venerdì 31 agosto 2012

Chandelier... con il sole d'estate!

E' venerdì e avevo deciso di non scrivere un nuovo post. Solitamente pubblico alla mattina, nel pomeriggio rispondo agli eventuali commenti, ma stamattina il Messia in pianta stabile in ufficio e fatture da fare e conteggi da sistemare, non mi è proprio stato possibile.

Quindi posto ora, alle 15 del pomeriggio con una creazione (ho notato per altro che i post creativi sono meno gettonati, ma non importa....) nata anch'essa in agosto.

Dovete sapere che ho scoperto una certa simpatia per gli orecchini Chandelier, ossia quelli tipo candelabro rovescio. Vistosi, pendenti, grandi ma leggeri.

Così sono nati questi, primo tentativo per un orecchino pendente Chandelier tutto fatto a mano.


Ho una certa stima per il rame, si adegua ad innumerevoli colori risaltando sempre le perle che gli vengono accostate. Non lo porto spesso, il rame, oggi si... col bianco.

Qui invece lo presento con cristalli di Boemia e cristalli Swarovski verde peridotto.


Niente di che, una cosa molto easy, nel senso che non hanno una lavorazione complessa, anche se per metterli insieme ci ho dovuto lavorare un po'.


Con il tempo il rame prende delle sfumature più scure, si ossida leggermente, rendendo ancora più interessante tutto quello che gli viene affiancato.


Lo so lo so, per chi non è della zona creativa, sto post appare insulso e noioso... ma ogni tanto sti pipponi ve li dovete sorbire eh!!

Vi auguro uno splendido fine settimana anche se il tempo non ci sarà di aiuto.

Baci

Vs Libby

giovedì 30 agosto 2012

Progetto Blogger: Gnappetta e il nodo dell'orefice.

Durante il mese di agosto, quando mi sono messa a produrre a perdifiato (specialmente la prima settimana che ero sola, visto che il marito lavorava) è nato questo bracciale e diverse altre cose. Mi scocciava tenerlo in standby fino a settembre, così, pur non mettendoci la Blogger ispiratrice, l'ho postato su FaceBook. Questo è successo DOPO aver fatto il post ovviamente.
Sta di fatto che la Blogger che mi ha ispirato la creazione, qualche giorno dopo ha lasciato un commento sotto la foto su Face, dicendomi che questo bracciale le piaceva proprio tanto....
E lei non sapeva che il bracciale era "suo".... cioè che portava il suo nome.
Sono una maga! Ahahahaah!

Ora vi lascio al post scritto la prima settimana di agosto!


Eccola qui, nel momento esatto in cui ho iniziato a montare ed intrecciare, m'è venuta in mente lei, mamma Paola, più famosa nel Blogger mondo come Gnappetta.

Ho preso fra le mani questi brillantissimi e delicatissimi cristalli ed ho iniziato a girarmeli tra le mani, ne è nato un delicatissimo bracciale a tre fili.



Chi fa dei bijoux un'arte o un lavoro, conosce bene il nodo dell'orefice, che è quello che vedete tra un cristallo e l'altro, io però, che ho sono stata orafa per 12 anni, onestamente non l'ho mai né visto né usato, quindi.....
Devo dire che una volta capito il meccanismo, sono andata via abbastanza spedita, ma non è affatto un lavoro facile o veloce.


Come vi ho ripetuto spesso, ormai sarete anche stanche di sentirmi, la creazione porta il nome di chi me l'ha ispirata, ma non sempre c'è un motivo. Anzi, quasi mai c'è un motivo.
Questa è una di quelle volte, ma vedendo le foto di Paola su Facebook, ho avuto questa specie di ispirazione insensata.


Una creazione delicata, limpida come il cristallo, sicura come i nodi che la contengono, piena come il trittico di fili, calda per il colore dell'oro e leggera.... ecco, io Gnappetta la vedo così.
Chi di voi la conosce meglio, magari può correggermi o confermare che un pochino c'ho preso no?

Spero che anche questa mia creazione vi sia piaciuta e ora vi annoio con i dati tecnici sempre obbligatori.... Il bracciale Gnappetta è formato da tre fili con cristallo Swarovski di colori differenti, verde peridoto, cristal ab e cristal grey e un fuxia molto intenso, che sconfina nel violaceo. 
I cristalli sono montati con nodo dell'orefice di cui vi parlavo prima e la chiusura è un normalissimo moschettone. Misura circa 18/19 cm di diametro, misura standard.

Che ne dite? Può andare anche questa come creazione?

Un bacione a tutte.

Vs Libby.

mercoledì 29 agosto 2012

L'inutilità di certi servizi.

Nonostante abbia post pronti, oggi vi voglio parlare di una cosa che per me è oltremodo inspiegabile.... magari col vostro prezioso aiuto riuscirò a capire l'utilità di certi servizi.

Credo che tutte voi conosciate gli ipermercati e i centri commerciali, giusto? A meno che non abitiate nella Pampas Argentina, in un raggio di 20 km avrete un ipermercato o un centro commerciale, almeno per me è così, nel raggio di 35 km ne ho una ventina.
Un centro commerciale che ho abbastanza vicino è il Carrefour dotato di un ipermercato che sfamerebbe le popolazioni dell'Africa settentrionale, ma che, di contro, io trovo carissimo.
Non ci vado mai, o meglio, ci vado molto molto poco, solo se mio marito mi obbliga.
Insomma, avete presente che da qualche tempo, gli ipermercati sono dotati di quelle che chiamano Cassa Rapida, da non confondere con la Cassa Veloce!

La Cassa Rapida altro non è che un gruppo di 4 (di solito) casse, dove ci si fa il conto da soli, passando allo scanner le cose acquistate, facendosi il totale e pagando in tutta autonomia.
Il che è ottimo, specie se vai in un orario di punta, se hai due cose di numero e se tutte le casse sono piene di gente in coda con carrelli strabordanti.
Splendida idea, non fosse che.... e qui viene il bello... 9 volte su 10 il sistema richiede l'intervento dell'operatore per un controllo a campione. Quindi succede che una signorina deve venire alla tua postazione, chiudere il conto, svuotare tutte le borse e ripassare tutti gli articoli allo scanner, compilare un foglietto con numero articoli, totale conto e n. operatrice e alla fine vistare lo scontrino perché tu possa andartene.
Io sono stata al Carrefour 5 volte nell'arco di diversi mesi e 4 volte ho beccato il controllo del sistema, l'ultima volta no. Ma che culo, direte voi... eh nooo invece, perchè se non ti becchi il controllo del sistema, devi comunque far vistare lo scontrino alla cassiera che come una palletta da ping pong corre da una cassa all'altra. Perchè viene richiesto il fantomatico controllo a campione, perchè il cliente ha fatto casino e la cassa va in loop, perchè si blocca la macchina e non si riesce a pagare, perchè il cliente non sa come strisciare il bancomat o quale parte dello scontrino mettere nella cassettina, sicchè tu stai lì e aspetti il tuo turno.
E non è che tu te ne possa andare eh.... eh no, perchè ci sono i tornelli bloccati e vengono rilasciati SOLO dalla cassiera, dopo che ti ha vistato lo scontrino.

Così domenica siamo stati a prendere un dolce per il pranzo dai miei zii, due articoli. Andiamo alla Cassa Rapida, facciamo il conto e facciamo per uscire. I tornelli non si aprono. Ci mettiamo ad aspettare la cassiera, impegnata in una delle macchine per un controllo richiesto dal sistema, poi un cliente deve pagare in contanti, ma ha 50 euro e la cassiera non ha da cambiare, sicchè deve andare da una collega in una cassa normale e farsi cambiare i soldi. Poi torna e consegna il resto dal signore che non sa dove ha lasciato la borsa e si rigira interdetto per poi uscire. Costo in tempo dell'operazione 15 minuti.....
Ovviamente, nei momenti di punta, le ragazze che stanno a queste casse, sono 3, se non 4, ognuna con gli occhi fuori dalla testa a controllare che nessuno esca senza il visto, a far ripartire il sistema bloccato o a fare i controlli richiesti dal sistema, mentre i clienti si accalcano con carrelli e borse e sbuffano spazientiti.
Se per caso ti va di lusso e fai il tuo bel conto senza intoppi, rischi di aspettare anche 30 minuti per un visto sullo scontrino (qualcuno mi sa spiegare a cosa cazzo serve visto che comunque non ti controllano il contenuto delle borse???) se trovi che la cassiera è impegnata a fare un controllo a campione.

Quindi... MI SPIEGATE A COSA CAZZO SERVONO STE CASSE RAPIDE, che rapide non sono?
A cosa serve mettere 4 dipendenti nella postazione Cassa Rapida, visto che in teoria sarebbero nate per far risparmiare tempo e personale?
A questo punto non sarebbe più conveniente aprire 4 casse in più di quelle classiche?
Questa è una cosa che le ultime volte che sono stata al Carrefour mi ha fatto davvero incazzaare, dove sta il risparmio di tempo, se imposti la cosa in questo modo?
Anche all'Ikea ci sono questo tipo di casse e io le uso sempre e a parte qualche raro controllo o intoppo, sono sempre uscita veloce e senza grandi problemi.
Al Carrefour non si può, non è proprio possibile e mi sono giurata di non usarle MAI più. Sto in fila, dietro la vecchietta rincoglionita con un carrello e mezzo di spesa, piuttosto che perdere 25 minuti per un visto sullo scontrino che non serve ad una mazza!!!


Ditemi che è successo anche a voi, per avvalorare la mia teoria della totale inutilità del servizio, oppure che non vi è mai successo ed è solo nello spocchioso Carrefour della mia zona, per rendere valido un servizio che in altri posti pare funzionare.....

Mah!

Vs Libby

martedì 28 agosto 2012

Progetto Blogger: Sonietta!

Secondo giorno di lavoro, anche stamattina, al suono della sveglia, l'incredulità si è fatta strada nella mia mente, prima di urlarmi "Svegliaaaa!". 
Devo dire di essere una pessima lavoratrice, certo, lavorare gratis non è il massimo e non ti stimola di certo a fare le cose con ordine o con volontà.
Che poi, io le mie cose le faccio, solo che la voglia di farle si esaurisce in 15 nano secondi, il resto è tutto un DEVO, più che un è giusto farlo perchè mi pagano per farlo. Non so se mi sono spiegata!

Ad ogni modo, oggi vi pubblico un post scritto ad agosto, in una giornata torrida in cui ero svaccata sul divano in mutande. E' uno dei post per il Progetto Blogger, come si evince dal titolo. Spero sia di vostro gradimento.

Baci!


Come promesso, sono al lavoro per il Progetto Blogger anche in agosto.
Devo dire che è stato molto produttivo, anche dal punto di vista fotografico!

Oggi quindi vi presento un'altra bella collana lunga. Questa creazione porta in nome di Sonia, per le amiche Blogger Sonietta.



Le perle, ammetto, erano fatte da tempo, ma non riuscivo a dar loro una vita e una collocazione che le portasse ad essere esaltate.
Sinceramente Sonia la conosco poco e non so nemmeno se il colore possa essere di suo gradimento, ma la collana in sé la trovo davvero molto bella, indossata fa un figurone.


Che poi è strano come, in men che non si dica, dopo molto tempo che alcuni oggetti rimangono da parte, l'ispirazione arrivi da sola e partorisca un oggetto davvero piacevole.


So che il viola, il lilla, andava di moda la scorsa stagione, ma sono dell'idea che se una persona lo sa indossare, ogni colore fa al caso nostro.

Alcuni dati tecnici della collana. Sonietta è una collana lunga 40 cm chiusa, con perle in pasta polimerica fatte a mano del diametro di circa 11 mm, accompagnate da cristalli di Boemia viola e intercalari argentati. A nascondere i fori delle perle artigianali, ci sono dei piccoli dischi bombati in vetro pieno bianco, discreti ma che schiariscono la creazione. Come supporto alla parte centrale, la più importante, della catena in alluminio argento zigrinato, leggerissima.
La collana non ha chiusura, essendo molto lunga la si può tranquillamente infilare senza bisogno di aprirla.

Mi spiace non potervi dire di più di colei che me l'ha ispirata, ma le cose sono così, sono come le canzoni, nascono da sole (lo diceva Vasco!!!).

Ciao
Vs Libby.

lunedì 27 agosto 2012

Rientri

Nel piccolo tratto che separa la porta di casa, dal garage, ho avuto una specie di visione, sono uscita dal mio corpo e mi guardavo dall'alto.
Sembravo un condannato a morte che passeggiava rassegnato verso il boia e in effetti lo stato d'animo era ed è funereo.
Lungo la strada guardavo a tratti il cielo di un turchese quasi finto, dopo le piogge intense di ieri e mi dicevo "Ma è impossibile che io abbia già finite le ferie!".

Onestamente non so cosa mi aspettavo in queste 3 settimane. Avevo riposto una fiducia cieca sul fatto che sarebbe cambiato qualcosa. Che so, una vincita al super enalotto (a cui non gioco mai!), un meteorite sopra la ditta, un terremoto localizzato con una crepa che inghiottisse tutto il capannone, un messaggio criptato del Messia che ci informava che si era trasferito nel Burkina Faso alla ricerca di se stesso. Niente di tutto questo e stamattina sono di nuovo qui a guardare l'azzurro cielo d'agosto dalla finestra, con la differenza, rispetto a tre settimane fa, che sarò qui anche domani e dopo dopodomani e via dicendo.

In pratica è come non essere mai andata via.

Neanche dire che ho trovato la devastazione e che questi 15 minuti per il post li dovrò recuperare stasera. Montagne di carte, solleciti, raccomandate, avvisi, fatture, carte bancarie, mail, minacce e problemi, un sacco di problemi.
Che poi, calcolando che ancora la paga non si è vista, stamattina ho parlato col Messia. Che vuole fare? La risposta è stata che se la banca non ci aiuta e il cliente non ci paga, siamo nella merda! Insomma una cosa che sapevo da me, non serviva chiedere. Lavoro ce n'è, ma nessuno paga, quindi a poco serve.

Già ieri sera ho faticato a prendere sonno per il mal di stomaco, una tensione a cui non ero più abituata e che anche stamattina mi accompagna con affetto.
Insomma ragazze, si ricomincia. Un nuovo anno lavorativo che sembra un buco nero di incognite.
Non so se sia l'effetto primo giorno, se sia perchè la disperazione non si è ancora impossessata di me, ma sono certa che cambierà qualcosa, che in un modo o nell'altro questa situazione avrà una fine, nel bene o nel male, ma in ogni caso un cambiamento a questo punto, è sicuramente positivo per me.
Fiduciosa insomma, che la vita prenda una strada nuova e migliore.

Nell'attesa di questo evento, cerco di tenere la testa fuori dalla merda e di respirare con il naso, che il livello cacca è pericolosamente alto.

Quindi ben tornate a tutte quelle che come me sono rientrate oggi.
Non credo farò la cronostoria delle ferie perchè non ho fatto nulla di particolare, magari se mi verrà l'ispirazione, vi racconterò qualche aneddoto divertente, ma niente di più.

E nel salutarvi vi informo che ho ben 4 post pronti per essere pubblicati, relativi al Progetto Blogger e altre novità che vi dirò strada facendo, vorrete mica che ve li sveli subito no?

Bentornate bambine.... si ricomincia!

Immagine prelevata dal Web.


Vs Libby

venerdì 3 agosto 2012

Vacanzando!

Care ragazze, la chiusura per ferie di luglio/agosto, sancisce la fine di un anno lavorativo,
diversa da quella per Natale, quella è la fine di un anno solare.
Quest'anno con voi è stato uno spasso, sempre e comunque. Dai post
lagnosi e pesanti, fino alle cazzate senza tregua, ai commenti 
acidi di chi non sa stare al mondo,
fino a quelli da ridere di chi col mondo ci gioca.
Vi ringrazio tutte, una ad una, vi lascio un bacio, nella speranza che vi
arrivi anche se siete sotto l'ombrellone.

Per quest'anno non mi muoverò da casa, ma la cosa importante
è non venire qui dentro.
Spero di riaprire e accogliervi con tanta energia
e belle novità. Crediamoci fino in 
fondo, così magari succede davvero.


Vi voglio bene, ci si rilegge tra qualche settimana.

Vs Libby




giovedì 2 agosto 2012

Messaggi subliminali!

Il momento della giornata che amo di più in assoluto, è la mattina, possibilmente presto, quando il resto del mondo sta ancora dormendo.
Così capita che, quando mio marito fa il turno dalle 6 alle 14, io mi svegli molto molto presto e non appena lui è uscito, io mi alzi.
E' successo stamattina. E anche martedì se non sbaglio...
Insomma, io mi alzo, spalanco tutte le finestre della casa, lasciando che l'aria frizzante del mattino attraversi tutte le stanze, portando i cinguettio degli uccellini che si danno il buongiorno, tutto molto poetico, anche se mio marito lo definisce "Una rottura di coglioni!"...si gli uccellini lo svegliano!!
Comunque, stamattina mi sono messa a stirare.
No non sono impazzita, è solo che due sabati fa sono rimasta in piedi col ferro in mano per ben 4 ore e 45 minuti.... questo per farvi capire che ne avevo una montagna. Per evitare di trovarmi alle 11 di una domenica con roba da stirare e 40° all'ombra, ne ho approfittato stamattina e in un'oretta e mezza scarsa, ho stirato tutto, al fresco delle 6!!

Tutto questo preambolo per raccontarvi cosa ho scoperto...
Allora, stirando mi è capitato in mano, il primo regalo fattomi da mio marito, quando ancora non era mio marito, erano... 3 settimane che stavamo assieme e lui se n'era andato in Spagna per lavoro. Chi mi conosceva in quel periodo, ben sa quanto io abbia porcato e sofferto per questa cosa. Mi spiego... eravamo insieme da 6 giorni e lui parte per una settimana in territorio spagnolo, vabbè, si sopravvive eh... non fosse che il ragazzo non si faceva MAI sentire, ne per messaggio, ne per telefono, ne per e-mail, niente. Dopo una prima telefonata per dirmi "Oh sono arrivato sano e salvo!" il nulla.
Oltre a stare malissimo ovviamente, mi preoccupavo anche. Chiaro che applicando le regole del "Non è caduto da una scogliera, non si è rotto entrambe le braccia, non ha un ematoma subdurale...semplicemente non gli piaci abbastanza!" il mio sconforto per il suo silenzio mi aveva talmente depressa e fatta incazzare, che aspettavo solo che arrivasse il venerdì, per poterlo rivedere.
Il giovedì, dopo diversi giorni di silenzio, gli scrivo un messaggio acidissimo, in cui lo prego di darmi un segno della sua esistenza se riesce a dedicarmi un minuto della sua preziosissima vita e del suo inestimabile tempo. Mi risponde anche abbastanza scazzato, come dire "non rompere le palle femmina!" e m'informa che dovrà rimanere in Spagna per altre due settimane!!!! Subito pensavo mi prendesse per il culo, poi con orrore ho scoperto che era vero.
Disperazione, rassegnazione e poi, dopo qualche giorno ho pensato... "ma vaffanculo..." e sono tornata normale.
Poi però è arrivato anche il 30 luglio eh... giorno del suo ritorno.
Felicità estrema, meraviglia e giubilo e lui, il ragazzo fantasma, mi porta tre regali, una borsettina graziosissima, un paio di ciabattine rosa tenere e coccolose e un meraviglioso pigiama.
La maglia del pigiama è questa qui sotto, fotografata stamattina dopo averla stirata... Lilli e il Vagabondo.
Solo stamattina me ne sono resa conto... avrà mica voluto dirmi qualcosa???


Diverso tempo prima di questo episodio, io e mio marito ci eravamo "separati" o meglio, siccome lui era nella fase "voglio ma non voglio però vorrei, ma è meglio di no, però è bello stare con te, ma io non ho fatto nulla hai fatto tutto te" io mi sono rotta le balle e abbiamo chiuso, neanche tanto pacificamente. Poco dopo ho iniziato ad uscire con Cyrano, qualcuna di voi se lo ricorderà, Chanel di sicuro perchè l'ha pure conosciuto.
Per chi non mi seguiva allora, faccio un breve riassunto. Cyrano, caro ragazzo, era amico di un amico, ha iniziato ad uscire con noi, palesemente interessato a me, si è fatto coraggio e mi ha chiesto di uscire. Io, presa dal deserto dei tartari che al momento mi circondava (sono bugiarda, ne avevo altri due che mi giravano attorno, ma non erano di mio gradimento), ho accettato. Era piacevole come persona, simpaticissimo e mi faceva ridere fino alle lacrime. Il punto era che.... non era il mio Mr Hyde (che allora Dr Jeckill si faceva vedere raramente). Così una volta approfondita l'amicizia particolare, chiamiamola così.. ok ok, era una specie di relazione senza impegno, va meglio? 
Insomma, sta di fatto che iniziamo ad uscire regolarmente, solo che... il suo "Usciamo" era tipo... vediamoci in tutti i luoghi, in tutti i laghi e a tutte le ore di tutti i giorni senza sosta... non vi manca il fiato solo a leggerlo?
Se c'è una cosa che ho imparato negli anni è essere onesta in quanto a sentimenti, sarà per le bordate prese, sarà perchè col cuore non si scherza, sta di fatto che al ragazzo avevo detto chiaro quali erano i miei sentimenti e le mie intenzioni:
1- Mr H era lì, in una parte recondita del mio cuore, sicura che non sarebbe mai e poi mai ripreso nulla, ma era lì e non potevo fingere che non ci fosse. Fin tanto che non se ne fosse andato, io non avrei mai potuto dare a nessuno il 100% di me stessa.
2- Al momento non ero interessata ad essere la ragazza/donna/morosa di nessuno. Non uscivo con nessun altro tranne lui, ma questo non doveva prenderlo come un'esclusiva, era carino, gentile, spiritoso, ma io non ero sua. Io volevo i miei spazi e le mie serate, io ero nella fase del "Cazzo sono single cazzo sono single... cazzo sono single e adulta per la prima volta nella mia vita... FESTAAAAAAAAAA!!", lui invece nella fase "Voglio una donna donna donna, donna con la gonna... che lavi stiri mi accudisca e possibilmente faccia con me la notte in ospedale per accudire mio zio morente...".
Lo capite anche voi che le cose non andavano molto d'accordo. Insomma ragazze, era una piattola, una piaga, una cozza, un'edera soffocante ed insistente. Me lo trovavo ovunque andassi, dal corso alle serate con le amiche (vedi sopra Chanel). E più lui mi stava addosso, più io me la davo a gambe.
Poi una sera successe una cosa... gli avevo chiesto di NON proibirmi mai di essere amica di Mr H (che per le distratte, voi conoscete come Dr J... adesso è semplicemente mio marito) solo che secondo me aveva problemi di udito e una sera mi aveva detto che sta cosa, sta amicizia, sto rapporto anche nel ballo non gli piaceva. Ecco, quello decretò l'inizio della fine.
Ora che vi ho brevemente (neanche tanto) illuminate, vi dico cosa ho scoperto stamattina... Ho trovato l'ennesimo pigiama, acquistato poco prima di andare con lui e alcuni amici, alle terme in Slovenia...
Il messaggio è chiaro e interpretabile in effetti... ma il VAI PIANO è abbastanza chiaro no?



Non mi risulta di avere altri pigiami con strani messaggi, ma dovrei controllare.....
E' proprio vero che a volte bisogna fare attenzione ai segnali ahahahah!

Allora care amiche, c'è un assenteismo che fa paura, io per prima non sono molto regolare nelle visite e nei post, ma domani è il mio ultimo giorno, quindi vi saluto fin da ora, perchè non so se domani avrò da dire o da fare. Vi auguro buone vacanze, divertitevi, sognate, riposatevi...
Vi informo inoltre che il Progetto Blogger è andato avanti, con creazioni pronte per voi, ma che non ho postato perchè molte sono in vacanza o appunto, sono un pochino assenti, quindi rimando tutto a settembre, così per qualche settimana avrò da farvi vedere le cose nuove che portano il vostro nome. E poi in agosto spero di riuscire a fare molto e molto altro e di potervi accontentare tutte.

Vi bacio care ragazze.
Ciao a presto.

Vs Libby

mercoledì 1 agosto 2012

Apparizioni e sparizioni... siamo tutti un po' maghi!

E' una grande soddisfazione quando ti rendi conto che gli amici ti cercano nel momento del bisogno.... il loro ovviamente.
Per tutto il resto del tempo si scordano il tuo numero di telefono e anche l'indirizzo di casa e, nei casi più gravi, anche come ti chiami.
Allora, nel momento in cui mi rendo conto di questo, vado su tutte le furie e mi riprometto che no, se verranno a bussare alla mia porta, io mi dimenticherò di loro e li manderò a fare in culo (scusate la grazia).
Poi succede, sempre, che si ripresentino e che io, presa da magnanima bontà e comprensione, li stia a sentire, che alla fine ognuno di noi ha la propria vita, è facile perdersi.
Resta il fatto che poi, come per magia, i soggetti in questione fanno come Houdini, scompaiono senza lasciare traccia, di nuovo!
Così come mando un messaggio che non riceve mai risposta, faccio una, due chiamate e non vengo richiamata, mando una mail che viene ignorata... allora mi chiedo se sono invisibile, oppure se capitano solo a me le teste di minchia.
Lo stesso capita su Facebook (che se non fosse per le chattate clandestine con Luna e Aus, credo mi sarei già cancellata) per un mese, ogni volta che sono in linea, il signor Pinco Palla mi scrive, mi racconta, chiede consigli, poi, quando tutta la sua vita è sistemata, non mi degna manco di un saluto.
Ma siamo veramente diventati così meschini?

La cosa più bella però, è quando quegli amici maghi tornato a far capolino nella tua vita, senza sapere un cazzo di quello che è successo nei mesi in cui si sono dati alla macchia, sono scevri di consigli. Vanno a ruota libera con milioni di parole che quasi ti rimbambiscono.
Ho imparato a tener per me le mie idee e gli affari miei, specie con queste persone. Non è detto che vadano a spettegolare, ma perchè renderli parte di qualcosa che non c'è?

Io e mio marito siamo sostanzialmente dei solitari, un po' per volere, ma per lo più per obbligo. Non abbiamo amici, non come li intendo io comunque. Quelli con cui la domenica fai un picnic o il sabato fai pizza e birra e un giro in centro. Quelli che, oltre alle note di una salsa, condividi anche altro. Ecco, noi non li abbiamo.... anzi si.... sarei bugiarda a dire il contrario, ma guarda caso, sono tutti a oltre 200 km.
Luna e Bruce, Aus e CDM... forse è per quello che siamo amici? Perchè non ci si vede mai? Probabile.
Com'è che si dice? Che l'ospite è come il pesce, dopo tre giorni puzza.... forse per gli amici vale la stessa cosa, averli sempre tra i piedi non giova all'amicizia.
Poi ci sono gli amici a media distanza, come la Mere e il Felino o Chanel e Lover, ma per quanto la distanza sia poca, le vite sono diverse e gli orari anche e ci ritrova comunque a non riuscire ad organizzare nemmeno una cena.

Ma alla fine.... non è che siamo tutti un po' maghi?




Bibidi-bobidi-BU'!!
Vs Libby