giovedì 31 maggio 2012

Il Candyncontro!

Arrivo al parcheggio e la trovo lì, seduta in auto che smanetta col cellulare. E' avvolta da un abito in maglina turchese fa-vo-lo-so (io adoro l'azzurro), collana lunga e taccazzi. E' lei, l'avrei riconosciuta anche in mezzo ad una folla, la Candy!!

Perchè ho sempre pensato fosse una ragazza molto carina, vedendo le foto, invece mi ritrovo davanti un'autentica bellezza mediterranea, capelli nerissimi, carnagione olivastra e due occhi profondi come il mare di un caldo marrone cioccolato.
Dal sorriso contagioso e dalla chiacchiera facile.

Davanti ad un alcolicissimo gingerino abbiamo trascorso due ore e mezza in chiacchiere, che nemmeno ce ne siamo accorte!
Ci siamo raccontate cose che già sapevamo di noi e cose che invece non conoscevamo a fondo.
Non fosse che ad un certo punto doveva pure tornare a casa dal CoinquiMarito, mi sa che staremo ancora chiacchierando.

Diverse come in giorno e la notte io e la Candy, opposte e contrarie. Il bianco e il nero. Ma è facilissimo stare in sua compagnia.



L'ho trovata diversa da come me l'aspettavo, non fisicamente, di fondo nemmeno caratterialmente, che una persona aperta la si capisce da come scrive, da cosa racconta. Diversa perchè è seria! Non che non rida mai, anzi, ma è una persona seria, con la testa sulle spalle. Sbarazzina sì, ma nei giusti modi.
Che se voi andate a leggerla, potrebbe apparire superficiale, cazzara. Magari lo è, ma ho avuto l'impressione che sappia dosare questa parte di sé in modo invidiabile.

E' stato un incontro improvvisato, deciso la sera prima, è venuta a prendersi la collana LaPink... La mia creatura ha trovato casa e un nuovo collo dove fare la sua bella figura e vi assicuro che sul collo della Candy stava d'incanto!

Questi blog incontri, ad oggi, non mi hanno per niente delusa, nessuna delle ragazze che ho avuto la fortuna di incontrare e conoscere, sono state in qualche modo una delusione, anzi, sono state tutte la conferma di come ci si riesce a "prendere" e conoscere anche solo leggendosi!
Mi chiedo sempre che idea hanno loro di me, ma il fatto che siano ancora tutte mie amiche... mi fa pensare che magari anche io non sono stata una delusione, voi che dite?

Ci sono ancora moltissime di voi che vorrei conoscere... chissà, magari un giorno...

Vs Libby

martedì 29 maggio 2012

Progetto Blogger: La PInk.

Potreste pensare che, creare un gioiello ispirato alla nostra cara amica Pink, sia stato facile.
Niente di più sbagliato... perchè se il rosa è il suo colore, e fare questa scelta è stato istantaneo, non lo è altrettanto creare qualcosa che "le assomigli".

Claudia è tutt'altro che banale, quindi c'era bisogno di pensare e riflettere.
Ero partita con delle semplici perle rosa di Swarovsky, una volta prese in mano e fatto un tentativo di montaggio, le ho guardate e ho detto "Caspita, ma questa non è lei!!", quindi ho smontato e riposto tutto.

E' stato relativamente facile scegliere le perle a dire il vero, più difficile creare qualcosa che fosse rosa, sbarazzino, spiritoso, chiacchierone, elegante, chic e unico, com'è lei.
Quindi è nata questa collana: LaPink.


Una donna che non ha bisogno di presentazioni ulteriori.
La scelta è ricaduta su una collana lunga INTERAMENTE fatta a mano, anche la catena... maglia per maglia, arrotolata a spirale con una pinza.


Le perle sono di due tipi: un meraviglioso quarzo rosa da 8 mm e un vetro scoppiato fuxia di un paio di millimetri più grande.


La grande pietra quadrata, montata in modo asimmetrico (non ho fatto la foto della collana indossata... sono stata proprio brava...) è un'agata rosa. 


Mille spirali piccole e grandi per la catena e una semplicissima chiusura a gancio, fatta a mano. 


Adoro queste perle scoppiate, sono in vetro e sono tutte piene di micro crepe, pur essendo molto lisce all'esterno.
Il quarzo rosa invece ha un colore lattiginoso, semi trasparente, pieno di ombre e venature, così come l'agata rosa. Una pietra importante.


Dettagli tecnici: la collana è lunga cm 39 da chiusa, quindi arriva sotto lo sterno. E' leggera, nonostante le dimensioni delle perle. La catena è fatta interamente a mano, maglia per maglia, in filo metallico argentato da 8 mm. La chiusura, anch'essa fatta a mano, è un semplice gancio arricciato. Tutte le perle sono montate con aghi a 9 in filo metallico argentato da 0.60/0.70 mm.
Indossata, la collana porta la pietra quadrata di agata rosa su un lato, e non al centro come potrebbe sembrare, mi scuso ancora per la foto assente....

Spero vi piaccia, io la sto indossando oggi... e vi spiego perchè... quando faccio un gioiello lo porto un giorno per testarne la resistenza, che il filo non gratti o non tiri fili dei maglioni e che non sia scomodo.

Vs Libby


lunedì 28 maggio 2012

Progetto Blogger!

Allora... mi sono resa conto ultimamente, che non riesco ad essere di parola con me stessa, specie se si parla di hobby e di mondo creativo.
Oggi ci pensavo.
Ho progetti, programmi e idee, ma nessuna di queste è minimamente ai blocchi di partenza. Sono in forma di bozza, ma sempre in stand by ad aspettare il momento, l'ispirazione e Dio sa cos'altro.

Ci sono momenti in cui dico "Ok, basta! adesso vendo tutto il materiale e chiudo la baracca che mi son stufata!", ma non passa giorno che io non mi aggiorni sulle cose nuove, che m'interessi sulle mode e i colori che vanno, che non vada su Pinterest a vedere i miei follower cos'hanno scovato in rete di interessante.
Che la creatività è innata ed è rintanata in tutte le pieghe e le anse del nostro corpo... per chi è creativa, ovvio.
Così ogni volta cambio idea, troppo innamorata ed affezionata alle mie perline, alle mie catene e alle mie paste.

Però...però... è anche un peccato lasciarle là, abbandonate in sterili scatole di plastica a scomparti, così ho pensato alla cosa che seguo con più costanza in assoluto. Lo devo dire, è il blog. E' questo blog, perchè l'altro, aimè, lo abbandono spesso e lo seguo davvero poco.
Allora pensa che ti ripensa e cosa mi viene in mente?
Da dove trarre l'ispirazione giusta e la spinta per utilizzare quel che ho? Da voi. Si si proprio da voi che state leggendo, dalle amiche abituali che passano di qui, da quelle che ci passano ogni tanto, da quelle che commentano e dicono la loro.
Così ho deciso di partire con questo progetto Blogger (sperando di portarlo a termine) che consiste nel creare un gioiello ispirato ad ognuna di voi care amiche. Il gioiello porterà il vostro nome o il vostro nick, a seconda di cosa m'ispira. Nascerà da quello che di voi conosco, ad esempio,  La Pink, cosa potrebbe mai ispirarmi?

Ogni volta che avrò terminato una creazione, verrà fatta la foto e postata, raccontandovi com'è nata la mia creatura.
Che ve ne pare?

Non ve ne frega niente? Non credo... non fosse altro per vedere il gioiello che avrà il vostro nome.
Eeeee... non creerò un gioiello per poi dargli il vostro nome, no no, dal vostro nome, nascerà il gioiello, così in lui vedrò voi e le vostre peculiarità.

Sono certa che sarà divertente, per lo meno per me che creo!! E forse anche per voi che vedrete voi stesse in una perla o in un cristallo.... che ne dite? Carino vero?



E quindi VIA... partiamo con il progetto Blogger!

Ciao Vs Libby.



Progetto Blogger: Nina Cerca.

Ero assolutamente convinta, che la prima creazione del Progetto Blogger, illustrato qualche post fa, sarebbe stata ispirata da una delle mie amiche blogger più strette, magari qualcuna che conosco anche nella vita reale.
Invece, seduta al mio tavolo ad osservare perle, cristalli e catene, la prima ad ispirarmi è stata proprio Nina Cerca, del Blog E voi? Figli niente?

A onor del vero ci sono già altre due creazioni pronte, ma la prima è stata lei, proprio Nina e questo è il gioiello che porta il suo nome.


Abbiate pazienza, vi metto una carrellata di foto in modo che possiate osservarlo con più cura e anche perché io non so fotografare e quindi non so mai quale foto vada bene.


Una cascata di cristalli multi colore, perché Nina è così. Trasparente e pura come un cristallo, ha mille facce e mille colori, ma è solida e genuina.
Nina è una brava fotografa (quindi mi scuserai se le mie foto fanno pena vero?) e devo dire che i suoi scatti m'incantano per i colori e il modo in cui lei sa coglierne l'essenza.
Ma Nina è anche sincera e aperta e coraggiosa.



Non posso dirvi molto di più perché non la conosco benissimo, ma sono certa che se andrete a leggere il suo blog, la ritroverete in questo bracciale, nei suoi colori, nella lucentezza, nella forza e anche nella purezza che solo il cristallo sa donare.


Qualche nota tecnica, il bracciale è lungo 19 cm compreso il moschettone, non è un problema per i polsi più esili perché la catena che ho scelto per farlo, è una rolò tartaruga argentata, che bene si presta ad essere  agganciata col moschettone. I cristalli sono Swarovsky originali, sia colore pieno (il nero) che crilstal (trasparenti) che aurora boreale (con alcune facce specchiate). La misura è un 6 mm, agganciati alla catena  con chiodini a T chiusi uncino.

Nient'altro, con questo gioiello, apro ufficialmente il Progetto Blogger.

Ciao a tutte e buona settimana.

Vs Libby

venerdì 25 maggio 2012

La colf della settimana...

Dopo 9 lunghissime ore dentro questo ufficio, quello che desidero più di ogni altra cosa, è tornarmene a casa da mio marito, rilassarmi qualche minuto in santa pace e poi organizzare la cena o fare qualche piccola faccenda, quella che mi è consentita dal poco tempo che ho.
E' assolutamente escluso che io possa dedicarmi ai miei hobbies o alla lettura, il tempo non c'è.
Capita a volte, di tornare a casa e invece di trovare un marito in faccende affaccendato, di trovare un ragazzino viziato e capriccioso, a cui non si può dire nulla altrimenti si offende.
Questo è all'incirca quello che è successo ieri sera.

Non entro nel merito della faccenda perchè tanto non servirebbe davvero, quello però che tengo ad esternare, è un pensiero che, sono sicura, ci accomuna tutte.
Che siate voi maniache della pulizia e dell'ordine, o che siate come me, un pochino cazzare che sistemano quando hanno voglia o quando proprio non se ne può fare a meno, sono certa che il 99% dei lavori in casa, siete voi a farli, anche se lavorate giornata intera.

Quello che non mi spiego è: perchè dopo otto ore un uomo sviene sul divano o davanti alla tv e una donna non se lo può permettere?
Perchè una donna che si alza all'alba riesce prima di partire a predisporre una lavatrice, sistemare il gatto, vestire il figlio, fare colazione, vestirsi e truccarsi e pensare al pranzo, mentre un uomo fa pipì, si lava la faccia e i denti, si veste ed esce di corsa perchè in ritardo?
Una donna dopo il lavoro passa a fare la spesa, prepara la cena, svuota la lavastoviglie e la ricarica, svuota la lavatrice e l'asciugatrice, piega i panni, li ripone nei cassetti, aggiusta i calzini, pulisce il terrazzo, dà da bere ai fiori, aiuta i bambini con i compiti e passa l'aspirapolvere e tutto questo prima di cena.... mentre l'uomo... legge il giornale o le notizie su internet!!!
No davvero, mi rendo conto di queste differenze anche a casa mia e non lo dico con nessuna cattiveria, ma a volte mi scapicollo per fare le cose che devono essere fatte e mio marito mi pare totalmente sereno.
Ci tengo a precisare che lui non si è mai lamentato del disordine o delle cose non fatte (e ci mancherebbe anche!) che se le cose vengon fatte bene, altrimenti va bene uguale. Per me no, anche se non sono maniaca e a volte lascio là perchè non ne ho voglia, mi rendo anche conto che ad un certo punto, bisogna darsi da fare.
Solo che non mi spiego perchè per l'uomo il lavoro fuori casa è tutto quello che devono fare, perchè loro si alzano presto, perchè loro lavorano tanto, perchè il loro lavoro è faticoso ecc ecc. Quindi arrivano a casa che hanno fatto il loro dovere.
E se noi ragionassimo uguale? E' vero che nel mio lavoro non alzo pesi e non faccio fatica fisica, è vero che ho tempo perchè non sempre c'è tanto da fare, ma è anche vero che comunque lavoro. E' anche vero che non stiamo parlando di ME, ma di donne in generale e ce ne sono che faticano il doppio di un uomo. La differenza sta proprio nel fatto che loro, le donne, finite le 8 ore di lavoro, ne hanno quasi altrettante in casa, che il loro dovere non è mai finito.

A questo punto tornerei volentieri agli anni 50, quando l'uomo aveva il dovere di mantenere la moglie e lei di accudire casa e figli. Allora andrebbe bene e la cosa sarebbe alla pari. Così invece oltre a farsi le ore in ufficio o in fabbrica, ne ha altrettante a casa.
Se anche noi donne, tutte, facessimo come gli uomini?
Arrivate a casa sfiliamo le scarpe, ci piazziamo con un quotidiano sul divano e lasciamo il resto fare alla colf immaginaria.
Ci sarebbero case-porcili, gente nuda per la strada, bambini ignoranti e smoccolati e chi più ne ha più ne metta.

No no, non siamo noi a salvare l'universo, sono certa che ci siano uomini bravissimi e donne indegne di tale nome, ma è anche vero che pur non mantenendo tutto il peso del mondo sulle spalle, quest'ultimo va avanti grazie a noi!



Vs Libby

giovedì 24 maggio 2012

Gli amici sono come una scatola di cioccolatini...

...anche se te li scegli, può sempre capitarti qualcosa che fa schifo!

Ho parlato spesso di amici e amicizia, ho un'idea precisa di come dovrebbe essere, ma il fatto che io non abbia amici, la dice lunga su come la pensi.
Diciamo che la teoria è corretta, è la pratica che ha alcune lacune.

Ieri sera ho discusso (bonariamente) con mio marito. Gli raccontavo di come una ragazza che usciva con la nostra compagnia diverso tempo fa, sia stata scaricata, non solo dal tizio con cui usciva, ma anche da tutti gli altri, tranne me!!!
Da lì, a parlare di come i nostri "amici" siano scomparsi da oltre un mese, il passo è stato breve e la discussione ancor di più.

Sono io che sbaglio? No perchè se sono io che "me la prendo troppo" (parole di Dr J), rivedo il mio concetto di amicizia e ammetto di essere esagerata.

Conosco alcuni di loro (invitati al matrimonio) da diversi anni e li frequento regolarmente da sempre. Dal giorno del mio compleanno, ultima volta che ci siamo visti (21 aprile) sono letteralmente svampati. Nessun messaggio, nessuna telefonata ZERO!
Da parte mia devo dire di aver fatto qualche commento sui loro profili e di averli invitati a cena da noi il 5 maggio. Per impegni di alcuni di loro, la cena è stata spostata al 19... cena che non c'è stata perchè nessuno si è degnato di farsi sentire o eventualmente di dare conferma per la serata.
So, perchè leggo su Face (sempre lui) che si trovano tutti i fine settimana per cenare o per andare a ballare e spesso anche durante la settimana, ma noi non abbiamo più ricevuto nessun invito!!
Ora.... secondo mio marito "è normale" perchè effettivamente noi non possiamo uscire a cena tutti i week end e tanto meno spendere patrimoni in locali, ma secondo me il punto non è quello.
NON ci hanno mai invitati, quindi non ho mai neppure avuto modo di rifiutare!! Non è che ci abbiano invitati una, due, tre volte e noi abbiamo sempre declinato l'invito, per cui avrei capito, forse.
 Semplicemente sono spariti! Vedo foto, leggo commenti, organizzazioni di serate e null'altro.
Da parte mia ho giurato che non mi farò sentire nemmeno se pagata, perchè da parte di uno di loro, non è la prima volta che vengo "scaricata" in questo modo e onestamente, per quanto bene io gli voglia (e non ho smesso di volergliene) sono un tantino stufa di fare da tappa buchi quando ne ha bisogno.
Ho notato negli anni che quando tiene davvero a qualcuno si fa sentire e vedere, se con me non lo fa... il messaggio è forte e chiaro e allora ciao!

Sbaglio?

Voglio dire... al di là del fatto che io abbia le possibilità economiche di uscire, l'amicizia non dovrebbe andare oltre? Se ad una persona ci tengo, posso anche non uscirci sempre, ma vederla ogni tanto e farmi sentire tanto per sapere come va.
Ci sono state persone con cui ho condiviso un periodo e da cui mi sono staccata per distrazione, me ne rammarico, ma non avevamo nulla da condividere e il distacco è stato graduale e indolore da ambo le parti. In questo caso no, in questo caso dopo 10 anni di amicizia (che a sto punto sono io imbecille ad averla ritenuta tale) mi aspettavo di meglio.
Ammetto di essere anche io stessa nella posizione in cui non mi va di chiamare... anche se secondo Dr J, sempre per la teoria che me la prendo troppo e che noi ora siamo sposati e quindi siamo su un altro livello (secondo me la scusa non regge) dovremmo essere noi a farlo quando dobbiamo uscire.
E io per reazione rispondo "Col cazzo, io non vado ad elemosinare compagnia, se voglio uscire lo faccio e senza di loro!!".

Poi vi ricorderete senz'altro che ultimamente mi lamentavo molto per il fatto che quando si usciva si attaccavano al telefono no? Ecco... che ci devo uscire a fare??? Quindi, se è per me non mi scomodo di certo, per loro evidentemente anche.... mi pento a sto punto di averli fortemente voluti al mio matrimonio, lasciando a casa gente che se lo meritava di più!!!

Esagerata? Può darsi!

Dr J poi ha buttato lì la sua teoria "Se tu decidessi di non scrivere più sul blog, tre quarti delle tue amiche le pederesti, perchè non avresti più nulla da condividere!".
Verissimo, tre quarti, ma un quarto di loro sarebbero comunque mie amiche, perchè l'amicizia non si basa sempre e solo su un qualcosa di comune, come il ballo o il blog, a volte c'è semplicemente il desiderio di sentire come se la passa una persona. Con Aus, Luna, Mere, La Pinke Chanel, l'amicizia esula da quello che è il Blog. Magari mi sbaglio!!!

Stamattina alle 7.45 ricevo un sms dall'amica dell'inizio del post, questo il messaggio "Sono al LocaleLatino, i nostri "amici" sono arrivati da oltre un'ora. Non solo non mi hanno nemmeno salutata, ma stanno facendo di tutto per non guardarmi in faccia e per evitarmi. Che schifo!".

DEVO AGGIUNGERE ALTRO? Sarà il modo di comportarsi di gente adulta?

Però è vero, non dovrei prendermela troppo per persone così, è che inevitabilmente un po' ci si rimane di merda no?

Eh vabbè, pace e bene.

Vs Libby


mercoledì 23 maggio 2012

A settembre...

Si lo so che la canzone di Giusy Ferreri cantava A novembre, ma non era di questo che volevo parlare, citando un titolo che la ricordava vagamente.

Il punto è che a settembre avrò la Fivet, ma nemmeno di questo volevo parlare.

Vi ricordate quanto diversi post fa, vi raccontavo che mi sarebbe piaciuto fare un corso di cucito creativo? Sono certa che alcune di voi lo ricordano. Forse era inizio anno, onestamente il periodo esatto l'ho dimenticato.
Insomma, la scorsa settimana sono casualmente passata in un negozio del mio paese che vende macchine da cucire, sono entrata ed ho chiesto informazioni. Mi hanno detto che si, loro organizzano corsi tramite una "scuola" e hanno voluto il numero di telefono.
Tempo un paio di giorni e vengo richiamata da un tal Matteo, a sentirlo al telefono, giuro gli avrei dato 60/65 anni non di meno.
Mi spiega come si svolgerà il corso e mi chiede di vederci per fare l'eventuale iscrizione.
Così ieri sera mi si presenta alla porta questo tizio, apro e il mio primo pensiero è stato "E questo chi è?".
Un ragazzo sui 25/30 anni non di più, occhi azzurri, capelli castani, grazioso anche (state serene c'era anche mio marito con me!!). Si presenta come Matteo... e io sono rimasta di merda. Si perchè ragazze voi dovreste sentirlo parlare, mia nonna a 84 anni sembrava una 15enne in confronto....
Al di là della parlata in Boarese (lingua regionale veneta), è proprio l'atteggiamento che mi ha lasciata di stucco, un vecchio... un vecchio di 25/30 anni....
Comunque.... mi parla nuovamente del corso, mi fa vedere il materiale (libro e squadra magica), mi dice in che giorni si farà e da quando.
Insomma... care le mie amichette, io da fine settembre inizio il corso di taglio e cucito.
Per questa cosa mia mamma mi ha presa per il culo mezz'ora al telefono ahahahah!
"Ma comeeee proprio tu che non hai mai voluto saperne niente...!"
Eh si Ma' ci si deve aggiornare eh, non ho più 20 anni e le passioni sono altre.

Pare quindi che in questo corso imparerò tutte le basi del cucito, l'insegnante sembra anche piuttosto brava. Mi insegneranno a fare 4 tipi di gonne e 2 tipi di pantaloni, più le basi per maglie e camicie. Subito non m'interessava fare un corso di questo tipo, ero più orientata ad un cucito creativo, ma poi ho pensato che mi sarebbe tornato utile saper cambiare una cerniera o fare un orlo, il cucito creativo, vien da sé, se sai cucire no?

Secondo Dr J ce la posso fare... secondo me un po' meno, ma insomma, non sono una capra eh.
Devo dire inoltre che io mi esalto sempre parecchio quando faccio le cose nuove e ieri sera ne ero proprio felice. Si anche adesso lo sono, ovvio.
Non so se arriverò mai a farmi da vestire, ma sono sicura che imparare qualche nozione in più (dal momento che non so nemmeno fare una cucitura o attaccare un bottone), male non potrà fare.

La ditta che si occupa dell'organizzazione dei corsi la trovate QUI nel caso a qualcuna di voi interessi, organizza in tutta Italia!
Il corso si svolgerà alla Casa del Popolo del mio paese, praticamente dietro casa mia. Costa 80 euro al mese, sono tre ore la settimana in un unico blocco, in pratica una volta alla settimana, neanche troppo impegnativo. Io ho deciso di frequentare al martedì, dalle 19.30 alle 22.30. Durata circa 4 mesi!
Rispetto a quel che ho trovato in giro direi che è più che onesto, poi ovvio, vediamo cosa imparo!!!

E quindi eccola, un'altra avventura, vediamo cosa ne ricavo, ma sono certa che qualcosa s'impara sempre!

Vs Libby - la - sarta! ahahaah!


martedì 22 maggio 2012

Uomini che odiano le donne...

Stanotte ho fatto uno strano sogno, non tanto per il contenuto assurdo, quanto per le sensazioni.
Forse è stata colpa di C.S.I., il cross over di ieri sera che raccontava di come alcune giovani donne venissero rapite e utilizzate per prostituzione, prelevamento di organi, madri surrogate, e poi fatte a pezzi e sparse per tutto lo stato.
Si si una cosa raccapricciante, trovare un braccio di una donna e la gamba di un'altra a poca distanza, non deve esser stato proprio il massimo.
Sono crollata dal sonno prima della fine, sicchè non so nemmeno chi fosse l'assassino.

Nel mio sogno ero dai Carabinieri a sporgere denuncia. Avevo scoperto che mio marito (il povero Dr J) era un picchiatore di donne, un uomo violento (notare che nel sogno lui non aveva picchiato me, ma io sapevo che lo avrebbe fatto!). Il giovane appuntato mi faceva strani discorsi e io non facevo che ripetere "Ma io lo amo...".
Ecco, questa era la strana sensazione di cui vi parlavo. Sapevo che mi avrebbe fatto del male, ma io lo amavo, di un amore totale e completo e nella mia testa ero convinta che lo avrei aiutato a cambiare.

Ora, al di là del sogno assurdo, alle donne che vengono malmenate dal marito o dal compagno, succede questo? Nella loro testa son convinte di poter cambiare un uomo che di indole è un decerebrato violento?

Fermo restando che mio marito è un pezzo di pane che non mi farebbe mai del male, io non so se saprei stare con un uomo cattivo, che mi maltratta anche solo psicologicamente. Non so se basterebbe l'amore a tenermi lì.

Molti anni fa, ero ancora sposata con ExM, stavamo litigando furiosamente, uno di quei litigi in cui io di solito rido, tra un urlo e l'altro. E più la persona davanti a me s'infuria, più mi scappa da ridere. Credo sia una reazione nervosa.... Insomma, ExM mi si para davanti, mi spinge addosso al fornello e alza una mano per darmi uno schiaffo. Io non mi sono mossa nemmeno di un millimetro. L'ho guardato negli occhi e afferrando un coltello dal ceppo gli ho detto "Prova..... prova a darmi una sola sberla.... io la prendo, ma poi prega di non addormentarti mai, che questo te lo pianto in gola!".... ero molto seria... anche se ovviamente non lo avrei mai fatto. Ma sono stata molto convincente, non ci ha più provato!!! Poi l'epilogo lo conoscete, visto che sono sposata con un altro!
Devo dire che sta cosa la ripeto a dovere e al bisogno, una volta ho raccontato la cosa cui sopra a Dr J che si è spaventato... ahahahah! Beh uomo avvisato....

Insomma, io vorrei vederli in faccia questi uomini che picchiano le donne, quelli che fanno della loro forza il fatto di essere fisicamente più prestanti di una donna. Molti di loro si credono dei veri fighi immagino, senza capire che sono solo dei coglioni senza palle. Dove stanno la forza e il coraggio nel malmenare la tua compagna, o tua figlia, o tua madre, o una sconosciuta?

Purtroppo ho scoperto qualche anno fa, che il marito di una mia cara amica (figlia della mia seconda mamma, quindi mia sorella, con cui sono cresciuta) alza le mani su di lei e i motivi per cui lo fa, sono a dir poco assurdi. La picchia perchè lei sgrida la figlia quando combina qualcosa, salvo poi, sbattersene le palle della figlia stessa. Ho capito questa cosa prima ancora che mi venisse confermata da un gesto visto con i miei occhi. Una sera ero da lei e arriva il marito, litigano non so per cosa e lui si avvicina e le alza un braccio sopra la testa, lei ha chiuso gli occhi e si è riparata con le braccia.... segno che sapeva che sarebbe arrivata la manata. Sono rimasta di sasso!
Stanno ancora insieme e lei odia suo marito, lo detesta fin nelle viscere e io non mi spiego perchè cazzo ci stia ancora insieme. Non lo capisco. La scusa era che temeva le portassero via la bimba, ma la bambina è abbastanza grande, lei lavora e avrebbe dove andare a vivere. Allora, perchè sta ancora con quel personaggio?



Devo dire che quando l'ho conosciuto mi aveva fatto davvero una buona impressione, un pochino ignorante magari, ma un tipo tranquillo. Col passare degli anni son venuti fuori tutti i suoi difetti e i vizietti. L'ho visto la scorsa settimana, ha discusso con mia mamma durante la cena. Non lo sopporto, non riesco nemmeno a stare a sentire quando parla. Non riesco nemmeno a guardarlo senza esserne schifata. Quando è arrivato, verso le 22.20, la mia amica (che era seduta vicino a me) si è annullata. Sparita, non ha più aperto bocca fino alla fine della serata, se non con me, fuori in giardino! Vorrei chiederle perchè, vorrei capire quali sono i motivi che la tengono lì. Perchè non è di sicuro per amore. Non ho mai visto una donna disprezzare tanto suo marito, nemmeno io, che ho divorziato, avevo tanto livore nei confronti di ExM.

Qualcuna di voi sa illuminarmi? Sa spiegarmi perchè ci sono donne che decidono di adeguarsi ad una avita di soprusi e violenza?

Vs Libby

lunedì 21 maggio 2012

Week end di tante cose...



Difficile parlarvi di questo week end appena trascorso, troppe cose da dire e da raccontare. 

Venerdì sera.....

Eeeeeeeeeh si care ragazze, lo so che i gusti son gusti, che Masini non è Ligabue o Vasco Rossi, però voi dovete immaginare il vostro cantante preferito. Immaginate di seguirlo da 22 lunghissimi anni, immaginatevi di avere tutti i suoi dischi, di aver visto tutti i suoi concerti. Di averlo visto crescere e anche voi con lui, con le sue parole e la sua musica. Immaginatevi a 15 anni, incantate davanti alla tv, la prima volta che l'avete sentito cantare a Sanremo, immaginate di immedesimarvi nelle sue parole. Siete solo adolescenti e quello che vi entra nel cuore e nel sangue,vi segna in profondità.
Immaginatevi di avere quasi 40 anni e lui quasi 50 e di essere seduti con la vostra meravigliosa mamma (anche lei pazza di lui) in attesa al Gran Teatro Geox di Padova (a mio parere sto posto è spettacolare!).
Poi si spengono le luci e si apre il sipario. Sullo sfondo un video wall luminoso dove girano note musicale su sfondo bianco. Le stesse note di una canzone del 1996, Caro babbo fanno da sfondo ai giochi di luci. Escono il batterista, il bassista gli altri ragazzi del gruppo e poi arriva lui, in jeans e t-shirt con una giacca nera sportiva. E canta.... e canta per un'ora e un quarto, fino alla pausa, per poi riprendere e farci compagnia per un'altra ora e mezza. Canta qualche canzone nuova, ma per lo più fa medley di canzoni vecchie. Una carrellata di 22 anni di musica. Si ferma, parla con noi, fa battute e scherza con i suo compagni. Poi si fa serio e racconta della sua vita.
E canta ancora e noi cantiamo con lui. Poi verso la fine (che arriva sempre troppo presto e Lisa ve lo può confermare...) gira verso di noi il microfono e ci dice "Adesso tocca a voi, vediamo quanto siete bravi!". Partono le note di Bella stronza e canta solo il pubblico accompagnato da una chitarra e da lui al piano.
Alla fine saluta tutti ed esce. Il pubblico lo sa e non si muove, io dalla mia 5° fila (praticamente sotto le sue gambe) mi alzo e comincio col resto dei presenti a chiamarlo. Esce da solo e canta una canzone di Lucio Dalla, spettacolare.... mentre immagini del grande maestro girano sul video wall illuminato.
Poi si siede al piano e ci saluta con questa canzone...





Come sempre mi lascia un oceano di emozioni e di sensazioni, tutte positive, tutte di pace e di tranquillità, tutte che mi provocano sospiri.
Poi voi potete dire che porta sfiga o che non vi piace o che è una lagna, ma la gente che era con me venerdì sera non s'è persa una canzone, il Pala Geox è enorme ed era tutto esaurito. Poi è ovvio i gusti son gusti e io sono ormai abituata a sentirmi presa in giro per questo mio gusto musicale... e me ne frego!

Il sabato è passato tranquillo, con un giro al mercato e il pranzo dai miei suoceri. Pomeriggio ozioso e la sera davanti alla tv a guardare la finale di Amici, solo perchè altro non c'era, facendo le coccole a mio marito sonnacchioso.
Una volta a letto ho davvero faticato a prender sonno, mi sono rigirata tantissime volte, infastidita da qualcosa che non riuscivo a capire. Poi scivolo nel sonno, leggero e privo di sogni, finchè sento un rumore di fondo molto fastidioso e in una frazione di secondo penso "Ma non riesce a stare fermo?" riferito a mio marito che mi dorme a fianco. Poi sento il suo braccio che mi stringe, è sveglio come me. Il letto comincia a tremare, con l'armadio, la cassettiera e la lampada di vetro sul mio comodino che batte contro il muro. Tratteniamo il fiato e io riesco solo a dire "mamma..." mentre tutto intorno si muove in un boato sordo e costante.
Sento il cuore nelle orecchie e il respiro di Dr J vicino al mio collo, mentre ci stringiamo la mano pietrificati.
La scossa passa, così com'è arrivata, scivolando di nuovo nel buio.
Di scatto saltiamo in piedi e col cuore nelle orecchie corriamo in salotto dove il Micio Insulinico dorme pacifico sul divano, il lampadario è fermo ma noi corriamo fuori dove troviamo altri vicini di casa intenti a guardarsi attorno.
E' stata forte, fortissima calcolando che io sto a pian terreno. E' stata lunga, oltre i 30 secondi e ce la siamo sentita tutta, sta scossa di terremoto.
Come i migliori navigatori, ci attacchiamo ad internet, per essersi sentita così bene deve essere successo qualcosa qui vicino, per forza.
Sul web il tam tam ci informa che l'epicentro è stato in Emilia Romagna (e qui il pensiero va immediatamente alla Aus, a Laly e a Marta) Bologna, Ferrara, poi Padova e Parma.
Il popolo di Face è quasi tutto in allarme, alle 4.04 del mattino la scossa l'hanno sentita forte e chiara praticamente tutti.
Dopo un'ora decido di tornare a letto e non appena mi sistemo le coperte e tutti i sensi sono allertati, altra scossa, forte ma più breve.... salto in piedi e torno in cameretta, dove Dr J è ancora incollato al computer e si rende conto dal mio spavento, che la sua sedia che ballava, non era il gatto che si strofinava, ma un'altra scossa....
Fanculo, non torno più a letto, me ne sto in piedi.....
Alle 5.30 faccio colazione, che terremoto o no, io ho fame!
Alle 6.10, quando fuori ormai è giorno, io e mio marito torniamo a dormire e mi attacco tipo koala dalla fifa.
Non era la prima volta che sentivo una scossa di terremoto, me ne ricordo altre, ma decisamente più brevi e meno intense.

Abbiamo trascorso parte della domenica alla comunione della cuginetta di Dr J, giornata campale tra chiacchiere e racconti sul terremoto della notte, finchè, alle 15.20, un'altra scossa ci ha colti di sorpresa.
Siamo tornati a casa, dove sono riuscita a dormire un paio d'ore perchè ero distrutta.
Poi ho pasticciato con le perle (WIP-Work in Progress) e alle 21 ci siamo messi a guardare la tv.

Devo dire la verità, ho fatto molta fatica a prendere sonno, ogni minimo rumore mi faceva spalancare gli occhi e le orecchie, attaccata a mio marito che poverino non so nemmeno come abbia fatto ad addormentarsi.... alla fine il sonno ha avuto il sopravvento e son qui... Però, che brutte cose son successe nel week end.
Tra terremoto e quel che è capitato a Brindisi....

Vs Libby





















giovedì 17 maggio 2012

In questo mondo di ladri

L'On. Bossi è indagato per truffa ai danni dello Stato, la notizia fa eco e rimbalza su tutti i TG nazionali. Da leghista quale io son sempre stata, la notizia mi ha ovviamente amareggiata, come tutte le precedenti che hanno fatto scatenare questo scandalo, toccato prima alla Margherita e a chissà chi altri.
Che la Lega fosse un partito scomodo per il paese ne eravamo tutti ben coscienti, ma mi sono chiesta perchè sto tam tam e sta baraonda per questo partito e perchè così poco per Lusi e la Margherita. Poi ieri leggo su Libero che anche il gira carte dell'IDV ammette che nel partito sono successe cose analoghe alla Lega e alla Margherita, ma al TG nessuno ne parla.

La notizia dell'accusa per truffa al Senatur, l'ho appresa che ero a casa dei miei genitori, leghisti sfegatati e convinti, che fin dagli albori di queste "voci" di presunte truffe, hanno rifiutato di rifarsi la tessera e hanno "sospeso" il voto, finchè non si farà chiarezza. Ieri sera però, alla notizia di cui sopra, entrambi hanno esclamato al complotto e al fatto che tutte queste manovre per incastrare il Senatur, sono state architettate mentre lui era in ospedale e non ne sapeva nulla..... silenzio per un attimo e io esclamo "Oppure è vero che ha rubato! E' vero che sapeva e che ha usato i soldi del partito per fare le paghette ai due figli fannulloni." loro mi hanno guardata tra lo sbalordito e il rassegnato e mio padre ha sospirato rassegnato "Oppure è vero che ha rubato.".

Che non è così solo nella politica, ci si deve rendere conto che a volte ci facciamo un'idea delle persone che invece è sbagliata. Diamo la nostra fiducia, i sorrisi e i ricordi, e poi dopo diverso tempo ci accorgiamo che era una fiducia mal riposta e se ne rimane increduli e delusi.
Posso dire con estrema certezza che politicamente NESSUNO mi rappresenta e se oggi come oggi dovessimo andare a votare, annullerei la scheda scrivendo ANDATE A LAVORARE! Non mi affiderei a nessuna di quelle facce che vedo in tv, coloro che decidono come usare i 1000 euro al mese che percepisco, quando loro ne prendono minimo 25 mila.
Non c'è equità e non c'è giustizia, ma i veri eroi siamo noi, quelli che sopravvivono. In quanto eroi possiamo anche decidere se tenerci questi politicanti, o rimandarli a casa con un bel calcio nel culo.

Se tecnicamente condividevo ALCUNE idee della Lega, con gli ultimi sviluppi non cambio idea, cambio però l'idea che mi ero fatta delle persone che la rappresentavano. Cosa poi ci sia di vero non si saprà mai, certo è che mia nonna lo diceva sempre "se suonano le campane da qualche parte han fatto messa...".
Della serie, se ci sono voci, qualcosa di vero c'è.

La cosa importante è non farsi annebbiare la vista dalla simpatia e dalla stima che si poteva provare per una persona, un po' come mia madre che a volte si fissa e cerca mille giustificazioni.
Per una volta, prendiamo in considerazione l'eventualità che queste persone abbiano davvero rubato, che siano state disoneste e che non siano trasparenti come han voluto far credere e poi, noi, a testa alta andiamoci sempre, che a conti fatti siamo quelli che percepiamo meno e quelli che di rubare non ci pensano proprio.... beh magari qualcuno si!!!

Vs Libby

mercoledì 16 maggio 2012

Piccoli angoli...

Angolo romantico-artistico: stamattina ho visto una delle cose più belle che ricordino i miei occhi. Stavo venendo in ufficio e sono stata costretta a fermarmi ad una strettoia, alla mia destra si allargava un campo di frumento ancora verde, schiaffeggiato dal vento forte di stamattina. Vi è mai capitato? Il frumento ha un colore verde metallico, sembra riflettere il colore del cielo sulle spighe cangianti. Le spighe già alte ondeggiavano furiose e fissando l'infinito sembravano le onde del mare, i capelli lunghi e lucidi di una donna, una stola di seta morbida e scivolosa. Senza nemmeno battere le palpebre per non perdermi lo spettacolo, ho sorriso, maledicendomi per non avere con me la fotocamera. Sono ripartita verso l'oblio lavorativo, ma ho ancora questa immagine negli occhi!



Angolo creativo-distruttivo: ieri sere dopo aver finito di leggere il mio libro, avrei dovuto raccattare e catalogare alcune creazioni che stasera volevo portare a mia madre. Due zie me le hanno chieste, credo vogliano farsi un regalo o fare un regalo, non ho capito. Presa dalla noia e dal male di testa, dopo una giornata di merda, ho deciso di prepararmi una cena leggera mentre guardavo CSI. Dopo cena ho ripreso in mano la fettuccia e l'uncinetto. Ho fatto una catenella, poi una serie di punti bassi per creare la base della mia borsa Rosa Big Babol. Poi ho iniziato a salire per fare i fianchi e dopo essere salita per due giri, nel frattempo era arrivato anche mio marito, ho disfatto tutto, la base troppo grande e la borsa pareva più un barcone che una borsa. Tra l'altro dopo mesi che non uncinettavo già non mi ricordavo più come fare la base...... sicchè son dovuta andare alla ricerca del post di Erika della Fabbrica dei sogni e scopiazzare!!! Alla fine, dopo oltre due ore di lavoro, mi sono ritrovata di nuovo col gomitolo e zero punti.... direi che sono stata più distruttiva che creativa. Ad ogni modo sto aspettando della fettuccia bianca e della fettuccia tortora per fare la borsa a mia mamma!! Speriamo bene!

Foto e creazione di Uncinettando61

Angolo musicale-count-down: che non crediate che solo Lisa abbia i count down. La differenza è che io non ve ne ho mai parlato. Dal 1989 ho una venerazione per un cantante, chi mi conosce sa già chi è, chi non lo sa si prepari ai commentacci.... Masini! SI SI SI LO SO... adesso capite perchè sono così depressa/sfigata/lagnosa, su forza ditelo, tanto son 23 anni che me lo sento dire e se nonostante le battutacce, di mio padre per primo, ancora lo adoro, state certe che nessun vostro commento potrà scalfire il mio amore per lui! Tiè!!!
Dicevo, sono a -2 giorni dal concerto di Padova. Eh si, venerdì sera, ore 21.15 sarò comodamente seduta in 5° fila al Pala Geox con la mia mamma. Eh si, perchè pure lei è una fan accanita del Marcozzo!
Spero di essere meno acciaccata di oggi che ho il ciclo e di poter cantare a squarcia gola in santa pace, gustandomi l'ometto canterino.

..scusatemi, sto sbavando sulla tastiera ahahahah!

Angolo medico: alle 12.40 di oggi sarò in ospedale per la mammografia. Non ne sono poi tanto felice eh... Voci di cortile dicono che sia piuttosto dolorosa, io che non l'ho mai fatta e che fino ai 45 anni pensavo non avrei provato sta splendida esperienza, non so bene cosa aspettarmi. Ho visto immagini e letto cose e calcolando che ho il ciclo e che le mie tette sono già di loro indolenzite, temo che porcherò come uno scaricatore di porto. Ultimo esame da fare, poi vedremo come procedere. Anzi, magari nel pomeriggio vi aggiorno sull'effettivo fastidio della mammografia. Chi di voi l'ha fatta? Fatemi un favore, siate sincere ma non terrorizzatemi, grazie...

Vorrei dirvi che sono io... ma no, è sempre un'immagine del web!!!

Aggiornamento delle 13.37: SANTIDDDIOOOO CHE MALE! La radiologa che ho trovato è stata carina e gentile, ma non avendo altri paragoni, effettivamente non so se sia anche sadica. Ad ogni modo ero terrorizzata, dall'esame e dall'esito. La cosa dell'esito m'è balzata in testa non appena mi sono seduta in sala d'aspetto... ho pensato "E se..." terrore! Aspettavo Dr J terrorizzata, ma lui non arrivava e sono stata chiamata dentro. Ok, tutto fatto e appena sono uscita l'ho trovato lì ad aspettarmi con il pranzo. Passato il male sono scoppiata a piangere, per la tensione immagino, mentre lui ridacchiava dicendomi che lui è mio marito e sarà sempre con me quando ho bisogno, scusandosi per il ritardo.
Poi è uscita da radiologa, mi ha detto che avrò la risposta scritta il 25/5 ma che è tutto OK! Parola di medico! Ffffiuuuuut.... andata. Però raga, che strizza!

Ciao ciao
Vs Libby


martedì 15 maggio 2012

Quando a scuola sognavo fiori e panna montata...

Da qualche giorno ho riallacciato i rapporti con una vecchia compagna delle superiori. Era la mia amica più cara in quegli anni, una tipa tutta particolare, molto timida e diametralmente opposta da me. Ma io, si sa, sono sempre stata attirata dal diverso.
Da oltre 10 anni è sposata ed ha un bel bambino. Ha lasciato la scuola due anni prima di me, fermandosi agli esami di terza e cominciando a lavorare quasi subito.
Ho sentito fortissimo la sua mancanza in quegli ultimi due anni. Riuscivamo a vederci,  anche se non proprio regolarmente.
Negli anni i contatti non li abbiamo mai perduti veramente, ai compleanni, a Natale e per le occasioni speciali, come la nascita di suo figlio, ci siamo sempre sentite al telefono, anche perchè, a dirla tutta, non abitavamo proprio vicine.
Con l'arrivo di FaceBook, le cose sono diventate ancora più semplici, ed era davvero facile sapere come stavamo e cosa stavamo combinando nella vita.
Poi lei è sparita, un anno e mezzo fa circa....
Non mi sono posta troppe domande, la vita ha degli eccessi e delle privazioni, per cui quello che ti sta intorno scompare, magari per riapparire quando torna l'equilibrio.
Un paio di giorni fa è ricomparsa su FaceBook e io devo averle commentato il link. La sua risposta è stata repentina, mi ha mandato una mail tutta in maiuscolo e piena di punti esclamativi, chiedendomi come stessi, dicendomi che le ero molto mancata e che mi aveva pensata moltissimo, scusandosi per essere sparita, ma ha avuto dei problemi molto seri di salute e congratulandosi per il matrimonio e l'abito.
Così ci siamo messe a scambiarci mail ed ho capito la sua improvvisa assenza. A causa del lavoro è stata molto male, senza entrare nello specifico, mi ha spiegato che dopo 10 anni nello stesso posto, hanno venduto l'azienda e si è ritrovata con un nuovo titolare, un pazzo che l'ha tirata scema fino a consumarle l'anima.
Si è licenziata ed è ora felice di fare la mamma a tempo pieno!
La stessa cosa mi è stata detta da un'amica con cui ho un po' abbandonato i rapporti a causa di sciocche divergenze. Si è licenziata perchè dove lavorava stava male ed ora sta a casa con le figlie a tempo pieno, poi si vedrà.
Alla mia ex compagna ho mandato una mail, spiegandole cosa sto combinando ultimamente, dicendole anche che la capisco fin troppo bene e che la mia situazione lavorativa, non è poi tanto diversa da quella che aveva lei.
Le ho detto "Quanto era bello, quando in banco assieme, fantasticavamo sulla vita futura, che vedevamo piena di fiori e di panna montata, morbida e profumata. Quando sognavamo di sposare gli amori del momento, scrivendo i loro nomi sul banco, pieni di cuoricini e sorrisini!". Quanto era facile immaginare una vita così.
Poi ci siamo ritrovate in mezzo alle ortiche... ed io più di lei, questo è certo!

E così da ieri penso, a come per certe persone sia più facile prendere decisioni, persone che magari nella vita non hanno fatto molto, per scelta ovviamente, ma che si ritrovano con tutto quel che serve. E non posso fare a meno di pensare a tutto quello che ho fatto io e che ancora sto cercando di fare, ma che mi ritrovo solo a dover faticare per qualsiasi cosa, anche per pagare l'affitto oggi (anzi, se non mi fa la paga non lo posso pagare!). Non ditemi che è il periodo, perchè il periodo di merda c'è per tutti, ma intorno a me vedo solo gente che può prendere decisioni, cosa che io non posso fare, come moltissimi altri.

Ho riguardato in fretta le foto delle ferie fatte lo scorso anno.
Una coppia di amici proprio sabato mi ha detto che hanno prenotato dove gli avevo indicato io, nella mia meravigliosa Marina di Bibbona. Ieri un'amica mi ha chiesto il numero dell'agenzia immobiliare del posto, che anche lei deve prenotare per agosto....sento una puntina di fastidio, non per loro per carità, ma perchè io, dopo un anno di lavoro non mi posso permettere nemmeno una settimana di ferie e mi sto chiedendo perchè.
Mi domando perchè ci sono persone che si possono permettere le Maldive e altre che passeranno le ferie a casa, o addirittura lavorando.
Ci sono persone che nella vita hanno sempre stra-lavorato, hanno dato tanto (io sono una di quelle), ma con cui la vita non è stata tanto generosa. Altre che hanno fatto il minimo indispensabile, e che si ritrovano tra i fiori e la panna che io sognavo a scuola....

Questi squilibri io non li capirò mai!

Si lo so, non devo guardare la vita degli altri, perchè io non so cosa loro abbiano fatto per ottenere queste cose, ma so cosa ho fatto io e quanto poco ho avuto... di quello posso parlare eccome!!!

Oggi va così, diamo colpa agli ormoni del ciclo, al pensiero della mammografia, alle giornate storte e alle poche ore che riesco a passare con mio marito... oggi sono stanca!

Vs Libby

lunedì 14 maggio 2012

Pronti? Via...

Stamattina ero partita con lo scrivere un post sul mio week end, poi però ho pensato "Ma cosa vuoi che gliene freghi a loro cosa ho fatto io nel week end?", così ho deciso di raccontarvi comunque fatti miei, ma il week end è passato e non ho voglia di tornarci su.

Quindi.... venerdì (ma non aveva detto che non ci parlava del week end??? ...state calme, ora vi spiego!) sono andata all'ospedale per l'ennesima volta, a ritirare gli ultimi esami fatti in vista della famosa Fivet. All'appello manca solo la mammografia, in lista per mercoledì alle ore 12.40. Una bella strizzata alle tette ed ho finito. Pronti... via!

Dicevo, ritirati gli ultimi esami fatti e con questo ho concluso le pre analisi che hanno dato ottimi risultati. Ossia... non ho nemmeno un valore fuori. Sono tutti nella norma, quelli miei e quelli di mio marito.
Ergo... sono parte di quell'1% di infertili sine causa.... Ma che culo!!!
Per carità, piuttosto che avere qualche rogna, meglio così, ma quando mi sento dire "Signora, come coppia non siete fertili, ma non c'è un motivo!" ...mi vien da spaccare tutto! Se ce ne fosse uno, magari ci sarebbe pure il modo per porvi rimedio... ma se non c'è....
Che poi, come sarebbe a dire che non c'è un motivo? Ci deve pur essere, o il Dio degli altri ha guardato verso di me ed ha detto "Santo Me.... !!!! Tu sarai un cane di madre, meglio dare questo girino ad una tossicodipendente che lo abbandonerà in un cassonetto in pieno inverno!!!". Io me lo immagino Lui, quello che per qualcuna di voi sta lassù, guardare verso la Terra scuotendo la testa rassegnato.

Poi ci si è messa la scienza, i dottoroni, gli esperti, ed hanno scavalcato il Suo potere donando possibilità a chi che sia. Lui dice di no e loro non gli danno retta e donano speranze a tutte.
Ma... perchè c'è sempre un ma, non senza tribolazione... eh no, che credete, che si possa nella vita avere tutto senza fatica? Chi siamo noi? Figlie di Berlusconi o di Bossi? Di Di Pietro o di Napolitano? Eh no, noi siamo il popolo e quindi per avere dobbiamo prima di tutto PAGARE, poi dannarci l'anima.
Che poi cos'è sta disparità? Noi donne 200 esami e punture di ormoni e pillole, noi donne con sonde nella patata, gambe all'aria un giorno si e l'altro pure, a farci ravanare anche lo stomaco alla scoperta di chissà quale miraggio e l'uomo? E l'uomo si fa na pippa ed ha finito tutto!

No perchè poi, ad andarci di culo, hai pure i 9 meravigliosi mesi ad attenderti, con le nausee, i mal di schiena, i piedi gonfi, l'irritazione da ormoni, il peso che aumenta, le visite continue. E poi la parte più bella, il parto.... le doglie, i punti, la sala operatoria a sperar che tutto vada bene.... e poi? E poi le notti insonni, le montagne di cacca, i pianti, le poppate......... ma santo cielo, in tutto questo dove cazzo sono i donatori di sperma???? Dove stanno i papà? I mariti?

E poi si permettono pure di voler decidere il nome??? (capito Dr J!!!!?) ma stiamo scherzando?

Ma.... com'è che sono arrivata a parlare di sta cosa? Ah si, che ho divagato... dicevo.... che anche se Lui lassù ha deciso che non è affar tuo un bambino, noi andiamo all'arrembaggio nei centri PMA e ci facciamo ingravidare, sconfiggendo un destino che non ti voleva madre. Tiè! Al destino e a chi per esso.

Che poi se una a mente fredda ragiona su quel che sta facendo... le viene da dire almeno una volta MA CHI CAZZO ME L'HA FATTO FARE?

Quindi mi manca un ultimo esame e poi comincio la terapia... e stiamo a vedere che succede!

Ciao bimbe.

Vs Libby

venerdì 11 maggio 2012

Cose del venerdì...

Il venerdì in ufficio da me, è quasi sempre stata una giornata di merda. Il Messia, per ragioni non comprensibili alle normali menti umane, ha tanta voglia di rompere i maroni.

Stamattina, per fare un esempio, ho preso parole perchè i miei colleghi non si ricordano mai di riportare in ufficio la chiave del magazzino!!!
IO - ho - preso - parole - perchè - LORO - non - si - ricordano - di - fare - questa - cosa - ELEMENTARE!
Già li ho presi un paio di volte, pregandoli di non lasciare la chiave fuori, che tutte le volte a loro non viene detto niente e io vengo sommersa dalla cacca..... come fossi io a far uso delle chiavi e del magazzino!!
Stamattina, giusto perchè è venerdì, ho risposto che io non sono responsabile di quel che fanno i 4 masculi in officina e che LORO si devono ricordare di restituire la chiave!

Anche io però... che scema!!!

SBAGLIATO! 
IO sono responsabile del fatto che loro non si ricordano di riportare sta cazzo di chiave, quindi IO prendo parole e IO devo alzare il culo e andare in officina a prenderla se loro se la dimenticano.

Poi... pronto il DDT di trasporto per la consegna di materiale per un cliente. Il cliente viene a ritirare. Quindi sono 2 miei colleghi e un signore dell'altra ditta. Caricano tutto, viene in ufficio a prendere il ddt, lo firma e se ne va.
Torna il boss e si accorge che un pezzo è rimasto appoggiato ad una parete... indovinate chi è responsabile della dimenticanza???

Brave, avete indovinato! IO ovviamente. Perchè io so cos'è una lamiera stirata o un angolare da 60 o un piatto da 40, o un grigliato elettrosaldato.... poi, il fatto che siano loro a caricare, beh tutta un'altra storia! Io devo uscire e controllare. Cioè? Loro sono in 3 ed è il loro lavoro, ma io devo sapere cosa e come caricare???
No vabbè... è uno scherzo! Da domani saranno responsabili loro delle registrazioni di prima nota? No perchè per me è la stessa cosa!

Ecco perchè detesto questo lavoro! Perchè son quella pagata meno, anche se sono tra i più vecchi della ditta e sono responsabile di tutto. Dalla mensa al magazzino, dalle consegne al fatto che i clienti non pagano.

Se ad esempio mi viene chiesto di chiamare Pinco Palla e di chiedere per un insoluto, alla fine della telefonata mi viene detto "Ha sbagliato, doveva dirgli così e cosà!!" ...ma allora... perchè non chiami tu direttamente???? Io mica lo posso sapere cosa vuoi che dica! IO dico quello che mi sento di dire e quello che so, se lei, caro Boss, sa qualcos'altro... o mi dice prima cosa devo dire, oppure si fa da sè la telefonata!

Sbaglio?
No perchè se sbaglio ditemelo eh, che rivedo le mie priorità!

Poi l'ultima... vantiamo un credito nei confronti di una ditta che ha dichiarato fallimento. A seguire la pratica legale è un tale Avv. TizioeCaio. Il commercialista, per poter registrare la perdita su crediti, ha bisogno di sapere a che punto sia la pratica con la ditta cliente. Io chiedo al Messia che mi esorta, anche scazzato, a chiamare l'avvocato, che lui non sa nulla (e meno male che la ditta è sua). Prontamente lo chiamo, un paio di giorni dopo l'avvocato in questione mi richiama e mi dice che stanno facendo le ripartizioni, che la pratica non è comunque ancora chiusa. Comunico questo al commercialista e il Messia s'incazza perchè certe cose le devo chiedere a lui, prima di farle.....! Ma scusi eh... è stato lei a dirmi di chiamare l'avvocato dicendomi che lei non ne sapeva nulla!!! Chi IO??? Mai detta una cosa del genere... Vabbè sarà l'arteriosclerosi, la mia ovviamente!!!!


Lo stesso avvocato, secondo il Messia, sta seguendo anche un'altra pratica, della ditta Vecchia Casa Rurale, il nome non mi dice assolutamente niente. Cerco dal 2000 ad oggi tra i clienti (vi faccio presente che dal 2000 al 2009, anno in cui sono arrivata io, non c'è un archivio, ma solo documenti da sfogliare!!) e non trovo nulla che assomigli nemmeno lontanamente a questo nome. Lui insiste, saccente e infastidito. Io riprendo da capo la ricerca, che ovviamente non dà alcun risultato!!! Sti gran cazzi!
Mi fa chiamare il commercialista, che ovviamente, non ha questo nome in archivio... non c'è! Non esiste, sarà sotto un'altro nome! ASSOLUTAMENTE NO... il nome è quello.
Si mette anche lui a sfogliare e dopo 15 minuti di inutili ricerche, chiude l'archivio e se ne va..... senza nulla in mano perchè quella ditta non esiste, non con quel nome o con varianti simili.
Arriva in ufficio oggi e mi domanda se ho chiamato l'avvocato per sentire della Vecchia Casa Rurale....

.....no ok, sta scherzando! Perchè non ci credo che uno sia davvero così...

Adesso, portandovi questi sporadici e piccoli esempi di demenza quotidiana, avete capito perchè sono depressa e isterica? Perchè ho a che fare tutto il giorno con gente fuori di testa!!!

Altro che demenza senile, qui siamo a livello ricovero!

Vs Libby

giovedì 10 maggio 2012

Ho mangiato una vacca intera....

...e della su citata vacca, m'è rimasto il culo!!

No veramente.... stamattina non avevo post da scrivere, proprio no!! Non è successo nulla che meritasse di essere raccontato. Allora vado su Face e sbircio alcune foto scattate domenica da Bruce, il compagno di Luna.

Con orrore cosa vedo???
ME! Grassa come una vacca!!! Che confrontata con Luna e Chanel sembro un donnone, mi manca la gonna fino a i piedi e un campo di cavoli dove stare a culo alto.

Se poi calcoliamo che con gli ormoni che dovrò fare, ingrasserò ancora... mi faccio cucire la bocca e non mangio per i giorni a venire...

Ecco vi dico solo questo..... appena l'ho scritto, la mia pancia ha brontolato per la fame!!! ma si può?


Se non mi credete, voi che non fate che dirmi che sono magra... andate a vedere su Face le foto da Luna, guardate la foto in cui siamo di spalle.....
E stamattina, dopo diverse settimane, mi sono pesata e in numerino che ne è uscito... l'ho ignorato, ma è decisamente sopra al mio massimo storico!

Eeeeee... a me piace magnà però... che devo fa'?
Magari potrei mangiare ma muovere il culone da mucca, voi che dite?

Ma sono pigra!

Rivoglio il mio metabolismo dei 20 anni, lo rivoglio, subito. Quando mangiavo porcherie di tutti i tipi e non superavo mai i 50 kg!!!

Ora piango un po'... poi tra un'ora ho le penne al sugo che mi consoleranno dalla disperazione.... ahahahahah!!!


Tristissimaaa!

Vs Libby


mercoledì 9 maggio 2012

Ipotesi matrimonio....

Mettiamo il caso che io a settembre abbia un matrimonio....

Guardando qua e là, ho deciso che esigo un abito! Basta pantaloni, scarpe sportive e t-shirt (sono diventata brava?).

Mi piacerebbe uno di quegli abiti, da signora bene, non so come spiegarvi, così vi metto sotto un set creato con Plyvore di cui sono drogata al pari di Pinterest! Non so se il colore mi stia bene, ma il taglio mi piace molto. Anche se forse dovrei giusto perdere quei 5/8 kg ahahahah! Ma anche no! Basta prenderlo di una taglia più grande ahahah!

Tipo una cosa così?
La giacca è in dubbio, ma su Polyvore non ho trovato molto altro.... gli orecchini sono solo un esempio, tanto lo sapete che io me la faccio sta roba no?


Le scarpe sono adorabili, io ne ho un paio simile, anche se oltre al laccio sulla caviglia hanno anche una stricca centrale (tipo scarpe da tango!!!), qualcuno una volta le ha definite da vecchia, ma onestamente me ne frego!!!
Ho già chiesto aiuto alla Pink e si è offerta pure Chanel, che mi ha dato una dritta su come abbinare le mie nuove camicie, domenica in macchina.

In alternativa avevo pensato anche a questo abbinamento....


.....ahahahahah.....ahahahha... STO SCHERZANDO OK? Prima che alla Pink pigli un colpo, lei che ama tanto l'arancione vero???

Daii sarei davvero figa eh!?

Comunque si accettano critiche, consigli, rimproveri e parolacce... no vabbè quelle lasciatele dire a me che sono abituata ahahah!

Ciao 
Libby





martedì 8 maggio 2012

11 e solo 11

Eccomi qui, ho dato la parola a Ilaria di Frollini che avrei accolto il suo invito a fare questo giochino, un po' diverso dai soliti.
Se non ho capito male, quel che devo fare è:
- dire 11 cose di me;
- rispondere alle 11 domande che ha posto la mia cara Ilaria;
- e, dopo aver scelto altre 11 blogger, porre a mia volta le mie 11 domande.


Quindi direi di partire con le 11 cose di me, che sono certa molte conosceranno già, ma fa lo stesso. Che poi come si possono dire 11 cose di se stessi? Mah... proviamo.


1- Gioco tutti i giorni e più volte al giorno a CityVille su FaceBook, lo trovo rilassante e divertente. Questo fa di me, forse, una demente, ma ognuno si diverte come può!!! :-D
2- Sono una donnina dal cuore di burro, una che piange ogni 3x2, a volte anche per niente, e quello che mi fa piangere di più e mi fa sentire veramente impotente, è quando vedo un animale soffrire, o il sapere che qualcuno ha fatto del male ad un animale. Rimango amareggiata per giorni e giorni!
3- Adoro scrivere, ma proprio tanto eh! Lo faccio da sempre, da quando ho imparato a tenere in mano la penna. Una volta scrivevo solo con le penne stilografiche, ne avevo una di vecchissima, in plastica giallo acido, trasparente... scriveva divinamente. Non so che fine abbia fatto.
4- Attualmente ho due blog, questo e uno con le mie creazioni, dove scrivo solo saltuariamente, quando ho la vena creativa.
5- Sono una persona estremamente nevrotica, incazzosa e dico anche le parolacce.... non sempre però!
6- Come ad Ilaria, mi fa schifissimo il melone, anche solo l'odore mi da il voltastomaco.
7- Il mio gusto di gelato preferito è la nocciola. In ogni gelateria che vado, DEVO assolutamente provarlo!
8- Impazzisco per la cannella. Profumo, sapore, colore... la metterei ovunque!
9- Il mio colore preferito è l'azzurro in tutte le sue tonalità e sfumature.
10- Sono una creativa e in quanto tale, vorrei fare di tutto, quindi capita che io passi dalle paste polimeriche al cucito, o dal cucito alle perle o dalle perle all'uncinetto. Non tutte ste cose mi riescono bene però. Tra l'altro sono abbastanza incostante!
11- Mi danno dannatamente fastidio i pantaloni stretti in vita, le calze di nylon, le gonne ecc ecc. Le calze le taglio e 9 volte su 10 ho il bottone dei pantaloni slacciato.... mi par di soffocare!! Allo stesso modo sopporto poco le camicie, non allaccio MAI il bottone sui polsi e queste cose le ho prese tutte dalla mia nonna materna!!!


Ok... ora devo rispondere alle domande di Ilaria:


1  Titolo di un libro che hai molto amato?
Libri che ho molto amato ce ne sono parecchi, a partire da quelli di Nocholas Sparks (eeeh si vabbè questione di gusti). Se dovessi proprio scegliere direi Nel Fuoco di Nicholas Evans, l'ho trovato meraviglioso e struggente. Però mi sono piaciuti anche tutti gli Herry Potter e i libri della Kingsella... e di P. Cornwell o di Mary Higgins Clark. Insomma, impossibile sceglierne uno solo!
2  Titolo di un libro sopravvalutato?
American Psyco. A me piacciono i libri un po' splatter ma questo non mi è particolarmente piaciuto... anzi a dirla tutto nemmeno mi ricordo bene come sia... pensate un po'!
3  A quanti anni hai dato il primo bacio?
Ah il primo bacio l'ho dato a 13 anni ad un tale Emiliano, al mare lungo le coste marchigiane. Lui bellissimo da togliere il fiato e più grande di me. Per la cronaca... ce l'ho tra i contatti di FaceBook e l'ultima volta che ci siamo visti è stata l'estate del 1987!!!
4  Un luogo che assolutamante vuoi visitare prima di morire?
Ma direi che già l'ho visto il mio posto paradisiaco. La Toscana.... il mio amore profondo e incondizionato per questa regione, che per me rappresenta il Paradiso! Certo, non mi dispiacerebbe vedere New York o le Hawaii... ma quel che ho visto mi ha già riempito il cuore!
5  Un personaggio storico che inviteresti a cena?
La Regina Maria Antonietta.... non c'è una precisa ragione...mi piacevano i vestiti del periodo e mi incuriosisce sapere come cazzo faceva a starci dentro.... ahahahah!
6  Fisicamente la tua donna ideale?
Megan Fox! E ho detto tutto.... 
7  Porti la canottiera intima? Se sì di solito in che mese la togli?
Una freddolosa cronica come me OVVIAMENTE porta la canottiera intima... la tolgo a giugno se le temperature superano i 23°!!!
8  Un tuo rito della buonanotte?
Uhm... saluto il gatto, controllo che abbia da mangiare, vado in camera, tolgo l'orologio, controllo la sveglia, spengo la luce grande ed accendo quella piccina sopra il mio comodino.... m'infilo sotto le coperte, guardo l'ora e spengo la luce!
9  Quanto tempo dedichi al giorno alla blogsfera?
Troppo... che se mi beccano mi licenziano! 
10 Un capo d'abbigliamento indispensabile?
La sciarpa, che sia di lana per l'inverno, di cotone in primavera o leggera in voile in estate, l'importate è che abbia il collo coperto!
11 Un ricordo doloroso d'infanzia?
Onestamente non ne ho! La morte dei miei nonni,che però vedevo molto poco, ovvio che ne abbia sofferto, ma non ricordo molto di quel periodo....


Bene e ora? Ah si, le mie 11 domande e le 11 blogger da taggare!!!


1- Qual'è il tuo film preferito?
2- Cosa non potresti mai perdonare ad un amico/a?
3- In quale periodo storico non vorresti mai essere nato?
4- Quale evento ti ha fatto capire che eri un adulto?
5- Cosa non sopporti di un uomo/donna?
6- Una figuraccia che vorresti dimenticare?
7- Cosa non indosseresti mai?
8- La bugia che hai detto e che è stata scoperta?
9- Qual'è una cosa che sai fare particolarmente bene?
10- Cosa non può mancare nel tuo frigorifero?
11- Qual'è il blog che hai letto per caso, ma che è entrato tra i tuoi preferiti?


Le amiche che nomino sono: Merendina, Luna63, Chanel, Mafalda (credo ti abbia già nominata Ilaria... puoi anche solo rispondere alle domande a sto punto!), La Pink, Aus (cara sorella... quando avrai un botto di tempo da perdere eh!!), Lisa (tra un bagno di sole e l'altro), DrJ (amore... suvvia!), Vetekatten (la neo sposina quando e se ne avrà voglia, che lei ora si sta godendo la luna di miele eh!!!), PRxT, Kiss.
Ok, mi pare siano tutte... ora, io vi ho elencate e non taggate, abbiate pazienza ma non c'ho voglia!!! Se vi va è una cosa carina, altrimenti...... fa lo stesso, ahahahah!


Baci Libby

lunedì 7 maggio 2012

A volte ritornano...

E' stato un week end nervoso. A causa mia che lo sono per 24 ore e per 7 giorni la settimana.
Sarebbe strano sentirmi dire che amo più di quanto saprà mai, mio marito, ma che in questi giorni non glielo so proprio dimostrare.
Sono scontrosa e antipatica, in una parola... STRONZA!!

Che poi lui è un angelo (che mi fa saltare i nervi un giorno si e l'altro pure!!) ma che si prende cura di me. A volte mi chiedo quando si stancherà di farlo!

Comunque, venerdì Dr J era in quel di Milano per alcune pratiche da fare al Consolato argentino, così il ragazzo ha pranzato con la Pink.... cara pure lei, che l'ha portato a mangiare in un posticino interessante!
Sabato gine per il Pap test e la visita dei 6 mesi, tutto ok! E' sempre tutto OK, ma non succede mai quel che dovrebbe.... fa niente!
Poi, con mio marito, sono stata al centro commerciale, dove lui doveva acquistare una bilancia (quella di casa se l'è fatta scivolare dalle mani 2 volte e ovviamente non funzionava più!). E poi dentro a Piazza Italia, dove lui si è preso due felpe ed un paio di pantaloni e dove ha voluto a tutti i costi e contro la  mia volontà (ehehehe) regalarmi due camice (si Pink... le ho prese!!!!) e un maglioncino rosa di cotone.
Sant'uomo!

Ma la novità del week end è stata un'altra...
Domenica, sotto un cielo color piombo che ha pure aperto le chiuse, inondandoci senza ritegno, sono stata con Luna e Bruce a fare un giro del Lago di Fimon..... vi chiedete dove stia la novità? Beh, ad organizzare la giornata e ad invitare me e mio marito è stata Chanel!! Si si, la stessa Chanel con cui per poco non ci pigliamo a badilate sui denti un anno fa... poco meno!
E vabbè, son cose vecchie, lei ci ha invitati, è stata davvero molto gentile, noi non potevamo rifiutare e devo dire che la giornata ha avuto anche un risvolto comico, con noi 6 seduti ad un tavolo, con un panino in mano e l'ombrello nell'altra, sotto il diluvio!!!
Ma siamo stati temerari ed abbiamo fatto comunque il giro del lago, dove ogni tanto spuntava pure il sole.
Seduti ad un baretto a bere caffè circondati dai pollini e poi via, verso casa Libby/J per concludere una giornata particolarmente serena con 6 bicchieri di Pepsi e il giro turistico di casa nostra....ahahahaha!


Poi, col calar del sole, io mi sono trasformata in una vampiressa e mio marito mi è rimasto a debita distanza!

Sono un mostro, lo so!

Vs Libby



venerdì 4 maggio 2012

Chi fa la spia...

Era il lontano 1987... e pensavo a questo episodio proprio in questi giorni, sotto la doccia. Cosa me lo abbia fatto ricordare non lo so, ma so che era il 1987, luglio e nei miei 13 anni ero un'acciughetta magra e biondissima.
Abitavo in un condominio all'inizio di una strada chiusa e non asfaltata, praticamente in mezzo ai campi, i miei amici avevano destinato come punto d'incontro della comitiva, la strada davanti a casa mia. Passavamo il pomeriggio lì. I ragazzi a fare le impennate con la bicicletta o i motorini nuovi e le ragazze a commentare i compagni, i capelli, gli occhi e le tresche dell'ultima ora.
Era un pomeriggio caldissimo e tutto cominciò da una bottiglietta d'acqua Panna, schizzata addosso a non ricordo chi.
Da lì a passare alle secchiate il passo fu davvero molto breve.
Dopo oltre un'ora, inzuppati come non mai, guerreggianti, io e le mie "sorelle" (figlie di quella signora che io chiamo seconda mamma) fummo richiamate all'ordine.
Uscì mia madre, che in quanto ad isteria mi supera e non di poco, una donna senza vergogna.
Dicevo, uscì e con modi poco ortodossi disse a tutti di piantarla con l'acqua. Le motivazioni erano più che concrete. Era quasi ora di cena ed eravamo inzuppati come biscotti, facevamo chiasso da oltre un'ora e, ultimo ma più importante, l'acqua veniva presa dall'impianto del nostro palazzo, ergo, pagato da noi condomini.
Ci strizzammo i vestiti e ci mettemmo seduti sul muretto, sospirando per la sgridata, ma consci che effettivamente era ora di darci un taglio.



Tutto accadde in un attimo e vi giuro, mano sul cuore, che nella mia testa non ci fu assolutamente cattiveria o malafede... un mio compagno di giochi, andò al rubinetto a riempire nuovamente la bottiglietta e quando mia madre se ne accorse, andò su tutte le furie. Prima strillò con lui come un aquila facendomi vergognare, poi mi prese per la maglietta e mi trascinò a casa urlandomi di tutto.
Una delle cose che mi ferì, fu che mi disse: "Tu hai visto quell'imbecille andare al rubinetto a prendere l'acqua e non mi hai detto niente, mi hai tradita, hai fatto si che mi prendessero per il culo... io sono tua madre!! Ora per 15 giorni tu non ti muovi più da casa!!!".

Ma ve lo immaginate? Io a 13 anni non c'avevo messo la malizia e la cattiveria di mia madre, semplicemente non volevo fare la spia. Mia madre non capì che a 13 anni, circondata dai miei amici, io non potevo chiamarla e dirle "mamma Antonio ha preso l'acqua..." se lo avessi fatto sarei stata carne da macello, in compagnia, a scuola, in palestra. Semplicemente era stata pungolata dal ragazzino screanzato e non potendosi sfogare con lui, lo fece con me. La mia seconda mamma (sua migliore amica) le disse che stava esagerando, ma questo la scatenò ancor di più.
Notare che con me sul muretto c'erano anche le mie "sorelle", ma a loro non fu detto nulla.

Per questa "bravata", come la chiamò mia madre, ebbi 10 lunghissimi giorni di castigo. Mentre il sole splendeva alto in un cielo bellissimo, mentre l'estate e i pantaloncini corti, i palloni in cortile, i fiori nei campi facevano la loro comparsa, io potevo solo guardare dalla finestra. Se mi suonavano il campanello gli amichetti, ero obbligata a dire che ero in castigo per la storia dell'acqua e mi sentivo ogni volta mortificata!
Questo a mio parere, fu un castigo assolutamente ingiusto, nato da un risentimento che mia madre non riuscì a sfogare con il vero colpevole del fatto e che rovesciò addosso a me, che veramente non centravo assolutamente nulla.
Lo trovai ancor più vigliacco perchè fui l'unica a rimetterci, nessun altro fu castigato per quell'episodio.

Nonostante ciò, e a mia madre lo dissi chiaro e tondo, non feci mai e poi mai la spia! Ovviamente non si sta parlando di cose gravi o importanti, ma di piccoli segreti custoditi tra amici.

Spero di cuore che questo episodio, come altri che invece furono assolutamente giusti e correttivi, mi dia modo un giorno, di essere una madre giusta ed equilibrata.... ahahahah! No vabbè equilibrata è troppo se parliamo di me!!!
E voi? Non ricordate un castigo ingiusto datovi dai vostri genitori?

Vs Libby


mercoledì 2 maggio 2012

E' tutto un fiorir di pance.

Alla fine, quel famoso post che avrei dovuto pubblicare lunedì, è rimasto tra le bozze.
Tutto questo fiorir di pance mi ha fatto fare un sorriso (a tratti amaro, lo ammetto) ma pur sempre un sorriso.

Diversi mesi fa, novembre per essere precisi, vi avevo raccontato del mio primo incontro al centro PMA. Non era andato bene, come non erano andati bene gli incontri con la psicologa del centro.
Infastidita da poca delicatezza e poca professionalità, avevo abbandonato... non l'idea in se, ma la voglia di mettermi a fare esami.
Solo che tre giorni dopo il matrimonio, il centro mi ha richiamata e mi ha dato appuntamento per lunedì 30 aprile per portare gli esami e fissare una IUI, un primo tentativo per vedere se poteva bastare alla causa.
Quindi in fretta e furia, io e Dr J siamo andati in ospedale a fare gli esami del sangue e a prendere per me appuntamenti per PAP test, tamponi e mammografia. Il tutto con una luna di traverso che ve la raccomando.

Lunedì quindi siamo andati al centro FIVET (ora si chiama così) all'ospedale nuovo della nostra zona. Un mostro che pare un aeroporto, con tanto di macchinette digitali per indicarti il percorso ai reparti.
Onestamente non avevo tutti gli esami, anche perchè tra matrimonio e influenze varie, erano passati dei mesi in cui un po' mi ero rifiutata di procedere. Tra l'altro, nonostante l'urgenza data al CUP, il pap test me lo avevano fissato al 25 di giugno! Alla faccia dell'urgenza!
Ad ogni modo, ci presentiamo e, questa volta, troviamo una dottoressa . Il nostro incontro non è servito a molto visto che mancavano alcuni esami, se non a capire che non sarà possibile fare un 1° livello come suggerito, non ci siamo con i tempi.
Non importa, ci ha consigliato di affrettare gli esami in sospeso e di prepararci per la FIVET direttamente.

Così ho fatto una domanda.... "gentilmente, mi spiega di che si tratta?".
Lo so, ovviamente, ho letto, mi sono informata, ma lì nessuno si era preso la briga di informarmi di nulla!
La dottoressa mi guarda sorpresa e mi chiede "Ma come... non le hanno detto e spiegato nulla?". Al mio no si è messa comoda e mi ha spiegato tutto con una disarmante semplicità.
Sono uscita dallo studio col sorriso, non che mi abbia dato garanzie ne nulla del genere, ma mi sono sentita un po' meglio, rispetto alla prima volta.

Quello che però ho dovuto fare, è stato chiamare il mio ginecologo e fissare visita e pap test, visto che in ospedale non mi danno un appuntamento prima. Ne approfitto per fare il mio controllo solito e per far due chiacchiere anche col mio dottore.
In pratica ho il pap test sabato, la mammografia il 13 (se non riesco a farmela anticipare) e poi devo richiamare per un altro appuntamento per iniziare la terapia... che care le mie comari... la terza settimana di settembre ho la FIVET!

Come mi sento?
Non lo so, io e Dr J ci ridiamo e ci scherziamo su, la mia grande paura è l'illusione. Dopo tanti anni, il mio status di diversamente fertile, faceva parte di me, azzerando quindi le speranze di diventare mamma un giorno. Questo mi ha resa molto infelice da una parte, ma cosciente che la vita va avanti anche in due dall'altro. Quindi l'idea di illudermi e di essere delusa mi terrorizza! Io penso positivo, nel mio cuore la speranza si è già accesa, invece avrei voluto viverla con distacco, come se toccasse a qualcun altro, una sorta di protezione.
Ma poi... tutte queste pance all'aria, gli ultimi annunci.... beh un po' mi hanno ringalluzzita e mi fan pensare "ma si cazzoooo... anche io ce la posso fare!".

Già da ora cominciate ad incrociare ok?
Io non sono credente o praticante, ma voi si... qualcuna per lo meno... ecco, magari pensatemi nelle vostre preghiere ahahahahah!

Bacioni Vs Libby!