giovedì 26 aprile 2012

Tumulti, temporali e grandi silenzi...

ATTENZIONE, POST AD ALTO TASSO DI LAGNOSITA'!!! Astenersi se deboli di spirito.... 

E' tutto lì dentro, tra la base del collo e l'ombelico, li sento aggirarsi come un temporale, come delle nuvole che a volte si fermano lasciandomi un grande silenzio.

Io lo sento arrivare, quando non sto bene, quando qualcosa mi pesa sulla pancia e sulla mente.
Mi sento come se fossi seduta su un sasso e guardassi la mia vita scorrere senza farvi veramente parte.
La cosa buffa è che se dovessi tradurre a parole questa cosa, la tradurrei proprio così, come ho scritto sul titolo: tumulti, temporali e grandi silenzi.
Un po' come la preda che tenta di liberarsi dal predatore e poi stanca si ferma e si arrende, rimanendo circondata da un grande, immenso silenzio.

Tante cose, forse troppe, oppure poche ma troppo grandi.
E così ho l'impressione che tutti vadano avanti, mentre io rimango indietro.

Una canzone recita:

Lui ripeteva è un treno questa vita,
ci salì su però non sai la meta 
Ma poi ti sei distratta è sceso senza te 
Tu viaggi ancora...



Quanta verità in 4 righe.


Ieri sera io e Dr J siamo usciti per un aperitivo con i soliti amici, ho trascorso la maggior parte del tempo a chiedermi cosa io ci facessi lì con loro. Poi parlando con mio marito ho esternato un mio pensiero: io con loro mi annoio, mi hanno stufata. Sempre i soliti discorsi: dove si va a ballare? Dove si cena? Hai visto che figa quella? Guarda cos'hanno scritto su Face! E poi la costante presenza dei cellulari...
Nessuno scambio e nessuna condivisione. Discorsi sterili che alla lunga son sempre quelli, la noia che la fa da padrona. 
Dr J mi ha detto la sua opinione, noi siamo sposati, siamo su un altro livello, abbiamo altre priorità e facciamo altri discorsi. Loro, anche se qualcuno è accoppiato, sono praticamente single e vivono le cose in modo completamente differente.
Forse è vero, non c'avevo pensato.
Non cambia però che mi sia stufata! Trovo divertenti i loro discorsi se fatti per 10/15 minuti, ma così a ripetizione mi consumano e mi annoiano! Voglio bene ad alcuni di loro, questo certo non cambia, ma se non c'è dialogo e non c'è crescita, trovo del tutto inutile la frequentazione.

Questa mattina venendo a lavorare mi sono resa conto di fare i soliti pensieri a ripetizione, le solite domande che non trovano nessuna risposta.
Tutto sommato il non aver potuto fare il corso di toelettatura non mi ha più di tanto stravolta, ma mi ha fatta però cadere il uno stato di sopravvivenza, con lo sguardo rivolto ad un futuro tutto uguale, esattamente come oggi.
Ci sono momenti in cui questo futuro (per lo più lavorativo) mi angoscia a tal punto che vorrei urlare, per far uscire il temporale e i tumulti, ma mi limito a sospirare e a rimanere in silenzio costante, sempre in attesa di non so che cosa.
Non so se riesco a farmi capire... ma è come se avessi avuto la possibilità di un futuro di colori, come se avessi potuto fare cose nuove e diverse, che mi avrebbero dato la possibilità di cambiare lo stato delle cose, anche con difficoltà magari, ma avevo una visione diversa di me domani. Ora sto guardando al di là e domani lo vedo uguale a oggi e uguale a tra una settimana o un mese o un anno. 
Come se mi avessero sfilato gli occhiali e ora vedessi solo sfuocato.....

Libby


10 commenti:

  1. Libby amore sai quanto bene ti voglio e sai che sono schietta perciò ti parlerò col cuore in mano ma molto francamente. A volte ho l'impressione leggendoti che tu sia così proiettata nel guardare ad un futuro, così disperatamente alla ricerca di un futuro a colori e di un cambiamento e non riesci a vedere i colori che stanno nel tuo presente. Ma siccome il futuro sta racchiuso nel presente, è dal presente che si crea il futuro, così facendo ho l'impressione che sto benedetto futuro a colori non lo vedrai mai perchè lo guardai così da distante che il presente resta fermo. Non so se mi sono spiegata. E' vero che a parole è facile ma poi concretamente ognuno deve fare i conti con le proprie tasche, è vero tu avevi un progetto che è sfumato ma anzichè guardare al tuo futuro e vederlo nel grigiore del posto dove lavori perchè non prendi e non cominci a guardarti in giro? Il periodo è quello che è ma magari la botta di culo ce l'hai, perchè non provi a vedere se in un modo o nell'altro c'è modo di lavorare con gli animali visto che era quello che ti interessava, toelettatura a parte? Altrimenti davvero resterai sempre ferma su quel sasso a rimpiangere il passato e a fare ciao al futuro, senza vivere il presente però.....Ti abbraccio stretta!!!

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  2. Sono molto d'accordo con la Mere.
    Credo anch'io che tu viva troppo col pensiero di un futuro a colori, e non ti accorgi che forse qualche colore c'è anche nel presente.
    Io ho imparato che bisogna cercare di prendere il buono giorno per giorno, che non ci si può ibernare in attesa di qualcosa di fantastico. Bisogna vivere il presente. Da quando penso meno al futuro mi sento più serena e riesco a godere delle mie giornate.
    Questo non significa che sono finiti tutti i miei problemi, ma vivo le difficoltà con più distacco.
    Il lavoro fa schifo? Ok cerca cerca cerca, qualcosa verrà fuori.
    Sembrano frasi scontate e magari penserai "la fa facile questa qui", ma ti assicuro che la predisposizione mentale è fondamentale per ottenere quello che si vuole.
    Per me è sempre stato così...ti abbraccio forte e coraggio levati da quel sasso :-)

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  3. mmmmmmmmmmm........ stare seduti sui sassi fa venire le emorroidi........... e ti assicuro che non sarebbe un fastidio da poco

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  4. Partirei dagli amici, scusa ma quanti anni hanno? Perchè questo modo di vivere mi pare adolescenziale. Io ho visto amici ieri sera e pure martedi e ne vedrò sta sera (amici di gruppi diversi che non si conoscono tra loro) e con tutti loro sono stata bene, con gente così io taglierei i ponti. Ci siamo scritte Libby quando si entra nel tunnel è dura, diventi un po' cieca perchè sei al buio e non sei lucida. Per il lavoro io non ne parlo mai ma di certo pensare di star qua per ennemila anni ancora è assai deprimente, ma non ci penso, muovo un passo dopo l'altro nella mia quotidianità lavorativa e vedo. Almeno mi permette di vivere, e non è poco. L'unico suggerimento che ti do è ti fuggire dai soliti schemi, i soliti giri. Sei brava a cucinare? (E' un'idea) metti in giro la voce che fai le cose per chi non ama cucinare, a prezzi modici, e vedi se va. Io una volta ho completamente ordinato una cena alla mamma di un amico che aveva perso il lavoro, poi lei purtroppo me l'ha fatta strapagare per cui non ho ripetuto, ma se trovassi qualcuno per quando ho gente. Vendi le tue borsine di fettuccia, vedi se puoi appoggiarti a qualcuno un negozio, proponile nel blog, io compro dalle hobbiste ad esempio. BACI

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  5. io sottoscrivo in pieno la Mere...e ti lascio un abbraccione!!!

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  6. Cara, i miei argomenti ultimamente spaziano da:

    - il detergente preferito per pulire il bagno
    - le follie del mio gatto
    - le follie delle persone per cui lavoro
    - ricette che non ho il tempo di provare

    Inutile dire che non parlo con anima viva, ahahahaha.

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    1. Senza nulla togliere a tutte le altre, a te rispondo... sei mia sorella, abbiamo un cervello in condivisione e se fossimo uomo/donna, saresti la mia anima gemella....
      In effetti non parli con anima viva... parli solo con me che tecnicamente sono defunta!!! Ahahahah!
      Baci bavosi!

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  7. Cara, i miei argomenti ultimamente spaziano da:

    - il detergente preferito per pulire il bagno
    - le follie del mio gatto
    - le follie delle persone per cui lavoro
    - ricette che non ho il tempo di provare

    Inutile dire che non parlo con anima viva, ahahahaha.

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  8. Libby eccomi qui a darti i miei soliti sberlotti morali! Basta lagne senza far nulla! Il futuro non ti pioverà addosso, aiutati che il ciel ti aiuta si diceva una volta, no? Reagire e combattere, sappiamo che ne sei capace. Ci sono tante cose che puoi fare per essere felice, stare a guardare quelle che non hai o non puoi avere non ti aiuterà a stare meglio. Pensa alle cose che sei brava a fare, come i tuoi bijoux o la fettuccia. Concentrati sulla sensazione positiva che provi nel realizzare questi oggetti con soddisfazione. Pensa al cielo azzurro, ai primi raggi di sole caldo, al matrimonio appena festeggiato con grande amore, al profumo di un panino con la mortadella, al ballo, a tutte le cose che ti fanno felice. Basta poco per esserlo SE LO SI VUOLE. Invece a volte ho l'impressione che tu voglia essere così, se non infelice almeno insoddisfatta.

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