venerdì 8 giugno 2012

Educazione d'amore!

Immaginate che una sera di inizio estate, Tizio, che è con gli amici in un bar, incontri Caia e ne rimanga totalmente rapito. Immaginate che Tizio faccia i salti mortali per conoscerla, scomodando conoscenze varie e arrivando finalmente ad avere la sua amicizia. Immaginate che i due si prendano bene e che inizino ad uscire in modo molto easy. Tizio la porta fuori con la sua compagnia e Caia si lega a tutti in modo molto simpatico e divertente. I mesi procedono e anche se i due si sono accordati per una cosa sciolta, Caia sente montare un sentimento, apparentemente ricambiato da Tizio.
Tizio però, all'improvviso, non la calcola più, facendo lo sciocco con tutte quelle che gli capitano a tiro, ma tenendosi sempre una porta aperta con Caia, che ovviamente soffre.
Dopo due settimane di questo comportamento, in cui Caia esce con gli amici di Tizio, ma Tizio non la fila di pezza, lei chiede spiegazioni e lui le dice che non avevano forse deciso di fare una cosa sciolta? Non erano forse d'accordo?
Caia conferma, ma dice anche che forse si dovrebbe evitare di lasciarsi andare a frasi come "una come te non l'ho mai incontrata ecc ecc" perchè inevitabilmente ci si affeziona e si costruiscono cose che magari non sono condivise.
Caia, nel tempo, prende il largo e torna nell'anonimato, mentre Tizio passa da una pulzella all'altra, finchè non incontra Sempronia. Inizialmente fa la stessa cosa che ha fatto con Caia, spacciandosi per il grande amore, per poi fare il furbo.

Viene che una sera, Caia è con un'amica in un pub e 10 minuti dopo arrivano Tizio e gli amici della compagnia che, pur vedendola, non la salutano.
Lei, che fino a quel momento aveva sempre mantenuto discreti rapporti con tutti loro, ci rimane di stucco.
Capita che Caia incontri una delle ragazze del giro e le faccia notare la cosa, la ragazza in questione le risponde che si, l'avevano vista ma sai ... per Sempronia, stanno insieme lei e Tizio adesso, anche se non lo dicono ufficialmente. A Sempronia da fastidio che Tizio saluti Caia, perchè QUALCUNO, le ha raccontato che hanno avuto una storia e si arrabbia molto se Tizio la saluta.

Ora io vi chiedo due cose:
1- Ma davvero l'educazione è così poco tenuta in considerazione? Cioè, basta una donna nuova per far si che due persone che si erano lasciate in "amicizia" e senza traumi, non possano più nemmeno salutarsi?
2- Gli amici di Tizio, che cazzo centrano???? Perchè loro non l'hanno salutata?

Mi chiedo come il genere umano sia arrivato a sottovalutare in questo modo l'educazione. A me la gente così  fa schifo! Sono rimasta abbastanza sconcertata, quanto meno perchè pur non giustificando Tizio, magari posso, sforzandomi, capirlo, ma gli altri? Che ragioni avevano?

Ecco il motivo per cui io non sono più parte dell'allegra combriccola, ma ci tengo a precisare che non me ne sono andata io eh, mi hanno scaricata.... sarà mica perchè sono amica di Caia???

Vs Libby

17 commenti:

  1. E ti sei risposta da sola!!!!!!!! mahhhhh!!!! ma quanti anni hanno queste persone???????? una bella prova di maturità, non c'è che dire!!!!!

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    1. Il più giovane quasi 30 e il più vecchio quasi 40... e hai ragione, mi sono risposta da sola!

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  2. Comportamenti molto infantili ed è chiaro che in questa compagnia la parola d'ordine non è certo AMICIZIA, ma convenienza o non so cos'altro.
    Gente così è meglio perderla che trovarla....

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    1. Infatti dopo intense discussioni, c'è chi mi ha dato ragione, ma ha dovuto batterci il naso! Ad ogni modo la gente sa essere molto deludente!

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  3. Come dico io queste sono cose da bambini dell'asilo, l'intelligenza queste persone non sanno neanche dove sta di casa. Tralasciando appunto Tizio e Sempronia, che altrimenti scrivo un papiro, ma appunto gli amici che c'entrano? Se una Sempronia qualsiasi mi dice non devi salutare Caia perchè so che ha avuto una storia col mio uomo io le rido in faccia e le dico che se ha dei problemi li risolva da uno bravo!!!! Ma ci mancherebbe altro, siamo adulti ecchecaspita!!!!

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    1. Si tecnicamente si, all'anagrafe pare che abbiano l'età adulta, poi a vedere come si comportano ne dubito. Mi chiedo però come si faccia a comportarsi così. E' come quello che è capitato a me, decido di essere amica di una persona che magari a molti non piace (non è un tossico o un delinquente eh!) e questo pare escludere la possibilità che io sia amica anche di qualcun altro.
      Ma perchè una cosa dovrebbe escludere l'altra? Non è che obbligo tutti ad uscire insieme se non si prendono, ma posso frequentare l'uno e l'altro no?
      Mah, vai a capire la gente!

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  4. Io credo che purtroppo l'educazione, il rispetto e valori obsoleti del genere siano diventati un optional e ne sono davvero schifata!! Gli strani, quelli guardati male, gli stupidi, sono diventati le persone educate e rispettose degli altri, ne ho continui esempi nella vita di tutti i giorni ed è una realtà che non posso e non voglio accettare! E neppure ci si può imbarbarire mettendosi al livello degli altri, perché allora non ci si può più lamentare.. Io continuo per la mia strada, sperando che questa tendenza allucinante si inverta: io ci metto del mio!

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    1. Beh si, pure io ci metto del mio... io per esempio, odio e detesto i bambini che non salutano. Non ce l'ho con loro ovviamente, ma mi chiedo perchè i genitori non insegnino loro la prima ed essenziale forma di cortesia. Poi non ci stupiano se a 40 anni si "dimenticano" di salutare la gente.
      Ma che sfigati!

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    2. Lasciamo perdere.. ma perché, vedi genitori che dicono ai figli "Mettiti la mano davanti alla bocca" quando starnutiscono o sbadigliano, o "Attento che vai addosso al signore" quando ti urtano senza preoccuparsi?? No, è l'imbarbarimento più totale: la gente ti sbadiglia in faccia facendoti vedere otturazioni e tonsille e ti urta come se non esistessi.. non è accettabile una cosa del genere!!!

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    3. Eh si son d'accordo, ti racconto questa. Ieri sera vado a fare la spesa, una volta al mese vado un po' distante ma è un iper che ha ottimi prezzi, sicchè giro col carrello strapieno. Difficile da manovrare se sei in corsa, e pure da fermare se devi frenare. Mi sto dirigendo verso le casse e mi taglia la strada una ragazzina di 12 anni col fratello di 8 e la madre dietro. Per poco non le vado addosso. Ho dovuto puntare i piedi e metterci tutto il mio peso per fermarmi in tempo. La ragazzina mi ha guardata da testa a piedi scocciata e la madre pure.... Mi aspettavo almeno che le dicesse "Fai attenzione!". No per poco non m'incenerisce... ah notare che loro non avevano ne carrello ne borse eh! Poi vogliamo parlare di mio nipote? NON saluta MAI, ha 4 anni e quando arriviamo la madre gli dice "Saluta..." e lui urlando NOOOOOO. Stop. Non è che lei gli spieghi che salutare è educazione e che i bambini belli salutano, come faceva mia madre.... no no, va bene così!
      Odio ste cose.... e mio nipote, sinceramente, non lo cago nemmeno!

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    4. io sono vecchia maniera. Anni fa litigai con la mamma di un'amica di mia figlia, ma a lei ho sempre detto che doveva salutarla e così anche per mio figlio che saluta sempre lo stronzo del mio vicino.
      E'semplice educazione, ma purtroppo la maggior parte non sa nemmeno cosa sia.
      iO davvero tutti questi ragazzini arroganti e maleducati li prenderei a sberle insieme ai loro genitori

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    5. Allucinante.. e non me ne farò mai una ragione.. ma parlare con la madre del bambino no, vero? Che poi uno fa la figura del rompiballe!! Cioè, si è rovesciato il mondo: non sono loro cafoni, ma noi rompiballe!!!

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    6. Guarda Lisa, calcolando qual'è la fonte da cui dovrebbe provenire l'insegnamento... è tutto un dire. Lei per prima è maleducata, figurati cosa può insegnare. Poi mettici pure che è troppo faticoso insegnare ad un bimbo la buona educazione, è più facile lasciare che faccia da sè!

      Eh si Luna, salutare è la prima forma di educazione.... per non salutare io, devi proprio avermi devastato la vita... e credo ci sia solo una persona che non saluto, la Zecca rossa... o la gente che finge di non vedermi!

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  5. che gentaccia!!! meglio cosi libby! certa gente meglio perderla che trovarla

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    1. Si diciamo che mi sono consolata con questo! :-D

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  6. Se l'età media è sedici anni, niente da dire, sono normali fasi di imbecillità da crescita... Ma siccome ho letto che l'età media è leggermente più elevata non so sinceramente cosa dire, ma credo che come maturità si siano fermati alla terza liceo... Dai, che modi sono?
    Comunque leggevo sui commenti che hai fatto prima quella del salutare, ti dico qui in paese come funziona perché è una cosa veramente ridicola e assurda: allora, qui siccome si conoscono tutti, si salutano tutti. Pure i perfetti sconosciuti, e vabbé, mi sono adattata. Solo che... che se io saluto persone anziane, mai una volta che mi rispondano, a meno che proprio non mi conoscano per nome, allora okay, se no mi guardano con l'aria tipo "oh, era ora che mi dicessi buongiorno!" Okay vecchia, ma tu esattamente, chi cavolo sei? Oppure, meglio ancora: le due che abitano in fondo alla strada e che hanno sì e no dieci anni più di me, se li hanno, ma non credo. Una la salutavo perché è amica della mia vicina, e non mi rispondeva mai, mi fissava con l'aria terrorizzata tipo "non mi rapinare ti prego!" alla fine ovviamente ho smesso, cosa dovevo fare? L'altra, niente, mi guardava con la stessa espressione delle vecchiette. Scusa, ma devo omaggiarti esattamente per qual motivo? Perché hai trentotto anni e io trentatré? ma che scherzi? Non puoi per una volta abbassarti a dirmi buongiorno tu? No, troppo sconvolgente. E che io devo omaggiare tutti i perfetti sconosciuti del paese che poi mi rispondono una volta su cinque? Adesso tiro dritto e chi s'è visto s'è visto, e saluto solo quelli che conosco (che pure quelli rispondono una volta ogni tanto). Ma dimmi tu, l'educazione non l'avranno i ragazzini, ma da chi mai avranno imparato?

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    1. Esatto, anche questo è un ottimo esempio di come ci siamo imbecillizzati tutti. Io, come mio padre e mia madre, saluto educatamente tutti, ricambio i saluti anche di chi non conosco, e sorrido, specie alle persone anziane. Non saluto più chi non mi saluta, non mi scapicollo a salutare conoscenti che fanno finta di non vedermi tre volte su quattro. Non saluto i ragazzini che non ti salutano mai, non saluti i bambini piccoli se dopo tre volte (vedi mio nipote) non rispondono. Cioè sono educata da questo punto di vista.... non cogliona! Non so se mi spiego!

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