venerdì 9 marzo 2012

Siamo tutti un po' più poveri...

Nonostante oggi manchino 15 giorni al grande giorno, parliamo di cose serie.

Vogliamo essere oneste? Ci conosciamo poco... di noi sappiamo solo quello che leggiamo nei nostri diari virtuali, abbiamo imparato a conoscerci e a volerci bene, a parlare di noi, insieme, come se due minuti prima ci fossimo prese un caffè al bar. Sostanzialmente però non sono mai stata a casa vostra o voi a casa mia. Sapete come vivo per quello che vi racconto che non può essere tutto ovviamente.

Non so voi, ma io sono lievemente povera. Non di una povertà malsana, di quelle che non si può mangiare o non si hanno vestiti, ma di una povertà che all'orizzonte minaccia il sereno di oggi. Sereno variabile tendente a pioggia diciamo va'.

Il punto è che anche se di economia ci capisco davvero poco, la matematica non è un'opinione, dicono, quindi se dalle buste paghe della gente comune togli le maggiorazioni delle addizionali regionali e comunali dell'IRPEF, in aumento da questo mese, aumenti l'IVA al 23% e aumenti la benzina.... si insomma 100 - 70 = 30... mai sentito che 100-70=80.... o no?

Ieri a pranzo parlavamo di questo io e Dr J, del fatto che la mia macchina è passata da un consumo settimanale di 20 € ad un consumo di quasi 40 €. La prospettiva futura è un aumento ulteriore dei carburanti e io sarò obbligata a venire a lavorare in pattini a rotelle. Il che durante la primavera va anche bene, ma in estate, con 40°, potrei morire... per non parlare dell'inverno.
Stamattina è arrivata in ufficio una fattura. Un autotrasportatore che a novembre ci ha fatto pagare un viaggio 50 €, a gennaio, lo stesso viaggio € 80.

Andare a fare la spesa (tornando al discorso di qualche post fa) è diventato un salasso, anche al discount off course. Ma le nostre paghe sono sempre le stesse, tagliuzzate di qualche decina di euro per una maggiore tassazione.

Ieri mi sono infervorata.... si perchè leggo "Monti ha lavorato bene, lo spread scende sotto i 300 punti!".
Sti cazzi, grazie..... ha messo a carità tutto il paese! Poi il TG parla di chi sta decidendo per noi e lì mi sono incazzata. Come possono persone che percepiscono uno stipendio mensile di 25 mila euro, sapere come si vive al nostro posto? Come possono mettere a NOI le mani nel portafoglio, toglierci ancora soldi, quando non sanno cosa costa la benzina perchè viaggiano in auto blu, non sanno il costo di un farmaco o di una visita perchè per legge è dato loro tutto gratuitamente.
E' come se un prete volesse insegnarmi la vita di coppia (e già hanno la pretesa di farlo durante quelle assurde riunioni prematrimoniali - corso per fidanzati se non erro) è come se io volessi insegnare lo spagnolo al mio futuro marito, che in quanto argentino, è madrelingua spagnola.
Una barzelletta insomma.



E poi tra la notizia di un artigiano che si è impiccato nel suo capannone per i troppi debiti, e un padre che piange perchè non sa come sfamare la famiglia, ti sbattono la notizia che sono in crescita i miliardari in Italia e nel mondo. Ma vi siete chiesti come lo sono diventati?
Se su 100 persone, 95 diventano povere e 5 sempre più ricche, se il denaro che gira è sempre lo stesso, è chiaro che quei 5 diventano ricchi perchè 95 diventano poveri.

Lasciando perdere la storia del ricco e del povero, mi domandavo, io che ho un tetto sopra la testa (per cui pago l'affitto eh!) e che riesco ancora a mangiare.... come farò a tirare a fine mese con i prossimi aumenti?

Ve lo domandate mai? Io si, perchè ho sostanzialmente problemi ad arrivare a fine mese. O forse no, forse ce la farò benissimo, rinunciando a TUTTO. Vacanze, shopping (che già non faccio), cene e serate fuori, anche solo un aperitivo o un caffè diventa un lusso.
E la cosa sconvolgente sapete qual'è? Che lavoriamo tutti.... non facciamo una vita grama per stare a casa a grattarsi la pancia!

Povera Italia.

Vs Libby

35 commenti:

  1. Libby cara, al momento non posso lamentarmi perchè io e il Riccio abbiamo un ottimo stipendio e la casa è di proprietà (dei suoi). Però lavorando lontano abbiamo tante spese di benzina, autostrada e auto, per due. Eppure io non riesco a mettere quasi nulla da parte, nel senso che, come in questo periodo che sto al risparmio, spenderò tutto per il matrimonio perchè i miei a me daranno poco o niente, come poco o niente mi hanno dato per la casa. Io lavoro da 4 anni e mezzo eppure a conti fatti ho speso quasi tutto quello che ho guadagnato. Certo non faccio una vita grama ma non sono ricca. E non capisco come lo si possa diventare, Scusa se il mio commento non ha senso

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    1. Il tuo commento un senso ce l'ha eccome. In sintesi cara, 15 anni fa lavorando si potevano metter via due soldi per il futuro, oggi no, anche se lavori il doppio non si riesce e se ci pensi bene è tragico. La nostra generazione non lascerà nulla ai figli.... ma non perchè siamo taccagni, ma solo perchè non si può!

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    2. io lavoro da 6 anni...e ho pochissssimo da parte perchè ho speso tutto quello che avevo per la casa e questa cosa mi agita parecchio perchè sono sempre stata una che si teneva "la scorta di sicurezza perchè non si sa mai". noi non abbiamo problemi di arrivare a fine mese sebbene abbiamo un mutuo, abbiamo due stipendi discreti ma quello del mio Amore finisce praticamente subito a causa dei sospesi che ha ancora con la vecchia società...e chissà per quanto ne avremo e questa cosa mi fa incazzare e non poco! siamo fortunati cmq, abbiamo suocera a 2 minuti di macchina da cui mangiamo 1 sera a settimana, mia mamma a 5 minuti da cui vado quasi ogni pranzo..frutta e verdura dell'orto dei nonni e carne idem! io lavoro a 3 minuti di macchina quindi la benzina non la sento..anche se poi nel week end usiamo sempre e solo la mia perchè la sua è carica di cose da lavoro! mangiamo fuori tutti i week end e ci concediamo tante cose ma di certo è molto diverso rispetto ad un paio di anni fa! Monti..a nessuno piace ciò che ha fatto ma è vero anche che anadava fatto! se siamo ridotti come siamo è percheè per DECENNI tutti hanno fatto finta di nulla, facevano la bella vita ed andava bene così. così adesso siamo noi, noi GIOVANI a dovere pagare caro cose di cui magari nemmeno sappiamo il perchè o per come..ma ci siamo trovati dentro a amen. confido che questo stringere la cinghia porti davvero a qualcosa di buono...DEVE!

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    3. Non sono molto d'accordo col tuo commento sinceramente... i debiti che stiamo pagando non li hanno fatti i miei nonni o i tuoi o quelli Pinco Pallino. Se il paese è con le pezze al culo è colpa di chi ha mangiato soldi e questo non l'ha fatto la gente comune, ma proprio chi ci governa. Non puoi andare da un pensionato che ha lavorato tutta la vita a dirgli che da sto mese prende 150 euro in meno perchè l'Italia ha i debiti. Io i miei me li pago, chi ha fatto quelli italiani che se li paghi!!!!
      Vivere con le tue agevolazioni, se così vogliamo chiamarle, è senza dubbio più semplice che avere un lavoro lontano, una paga scarsa e un affitto da pagare (o mutuo come nel tuo caso). Sarei stata d'accordo con Monti e con i suoi interventi economici, se prima di tutto avesse levato qualche soldino a chi davvero ne ha da buttare, invece che togliere 70 euro dalla mia paga che fatico ad arrivare a fine mese....

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    4. ma lo sappiamo benissimo tutti quanti che lo stipendiuccio dei politici non verrà mai toccato, purtroppo!! quindi seppur non sia d'accordo, quello che sta facendo monti la vedo come l'unica cosa possibile.. anche se ripeto, d'accordo con te che togliendo gran parte delle agevolazioni a sti sottosviluppati dei politici, respireremmo un pò! che facciamo, dichiariamo fallimento anche noi??? direi di no!

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    5. Il punto è che non siamo poi così lontani da questa ipotesi. Se io fatico a fare la spesa, le tasse non le pago più! Se un commerciante non riesce ad acquistare perchè l'IVA è esagerata, compra in nero.... poi, effettivamente non so se ci sarebbe stata un'altra via d'uscita!

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  2. tasto dolente. proprio ieri o l'altro ieri leggevo che dicevano che gli italiani devono lavorare di più e più a lungo...certo e ovviamente a stipendio più basso.
    Io lavoro da una vita eppure oggi non riesco a mettere da parte nulla, perchè se ne va tutto per pagare bollette, mutuo, spesa ecc ecc.
    Ed è una cosa che mi imbestialisce, perchè se non lavorassi non potrei nemmeno pretendere, ma in questo caso perchè non ci si può permettere qualche vacanza in più, qualche cena fuori, perchè non ci si può permettere di comprare quello che si desidera?
    E ai nostri figli cosa lasceremo? il nulla !!!

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    1. Esatto cara Luna, NULLA. E' quello che ho scritto a Vete un paio di commenti più su. Noi ai pargoli a venire non lasceremo nulla perchè è già difficile che avremo cose per noi. IO sinceramente non so cosa faremo tra qualche mese, vivo alla giornata e mi sa che mi diletterò in lunghe pedalate e in coltivazioni in vaso. Torneremo a mungere le vacche a mano per mangiare un po' di formaggio.

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  3. Libby se mi metto a rispondere a parte di questo post divento una iena, e non è il caso nelle mie condizioni. Siamo in un paese dove per mettersi 10mila euro in tasca bisogna torturare dei poveri cani (si, la tua notizia mi ha sconvolta) e cmq credo che se vuoi diventare benestante al giorno d'oggi devi fare necessariamente qualcosa di illegale, come l'impiegato dell'inps che alzava le pensioni in cambio di mazzette, notizia di un paio di giorni fa.
    Io ho rischiato la morte, sono stata in ospedale, starò a casa un totale di 2 mesi dal lavoro, e cosa scopro??? Che con la manovra monti, dopo il 12 giorno di malattia, lo stato ti paga al 50%. CINQUANTA PER CENTO. Io devo vivere con mezzo stipendio per un mese e mezzo capito!!! Vado quasi al camposanto, e xchè 'loro' possano avere 5ville in sardegna io devo vivere a pane e unghie!!!!!!
    Ok, respira, calma e respira che non ti fa bene.

    Io sono fortunata xchè ho un bello stipendio (se non fossi malata), e tutte le spese pagate,, auto aziendale, telefono, ecc, anche il CM tutto sommato, nonostante la grossa crisi nel suo settore, riesce a portare a casa il suo, ma come la vete, risparmi zero, e soprattutto noi siamo in affitto, e quindi con la buia prospettiva di un mutuo sulle spalle e tanti tanti sacrifici!!

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    1. Tu hai quella Cosa nella Testa e non ti dovresti infervorare... però ti capisco, io a volte ragiono con lucidità e mi rendo conto che non potrò MAI comprarmi una casa, che se mi si rompe la macchina non potrò prenderne un'altra e che se uno dei due resta senza lavoro, non potremmo nemmeno permetterci un affitto. Se consideri questo e il fatto che lavoro da tutta la vita, mi viene da spararmi.

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  4. A noi va bene con la casa, e non te lo dico per tirarmela ma perchè effettivamente è vero: una volta venduta questa e sistemata l'altra il nostro mutuo sarà circa 40mila a fronte dei 150 che è ora.e quindi in questi mesi che il mutuo è sospeso si fa le formiche perchè non so se a novembre l'avrò venduta. ma poi so che riusciremo meglio anche con uno stipendio solo..Io però sono l'eccezione su questo punto!

    PEr il resto, io ho l'auto a gpl: dai 20 euro che era un pieno ora è 28. vabbè che lo faccio ogni due settimane ma si è alzato non poco. La spesa te l'ho già detto, mi servo all'LD e per lo shopping.. o Bonprix(on line) oppure mi son presa qualcosina con i saldi (tipo dei pantaloni che erano a 80€ li ho presi a 20€..).a meno di occasioni speciali,tipo cerimonie che quest'anno non dovremmo avere(e scusa se te lo dico ma grazie al cielo, non potremmo permetterci bustine regali o simili)di solito va così.

    Una cosa che poi a me fa incazzare da morire son le visite specialistiche: ho bisogno del dermatologo..ho chiamato mercoledì scorso e mi han detto"con la mutua a settembre, a PAGAMENTO DOMANI SERA!!"
    Fortuna che ho trovato un ambulatorio che ocn la mutua mi ha preso il 3 aprile..ma che presa per il culo!!

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    1. Guarda, questa cosa fa incazzare anche me. Stesso medico che con la mutua devi aspettare 8 mesi, se gli sganci 180 euro è libero tra un'ora... sta cosa non la capirò mai.
      Credo che le persone messe bene o fortunate siano davvero poche!

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  5. Cara Libby, ci penso eccome, ci penso continuamente, perché non avere la tranquillità di nulla, anzi, vedere esponenzialmente ridotta qualunque parvenza di tranquillità, e parlo di un tetto sopra la testa e di arrivare a fine mese, mi angoscia tantissimo.. Io lavoro da 18 anni, parte a tempo indeterminato, parte con contratto a progetto, quindi, al 99%, non avrò pensione, non riesco a mettere da parte nemmeno un euro, sono in affitto e non potrò mai comprarmi una casa.. se riuscirò a sopravvivere fino ad allora, e già sarebbe una gran cosa, quando avrò 70 anni, come vivrò? Ma se ci penso, mi viene male, perché tanto, purtroppo, non posso fare nulla per cambiarlo, e allora spero, perché solo la speranza c'è rimasta, che le cose, in qualche modo, migliorino..

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    1. Infatti il mio post era un pour parler, ma di fatto non ci si può fare niente e si vive alla giornata, sperando di cavarsela sempre. Sperando in qualche santo in Paradiso (per chi ci crede).

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  6. Ormai siamo ridotti a vivere alla giornata, non si può fare altro....

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  7. Il problema non è Monti, Berlusconi o Prodi (eh già, perchè tutti si ricordano solo di Berlusconi e magicamente le cagate di Prodi sono sparite nel nulla, ma non voglio sindacare ulteriormente), il problema siamo NOI!

    Non noi che stiamo scrivendo, ma tutti quelli che si fanno le scarpe l'uno con l'altro.
    Bisogna conoscere qualcuno che conosce qualcun'altro per avere un favore, un'agevolazione, un aiuto.
    Tutti diciamo: se posso, faccio qualche gabola per avere un favore o un guadagno. Quindi, gli onesti, quelli che fanno la coda alla posta e vengono poi sorpassati dal cugino del tizio allo sportello, se la prendono esattamente li.
    Se fai il favore a qualcuno, in 5 devono caricarci sopra e la spesa aumenta perchè tutti devono mangiare. Il prezzo finale viene magicamente triplicato.
    Non esiste più che qualcuno ti faccia un favore. No, bisogna pagare. TUTTO. E caro.
    Perchè ormai ti fanno pure pagare la benzina per averti fatto il favore. Che ok, la benzina costa (il pieno della mia Smart, in due anni, è passato da 18 euro a 28 euro), ma fregarci a vicenda non aiuterà.

    Ok che i politici esagerano, io però ridurrei il numero di politici e aumenterei ancora lo stipendio: più soldi, meno bisogno di fregare.
    Cominciamo invece a togliere le baby pensioni a chi è ancora in grado di lavorare, le pensioni finte di invalidità, di accompagnamento o tutte quelle persone sanissime che vivono sulle spalle degli altri, a chi prende reversibilità esagerate o addirittura somma 3 o 4 pensioni diverse, vantandosene solo perchè conosco quello che conosce quell'altro.
    Cominciamo a concedere maternità a rischio solo quando sono veramente necessarie e cominciamo anche a smettere di sfruttarci a vicenda, che una pizza margherità a 10 euro è un furto.

    Una sola cosa, però: non lamentiamoci (troppo) della sanità italiana, che è vero i tempi biblici, ma almeno se andiamo in ospedale e veniamo ricoverati abbiamo il lusso di non pagare gli esami e di venire curati.

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    1. La Pink for president!

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    2. .....salvo poi trovarsi lo stipendio dimezzato xchè sei stato male.

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  8. Mi chiedo come fare la spesa OGNI giorno. Perchè sono da sola, quindi ho un'unica entrata che non è nemmeno sicura ogni mese...(sono a SECCO da 2 mesi)...NON faccio shopping, aperitivi, colazioni al bar, L'unica cosa è il corso di Ballo.
    Mah..io non so più davvero come fare.

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    1. Ecco una che ha capito di che parlo... e senza dubbio tu sei più in difficoltà di me o di altre. Magari anche meno di qualcun'altra eh!

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  9. E' un discorso lungo e articolato. Volevo anch'io scrivere un post sulla crisi, ma penso che lascerò perdere.
    Lavoro da 24 anni e riesco ancora a mettere da parte qualcosa, nessuno mi ha mai aiutata: ci siamo pagati tutto il matrimonio ad esempio. Sono attenta, vedi mio commento sulla spesa, ma gli ultimi aumenti iniziano seriamente a preoccuparmi.
    baci

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    1. Ok che siamo stati tutti abituati a spendere e spandere quando ce n'erano e quando la vita era più facile, ma ora siamo passati dal tutto al nulla quasi totale. Io nella mia vita non sono mai stata una sprecona, una viziata che butta i soldi, ma qualche sfizio, lavorando, sarebbe anche giusto. Invece adesso rinuncio, a volta a malincuore, altre faccio meno fatica, ma non sarebbe giusto non fare le vacanze, visto che lavoro tutto l'anno. Rinuncio alle ferie per un bene superiore, tipo la casa o la macchina, non perchè, nonostante io lavori, non posso permettermi una settimana fuori perchè non ho i soldi. Oddio, potrei anche farlo, ma poi vivo di muschi e licheni!

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  10. Me lo domando costantemente e sono costantemente in ansia. Uno, due, tre lavori non bastano a coprire tutti i rincari e tutte le tasse e la normale sopravvivenza...

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    1. Esatto, perchè di normale sopravvivenza si parla. E parliamo noi con un lavoro più o meno sicuro (e monotono a detta di Monti), pensa a chi tira a campà con un lavoro a termine o con un impiego che non sai nemmeno se oggi ti pagano. Le persone messe così, come possono pagare le tasse? Pagare gli affitti e le bollette? Se non ce n'è non ce n'è!

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  11. Non tocchiamo questo argomento :-(...
    Io mi ritengo ancora fortunata, nel senso che vivo a casa da mamma e papà alla veneranda età di 32 anni! il desiderio di comprare una casuccia mia c'è ma i prezzi sono alle stelle e ritrovarmi con 600 euro di mutuo al mese con uno stipendio da impiegata mi fa passare la voglia..perchè tutto aumenta,e la paga quella rimane! se dovessi decidermi a fare il passo penso che nemmeno pane ed acqua potrei permettermi! che schifo!
    e poi mi girano via mail un articolo di un giornalista di Bologna dove porta a conoscenza che gli extracomunitari (non me ne vogliate a male) se hanno il permesso di soggiorno possono usufruire di una pensione minima (mi pare sia fino ad un massimo di 7mila euro annui)senza aver versato i contributi INPS! rimango sconvolta e basita! e se ritornano nella loro patria la pensione cmq continuano a percepirla (ripeto ho letto questa cosa in una mail potrebbe anche non esser vero, anche se sono propensa per il vero)...e ripeto non ce l'ho con gliextra, ce l'ho con chi ci governa che sperpera ai danni di noi poveri che alla fine ci ritroveremo veramente in mutande.

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    1. Ho un'amica che è scappata in Australia. Laureata da pochi mesi ha scelto di andare oltreoceano perchè qui non si cava un ragno dal buco. E' giusto? Non lo è no, che uno debba scappare dal suo paese per vivere. Fosse possibile lo dovremmo fare tutti e lasciare sta Italietta deserta.... E capisco la tua posizione cara, io ho condiviso l'appartamento per un anno con quello che era il mio ragazzo, dopo che mi aveva mollata perchè non mi potevo permettere diversa sistemazione.... roba da matti.

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  12. Nota dolente, cara Libby, di cui parlavo col MioAmore proprio in questi giorni.
    I soldi che entrano in casa non sono pochi, eppure non riusciamo a risparmiare una lira. Un mese le bollette, un altro l'assicurazione, un altro ancora i bolli delle auto (che sono diventate davvero un lusso... e io non so neppure andare in bicicletta!)...
    Non facciamo una vita grama, però non usciamo mai. Un po' perché non mi piace uscire la sera con la bimba, e un po' perché mi piace stare a casa, piuttosto invito amici a cena (ritieniti invitata dopo il matrimonio!!)
    Un bacio e buon weekend

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    1. Guarda che vengo eh!!! Si si che vengo....
      Comunque ti capisco, anche io sono amante di casa mia. Mi piace la serata con gli amici, ma io sto anche bene a casa. Da questo punto di vista sono anche tranquilla. Il problema è quando dici "Oh cavolo, sto mese finalmente non ho cazzi o lazzi da pagare... riesco a respirare!" Come lo dici TATAAAAAM mazzata. La macchina si rompe, la caldaia fa la pazza, non arriva lo stipendio. Un delirio continuo, altro che giungla!

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  13. Guardo mio figlio e capisco perchè ha paura ad uscire di casa. con noi bene o male si sente tranquillo, ma se dovesse affrontare da solo le spese di una casa con tutto quello che ci sta dietro. E lui ha un lavoro a tempo indeterminato, uno stipendio sicuro. Ma non è sufficiente a garantirgli l'indipendenza, e gli prende l'ansia di non riuscire a farsi una vita sua, svincolato dalle ali protettive dei genitori.
    Capisco quindi le problematiche che ti assillano e che assillano tutte le persone che hanno commentato. E io che sono di una generazione più avanti, mi guardo alle spalle con tristezza e penso che non sono certo stata io, o le persone che conosco a creare questa situazione, ma ora mi spostano sempre di più l'età in cui andare in pensione, e a questo punto non so davvero se riuscirò ad arrivarci o se morirò attaccata a questa scrivania, e se mai riuscirò ad arrivarci, con le prospettive che ci hanno dato, che me ne farò di pochi spiccioli che non mi serviranno nemmeno ad arrivare a metà del mese.........

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    1. Proprio stamattina mia madre, che per DNA è pessimista in tutto, mi ha detto che tutto andrà bene. Le cose andranno meglio, che tanto peggio di così non si può e se ci pensi è vero. E' vero anche che al peggio non c'è mai fine, ma ce la faremo, tutti!!!

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  14. Faccio i conti con le spese tutti i giorni...Ho iniziato a lavorare cinque anni fà e sono andata da subito a vivere da sola in una città lontana dalla mia famiglia...Ho le spese dell'affitto, le bollette, la macchina, la spesa per mangiare...Con il mio stipendio non riesco a mettere via nemmeno un centesimo...E per fortuna ogni tanto ci sono i miei genitori che mi sollevano da qualche spesuccia...Ora spiegatemi come si fà a costruire un futuro, a pensare a una famiglia o dei figli...?!Oggi non si riesce più a risparmiare come hanno fatto i miei genitori...E mi chiedo se sia giusto vivere quasi esclusivamente per lavorare senza potersi concedere di sognare qualcosa di diverso...Perchè purtroppo questa è la realtà...

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    1. Hai fatto gli stessi ragionamenti che faccio io sovente. Lavoriamo solo per pagare, non più per costruire, ecco perché il paese invecchia e l'economia si ferma. I soldi che abbiamo ci servono per pagare e pagare e pagare, per la sopravvivenza. L'era del risparmio e della costruizione è finita da un pezzo... prima o poi qualcosa deve cambiare.

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  15. Noi non ci facciamo mancare nulla, niente di trascendentale, ma sono stufa di vivere per pagare tasse, però di fatto sti cavoli di soldi non ci sono mai, tra bollette, bolli, assicurazioni, CANONE (?!!?!?!?) inps inail spese condominiali e tant'altro....che razza di vita è la nostra? lavorare per pagare i lorsignori che dovrebbero sistemare i problemi e invece non fanno altro che aumentarli????????!!!!!!!!!
    io no ho parole, vivi senza aver un risparmio per un futuro (quale?!), e non sappiamo nemmeno se ad arrivare a sera ci avanzerà qualcosa nel portafoglio!
    io nell'ultimo mese per tirare fine mese ho...
    1. venduto l'oro
    2. chiuso una polizza vita e chiesto il riscatto
    3. cambiato dei buoni postali che mia madre fece quando ero piccola

    totale € 5.500 .....che fine hanno fatto? tutte in TASSE di mio marito in quanto artigiano!!!!!!! e poi mi dicono che non posso chiedere l'assegno familiare per mio figlio perchè il marito è artigiano e il MIO stipendio (impiegata) non ricopre il 60% del reddito complessivo familiare.....fa nulla se quello che guadagna mio marito il 60% se ne va in tasse....
    MA VAFFANCULO....Monti e tutta la marmaglia destra sinistra centro cazzi e mazzi....!!!!!!!!!!!!!
    ecchepalle!!!!!!

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    1. Cara Erika, come ti capisco. SI bada alla forma delle cose e non alla sostanza. Che importanza può avere che tuo marito fa l'artigiano se quel che guadagna non basta per vivere? A loro non importa se lavori per 100 ma ti resta in tasca il 40, fattelo bastare ti dicono. E prova a non pagare le tasse!!! Ti mettono in croce come evasore quando c'è gente che evade il fisco per migliaia di euro, milioni... e tu per 3 mila euro rischi la galera. L'italietta è il paese dei furbi e dei disonesti. Se sei onesto fai la fame.
      Condivido il VAFFA!

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Le vostre perle...