venerdì 13 aprile 2012

Ad un passo... l'ho solo sfiorato!

Era lì, talmente vicino che potevo quasi toccarlo, ho allungato il braccio, sentendo tirare i muscoli delle dita e del polso. Con i polpastrelli ne sentivo il calore, ma è bastato un attimo, come un leggero alito di vento che in autunno sposta le foglie solitarie e in estate muove esile la sabbia, per vederlo scivolare via, come una piuma e sparire all'orizzonte.

Era proprio lì, ne sentivo l'odore e il sapore leggero, ne vedevo i colori, talmente era vicino, anche i contorni, quasi messi a fuoco, quasi reali. E poi una spinta ed è rotolato via, come giù per un dirupo, per sparire tra gli sterpi.

Qualcuna di voi già lo sa, è stata avvisata in anteprima. Il Messia ha detto di no. Non posso mancare dal lavoro, non sa come fare, non si può organizzare.
Addio ai sogni belli, addio ai progetti fatti, addio al mio corso, che ho corteggiato per quasi un anno e che a due settimane dall'inizio, mi vedo soffiare da sotto il naso, come fosse carta velina.
Non vi so dire come mi sono sentita (dopo il piantino ovviamente), quello che posso dirvi è che non sono arrabbiata od offesa con lui. Del resto ognuno fa i propri interessi e se io volessi comunque farmi i miei, dovrei solo abbandonare il lavoro e cavalcare l'onda, lasciarmi andare alla deriva, per raggiungere l'isola che non c'è.
Ma sono adulta, non ho 15 anni e nemmeno 20. Non ho tutta una vita per recuperare, ho delle responsabilità che sono quelle che mi fan dire "va bene, rimango e butto nel cesso il mio sogno".
Rimango in una vita che non mi soddisfa, che poteva essere migliore, che immaginavo e sognavo diversa. Ero pronta a mettermi in gioco, ero pronta all'avventura.
Non è vero che per cambiare la tua vita devi solo volerlo, devi averne le possibilità, devi avere la fortuna di poterlo fare, altrimenti rimani ferma, esattamente a prima di decidere che vuoi cambiare!
E così farò io.



Il giorno più duro sarà il 2 maggio, quando dalla stessa finestra da cui sto guardando ora, penserò a quello che invece avrei dovuto fare e non farò mai più.

Ho cercato i lati positivi, come Lisa ci ha insegnato, ma per quanto riesca a trovarne qualcuno, sono follemente amareggiata.
"Invidio" (di quell'invidia bonaria di cui parlava qualche post fa MammaMatta) le persone che calzano la loro vita come un guanto, di quelle che stanno camminando per la strada che hanno scelto, che vedono il loro sogno crescere come un bambino, che realizzano i desideri tra i sorrisi e i sospiri.
Per me non è mai stato così, forse perchè avevo sogni troppo grandi, forse perchè sono una persona ordinaria (non avete idea di quanto io detesti questa parola!!!) e le persone ordinarie sono come un numero scritto a matita su un foglio, pieno di altre migliaia di numeri, che col tempo sbiadiscono senza lasciare traccia.

Credo che prenoterò qualche lampada, che acquisterò della fettuccia per fare una borsa a mia madre, che comprerò della pasta polimerica per fare delle perle che ho visto in un tutorial. Questi sono i miei sogni, talmente banali e piccoli da essere realizzabili.
Che a puntare in alto si rischia di battere il muso. A me capita tutte le volte.

Partire con entusiasmo per le cose, pensando positivo perchè finalmente la tua vita sta per cambiare.... non è sempre una buona cosa, credetemi. Almeno, per me è sempre stato così.

Fallita nel matrimonio (il primo!).
Fallita nel lavoro... due volte...
Fallita nelle amicizie...
Fallita nei sogni... è solo una voce in più che si aggiunge all'elenco.

Sono come una gallina, ho le ali, ma non posso volare!





Libby

48 commenti:

  1. che brutto post Libby, non tanto per i contenuti ma per il tono... sulla faccenda lavorativa non mi voglio esprimere, quello che ti voglio ricordare è che se il tuo primo matrimonio non fosse fallito non avresti avuto l'occasione di incontrare DrJ... un abbraccio forte fortissimo!

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    1. Si, su questo hai ragione, ma quando piove... si bagna tutto, anche i fiori belli.

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  2. no LIBBY ti prego non usara la parola FALLITA!!!
    il primo matrimonio non ha funzionato per dar spazio a questo secondo. Per il resto be' so come ti senti. abbraccione

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    1. Lo so che lo sai, infatti ho appena commentato il tuo bel post. Grazie Ila.

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  3. Hai ragione, quando piove si bagna tutto.
    Qualcuno diceva "chi si accontenta gode" ma io credo, semplicemente, che non è ancora giunto il tempo e che hai troppe brutte esperienze alle spalle per potertici buttare.
    "Ti hanno fatto troppo male" è una frase nel tuo caso tremendamente vera.
    Voglio continuare ad essere ottimista e un po' fatalista: non era il momento. Esattamente come a me sono sfuggite un paio di occasioni e penso: non erano per me, non ora.
    Certo che per i soldini spesi rode non poco...

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    1. Sul discorso soldi, ok, ne ho buttati parecchi, ma parecchi li ho pure risparmiati! Quello che ho anticipato è molto meno di quello che ancora dovevo pagare.
      Forse è vero, non era il momento, ma credo siano passati tutti i miei momenti e purtroppo non mi sono andati bene. Colpa mia, colpa di nessuno. Semplicemente doveva essere così, anche se lo trovo ingiusto, perchè non sono mai stata una che sta con le mani in mano. I risultati non sono mai arrivati, evidentemente non me li meritavo, tutto qui.

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  4. Libby, mi dispiace tantissimo, immagino la delusione e capisco che la tua amarezza, le tue parole siano dettate da quella, ma non devi pensare realmente quello che scrivi, non pensare mai di essere fallita, perché non è così!! Ognuno, nel suo piccolo, riesce in qualcosa, ok, non saremo tutti Rita Levi Montalcini, ma che significa? Forse non era questa l'opportunità giusta che dovevi cogliere, perché casomai la vita ti riserva altro.. quella stessa vita che fa stare te e i tuoi cari in salute, che ti ha permesso di incontrare Dr J e di viverti un amore fantastico, che ti ha fatto incontrare tante persone amiche che ti vogliono bene e alle quali tu tieni molto!! Sono banalità? Io non credo.. credo che bisogna avere fiducia nella vita, anche quando non è proprio come la vorremmo noi, e credo che purtroppo alcuni sogni dobbiamo vederli finire, è la vita, ma non dobbiamo mai perdere la speranza, che se perdiamo la speranza è la fine! Coraggio, si volta pagina e si va avanti a testa alta!!! Ti abbraccio forte!

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    1. Ecco Libby, io volevo dirti le stesse cose... Ho usato solo un tono diverso... :P

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    2. Grazie Lisa, so che la tua positività spesso è contagiosa, ma per qualche giorno preferisco crogiolarmi nel lamento, che è la cosa che mi viene meglio (parlando di cose che ci riescono bene!). Tutto sommato, nel profondo, sapevo che non lo avrei mai fatto sto corso. Non so nemmeno perchè me n'ero fatta un'illusione! Fa niente, vado avanti come ho sempre fatto...

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  5. Ma Libby, che cavolo stai dicendo?!?!?!?!?
    Sei una ragazza assolutamente fuori dall'ordinario, porca miseria zozza, e se il tuo sogno è fallito quest'anno, non è detto che tu non riesca a realizzarlo l'anno prossimo, o fra due!! O che nel frattempo non succederà qualcosa per cui tu benedica di non aver fatto il corso!!

    Suvviaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!

    Ora vengo lì e prima ti do un ceffone (con affetto) per il tono di questo post, e poi ti stritolo in un superabbraccio che secondo me è proprio quello di cui hai bisogno!!
    Libbyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy

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    1. Beh un sorriso me lo hai strappato eh! Ahahah! Per il ceffone... prova a prendermi intanto, poi se ne parla.
      Dici che sono fuori dall'ordinario? Ma va' sono come la polvere...

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    2. Un sorriso è un primo passo....

      P.S. Mi hanno segato l'accesso a gtalk. Mi hanno tagliato fuori dal mondo, praticamente... Mi mancano tanto le nostre chiacchierate, uff.
      Baci.

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    3. Già... io per un po' sono entrata ma non vedendoti più ho immaginato una cosa simile... sigh!

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  6. Mi dispiace tanto per te...che vita...
    Io e il mio compagno abbiamo un sogno, ma chi non ce l'ha...ed è quella di aprire un'azienda agrituristica per mandare affanc sti tipi!
    Ma so già che resterà nel cassetto, a meno che non si farà qualche enorme vincita :((((

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    1. Ciao cara, anche io ne ho di sogni, tutti troppo grandi per un paese (l'Italia) che non ti permette nemmeno di vivere... Le persone hanno voglia di andare avanti, di crescere, di vivere dignitosamente, ma sta politica, sta crisi, lo stato delle cose, non ti permettono nulla. Ti fan solo venir voglia di scappare via!

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  7. Non dire che sei una fallita!! sei una persona, come me, come tante altre, che ha fatto esperienze negative, ma da queste ne è sempre uscita, si è rialzata, è andata avanti.Sarà così anche ora, nonostante la delusione e l'amarezza di non aver potuto tentare.
    te lo dicevo ieri: forse doveva andare così, un segno del destino.
    A me è capitato e dopo il primo impatto mi sono resa conto che era stato meglio così.
    Vedrai che qualcosa di positivo succederà....ti abbraccio forte forte !

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    1. Ciao Luna cara, si ne avevamo parlato ieri in effetti. L'amarezza ha lo stesso sapore degli antibiotici.... ahahah! Ti rimane attaccata alla lingua finchè non passa l'effetto.
      Tiriamo a campà... e così sia!

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  8. No Libby...Non parlare così...Per quel poco che ho potuto conoscerti in questo spazio non mi sembri proprio una persona fallita...Posso immaginare la tua delusione e l'amarezza...Ma non buttarti giù...Pensa alle cose positive e guarda avanti...Chissà...Magari dietro l'angolo c'è una nuova opportunità...Non bisogna mai perdere la speranza...Continua a sognare...

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    1. Grazie, sei davvero gentile... Ieri con Dr J si rifletteva sui detti... Chiusa una porta, si apre un portone.... consolazione per quando le cose ti van di merda!
      Non è importante la misura ma come lo si usa... consolazione per chi ce l'ha piccolo...
      Sposa bagnata, sposa fortunata... col cazzo... se piove mi girano altro che fortuna! Non so se hai capito!
      Ahahaha!

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  9. insisti col messia!!!!!!!! riparlaci. Digli che vai al sabato e domenica. Tenta il tutto e per tutto. Non mollare. Ha detto no...bene fagli dire NI. Trovate un accordo, qualcosa (anche di incasinato) che vada bene a voi due.
    oppure tu cavolo, vai AVANTI E INDETRO. Quanti giorni sono di corso ? tutta settimana??? Libby resisti e non mollare. IN VENETO NON SI MOLLA.

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    1. Grazie cara, ho già provato a dargli soluzioni per il "problema", ma non vuole prendere un'apprendista che gli costerebbe una miseria per due mesi. LUI VUOLE ME! E fino a 3 mesi fa pareva fossi in più. La cosa mi lusinga per un certo verso. Per l'altro mica tanto. Il corso durava 6 settimane con obbligo di frequenza dal martedì al venerdì. Mi ero già offerta per sabato domenica e lunedì.
      Va bene così... si vede che non era cosa! Ora basta trovare un altro obbiettivo, tipo... diventare super fashion ahahahah!

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  10. a te darìa do teghe
    Il tuo capo potrebbe assumere una ragazza per due mesi, il tempo che serve te per fare il corso, anche perchè non è che le impiegate siano così difficili da trovare. Tanto lo sappiamo tutte qui che se ti chiamano per un problema difficilmente gli dirai di no.
    Oppure batti tutte le toelettature che ci sono in giro e chiedi di aiutare, non è molto ma manterresti il tuo lavoro e ne impareresti un altro. Ovviamente con il dono dell'ubiquità che ci danno in dotazione a noi donne fin da piccole
    sul fallita ti prego, da neo separata a novella sposa...non lo dire più che mi accasci i sogni :)

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    1. Ciao compaesana, come vaea?
      Stamattina tutti che voe darme bote...
      Il fatto cara ragazza, è che lui non vuole assumere una per due mesi. Io glielo avevo proposto subito. Niente da fare, non ha voglia e tempo. Che dire? Sarò improvvisamente diventata indispensabile!
      Quanto al discorso fallimento matrimoniale... io non tornerei indietro nemmeno morta, come sto ora sto benissimo. Ma non si può negare che lo si viva come un fallimento. Quanto a te... costruisciti la vita e i sogni.

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  11. :-(((
    Che peccato;-(
    Come molte altre anche a me non piace il tono generale del post in cui ti definisci fallita. Primo ognuno c'ha i suoi sogni e le sue capacità...non tutti dobbiamo raggiungere Marte e per qualcuno Marte è diventare presidente della Repubblica e per un altro imparare a coltivare erbe aromatiche sul balcone. Mai fare paragoni perchè ci si perde sempre:) su una cosa hai maledettamente ragione: non tutti possono. Questo è strafottutamente vero. E ingiusto, certo. Però ha ragione la Pink: credo anche io che spesso sia questione di momenti giusti o meno. Ti abbraccio cara Libby

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    1. Ciao Liz, grazie.
      la cosa delle piante aromatiche mi ha fatta ridere... mi sono ricordata della mia gardenia. Regalo di un'amica per il matrimonio. E' arrivata il 23/3 bellissima e zeppa di boccioli. Nel giro di 3 settimane è praticamente mezza morta... ahahahah! Sono un disastro con le piante.
      Però stiamo pensando di fare l'orto a casa....
      Un bacione.

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    2. Ahah, io a casa mia ho splendide piante finte…chissà perchèXD però l'orto sul balcone l'ho in progetto anch'io^__^

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    3. Vedi??? Io ho un pezzetto misero di terra incolta in giardino, volevo piantarci un po' di insalata, salvia e rosmarino, magari del sedano. E poi un vaso con i pomodorini, così lo posso mettere davanti al sole e farli maturare... vediamo cosa ne esce! Ahahah!

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  12. Che brutto leggerti così, era da tanto tanto che non ti leggevo così amareggiata. E non è brutto solo per la brutta notizia ma per l'idea che hai di te stessa e che riaffiora ogni volta che succede qualcosa che non va.
    Non mi piace sentirti così e lo sai, è vero che non basta solo volerlo per cambiare la propria vita ma ciò non toglie che non sei tu l'ordinaria, tu NON sei ASSOLUTAMENTE ordinaria!!!
    Il Messia è un emerito stronzo, visto il cambio di rotta così repentino. E' vero che ognuno fa i suoi interessi ma è anche vero che solo un paio di mesi fa ti aveva detto che a giorni ti avrebbe dato il benservito.....E mi pare che di questa cosa di un paio di mesi di aspettativa ne avevate già parlato a suo tempo....ora si tira indietro??? Ci sono tante ragazze che hanno bisogno di lavorare anche solo qualche mese, lasciasse te a casa in aspettativa (in effetti non mi sembra che in aspettativa si percepisca stipendio ma deve mantenerti il posto di lavoro) e nel frattempo assume una ragazza a tempo determinato.
    Non mi sembra così difficile......in fin dei conti se dovessi andare avanti con la fivet dovresti comunque assentarti dal lavoro visto che sono cose delicate.
    Io proverei a farlo ragionare (lo so che è un'impresa titanica) prima di gettare la spugna.
    E a parte questo ti prego di non considerare mediocri le altre cose che vuoi fare, non li sminuire (altrimenti fai sentire sminuita pure me che mi "accontento" di queste piccole cose per essere felice), la tua vita non è finita e se ci tieni davvero lotta con tutta te stessa, non ti far abbattere proprio ora!!!! Ti abbraccio fortissimo

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    1. No scusa Mere, non volevo far sembrare mediocri le cose che ho elencato, anzi. Le ho tenute in stand By perchè non volevo spendere soldi, ora mi sa che mi do alla pazza gioia. Anzi se proprio vuoi saperlo sto riconsiderando l'idea di fare quel benedetto corso di cucito. Io amo la vita semplice e tu non hai idea di quanti pensieri comuni abbiamo io e te. Solo che io non sono mai ferma....
      Stiamo procedendo a piccoli passi col discorso Fivet... non mi faccio illusioni, che un'altra badilata in faccia non la voglio.

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    2. Ah scusa... ti abbraccio forte anche io tesoro!

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  13. Appunto, 'sta cosa che il Messia ha cambiato idea mille volte mi rompe. Tre mesi fa ti aveva minacciata più volte di licenziamento, ora invece sei fondamentale? Da prendere con le pinze, anzi, pinze da carne!!!!!

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  14. Eh lo so, ma giusto ora ho guardato il mio conto corrente... per quanto mi rompa le palle, mi tocca tenermi stretto sto lavoro, sono al verde che di più non sarebbe possibile. Poco male se oggi mi avessero fatto il bonifico della paga, ma non ci sono soldi, quindi se ne riparla lunedì. Che stanchezza...

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  15. vorrei poterti dire tante cose, la prima che mi viene è che non sei per niente ordinaria, il post che dr.J ha letto al vostro matrimonio, e che tu ci hai inviate a leggere, lo dimostra, i gioielli che crei, la voglia di imparare sempre nuove tecniche, nuove capacità... insomma, le qualità ci sono, purtroppo i tempi no, speriamo nel futuro, che non si sa mai.
    Vi auguro ogni bene
    Chiara

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  16. Mia cara sorella, che dire... dannato Messia! Sa bene che nessuno potrebbe evitare di ucciderlo come fai tu.

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    1. Ma anche io, sorella.... dove cazzo pensavo di andare??? Mah!

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  17. Mi permetto di farti notare solo una cosa. Per nessuno (o quasi) i sogni sono facili da realizzare, proprio perché sono sogni e i sogni sono belli solo se grandi, perfetti in ogni loro aspetto, in grado di arricchirsi ogni momento. C'è chi parte avvantaggiato, questo sì. Però perché definire ordinaria la tua capacità di creare? Non sarei stata capace di confezionare dei sacchetti belli quanto i tuoi!
    Guarda il blog di Melì Melò...lei ora vende su Etsy e ha appena iniziato a "confezionare" il suo sogno vero, che dalle borse la porterà agli abiti. E Marymade? Ogni volta che guardo il cake topper che mi ha modellato ringrazio le sue manine che non definirei certo ordinarie: credi che farmi sorridere con una statuina sia facile?
    Il tuo sogno era grande, soprattutto perché non abbiamo più 20 anni e ci sono delle responsabilità. Credo sia anche giusto sentirsi giù e anche piangerci sopra. Però intanto proverei a vedere se puoi recuperare parte della caparra visto che loro hanno anticipato l'inizio e poi...poi troverei il modo per dedicarti a quello che ti piace fare e magari anche trovare il modo per rendere l'impegno remunerativo. Ci vorrà tempo e pazienza forse...ma non credi ne valga la pena?
    Un baciotto, che ti seguo sempre e ti commento troppo poco!!!

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    1. Ciao bella... eh si ma tu mi stai parlando di creative molto molto brave. Melì Melò è tra le mie preferite. IO si, creo faccio, ma forse non ho il carattere per l'approccio e la vendita. Se qualcuno mi chiede ben volentieri, altrimenti con tutte quelle che ci sono in giro, molto più capaci di me... Vabbè comunque dovrò farmene una ragione!
      Un abbraccio ciao.

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  18. Sei tutto tranne che ordinaria. Non pensarlo neanche.

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    1. Quanto odio questa parola. Sono sicura, è la parola che detesto di più. Uffff....

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  19. Posso dire parolacce?
    Ecchecazzo....

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    1. Oh si si nel mio blog si può... non c'è censura!

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  20. I know what you mean...deep inside :(((

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    1. Già... e potrei anche aggiungere... che palle!

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  21. nooooo!! ci avevo sperato tanto per te libby!!! :-((
    so bene cosa vuol dire rimettere i sogni nel cassetto e fare i conti con la realtà (sul lavoro intendo!) e per questo ti sono vicina e ti stringo forte!! si va avanti comunque e si cercano i lati positivi per non mollare, e magari ne vien fuori qualcosa di buono comunque!!! e non dire che sei una fallita!!!
    sono cose che succedono a chi VIVE!! tanti baci

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    1. Ciao Miss... già e di vita ne è passata tanta con tante cose fatte e altre, ahimè NON fatte. Il punto è che mi guardo e mi pare di non andare mai avanti, di essere meno cresciuta di quando avevo 15 anni. Che brutta sensazione... Grazie.

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  22. No dai, non così. Non prenderla da questo lato, proviamo da un altro.
    La vita, a volte, ci costringe a delle deviazioni apparentemente incomprensibili, ci spinge a credere che quello che riusciamo a fare è solo fallire. Ma nella vita niente è fallimento: ci sono intoppi, speranze che cadono, frustrazioni, sogni che si infrangono. Ma nella vita tutto si rigenera, soprattutto i sogni. Non smettere, forse non è ora il momento, forse non è in questo modo. Ma non ho dubbi che le cose prenderanno la direzione più bella per te.
    Con affetto, una che ogni tanto si sente una fallita pure lei.
    giuppy

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  23. Sono rimasta parecchio indietro Libby e leggo solo ora. Mi dispiace tanto.

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Le vostre perle...