martedì 4 settembre 2012

E' come se....

Giornata grigia nei cieli di Paese Piovoso e limitrofi, le temperature si sono abbassate ma io insisto con le maniche corte, che tanto in ufficio è sempre un gran caldo.
Apro le finestre per far passare l'aria pungente, ma un nido di vespe mi intimidisce e le finestre vengono richiuse poco dopo.
Anche le vespe sentono il cambio repentino della temperatura, non volano, si limitano a passeggiare sul vetro per raggiungere il grosso alveare. Sono tutte accalcate che si preparano per la stagione fredda, anche se il meteo promette un altro po' d'estate.

Sinceramente non m'interessa più, siamo in modalità lavoratori ed è praticamente ripartito l'anno, quindi gli ultimi soli e gli ultimi caldi fan solo rimpiangere di non avere ancora un po' di vacanza.

Così la situazione al lavoro è passata dallo stato di "Terribile" a quello di "Disastroso" e a me non me ne frega niente.
Non che sia felice di perdere la mia unica entrata economica, ma considerato che NON c'è entrata economica, tanto vale stare a casa no?

Il punto è che il Messia lavora da ormai 42 anni, la sua attività è sempre stata fiorente, insomma, ci ma mantenuto la famiglia, ha comprato case e terreni, ergo, l'attività andava bene. Ecco, il punto è proprio questo.... lui ha vissuto 42 anni riempiendosi le tasche del frutto del suo lavoro, io invece non ce l'ho fatta. Ma c'è una cosa in questa situazione che io conosco e lui no.... il coraggio di dire basta.
Insomma, quando la ditta è come un masso da una tonnellata legato ad una caviglia e ti trovi in mezzo all'oceano... forse è il caso di ragionare e di dire "Ok, taglio la corda e lascio andare il masso, così posso restare con la testa fuori dall'acqua e respirare!".
Io ho avuto il coraggio di farlo per ben due volte, è un fallimento interiore ok, ma è la dimostrazione di grande coraggio e maturità.
Purtroppo ci sono persone, come il Messia, che non vogliono credere che ad un certo punto bisogna mollare, che insistere si rischia solo un danno più grande.
Che detta tra noi, del fatto che faccia danni a se stesso, me ne frega poco, il guaio è che tira a fondo anche noi dipendenti. Non parlo solo degli stipendi che non arrivano, ma dei nostri TFR, quelli che poi ti permettono di vivere per un paio di mesi senza affondare.

Ripenso così al mio corso di toelettatura e al fatto che se l'avessi fatto sarei più povera ma con una porta da aprire. Tutto sommato è andata bene così, ho capito col tempo e gli avvenimenti, che oggi si devono fare investimenti su se stessi, limitando le spese, quindi.... sfruttare quello che si sa già fare, piuttosto che investire ingenti somme di denaro (vi ricordo che il corso di toelettatura costava quasi 4 mila euro!!!) in cose nuove che non sai esattamente dove ti portano.
Forse potrà sembrare un discorso "per consolazione" e magari lo è, ma se nella vita mi è stato dato un dono, io credo di doverlo sfruttare. Il mondo della creatività è talmente vasto e ampio e immenso che ci si può inventare di tutto.

E' come se... ogni cosa che accade, lo faccia per indicarti la strada da seguire, ecco perchè, nonostante la situazione disastrosa al lavoro, sorrido, magari con i pensieri che frullano, ma non sono angosciata, provo solo un senso di libertà, come se in mezzo a tutto questo grigio, all'orizzonte, vedessi una striscia di cielo azzurro, che promette ancora sole e caldo.

Vs Libby

P.s. Leggendo il post mi sono resa conto che devo sembrare una pazza hahahahah!!!

26 commenti:

  1. a me non sembri una pazza, anzi! Forse è la prima volta che percepisco un atteggiamento meno pessimistico del solito e di questo me ne rallegro. Punta sulle tue doti creative, sei bravissima, qualcosa sbucherà

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    1. Il mio pessimismo è sempre nato dalla situazione al lavoro, dall'idea di non avere via d'uscita. Oggi mi ritrovo che forse nemmeno la ditta ha via d'uscita e quindi per me è una novità. Magari con un colpo di reni si risolleva e proseguirà questa mia malsana vita (solo lavorativa eh), però per ora spero, in qualsiasi cosa... per un cambiamento.

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  2. Eheheheheh altro che pazza!! Io dico sempre che se le cose devono andare in una certa direzione, un modo per farlo lo trovano, e probabilmente ora la vita ti sta portando da qualche parte, solo che ancora non sai dove! Quando ho perso il lavoro pensavo che la mia vita sarebbe finita, senza soldi, senza la possibilità di pagare l'affitto, e invece non è stato così: la vita mi ha portato il cambiamento che era in serbo per me e che mi ha consentito di gestire impegni che non avrei potuto affrontare nella situazione precedente.. so che è un commento molto ermetico, ma al "niente paura ci pensa la vita mi han detto così" io ci credo più che mai, perché l'ho provato sulla mia pelle! Quindi dai Libby, non mollare!! Ah, e nota di servizio: l'Inps è tenuta a versarti il tfr e anche, mi sembra, 6 mensilità di stipendio, nel caso l'azienda per cui lavori fallisca o comunque non sia in grado!

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    1. Oh ma va?? Questa non la sapevo, non ho mai avuto problemi di questo tipo in vita mia e sono sostanzialmente ignorante in merito. Ti ringrazio per l'appunto, me lo terrò a mente. Prima delle ferie, mi aspettavo che le tre settimana mi avrebbero portato delle novità, dei cambiamenti, invece sono rientrata che pareva tutto come prima. Una tristezza! Invece mi rendo conto che forse... i cambiamenti sono solo un po' in ritardo. Bisogna avere fede che se succede qualcosa è perchè altro è pronto per te. Hai ragione!

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    2. mm, ho paura, ma controlla...che valga solo per le aziende inquadrate come industria, mi sa che voi siete artigiani.

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    3. Si noi siamo artigiani infatti e quello che so (e so molto poco) è che chi lavora per un artigiano non ha una beata mazza, né come soldi, né come ferie, né come aiuti nel caso di chiusura attività. L'unica cosa che so, è che mi spetta la disoccupazione per qualche mese, STOP!

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    4. Ah, questa differenziazione tra industria e artigianato non la sapevo, dopotutto l'Inps lo paghiamo tutti, no? Comunque ti conviene chiamare il numero verde dell'Inps (rispondono e sono gentili, che non è poco!) per informarti, così, per scrupolo! :-)

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  3. ehm, io al massimo ti posso dire come eliminare le vespe :)

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    1. Si ma mi fanno una gran pena poverine. Hanno lavorato un mese e mezzo per farsi la casa e ora devo eliminarla? A me dispiace!
      Finchè non mi beccano e allora divento Sterminator!!!! Ahahaah!

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  4. Finalmente!!!!!!!! così Libby, si fa così!!!!!!!!! fai uscire la Libby creativa, gioiosa e luminosa che c'è in te........... guarda all'azzurro del cielo e sorridi, qualche cosa di buono per te c'è sicuramente!!!!!!

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    1. Sono in attesa, il cambiamento che di solito mi spaventa, ora lo aspetto. Qualcosa sta per succedere io lo so. Lo sapevo ancora prima delle ferie e lo aspettavo, ma come dicevo più sopra a Lisa, forse è solo in ritardo. Cambiamento!

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  5. Non sei una pazza...mi piace questa tua positività.
    Son sicura che da questa situazione ne uscirai alla grande. Non sei più in quel tunnel oscuro in cui eri tempo fa e questo è sicuramente la spinta per vedere quella striscia appena accennata d'azzurro :-)

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    1. Forse siamo alla fine, o forse no. Forse ad un certo punto si formeranno delle crepe e tutto il castello del Messia rovinerà al suolo. Forse mio marito riuscirà nel suo corso e forse potrò lasciare sto luogo infame e dedicarmi a qualcosa di meglio. Forse è sbocciato un progetto che ancora non so quale sia, ma lui mi conosce e si fa strada... tanti forse!

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  6. bhe! a me questa tua positività piace

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  7. A me sembri tutt'altro che pazza....ti dirò....spesso sono gli stessi pensieri che faccio io. A volte mi sembra di non sfruttare tutte le mie capacità perchè sono fissa qui dentro ed il tempo per altre cose, per dar sfogo alle mie capacità è limitato. Ma manca il coraggio per mollare tutto e buttarmi......ma se lo facesse la mia azienda per me, offrendomi la "scusa" per tirarmi su le maniche, senza il senso di colpa che "se poi non ce la faccio ho buttato un lavoro sicuro" sarebbe ottima come idea.....credo che sia un pensiero comune, vedo che anche un'altra mia amica al pensiero che il suo titolare tagli la corda al masso vede uno spiraglio anzichè un baratro....ti abbraccio!!!

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    1. Il tuo commento è stato esaustivo, nel senso che era quello che intendevo dire nel post, solo che io ho usato un sacco di parole in più! :-D

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  8. A me non sembri affatto pazza, anzi, sono felice di leggerti più positiva. Vedrai che le cose cambieranno in meglio. Per tutto il resto c'è Vape vespe :)

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    1. Mi hanno portato uno spray, ma ci credi che non ho il coraggio. Mi dispiace povere bestiole. Lì non danno fastidio a nessuno... si oddio, magari a me! Ma non importa, tra qualche settimane sarà più freddo e se ne andranno da sole....

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  9. Pazza? Ma che dici? A me sembri di una lucidità incredibile. Ammiro il tuo coraggio. Penso che a volte occorre tagliare i rami secchi per vivere di nuovo. Sarà dura? Ok, ma almeno avrai provato ad usare quello che hai, la tua fantasia. Sii fiera di te stessa e spacca il mondo.
    Buona fortuna.
    Come possiamo aiutarti, noi?
    Raffaella

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    1. Acquistando! ahahahahahah scherzi a parte. Che mi fa essere lucida è la stanchezza di un posto di lavoro logoro e infelice. Se ci metti che non si vede la paga... capisci che per me queste 8 ore al giorno sono solo uno spreco di tempo.
      Speriamo bene!

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  10. A me non sembri pazza Libby, io credo tu abbia ragione. Se lo stipendio non si vede neppure all'orizzonte, continuare a lavorare ha poco senso. Non so se oggi con la creatività si può sopravvivere... ho qualche dubbio, certo che meglio di non guadagnare è. E poi non si sa mai cosa ci si può inventare, forse è giusto il trampolino per trovare un'altra strada che ti soddisfa di più.
    In bocca al lupo carissima!

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  11. Mi rendo conto solo ora che abbiamo iniziato tutte il commento con... non sei pazza... superoriginali! No, il fatto è che siamo proprio sicure, ma sicure sicure che pazza non sei... in questi tempi... è già qualcosa!!!

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    1. Purtroppo non credo che con la creatività si viva. Le grandi industrie, le grandi catene, buttano sul mercato merce di tutti i tipi a prezzi stracciati e di qualità scadente, il lavoro artigianale viene apprezzato da pochissimi e il generale molto poco. Sogno di poter fare un lavoro creativo certo, ma non m'illudo di poter vivere di quello che faccio, ma arrotondare si, quello si può, con impegno.
      Poi anche io troverò la mia via... prima o poi!

      Ah se tutte mi dite che non sono pazza, va a finire che ci credo pure eh! Eheheeh!

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  12. Io veramente non so come reagirei a lavorare per + di un paio di mesi senza stipendio, non lo so davvero. Che chiuda cazzo a sto punto, scusa ma se fallisce avrete la disoccupazione!!
    E tu qualcosa fai, ti inventi coi bijoux. baci

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  13. L'importante è non perdere fiducia in se stessi, e a me sembra ti stia tornando!

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