domenica 30 settembre 2012

Post di servizio.

Eccomi qui, dopo tre lunghi giorni di assenza.
Qualcuna di voi, seguendomi su Face, sa già il perché, per le altre, piccolo post di servizio, scritto di domenica mattina.

Sto procedendo con le iniezioni di Gonal per la Fivet e come regalo mi han dato una spettacolare colica pelvica-intestinale mercoledì sera, che mi ha stesa per tre giorni.

Tre interi giorni passati tra il letto e il divano, con dolori che, onestamente, non auguro nemmeno al mio peggior nemico.
Ovviamente sono rimasta a casa e non sono stata bene, per niente.

Oggi è domenica, sono reduce da un semi-matrimonio di ieri, sotto il diluvio. Semi perchè ovviamente non sentendomi bene ho potuto partecipare alla cerimonia e solo a parte della cena. Oggi ne sento le conseguenze.

Prima di iniziare il Gonal, mi ero documentata sugli effetti collaterali, sapevo che poteva dare mal di testa e dolori simili al ciclo, dal momento che comunque sono ormoni, ma andando nei forum, avevo anche sentito persone che non avevano avuto nessun tipo di sintomo e comunque nessuno che mi abbia detto che avrebbe provocato coliche a raffica da piegarsi il due dal dolore.
Sono alla sesta iniezione e onestamente il dolore non passa, viene solo camuffato se prendo camion di Moment.

Domani mattina non sarò con voi, a rispondere agli eventuali commenti, sarò in ospedale per la prima conta degli ovociti per vedere se le mie ovaie stanno facendo le brave o meno. Analisi del sangue ed ecografia.

Onestamente mi auguro che vada bene alla prima, me lo auguro proprio, perchè considerati gli effetti, dubito fortemente che vi sarà una seconda volta.

Vs Libby

mercoledì 26 settembre 2012

Rumori sinistri...

L'ho sempre detto io, che ho guardato troppi film horror da ragazzina... oppure è stata la peperonata di ieri sera!!

Insomma, andiamo a letto, tutti vicini vicini, finchè il sonno non mi porta via.

E nel silenzioso buio sento TAC TAC TAC....

Apro un occhio e tendo le orecchie... silenzio. Mio marito sembra dormire.
Richiudo l'occhio e mi appisolo di nuovo, e mentre sto scivolando verso il sonno... TAC TAC TAC....

Spalanco gli occhi e sollevo la testa trattenendo il respiro. Silenzio.

Mi rimetto stesa, ma stavolta sono sveglissima.

Passano pochi minuti e di nuovo TAC TAC TAC.....

Ok, per farvi capire il livello di ansia, il rumore poteva essere simile alle grucce che battono sulla porta dell'armadio.
Vi ho messo un po' di brividini? Ecco perchè il rumore per me era proprio quello.

TAC TAC TAC... di nuovo.
Chiedo a mio marito "Ma che rumore è questo?" e lui mi risponde "Non lo so... sarà il gatto!"
"Nell'armadio? ...per favore puoi guardare da dove viene sto rumore?"
Ero sicurissima che il gatto fosse comodamente svaccato sul divano, dove lo avevo visto poco prima di andare a letto.
Mio marito si alza e apre tutte le ante. Mi aspettavo che uscisse la bambina di The Ring, invece a parte i miei vestiti e i suoi, non c'era altro. Va in corridoio, in bagno, in cucina e in cameretta, come volevasi dimostrare, il gattino dormiva pacifico e il rumore rimaneva un mistero.



Aspetto qualche minuto con la luce accesa, che ritorni a letto mio marito e mi spalmo addosso a lui.
Dopo qualche minuto TAC TAC TAC...... ma porc....

"Secondo me sono quelli di sopra che stano trombando! Non li ho mai sentiti trombare da quando abitiamo qua, a Nicola dice bene stasera!!!"

TAC TAC TAC.... rumore dello sciacquone provenire dal piano di sopra, due colpi di tosse. Rumore di passi.... TAC TAC TAC.... il letto che scricchiola.... ma vaffaculoooo!!!

E con questo poetico pensiero, sono scivolata in un sonno profondo. Anche per questa volta, niente fantasmi!

Almeno spero!

martedì 25 settembre 2012

Effetto Gonal...la prima!

Ieri sera ero velenosa come una serpe.
Anche ieri mattina a dirla tutta, ma per ragioni differenti. Le solite in sostanza.
Del resto quando si lavora con un cafone.....

Comunque, sono in sindrome, che sia pre o mestruale poco importa, perchè l'effetto pillola è passato e il ciclo si fa comunque sentire, se non nel fisico, nello spirito.
Insomma ero incazzata e mi sono imbufalita con mio marito perchè invece di usare le chiavi di casa, ha suonato ed io mi sono dovuta alzare per aprire.... si si lo so, sono nevrotica.
Ma ero anche infastidita dal fatto che fossero le otto meno un quarto e che avessi un mucchio di cose da fare e che lui non fosse a casa. Insomma, per un sacco di ragioni.

Mio marito ormai mi conosce e dopo aver fatto lo stronzetto come solo lui sa fare (e aver preso una valanga di cacca gratuita dalla sottoscritta), è venuto ad abbracciarmi e a coccolarmi, chiedendomi perchè fossi incazzata come una biscia.
Sono partita col dire che ho un sacco di cose da fare, ordini da finire, roba da stirare, che sono andata a fare la spesa (metà io e metà lui a dire il vero), che mi sono dovuta occupare della cena, che lui era in giro, che sono stanca, che sono stufa.

Insomma, mi sono messa a piangere.....

Ve l'ho detto che non sono tutta equilibrata!
Sbracata sul divano ho iniziato a singhiozzare, che ho paura e che mi sento sola e incompresa.
Terrorizzata dal fatto che stamattina iniziavo il Gonal, questo sconosciuto.
Di cui tutte parlano come una bomba nucleare iniettata sotto pelle e poche mi rassicurano sull'assenza di effetti indesiderati.
Paura perchè la prossima settimana sarò in ospedale per tre giorni e non ci voglio andare da sola...

E mio marito mi guardava con questa faccia bellissima che ha e mi dice "quando la finirai di fare la figa e di voler essere quella forte che non deve chiedere mai?".
Così ho pianto ancora di più.
Che io sono come il riccio e la castagna.... brutta cattiva e pungigliosa fuori, e una tenerella spaventata e impaurita dentro. Ma non devo darlo a vedere eh!
Il mondo è pieno di squali pronti ad attaccare i più deboli, meglio farsi vedere forti e incazzosi, meglio attaccare che essere attaccati, anche se poi alla fine si sta di merda lo stesso.

Insomma, stamattina mio marito (adorato) si è alzato con me, solo per farmi "compagnia" mentre affrontavo quella mostruosa penna di Gonal, piena di quel liquido trasparente carico di ormoni che mi faranno diventare, in 12 giorni (e 12 iniezioni) un Lupo Mannaro!
Figuratevi, che io di mio sono una stronza rompi coglioni.... immaginatevi una SPM all'ennesima potenza!!!

Preparata la penna seguendo le istruzioni, montato l'ago e.... "Scusa amore, lo faccio da sola..." ho impugnato e forato le ciccine sulla pancia. L'ago? Neanche sentito! Il liquido? ...un torpore, un fastidio, un bruciore. Poi la sensazione di avere qualcosa di gelatinoso sotto pelle, che si scioglie piano e si espande verso il basso ventre e la gamba.
Brrrr che fastidio.

Il Gonal può dare diversi problemi. I più comuni sono: cefalea, nausea e vomito, dolori addominali, meteorismo....

Per ora solo una sensazione fastidiosa alla pancia (ma ad onor del vero potrebbe essere il ciclo) e acidità di stomaco.

Ho fatto la prima, me ne mancano 11!!!
Che dite? Una volta rotto il ghiaccio sarà tutto più facile?



Vs Libby

lunedì 24 settembre 2012

Milano + 1 (paragoni...)

Il + 1 sta per il kg in più che ieri sera gravava sulla mia bilancia. Credo che da qui all'eternità dovrò vivere di muschi e licheni per smaltire le calorie ingerite in due giorni a Milano.
Che Luna è un'ottima cuoca e io e Chanel abbiamo portato in dono una bambina... la sopressa veneta...



Irresistibile e quindi è stata tagliata e mangiata... accompagnandola con un ottimo Rabosello.
E poi la pasta ripiena, e poi la parmigiana di zucchine e poi il dolce ricotta e cioccolato... e questo solo per il pranzo di sabato!!!
No vabbè siete un attentato alla vita....

Sono una a cui piace, a volte, fare paragoni con gli altri, essendo una persona molto critica verso me stessa, solitamente ne esco sconfitta.

Luna, Chanel ed io.... Luna e Chanel sono come due praline al cioccolato, con ripieno morbido, ricco di scioglievolezza, accoglienza, sorrisi ed eleganza.... io sono come la cioccolata fondente delle uova di Pasqua scadenti. Loro sono un paio di scarpe col tacco eleganti e raffinate, io come un paio di Converse usate, loro sono un vestitino con le gambe nude perfettamente tornite e depilate, io sono un paio di jeans da € 9.50, un po' consumati dal tempo.
So già che tutte e due leggendo diranno "Ma vaaaa cosa stai dicendo?", però è vero e in questo non c'è niente di male. Io sono proprio così!!!

Mi hanno fatta sorridere sotto i baffi più di una volta, le due splendide bionde. In qualsiasi posto fossero, tiravano fuori dalla borsetta specchietto e rossetto per il ritocco trucco e io, per sottolineare ancor di più la differenza, i trucchi manco li avevo portati!
Però anche questo è il bello, persone così diverse che creano un mondo in comune, fatto di giri per negozi a vedere potenziali abiti per il matrimonio di sabato (e per la cronaca non ho trovato NIENTE che mi piacesse o mi facesse sentire meno mucca!) e capatine agli stand del Pane a Vigevano. Qualche risata, qualche strizzatina da Bruce che mi fa sempre morir dal ridere. Mio marito preso dall'ambiente da fotografare, contrariato per la pizza dello stand che non è riuscito ad addentare.
La pioggia, il mercatino di paese e poi il ritorno, stanchi morti anche se non abbiamo fatto niente di che.

Un fine settimana così, passato tanto veloce da ritrovarsi di nuovo a questa scrivania, col tempo novembrino di fuori e la voglia di scappare di dentro....

Vs Libby

venerdì 21 settembre 2012

Il gregge

Qualche giorno fa, ho scritto una frase su Facebook, che recitava più o meno cosìDevo imparare la definizione della parola AMICI... che a 38 anni ancora non mi è chiara. Comunque ho deciso di mollare gli ormeggi e dirigermi diligentemente al largo da certe persone. Non per cattiveria, ma solo perchè forse, non abbiamo più nulla da dare l'uno all'altro. Così non chiudo nessuna amicizia, non è da me, semplicemente lascio che si consumi come una candela....

Insomma, inutile insistere e voler stare attaccati alle persone, se loro stesse si divincolano o non fanno nulla per tenerti legata a loro.
Il tutto senza la minima cattiveria, che io non ce l'ho con nessuno, ma è finito il tempo. 

Le amicizie "di passaggio" sono come le avventure estive, focose e passionali, ma che si consumano con una vampata e tolti spiaggia, sole e mare, non resta più nulla da condividere.


E quindi è così che succede. Sei amico intimo di qualcuno, per anni e anni, condividere molto in apparenza, ma la verità è che non appena la cosa che vi lega viene a mancare, vi ritrovate ad un tavolo muti, a sorseggiare un gingerino e a pensare "E ora, che gli dico?". Perchè la mancanza di argomenti fa scomparire anche l'amicizia più stretta.


Forse sono io difficile, o semplicemente vorrei altro, e non solo una pista, la musica a palla e due giri sui piedi. Ci sono tante cose nel mondo e nella vita, ma se tutte queste non bastano a riempire i vuoti, vuol dire che non c'è interesse da parte di nessuno.


E allora va bene così, che con affetto auguro ogni bene ed ogni fortuna, ma guardando da fuori, io non sono più quella di una volta, non riesco più ad uniformarmi al gregge, non riesco più a trovare divertenti serate al cellulare o a far discorsi sterili. Voglio di più. Voglio una vita che cambia, che cresce, che se non lo si fa a questa età, quando lo si fa.

Non m'interessa far parte di un'elite ed essere obbligata a farmi piacere cose che non mi piacciono più o a sostenere atteggiamenti che trovo sbagliati. Voglio poter dire la mia, contrariando gli altri magari, creando un dibattito che faccia crescere tutti, non come le pecore dire sempre di si e farsi sempre disponibili.

Ho dato molta importanza ad amicizie che lo erano solo per me, ho perso "amici" perchè loro hanno deciso che io ero in un modo che non ero, o avevo fatto cose che non ho fatto, senza nemmeno preoccuparsi di chiedere o di lasciarmi spiegare.

E allora va bene, hanno scelto la loro strada e io ho scelto la mia.

Volo via, verso un posto che mi somiglia di più, alla ricerca di persone che mi completino meglio e che abbiano da dare e che vogliano ricevere. Abbandono il gregge!


Vs Libby

giovedì 20 settembre 2012

Mamme che sanno troppo...

Che io mia madre la amo profondamente e senza dubbio alcuno, ma a volte la strangolerei con le mie stesse mani.
Che lei mi accusa di essere uguale a mia zia Squalo (questo potrebbe essere tema per un altro post, ma il soprannome vi deve dire molto!) ma a conti fatti la saccenza alberga anche le sue budella.

Mio marito è nuovamente a casa. Aimè!
Il settore in cui lavora è così, il tessile, straore (non pagate) durante 6 mesi e poi un mese a casa in ferie per il cambio stagione. Ecco ora siamo tra il cambio stagione e la fine del contratto di lavoro, in scadenza il 23 ottobre.
Domenica a pranzo si parlava appunto di lavoro e di opportunità e alla domanda di mia madre (che sembrava più un'accusa che una semplice richiesta) "Ma sta cercando?", le ho risposto che si, ovviamente sta cercando, risponde a inserzioni, manda CV, insomma le cose che si fanno per cercare lavoro.
Lei sbotta, mia madre, quasi saltando sulla sedia e io che la conosco è segnale che ha voglia di rompere le palle "No scusa, lo sai che io quello che ho da dire lo dico!" (figurati se qualcuno la tiene....non ha filtri quella donna).
Alzando i decibel nel volume della voce, e nessuno di noi ha problemi di sordità, parte con un pippone apocalittico sul fatto che per trovare lavoro si deve andare a bussare alle porte, a far vedere la faccia, si bussa, ti aprono e tu devi dire loro "Io sono il tale, son fare questo, questo e questo vi serve personale?".
SOLO così si trova lavoro.
Aggiunge "Se a me arriva un CV, lo leggo e poi dico - a questo non interessa tanto lavorare se non si presenta nemmeno a far vedere il muso - lo straccio e lo butto, è così che fanno!"
Io, che alla fine sono figlia di mia madre, ho sbottato in ugual misura dicendole "Scusa.... quando è stata l'ultima volta che hai cercato lavoro tu? No visto che pare tu sia esperta!!!"
Lei risponde che tre anni prima lo cercava.... poi vien fuori che dove lavorava l'hanno indirizzata nella ditta dove lavorava la figlia della sua migliore amica e da lì non s'è più mossa. Ecco, io direi che non si può ritenere valida come ricerca di lavoro no? Ergo, l'ultima volta che mia madre ha cercato veramente lavoro, è stato circa 20/25 anni fa, non meno.
Ricordo che al tempo non esistevano cellulari, internet e agenzie interinali. Si cercava leggendo le inserzioni sui quotidiani e telefonando, mandando CV o presentandosi direttamente in ditta, proprio come lei ricorda.
Si ma 25 anni fa!
Oggi se ti presenti nelle ditte ti ridono dietro un mese.
La sua insistenza fastidiosa si è insinuata nelle mie sinapsi, facendomi sollevare un sopracciglio (cosa che non so fare, ma voi fate finta di si) e partire alla carica con un discorso che suonava come "Senti stai lavorando? brava, fatti i cazzi tuoi!", ma il proverbiale intervento di mio padre, che mansueto come una mucca al pascolo le ha detto "Scusa, magari quando cercavi lavoro tu era così, adesso tante cose sono cambiate e lavoro, in effetti non se ne trova!".
Mia madre, che si fa distrarre, ha puntato il fucile verso mio padre ed ha attaccato lui, lasciando stare noi e raffreddando quindi anche il mio spirito. Ovviamente lo ha accusato di lavorare in un posto sottopagato... e che sbaglia, e che al posto suo a lei non andrebbe bene... appunto mamy, se tu fossi al suo posto, ma non lo sei! Io poi i cazzi loro mica li so!

Insomma, se c'è una cosa che non sopporto, sono le persone che lavorano da 10 anni nello stesso posto e che vogliono insegnare a quelli che oggi sono disoccupati, come trovare lavoro. Scusate eh, ma guardate che non è come 10 anni fa, nemmeno come 5 o 4, nemmeno come lo scorso anno. E' tutto molto molto molto peggio e, con rispetto parlando, voi non ne sapete uno stramaledetto cazzo.
Quindi, evitiamo i consigli non richiesti, ammenochè non siano per indicarci dove andare a cercare lavoro!!

Per quanto mi riguarda ho un altro week end di austerity, niente paga di luglio (a parte quel piccolo acconto di 250 euro ricevuto martedì e che ovviamente sono già stati bruciati) e quella di agosto forse lunedì!
Ovviamente non c'è accenno di voler dare una svolta alla situazione, si procede, pieni di debiti e con le banche che martellano come demolitori. La mia vaga speranza di un cambiamento è sfumata.

Pace e amore a tutte.

Vs Libby

mercoledì 19 settembre 2012

Progetto Blogger: AUS (mia sorella!)

Quando nel lontano 2005, iniziai l'avventura blog, era per me un mondo alquanto sconosciuto, dove vagavo a tentoni, per cercare di capire non solo come funzionasse, ma anche quali altre creature popolassero questo strano e nuovo mondo.
E fu proprio alla fine di quell'anno che incontrai, forse attraverso la lettura di altri diari virtuali, una blogger che mi folgorò all'istante per la simpatia e l'ironia che metteva in tutti i suoi racconti: Ausdauer.
Ausdauer era una delle blogger più seguite in assoluto, con post che contavano centinaia di commenti, per cui alle volte (sempre) i miei si perdevano come una goccia nel mare. 
Per me, è sempre stata la blogger numero uno, i cui post non andavano assolutamente persi, a costo di connettersi dalla cima di un monte in Siberia.
Ironica, simpatica e poi diciamocelo, gliene succedevano di tutti i colori, del resto lavorando come stagionale in un albergo, non poteva che raccogliere aneddoti che potevano ammazzare tutti dalle risate.
Poi un giorno, non so nemmeno come, si è accorta della mia presenza, forse perchè aveva rallentato i ritmi serrati di scrittura, più probabilmente perchè si era fermata del tutto di scrivere, quindi, alla ripresa, io ero lì, fedele, pronta al commento selvaggio.
Come poi sia nata la nostra amicizia, mi rimane un po' nebulosa la cosa, forse potremmo chiederlo a lei.
So solamente che dal blog siamo passate a Facebook, dove facevamo lunghissime chiacchierate sulle nostre disgrazie lavorative e "coniugali".
Poi nel 2010 ero in vacanza in Romagna con Luna ed ho approfittato del viaggio di ritorno, per fermarmi a Ridente Cittadina, per incontrare per la prima volta, il mio unicorno personale, Ausdauer.
Ci siamo fermati poche ore, giusto lo scambio di due parole dal vivo, ho conosciuto un altra mitologica creatura il CdM, scoprendo che lui e il mio allora moroso (mio marito) avevano le sinapsi allineate sullo stesso piano, capendo così i motivi per cui io e Aus eravamo così affini nelle nostre disavventure casalinghe.
Da quell'incontro è nata quella che definirei una potente amicizia a distanza. Potente perchè non passa giorno in cui non ci si scambi messaggi, non ci si aggiorni sulle cose che ci affliggono e anche sulle cose che ci rendono felici.
Ci siamo incontrate, da all'ora, diverse volte. Io sono andata da lei, lei è venuta da me.... programmiamo i nostri incontri con 4/5 mesi di anticipo, definendo un periodo e cercando di tenerci comunque in contatto.
Per me è diventata tanto importante che l'ho scelta come testimone di nozze e vi assicuro che non ho avuto alcun dubbio... se come testimone si deve scegliere qualcuno di speciale, non avevo davvero altra scelta possibile.
Per lei quindi, sono nati questi orecchini bi colore: bianco e nero.
Se volete trovare una spiegazione per questa scelta, diciamo che sguazzando nella sfiga, Aus ha un'ironia che non ho mai incontrato in nessun'altra persona che io conosca. 


Il fatto che siamo diventate così amiche, credo dipenda dalle tantissime cose che ci accomunano, dall'empatia reciproca, dal fatto che ogni volta che ci diciamo qualcosa, scopriamo che anche all'altra è capitata o che anche l'altra la pensa nello stesso modo.


Ogni qual volta creo ispirata ad una di voi, mi viene abbastanza semplice dirvi i motivi della mia scelta, ma con Aus è difficile perchè la conosco, perchè siamo abbastanza affini e quindi non potrei dirvi nulla di più di quello che ho già detto.
La mia scelta è ricaduta su questi orecchini perchè a lei piacciono gli orecchini penzolanti, ho quindi pensato che le sarebbero piaciuti, ho penato che il bianco e il nero sarebbero stati semplici da abbinare, nessun altro recondito motivo mi ha portato a questa scelta.


Nel corso del tempo e delle chiacchierate, io e Aus siamo diventate "sorelle di sfiga", abbreviato poi in "sorelle" e basta.
Mio marito mi dice spesso che io e lei siamo amiche perchè abitiamo lontane e forse è vero, ma onestamente non vado tanto ad analizzare i motivi, sono solo felice di averla come amica... e come sorella.

E dopo questa parte di post da attacco glicemico (mia sorella si sarà commossa ahahahahahah!) vi dico un po' di cosette tecniche. 
Gli orecchini sono lunghi ben 9 cm, leggerissimi. Composti da un cerchio in resina plastica, due perline sfaccettate in cristallo di Boemia bianche, perle in vetro bianco e due perle in cristallo Swarovski nere, porzioni di catena a cerchio argentato e monachella.
Vi ho detto tutto credo....

Vs Libby




martedì 18 settembre 2012

La guerra dell'armadio!

Stamattina ero molto indecisa se parlarvi di una cosa capitata ad un amico, o se parlarvi del mio armadio... poi ho considerato che sono ammalata, che un TIR m'è passato sopra stanotte lasciandomi completamente rotta ovunque, che respiro a fatica, che mi vien da vomitare e che spaccherei la faccia al Messia ogni 3x2... e allora ho deciso di lasciare gli argomenti seri per altri momenti e di parlarvi del mio armadio.....

Qualcuna di voi sa, e per chi non lo sa, ve lo dico ora, che io il 29 settembre ho un matrimonio. Non un matrimonio qualsiasi eh, il matrimonio dello zio di mio marito, nonchè suo testimone.
Il progetto iniziale era un bel vestito al ginocchio, di quelli con scollatura quadrata e ciucciato (poco) al corpo, poi ci sono stati degli inconvenienti: 1- la terapia per la Fivet, mi ha un po' bloccata, per il timore di metter su peso e quindi di pendere troppo presto l'abito, ho aspettato fino ad ora; 2- sono rimasta senza un centesimo!!!
Ergo... o vado in jeans, o mi fingo malata!!!

Al mattino fatico a dormire, in compenso la sera svengo sul divano alle 22 per poi trasferirmi a letto e continuare a sbavare sul cuscino mezza in coma, così stamattina all'alba, mi sono messa a cercare un vestito che io adoro. Al ginocchio, in maglina turchese (il mio colore) che mi sta d'incanto e portato pochissimo. Abbino le scarpe col tacco (almeno per le scarpe non ho problemi!) e con la giacca lunga e sono a posto.....
Credevo io! 
Ho rovistato ovunque (scoprendo che ho una montagna di roba da buttare) per rendermi conto che l'abito non c'è! Cioè è scomparso, non si trova, sparito! A parte l'ovvio giramento di palle, non mi spiego dove cazzo possa essere finito. Ok che non lo porto mai, ok che ho tanta roba inutile nell'armadio, ma cazzo...è un vestito, mica un fazzoletto. Appeso deve stare, e appeso non c'è e la cosa mi fa incazzare un botto.
Primo perchè adoravo quel vestito.... secondo perchè devo andare davvero in jeans al matrimonio.

Parlando di jeans... ne ho 5 paia (e voi direte... allora cosa dici che non hai nulla da metterti.... aspettate che vi spiego!) di cui 2 skinny che sono di una scomodità assurda. Belli e mi stanno bene, ma non devo stare seduta se no mi viene la cistite per quando mi strizzano. Quindi quando devo pensare a cosa mettere, devo anche calcolare quanto tempo starò seduta e cosa mi stringe la panza e cosa no. Poi ne ho un paio di 200 anni fa, all'americana, di quelli con le tasche sui fianchi delle gambe che quando gli ho comprati mi stavano anche bene, erano larghi come dovevano essere, adesso sono giusti e mi fanno un culo enorme. Poi ho sempre il problema che odio le cose che mi stringono in vita e questi un po' lo fanno.
Le due paia rimanenti, sono di quelli classici, jeans chiari con fondo mediamente largo, da portare col le scarpe da ginnastica. Li uso per il lavoro, sempre che non stringano!
Poi ho un paio di pantaloni beige, tipo jeans, un paio bianchi 5 taasche (avevo preso in considerazione la possibilità di metterli per il matri!!!) e un paio neri che mi si sono accorciati, oppure mi si sono allungate le gambe.
Due paia di legghins, che però fatico ad abbinare con la parte sopra, perchè non ho maxi maglie o cose lunghe.
Credo in pratica che il problema sia quello... non abbino la parte sotto con la sopra, mi affeziono alle cose vecchie che non mi vanno più ma che tengo perchè non si sa mai.... mi fisso con un colore o con un modello che però non mi stanno più bene, tipo le canotte a incrocio che mi fanno delle tette enormi ma che sono cortine e io a 38 anni con la pancia fuori anche no!!!



E poi c'è sta stagione, che è un po' come la primavera, non sai mai cosa cazzo mettere. Che la mattina fa freschino e dopo un'ora sudi come un cammello.
La Pink ogni tanto mi raddrizza dicendomi ad esempio "Limita le t-shirt, che non hai più 15 anni!" e io ne ho una collezione tinta unita che uso sempre per il lavoro. Poi aggiunge, insieme alla Chanel e a Luna "Prediligi le camicie, ti fanno sembrare figa anche con un jeans" e io le ho ascoltate eh, ne ho prese ben 3 quest'anno. Portate credo due volte, non di più!!!
Maxi maglie da portare con legghins e stivali bassi.... non pervenute!
A ben guardare dovrei davvero buttare un sacco di roba, mi troverei con l'armadio vuoto e niente da vestire, proprio come adesso. Che è una tragedia ogni mattina per venire a lavorare, figuratevi per una serata o per un matrimonio....

E quindi? No niente, era per parlare, e comunque entro il 29 deve saltar fuori il mio vestito (sperando che il tempo sia clemente!!!) se no opterò per i jeans bianchi e una t-shirt! ahahahahahahaah!

Vs Libby



venerdì 14 settembre 2012

Sfogo libero...

Da settimane, a singhiozzo, sto cercando di portare a termine un libro sulla Legge di Attrazione, ve ne ho già parlato diversi post or sono. Non sto qui a dirvi cosa sia e come funzioni, ma sintetizzo dicendo che quello che ho imparato è che tutto ciò che si pensa si attrae. Se io penso in negativo, attraggo negativo, se penso positivo, attraggo positivo. Questo in spiccioli insomma....
Il punto è che ovviamente nella vita è impossibile non avere pensieri negativi, quindi, quello che il libro spiega, è che tutte le volte che ci sentiamo "male" quindi che sentiamo un disagio interiore, vuol dire che stiamo pensando a qualcosa di negativo e dobbiamo sforzarci di convertire il pensiero in qualcosa di positivo o addirittura di pensare ad altro, a qualcosa che ci fa sentire bene in modo da attrarre dell'altro bene....
E' un libro illuminante..... ma chi mi conosce sa che per il 90% della mia vita sono incazzosa vero? Immaginate che sforzo immondo e infame devo fare ogni volta? Il 90% però si è trasformato in 75 e conto di abbassarne ancora il livello.....

Ecco, diciamo che oggi sono entro quel 75%!
Tutta sta premessa per avvisarvi che sto per sfogarmi, quindi, chi non volesse fare un carico di pensieri negativi, giri al largo!!! Grazie!

Oggi è il 14 di settembre e della paga di luglio nemmeno l'ombra, ovviamente nel frattempo è scaduta anche quella di agosto, quindi sono a -2.
Ora... se c'è una cosa che odio profondamente, è il fatto che una persona lavori e non venga pagata. E' proprio una cosa che non concepisco.
Con tutta la comprensione che posso avere per il Messia (e credetemi ne ho veramente tanta perchè la situazione è tragica) ad un certo punto io dovrei anche pagare i miei conti e fare le mie cose. Se devo ricevere chiamate dalle persone a cui devo denaro, che sia la banca piuttosto che il meccanico, deve essere perchè passo le giornate a casa a grattarmi e non perchè vengo al lavoro gratuitamente.
Io, rispetto ai miei colleghi maschi, sono quella che rompe le palle meno di tutti, proprio perchè so la situazione, questo non significa che io non abbia bisogno dei miei soldi, altrimenti me ne starei a casa.
Il punto è che da 7 mesi a sta parte sono sempre l'ultima ad essere pagata e finchè la paga dal 12 slitta al 20/27 del mese, mi sta anche bene, quando la paga non arriva per due mesi...ecco la cosa comincia a farmi incazzare.
Il dubbio che abbiamo io e i miei colleghi, è che il Messia stia insistendo col procedere con questo disastro, perchè ha effettivamente del lavoro fino a dicembre, ma non ha liquidità per i pagamenti di stipendi, contributi, fornitori e banca. Insomma a dirla così tiene aperto e lavora usando i nostri soldi e la cosa non mi piace nemmeno un po'.
Finchè si trattava di ritardi nei pagamenti, potevo anche sopportare e pazientare, adesso però sono arrivata al punto che lo stipendio è diventato un BISOGNO primario perchè domani ho l'affitto da pagare e il 20 la rata del finanziamento e... posso continuare ma non credo serva perchè sapete anche voi che cose ci sono da pagare ogni giorno.
La cosa grave è che ieri mattina un mio collega ha provato a chiedere per capire quando avrebbe fatto le paghe di agosto (perchè su 5 dipendenti, 3 hanno già avuto quelle di luglio!) e il Messia ha risposto che non lo sa, che il periodo è quello che è e che dobbiamo avere pazienza.... PAZIENZA?
Ecco, questo mi ha fatta incazzate.... se avessi casa mia su cui non gravano mutui o affitti, due pensioni che entrano fisse tutti i mesi, avrei anche pazienza, ma considerando che io vivo della mia paga e che per ovvie ragioni non ho un centesimo messo da parte (non me li sono giocati o spesi in vestiti eh!) la mia pazienza è giunta alla fine, anzi ne ho pure abusato troppo!!!
Le motivazioni che hanno portato la ditta a questo punto, non mi riguardano per niente, non sono certo io la responsabile degli insoluti e dei guai bancari, ma lui è causa dei miei, visto che non paga!!!
Quando ieri il mio collega, scazzatissimo, gli ha detto che se non è in grado di pagarci, che chiuda baracca o che ci metta in cassa integrazione, lui è andato su tutte le furie, dicendo di no ad entrambe le richieste.
La cosa la trovo oltremodo vergognosa... perchè lui mangia e paga i suoi conti, ma noi no, per causa sua.

Ogni tanto vomito i miei sfoghi sulla paginetta delle 4 sgallettate su Facebook e molte di loro mi hanno dato dei suggerimenti più o meno applicabili.
Sono andata dai sindacati (di cui mi fido ZERO) per capire cosa avrei potuto fare, perchè avevo tutte le intenzioni di starmene a casa. La risposta al mio problema è stato che non posso fare un cazzo. Devo sperare che mi paghi e starmene qui.
Perchè il mancato accreditamento dello stipendio, NON è giusta causa per un'eventuale assenza dal posto di lavoro. In sintesi se stai a casa perchè son due mesi che non ti pagano, sei passibile di licenziamento con addebito per assenza INGIUSTIFICATA!
Quello che si può fare è una lettera di sollecito.... che non servirebbe ad un cazzo, se non a farlo incavolare e puntare i piedi ancora di più, anche perchè noi sollecitiamo ogni giorno!
Oppure una vertenza tramite avvocato, ma a questo punto pianti una guerra che guasta ogni equilibrio e se già sto di merda in sto posto, vi lascio immaginare cosa può succedere dopo.

La Pink ultimamente è in modalità "Serial Killer" quindi mi ha dato suggerimenti guerrafondai e mi ha anche sgridata, anzi, mi sa che se mi avesse davanti mi darebbe anche qualche calcio nel culo....

Ha tutte le ragioni del mondo ma ci sono motivazioni di fondo per cui non faccio certe mosse.
Ricordo, a chi non lo sapesse, che io tra un mese esatto faccio la FIVET e vorrei poter usufruire della maternità, nel caso andasse bene. Licenziarmi non sarebbe una mossa furba!
In più il mio splendido marito non è messo molto meglio di me ed ha un contratto in scadenza. Insomma la mia sarebbe l'unica entrata sicura... ahahahaahah si ridevo per il sicura!!!

Quindi la situazione è una vera merda e io sono veramente stufa. Se calcolate poi che ieri ho preso parole per due cazzate... mi era venuta voglia di chiudere tutto e andare a casa mia.

A rileggere sto post, insomma, tutto sommato non sono stata tanto incazzosa vero?
Sono ZEN, è la legge di Attrrazione... ne sono certa.

Buon Week end angeli!

Vs Libby

giovedì 13 settembre 2012

C'era una volta...

Sono giornate strane queste, sembrano ferme perchè le ore faticano a passare, ma in realtà in un attimo arriva il fine settimana e poi un nuovo inizio.
Non posso dire di essere positiva e allegra, e me ne rendo conto perchè in tanti anni non mi era mai successo di svegliarmi prima delle 6 col pensiero di "come cazzo farò a pagare il mutuo? Il meccanico? ecc ecc".
Certo no, non stiamo morendo di fame, ma credo i miei siano pensieri ovvi e incondizionati, nel senso che non sono io che ci penso, sono loro che fanno capolino.
Questa sensazione di malessere costante, mi fa capire che, anche se cerco di procedere con la mia vita di sempre, qualcosa mi indispone e mi preoccupa e per quanto io pensi positivo, i conti son sempre lì a ricordarmi che sono da pagare e che qui, al lavoro, non c'è l'ombra della paga da 2 mesi!

Così, per come insegna la Legge di Attrazione, bisogna convertire questi pensieri brutti, che attraggono altri pensieri brutti, in pensieri che mi facciano sentire serena e in pace con me stessa, in modo da attrarre altri pensieri simili e vedere come il brutto diventa bello e sereno.
Così oggi vi faccio una sorpresa... si fa per dire ovvio... ahahahah vi faccio vedere la Libby da piccola!

Questa prima foto è del 1975, ero a casa della mia nonna paterna e questo giovanotto è mio zio, che oggi è alto quasi due metri ed ha passato i 40 da un decennio ahahahah!


Già allora andavo matta per la pizza e, proprio come oggi, adoro il bordo, specie se è croccantino!!

In quest'altra sono con la mia mamma al mare in Jugoslavia. La mia mamma era una super gnocca eh, e anche il mio papà! Anzi lui aveva pure i capelli lunghi e girava con gli stivali con la punta e i pantaloni bianchi attillati! In questa foto avevo 3 anni e la mia mamma 20!


Nella foto qui sotto sono con le mie cugine da parte di papà, io sono quella con la giacca rossa e la faccia perplessa. Di tutte queste meravigliose creature, parlo solo con l'ultima a destra, la cugina più grande della famiglia e il quarto da sinistra, mio cugino maschio, il più gnocco del paese e non sono l'unica a dirlo, fidatevi!!! Con le altre.... mah, ignoranza famigliare e per cazzi dei genitori han smesso pure di salutarmi... pace e bene.


Quest'ultima è una delle mie preferite.... ero al mare a Porto Recanati nel 1978/79 credo, non portavo ancora gli occhiali e non sapevo ancora come girava il mondo, ma quanto mi sono divertita quegli anni con i mei.


Da piccina ero talmente bionda con questi occhioni blu, che ovunque andassi, mi scambiavano per tedesca e mi parlavano in tedesco. Io li guardavo sbigottita e rispondevo in dialetto veneto! Ahahaah!
Mia mamma mi racconta che dopo 15 minuti che arrivavo in campeggio, mentre loro montavano la tenda, io conoscevo già tutti e tutti mi salutavano e mi chiamavano per nome. Così mia mamma mi diceva "ma scusa... chi è quella signora?" e io, quasi sorpresa le rispondevo "Ma mamma è la signora Lina della piazzola 123, ha un cane che si chiama Pongo e a casa pure un gatto!"... insomma sapevo i cazzi di tutti nel giro di mezz'ora.

Erano gli anni in cui non ti preoccupavi che ti rapissero un figlio o che te lo violentasse un pedofilo, erano gli anni che, anche se quella bambina non era tua figlia, se si faceva male o si perdeva, la andavi ad aiutare, senza la paura che qualcuno ti prendesse per maniaco. Erano gli anni in cui gli stranieri e le persone di colore erano talmente poche che non spaventavano e non preoccupavano nessuno. Gli anni dei falò sulla spiaggia, gli anni delle grigliate sotto gli alberi, gli anni in cui facevi amicizia coi vicini di tenda e per tutta la via si allestivano tavolate di persone che poi non avresti rivisto mai più, ma con cui si era generosi a prescindere.

Erano gli anni di quando ero bambina io e non avevo neanche un pensiero al mondo, gli anni in cui imparai a nuotare senza braccioli e in cui mio papà mi portava al largo, dove non toccavo, dove il mare sotto di me era nero come il petrolio e io non avevo paura e tornavo a riva battendo i piedi come un'ossessa, col sorriso sdentato, mentre mia mamma mi aspettava sul bagnasciuga con l'asciugamano.

Aaaah che anni ragazze che anni.

E voi, li avete avuti questi anni bellissimi? Sono sicura di si, magari in modo diverso ma tutti li hanno avuti, per forza!!!

Vs Libby



mercoledì 12 settembre 2012

Orecchini a cerchio... produzioni di agosto!

Ancora produzioni estive per questo colpo di coda di sole e caldo. Una carrellata con i tre esemplari di orecchini a cerchio nati per dar fondo alle perle abbandonate, prima che arrivassero quelle nuove.

Leggeri per la struttura in acciaio armonico, ma vistosi per la misura, sono orecchini forse più adatti all'estate, che alla prossima stagione, ma io li adoro.


Questi sfruttano il classico bianco e nero dove il bianco non è proprio bianco, è più perla. Rigorosamente in cristallo Swarovski ovviamente.


E il nero in verità è nero e antracite fumè a specchio. Dove anche il trasparente fa bella mostra con delle perle in cristallo di Boemia aurora boreale. 
Per chi non sa cosa sia (sigla AB) sono quei riflessi quasi a specchio e colorati che notate nell'orecchino a sinistra... lo vedete? Ecco, quello è l'effetto aurora boreale.

Quest'altro paio invece è più chic classic & easy...


Perle in cristallo Swarovski azzurro baby, dischetti in vetro bianchi e una bella perla bianco latte come pendente.


Questi orecchini hanno già trovato due orecchie da cui pendere e sono partiti e arrivati da diversi giorni a Treviso, dall'amica Lisa.
Sono belli, o meglio, a me piacciono moltissimo.

Questi ultimi invece sono nati la scorsa settimana, ma fotografati domenica verso il finir del giorno e infatti la foto non  rende benissimo.


Questa volta ho scelto delle piccole perle in vetro cerato viola, degli intercalari in argentone e perle piccole e argentate in resina e delle perle sfaccettate in cristallo di Boemia viola.
La perla centrale è in vetro, semplice e vistosa.


Anche loro sono leggeri, perchè alla fine la struttura e il numero delle perle rimane più o meno quello.
Io li trovo deliziosi, ma è ovvio, io sono la loro mamma no??

Sotto vi lascio il box per Blomming, sappiate che hanno tutti lo stesso prezzo e che, spero, ne nascano altri presto.

Ciao a tutte.
Vs Libby




martedì 11 settembre 2012

Visioni oniriche dissociate.

Il periodo è quel che è, lo sappiamo. Ho una vita che corre, una che è in standby e nel mezzo c'è quella reale, quella di tutti i giorni.
Sarà che il mio cervello lavora da solo, senza bisogno di input, sarà che penso anche quando dormo, ma mi ritrovo a fare sogni che non hanno davvero capo o coda. Non si sa da dove iniziano e nemmeno dove vogliono andare a dormire.

Ieri notte io e mio marito ci trovavamo a capo di un gruppo di dissidenti, in una chiesa sconsacrata che noi utilizzavamo come covo per le nostre riunioni. Lui incitava la folla (folla... che parolone) e io "governavo" il gruppo in sordina. C'era una rivolta in atto contro non si sa chi o cosa (visti i tempi, immagino fosse contro il Governo). Il gruppo, da caparbio e incazzoso, si era ammorbidito e per evitare questo c'era bisogno di una spinta a capire che solo con la lotta armata si sarebbero raggiunti gli obbiettivi di libertà e uguaglianza.
Così, mentre mio marito distraeva il gruppo, io mettevo alla base di una colonna dell'esplosivo al plastico che, nel caso di bisogno, avrebbe avvalorato la nostra tesi di una talpa all'interno del gruppo.
All'esterno di questa chiesa si sentivano colpi di fucile, urla e incitamenti alla battaglia, ma qualcuno mi aveva comunicato che sarebbe passata la gendarmeria (che è in Francia, quindi cosa cazzo centrava con noi?) a fare controlli, ergo, quell'esplosivo andava rimosso. Purtroppo però, intorno alla colonna, c'erano un gruppo di ragazzi che fumavano e io non sapevo come rimuovere l'esplosivo senza farmi vedere, e marito non mi poteva aiutare.....

La notte precedente, ho sognato che io e mia sorella Aus, eravamo vecchie come ora, ma eravamo tornate a scuola (pensa te che culo!). Organizzata la gita scolastica siamo partiti in due pullman, ma la professoressa di matematica (sempre lei!) ci aveva divise ed io ero molto molto arrabbiata. Arrivati a destinazione, ero talmente gelosa che lei potesse fare amicizia con qualche altra ragazza e quindi non mi avrebbe più voluto bene, che sono salita di nascosto nel suo pullman e le ho rubato la macchina fotografica (che era per terra nel corridoio in mezzo ai sedili... strano posto no?). Una volta ripartiti, mentre immaginavo la Aus cercare la sua fotocamera, io l'ho accesa e ne ho guardato il contenuto. Le foto ritraevano sempre e solo me e lei, sorridenti, con facce buffe, felici. Intenerita e commossa le ho reso la macchina e vissero tutti felici e contenti.

Ma il più incomprensibile tra i sogni, è stato quello fatto la notte appena trascorsa.... ero tornata dal mio ex marito. Avevo lasciato il mio amore per tornare ad abitare con l'ex. Lui ne era felicissimo, era appena stato lasciato dalla Principessa ed era tutto esaltato dal fatto che finalmente avremmo ripreso da dove avevamo lasciato. Mentre mi mostrava i cambiamenti fatti in casa, mi prendeva per mano e mi abbracciava e io sentivo angoscia. Ma talmente tanta da chiudermi la gola. E mentre questo succedeva, lo vedevo felice e io pensavo a mio marito, quello di adesso, solo, disperato e cresceva anche la mia disperazione e rassegnazione. Cercavo di sorridere perchè non volevo ferire il mio ex, ma guardavo dalla finestra il panorama famigliare e cercavo di non piangere. Sentivo il tipico odore di casa Ex, non puzza, intendiamoci, solo l'odore di casa, ma non era l'odore di casa mia, non era il profumo degli abiti di mio marito, il suo profumo preferito, il leggero odore di shampoo nei suoi capelli e nella sua pelle. Mi pareva di avere una mano a stringermi la gola e dentro di me mi dicevo che dovevo dimenticarlo, che la mia vita era tornata sui binari di un tempo, che presto sarebbe tornata all'attacco mia suocera, con la sua insopportabile voce.....
Poi la sera, complice il buio, le braccia di Ex che mi coccolano, mentre nei miei occhi vedevo solo il viso di mio marito... e mi sono lasciata andare.... Cazzo mi sono svegliata che quasi piangevo.... e mi è passata l'angoscia (che a scrivere sta cosa ancora provo) solo perchè ho sentito il respiro lieve di mio marito, solo perchè allungando la mano ho sentito la sua pelle calda.....

Che sogno del cazzo ragazze!!!



Dopo due settimane e mezza di lavoro, ho già bisogno di ferie!

Vs Libby

lunedì 10 settembre 2012

Progetto Blogger: La MERE!

Finalmente!!! Starà pensando l'amica Mere, guardando golosa il video per PC!!!

Eh si, è arrivata anche l'ispirazione per lei.
Non so se si nota che sono abbastanza fissata con le collane lunghe.
Comunque, la Mere la conosco anche di persona, ci siamo incontrate la prima volta all'edizione autunnale di Abilmente a Vicenza. 
Abitiamo relativamente vicine e quella fu una ghiotta occasione per passare del tempo insieme.
Incontrare la Mere è stato come tornare a casa. La famigliarità di una persona che non hai mai visto, ma con cui pare d'essere amiche dai tempi delle elementari.
Due occhi azzurri sinceri e un sorriso aperto e spontaneo.
Ricordo di aver passato con lei un'intera giornata di chiacchiere e risate, così, come se fossimo state amiche da sempre.

Così per lei è nata questa collana.... e come tutte le volte avere tra le mani l'oggetto, che nasce da solo e che mi parla e tutti questi colori, mi hanno ricordato lei e solo lei.


La Mere, per chi non la legge o non la conosce, è il sole! Come tutti gli esseri umani del mondo ha i suoi momenti no, ma per la maggior parte del tempo è allegra, felice e contagiosa. 
La definirei assolutamente genuina, una donna d'altri tempi, con saldi e validissimi valori, che non bada all'apparire ma all'essere e LEI, la Mere, E', è moltissimo!


La ragazzaccia impaziente mi aveva chiesto colore, guai a me se le facevo qualcosa in bianco e nero, che lei proprio non è! Lei è colore allo stato puro. Lei è la primavera, che sboccia, che profuma, che gioca e cresce, poi adesso che è in attesa cresce per davvero ahahahahah!!
Quindi fiori, fiori colorati, cristalli colorati e pieni, l'allegria fatta gioiello!!


La collana è composta da una catena ad ovali argentata molto leggera, dei grandi fiori in resina colorata e cristalli di Boemia di diversi colori. E' molto lunga e per questa ragione la si può portare doppia. Misura da chiusa cm 45.

Non vi chiedo se potrebbe rappresentarla, io ho la fortuna di conoscerla, quindi so che è così!

Mere tesoro te voio ben!!!

Vs Libby

P.S. Qui sotto troverete il box con la creazione in vendita su Blomming!




venerdì 7 settembre 2012

Armatevi (di botox) e partite!

Lo ammetto, il post di oggi mi è stato ispirato da un'amica che ieri ha sfiorato l'argomento chirurgia estetica. Ne ho approfittato e sono andata alla ricerca di qualche foto.

Qui non stiamo parlando se va bene o meno andare dal chirurgo. Qui stiamo parlando di come le donne si vogliono male, di come donne bellissime si distruggono la faccia e sotto vi ho messo una carrellata di tutte quelle che ho trovato e che m'interessava farvi vedere.
Ovviamente molte altre le trovate ricercandole su Google!



Iniziamo con Sarah Jessica Parker, attrice notissima per Sex & the City, che a mio personalissimo parere (e qui molte mi uccideranno) non si sa vestire!!! Ecco Sarah non è mai stata una bellissima donna a parer mio, carina, molto, ma non a livelli stellari come altri che riporterò qui sotto. Trovo che la chirurgia l'abbia fatta sembrare più a un cane che ad una donna. E notate che la foto è del 2009, oggi credo sia pure peggiorata!


Misha Barton, alla ribalta per il telefilm da ragazzi O.C. che da viso d'angelo si è trasformata in una cosa che non saprei definire... 


E che dire di Mariha Carrie? Trovo fosse una gran bellezza, viso pulito e simpatico, adesso sembra una bambola gonfiabile, uguale a tutte le altre, deturpato il viso in modo irrimediabile.


Per non parlare del Mostro Moric. Questa davvero non la capisco. Poco più che ventenne era una bambola, una ragazza bellissima, sia di viso che fisicamente, ora ha la faccia di un chiwawa... Brutta da non poterla guardare. Quando muore, credo non sia nemmeno possibile la decomposizione da quanta plastica ha in corpo. 


E la Aniston? Proprio l'altra sera ho guardato un suo film recente (Come uccidere il capo e vivere felici - ogni riferimento è puramente casuale ehehehe) e poi subito dopo una puntata di Friends... Dai ti prego Jennifer, che hai fatto alla faccia? Perchè non accontentarsi di essere una piacevole 40enne piuttosto che un cane da pastore? Senza espressione e di bello non ha più niente! Se non mi credete guardatevi il film!


Megan Fox, una delle more più belle del pianeta... ERA! Guardatela nel 2010. Ma cos'aveva la sua faccia che non andava? Era perfetta.... cosa le è saltato in mente, cosa??? Anche lei pare un uno di quei cagnolini incazzosi.... nemmeno un segno sulla pelle, neanche una ruga di espressione, praticamente una colata di cera inespressiva e raccapricciante!


Quale miglior esempio di casa nostra se non Alba Parietti? E non vi ho messo la Marini perchè si avvicina l'ora di pranzo. Che io dico, perchè voler sembrare una ventenne quando ormai hai superato i 50? Perchè rendersi ridicole?


La splendida Nicole... una volta. Quella i cui ultimi tre film sono stati un disastroso flop. Non ha più espressione, non può più recitare. Infatti è fra le pentite della chirurgia, che va sbandierando alle giovani "Non fate come me... non ricorrete al botox e alla chirurgia!". Ma cazzo, fermarsi prima no??? Devi diventare un cesso per renderti conto che stai facendo una cazzata?


Ho tenuto lei per ultima, per me la più bella del reame. Meg, la fidanzatina d'America di Harry ti presento Sally, film memorabile per la scena della tavola calda! Quella di C'è posta per te, quella che faceva innamorare solo con lo sguardo dolce da cerbiatto e i lineamenti morbidi e puliti. Acqua e sapone e di una bellezza mozzafiato!!!

Guardate cosa è diventata.....


Questa foto è tratta da un film che ho visto... qui sorrideva.... ve lo dico perchè non si direbbe mai.
Non vi pare che assomigli a qualcuno? Alla Moric... alla Aniston, alla Kidman? Una squadra di quarantenni e anche oltre, tutte uguali. Io che speravo di vederle invecchiare come le attrici degli anni 30/40, quando la ruga affascinava, quando passavano dal ruolo di ragazzina a quello di madre, con eleganza, come la Pfiffer (a proposito che fine avrà mai fatto?). E invece no, vogliono fare le ventenni a vita e diventano mostruose. Brutte, non c'è altra definizione.
Tutte uguali, tutte assomigliano ad un cane, ad un gommone, ad una bambola gonfiabile. Ridono tutte allo stesso modo, gli occhi sbarrati a forza di tira qua e tira là. La bocca a canotto che faticano a parlare... ma dove pensavano di andare?
Che il ritocchino ci sta, ma perchè trasfigurarsi la faccia fino a rendersi irriconoscibili?

Vi posto questa foto..... cliccateci sopra e guardatela da vicino. Guardate intorno agli occhi di Kate Winslet tutte le sue belle rughe.
Trovo che sia (oltre che immensamente brava) di una bellezza da lasciare senza fiato. E' incantevole!


La Kate, che lotta e combatte senza tregua la moda del ritocco e del botox. E infatti è la migliore attrice che c'è rimasta, tra le 40enni, le altre han perso la faccia. Non è meravigliosa? Nonostante il passare del tempo si legga sulla sua faccia? Non è più elegante invecchiare e far vedere come si diventa? Cambiare ruoli perchè la 17enne non ci si addice più, ma puoi fare la 40enne ed essere splendida!

Io credo che molte donne dovrebbero guardarsi allo specchio ed essere disperate per quello che hanno fatto alla loro faccia, credo anche che dovrebbero pensare bene a quel che fanno, prima di farsi gonfiare di qua e di là, che non c'è vergogna alcuna ad invecchiare, a far vedere il tempo che passa e ad esserne fiere.

Riporto una frase della grandissima Anna Magnani, che durante una sessione di trucco disse al suo make up artist "Oh... lasciami tutte le mie rughe eh, che c'ho messo na vita a farmele venì!".
Quella si che era una vera Donna.

Vs Libby










giovedì 6 settembre 2012

Progetto Blogger: Memole e i colori...

Altro capitolo del Progetto Blogger pronto da tempo, ma che solo oggi riesco a scrivere e a pubblicare.
La persona che me lo ha ispirato, frequenta da poco il mio blog, oppure lo frequenta da tanto ma commenta da poco, non saprei. Ergo, non la conosco... ma mi sembra assolutamente a posto.

Che mi ha ispirato è stato il nick... voi ve la ricordate Memole? Il cartone?


..è Memole il nome mio, folletto sono io...
in una foresta sto... e tanti amici ho...

Avete presente no?
Ecco, facendo questo bracciale, spontaneamente ho iniziato a canticchiare questa canzoncina e quindi chi meglio di lei poteva essere di mia ispirazione?

Lo so che qualcuna di voi sta aspettando con trepidazione (me illusa ahahahh) la sua creatura, vero Mere? Ma non sono io a comandare, sono loro, o l'ispirazione. Insomma io sono solo il mezzo...
Parlo come un'invasata, me ne rendo conto.
Poi cosa volete, ho iniziato a lavorare e il tempo si è ridotto a meno di niente e quindi tutto è più lento!!!

Eccolo qui... il bracciale Memole! Una cascata di colori.


Un bracciale con perle di diversi colori, in cristallo, in vetro e in pasta polimerica, fatte a mano, che sono le più grandi.


Potrebbe non rendere molto in foto, ma è molto carino.


I dettagli tecnici sono noiosi, lo so, ma sono brevi: creato con catena rolò argentata, perle in cristallo Swarovski, sfaccettate in cristallo di Boemia, perle in vetro occhi di gatto, gocce in vetro blu e perle fatte a mano in pasta polimerica. Lunghezza circa cm 18. Chiusura con moschettone.
Ovviamente non conoscendo molto Memole, mi limito a farvi vedere cosa lei mi ha ispirato, sperando si riconosca in questi colori vivaci, del resto, una che sceglie Memole come nick, non può che essere un po' folletto no?

Vs Libby

mercoledì 5 settembre 2012

Aggiornamenti di stato!

Se c'è una cosa che mal sopporto, è la gente che viene a lamentarsi di avere un unghia incarnita con me, che a causa loro ho una gamba rotta!

Mi spiego...

Ieri è stata in ufficio la signora Messia, cara donna, ma a volte di una stupidità quasi comica. A parte che ogni volta che viene qui fa disastri che poi devo sistemare io, quindi mi domando cosa cazzo ci venga a fare. Poi, viene e piange... metaforicamente parlando, ma neanche tanto!

Arriva come se stesse per andare ad un funerale, sguardo e faccia da Madonna pentita e mi attacca un pippone disperato su come il suo povero marito ha trascorso un orribile agosto sempre avanti e indietro in banca...... su come TUTTI siano andati in ferie e loro no, su come le autostrade fossero piene e i negozi e ristoranti tutti esauriti. Di come noi dipendenti siamo fortunati che abbiamo potuto trascorrere 3 settimane di relax e il suo povero marito no!!!

NO ma dico.... mi prende in giro? Secondo lei, io e i miei 4 colleghi ci siamo divertiti ad agosto senza paga? E per la cronaca per me e un mio collega, ancora non si vede!!!
Lei si lamenta, che hanno casa di proprietà più altri tre appartamenti e terreni? Lei si lamenta con due pensioni e un affitto fisso che entra?
Che poi dico, ti lamenti che il tuo povero marito non si è riposato? Per 40 anni avete avuto vacche grasse anche sulla pelle degli altri, ora vieni da me, che non vedo la paga da luglio a piangere???? Che io la mia situazione non me la sono cercata come voi, io la sto subendo per colpa vostra!

Io sono sostanzialmente paziente, comprensiva ed educata, ma se mi prendi anche per scema la cosa potrebbe subire dei cambiamenti.

E allora vorrei non arrabbiarmi, vorrei sorridere lo stesso e pensare intensamente che tutto andrà bene, ma ci sono giornate in cui ho tutto il peso del mondo sulle spalle, come oggi, e mi sento soffocare dai DEVO e dai BISOGNA.
Che la banca non aspetta i comodi loro, che l'affitto corre così come bollette e benzina, ma povero lui, in agosto non si è riposato.... che io dico, secondo lei a me che cazzo me ne può fregare?

Ogni mattina mi aspetto di sentire la frase "No basta, non ce n'è, si chiude!" per ripartire con slancio e tirare un sospiro di sollievo, invece stamattina arrivo e mi sento dire "Si procede, ma le paghe prima del 20 neanche a parlarne! Poi quella di agosto... boo non so!".

COME????? BOO NON SO???? E io che cazzo dico alla Banca "Mi scusi, bo non so!!".
Si va avanti, navigando tra i debiti, che tanto si rifà sulle nostre spalle e le nostre paghe.

Scusate, la mia fase zen di ieri è in piena crisi, ora sono leggermente incazzata!!!
Che io mi ripeto... non hai soldi per la mia paga? LASCIAMI A CASA! Almeno per un po' vivo della disoccupazione, mi disintossico da te e dalla tua fabbrichetta della michia e rinasco facendo altro, qualsiasi altra cosa.... non mi tenere legata ad una nave che va a fondo peggio del Titanic, così tu puoi godere del ricordo dei tuoi 42 anni di gloria.

Che mi sento dire dalla signora "Mai in 42 anni non eravamo arrivati a non avere soldi per le paghe!" ... e sti gran cazzi, avete aspettato ad arrivarci? Avete aspettato a metter nella merda i vostri dipendenti?
Ma un po' di conti prima di fare acquisti e investimenti?
Che è bello lavorare quando ci sono soldi che girano a palate e lavoro da doverne rifiutare perchè troppo... un imprenditore vero, si vede anche nel momento della cacca a valanga. Una persona intelligente si vede anche dal modo in cui gestisce una crisi e da come tratta i dipendenti!!!

Fanculo!

Vs Libby

martedì 4 settembre 2012

E' come se....

Giornata grigia nei cieli di Paese Piovoso e limitrofi, le temperature si sono abbassate ma io insisto con le maniche corte, che tanto in ufficio è sempre un gran caldo.
Apro le finestre per far passare l'aria pungente, ma un nido di vespe mi intimidisce e le finestre vengono richiuse poco dopo.
Anche le vespe sentono il cambio repentino della temperatura, non volano, si limitano a passeggiare sul vetro per raggiungere il grosso alveare. Sono tutte accalcate che si preparano per la stagione fredda, anche se il meteo promette un altro po' d'estate.

Sinceramente non m'interessa più, siamo in modalità lavoratori ed è praticamente ripartito l'anno, quindi gli ultimi soli e gli ultimi caldi fan solo rimpiangere di non avere ancora un po' di vacanza.

Così la situazione al lavoro è passata dallo stato di "Terribile" a quello di "Disastroso" e a me non me ne frega niente.
Non che sia felice di perdere la mia unica entrata economica, ma considerato che NON c'è entrata economica, tanto vale stare a casa no?

Il punto è che il Messia lavora da ormai 42 anni, la sua attività è sempre stata fiorente, insomma, ci ma mantenuto la famiglia, ha comprato case e terreni, ergo, l'attività andava bene. Ecco, il punto è proprio questo.... lui ha vissuto 42 anni riempiendosi le tasche del frutto del suo lavoro, io invece non ce l'ho fatta. Ma c'è una cosa in questa situazione che io conosco e lui no.... il coraggio di dire basta.
Insomma, quando la ditta è come un masso da una tonnellata legato ad una caviglia e ti trovi in mezzo all'oceano... forse è il caso di ragionare e di dire "Ok, taglio la corda e lascio andare il masso, così posso restare con la testa fuori dall'acqua e respirare!".
Io ho avuto il coraggio di farlo per ben due volte, è un fallimento interiore ok, ma è la dimostrazione di grande coraggio e maturità.
Purtroppo ci sono persone, come il Messia, che non vogliono credere che ad un certo punto bisogna mollare, che insistere si rischia solo un danno più grande.
Che detta tra noi, del fatto che faccia danni a se stesso, me ne frega poco, il guaio è che tira a fondo anche noi dipendenti. Non parlo solo degli stipendi che non arrivano, ma dei nostri TFR, quelli che poi ti permettono di vivere per un paio di mesi senza affondare.

Ripenso così al mio corso di toelettatura e al fatto che se l'avessi fatto sarei più povera ma con una porta da aprire. Tutto sommato è andata bene così, ho capito col tempo e gli avvenimenti, che oggi si devono fare investimenti su se stessi, limitando le spese, quindi.... sfruttare quello che si sa già fare, piuttosto che investire ingenti somme di denaro (vi ricordo che il corso di toelettatura costava quasi 4 mila euro!!!) in cose nuove che non sai esattamente dove ti portano.
Forse potrà sembrare un discorso "per consolazione" e magari lo è, ma se nella vita mi è stato dato un dono, io credo di doverlo sfruttare. Il mondo della creatività è talmente vasto e ampio e immenso che ci si può inventare di tutto.

E' come se... ogni cosa che accade, lo faccia per indicarti la strada da seguire, ecco perchè, nonostante la situazione disastrosa al lavoro, sorrido, magari con i pensieri che frullano, ma non sono angosciata, provo solo un senso di libertà, come se in mezzo a tutto questo grigio, all'orizzonte, vedessi una striscia di cielo azzurro, che promette ancora sole e caldo.

Vs Libby

P.s. Leggendo il post mi sono resa conto che devo sembrare una pazza hahahahah!!!

lunedì 3 settembre 2012

Una nuova partenza.

Quello che ho fatto durante le settimane di vacanza, oltre a qualche giretto di qua e di là, è stato fare ordine nelle mie creazioni. La cosa sembra banale, ma vi assicuro che tra foto da ritoccare e da riordinare, e le creazioni da eliminare e riciclare, rifotografare e a cui dare un senso... beh ecco, tre settimane non sono state sufficienti.

Ma parto da principio.
Ho una zia che ha avuto un laboratorio orafo per una vita, poi è andata in pensione, lasciando tutto al socio, lei però conosce veramente il mondo e da un periodo di tempo a questa parte, non fa che intimarmi di farle vedere le mie creazioni, che lei, tra le amiche della Vicenza bene e le conoscenze in campo professionale, sicuramente riuscirebbe a piazzare qualcosa.
Il fatto è che io lo conosco quell'ambiente e non ci si può presentare con un'accozzaglia di cose nei sacchettini di plastica senza prezzi o riferimenti, quindi le mie creature erano tutte da codificare anche.

Avevo pensato a varie soluzioni a dire il vero, nomi di donna, nomi di città, codici alfa-numerici, alla fine però ho optato per la cosa più ovvia, il numero della foto!!! Codificato ovviamente, ma almeno sono sicura di non fare casino con i codici.

Logicamente non potevo attaccare un'etichetta sul sacchettino o addirittura scrivere i codici su di esso, pensate cosa succede quando tre quattro donne si trovano a guardare le creazioni, tirano fuori dai sacchettini e poi ce le reinfilano a caso e addio ordine.
Così ho pensato di prendere degli impersonalissimi bigliettini, quelli bianchi col laccetto, ma non mi davano nessuna soddisfazione.

Poi una mattina che non riuscivo a dormire ho avuto la folgorazione. Perchè non sfruttare il marito grafico?
Detto fatto, in tre quattro giorni e continuando ad insistere e a spronare il ragazzo, è nato questo....


Qualcuna di voi lo ha già visto su Facebook, dove la pagina di Preziosi Bijoux, ha come foto principale proprio il logo, altre lo avranno notato nelle ultime foto postate qui, si perchè ho dovuto fare anche questo.... tutte le foto (oltre 300) sono state modificate inserendo il logo, un lavoraccio che sto ancora facendo, a onor del vero.



Poi, man mano che sono state codificate e modificate le foto, ho dovuto stampare tutte le etichettine, in due misure, forarle e applicarle ai bijoux, nonchè riportarvi sul retro il codice e il prezzo.
Ovviamente per i prezzi ho dovuto riesumare le fatture degli acquisti e fare calcoli scientifici degni della Nasa.
Insomma un lavoro che mi sta portando via un sacco di tempo e che spero metterà ordine una volta per tutte.
Poi procederò con altre creazioni in vista del Natale (scusa Lisa... :-)).

In questo modo, mi auguro tutto venga fatto con ordine e senza confusione, certo non immaginavo sarebbe stato tanto complicato e dispendioso in termini di tempo questo riordinare.

Per correttezza ci tengo a dire che la matrice del logo, ossia la base del disegno, l'abbiamo scovata sul web e poi marito ne ha modificato sostanzialmente alcune parti. Ergo, se qualcuno avesse da obiettare e si sentisse depredato di una sua creatura, non ha che da dirlo!!!!

Sto scrivendo questo post di domenica e sono già diverse ore che sono qui a bigliettare le creazioni... mi chiedo... ma quanta cavolo di roba ho fatto?????

Baci belle bimbe.

Vs Libby