venerdì 22 giugno 2012

Una crepa nel mio guscio...

Che io sia una donna apparentemente forte, è risaputo. Moltissime persone, conosciute di persona e non, mi dicono che io "C'ho le palle!".... seeee, come no. All'apparenza, appunto.
Solo chi mi vive accanto, chi mi sta davvero vicino, riesce a vedere di là del guscio di protezione che mi costruisco sistematicamente attorno.

Non lo faccio volontariamente, MAI. Succede che voglio tener fuori le cose che so mi faranno male, ma capita a volte che io abbassi la guardia e che come una tranvata arrivino potenti a sbattermi contro. Il mio guscio è forte e potente, nato e costruito con dovizia, in anni e anni di esperienza, ma quando la tranvata arriva da dentro, hai poco da tirar su barriere.

Così ieri sera ho avuto un cedimento, una crepa dall'interno che ha fatto uscire un po' il malessere interiore. Solo chi è nella mia condizione lo può capire, nessun altro. Che sia uomo o donna....

Felice, profondamente felice, sinceramente felice per tutte le panciute che mi circondano nella vita reale e virtuale, la pubblicità di Enel, vista e rivista mille volte, ieri sera mi ha colpita come una pedata in faccia.


Io non sono come le altre che si chiedono "Perchè io no?". Io sono alla fase successiva, quella della consapevolezza e vi giuro che leggere tutto l'amore e la felicità per un evento del genere, mi spacca letteralmente in due. Una parte di me è così felice che le amiche siano in attesa, così umanamente proiettata nel ruolo di zia blogger, che non posso non stamparmi un sorriso e gioire con loro. L'altra, quella più nascosta e umana, si contorce dal dolore, ben celato da una finta indifferenza per la mia condizione di "diversamente fertile".
La pubblicità di Enel che mette in risaldo le difficoltà della gravidanza, le sensazioni spiacevoli e tutto quanto io non conosco.... ti spalanca il cuore con la vista di un bambino bellissimo (quello nelle foto) che ti cambia la vita.

E così ieri sera è venuta fuori sta parte di me che mi arde dentro come un vulcano e che per la maggior parte del tempo io ignoro. Faccio la spavalda, quella che è cosciente della situazione, che ormai sa che la sua condizione difficilmente cambierà, che sarà sempre la zia di qualcuno, ma mai la mamma di qualcun altro.
Che c'è un mondo, per noi diversamente fertili, che non ci appartiene, di cui non facciamo parte e non faremo mai parte. Il mondo delle mamme, dei pannolini, delle ecografie, dei calci nella pancia e nel letto, delle recite scolastiche, delle blog-mamme, delle manine paffute, dei sorrisi sdentati.Perfino nel mondo delle creative c'è un mondo a parte fatto di cappellini e orsacchiottini fatti a mano, di feste di compleanno, di fiocchi e di bavaglini ricamati.
Se voi siete mamme o lo state per diventare, se siete contrarie ad avere un bimbo e state bene così... beh in nessun modo potrete capire come ci si sente! Non è per cattiveria ovviamente, ma nel momento in cui il vostro test vi rimanda due linee, voi del mio mondo, non capite più nulla e a nulla servono i consigli o le pacche sulle spalle, siete passate di là, e io sono tanto felice per voi e molto meno per me.

Oggi va così, si è aperto un varco nel mio guscio, una crepa che fa uscire l'essenza di me, quella che tengo sempre nascosta, ma non preoccupatevi, sono già in ricostruzione, ora di stasera tornerà tutto sigillato.

Vs Libby

37 commenti:

  1. Io me lo ripeto di continuo quanto fortunata sono...e hai ragione, non potrò mai capire davvero come puoi sentirti tu. So solo che mi dispiace tanto leggere tutta questa tua tristezza, di certo niente di quello che potrei dirti ti aiuterà... Mi limito ad abbracciarti e a dirti che noi, panciute, mamme o non mamme, siamo qui, quando hai bisogno....anche se non possiamo forse aiutarti granchè, di sicuro non smettiamo di ascoltarti... ti abbraccio tanto.

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    1. Grazie tesoro... il fatto di poter "dire" e sapere che c'è chi ascolta, è già molto, credimi! Un bacione a te e al pancione!

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  2. Ti mando solo un abbraccio grande grande

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    1. Grazie, ma tranquilla, è una giornata un po' così, ma passa eh!

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    1. Grazie e tanti tanti tanti baci MM. Ti voglio bene anche io!

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  4. Settembre è vicino ed io spero di poter presto gioire con te leggendo di quei calcetti nella pancia e delle emozioni di un'ecografia. Un bacio grande

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    1. Incrociamoci tutte in un agglomerato di dita, capelli e peli ahahahah!!! Grazie!

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  5. Io non credo di poter capire come ti senti, ma posso starti comunque vicino e incrociare con tutto il cuore le dita per te! Ti abbraccio forte!

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    1. E, scusa, aggiungo solo che secondo me chi ha il coraggio di mostrare le proprie debolezze è molto più forte di chi non lo fa!

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    2. Grazie Lisa, lo so, ma chi mostra le sue debolezze, volutamente o meno, scopre il fianco, il punto debole e trovi sempre nella vita qualche merda che ti colpisce proprio lì!
      Ce la posso fare eh... sono una roccia! :-D

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  6. Scusa Libby se tocco un argomento tanto personale e soprattutto lo faccio conoscendoti da così poco, voglio dire non so se in altri post hai toccato l'argomento... adozione. Te ne parlo perché una mia collega che aveva probabilità bassissime, vicine al nulla, di avere figli, si è buttata sulle adozioni internazionali. Dopo anni di travaglio (non fisico,ma psicologico sì...e di attesa) èarrivata una bambina indiana di circa otto anni. Non è stato facile certo, problemi diversi da quelli dei genitori naturali, niente pancioni e pannolini o poppate e prime pappe, ma è felice! La sua bambina le vuole bene e lei è contenta di essere mamma, al punto che coraggiosamente ha intrapreso le pratiche per una nuova adozione. E non è una ragazzina, ha 49 anni credo e sua figlia ora ne ha 11.
    Non è per darti una pacca sulla spalla, ma per spingerti a non mollare con il tuo sogno (sperando che tua sia sposata, perché altrimenti la cosa si complica un po' purtroppo... visto che siamo in Italia :(
    Se credi che sia troppo invadente invece, lascia perdere il mio commento e pensa ad altro !)))

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    1. Se pensassi che sei invadente sarei un'idiota... perchè avrei dovuto, nel caso, tener per me questi pensieri. No no tranquilla, lo scambio di idee mi piace. Si all'adozione abbiamo pensato, più mio marito Ci siamo sposati a marzo!)che io ad essere onesta. Non l'ho mai presa in considerazione per il semplice motivo che ho un amico che dopo oltre 6 anni di battaglie ha avuto la fortuna di portare a casa il suo bambino, ma ha speso oltre 40 mila euro. Ora... anche volendo, dove li potrei mai trovare tanti soldi così? Ora è in programma la fecondazione assistita per settembre, a seconda dell'esito decideremo il da farsi, ma ti ringrazio molto per il pensiero. :-)

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    2. Libby, se pensi alla fecondazione assistita allora qualche speranza ancora ce l'hai! Grande! Ma sappi, anzi già lo saprai che anche questo è un percorso irto di difficoltà, dove abbattersi è inevitabile e tenere duro fondamentale. Ho intorno a me almeno 4 coppie che lo hanno intrapreso, ad agosto nascerà l'ultima figlia, quella della quarta coppia. Ce l'hanno fatto dopo anni di frustrazione, di fallimenti su fallimenti e quasi rinunce. Ma sono state fortunate, ce l'hanno fatta! Non mollare, anche nei momenti peggiori, non mollare!!!

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  7. Qui lo posso scrivere perchè non sono sul mio blog.
    Ti capisco.
    Tanto.
    In primis perchè mi avevano detto che non potevo avere figli.
    Poi è successo.
    E poi mia sorella sta provando l'inseminazione.
    Ha già fatto un tentativo andato male.
    Adesso aspettiamo settembre.
    E sai una cosa?
    Non voglio fare un altro figlio se lei non può averne uno.
    Non avrei il coraggio di dirle che sono incinta di nuovo.
    Lei sarebbe una mamma migliore di me.
    Scusa se mi sono sfogata io...
    Ti abbraccio forte

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    1. Ma figurati, hai fatto bene... che serva a qualcosa questo posto, oltre che a scrivere cazzate ahahahah! Mi spiace molto per tua sorella, spero che a settembre vada bene a lei e a me... tanto da festeggiare insieme!

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    2. me le auguro anche io.
      Tengo le dita incrociate per voi

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  8. C'è stato un momento nella mia vita in cui credevo anch'io di non riuscire, non c'era nulla che non andasse, ma non riuscivo ad andare più in là di undici settimane......... quando sono rimasta incinta per l'ennesima volta alla soglia dei trent'anni, il medico mi disse che questo per quello che lo riguardava "doveva" essere l'ultimo tentativo, e di mettermi comunque il cuore in pace che anche questo non sarebbe riuscito. Quindi, in parte, capisco le tue angosce e il tuo dolore, perchè poi alla fine, pur con cinque minacce d'aborto, il rischio di un parto prematuro, un incidente pauroso all'ottavo mese, la Creatura l'ho sfornata, bello, sano e pure grosso........
    Quindi quello che ti posso dire è che alla fine forse non sempre le previsioni negative si rivelano davvero così, magari riuscirai nel tuo desiderio di maternità, o magari no, ma ci avrai comunque provato, e non sarai meno donna di un'altra che è riuscita a diventare mamma, magari senza troppe difficoltà.

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    1. Caspita, il tuo bambino era proprio coriaceo e deciso a nascere eh!!! bravo! E tu coraggiosa perchè onestamente non so se mi fosse capitato più volte se ci avrei riprovato. La moglie di un amico, dopo il sesto aborto ha abbandonato e ora ha un bimbo Ucraino di 7 anni. Io non ho mai nemmeno provato la gioia di una gravidanza... quindi davvero non saprei che dire. Però ti ringrazio tantissimo.

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  9. Hai ragione... quando quelle due linee spuntano, si passa dall'altra parte della barricata e ci si dimentica il dolore, l'angoscia, quel senso di incompiuto. Ciò non toglie che si possa essere vicine a chi quel dolore lo prova, abbracciando virtualmente le amiche blogger ed incrociando le dita perchè quel sogno si avveri.
    E non c'è nulla di sbagliato nella tua crepa, anzi! Quella crepa dimostra che hai un cuore enorme e pieno di amore!

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    1. Si e infatti vi ringrazio per la vicinanza, che lo so che io non scrivo mai di questo particolare argomento, cio' non toglie che io ci pensi.... qualche volta.
      E comunque è giusto sai, non era una critica, che alla comparsa di quelle due linee ci si dimentichi di tutto, è giustissimo, che rimuginare su ciò che è stato non serve più! Un bacione ciccione!

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  10. A me fa piangere quella della P&G... sempre dedicata alle mamme...

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    1. L'ho vista ieri sera per la prima volta... molto bella!

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  11. Io non ho commenti da fare, sarebbero superflui, ti abbraccio solo stretta stretta! Ti voglio un mondo di bene anche e soprattutto nelle crepe del guscio!!!

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    1. So un ovo rotto ahahahah!!! Un bacione tesoro, anche alla mia nipotina!

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  12. Quella pubblicità, insieme a quella citata a La pink, fa piangere anche me, probabilmene ieri la stavamo vedendo nello stesso momento.
    Perviene anche un po' di rabbia: tirare sempre in ballo le mamme è un buon marketing e assomiglia un po' alla strumentalizzazione di un sentimento comun popolare a discapito di chi non lo è che ancora una volta si sente bersagliata. BACI

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    1. Lo sai che ho fatto lo stesso identico pensiero? Ho pensato ...va beh le mamme, meravigliose creature... ma le altre? mah vabbè Ila cosa posso dire, oggi va così ho anche io le mie giornate da fazzoletto in mano eh!

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  13. Io tengo già le dita incrociate!
    Ti abbraccio forte. Spero anche dal vivo :)
    P.S. della maternità nelle pubblicità mostrano solo le luci, poi cala la notte, ma quello non lo mostrano mai.

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    1. Certo che no, altrimenti come vendono? :-D
      Spero anche io prima o poi di poterti abbracciare... magari se si abbassano le temperature è meglio ahahahah!

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  14. Hai ragione Libby, a volte ci sono sensazioni che si capiscono proprio solo se vive la stessa situazione. Ne ho vissuta una di quelle, forse tu non mi leggevi ancora, una situazione totalmente opposta alla tua. Che si può fare? Nulla, lascia che il dolore fluisca via dalla crepa quel tanto che basta per richiuderla. Un abbraccio forte!

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    1. Esatto... è quel che ho fatto e ora, dopo diverse ore dalla scrittura del post, la crepa è quasi sparita, per tornare nel dentro che non si vede. :-D

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  15. Come sai le tue sensazioni le conosco anch'io... Purtroppo... Ieri pomeriggio ho avuto una crisi di pianto assurda... Proprio facendo gli stessi pensieri che hai scritto in questo post. Poi il momento di tristezza passa, ricominciamo a sorridere come sempre, a proteggerci grazie al nostro guscio, ma dentro continuiamo a stare male... Ma è la vita, giusto? E dobbiamo andare avanti, pensando a tutte le altre cose belle che ci aspettano. Però non sono d'accordo su una cosa: non puoi darti per vinta così, non puoi dire che probabilmente non sarai mai mamma. Devi provarci fino alla fine, almeno saprai di avere combattutto per questo bellissimo sogno. Forza!

    P.S. E comunque ultimamente anch'io non faccio altro che vedere pubblicità di pappe, giochi per bimbi, pannolini, programmi televisivi su parti e maternità... Basta!!!!!

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    1. Il bombardamento mediatico è impressionante, come se fosse obbligatorio avere dei figli. Ci sono donne che non li vogliono per scelta, che stanno bene come stanno... hai mai notato come vengono guardate male? Come se fossero delle aliene. Mah, a volte non capisco.
      Al momento la mia crepa si è richiusa e son tornata a pensare ad altro....

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  16. Indossiamo maschere ogni giorno, con tutti...difficilmente ci mettiamo a nudo, perchè sappiamo bene che c'è sempre qualcuno che poi se ne approfitta appena abbassiamo la guardia...
    Mi addolora molto il tuo stato d'animo, e non voglio dirti "si dai che sei forte" perchè quando lo dicono a me reagisco esattamente come te...perchè tanto forte non sono...
    Ti stringo forte...

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    1. Credo che la forza sia dentro ad ogni donna, ne sono certa. Solo che viene fuori quando meno te lo aspetti, perché la vita ti mette di fronte ad alcune cose che sono inevitabili e vivi, così come respiri. Vai avanti e quando ti guardi indietro, a volte, non credi nemmeno di essere stata tu, quella che è riuscita a scavalcare quella difficoltà.
      Un bacione.

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  17. Ho visto la pubblicità anche io e mi si è stretto lo stomaco. Nonostante sia infinitamente grata per aver scavallato la barricata, non scordo neanche un attimo il dolore, l'angoscia, il senso di impotenza. Nonostante le due linee rosse l'essere infertile ti resta addosso come un odore, come una crepa, come una lacerazione. Sta lì, ti ricorda sempre che sei "diversa", che la natura ha giocato con te, che in qualche modo ti ha tradita. Piango ancora. Credimi non si dimentica nulla. Sonom dall'altra parte della sponda, ma ti tendo la mano con tutta me stessa.
    Rafafella

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  18. Sai cosa mi capita spesso di pensare? "Non avrei mai pensato di essere una di quelle donne che non riescono ad avere figli!" questo penso spessissimo. Guardo le altre infertili e penso "Come mi spiace per loro", poi come uno schiaffo mi rendo conto di essere come loro.
    Sono contenta però che tu sia passata di là... :-D vuol dire che un po' di speranza per tutte c'è!
    Grazie.

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Le vostre perle...