martedì 22 maggio 2012

Uomini che odiano le donne...

Stanotte ho fatto uno strano sogno, non tanto per il contenuto assurdo, quanto per le sensazioni.
Forse è stata colpa di C.S.I., il cross over di ieri sera che raccontava di come alcune giovani donne venissero rapite e utilizzate per prostituzione, prelevamento di organi, madri surrogate, e poi fatte a pezzi e sparse per tutto lo stato.
Si si una cosa raccapricciante, trovare un braccio di una donna e la gamba di un'altra a poca distanza, non deve esser stato proprio il massimo.
Sono crollata dal sonno prima della fine, sicchè non so nemmeno chi fosse l'assassino.

Nel mio sogno ero dai Carabinieri a sporgere denuncia. Avevo scoperto che mio marito (il povero Dr J) era un picchiatore di donne, un uomo violento (notare che nel sogno lui non aveva picchiato me, ma io sapevo che lo avrebbe fatto!). Il giovane appuntato mi faceva strani discorsi e io non facevo che ripetere "Ma io lo amo...".
Ecco, questa era la strana sensazione di cui vi parlavo. Sapevo che mi avrebbe fatto del male, ma io lo amavo, di un amore totale e completo e nella mia testa ero convinta che lo avrei aiutato a cambiare.

Ora, al di là del sogno assurdo, alle donne che vengono malmenate dal marito o dal compagno, succede questo? Nella loro testa son convinte di poter cambiare un uomo che di indole è un decerebrato violento?

Fermo restando che mio marito è un pezzo di pane che non mi farebbe mai del male, io non so se saprei stare con un uomo cattivo, che mi maltratta anche solo psicologicamente. Non so se basterebbe l'amore a tenermi lì.

Molti anni fa, ero ancora sposata con ExM, stavamo litigando furiosamente, uno di quei litigi in cui io di solito rido, tra un urlo e l'altro. E più la persona davanti a me s'infuria, più mi scappa da ridere. Credo sia una reazione nervosa.... Insomma, ExM mi si para davanti, mi spinge addosso al fornello e alza una mano per darmi uno schiaffo. Io non mi sono mossa nemmeno di un millimetro. L'ho guardato negli occhi e afferrando un coltello dal ceppo gli ho detto "Prova..... prova a darmi una sola sberla.... io la prendo, ma poi prega di non addormentarti mai, che questo te lo pianto in gola!".... ero molto seria... anche se ovviamente non lo avrei mai fatto. Ma sono stata molto convincente, non ci ha più provato!!! Poi l'epilogo lo conoscete, visto che sono sposata con un altro!
Devo dire che sta cosa la ripeto a dovere e al bisogno, una volta ho raccontato la cosa cui sopra a Dr J che si è spaventato... ahahahah! Beh uomo avvisato....

Insomma, io vorrei vederli in faccia questi uomini che picchiano le donne, quelli che fanno della loro forza il fatto di essere fisicamente più prestanti di una donna. Molti di loro si credono dei veri fighi immagino, senza capire che sono solo dei coglioni senza palle. Dove stanno la forza e il coraggio nel malmenare la tua compagna, o tua figlia, o tua madre, o una sconosciuta?

Purtroppo ho scoperto qualche anno fa, che il marito di una mia cara amica (figlia della mia seconda mamma, quindi mia sorella, con cui sono cresciuta) alza le mani su di lei e i motivi per cui lo fa, sono a dir poco assurdi. La picchia perchè lei sgrida la figlia quando combina qualcosa, salvo poi, sbattersene le palle della figlia stessa. Ho capito questa cosa prima ancora che mi venisse confermata da un gesto visto con i miei occhi. Una sera ero da lei e arriva il marito, litigano non so per cosa e lui si avvicina e le alza un braccio sopra la testa, lei ha chiuso gli occhi e si è riparata con le braccia.... segno che sapeva che sarebbe arrivata la manata. Sono rimasta di sasso!
Stanno ancora insieme e lei odia suo marito, lo detesta fin nelle viscere e io non mi spiego perchè cazzo ci stia ancora insieme. Non lo capisco. La scusa era che temeva le portassero via la bimba, ma la bambina è abbastanza grande, lei lavora e avrebbe dove andare a vivere. Allora, perchè sta ancora con quel personaggio?



Devo dire che quando l'ho conosciuto mi aveva fatto davvero una buona impressione, un pochino ignorante magari, ma un tipo tranquillo. Col passare degli anni son venuti fuori tutti i suoi difetti e i vizietti. L'ho visto la scorsa settimana, ha discusso con mia mamma durante la cena. Non lo sopporto, non riesco nemmeno a stare a sentire quando parla. Non riesco nemmeno a guardarlo senza esserne schifata. Quando è arrivato, verso le 22.20, la mia amica (che era seduta vicino a me) si è annullata. Sparita, non ha più aperto bocca fino alla fine della serata, se non con me, fuori in giardino! Vorrei chiederle perchè, vorrei capire quali sono i motivi che la tengono lì. Perchè non è di sicuro per amore. Non ho mai visto una donna disprezzare tanto suo marito, nemmeno io, che ho divorziato, avevo tanto livore nei confronti di ExM.

Qualcuna di voi sa illuminarmi? Sa spiegarmi perchè ci sono donne che decidono di adeguarsi ad una avita di soprusi e violenza?

Vs Libby

32 commenti:

  1. io non lo so che cosa è che spinge un uomo a fare del male alle donne... sicuramente una mente malata, di solito sono figli di uomini che a loro volta sono stati violenti con le mogli.......... ma davvero quello che non riesco a capire perchè le donne continuino a subire, e anzi c'è un meccanismo perverso attraverso il quale queste donne arrivano a giustificare le violenze, come se fossero meritate.
    Avrei potuto capire le motivazioni delle donne del secolo scorso, quelle che dipendevano economicamente dai mariti e che quindi non avrebbero saputo come vivere al di fuori della casa coniugale...... ma ora?????????
    Mi viene da pensare che per ogni uomo violento c'è una donna che accetta la violenza, che si riconoscono e si accettano così come sono, fino ad arrivare, come spesso si sente a tragiche conclusioni.........
    Mi dispiace tanto per la tua amica, spero davvero che trovi la forza di ribellarsi e di cercare una nuova vita lontano da quell'essere schifoso

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    1. La penso proprio come te! Il punto è che non avendo subito mai un trattamento del genere, onestamente non so cosa scatti nella loro testa, per giustificarli e addirittura rendersi colpevoli di aver fatto incazzare il marito. Come se fosse colpa loro. Sono le forti botte, la paura? Non lo so, certo è che purtroppo molte storie finiscono davvero male e qui dovrebbe essere lo stato a preoccuparsi di quando un uomo non lascia in pace la moglie. Tu te la ricordi la storia di Delfino e della povera Multari? Accoltellata in strada davanti alla gente dopo mesi di stalking, in cui lo stato non ha fatto nulla. Lei ora è morta e lui quasi quasi è stato scagionato per infermità mentale!!! Non so... a volte non capisco. Io stalking l'ho subito purtroppo, da parte di un pazzo, ma non ho mai accettato.... e mai lo farò.

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  2. Tecnicamente si chiama sindrome di Stoccolma...
    Sono forme di depressione che arrivano lente a insunuarsi nella vita di chi viene picchiato. Di solito, prima della violenza fisica ci sono stati anni di annullamento psicologico, al punto che la persona pensa di meritarsi quanto le accade. Terribile, vero?
    Libby, ma una domanda diretta alla tua amica? Che vita è quella che sta facendo?

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    1. Ci ho provato, ma lei mi risponde "Ho la bambina e dove vuoi che vada?" poi chiude l'argomento e io non me la sento di insistere.
      Quel che dici è vero, sono certa che prima dello schiaffo o del maltrattamento, ci sia stata una violenza psicologica tale da farle sentire così, meritevoli di maltrattamenti... E' una cosa subdola e velenosa...

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    2. purtroppo per che ha figli è ancora piu difficile..
      MIA MAMMA PERò AVEVA NOI DI ANNI 5 è ANDATA IN COMA.
      QUINDI LEI SALVA ANCHE LORO..NON SOLO LEI..
      Libby tesoro spero riesca ad andare via

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  3. Forse parlare di violenza psicologica è un po' troppo, ma si avvicina di molto.
    Mestruoman è cosi: si infila nei pensieri più volubili della mia mente, coglie il punto esatto che sa che mi farà vacillare e...attacca! Eppure sono laureata, sul lavoro so (più o meno) farmi valere, ho un sacco di conoscenti e le vere amiche che ho sanno che non sono l'ultima delle pirla.
    Eppure sto qui, a correr dietro ad una persona che non solo non mi stima, ma che mi tratta come la cerebrolesa che non sono.
    E' amore? Boh...me lo domando ogni giorno.
    Ne vale la pena? No, infatti spero di riuscire a troncare la cosa il prima possibile.

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    1. Ma vedi? Il fatto che tu ti renda conto che la cosa non è sana, ti porta a decidere di chiudere prima o poi. Ci sono donne che non se ne rendono conto.
      A mio parere, tutto quello che un soggetto fa ad un altro soggetto,per minare la sua autostima, è violenza psicologica. Anche quello che fa nei tuoi confronti Cosino lì, che altro non mi vien da chiamarlo... scusami!

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    2. Non e' certo questione di intelligenza "analitica" in questi casi. Si tratta di altro.... lo dico perche' io col mio ex ero arrivata a farmi maltrattare...e sono pure io laureata e ho sempre avuto il massimo dei voti..bastasse quello ad avere relazioni sane! e' tutto legato alla bassa autostima, nel mio caso era paura dell'abbandono, e lui "usava" questa cosa...comunque nel mio caso e' durato un anno, in cui io ho capito che non andava bene, mi sono fatta aiutare da una psicologa, ne sono uscita e l'ho mandato affanculo!!!! e ne sono così orgogliosa! non mi ha mai picchiato ma una volta stava per alzare le mani... spesso un aiuto esterno e' necessario...

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    3. Si ne sono convinta anche io. Anche perchè vivendo quella situazione, ti si crea un mondo tuo, dove non hai sbocchi e non hai modi di paragonare quello che ti sta accadendo con l'esterno. Un aiuto esperto ti apre gli occhi e anche le strade per uscirne. Sei stata brava, fai bene ad esserne orgogliosa!

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  4. da donna che fortunatamente non ha dovuto mai subire violenze, non so spiegarmi perchè queste donne non riescano a ribellarsi.
    Non so se è l'amore che fa sopportare le violenze, mi viene da pensare che siano donne annientate psicologicamente, senza più forza per reagire.
    ma anche così mi chiedo: perchè farsi annullare da un uomo?
    E' brutto quello che vive la tua amica, ma perchè non le chiedi qualcosa?

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    1. Sai che io ho moltissima confidenza con lei e con sua mamma. Con lei ho provato, mi dice che suo marito le fa schifo, ma rimane lì. Temo dipenda dal fatto che lavora solo mezza giornata e che viva come un fallimento il tornare da sua madre. La scusa della bambina non regge. Lei può mantenerla benissimo!
      Sua madre sta pregando che trovi un altro! Pensa te. Credimi è una ragazza fantastica, solare e pagliaccia fino a farti piangere dal ridere, arriva lui e diventa una mummia.... Vedrò cosa posso fare!

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    2. magari parlarne anche con la mamma.Sarebbe sicuramente un'alleata...

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  5. Leggi Donne che amano troppo di Robin Norwood e troverai tutte le risposte:) Detto molto in maniera generica si può dire che i vissuti dell'infanzia vengono riproposti dalla persona...se tu nella tua infanzia eri abituata alla sofferenza, la ricercherAI anche più avanti, sempre se non ti rendi ben conto di questo meccanismo perverso e cerchi di spezzarlo.Se leggi quel libro capirati praticamente tutti i motivi che sono dietro queste donne..

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    1. Mi complimento con me stessa per il pessimo italiano...:)))) -.-

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    2. Grazie Marta, lo leggerò senz'altro! :-D
      Per l'italiano... è stato più che comprensibile eh! ahahahah!

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  6. Penso che le dinamiche in questo caso siano molto più profonde di quelle descritte. In qualche modo, forse, si è sempre legate al proprio aguzzino e prendere le distanze da lui è molto difficile. Secondo me dovresti consigliare alla tua amica, anche in maniera velata, di parlare con un'esperta, una psicologa, qualcuno che sappia affrontare una situazione veramente pesante.

    Ma tutti noi siamo sottoposti a violenze psicologiche...

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    1. Credo anche io, chi più chi meno. E capita a chiunque, anche alla persona col carattere più forte!

      La mia amica l'ho rivista sabato dopo un'eternità, io vedo spesso sua madre, ma lei no onestamente. Se avrò occasione, non mancherò!

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  7. Io sono molto drastica: le donne che prendono botte non hanno autostima e avrei molti modi x definirle ma non voglio tirarmi addosso critiche. Il primo schiaffo me lo puoi anche dare, sono piccola magari mi sorprendi, il secondo no, x il semplice motivo che non mi vedi +!

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    1. Eh, la pensi come me! Uno magari me lo dai, ma al secondo non ti do nemmeno modo di arrivarci! Era il senso della mia frase a ExM.

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  8. Tanto per cominciare vai tranquilla che un vero e proprio assassino non c'era, praticamente ad uccidere la ragazza fuori dal casinò è stata un'altra prostituta perchè lei voleva scappare e l'altra (quella che l'ha uccisa) era innamorata del pappone. Per il resto la ragazza che stavano cercando era ancora viva ed è andata al laboratorio dopo aver ricevuto un sms, così Nelson le ha detto che l'avrebbe aiutata a tornare a casa da sua mamma.
    Per il resto, spesso mi chiedo anch'io cosa tenga legate le donne agli uomini che le maltrattano. Io credo che aldilà dei problemi oggettivi ed economici che ci sono in una separazione ci siano vari risvolti nella faccenda. In primis ho idea che le violenze non comincino tutte in un colpo solo ma è un crescendo negli anni e le donne che li subiscono si ritrovano senza accorgesene dentro alla situazione quando sono ormai impantanate del tutto, magari il marito comincia con le frecciatine, col voler abbassare il valore della moglie finchè lei stessa arriva a credere di non poter meritare di meglio, finchè arrivano a farsi anche picchiare a sangue. Bisogna avere una grande autostima ed una amore grande per se stesse per ribellarsi. Eppoi credo anche che si crei un rapporto di amore/odio, anche perchè gli uomini che fanno queste cose sono bravissimi poi a scusarsi e a promettere che non succederà mai più, e ci si riduce a tirare avanti sperando che cambi.....Io non so se sopporterei, io ho già avvertito il Felino, un po' come hai fatto tu con Dr. J, penso che non farebbe mai una cosa del genere ma mai si sa come si rivolta uno ad un certo punto e già sa che i suoi zebedei farebbero una gran brutta fine (potrebbe andare a cantare nelle voci bianche insomma ahahhhaahha)!!!

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    1. Grazie mille per CSI, avrei dovuto guardarlo in streaming per sapere come finiva! Ahaaahah!
      Poi si, quel che dici in effetti ha un senso e sono certa che non è che uno arriva e boom ti dà uno schiaffo. La cosa parte in sordina, piccole cose a cui forse non si fa caso e ci si ritrova in situazioni da cui non si esce. Poi c'è sempre da prendere in considerazione che l'uomo, fisicamente, è più forte di noi. Punto. Se comincia a minacciarti, mi sa che hai pure paura. Ricordo anni fa, una signora a Torrebelvicino, veniva regolarmente picchiata dal marito ubriacone, una sera ha aspettato che dormisse e l'ha ucciso con un'accettata in testa. Non ha fatto un giorno di galera.... legittima difesa!

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    2. Ohhh si mi ricordo il caso, ti giuro che ho gioito dopo che ho sentito la notizia, anche perchè sono convinta che sia stato l'unico modo per fermarlo. Persone così non le ferma di certo una denuncia e dopo anni di soprusi vorrei vedere se una pensa di avere chissà che vie d'uscita. Bisognava darle una medaglia cavolo!!!!

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    3. Son d'accordo, per fino i figli l'hanno appoggiata!

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  9. Sicuramente ci sono motivazioni profonde che probabilmente non siamo in grado di capire ma, secondo me, quelle che sopportano certe situazioni sono donne che, nel loro profondo, non si vogliono bene, non pensano di valere abbastanza, credono che, in fondo in fondo, gli uomini non abbiano così torto a maltrattarle.. hanno bisogno di aiuto, da parte di qualcuno che abbia gli strumenti per farlo ma, soprattutto, devono volerlo!

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    1. E' quello il punto, si entra in un circolo vizioso per cui ci si sente immeritevoli di amore o di buone maniere. Così si arrendono e accettano, poverine deve essere davvero molto brutto!

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  10. Ti racconto una storia cara libby.
    Tu sai che alla tenera età di 22anni avevo un bar, che ho preso con il mio ragazzo di allora e che ho lasciato dopo due mesi, condannandomi x i successivi tre anni a lavorarci assieme. sono stati 3 anni di violenza psicologica, con lui come mi cantava 'sei una merda' della Paola Cortellesi (sarà x questo che non bevo Brioblu), e che raccontava ai clienti che mi facevo gli uomini nella cucina del bar. E vabbè. Tutto un crescendo di tensione, poi un bel giorni scopro che si è messo a spacciare mal mio bar, io gli butto la roba nel cesso e lui quando lo scopre mi spinge in un angolo con il suo braccio sul mio collo e un coltello sul mio mento. La volta successiva è un pugno sullo zigomo.
    Bene, al rientro dal weekend arriva zoppicando con la bocca rotta e qualche costola incrinata. Io x sbarcare il lunario lavoravo in una discoteca in cui tutti mi volevano molto bene, era una grande famiglia se vogliamo, buttafuori grossi e muscolosi compresi.....che mi hanno chiesto il suo indirizzo.....e insomma io non so niente, ma non mi ha più toccata e un paio mesi dopo abbiamo firmato la vendita del bar, era un anno che si tentava di vendere e finalmente la liberazione.

    Perché ho sopportato x 3 anni? Motivi economici, mutuo a nome mio, tantimila euro prestati cosi, sulla fiducia, dai miei, difficoltà a riconoscere il fallimento.

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    1. Posso capire. Posso giustificare. Perché a volte vedono una strada difficile e tutta in salita, quando magari qualcun'altra la fa meno complicata. Magari si sentono in trappola, magari pensano che è la cosa più semplice, magari lo fanno x i figli, magari la paura è troppa. Di una cosa sono sicura, hanno bisogno di taaaanto aiuto, come gli uomini violenti hanno bisogno della castrazione chimica.

      Se non fossi stata aiutata dall'esterno penso che avrei preso io il coltello dalla parte del manico, infatti senza paura ho continuato a svuotare le sue bustine nel cesso, ma posso capire....basta poca forza in meno, poca rabbia in meno, e vieni assorbita da una spirale autodistruttiva.

      Stai vicino alla tua amica, aiutala se puoi e non farti scoraggiare dai suoi occhi vuoti, fosse altro per aiutare almeno la sua bambina

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    2. La tua storia non la sapevo, o meglio la conoscevo solo in parte. Devo dire che sei stata molto brava e molto coraggiosa, non tutte lo avrebbero fatto ed è per questo secondo me che ci sono ancora uomini che fanno delle botte alle loro donne uno sport. Ovviamente, non avendo passato tanto male, non posso nemmeno immaginare cosa sia e cosa succeda nella loro testa. So però che per i figli e le motivazioni economiche si sopporta di tutto. Quindi capisco. Ma vedi? tu non sei stata lì a fartele suonare, tu hai comunque incassato magari, ma reagendo a tuo modo, senza paura. Fortuna che la mano dall'esterno ha fatto si che tutto si sistemasse.
      Con la mia amica cercherò di parlare... vediamo se riesco ad estrapolarle qualcosa.
      Baciotti.

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  11. Non mi è mai capitato di essere menata, quindi non so come reagirei. Però gli uomini che ho scelto sono sempre stati amorosi e protettivi. Credo che il problema sia il rapporto reciproco che si instaura: uno è aggressivo, l'altra pensa di meritarselo e così via... ma è un gioco al massacro.

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    1. Si a volte sfocia anche in cose davvero molto gravi. Se nascono dei figli poi, peggio ancora, magari a rimetterci sono anche loro e cresceranno con questo come educazione....

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  12. amore mio presente!! dunque tu ben sai cosa io ho passato fino a poco tempo fa.
    ora mi è facile parlarne,ho deciso per me,ho deciso che a 28 anni merito di piu.
    L'AMORE NON è QUELLO.
    ci sto lavorando,ogni giorno,tra psicologo e me stessa mi sto analizzando io,perche la feccia...perche non si posson chiamare uomini
    NON POSSONO AIUTARLI LE DONNE
    IL PROBLEMA è DENTRO LORO E BASTA.
    io ho provato piu di una volta a capire (???) cercavo mille giustificazioni,MA NON CI SONO. me le davo perche non potevo credere di essere in casa con un orco.
    ce ne sarebbero da dire..ma il discorso è davvero molto complesso.pensa che entro ora in blogger dopo mesi.
    comunque per la tua amica..che dire...deve arrivarci lei
    sicuramente se ne parla è positivo..sta metabolizzando
    lei sa che non va bene
    che sta rischiando..
    questione di tempo
    ma una cosa la posso dire
    LE PERSONE CHE SANNO QUESTA COSA DEVONO CERCARE AL PIU PRESTO DI FARLE (E TU SICURAMENTE LO HAI FATTO)
    CAPIRE CHE DEVE ANDARE VIA, DEVE!
    è troppo pericioloso

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    1. Ho pensato anche a te scrivendo questo post, ma tu sei stata molto brava e molto coraggiosa. Infatti è giusto che ti meriti di meglio. Un po' alla volta tornerai come nuova. Un bacione piccola!

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Le vostre perle...