mercoledì 11 gennaio 2012

Due parole col Messia

Il primo giorno di lavoro, dopo la pausa natalizia, mi sentivo la morte nel cuore, stavo bene a casa, non c'è che dire. Venire in ufficio è sempre una sofferenza per me, per ovvie ragioni, l'idea di un altro lunghissimo anno così mi destabilizza non poco.
Appena arrivata il Messia mi accoglie con un buon giorno e un "Come sono andate le feste?"... mah, sono andate bene, è adesso che sto da culo, avrei voluto rispondergli. Ovviamene ho utilizzato il mio sorriso di circostanza, ho salutato ed ho detto "Tutto bene grazie".

Dopo gli ovvi aggiornamenti, per capire dove siamo, cosa siamo e dove dobbiamo andare, il Messia se ne esce con un discorso che ho capito poco, una cosa del tipo che sta cercando un altro ragazzo da assumere, solo che non c'è lavoro, quindi la cosa mi è suonata piuttosto strana. La mia faccia ha parlato per me e allora lui mi ha informata che il nostro commercialista, gli ha consigliato di licenziarmi! Già, avete capito bene, troppi costi, gli costo eccessivamente e io non servo! Può farsi seguire di più dallo studio e lasciarmi a casa, oppure aumentare la produttività, per giustificare la mia paga. Evidentemente non faccio un cazzo!
Così il Messia gli ha risposto che no, che se deve lasciarmi a casa preferisce chiudere la baracca e godersi la pensione, perchè per quanto poco qualcuno che segua sto schifo di ufficio ci vuole.
Mi sono sentita per un attimo leggera e per niente in pensiero, del resto ragazze, un uomo di quasi 70 anni, quanto può lavorare ancora? Il mio futuro, comunque vada, non è qui, questa è una certezza.
Le parole mi sono uscite da sole, di getto, gli ho fatto questo discorso: "Mmmh senta ci sono cose di cui dobbiamo parlare, non sul discorso del  mio licenziamento, ma su cose inerenti a questo. A me dispiace molto, glielo anticipo, però io non mi trovo..." e lui mi interrompe dicendo "Si si lo so che con me non sta bene e non si trova bene...!" e io (leccatina di culo) "Non è quello, si certo, io e lei siamo spesso in disaccordo, però nel lavoro ci può anche stare, capita no? Ma se il lavoro piace, sono cose che si superano. Il punto è che io per anni ho lavorato 4 ore in ufficio e 6/8 in laboratorio, a fare cose manuali che sono quelle che mi si addicono di più. A me sto lavoro non piace più, lo faccio mal volentieri e con scarso entusiasmo e ovviamente i risultati si notano. Non lo faccio per distrazione o cattiveria, è che non m'interessa. Ci sono cose che dovrei sapere e che non mi passano nemmeno per la testa e questo è sintomo che non ci sono. Sono stanca, sono in ansia nel venire al lavoro. Io un altro anno come quello appena passato NON lo faccio, piuttosto sto a casa!".
Lui pare sorpreso ma quando mi risponde lo fa con estrema calma "Si lo capisco e lo noto, io la vedo sempre agitata e in ansia e lavorare così non va bene ('tacci tua!!!). Secondo me trascorre troppe ore al PC e mi è stato detto che per le ore che passa lì davanti dovrei pagare una specie di assicurazione, quindi da oggi in poi le ore saranno ridotte almeno della metà. Faccia qualcos'altro (cioè?), si occupi del magazzino, di controllare la roba che arriva (già lo faccio!!), lo dico anche per lei eh, non è salutare e comunque deve muoversi di più."
E io "Potrebbe anche essere, ma tutto quello che si fa in un ufficio vien fatto col PC, è impensabile tenere un magazzino a mano (e invece ho ricevuto ordine di fare così... roba da matti), ad ogni modo ho un'altra cosa da dirle. Volevo aspettare ma a questo punto meglio che lo sappia subito. Ho avuto l'occasione di iscrivermi in un'Accademia per fare un corso. Ci tengo particolarmente, io ne ho già parlato a casa e sono molto in dubbio sul da farsi. Il punto è che mi dovrei assentare dal lavoro per due mesi perchè le lezioni sono ad obbligo di frequenza. Il corso non ha niente a che vedere con questo lavoro, ma mi apre una porta, una strada nuova. Il mio dubbio era se chiederle di tenermi il posto per due mesi e magari nel frattempo sostituirmi, o se licenziarmi, solo che lo sa meglio di me che oggi come oggi perdere il lavoro non è saggio. Il corso lo farò a settembre. Che lei decida di trovare un accordo con me o meno, io il corso lo farò comunque".
E lui: "Ma si per quello non c'è problema, in qualche modo possiamo metterci d'accordo. Il consiglio che le do è di fare attenzione alle scelte che fa, perchè oggi non è facile buttarsi in cose nuove, vabbè che lei ha le spalle grosse con due attività che ha avuto... Ad ogni modo dobbiamo cercare di lavorare in modo differente, ne riparleremo".

La buona notizia è che per il corso potrei temporaneamente tenere il posto di lavoro, sempre che lungo la strada il Messia non cambi idea, la notizia meno buona è che il  mio posto di lavoro non è sicuro. Che poi è meno buona solo fino ad un certo punto no?
Comunque vadano le cose il mio futuro è altrove e questo, pare strano, mi ha sollevata leggermente il morale. Leggermente eh, che comunque ritrovarsi senza lavoro oggi è una rogna non da poco.

Aggiornamento delle 11.40, le cose sono peggio di quello che pensavo, purtroppo non so quanto ancora tengano duro, o meglio, quanto ancora mi tengano qui, so comunque che sta cercando un 4° uomo per l'officina. Se devo essere sincera a me pare da pazzi assumere un'altra persona in queste condizioni, quindi, ad onor del vero, non so bene cosa pensare.

Questo comunque era il discorso che vi avevo accennato, parlando con Dr J gli ho anche detto che dopo il matrimonio, vorrei chiedere di fare un part-time, se l'alternativa è il licenziamento in tronco, facciamolo a piccoli passi. Ovvio che non lo proporrò finchè non sarà lui a parlare per primo. Mezza giornata, 6 ore, per me sarebbero perfette, per ora.
Insomma, quest'anno qualcosa accadrà, anche contro la mia volontà....
Incrociate tutto e speriamo che chiusa una porta, si spalanchi un portone...


Vs Libby

9 commenti:

  1. Io voglio essere super ottimista e dire che di sicuro si aprirà un portone!!! Hai le capacità per cambiare e far girare questa tua vita (lavorativa parlo) che non ti piace più. Eppoi il Messia (contrariamente a quello che avrei scommesso) si sta dimostrando anche abbastanza comprensivo e forse il fatto di cercare un'altra persona è per aumentare la produttività e non doverti lasciare a casa in tronco. Se riuscirete, almeno per una volta, a mettervi d'accordo le cose per te gireranno alla grande!!!! Un abbraccione

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  2. Libby, a me sembra che il Messia stavolta sia stato davvero umano e disponibile!!.. non è che parlandoci con calma, sinceramente, così come hai fatto, riesci a risolvere problemi che pensavi insormontabili? Dopotutto lui si rende conto della tua importanza, mi sembra evidente, e ti verrebbe incontro, ad esempio con il corso: cerca di concretizzare questa cosa, mettendoti d'accordo con lui! Per me può davvero nascere qualcosa di buono!!!

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  3. Che dire, se non che te lo auguro di cuore...!!! ma il Messia per parlare così era sotto tranquillanti?? ;-)

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  4. Dai che funzionerà, tengo incrociate anche le dita dei piedi per te!!!!!!!!! e vedrai che si spalancherà non una porta e nemmeno un portone, ma un carraio da TIR!!!!!!!!!! In gamba Libby che le cose si sistemano!!!!! e metti la crema idratante sul viso!!!!!!

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  5. bene Libby! hai fatto bene a parlare a lui a dirgli le cose che pesni e avete avuto un dialogo perlomeno tranquillo.ora io son tutta incrociata per te!bacione cara! :)

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  6. Tutto incrociato! :)
    Sarà un anno intenso, da ogni punto di vista.
    Vedrai che andrà tutto bene.

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  7. @Mere: obbiettivamente (e forse non mi crederai, ma lo sapevo) da questo punto di vista si rende conto che lasciare a casa le persone non è cosa buona e giusta, insomma un cuore ce l'ha, anche se di pietra. Continua a non piacermi comunque, perchè fondamentalmente le cose le fa per se stesso principalmente, non per noi operai. Ovvio che facendo del bene a se, lo fa anche agli altri. Mettiamola così, non andremo mai d'accordo e non mi piacerà mai stare qui, ma viste le vacche magre, è un bene che non mi abbia lasciata a casa in tronco. Se lo avesse fatto, era cacca, ma me la sarei comunque cavata. Me la caverò ad ogni modo!

    @Lisa: come dicevo alla Mere, è stato disponibile, ma se preso in un momento buono è anche abbastanza umano. Purtroppo però è un maleducato, sgarbato e quindi tanto mi ha detto e tanto potrebbe rimangiarsi. Resta il fatto che è un cafone, quindi al di là dei tentativi di sopravvivenza, quel che mi preme, quando sarà il momento, è poter mantenere il posto, sempre che nel frattempo non mi lasci a casa.

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  8. @Pauline: secondo me era sotto steroidi, o la moglie gli ha fatto un'endovena di camomilla. Succede raramente che sia così "sereno". Comunque vedremo!

    @Gil: siete delle amiche tremende... ieri sera, a forza di sentir parlare di crema mi sono fermata al supermercato ed ho comperato la Nivea acqua. Fin qui tutto ok... ma pensa che l'ho pure messa! Ahahaah! E aspettiamo sto carraio da TIR.

    @Laly: parlano di un bruttissimo anno... stiamo a vedere! Intanto un passo per volta, di più non si può proprio fare.



    @

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  9. @Mafalda: è solo l' 11 e ho già il fiatone. Ci vuole allenamento mi sa!

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