non avevo dubbi sorella, infatti è da ieri sera che ti penso!

      Elimina
  4. Dunque... iniziamo dall'inizio: il corso di cucito. Ti assicuro non è facile, ci vuole costanza, taaaanto impegno e taaaaaantissima pazienza. Io con l'ago sono brava solo a ricamare, a mettere due bottoni, per il resto non so neanche da che parte si inizia. Mia mamma ha fatto non so quante lezioni di taglio e cucito e ti assicuro che quando leggo dei tuoi "fallimenti", mi viene in mente lei e lo sconforto che le leggevo nello sguardo ogni volta che tornava da una lezione. Ma ha tenuto duro e se tu vedessi che coperte patchwork sa fare oggi, penseresti che sia nata con l'ago in mano (se riesco domani ti posto la foto della mia trapunta e di quella del Nanetto). Quindi non ti abbattere, all'inizio non è facile per nessuno (e non puoi metterti a paragone con le principesse, vengono da una scuola apposita... e come se io mi mettessi in confronto con te con i bijou... dai su!). Secondo, ti senti una persona "ordinaria": spiegami cosa c'è di male nell'essere ordinari??? Io sono una persona ordinaria e considerato quello che mi circonda, sono contenta di esserlo! Non avrò un lavoro da super mega manager, non ho soldi che mi escono alle orecchie, nè possiedo particolari capacità che lascino a bocca aperta chi mi sta intorno. Ho una vita normale, ultimamente quasi al limite della povertà, ma stringo i denti e vado avanti in qualche modo, contenta di avere al mio fianco una persona stupenda, così come tu hai tuo Marito.
    E non stare a credere che tutti vadano avanti e tu rimanga indietro... ti assicuro che tanti di quelli che ora "invidi", magari hanno dentro un vuoto incolmabile che invece tu riempi con l'amore per Dr. J e la tua passione per i bijou, le borse, il cucito...
    Scrollati questo nero, ragazza, o corri il rischio che arrivi su a scrollarti io (e non so se ti conviene ahahahaha)!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Sonia... allora, per il corso di cucito posso anche capire e avere pazienza, non volevo certo diventare una sarta o farmi i vestiti, ero partita col voler imparare a cucire ed è quello che sto facendo, forse ho solo elevato le aspettative e magari sono troppo altre per le mie capacità.
      Ordinaria non mi piace, non mi piace per niente. Tu non sei ordinaria, tu sei mamma, una volta e mezza, quasi due, come puoi essere ordinaria? Non voglio che tu pensi che vorrei una vita da sogno con la villa la piscina e il maggiordomo, vorrei solo il minimo sindacale, che ora non ho. Oh si, ho il mio meraviglioso marito e infatti l'ho detto... ho vinto la lotteria, anche se a volte lo randellerei volentieri....

      Elimina
    2. Sul randellarli volentieri, è sentimento comune hihihihi... Quello che sto cercando di dirti è che, tranne casi davvero eccezionali, siamo tutti ordinari, anche io che sono mamma. Cosa pensi che nella mia vita ci siano esplosioni di fuochi d'artificio ogni giorno? no, non è così, te lo posso assicurare! Ci sono giorni buoni e giorni che vorresti mollare tutto e mandare a quel paese il mondo intero (nanetto compreso). Quando capitano i giorni così, l'unica cosa che puoi fare è cercare di indirizzare il tuo pensiero sulle cose positive che hai: la tua fantasia, la tua bravura come creatrice di gioielli (che ti invidio come un cane, sappilo!), tuo marito e la miriade di amici (virtuali e non) che comunque rispondono sempre al tuo richiamo.
      Oggi è una giornata NO e ci sta, stai attraversando un momento delicatissimo della tua vita ed hai tutte le ragioni per essere negativa... ma hai il dovere, SOPRATTUTTO PER TE STESSA, di non lasciarti sopraffare da questo momento e di combattere, anche se la stanchezza ti soffoca! Ora vieni qui che ti spatascio un po' di coccole!

      Elimina
  5. Libby non sei l'unica, perche credi che io non abbia continuato il corso? Perche quando arrivavo io le altre avevano gia fatto ALTRO E DI PIU. E la beffa? Me ne sono andata 2 mesi prima e la titolare del corso ha voluto che pagassi anche i 2 mesi che mancavano. Non sei andata al corso per farti i vestiti Libby...sei andata al corso per avvicinarti a "quel mondo" e gonne non te ne farai perche non le usi in genere ma è un modo come un altro per imparare a tenedere un ago in mano!!!! Saprai farti un bordino TUO e quando la TUA macchina si sfilerà il massimo che ti capiterà sara un bestemmiuccia e avanti. Non vedi solo schiene Libby, le buone idee ce le hai avute (quella dei cani....) e hai un cuore d'oro. Non abbatterti ULTERIORMENTE. Non è vero che tutti e tutto sono meglio di te.

    RispondiElimina
  6. Senti tesora, qualche mese fa ho portato una giacca di mio figlio a cui si era rotta una cucitura in un laboratorio di sartoria, qua vicino a casa mia, perchè era una cosa da fare solo a macchina e io la macchina da cucire non ce l'ho e mi rifiuto di averla....... sono professionisti, bravissimi eh..... gli ho portato praticamente tutto il mio guardaroba invernale da mettere a posto dopo che avevo perso trenta chili, quindi non parliamo di piccoli lavoretti....... insomma il sarto lavora davvero bene e se non avessi visto con i miei occhi non l'avrei creduto....... quando si è messo alla macchina da cucire ha nell'ordine, rotto l'ago, scazzato la cucitura e smadonnato come un cremonese, quindi da quel lato non ti sentire troppo incapace.
    Per l'altra cosa, so come ci si sente: prima dell'ultima gravidanza che è poi andata a buon fine, anch'io ho perso un bambino che avevamo cercato per molto tempo e sono stata malissimo, mi sono sentita inadeguata come donna, incapace di portare a termine una cosa che ad altre veniva anche troppo facilmente, bersaglio delle punzecchiature di mia suocera che di figli ne aveva fatti dieci..........
    Poi passa, i periodi in cui vediamo tutto nero ce li abbiamo tutti per un motivo o per l'altro, ci sentiamo inadeguate, incapaci, inette... uhhhhh quanti in negativi!!!!!! Ci vuole tanta pazienza e tanto amore per noi stesse per renderci conto che invece siamo uniche e che abbiamo tante qualità.... coraggio Libby, il momento è brutto, ma vedrai che passerà..... come diceva mia nonna... tutto passa, a tempo debito......

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie anche a te Gil... e scusatemi se non riesco ad aggiungere molto altro. Mi pare di essere fatta di ricotta... ufff!

      Elimina
  7. Libby, ognuno ha i suoi tempi!!! Non ha senso confrontarsi con gli altri (e men che meno con le principesse..), perché ognuno ha bisogno del suo tempo per metabolizzare quello che gli viene insegnato: casomai tu, che ora sei dietro agli altri e ci metti di più a fare le cose, tra un mese le avrai talmente fatte tue, che sarai la più rapida di tutte! Non ti abbattere, che non ha veramente senso, ti prego!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sarà la giornata, il tempo che mi si è ridotto a zero di nuovo, nessuna buona notizia o buon obbiettivo all'orizzonte.... e in più sta arrivando l'inverno!

      Elimina
  8. Mi sono sentita spesso come tu ti descrivi adesso. Indietro, inadatta, mediocre. Ferma ed immobile allo stesso punto. Credo come dice Sandra che questo non sia il tempo dei bilanci. Hai un trauma che devi superare, nonostante tu voglia girare pagina e andare oltre. A volte mi guardo indietro e mi dico, ma che ho fatto tutto questo tempo? Possibile che io sia solo arrivata qui? Poi a guardar meglio, non mi sembra che gli altri stiamo tanto avanti. O meglio, mi sembra che nella vita ce ne sia per tutti e quando loro mi sorpassano io mi fermo e quando loro si fermano io sorpasso. E' così, una corsia a più marcie. Forse questo è proprio il periodo in cui ti devi fermare, respirare, riprendere le redini della tua vita e cambiare qualcosa. Ma datti tempo e sii indulgente con te stessa. Io ti trovo divertente, non comune e brillante. Detto tra noi? non ti vedo proprio nel taglio e cucito! Crei gioielli bellissimi, hai fantasia. Buttati in qualcosa di più estroso.
    Baci
    Raffaella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nemmeno io mi vedo nel taglio e cucito e infatti, il senso del corso non era farmi i vestiti... era imparare a cucire, perchè ho tante idee, magari piccole, ma ne ho e dovevo imparare a cucire per poterle mettere in pratica. E adoro le stoffe, tutte, ne vado pazza.
      L'utilità del corso stava nel potersi sistemare le cose senza bisogno della sarta, ma poi ho iniziato a prenderci gusto e ora mi piacerebbe ecco.... forse pretendo troppo.
      I bijoux... certo, procedo lenta perchè non ho tempo, ma procedo. Ma mi guardo intorno e vedo gente che in un anno ha fatto davvero strada e io che ci mastico da oltre 12 anni mi sento un'imbranata. Come se non potessi fare meglio... non so se mi sono fatta capire.
      Comunque grazie infinite!! Un bacione.

      Elimina
  9. Guarda, Libby, se passo di qui sempre non è solo perchè veniamo dalla stessa provincia, nè perchè mi diverto a leggere le avventure di una "nullità". E' perchè hai 1001 buone idee, perchè tu fai quello che io farei se...(mettici un motivo qualsiasi). Tu sei una persona estremamente ricca, Libby (non bestemmiarmi dietro, eh...), certo, lo sei dentro, ed esserlo un po' di più anche fuori non farebbe certo schifo...però tu riesci ad essere, a creare, a progettare, insomma, concordo con chi dice, più sopra, che in questo periodo non hai la testa sgombra per imparare, ma sono certa che farai comunque tesoro dell' esperienza, e magari riprovando quello che hai imparato tra sei mesi o un anno scoprirai di saperlo fare.
    Un bacio ed un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oddio, io già non mi ricordo cosa mi hanno insegnato ieri sera ahahahah!!! Tra sei mesi penso che non sarebbe proprio possibile, ma va bene, farò tesoro di quello che ricordo!
      Grazie tesoro, un bacione.

      Elimina
  10. Ciao cara... mi hai fatto ridere (perdono!)... che pure a me la storia della macchina da cucire mi riesce bene!!! Non ti dico quante volte mi "innervosisco" quando combino qualche cazz... con la macchina e mi salta tutto l'ingranaggio interno... la spoletta ecc...
    Ma farle più facili per una come me noooo??? Per il resto, mi arrabbio pure se ti sento dire ancora una volta "fallita"... e che c...o.... vuoi fare a gara con me??? E per inciso... nel finirla quella gonna, io ci vedrei magari una cinturina gioiello di quelle che solo tu puoi eventualmente fare... alla faccia delle principesse! Tiè...
    Sai fare più cose tu, di quante io stessa sia capace di ricordarmi...
    Baci baci baci da Federica.

    RispondiElimina
  11. e aggiungo anche questa. Che son sicura capirai di senso.
    Un proverbio cinese dice: “Non puoi impedire agli uccelli di volare sopra la tua testa ma puoi impedir loro di fare il nido tra i tuoi capelli”. Parimenti noi non possiamo impedire che dei pensieri negativi attraversino la nostra mente ma possiamo ridurre l’influenza che possono avere su di noi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che bel detto.... me lo devo ricordare!

      Elimina
  12. La frustrazione al corso di cucito la comprendo. A parte che mi sembra un corso 'sfortunato' per te: tutti più avanti? Ma dai, van veloci come un treno, non sentirti in colpa per questo:-/ purtroppo in tutte le cose della vita siam messi a confronto e bisogna accettarlo. Piccoli obiettivi, piccoli,solo tuoi, non del mondo, così li raggiungi:) ne hai già raggiunti anche al cucito se guardi bene. Che a cercar troppo in alto e in grande ci si perde sempre, ma guardare in piccolo non significa stare fermi:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Liz, si capisco il senso del tuo commento e in effetti il mio obbiettivo era imparare a cucire, non era certo fare la sarta e farmi i vestiti, ma una volta cominciato... perchè no? Cose di base e facili, mica cappotti o chissà che altro, ma ho difficoltà, magari sono semplicemente portata per altro, ma non per questo, ma ultimamente non mi riesce bene quasi niente!

      Elimina
  13. Sandra e Raffaella hanno già detto tutto.
    Hai bisogno di tempo e di coccole, e avere un'anima gemella che te le fa non è cosa da poco.
    Ti abbraccio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sarà questo... anche io ti abbraccio.

      Elimina
  14. Sai che ho cominciato il corso di pole dance? Sai che quando vedi le altre che si tengono su come niente pensi: io non ce la farò mai. E poi c'è quella che lo fa da 3 anni, che viene da un altra scuola, che ha 23 anni e volteggia ed è pure figa e dici: no, va bhe, grazie mille comunque, mi sono divertita.
    Non sono corsi facili, ma solo la testardaggine (e tu ne hai tanta) risolve.
    Per il resto... hum, stessi pensieri. So che penserai "è diverso", ma quando vuoi ti traduco io come la vedo, ok?

    RispondiElimina
  15. "Nella vita di molte persone sono stata come uno starnuto, una cosa di passaggio che una volta andata non ha lasciato niente."
    ti avviso: oggi mia figlia ha preso un cinque e sono in modalità "distributore di cazziatoni" :)
    non sei uno starnuto, altrimenti noi tutte qui non ci saremmo più. E credimi, io non ti leggo per vedere quanta sfiga hai avuto oggi, ma perchè ammiro il tuo coraggio, solo che te sei l'unica che non lo vede. Non so tenere nemmeno un ago un mano e mai mi sarei sognata di iscrivermi ad un corso di cucito. Quindi onore a te Libby.
    Magari ti sembrerà banale, ma ti sei risposata e, da donna separata, ti invidio perchè a me credo sia sparita la voglia di provare a buttarmi di nuovo, pur avendo oggi al mio fianco un Uomo delizioso.
    Non ti serve un figlio per essere donna, lo sei già. Lo sei con il tuo compagno, con gli amici, con la capacità di non mollare anche quando sarebbe l'unica cosa che faresti.
    ps: forse se riesco mi metto a dieta e allora avrò bisogno di stringermi i vestiti, quindi adelante che mi serve una sarta :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahaah.... beh con me cascheresti male eh... ma la Chanel è bravissima... :-D
      Grazie quaglietta!

      Elimina
  16. Hai scritto quello che io penso ogni giorno... ecco quindi un'altra fallita... quasi 33 anni e sentirsi ferma sempre sulla banchina... tutto scorre, ed io rimango sempre allo stesso punto. Non mi sento realizzata, a volte mi sento inutile, poco apprezzata e soprattutto sono invisibile... per cui cara, oggi sei in ottima compagnia.

    RispondiElimina
  17. Libby non voglio più leggere che ti senti ordinaria o una fallita!
    perchè è vero che commento pochissimo..ma ti leggo da tanto, dai tempi di libero...e nonè vero che sei una persona ordinaria.
    sai fare tanto, tante cose, e ti riescono bene, i tuoi gioielli sono stupendi e pure le borsette che ho visto in foto!
    sei una bella persona..mettitelo nella zucca ;-)...
    un abbraccio forte forte

    RispondiElimina
  18. son riuscita a trovare la password!!! avevo perso tutti i dati e non riuscivo ad accedere..tra stasera e domani mi leggo tutte le tue pagine amica mia cara..ti voglio bene

    RispondiElimina

Le vostre perle...