martedì 20 dicembre 2011

Quando il sole dipinge di rosa le montagne...

Mancano 4 giorni poco più a Natale e per me altro non è che una domenica come un'altra. Quest'anno lo sto saltando a piè pari, niente smania da regali (non ho soldi quindi sold out!) e men che meno ho giorni di vacanza, se non qualcuno dopo capodanno, quindi sinceramente è una settimana dell'anno come potrebbe esserla qualsiasi altra.

Non so bene cosa voglio scrivere in questo post, perchè ho passato una domenica molto brutta, in cui ci sono stati troppi silenzi e molte cose brutte che sono uscite dalle nostre bocche, per cui, per quanto poi tutto sia finito in un grande abbraccio, mi ha lasciato l'amaro in bocca.
Una volta di più è stato sottolineato che io sono cambiata, che non sono quella che ero un anno e mezzo fa, che sono diversa, un'altra persona.
Allora capita che guidando alle 7.50 di mattina, abbia di fronte le montagne innevate e che i primi raggi di sole le dipingano di rosa. E allora capisco che davvero è cambiato tutto e che temo, niente potrà tornare come era prima. Forse è vero che sono cambiata, forse quella che ero non c'è più, forse con gli anni mi sono modificata, diventando quella che sono.
Secondo Dr J una vecchia di 70 anni, il che non è propriamente un complimento, e lui è stanco.
Lo sono anche io. Non di lui, mai di lui.
Sono stanca delle piccole sfighe che mi capitano tutti i giorni, stanca di sentirmi una fallita, stanca di sentirmi del tutto inutile. Stufa di una casa non mia che ha un sacco di piccole rogne. Stufa di progetti che non vanno avanti. Sfinita da un lavoro che ...non è commentabile, di un hobby che mi richiede troppo tempo che io non ho.
Allora domenica sera, parlando con Dr J, mi ha detto che sono invecchiata perchè non ho più sogni.
Io ne ho avuti di sogni, tantissimi, ma come vi ho detto più volte, non se n'è realizzato nemmeno uno, quindi ora non ne ho più, perchè se mi permetto di sperare in qualcosa di meglio, rimango delusa dal suo non avverarsi e forse è vero, mi sento vecchia come se le strade mi fossero tutte precluse.
Sinceramente, speravo che sarebbe cambiato qualcosa nel momento in cui Dr J avesse trovato lavoro, invece no, tutto è rimasto uguale a prima, con la differenza che lo vedo meno.
E poi mi sento in colpa perchè c'è gente che se la passa malissimo e io che non avrei nulla di veramente tangibile di cui lamentarmi, non sono felice. O meglio, sono spenta. Ecco la definizione giusta...


Che poi non è vero che una persona che apparentemente ha tutto, non ha di che lamentarsi, perchè lo status interiore, quello che non si vede, magari è più pesante, più debilitante e più grave di quello che è sotto gli occhi di tutti.
E così mi lascio vivere, senza prendere la vita per le briglie e guidarla dove vorrei che andasse. Forse ho fallito troppe volte e ora sto ferma per non fare altri danni... e intanto la vita va avanti, le persone fanno cose e conquistano vette di montagne rosa, mentre io me ne sto a guardare...

Libby

23 commenti:

  1. A volte è anche necessario fermarsi e lasciare scorrere le cose. Serve per ridarsi la carica, per riprendere le fila della propria vita, soprattutto se si viene da un periodo di troppi affanni.
    Non prendertela con Dr J per quello che può averti detto: sono certa che nelle sue intenzioni, la sua affermazione voleva esserti da sprono, non certo un'offesa.
    Lascia passare ancora qualche tempo in pausa... e poi riparti con la grinta che avevi prima e che hai ancora... è solo sotto una coperta grigia.
    Ma sono certa che questa coperta quanto prima volerà via dalla finestra!
    FORZA LIBBY!!!

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  2. Questo post è...crudo e nudo, proprio. Lo leggo e penso che spesso tante cose le ho pensate anche io, e che sia normale cambiare, abbattersi, sfiduciarsi. Quello che posso dirti è guardare bene dentro di te, dici bene quando affermi che c'è chi sta peggio e riesce a godere del poco, perchè non mischi tutte le carte e cerchi di rimetterle in ordine di priorità? Guarda nella tua storia, se noti anche tu un tuo cambiamento...affrontalo, chiedi aiuto a lui, magari si sente solo destinatario passivo di un tuo cambiamento in negativo. Coinvolgilo, e cerca di trovare il buono, in tutto. Pensare fa bene...benissimo, ma ogni tanto devi lasciare le cose andare così come vogliono, senza intralci, e tu non puoi far altro che metterci tutto il buono che hai in ogni giornata!
    Buona giornata, allora..

    Olga

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  3. Non vorrei dirti cose scontate, ma sono più grande di te e forse ho un po' più di vissuto e posso parlare con cognizione di causa.
    Nella vita di ogni persona ci sono momenti di stanca, di scoraggiamento, uno si guarda indietro e non vede nulla di concretizzato, guarda avanti e non ha speranze per il futuro. Qualcuno potrebbe dire ch enoi donne siamo più soggette perchè gli ormoni ballano dentro il nostro corpo, e anche se non lo vorremmo mai ammettere, in qualche modo influiscono anche sulla nostra psiche. Io ho passato un momento come il tuo quando ho compiuto 35 anni, poi a 39 è passato e sono tornata ad avere sogni, speranze, gioia di vivere. Poi un altro momento, più lungo e doloroso, dai 48 anni fino a pochi mesi fa. Mio marito mi diceva anche lui che sembravo già vecchia, non tanto nel fisico, quanto nello spirito. Poi di nuovo qualche cosa è cambiato e ora mi trovo un una fase nuova, in cui mi sento più giovane, attiva, indulgente con me stessa, ma rigorosa nel cercare di migliorarmi e non lasciarmi andare. Diciamo che ho imparato a volermi bene, ad avere cura di me e a cercare di piacermi.
    Ecco, secondo me è importante cercare di arrivare a questo punto: dobbiamo imparare a volerci bene e fare in modo di stare bene con noi stesse, il resto viene da sè. Non so darti la ricetta per arrivarci, penso che ognuna di noi debba scoprire il proprio percorso, posso solo dirti: non lasciarti andare, cerca di reagire e di trovare il modo giusto per te.
    Posso abbracciarti come una sorella maggiore farebbe con la sua sorellina più giovane?????

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  4. Weeeeeeee ma non hai il corso di toelettatura e l'avventura della ricerca della gravidanza in atto? e non sono sogni?? dai sususu! e il matrimonio! :)

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  5. tesoro, non sono proprio la persona più adatta per farti passare il cattivo umore...
    Io quest'anno a Natale mi sparerei letteralmente...

    Vale come conforto se ti mando un abbraccio?

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  6. Cara Libby che dirti ? Quando leggo di queste tue emozioni penso, l'energia di queste passi da una persona all'altra... Dico cosi, perchè io ho pensato alla stessa cosa qualche giorno fà, non ricordo se è stato guardando le montagne, ma ho fatto la stessa considerazione sul mio "sentirmi vecchia". L'ho fatta da sola, una mattina guardandomi allo specchio, senza che ci fosse un Dr J a dirmelo... Vecchia proprio nello spirito, nei miei sogni... Io nel mio animo, mi sono sempre ribellata a questa cosa, eppure... la tendenza a lasciarmi vivere stava diventando...piu' comoda. Poi non lo so è scattato qualcosa e ho detto NO. Tutta la poca energia che resta...la sto orientando su di me. Faccio piccole cose, piccolissime, mi trascino in avanti, ma non voglio mollare. Penso che magari tra qualche tempo, mi verra' anche forse la forza di correre... Ma i miei sogni no, quelli non li voglio mollare, anche fosse per tenerli semplicemente nella mia testa, come ideali...
    Un abbraccio forte !

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  7. Libby, lo so che mi manderai a quel paese, tranquilla, ma quello che dovresti risolvere è dentro di te.. non puoi aspettare che gli eventi esterni, tipo il lavoro di Dr J, cambino la situazione, perché il "problema" è dentro di te, e finché tu non cambierai la tua predisposizione, finché non deciderai di non avere più paura che tutto vada male, finché non ti concederai di essere felice, non potrai esserlo! Ti abbraccio forte e so che da fuori siamo tutti bravi a parlare!

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  8. Concordo pienamente con Lisa: niente e nessuno cambierà la situazione, nè il lavoro di drj, nè il matrimonio, nè una gravidanza, nè 500milioni al Superenalotto, sei e sarai solo tu, e il tuo bacato cervellino. Solo noi possiamo trovare le cose belle nelle cose brutte! Quindi forza, tirati su le maniche e tira fuori la forza d'animo che ti sei persa x strada!!

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  9. Io ti ho detto parecchie volte che secondo me quello che ti manca è l'entusiasmo, neanche i sogni secondo me, proprio l'entusiasmo delle cose, quello che ti fa vedere più le cose belle che quelle brutte che succedono. Perchè la realtà è che le piccole sfighe, i problemi, i sogni nel cassetto e quelli che abbiamo tentato di realizzare ed abbiamo fallito ce li abbiamo tutti. Il fatto è che quando stai male dentro vedi solo quello che ti manca invece di vedere quello che hai. Tu dici che neanche il lavoro di Dr. J ha risolto il malessere che sentivi, perchè vedi solo il tempo che passi lontano da lui mentre non vedi che magari lui comunque non si sente più inutile, non vedi che il tempo che passate insieme è meno ma forse più di qualità e che hai qualche ora in più anche per i tuoi hobby che diciamocelo con un uomo per casa è difficile. Io non ho la bacchetta magica per risolvere il malessere che hai dentro tu ma credo che tu sia ad un buon punto se già ti rendi conto che è solo dentro di te, che basta solo che sia tu a cambiare le cose, a cambiare la prospettiva!!! Ti abbraccio forte e quando Dr. J lavora o ha voglia di rogne tu prendi e chiamami che fettucciamo insieme!!!!! ^__^

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  10. @Sonia: grazie cara, le tue parole mi sono di conforto e vorrei tanto che fosse davvero come dici. Oggi va così, una giornata che più che grigia è marrone...

    @Olga: e se ti capita di non riuscire più a vedere il buono di ogni cosa? O anche solo di una cosa? Come si fa? Io ci ho provato, ma poi capita la stupidaggine che mi fa dire che sto facendo tanta fatica inutile.

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  11. @Giliola: cara, certo che puoi e il tuo calore, le tue parole mi hanno un po' commossa. Ma cosa vuoi, io piango anche guardando il Grande Fratello! Sono così sensibile che mi fa piangere tutto. Credo siano ormai quasi due anni che mi sento così e per quanto io abbia cercato conforto nelle cose positive, subito dopo una nebbia inesorabile me le ha cancellate. Pensa, tra tre mesi mi sposo e non riesco a provare emozioni e ansia per questo, tanto sono persa. E cerco in me stessa una via d'uscita che non trovo. Praticamente per me tutto è diventato un problema e anche se sono lievemente migliorata dalla disperazione di un anno e mezzo fa, di fatto non è cambiato nulla. Ma ti ringrazio per il conforto, Dio solo sa se non ne ho un infinito bisogno.

    @Marta: dici bene tu, ma per ogni tuo dire io posso contrapporti un mare di problemi. La ricerca di una gravidanza è un percorso infinito, pieno di permessi da chiedere, analisi da fare e medicinali che ti scombinano l'umore da prendere. Il corso di toelettatura sarà a settembre prossimo e non so ancora se riuscirò a farlo, visto che dovrei licenziarmi perchè non ho modo di prendere aspettative. E il matrimonio... già lo splendido giorno che non riesco ad emozionarmi da tanto sono anestetizzata. Faccio proprio schifo eh!

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  12. @MM: altrochè se vale e io te lo rimando con un bacetto anche, nella speranza che alla fine il Natale non sia tanto brutto come ti aspetti.

    @Silvia: grazie Silvia, capisco cosa intendi. Magari troverò un po' di energia pure io, nascosta da qualche parte.

    @Lisa: no no Lisa, quello che hai detto è verissimo e sono molto cosciente di questo. La cosa grave è che non riesco a far nulla per cambiare la situazione o trovare la forza. Certo Dr J vicino è una salvezza, ma lui non può far altro che tenermi la mano se piango. E io non so come si possa trovare la forza che dici... forse non ce l'ho più.

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  13. @Candy: :-) mi limito a sorriderti... tu mi fai sempre sorridere!

    @Mere: grazie, sei un'amica!

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  14. Quando ho letto il titolo del post mi aspettavo una cosa completamente diversa. Le montagne tinte di rosa sono una delle cose più belle ed emozionanti che io conosca. Io nn penso di essere la persona più adatta a dar consigli perchè vivo in un mondo ancora rosa e azzurro, pieno di sogni e di speranze e ho paura di quando mi sveglierò. Però da quello che leggo mi viene da dare un nome a quello che stai vivendo e si chiama depressione. Ho un amico che la ha avuta, poi è andato da uno psicoterapeuta e con il suo aiuto e quello dei farmaci ora lo vedo molto meglio. Pensaci. A volte nn ce la si fa da soli...

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  15. @Silly: ciao cara, mi fa piacere sentirti così serena. Lo conoscevo anche io il nome di questo malessere e non pensare che sia una di quelle che aborra l'aiuto terapeutico. Anzi, ci sono stata un paio di volte e mi è servito, relativamente, ma di sicuro male non ha fatto. Rifletterò! Ti ringrazio comunque. Un bacione.

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  16. Quando dovevo svegliarmi all'alba per arrivare in tempo al lavoro ero felice di vedere le montagne dipinte di di rosa. Era sempre meglio che iniziare la giornata con la nebbia. Mi dispiace che tu ti senta così, ci sono passata anche io. Ti abbraccio!

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  17. @Mafalda: grazie cara. Ma lo sai che in certi giorni, la nebbia è più in linea con il mio umore e mi sento meglio?
    Stranezze.

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  18. Libby scusami se sarò dura in questo commento.
    Tutte abbiamo visto sogni spezzarsi, abbiamo affrontato difficoltà di vario genere, a volte economiche e alle altre solo interiori. Io penso che tu debba smetterla di lamentarti per poi non fare nulla. I cambiamenti qualche volta vengono dall'esterno, ma per lo più devono venire dall'interno. E invece tu sei lì a piangerti un po' addosso delle cose andate storte, quando invece di cose belle ne hai avute e ne hai ora. Il tuo primo matrimonio è andato male eppure hai avuto la grande forza di rimetterti in gioco ed ora ti risposerai di nuovo. Hai una persona accanto a te che ti ha scelta anche perchè le cose che hai affrontato nella vita ti hanno arricchito di conoscenze ed esperienze. Hai uno stuolo di blog amiche che ti vogliono bene e che ogni giorno passano di qua per sapere come te la passi. E invece di vedere le cose positive stai lì intristita. Impara a sognare cose vicine e poi a essere felice di queste cose! La felicità è fatta di piccole cose che sommate riempiono il tutto. Tu sembri guardare al tutto dimenticandoti delle piccole cose. Agisci per cambiare quello che puoi cambiare e accetta che certe cose non possono essere cambiate.

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  19. spero tu non ti sia offesa per il mio commento così nudo e crudo

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  20. potrei averlo scritto io questo post...che tristezza quest'anno....Bacetti

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  21. @Vete: ma scherzi? No, certo che no. So che tutte voi dite delle verità inconfutabili, sono ben cosciente di questo, ma ci sono giorni in cui mi metterei seduta ad aspettare, anzichè agire. Il problema che questi giorni sono la maggior parte. Ufffi! Andrà meglio, un giorno... chissà quando.

    @Bri: speriamo che il prossimo almeno non peggiori! Un bacione.

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  22. Una bella risposta a Brighela sarebbe stata "speriamo che l'anno prossima vada meglio!"
    Vedi da dove iniziare? Ne abbiamo parlato ieri...lo so che non è facile e non voglio fare la facilona, ma inizia a guardare le cose da un'altra prospettiva. Piano piano vedrai che diventerà tutto più leggero. Un abbraccio grande

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