martedì 31 gennaio 2012

Premi

In questi giorni ho ricevuto questo premio da ben 4 di voi... quanto meno quelle che mi risultano, se ce ne sono altre (ahahahah come me la tiro) perdonatemi se non vi nomino. La prima è stata la mia Wedding Planner preferita, la Pink, poi è stata la volta della mia compagna di shopping, la Mere, poi della mia amica di chat 2, Mafalda Funambola e poi la mia amica di chat n. UNOOOO, Luna_63! Ho dimenticato qualcuno?

Vi ringrazio, siete troppo buone.


Quindi ora devo dirvi 7 cose di me che in teoria non sapete già? Ok... pronte?

1) So cambiare una gomma forata... non me lo ha insegnato nessuno, è capitato e mi sono dovuta arrangiare. Solo che se mi chiedete di mettere le catene da neve vado nel panico!

2) So fischiare come un maschiaccio, sia con le dite che senza. Questa cosa sconvolgeva molto alle superiori e non ho mai capito perchè.

3) Sono molto molto intonata, non so se ho una bella voce, ma, a detta di moltissimi "esperti", ho una buona intonazione. 

4) Mi sono mangiata le unghie praticamente fino a ieri... no vabbè, finchè non sono nati i centri per la ricostruzione eheheheh... da allora non mangio più le unghie, mi limito a rosicchiare il gel!!!

5) Per chi non mi conosce di persona, sono una macchinetta quando parlo. Credo sia anche difficile capirmi a volte, ma vi giuro che non sono isterica (non sempre almeno), semplicemente sono così di carattere (vedi post sull'argomento!).

6) Da 2 settimane circa, da quando ho preso parole da voi per la crema idratante, tutte le mattine (TUTTE), vi penso e la metto!

7) Adoro la verdura. Me la mangerei a colazione, pranzo e cena!

Ora devo "regalare" questo premio a 15 di voi, quindi io comincerei dalle 4 che me l'hanno donato:

La Pink: come dicevo, la mia WP preferita, mi sta aiutando moltissimo, ma al di là di quello, lei è una "di famiglia" (virtuale).
Mere: non ho trovato compagna migliore per lo shopping creativo. La numero uno!
Luna: e non ha bisogno di presentazioni, purtroppo le nostre chiacchierate virtuali si sono ridotte a tal punto da essere quasi nulle, ma non cambia che il fatto che è e rimane l'amica di chat n. 1.
Mafalda Funambola: anche lei non sopporta la pioggia, proprio come me. Solo che se sto a casa e fuori piove, la cosa mi concilia delle ronfate assurde....
AUS: Beh mia sorella di sfiga, la mia amica virtuale del cuore, la mia TESTIMONE DI NOZZE. Non devo aggiungere altro... ah no... a dire il vero la cara Aus non riesce più ad entrare in nessun modo in Blogger, sia nel suo blog che in quelli vostri. Quindi la sua è un'assenza giustificata!
Poison: la viaggiatrice.... e poi fa le recensioni dei film e io li vado a vedere se lei dice che sono belli... ecco!
La Candy: da che la conosco, mi ha sempre fatto un gran ridere il suo blog. Perchè è una che ce l'ha fatta e poi perchè è gnocca (ahahahah).
Lali: vi dico solo che è talmente carina che un mio amico c'ha perso la testa ahahahah!
PRxT: per un sacco di motivi che non vi sto ad elencare... diciamo che a volte la pensiamo allo stesso modo.
Lisa: si può non dare un premo alla moglie di Lucianino suo?
Vete: mi ha fatta molto ridere un'espressione che ha usato nei miei confronti, parlando con Funambola "Facciamo venir Libby giù dalle montagne!" ahahahahah.... 
Mamma per caso: se non l'avete ancora conosciuta, vi consiglio di farlo!
Fabbrica di sogni: la mia omonima che fa fantastiche borse in fettuccia e io da lei ho imparato molto... e poi è simpaticissima.
Gnappetta: perchè di si!!!
Mafalda: mia concittadina.... 

Mi scuso con tutte quelle che avrei dovuto e voluto premiare, ma il tempo stringe e comunque dovevo sceglierne 15. La scelta è ricaduta su quelle che leggo sempre alla fine.
E mi scuso anche se qualcuna non l'ho lincata, ogni tanto il pc al lavoro non fa quel che gli chiedo e non si capisce come mai....

Ecco....

Ciao Libby


lunedì 30 gennaio 2012

Ma pensa te....

Buongiorno a tutte, care le mie blog amiche...
come ogni lunedì, mi sono alzata con la luna, i giramenti di palle da fine week end e la disperazione da "la mia vita non cambierà mai". Sono giustificata perchè ho il ciclo ok? Mi sono fatta i miei pianti, ho avuto i miei dolori fortissimi (confortati da una tisana all'anice preparata amorevolmente dal mio consorte), ho trascorso un memorabile sabato mattina all'Ikea con la Mere (io e lei insieme facciamo davvero dello shopping intelligente eh), mi sono divertita a cena la sera con gli amici, mentre venerdì abbiamo continuato con la consegna degli inviti, saltando il 4° venerdì ballereccio consecutivo.
Questa settimana sono quasi single... e non è affatto divertente. In pratica hanno cambiato orario a Dr J. Dalle 16.00 alle 24.00. Ci vedremo circa 15/20 minuti al giorno per tutta la settimana. Lui non è felice, io non sono felice, ma non c'è alternativa quindi stasera andrò a dormire da sola, probabilmente con i lacrimoni di solitudine.
O forse no... ho una pizza con un'amica e poi il GF che mi tiene sveglia fino al ritorno di Dr J. Poi domani sarò rincoglionita.
Martedì sera ho il corso, poi salto in birreria con i ragazzi e rientro a casa poco dopo Dr J, forse prima, chi lo sa!
Mercoledì vado dai miei a cena e prima devo consegnare gli ultimi inviti... ma vado a casa presto, quindi forse riuscirò a dormire prima che rientri il mio Dr J.
Si insomma, fino a metà settimana sono super impegnata!! L'altra metà ancora non so.

Stamattina ho comunicato al Messia che mi sposo.
Eeeh lo so che aspettavate questa notizia. Onestamente ci sono rimasta un po'. E' stato sinceramente felice. Si è illuminato dicendomi "Ma davvero? Aaaaah che bella cosa. Ci vogliono belle notizie qui per andare avanti eh! C'è bisogno!".
Perplessa l'ho guardato come se mi stesse pigliando per il culo, però non ho trovato un'ombra di malizia nella sua espressione. E' rimasto sconvolto quando gli ho detto che mi sposo a marzo, ma non per il lavoro o altro, solo per il fatto che non se l'aspettava così presto! Ehehehehe! Ecco...
Gli ho vagamente accennato il congedo matrimoniale, gli ho spiegato che per cause di forza maggiore probabilmente non lo faremo, ma ho anche aggiunto che qualche giorno me lo prendo e lui non ha fatto una piega! Ahahaah! Vabbè, non mi aspettavo che mi tirasse il collo eh, del resto, io della mia vita posso fare quel che mi pare. Però non mi aspettavo nemmeno che fosse contento per me!
Che strano personaggio.
Sono certa che al primo mio errore mi rinfaccerà il fatto che ho in mente solo il matrimonio ahahahahha!
Comunque ecco...
Ma pensa te...


Vs Libby

venerdì 27 gennaio 2012

Venerdì caotico!

Oggi non sono affatto tranquilla, la mia mamma questa mattina è in ospedale. Incredibile ma vero, dopo una settimana di antibiotici la sua mano non si è minimamente sgonfiata, anzi, il gonfiore sta camminando lungo in braccio. In più ha fortissimi dolori ai tendini. Ieri è tornata dal medico che l'ha mandata con urgenza da un infettivologo stamattina.
Sono qui in attesa che mi chiami per dirmi che le hanno detto. L'ha portata mia zia. Un po' mi ha rotto le balle, devo essere sincera perchè avrebbe dovuto chiamarmi e la portavo io.
Me ne frego del lavoro in situazioni normali, figuratevi in questa!
Attendo....

Ieri sera ho accompagnato Dr J alla prova abito. Ne ha provati 4, uno più bello dell'altro, ma il primo indossato mi ha rubato il cuore. Non vi dico nulla di come sono, anche lui merita la sorpresa e vi metteremo le foto quando sarà il  momento...

Post brevissimo che stamattina non ho altro da dirvi...

Ciao ciao

Libby

AGGIORNAMENTO DELLE 13.36

La mia mamma mi ha chiamata. Il medico che l'ha visitata ha giudicato i morsetti felini "nella norma" o meglio definiti "morsi semplici", dichiarando di averne visti da ricovero! Alla faccia del micino!
Le ha ordinato un altro ciclo di antibiotici e un antidolorifico da prendere ogni 8 ore regolarmente. Le ha pure detto che è normalissimo che sia ancora gonfia e che le faccia male, perchè è tutto infiammato.
L'ha rimandata a casa con le medicine e le ha ordinato di fare riposo. Questa è la parte più difficile... chi riesce a tenerla ferma?? Comunque alla fine sembra tutto nella norma, solo che per i morsi dei gatti l'iter di guarigione è molto lungo. Pazienza.... ecco cosa ci vuole.

Ciao a tutte e vi ringrazio per i messaggi.
Buon fine settimana.

Libby

giovedì 26 gennaio 2012

La valanga...

In chat con Mafalda Funambola, ho fatto un esempio per farle capire come mi sto sentendo in questi giorni...
... di corsa, come se una valanga mi fosse alle spalle e mi stesse per travolgere.

Alla fine credo di aver messo troppa carne al fuoco, ma in modo assolutamente involontario. Ovviamente, com'era scontato, sono lievemente in ritardo con i preparativi del matrimonio, ma era talmente logico che non dovrei sorprendermi. Il fatto è che un po' è colpa di Dr J. Eh si... che doveva preparare 5 buste per ieri sera, da portare ai miei parenti e, al ritorno dall'ufficio, non aveva fatto una mazza. Quindi son saltati i piani per la settimana e la prossima lui lavora di sera. E ovviamente sono saltati pure i miei nervi di donna mestruata.
Insomma, un'inciampare continuo. E non si va avanti.

Quando poi, ad aprile dello scorso anno ho chiamato per il percorso FIVET, non immaginavo che sarei inciampata in decine di esami proprio il questo periodo, anche perchè non avevamo ancora deciso di sposarci! Invece ora ho ritirato il primo e devo chiamare alla svelta per tutti gli altri da fare e gli incontri e i prelievi. E son già stufa prima ancora di cominciare.

E poi la questione lavoro/toelettatura, fortuna che mi hanno spostato l'appuntamento di domani a venerdì prossimo, respiro un po' ma se tutto va come deve, magari a maggio ho pure quel corso da cominciare... vabbè, il matrimonio sarà già passato, un pensiero in meno.

E poi c'è il fiorista da chiamare...
il ristorante da sentire...
l'abito di Dr J (stasera)...
le bomboniere (arrivate)....
i sacchettini (non pervenuti)...
i confetti da ordinare...
il musicista da sentire...
le fedi (scelte ieri) da rivedere....
l'intimo da andare a prendere...

E meno male che c'è santa Pink che si sta occupando del Guest Book, dei coni per il riso e della matrice per la scatole delle bomboniere... altrimenti sarei in panico anche per quello.

Poi... oggi dovrei comunicare al Messia che mi sposo... con annessi e connessi.
Non andate via, vi terrò informate...


Vs Libby

mercoledì 25 gennaio 2012

Raso, tulle e georgette.

Ieri sera ho indossato il MIO vestito. Pensavo di trovarlo informe e a rattoppi, invece il vestito è pronto! Mancano le cerniere e l'orlo, ma l'abito c'è.

Ora vi chiedo, ma quando si indossa l'abito, si dovrebbe provare qualcosa di particolare? Perchè del mio primo vestito non ricordo cosa ho provato (anche se so di averlo amato alla follia).
Me lo sono visto addosso e, sarà stata la mia cera pallida, i capelli legati alla meno peggio e le calze bianco morto, ma ...non so!
Bello è bello, senza dubbio, ma non mi sono sentita propriamente spettacolare! Ci si dovrebbe sentire spettacolari? Vabbè magari era l'umore che non andava.

Cascate timide di georgette, raso lucido e tulle nascosto tra le pieghe. E' bello. Indubbiamente. Molto poco da sposina vergine ahahahah!
Spero di farvelo vedere presto, la prossima prova è il 3 marzo, con l'abito finito a cui ci saranno eventualmente da apportare piccolissime modifiche, tipo le coppe per far si che sembri che io abbia le tette.... ahahahah!
Le scarpe andavano perfettamente, sembrano le sue!

La Pink si è messa al lavoro per fare le cose che le ho richiesto e che si è offerta di fare per me... cara ragazza non saprò mai come ringraziarti!
Ho consegnato ad un'amica un invito e deciso di non invitarne un'altra che frequentiamo poco e con cui non abbiamo poi tutta sta confidenza. Diciamo che avevamo pensato di invitarla più che altro perchè fa parte del gruppo, ma è molto sulle sue, quindi abbiamo deciso di lasciar perdere.

Le bomboniere sono in consegna oggi... le attendo con ansia. Poi mi devo mettere al lavoro.

Giovedì è il turno di Dr J per la scelta del vestito e questa settimana siamo super impegnati nella consegna degli inviti che rimangono e meno male che sono pochini! Son già stufa!!!

Intanto il tempo corre e le giornate sono sempre più splendide... io continuo a pensare che il giorno del nostro SI, avrò un freddo cane, ma tanto, Dr J si è già offerto di scaldarmi ahahahah!

Buon proseguimento di settimana.

(Si lo so, un post del cazzo... perdonatemi!)

Libby

martedì 24 gennaio 2012

La fortuna è cieca, ma state tranquille, la sfiga ci vede benissimo!

A parte il fatto che con mio sommo disgusto, ho avuto la conferma che il giorno del mio matrimonio, coinciderà col primo giorno di ciclo.... che dico io, ci sono 12 mesi e 12 cicli, ci sono 30 giorni al mese di media.... ma cazzo, proprio quel giorno doveva andare a cadere????
Provate ad immaginare la mia cera di quel giorno (altro che trucco, ci vorrà un intervento di chirurgia estetica), lo stato d'animo da maniaca depressiva e il male, visto che io sono tra quelle fortunate che si piegano in due....
Quindi oltre che orrendamente devastata dal ciclo, incazzata per gli ormoni, sarò pure impasticcata per reggermi in piedi... ecco, il  mio 2012 si presenta in tutto il suo splendore.
Che dire poi di Dr J? Non si può nemmeno arrabbiare, perchè la natura ci ha presi per il culo tutti e due. E non parlo del fatto di "consumare" Eh... oddio si, anche di quello in effetti, parlo proprio del fatto che starò male. Ma come ieri faccio finta di non avere le palle che mi girano e sorrido.

Altra cosa interessante che ho scoperto ieri sera... ho chiamato mia madre per avvisarla che in settimana saremmo passati da loro anche per portare a tutti i miei zii gli inviti e cosa mi racconta?
Domenica sera ha sentito dei forti miagolii fuori casa e lei e mio padre sono andati a vedere che i loro gatti fossero ok. Tutto a posto e li hanno fatti rientrare perchè, il solito gatto che da un mese gira in giardino, sembrava piuttosto incazzoso.
Poi lei torna fuori a buttare la spazzatura, si china a raccogliere una cosa che le era caduta e il gatto di cui sopra le si struscia addosso facendo le fusa. Mia madre, che di gatti ne ha 5 e ne ha sempre avuti, rimane immobile per non spaventarlo. Il gatto la annusa.... e la azzanna.... la azzanna da incazzato, da cattivo. Le da tre potentissimi morsi, uno sul polso, e sue sulla parte sopra della mano, lesionandole i nervi.
E' finita al pronto soccorso con la mano gonfia e nera a tal punto che le doleva anche tutto il braccio, fino alla spalla. Dopo quasi due ore di pronto soccorso, mentre piangeva per il male, la rimandano a casa, dicendole di andare dal suo medico.
Mia madre è un tantino pessimista e ha cominciato a piangere dicendo a mio padre che se il gatto aveva la rabbia lei è praticamente già infetta e morirà.....
Ora... (e qui vorrei che mia sorella Aus potesse leggermi... a proposito, pare che non riesca più ad accedere a Blogger in nessun modo) io mi auguro che quel micetto simpatico non fosse davvero malato, sta di fatto che le hanno dato antibiotici, augurandosi che non serva altro. La povera genitrice non riesce nemmeno a vestirsi o a tagliarsi la carne da sola.... Il felino, dopo le urla di mia madre si è dato alla macchia.
Che ha gatti sa pure che si fa SEMPRE infezione, quindi ora ha ste ferite infette e la mano fasciata.



Ma io dico.... cazzo.... ma può capitare altro???
A parte le rotture di coglioni varie ed eventuali di sto lavoro del Kaiser, il ciclo al matrimonio (mi stavo domandando come farò a manovrare in bagno col vestito....) e i morsi di un gatto incazzato... deve succedere altro?
Ah si, le mie bomboniere sono bloccate alla partenza per lo sciopero degli autotrasportatori (i forconi... e io tifo per loro, sia ben inteso), sta a vedere che mi tocca andare in Toscana a prendermele (eheheheheh ogni scusa è ottima!).

Oggi è un martedì qualsiasi, stasera prova vestito, vi farò sapere!!!

Libby

lunedì 23 gennaio 2012

Invito ufficiale.... - 61!

Oggi è lunedì e ho una brutta giornata, voglio ignorarla e cercare di vedere oltre... almeno qui sul blog, facciamo finta che io sia allegra.
Vi voglio fare un regalo, per dimostrarvi che vi penso sempre e come me anche Dr J. Guardate qui sotto....




Si sì è proprio lui, il nostro invito ufficiale modificato, stampato e fotografato apposta per voi!!!


E' stata dura eh! Raggiungere tale risultato... ma ora siamo soddisfatti. Eravamo partiti con delle mie idee che poi, una per una sono state smontate ed eliminate, per far nascere questo invito coloratissimo e chiccosissimo. L'unica idea rimasta (mia) è il fatto che sia in due lingue. L'ho preteso, visto che metà degli ospiti sono argentini, mi pareva una cosa davvero carinissima e un modo per farli sentire a casa, anche se dopo tutti gli anni che son qui, a casa ci sono davvero.
Dr J ha passato intere settimane a fare prove e stampe ed abbiamo talmente tanti inviti diversi a casa, che potremmo utilizzarli tutti e fare un invito diverso dall'altro ahahahah.
Ma alla fine, con un buon cartoncino rosso liscio e un cartoncino bianco candido texturizzato (dalla foto non si vede ma è così), sono nati questi... belli e soddisfacenti. 
Devo sottolineare che anche la busta è stata interamente disegnata, ritagliata e piegata a mano da Dr J, io in pratica ho dato l'approvazione, fatto aggiungere un ghirigoro sulla stampa e fatto i fiocchetti!!! Diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Dr J quello che è di Dr J.
Abbiamo anche iniziato a distribuirli. Venerdì sera abbiamo invitato a cena gli amici e con l'occasione abbiamo  consegnato loro gli inviti. Poi ieri è stata la volta dei genitori di Dr J e dei fratelli e per ultimo, in serata, dello zio testimone di nozze!
Questa settimana saremo impegnati nella consegna degli altri. Ordinate e pagate le bomboniere, sono in attesa che arrivino. Stasera mi occuperò dell'ordine dei confetti e piano piano procediamo con le ultime cose.
Domani sera PRIMA prova del mio abito... questa settimana ricerca delle fedi.... ricerca dell'abito di Dr J. Insomma, tutte le tessere vanno al loro posto, mancano due mesi esatti... domani. 61 giorni e sarò la signora J!

Vs Libby

venerdì 20 gennaio 2012

Ritardatari cronici...

Come promesso, oggi ho deciso di parlare di un argomento che mi tocca in prima persona: IL RITARDO!

Ora, io mi domando sinceramente, come si possa vivere una vita di corsa. E non di corsa perchè piena di impegni, ma perchè ci sono persone (e io ne sto sposando una) che vivono perennemente in ritardo. Io ve lo dico onestamente, potrei morire a vivere così.


Prendo ad esempio proprio il mio beneamato fidanzato (uh come suona strano!). Se ha appuntamento per le 20 per una cena, lui va in doccia alle 19.50. Se una bolletta scade il 10 del mese, lui la paga il 15, anche se l'unico sforzo fisico che deve fare è quello di posare il culo sulla poltrona e digitare sui tasti davanti al computer. Se una cosa deve essere fatta immediatamente, lui la farà sicuramente tra un'ora. Se gli dico "Mangiamo!" alle 19.40, state certe che prima delle 20.20 non si mangia. (Amore, non provare nemmeno a dire che non è vero....).
Ricordo quando abitavamo ancora ognuno nella propria casa e ci si doveva trovare per uscire. Lui passava a prendermi... appuntamento 20.30. Le prime volte alle 20.20 ero pronta e poi aspettavo circa 40 minuti che lui arrivasse, tra le ire e lo scazzo. Poi ho imparato che se lui mi diceva 20.30, potevo in tutta tranquillità andare a prepararmi alle 20.30, che tanto lui non sarebbe mai arrivato in orario.
In accordo con i nostri amici, avevamo deciso di dargli come orario, almeno 30 minuti prima di quello effettivo, così arrivava al massimo con soli 10 minuti di ritardo, finchè non l'ha scoperto e allora eravamo da punto a capo.
E' leggermente migliorato quando siamo andati a vivere insieme, che io comincio a dirgli di prepararsi un'ora prima, per assestare il suo ritardo a un quarto d'ora.
Le scena a casa nostra, quando è ora di uscire sono queste: "Amore vai a lavarti...!" e lui "Si ora vado...".
Dopo 15 minuti "Amore vai a lavarti per favore..." "Si si eccolo sto andando." Dopo altri 15 minuti "Dottor Jekill VAI A LAVARTI!!!" (se lo chiamo col suo nome per intero sa che non è il caso di perdere altro tempo!). Scatta e va a spogliarsi... io sul divano sento arrabattare nell'altra stanza e mi metto serena che si sta lavando. Dopo 20 minuti torna in salotto in accappatoio.... ma non è ancora andato in doccia perchè guardava i calzini. A quel punto urlo....e lui va effettivamente a lavarsi!!!!
L'ho più volte minacciato di andarmene da sola e, dal momento che l'altra mattina mentre correvamo verso l'ospedale, ovviamente in ritardo, mi ha detto che non ho polso, ed è per questo che lui è sempre in ritardo, ho deciso che passerò ai fatti saltando a piè pari le minacce e la prossima volta che all'ora di partire non sarà pronto, IO ME NE ANDRO' via da sola. Eh no, perchè che mi si dica che non ho polso... ha firmato la sua condanna!!

Questo breve resoconto, per farvi capire che vivere con una persona SEMPRE in ritardo, per una che è puntuale (non maniacale, sia ben inteso, i 5 minuti li posso capire, l'ora no!!!) è un tormento continuo. Un danno cerebrale sicuro. E' insostenibile ed insopportabile.
Sono certa che la sua tranquillità (o mancanza di rispetto verso il prossimo che magari lo aspetta all'ora stabilita) gli faccia bene alla salute, ma non a quella di chi gli vive accanto.
Allora mi chiedo, mi spiegate come cazzo fate a vivere perennemente di corsa? Come fate a non alzarvi dalla poltrona 15 minuti prima per avere quanto meno solo pochi minuti di ritardo? Se l'appuntamento è alle 20 e pensate di non farcela, perchè non spostare alle 20.30 ed essere puntuale?
Ma la cosa peggiore, non dover correre con ansia, arrivare trafelati, magari dimenticare qualcosa? Non è meglio fare le cose con calma e arrivare per tempo?

Mia madre DETESTA i ritardatari e più volte l'ho avvisata che per Dr J è una cosa cronica. Lei ha subito esordito dicendo "Ah no eh, allora con me non va proprio d'accordo!!" e io lo so che lei detesta anche i 5 minuti perchè dice, giustamente, per 5 minuti, arriva prima..... 
Dr J questo lo sa e ogni volta che siamo a pranzo dai miei si fa prendere dal panico... perchè ovviamente abbiamo sempre i nostri 10 minuti di ritardo. Allora in macchina mi dice "Ecco stavolta tua mamma ci ammazza... chiamala, dille che stavamo provando a farla diventare nonna... dille che abbiamo trovato traffico... dille che avevamo un trattore davanti!". Ovviamente io non chiamo per il semplice motivo che a mia madre le scuse non interessano, lei vuole che la gente sia puntuale e se per un contrattempo improvviso non lo è... che avvisi.

Insomma, io me lo sposo, ma immaginatemi per una vita a strillare per fargli muovere il suo splendido culo!

E voi, di che genere siete?
- 5 minuti canonici;
-15 minuti sicuri;
- cronicamente ritardatari??

Vs Libby




giovedì 19 gennaio 2012

Sono una psicologa quindi SO!

Questa è stata una frase che mi è stata rivolta ieri mattina dalla psicologa del centro PMA al nostro secondo incontro.
Avrei voluto scrivere questo post ieri, a caldo, ma ero decisamente troppo, esageratamente incazzata per non risultare incomprensibile e scurrile, ho lasciato passare giuste 24 ore, prima di esprimermi (a dire il vero la Pink si è subita le mie ire funeste a caldissimo....).
Comunque... il secondo incontro con la Psico dottoressa mi ha fatto capire una cosa, sta tizia non mi piace e sinceramente trovo sia un pelino arrogante.
Ma andiamo con ordine, che so che volete tutte i dettagli.

Appuntamento per le ore 11 e come sempre Dr J in ritardo (che anche sta cosa del ritardo cronico merita un post a parte, che sicuramente mi premurerò di scrivere quanto prima), arriviamo in sala (corridoio) d'attesa e pochi minuti dopo ci fa entrare.
Sorrisi e saluti di circostanza e ci guarda aspettandosi che diciamo qualcosa, ovviamente da Dr J non ci si deve aspettare nulla, che tanto lui non parla....
Quindi ci chiede come va e le dico che bene o male le cose vanno come tre mesi fa, ne più ne meno.
Le dico che stiamo procedendo con i preparativi del matrimonio, che il 27 gennaio ho l'incontro alla scuola per Toelettatori, che al lavoro non va molto bene e aggiungo che "non sono esageratamente preoccupata per il semplice motivo che non so per quanto riuscirò ancora a lavorare in questo posto, le cose non vanno molto bene e io sarei la prima ad essere lasciata a casa. Non me ne preoccupo perchè qualcosa farò e poi visto che è una cosa indipendente da me e per cui nulla posso fare... perchè preoccuparmene ora?".
NON E' NORMALE! Non è normale che io non sia preoccupata di perdere il lavoro... temo non abbia capito cosa intendevo. Io intendevo che OVVIAMENTE non sto facendo le capriole per la felicità, ma del resto cosa dovrei fare?? Mi impicco per l'ansia? Aggiunge che sicuramente, questa cosa della Toelettatura io non l'avrei mai intrapresa se non si fosse creata questa malevola situazione al lavoro. Ma che cazzo ne vuol sapere lei?? Cosa ne sa se io avrei fatto o meno sta cosa! Pare che il mio sia un capriccio...
Poi si passa a parlare d'altro e ad un certo punto si volta verso il silenziosissimo Dr J e gli dice "Ma mi dica, la sua compagna è sempre così? Sempre così "produttiva", ansiosa e agitata?". Già la domanda mi aveva fatto girare i maroni, la risposta di Dr J ha dato il colpo di grazia "Eh si... blablablabla (imitandomi), ma del resto tutta la sua famiglia è così, anzi quando è con loro peggiora. Pensi che domenica mi sono spaventato e volevo farle un calmante per quanto era agitata.... Noi invece, nella nostra famiglia, siamo tutti molto pacati e tranquilli, come me!". Sollevo un sopracciglio e piazzo lì un sorriso di circostanza condito con un "Io non sono agitata, io parlo così perchè sono così per carattere..." ma i due erano troppo impegnati a prendermi per il culo, per sentirmi.
Passiamo ad un altro argomento: PMA, gravidanza, figli.... poco prima che si iniziasse a parlare di sta cosa, mi viene un attacco di tachicardia e mi metto le mani sul petto. La dottoressa che SA TUTTO, mi dice "ecco vede? Abbiamo cominciato a parlare di maternità e lei mi va in agitazione!" (avrei voluto risponderle male, ma sono stata zitta). Giuro che la mia tachicardia capita quando sono stanca o affaticata, non quando si parla di bambini, ma tanto lei SA!
Le racconto che domenica mio padre ha passato buona parte del pomeriggio con la nipotina di una parente di mia madre e ho semplicemente detto "A mio padre piacerebbe una bimba, sicuramente...lui i bambini li adora!" sono stata bruscamente interrotta con la frase "Ehm non diamo alla cosa più importanza di quella che ha ok?" E io le rispondo "Beh non gliene do, era solo per parlare..." e la saccente dottoressa "Eh no IO SONO UNA PSICOLOGA, QUESTE COSE LE SO. Non vanno caricate le cose di un significato diverso da quello che hanno!"  MA VAI A CAGARE VA'!!!
A quel punto il mio cervello è andato in black out e i pensieri (intrisi di parolacce) si sono formati da soli, senza lasciare spazio ad altro. Pochi minuti dopo siamo usciti con la sentenza che "Vi vedo molto bene e devo dire che avete messo questa cosa della PMA nella giusta prospettiva, non ci pensate e questo è un bene."
Volete che vi  dica onestamente una cosa? Questa non ha capito un bel cazzo. Tanto per cominciare, io non pensavo alla PMA nemmeno prima, ci penso se me lo ricordano, se no la mia vita è già piena di cose e onestamente a questa non penso proprio, troppo lontana come realtà ancora.
Poi DETESTO essere incasellata come uno stereotipo, siccome tutte le donne che vanno lì sono pazze isteriche e passano la vita a piangere perchè non hanno figli (l'ha detto lei eh, non io!!!), io devo assolutamente essere come tutte loro.
Non si è minimamente preoccupata di testare cosa IO LIBBY, penso di questa cosa, ha dato per scontato che sono come tutte le altre. Ha dato giudizi parlando della mia presunta agitazione, mi sono sentita presa in giro e offesa. Io sono stata ancora dalla psicologa, per diverso tempo e non mi è mai stato detto che sono agitata, forse perchè con un pelo di cervello in più avrebbe anche lei capito che E' IL MIO CAZZUTISSIMO CARATTERE! Io sono fatta così da sempre, prendere o lasciare. Non ho mai obbligato nessuno a stare in mia compagnia e detesto quando mi vengono fatte osservazioni su come sono caratterialmente. Odio che mi si dica di non essere agitata o di stare calma, perchè io SONO fatta così. Parlo in modo concitato e gesticolo, dico le parolacce al momento giusto, anche per gli argomenti più normali posso sembrare nervosa o agitata, ma non lo sono, io sono fatta così. E' come che se io rompessi le palle a Mastro Lindo perchè è calvo, o Dr J perchè non dice mai una parola. E' il DNA, cosa faccio, mi butto nel Brenta?
Così, grazie alle sparate di Dr J sulla presunta isteria collettiva della mia famiglia, e della saccente dottoressa, io e il mio consorte abbiamo fatto una sonora litigata e non ci siamo parlati fino a sera!
Ora... non abbiamo altri incontri con la Psicologa che sa tutto, fino ai prossimi esami, poi però capiterà di doverla rivedere e mi sono fatta una promessa da sola: NON DIRO' PIU' UNA PAROLA. Visto che il mio consorte è più gradevole perchè pacato e calmo, parlerà lui per tutti e due. Sapete com'è, non vorrei urtare il timido equilibrio di pace e armonia dello studio medico con la mia isteria!
Ovviamente non sono così sciocca da farmi il percorso da sola, io la mia dottoressa ce l'ho e se ne avrò bisogno è da lei che andrò, di sicuro non da una che mi ha dato della superficiale isterica!

Vs Libby

martedì 17 gennaio 2012

Aiutatemi a fare ordine nei pensieri...

Oggi avete un compito, dovete aiutarmi a fare ordine.

Volevo parlarvi di quel fantomatico corso, dirvi le mie perplessità e i miei dubbi, trovare il capo di una matassa super incasinata e sperare di arrivare ad una soluzione. Obbiettivamente, con i piedi per terra, non fatalmente e tutto lasciato al caso.

IL CORSO (per principianti e professionisti):
Il corso che dovrei fare m'insegnerà principalmente, tutte le tecniche aggiornate per la toelettatura di cani (e volendo gatti) di varie razze ad uso esposizione e gare, e commerciale. Uso degli strumenti, tipi di pelo, malattie della pelle, psicologia canina, lavaggi e asciugatura, prodotti farmaceutici e di pulizia, e amministrazione di un esercizio di questo tipo con leggi e decreti comunali. Uscita dal corso con diploma AITI (Associazione Insegnati Toelettatori Italiani) sarò presumibilmente in grado di aprire una mia attività e di gestirla nel migliore dei modi. Tengo a precisare che nel 2009 - 2010, la scuola che andrei a frequentare è stata premiata a livello Nazionale come la migliore scuola di toelettatura in Italia... mica pizza e fichi!!!

LA DURATA:
Il corso, con obbligo di frequenza, si svilupperà sulle 6 settimane circa. Mi comunicano dalla sede che, se dopo le 6 settimane, fossi debole su alcune tecniche, senza l'aggiunta di altri pagamenti, l'insegnante mi potrebbe trattenere fino al massimo di 2 mesi per perfezionare le mie eventuali mancanze. Il corso si svolgerà dal martedì al venerdì, dalle 9 alle 16.30/17.00.

LUOGO:
E qui viene il bello.... la sede dell'accademia è Portogruaro. Ergo, dovrei per due mesi restare a dormire fuori casa. Da dove abito io sono 155 km, un po' troppi da fare tutti i giorni, vi pare? Dovrei partire il martedì mattina all'alba e rientrare nella tarda serata di venerdì.

COSTO:
Eccessivo per le mie tasche, questo lo sappiamo, ma se vogliamo parlare di euro, siamo sui 3 mila circa. A onor del vero trovo siano giustificati se alla fine diventerò effettivamente brava.... altrimenti sono buttati nel cesso!

DUBBI E PERPLESSITA':
Lasciamo da parte per un attimo il costo del corso, che sinceramente è un po' fuori dalla mia portata, ma facciamo conto che non sia un problema.... i problemi sono altri. Per due mesi non avrò alcuna entrata in conto, dal momento che nella migliore delle ipotesi, farò una sospensione dal lavoro per due mesi, quindi senza paga. Il muto e l'affitto però non verranno sospesi, quelli son sempre da pagare, quindi già qui mi sorgono problemi non da poco. Poi.... la cosa che anche a Dr J non va, è il fatto che io per due mesi rimanga via tutta la settimana a dormire (quindi calcolateci anche il costo per il soggiorno ai 3 mila euro del corso, ma certo, di benzina a fare avanti e indietro spenderei molto di più!).
Una volta fatto il corso, la scuola potrebbe mandarti a fare tirocinio presso toelettatori accreditati, ma chissà dove, potrebbe anche essere a Udine, o a Venezia. Cosa impensabile per me, anche se, dal momento che a quella scuola partecipano allievi da tutta Italia e anche dall'estero, dubito che uno di Napoli lo facciano lavorare ad Asti, vi pare? Ci sono cose che mi farò spiegare quando andrò in visita il 27 di questo mese.
Il punto è che una volta finito il corso e l'eventuale tirocinio? Che succede?  Che faccio?
Mettiamo pure che io torni a lavorare qui, perchè avrò il conto di un rosso carminio quasi imbarazzante, quindi.... che faccio dopo? Come apro un'eventuale attività senza un soldo? E se anche aprissi l'attività, da dove comincio? Beh potrei cominciare dal mio gatto..... ahahahahah!

Insomma ci sono domande che mi pongo per cui mi sento molto frenata, quindi vi do 2 opzioni:
a) fatemi cambiare idea dicendomi che sto facendo una cazzata;
b) ditemi che sto facendo la cosa giusta e trovatemi un'eventuale soluzione ai miei dubbi.

Pensate di farcela? Mah.... ho bisogno di un parere... di tanti pareri.

Grazie.
Libby

INTERVISTA ALLA MIA FUTURA INSEGNANTE

lunedì 16 gennaio 2012

Prime impressioni

Nel corso degli anni, mi è capitato spesso di incontrare persone nuove e di fare la loro conoscenza. Immagino sia naturale ed istintivo, farsi un'idea su quella persona, la si vede una, due volte e si fa un profilo del carattere in base a quello che ci ha dimostrato.
Ci sono persone per cui non ho sbagliato una virgola, persone che mi hanno dato una prima impressione, per cui poi ho cambiato idea, per poi tornare sui miei passi e confermare che la prima impressione era quella giusta.

Diversi mesi fa ho conosciuto una ragazza. Sulle prime mi pareva abbastanza sulle sue, ma dopo due o tre uscite si è rivelata essere molto chiacchierona e mi aveva fatto dono della sua fiducia, raccontandomi alcune cose personali.
Io sono fatta così, sono una che se prende in simpatia qualcuno, le apre il cuore, la fa entrare e girovagare nelle sue stanze, la aiuta e la coccola. Per questa ragione spesso ho ricevuto vere e proprie tranvate nei denti. Ogni botta mi faceva crescere e ricredere sul fatto che le persone si dimostrassero realmente per quello che erano.

Devo essere sincera, questa ragazza mi ha un po' delusa. Considerata l'età (ha passato i 30 da un pezzo) col tempo l'ho trovata immatura, capricciosa, superficiale ed incoerente, ma non verso di me, verso la vita in generale. Ho capito che è una persona che NON sa assolutamente ascoltare e se lo fa è solo per pura curiosità e non perchè è dispiaciuta o compiaciuta di qualcosa che mi accade.
Si è incaponita su una situazione che non ha sbocchi, pretende comportamenti corretti nei suoi confronti quando è la prima a non averli. Insomma, sinceramente sono rimasta con l'amaro in bocca.
Non trovo che sia assolutamente cattiva, anzi, la trovo molto carina e molto simpatica, ma credo debba crescere un pochino.
Anche le continue battutine sul fatto che mi sposo, a me o a Dr J, alla lunga mi stanno stancando.

Che mi chiedo, perchè la gente si sconvolge così tanto del fatto che io mi RI sposi? Io sono innamorata, lo trovo un passo naturale e se avessi potuto, Dr J me lo sarei sposato dopo due giorni che eravamo insieme e ad oggi non me ne sarei di sicuro pentita. Il futuro io non lo conosco e nemmeno gli altri immagino, allora perchè tutti mi dicono "ma sei sicura? Di nuovo?" e ancora, perchè tutti credono che questo mio secondo matrimonio, debba avere meno valore del primo "perchè tanto tu ti sei già sposata una volta?".
Non lo so, non lo capisco e lo trovo anche piuttosto antipatico, a dirla tutta.
Anzi, è proprio perchè ho già provato che so esattamente che non è una passeggiata tra le margherite. Che quando ti sposi la prima volta, con gli occhietti a cuore, pensi solo alla casa nuova, al fatto che diventi moglie, vivi il matrimonio come un favola, com'è giusto che sia. Immagini le colazioni insieme, le notti abbracciati, le cene romantiche nella nuova cucina... non pensi alle mutande sporche ai calzini sotto il letto, ai pantaloni abbandonati in cucina, ai lavori di casa, alle lune storte, ai soldi che magari non bastano mai. La prima volta ci si sposa per la favola, la seconda con la consapevolezza che tra le tante cose belle, ci sono anche le rotture di coglioni e nonostante questo, decidi di farlo lo stesso! La cosapevolezza.... io mi sposo con questa cosa nel cuore e nella mente.....

Vs Libby

venerdì 13 gennaio 2012

Amiche della Nivea...


Ecco cosa succede ad avere amiche come voi.... succede che lo stesso giorno che scrivi un post in cui fai outing e confessi a tutto il web che sei una chiavica di donna, le tue amiche blogger del cuore, dopo una tirata d'orecchie, ti bombardano la testa perchè tu ti metta la crema idratante. Passino i tacchi e il trucco, ma cazzo, la crema la si deve mettere.
E allora ci rifletti. La strada, per un tratto, è buia e diritta, ma poi si interseca e si intreccia con quella della zona industriale e, guarda caso, devi proprio passare davanti al centro commerciale (che a PaesePiovoso si chiama Campo Romano... poteva mica essere Campo Piovoso? Mah vabbè anche qui c'è un perchè) e decidi di botto di fermarti. Tanto Dr J lavora fino alle 22, a casa c'è solo un felino diabetico che ti aspetta, che probabilmente sta ronfando svaccato sopra il tuo cuscino e al tuo rientro manco apre gli occhi.
E quindi ti aggiri tra gli scaffali e punti involontariamente verso lo scaffale dell creme, dei dentifroci...emh dentifrici e degli assorbenti con le ali e senza ali ed E'.
Dallo scaffale una scatola blu metal ti fa l'occhiolino e tu senti nella tua testa la voce della Pink che ti dice "Guarda che la Nivea Acqua è leggerissima ed ha un prezzo accessibile!" e poi la voce della Vete "Ma nooo Libby devo tirarti le orecchie la crema DEVI metterla!" e poi quella di Gigliola "Ah sei come la mia sorellina, devi mettere la crema..." poi le voci cominciano ad essere tante, un coro e non le distingui nemmeno più. Ti volti verso la corsia vuota e fai un seccato SSSSSSH HO CAPITO!!!
Afferri la scatoletta di Nivea Acqua, una bustina di crema-sapone per la pulizia del viso e ti avvii alla cassa, paghi, esci, sali in auto e arrivi a casa pensando talmente tanto che non ricordi nemmeno la strada che hai fatto... avresti potuto anche investire un caimano, ma non te lo ricorderesti. Il bello è che non ti ricordi nemmeno a che stavi pensando.
Entrata a casa attivi la caldaia e ti lanci a pesce in doccia, colto il suggerimento della Pink ti porti il rasoio e ti prendi a rasoiate ovunque, poi esci, ti metti la crema idratante per il corpo (quella la metto da anni), ti asciughi i capelli e.... ti metti sta benedetta crema sulla faccia per far tacere le voci che origliano nella tua testa.
Stesa questa pomata azzurrina e profumata... il silenzio. Così soddisfatta ti vesti e vai a sistemarti le unghie e poi al corso e per una volta ti senti a posto.



Ecco cosa fanno le amiche, ti inculcano un'abitudine. E alla mattina metto la crema, contente? Anche alla sera, se non me ne dimentico come ieri!!!
Beh dai, una cosa alla volta no?

Vi lovvo!
Libby

giovedì 12 gennaio 2012

Bestie!

Proprio ieri su FaceBook, tramite un link di una vecchia amica Blogger di Libero, ho avuto modo di leggere QUESTO articolo.
In sostanza parla di come la Mars Inc. (quella che fa le barrette e gli snack di cioccolato, come il Twix e il Bounty) stia facendo crudeli ed inutili esperimenti sugli animali.
Quindi esiste questa campagna a livello mondiale (considerato che è arrivata anche da noi) in cui si invitano i consumatori a NON acquistare i prodotti della Mars Inc. (attenzione, potrete leggere anche nell'articolo, che la stessa ditta che tormenta povere cavie, fa anche prodotti per il loro benessere, tipo Royal Canin, Sheba ecc.).
Per quanto mi riguarda non c'è nessun problema, l'unico snack che una volta l'anno mi fa gola è il Bounty e posso benissimo farne a meno.
Ora voi vi domanderete il perchè di questo post...
Innanzi tutto molte di voi sanno che io VENERO gli animali, perchè parlare di amore è riduttivo, quindi tutto quello che può ledere o nuocere ad una creaturina, io lo rinnego fortemente. Vi invito a guardare questo video, vi assicuro che è visibile a tutti, se non ho capito male è il video della campagna contro la Mars Inc. le parti truci le hanno tagliate, ad ogni modo c'è poco spazio alla fantasia e alcune cose si capiscono benissimo.


Fatta questa doverosa e lunga premessa, mi sento di dire una cosa importante.... MA PERCHE' NOI ESSERI UMANI NON VENIAMO INCENERITI ALL'ISTANTE? Chi ci da il diritto di trattare così degli esseri viventi? A cosa cazzo ci serve un cervello se lo dobbiamo usare per fare del male?
Sono poche le cose che mi fanno davvero incazzare, che  mi fanno diventare feroce, questa è una di quelle, perchè vi giuro che io sarei capace di uccidere a badilate chiunque faccia del male ad un animale.
E non mi venite a raccontare cazzate come che la sperimentazione è obbligatoria per salvare vite, qui stiamo parlando di torture per le barrette di cioccolata. Animalini chiusi in barattoli di Plexiglas della misura di una lattina di Coca Cola, lasciati senz'aria e monitorati fino alla morte. O animali a cui tagliano le zampette perchè non si muovano e poi tramite sondino li imbottiscono di cioccolato.... ma stiamo scherzando? ma che gente è quella che fa ste cose? Come vanno a casa dai figli o dalle mogli? Come si guardano allo specchio alla mattina? E più che altro, come cazzo fanno a dormire la notte?
Non si svegliano madidi di sudore, nel rivedere gli occhi supplichevoli e devastati dal dolore di un gattino o di un coniglio?
Se tutti noi potessimo essere sottoposti ai video shock che girano in rete, che testimoniano in che modo vengono torturati questi poveri animali, o tutti quegli animali da pelliccia, credo che almeno 3/4 di noi ci penserebbe bene prima di comperarsi il montone o il visone, prima di comperarsi e gustarsi un Twix.
E che mi vengano a dire "beh ma sono da allevamento!". Perchè... gli animali da allevamento non soffrono? Non sentono lo stesso dolore?
Eh lo so che è meglio non sapere, perchè così si può dormire tranquilli la notte, senza pensare che anche non sapendolo, contribuiamo alle continue torture su esseri innocenti.

La Terra è degli animali, non delle bestie. E noi lo siamo e non meritiamo di stare al mondo con loro, con gli animali, quelli veri!

Alla Mars Inc. auguro un tracollo finanziario e a tutti quegli esseri che si spacciano per esseri umani, ma che fanno quel che fanno, auguro niente di più e niente di meno di quello che loro fanno patire a queste povere creature.

Vs Libby INDIGNATA!

mercoledì 11 gennaio 2012

Due parole col Messia

Il primo giorno di lavoro, dopo la pausa natalizia, mi sentivo la morte nel cuore, stavo bene a casa, non c'è che dire. Venire in ufficio è sempre una sofferenza per me, per ovvie ragioni, l'idea di un altro lunghissimo anno così mi destabilizza non poco.
Appena arrivata il Messia mi accoglie con un buon giorno e un "Come sono andate le feste?"... mah, sono andate bene, è adesso che sto da culo, avrei voluto rispondergli. Ovviamene ho utilizzato il mio sorriso di circostanza, ho salutato ed ho detto "Tutto bene grazie".

Dopo gli ovvi aggiornamenti, per capire dove siamo, cosa siamo e dove dobbiamo andare, il Messia se ne esce con un discorso che ho capito poco, una cosa del tipo che sta cercando un altro ragazzo da assumere, solo che non c'è lavoro, quindi la cosa mi è suonata piuttosto strana. La mia faccia ha parlato per me e allora lui mi ha informata che il nostro commercialista, gli ha consigliato di licenziarmi! Già, avete capito bene, troppi costi, gli costo eccessivamente e io non servo! Può farsi seguire di più dallo studio e lasciarmi a casa, oppure aumentare la produttività, per giustificare la mia paga. Evidentemente non faccio un cazzo!
Così il Messia gli ha risposto che no, che se deve lasciarmi a casa preferisce chiudere la baracca e godersi la pensione, perchè per quanto poco qualcuno che segua sto schifo di ufficio ci vuole.
Mi sono sentita per un attimo leggera e per niente in pensiero, del resto ragazze, un uomo di quasi 70 anni, quanto può lavorare ancora? Il mio futuro, comunque vada, non è qui, questa è una certezza.
Le parole mi sono uscite da sole, di getto, gli ho fatto questo discorso: "Mmmh senta ci sono cose di cui dobbiamo parlare, non sul discorso del  mio licenziamento, ma su cose inerenti a questo. A me dispiace molto, glielo anticipo, però io non mi trovo..." e lui mi interrompe dicendo "Si si lo so che con me non sta bene e non si trova bene...!" e io (leccatina di culo) "Non è quello, si certo, io e lei siamo spesso in disaccordo, però nel lavoro ci può anche stare, capita no? Ma se il lavoro piace, sono cose che si superano. Il punto è che io per anni ho lavorato 4 ore in ufficio e 6/8 in laboratorio, a fare cose manuali che sono quelle che mi si addicono di più. A me sto lavoro non piace più, lo faccio mal volentieri e con scarso entusiasmo e ovviamente i risultati si notano. Non lo faccio per distrazione o cattiveria, è che non m'interessa. Ci sono cose che dovrei sapere e che non mi passano nemmeno per la testa e questo è sintomo che non ci sono. Sono stanca, sono in ansia nel venire al lavoro. Io un altro anno come quello appena passato NON lo faccio, piuttosto sto a casa!".
Lui pare sorpreso ma quando mi risponde lo fa con estrema calma "Si lo capisco e lo noto, io la vedo sempre agitata e in ansia e lavorare così non va bene ('tacci tua!!!). Secondo me trascorre troppe ore al PC e mi è stato detto che per le ore che passa lì davanti dovrei pagare una specie di assicurazione, quindi da oggi in poi le ore saranno ridotte almeno della metà. Faccia qualcos'altro (cioè?), si occupi del magazzino, di controllare la roba che arriva (già lo faccio!!), lo dico anche per lei eh, non è salutare e comunque deve muoversi di più."
E io "Potrebbe anche essere, ma tutto quello che si fa in un ufficio vien fatto col PC, è impensabile tenere un magazzino a mano (e invece ho ricevuto ordine di fare così... roba da matti), ad ogni modo ho un'altra cosa da dirle. Volevo aspettare ma a questo punto meglio che lo sappia subito. Ho avuto l'occasione di iscrivermi in un'Accademia per fare un corso. Ci tengo particolarmente, io ne ho già parlato a casa e sono molto in dubbio sul da farsi. Il punto è che mi dovrei assentare dal lavoro per due mesi perchè le lezioni sono ad obbligo di frequenza. Il corso non ha niente a che vedere con questo lavoro, ma mi apre una porta, una strada nuova. Il mio dubbio era se chiederle di tenermi il posto per due mesi e magari nel frattempo sostituirmi, o se licenziarmi, solo che lo sa meglio di me che oggi come oggi perdere il lavoro non è saggio. Il corso lo farò a settembre. Che lei decida di trovare un accordo con me o meno, io il corso lo farò comunque".
E lui: "Ma si per quello non c'è problema, in qualche modo possiamo metterci d'accordo. Il consiglio che le do è di fare attenzione alle scelte che fa, perchè oggi non è facile buttarsi in cose nuove, vabbè che lei ha le spalle grosse con due attività che ha avuto... Ad ogni modo dobbiamo cercare di lavorare in modo differente, ne riparleremo".

La buona notizia è che per il corso potrei temporaneamente tenere il posto di lavoro, sempre che lungo la strada il Messia non cambi idea, la notizia meno buona è che il  mio posto di lavoro non è sicuro. Che poi è meno buona solo fino ad un certo punto no?
Comunque vadano le cose il mio futuro è altrove e questo, pare strano, mi ha sollevata leggermente il morale. Leggermente eh, che comunque ritrovarsi senza lavoro oggi è una rogna non da poco.

Aggiornamento delle 11.40, le cose sono peggio di quello che pensavo, purtroppo non so quanto ancora tengano duro, o meglio, quanto ancora mi tengano qui, so comunque che sta cercando un 4° uomo per l'officina. Se devo essere sincera a me pare da pazzi assumere un'altra persona in queste condizioni, quindi, ad onor del vero, non so bene cosa pensare.

Questo comunque era il discorso che vi avevo accennato, parlando con Dr J gli ho anche detto che dopo il matrimonio, vorrei chiedere di fare un part-time, se l'alternativa è il licenziamento in tronco, facciamolo a piccoli passi. Ovvio che non lo proporrò finchè non sarà lui a parlare per primo. Mezza giornata, 6 ore, per me sarebbero perfette, per ora.
Insomma, quest'anno qualcosa accadrà, anche contro la mia volontà....
Incrociate tutto e speriamo che chiusa una porta, si spalanchi un portone...


Vs Libby

martedì 10 gennaio 2012

La Befana (un post verità che fa piuttosto ridere!)

La notte dell'Epifania, un'ombra oscura si aggirava davanti casa. Le sembianze non erano certo quelle della vecchia signora, ma gli abiti ci andavano molto molto vicini. Nella penombra non riconobbi quel riflesso sul vetro della porta di casa, poi sgranai di più gli occhi e mi accorsi che ero io!

Il preambolo è ovviamente inventato, ma non è che guardandomi allo specchio mi senta meglio.
Che quando ti accorgi che il tuo uomo ha più gusto di te nel vestire, sei arrivata al capolinea, al fondo del barile, alla frutta, dessert e rasentin (come si dice dalle mie parti).
Il punto è che economicamente non sono messa proprio bene e devo dire che molte delle mie finanze hanno preso il volo per risistemare il guardaroba primaverile/estivo. Quello invernale non m'ha proprio sfiorato, come se l'inverno non dovesse arrivare mai.
Il punto è che la roba invernale che vedo NON mi piace affatto. E' carina vista addosso alle altre, ma io mi domando dove e come dovrei portare certi abitini o certi maglionicini.
Ma andiamo con ordine... forse l'ho già detto diverse volte, ma l'abbigliamento femminile non è per nulla invernale. Maglioni in fresco di lana scollati a V o a collo alto, che io porterei a maggio e non certo a dicembre o a febbraio. Pantaloni le cui taglie sono talmente sballate che la 44 non mi entra nemmeno e mi si blocca ad altezza ginocchio (abbigliamento per anoressiche!). Maglioni nel vero senso della parola, quelli che meritano di essere chiamati tali, non esistono e se ci sono, sono a mancia corta. Dico io, dove cazzo devo andare a Gennaio con le maniche corte?
Lo so, lo so, vanno portati con qualcosa sotto... mica sono scema. Ma cosa? Cosa c'è di abbastanza caldo da poter mettere sotto ad un maglione la cui L è attillata che per poco non mi si ferma il sangue nella testa?
Appunto... ammettiamo poi che mi faccia andar bene i sotto giacca (una volta si chiamavano così) in cotone... ma io HO FREDDO! Io da novembre a marzo giro con due maglioni, come posso scaldarmi con una magliettina del cazzo e un maglione a maniche corte?
Non parliamo delle gonne, che sono ascellari - giro chiappa. Da portare con le calze super coprenti, che sicuramente non scaldano come un paio di pantaloni in velluto. E i vestiti, che sono in lana grossa, rigorosamente a manica corta, che se li indosso sembro l'omino Michelin, tutta na grinza e na piega!
E le scarpe, adesso pure le scarpe aperte per l'inverno fanno, non c'è più religione.
Io adoro le scarpe col tacco, ma non le porto. Sono scomode, mi fanno male ai piedi, mi distruggono schiena e gambe. Certo, sono slancianti e ti fanno super fession, ma diciamoci la verità... sono scomode. Punto.
Le scarpe basse sono orrende, almeno quelle che girano al momento e che ovviamente io acquisto per non andar via scalza!
Gli stivali, io impazzisco per gli stivali, ti tengono calda la caviglia a volte anche il polpaccio, ci puoi indossare dentro i calzetti pesanti ed essere figa comunque. Sono ineccepibili e non ho nulla da dire... se non che... se decido di prendere quegli stivali in pelle col taccazzo, devo avere la caviglia e il polpaccio di una gru rosa, perchè manco si chiudono. E se si chiudono o mi fermano la circolazione (che sommata ai pantaloni e al maglione, faccio un testone come una vacca, rossa rossa) oppure il piede ci sguazza.
Allora si passa ad abbigliamenti più comodi, fuori moda, che ti fanno sembrare sciatta o quanto meno la sorella di tua nonna Abelarda.
Ecco qual'è il mio problema, non so vestirmi, non che fosse una novità. Mi va bene quando vado a ballare. Mi  vesto di nero e sono salva, il nero va con tutto dicono, io ho tutto nero, grigio, marrone, beige e burro. Qualcuna di voi potrebbe morire di noia davanti al mio armadio, come guardare le 5 ore di film del Dr Zivago!!!

E vogliamo parlare del trucco e del parrucco? Ma si parliamone...
Il parrucco, che è l'argomento più veloce dei due: capelli su o capelli giù. Stop!
Ossia, capelli sciolti il giorno che li lavo, fluenti, profumati e morbidi. Il giorno dopo fanno già schifo e vivono di vita propria. Troppo sottili per tenere una piega, troppo corti per raccoglierli in modo diverso rispetto ad una coda di cavallo. Quindi un bel giro di elastico e via. E se sono sciolti, sono dritti,  sulle spalle assolutamente anonimi. A volte anche ribelli e schiacciati sul cranio.
Il trucco? non c'è trucco non c'è inganno... nel senso che proprio NON C'E'!
Ho la faccia cadaverica, dono di una pelle di luna itterica. Ho anche le mie belle rughette eh, che non crediate che io ne sia immune, ma come diceva la cara Anna Magnani "lasciatemi le rughe, c'ho messo una vita a farmele venire!". La mattina non mi metto nemmeno la crema idratante, anzi, non credo manco di averla mai messa in vita mia... esco e vengo a lavorare, che tanto per venire in questo posto serve truccarsi? Ma per carità! Il mio beauty per i trucchi è un coso informe a righe colorate e dentro c'è di tutto, credo da un decennio. I rossetti che ho devono essere ancora dell'era del Cioè, quando te li davano in regalo, quelli acquistati sono 2 in 37 anni. Uno corallo per il matrimonio di una mia amica a cui facevo da testimone... si è sposata nel 2006! E l'altro per un'altro matrimonio ed è un bordeux che risale al 2004, datato come i vini ahahahah!
Fondotinta ne ho preso uno al supermercato, perchè l'unica volta che ho voluto fare la figa, sono andata in profumeria e c'ho lasciato 52 euro per un fondotinta del cazzo che mi è durato un attimo e poi ciao. Ho una terra acquistata in erboristeria nel 1999, mi ricordo la data perchè non ero ancora sposata e sono ottimista e voglio pensare che fosse stato solo un anno prima, ma tranquille, è quasi finita!
Ombretto? Ah si, ne ho 4, forse 5! Tutti della Collistar (esiste ancora sta marca?), un verde scuro, un dorato, un aranciato, un terra bruciata e poi l'ultimo acquistato lo scorso anno (incredibile) da Kiko, è un grigio fumo brillantinato.
Il mese scorso ho acquistato due matite, una grigio scuro (mi hanno detto NO al nero, con la pelle chiara che ho) e uno turchese metal, da sfumare come obretto... che detta tra noi, non mi pare mi stia molto bene, ma fa nulla.
Poi ho una matita dorata acquistata nel 2004 e una verde smeraldo bellissima acquistata lo stesso anno.
Voi pensate che io dica le date a caso vero? No no, compro talmente poco che quando compro so esattamente dove lo faccio e quando, quindi non mi sbaglio! Ad esempio, la matita dorata l'ho acquistata nella profumeria di fianco al posto dove lavoravo in città, ho smesso nell'aprile del 2004, quindi o è 2004 o 2003 o 2002... quindi sempre per ottimismo direi 2004!

I mascara, rigorosamente neri e da supermercato. Uno l'ho quasi finito, ma si è seccato prima che arrivassi in fondo a dire il vero, quindi deve avere diversi anni. Poi ne ho un altro che non ho aperto da poco, ma che staziona nel mio borsello da una manciata di decadi!!!
Poi? C'è dell'altro? Non credo, il mio parco trucchi si limita a questo più o meno.
Non mi so truccare, se lo faccio lo faccio a caso e non sempre il risultato è guardabile, ad ogni modo mi trucco esclusivamente per andare a ballare. Fondotinta, terra, matita, rimmel e burrocacao trasparente. Ecco! Tanto in discoteca è buio, chi volete che mi veda!
E vogliamo parlare di depilazione? Qui Dr J si starà sbellicando dalle risate, lo so, visto che qualche settimana fa mi ha detto che ho le gambe più pelose delle sue! Vabbè ma tengono caldo no? No... va bene va bene, so che sto scatenando le vostre ire, lo so!
Sono da lapidare nella pubblica piazza, la vergogna di ogni donna uomo e bambino sulla Terra per generazioni e generazioni. Assomiglio sempre di più a mia madre. Invece di prendere i tratti della mia nonna che a 84 anni vestiva jeans e camicetta turchese, un filo di trucco e rossetto rosso gentile, ho preso da mia madre che andrebbe in tuta da ginnastica anche ad un matrimonio ( io mi sono limitata al cinema, ve lo ricordate no, ne sono certa!).
VI PREGO, QUALCUNA DI VOI, MI FA DA LIFE COATCH? DA PERSONAL SHOPPERS? DA DONNA DI GUSTO.... sono disperata!
Ahahahahah!

primo piano di Libby!

Vs sciattissima blog amica... ahahaha Libby!

lunedì 9 gennaio 2012

Niente propositi per il 2012, solo dichiarazioni.

Vorrei dirvi che ho dei buoni propositi per questo 2012 iniziato da 9 giorni, ma no, non li ho, nemmeno uno. Fare dei buoni propositi non serve a nulla, tanto non ne porto a termine nemmeno uno, quindi!

Di che vogliamo parlare?
Vogliamo parlare dei piedi per terra?
Faccio riferimento al mio ultimo post del 2011, in cui ero tutta ringalluzzita dalla notizia di un posto libero per il corso AITI a maggio, per qualche giorno sono stata molto indecisa sul da farsi, poi ho riflettuto e mi sono detta "Dove cazzo voglio andare???". Così ho rinunciato.
Lo so lo so, starete tutte sbuffando e facendo gestacci scocciati, ma guardiamo in facci la realtà, se lascio sto postaccio, come lo pago il mutuo? Come lo pago l'affitto? Come pago le bollette?
Tenete conto che il corso mi costa 3 mila euro (AVETE LETTO BENE, NON HO SBAGLIATO A DIGITARE) e mi consente, alla fine, di essere una diplomata (una specie) a livello piuttosto alto, quindi è giustificato il costo. Ma poi non è di questo che volevo parlarvi, volevo solo dire che non è affatto vero che siamo fautori del nostro destino. Ne parlavo anche con Dr J, che ha sopportato le mie lune durante tutte le vacanze.
Io rifletto quando non lavoro, mi faccio i miei conti e NON trovo mai soluzioni adeguate. Ci si costruisce un destino se si ha modo, se ci sono le possibilità di farlo, altrimenti vivi come vivi e morta lì. E' il mio caso, finchè non troviamo una soluzione, la soluzione è rimanere e star di merda. Se hai un gran culo nella vita, puoi decidere la tua strada, altrimenti percorri quella che hai davanti e in silenzio anche, che potrebbe capitarti di scivolare in un burrone, a voler fare di più e di meglio.
Tengo ferma la pre-iscrizione per settembre, ma di certo non cambierà nulla. Dovrò comunque pagare affitto, mutuo e bollette, quindi alla fine, che soluzione potrei mai trovare?

Venendo a lavorare la mattina, incontro una rotatoria che divide due strade, una viene verso l'ufficio, l'altra dalla parte opposta, stamattina la tentazione di andare dall'altra parte è stata MOLTO più forte del solito. Mi sono fatta violenza e sono venuta a lavorare.
I miei colleghi non se la passano meglio di me, non hanno nulla da fare, il che significa che tra poco saremo tutti qui a guardarci negli occhi..... e onestamente, non me ne frega un tubo!!! La vita va come deve andare, questo è il punto. Scapicollarsi non serve a nulla, meglio tenere un po' di energie per il futuro.

Vi parlerò nel dettaglio del corso che dovrei fare, magari tra qualche giorno.

Aggiornamento matrimonio: finalmente, dopo mesi di battaglie, FORSE, siamo arrivati alla conclusione e la bozza degli inviti è pronta da sottoporre alla supervisione della PINK (tesoro, è completamente diversa dalle prime!!!). Poi procederemo con la stampa e le consegne. Ce la possiamo fare...

Ah, bentornate amiche blogger.

Vs Libby