martedì 15 maggio 2012

Quando a scuola sognavo fiori e panna montata...

Da qualche giorno ho riallacciato i rapporti con una vecchia compagna delle superiori. Era la mia amica più cara in quegli anni, una tipa tutta particolare, molto timida e diametralmente opposta da me. Ma io, si sa, sono sempre stata attirata dal diverso.
Da oltre 10 anni è sposata ed ha un bel bambino. Ha lasciato la scuola due anni prima di me, fermandosi agli esami di terza e cominciando a lavorare quasi subito.
Ho sentito fortissimo la sua mancanza in quegli ultimi due anni. Riuscivamo a vederci,  anche se non proprio regolarmente.
Negli anni i contatti non li abbiamo mai perduti veramente, ai compleanni, a Natale e per le occasioni speciali, come la nascita di suo figlio, ci siamo sempre sentite al telefono, anche perchè, a dirla tutta, non abitavamo proprio vicine.
Con l'arrivo di FaceBook, le cose sono diventate ancora più semplici, ed era davvero facile sapere come stavamo e cosa stavamo combinando nella vita.
Poi lei è sparita, un anno e mezzo fa circa....
Non mi sono posta troppe domande, la vita ha degli eccessi e delle privazioni, per cui quello che ti sta intorno scompare, magari per riapparire quando torna l'equilibrio.
Un paio di giorni fa è ricomparsa su FaceBook e io devo averle commentato il link. La sua risposta è stata repentina, mi ha mandato una mail tutta in maiuscolo e piena di punti esclamativi, chiedendomi come stessi, dicendomi che le ero molto mancata e che mi aveva pensata moltissimo, scusandosi per essere sparita, ma ha avuto dei problemi molto seri di salute e congratulandosi per il matrimonio e l'abito.
Così ci siamo messe a scambiarci mail ed ho capito la sua improvvisa assenza. A causa del lavoro è stata molto male, senza entrare nello specifico, mi ha spiegato che dopo 10 anni nello stesso posto, hanno venduto l'azienda e si è ritrovata con un nuovo titolare, un pazzo che l'ha tirata scema fino a consumarle l'anima.
Si è licenziata ed è ora felice di fare la mamma a tempo pieno!
La stessa cosa mi è stata detta da un'amica con cui ho un po' abbandonato i rapporti a causa di sciocche divergenze. Si è licenziata perchè dove lavorava stava male ed ora sta a casa con le figlie a tempo pieno, poi si vedrà.
Alla mia ex compagna ho mandato una mail, spiegandole cosa sto combinando ultimamente, dicendole anche che la capisco fin troppo bene e che la mia situazione lavorativa, non è poi tanto diversa da quella che aveva lei.
Le ho detto "Quanto era bello, quando in banco assieme, fantasticavamo sulla vita futura, che vedevamo piena di fiori e di panna montata, morbida e profumata. Quando sognavamo di sposare gli amori del momento, scrivendo i loro nomi sul banco, pieni di cuoricini e sorrisini!". Quanto era facile immaginare una vita così.
Poi ci siamo ritrovate in mezzo alle ortiche... ed io più di lei, questo è certo!

E così da ieri penso, a come per certe persone sia più facile prendere decisioni, persone che magari nella vita non hanno fatto molto, per scelta ovviamente, ma che si ritrovano con tutto quel che serve. E non posso fare a meno di pensare a tutto quello che ho fatto io e che ancora sto cercando di fare, ma che mi ritrovo solo a dover faticare per qualsiasi cosa, anche per pagare l'affitto oggi (anzi, se non mi fa la paga non lo posso pagare!). Non ditemi che è il periodo, perchè il periodo di merda c'è per tutti, ma intorno a me vedo solo gente che può prendere decisioni, cosa che io non posso fare, come moltissimi altri.

Ho riguardato in fretta le foto delle ferie fatte lo scorso anno.
Una coppia di amici proprio sabato mi ha detto che hanno prenotato dove gli avevo indicato io, nella mia meravigliosa Marina di Bibbona. Ieri un'amica mi ha chiesto il numero dell'agenzia immobiliare del posto, che anche lei deve prenotare per agosto....sento una puntina di fastidio, non per loro per carità, ma perchè io, dopo un anno di lavoro non mi posso permettere nemmeno una settimana di ferie e mi sto chiedendo perchè.
Mi domando perchè ci sono persone che si possono permettere le Maldive e altre che passeranno le ferie a casa, o addirittura lavorando.
Ci sono persone che nella vita hanno sempre stra-lavorato, hanno dato tanto (io sono una di quelle), ma con cui la vita non è stata tanto generosa. Altre che hanno fatto il minimo indispensabile, e che si ritrovano tra i fiori e la panna che io sognavo a scuola....

Questi squilibri io non li capirò mai!

Si lo so, non devo guardare la vita degli altri, perchè io non so cosa loro abbiano fatto per ottenere queste cose, ma so cosa ho fatto io e quanto poco ho avuto... di quello posso parlare eccome!!!

Oggi va così, diamo colpa agli ormoni del ciclo, al pensiero della mammografia, alle giornate storte e alle poche ore che riesco a passare con mio marito... oggi sono stanca!

Vs Libby

29 commenti:

  1. Ok, Libby, un momento di rodimento, di sconforto, di down, ci sta tutto, ma è inutile stare a guardare quello che hanno gli altri e quello che non hai tu, perché ti fai solo del male e perché, come dici anche tu, quindi lo sai benissimo, non puoi sapere cosa c'è al di là di quello che mostrano di avere.. e anche se non c'è nulla, anche se hanno una vita perfetta, non conta, perché è la tua l'importante e la tua è quella che devi tenerti stretta e devi curare più che puoi, fregandotene di tutto e degli altri!! :-)

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    1. Lo so, ma come hai detto tu, il momento di sconforto ci sta tutto, perchè non sono mai stata una fannullona o una fancazzista, nella mia vita, da quando ho iniziato a lavorare, credo di essere rimasta a casa nullafacente 7 giorni in tutto, nemmeno uno di più. Purtroppo c'è gente che lavora quando capita e che poi cazzo... gli va bene tutto! Possibile? Possibile che sono io devo combattere ogni mese per l'affitto, il mutuo e la spesa! Posso essere stanca? Posso averne le palle piene? Considerando che per anni ho fatto anche 12 ore al giorno??? Porco cazzo!

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    2. Certo che puoi! Perché quando uno fa una fatica bestia, sempre, ogni giorno della sua vita, e vede persone per le quali è tutto facile, la rabbia viene su, c'è poco da fare, dici: "perché non io? perché per una volta non posso avere la strada in discesa??".. ma, passato il momento, si realizza che è rabbia inutile, che ci fa solo del male, che non serve a nulla, quindi buttiamocela alle spalle e guardiamo le cose belle che abbiamo e chissenefrega del resto, che girerà anche per noi! :-)

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    3. Ricordo che mia madre, quando ero più piccola, mi diceva "Devi studiare, così farai un bel lavoro, andrai a lavorare truccata e ben vestita, non come la mamma che va a lavorare in fabbrica!". Quando ancora c'era l'illusione che chi studiava, chi si dava da fare, avrebbe avuto una vita più facile!
      Si è vero, è rabbia inutile, ma ci sta tutta, almeno per oggi... e forse domani! :-)

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  2. Libby, riesci a mandarmi il tuo indirizzo e-mail? Non lo trovo più, e sull'indirizzo di gmail non riesco più ad entrare...
    evviva22 chiocciola ymail punto com

    E' arrivato il momento di fare due chiacchiere, te ed io! :)

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    1. Ok cara! Devo avere paura? ahahahah!!!

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    2. Ti ho scritto...
      No, non devi avere paura.. Ora però ho paura io della tua risposta!! Ahahahah

      Baci.

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    3. Anche io ho risposto... me nemmeno tu devi avere paura!!

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  3. LIBBY ti prego un po' di positivita per la vita e per la fivet (che ieri non ho commentato).
    Lo so che è dura a volte, ma con questo atteggiamento non arrivi da nessuna parte (Ilaria stronza perchè vuole scrollarti!!!!)
    Love sempre

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    1. No no, hai ragione, ma quando ho queste giornate devo vivermele così, lamentandomi e portando alla luce le cose come stanno. Che poi domani io sorrida e dica che la vita è comunque splendida, è un altro discorso, ma i fatti son fatti, c'è poco da infiocchettarli. Se per 28 giorni su 31, voglio ignorare che esistano queste effettive difficoltà, per 3 giorni ho bisogno di far luce e di rendermi conto che non è tutt'oro quello che luccica. Poi torno a sorridere... si insomma quel che mi riesce di fare!
      baci

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    2. si fa quel che si può, no? : ) felice tu abbia compreso il mio punto di vista

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  4. Io ho imparato che non si può fare confronti con nessuno perchè, come hai detto anche tu, non sai come loro sono arrivati dove sono.
    Forse non hanno faticato come te, perchè hanno avuto aiuti esterni che non sappiamo. Forse hanno di più, perchè magari hanno finito di pagare un mutuo e son soldi che restano nelle tasche da spendere magari in una vacanza...insomma ci sono mille perchè che noi non sappiamo. Inutile recriminare anche se un pò di rabbia viene.
    L'unica soluzione per non farsi il fegato marcio è cercare di migliorare la nostra situazione con tutti i mezzi possibili. Altro non si può :-)

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    1. Tu hai ragione e lo sai che spesso ne abbiamo parlato... ma, e non prenderla a male eh... tu non devi rinunciare alle ferie! Ti sto solo portando un esempio, per farti capire che se io lavoro un anno e sacrifico una pizza o un week end, ma poi vado 15 giorni al mare, o anche solo una settimana, va benissimo. Ma se per tutto l'anno rinuncio a qualsiasi cosa e poi anche alle ferie.... permettimi che possa anche lamentarmi e far confronti con persone che di fortuna ne trovano ad ogni angolo. Buon per loro, sia ben inteso, ma resta il fatto che io devo aver sbagliato qualcosa nella vita. Forse avrei dovuto essere meno onesta e più furba!

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    2. Hai sicuramente ragione, perchè è anche quello che dico sempre io. Uno lavora come un matto, possibile che non si possa permettere una settimana di ferie?
      Però tu non vai in ferie, ma hai fatto altro (non per niente hai avuto un matrimonio che sicuramente ha inciso) io, a fatica, una settimana riesco a farla saltar fuori, ma non devo fare altro o avere altre spese. Se ad esempio volessi cambiare il box doccia e fare alcuni lavoretti in casa, dovrei rinunciare alle ferie.
      Insomma o una cosa o l'altra...purtroppo è così, almeno per noi :-(

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    3. Ahahaaha... cazzo Anto... mica avevo pensato al matrimonio!!! Quanti soldi son andati via, anche senza volerlo e facendo economia. Ok, mi hai convinta.... :-D Eeeee cambia sto box doccia va'. E le tende della sala? Le hai poi cambiate?

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  5. Io ti capisco, ho questi pensieri un giorno sì e l'altro pure..perche' vedo gente che compra la casa coi soldi di papino e altri (come noi) che hanno rifiutato il mutuo perche' ci possono dare solo il 70% e quindi non abbiamo abbastanza anticipo(non avendo il culo parato).... poi io ho studiato e pure il mio compagno, lui si fa un culo pazzesco per mandare avanti la cooperativa ed io dopo laurea triennale e specialistica e master in corso ho dovuto lavorare con lui perche' trovare lavoro era quasi impossibile...ci pensavo proprio stamani ci son quelli con i quali la vita e' stata sempre generosa, ed altri con cui la vita e' stata stronza. Ecco, purtroppo non si può ragionare in termini di dare e avere perche' la vita non funziona così, altrimenti, come dicevi ieri tu, non darebbe figli a chi li abbandona nei cassonetti facendo penare chi avrebbe solo amore e gioia da dare loro. In questi momenti invidio bonariamente chi crede in dio, e' molto più semplice, da una parte, pensare che tutto deriva da un disegno divino...chi non ci crede a cosa da la colpa? alla sfiga?? :) la conclusione e' non guardare gli altri sennò ci sarebbe da prenderli a randellate :D -quellifortunelli ovviamente- Baci!

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    1. Alla fine pare che tu sia l'unica ad avermi compresa. E' vero che non bisogna guardare alle cose altrui, perchè non sappiamo come le hanno ottenute e il percorso fatto, ma è anche vero che non è il caso di prendersi in giro. C'è gente che con ZERO sforzo ha ottenuto tutto quello che ha voluto e altre persone, la maggior parte a onor del vero, han passato la vita a farsi il culo, senza ottenere mai nemmeno l'indispensabile. Non è un mondo meritocratico, altrimenti non esisterebbero i farabutti ricchi sfondati e gli imprenditori che si impiccano. Nella mia vita ritengo di aver fatto abbastanza per meritarmi di vivere serena, non ricca, ma nemmeno da non potermi permettere di fare 7 giorni di vacanze su 365. Non è così, evidentemente è ciò che merito, oppure sono convinta io di aver fatto abbastanza e non è così. Certo è che in base a molte cose che vedo, sforzarsi tanto non serve a un cazzo... i risultati arrivano solo se hai una gran dose di culo! Quello che a me manca! Ciao cara.

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  6. Scusa se mi permetto ma fossi la tua amica a leggere questa frase: "Poi ci siamo ritrovate in mezzo alle ortiche... ed io più di lei, questo è certo!" mi incazzerei parecchio. Voglio dire, a te può sembrare così, a lei forse no. E' sempre facile giudicare dall'esterno, gli ostacoli degli altri ci sembrano sempre più facili dei nostri. Secondo me dovresti solo cercare di guardare le cose senza piangerti sempre addosso.

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    1. Scusa Silly e per quale motivo si dovrebbe sentire offesa? No perchè a lei sta frase l'ho detta e non si è offesa affatto, magari perchè ha capito cosa intendevo! Non era per dire che lei ha una vita di merda, ma che negli anni della scuola, a 15/16 anni è innegabile che non hai idea di cosa sia la vita e le responsabilità e immagini sarà tutto bello, invece, come è capitato anche a lei, le difficoltà ci sono. Per tutti! E' facile giudicare dall'esterno, hai perfettamente ragione, ma lo hai fatto anche tu, dando per scontato che io mi pianga addosso senza tentare di fare nulla. Bisogna trovarsi nelle scarpe altrui per capire le cose e se mi permetto di giudicare l'operato altrui, è perchè per fortuna conosco abbastanza per farlo. E a dire il vero non giudicavo gli altri, ma solo me stessa e tutti i miei inutili sforzi, ma pare che sia io la causa del mio male eh?

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    2. Forse nn ho capito io. Leggendo il tuo post sembrava che tu ti sentissi più sfortunata di lei. Io nn so nulla, nn posso giudicare. Però passando qui spesso è difficile leggere un post in cui tu sia positiva. E io penso che gli sforzi nn siano mai inutili. Forse nn portano dove vorresti tu, ma credo che tu spesso ti soffermi sulle cose negative e nn su quelle belle e in questo modo tutto sembra molto più difficile.

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    3. E' vero, non sono positiva, mai praticamente. Questo non significa che passi le 24 ore della mia giornata a pensare alle brutte cose, ma che queste inquinino parte di quel che faccio si, è vero. Per quel che mi riguarda molti sforzi fatti non mi sono serviti proprio a nulla. Credo a questo punto di aver dedicato troppe energie alle cose sbagliate. A volte dovrei essere stata molto più incosciente e frivola, almeno ora avrei da dire che non ho ottenuto molto per quello! Poi si sa, quello che si scrive sul blog è solo lo sfogo di un momento... se i miei sfoghi sono sempre negativi, è perchè non ho altro da raccontare!

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  7. oh mia dolce libby, condivido il periodo di merda (si può dire merda? oh, l'ho già detto, sorry), c'ho un pò di casini e per di più a mio marito non sta andando bene economicamente in questo periodo, il che lo rende buono solo da sopprimere (nel senso che è insopportabile....sia mai che venga fraintesa). Però, che ci si può fare? per quanto mi riguarda, ci sto male per quei due giorni che devo, e poi mi tiro su, anche xchè non sono capace di far la depressa per più di 48 ore.
    che dirti, un pò è inutile chiedersi perchè. io credo che cmq tutto serve a portarti alle cose belle del presente, perciò chissà, magari se 'quella volta' a fare 'quella cosa' diventavi ricca, magari non avresti imboccato la strada che ti ha portato da tuo marito. e sia mai che tutto ciò che stai vivendo non serva per portarti a star meglio. vivi e vedi! (mmmm tutta sta saggezza e moralità non è da me, ma cosa ho mangiato??)

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    1. In effetti sto commento mi sconvolge eh? Ahahah! Si capisco bene cosa vuoi dire e infatti al di là delle mie 48 ore di giramento di palle e di acidità, poi mi concentro su altre sfighe, non solo sul fatto che pare che io abbia fatto molto per niente. Son cose che succedono e c'è a chi va davvero molto peggio. Sono gli ormoni a parlare, dopo, tutto sommato, penso che stasera devo sistemare le mie collanine, che ho due zie che vogliono vederle. Vado avanti con quel che ho, ed è moltissimo, a partire da un marito che adoro. Quindi... anche se a volte mi vien da sopprimerlo (tanto per scopiazzarti) non potrei farne a meno. Oh certo, la vita per certi versi sarebbe stata molto più facile se avessi fatto altre scelte, quel che mi rode è aver faticato tanto e non aver ottenuto un tubo. Vabbè, sarà per il futuro, oppure no... chi lo sa!

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  8. in questi giorni in cui io papà sta male, in cui piano piano, lentamente e con sottile crudeltà il cancro gli sta mangiando letteralmente l'anca mi chiedo perchè....e sbatto la testa mille volte contro il muro e cerco di inventarmi la qualunque per non rivivere il dramma del lutto ...ancora...un'altra volta...( il mio papà naturale è morto a 35 anni di infarto ed io avevo 7 anni all'epoca...certe volte mi chiedo perchè la malattia mentale di mia suocera non passi nonostante le cure, nonostante la psichiatra e nonostante i farmaci e l'affetto...certe volte mi chiedo perchè non ho lavoro, perchè mi hanno picchiata da piccola e perchè ci sono ferite indicibili che mai si rimargineranno....ma allo stesso modo mi chiedo perchè è così bello avere gambe per camminare, occhi per vedere, udito per sentire, bocca per sorridere....perchè è così bello avere una persona speciale come mio marito, perchè pago l'affitto di una casa non mia ma che ho reso mia a tal punto da respirarne l'amore in ogni angolo...a conti fatti sono più degna di sofferenza che di felicità, è per questo che sono grata alla vita...perchè nulla mi è dovuto ma è tutto un regalo...anche la sofferenza che non mi fa ripiegare su me stessa e non mi fa fissare sulle cose che non ho...ma su quello che ho e che solo un quarto di merito è mio per averle ottenute...Cammina con i piedi ben piantati a terra ma con lo sguardo rivolto verso l'alto perchè l'inferno può attendere...ma il paradiso no! con affetto

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    1. Parole meravigliose.
      Grazie per il tuo intervento.

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    2. Potolina, scusami se mi intrometto: non ti conosco, ma permettimi di dirti che sei una grande: ti ammiro molto e hai assolutamente l'atteggiamento giusto; sono sicura che la vita se ne è accorta e se ne accorgerà! Dovremmo prendere esempio tutti da te! :-)

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    3. Grande ammirazione anche da parte mia....non è facile avere questo atteggiamento, ma direi che è quello giusto. Ti auguro davvero che ci sia anche un bel pò di paradiso per te:-)

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    4. Non c'è coraggio senza paura e non c'è paura senza coraggio. E solo chi ha provato uno delle due può conoscere e comprendere l'altra. Posso dire che invidio il tuo spirito, ma non tutto quello che nella vita hai dovuto sopportare per ottenerlo. C'è sempre chi sta peggio. Sai una cosa? Sto leggendo un libro, uno di quei romanzi che tanto adoro. Un uomo tornato dall'Iraq racconta di come trova sconcertante il fatto che le persone litighino per un parcheggio, o si lamentino del caffè troppo caldo. Sono punti di vista, nati da quello che si ha vissuto e subito nella vita.... per certe persone sono importati cose che noi giudichiamo delle stronzate. Io per prima, che scuoto la testa quando sento amici quarantenni ritenere importanti solo le banalità. Non mi accorgo magari che a mia volta, do importanza a cose che non ce l'hanno o ce l'hanno solo parzialmente.
      Un abbraccio.

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  9. Ciao!! Ti comprendo eccome!!! ...non so cosa han fatto gli altri ma so quel che faccio io...e ciò davvero mi rende nervosa...pazienza e che devo fare, questa è la mia vita e devo accettarla, magari un girono il vento cambierà..Un abbraccio!!!

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