mercoledì 19 ottobre 2011

Tutta colpa della tristezza.

E' qualche giorno che sono triste (più di qualche, ma non badiamo al tempo), se analizzo le motivazioni sono più o meno le solite più in aggiunta altre molto cretine, ma questo è un blog, è come una porta che si apre direttamente nella mia testa, quindi posso pure scriverle.

A parte la solita cosa del lavoro, con annessi e connessi, mi sento sola. Pare strano, ma più mi sento sola, più voglio stare per conto mio. Ma mi sto sforzando eh. Ieri sera sono andata al corso anche senza Dr J (che era al lavoro fino alle 22), stasera vado dai miei senza Dr J (perchè lavora fino alle 22), domani devo andare al ristorante a portare la caparra senza Dr J (perchè lavora fino alle 22).... come? Mi dite che avete capito? Ecco anche io. Ho capito che mi sento sola perchè non sono abituata a girare per casa senza averlo nella stanza accanto, senza sentire che mi chiama o che ride davanti al computer.
Sono contentissima che lavori, sia ben inteso, ma ero abituata bene, tutto qui.
Poi analizzo tutto e ci sono cose che più che rendermi triste, non mi rendono felice.
Punto primo.... Dr J lavora, ma dopo quasi una settimana, non sappiamo ancora con che contratto e se mai ce ne sarà uno. I dubbi vengono a chiunque immagino. Ci siam detti "E se ora hanno bisogno perchè hanno una montagna di lavoro e poi ti lasciano a casa senza ne arte ne parte?". Sempre meglio di niente, ma gradiremmo semplicemente saperlo! Le cose incompiute, le cose a metà, le cose non chiare a me non piacciono, non so a voi.
I corsi... mah, ci sarebbero diverse cose da dire, ma lascio perdere perchè alla fin fine... ma davvero m'interessa? Forse è il NON essere poi tanto tenuta in considerazione che mi scoccia, le amicizie va e vieni (tipo sacchetto apri e chiudi, avete presente?).
E il matrimonio.... legato a doppia mandata ad un discorso economico personalissimo, troppe cose da fare, visite, dentista, analisi, soldi che come entrano sono già spesi.
E il matrimonio come preparazione... e qui la Pink prenderà il treno e verrà a picchiarmi duramente, lo so!
Ho fatto le cose essenziali, tipo data, comune e ristorante. Null'altro. Il motivo è presto detto... non sono convinta.
FERMI TUTTI... cosa avete capito? Non sono convinta di questa organizzazione, di questa festa, del bisogno che c'è di farla. Per un attimo mi sono fermata e ho pensato al discorso della Mere... io voglio sposare LUI. Punto. Il resto è tutto in più. Io lo sposerei anche domani, mandando a cagare tutti quei riti e quei festeggiamenti.
Allora voi mi starete dicendo.... perchè fai tutto questo?
Perchè se non lo faccio, il giorno in cui sarò più serena, senza la spada di Damocle del lavoro, quando avremo preso i ritmi lavorativi di Dr J, quando ci saremo ripresi economicamente e avremo un bel contratto firmato.... me ne pentirò. Succederà perchè mi conosco. Mi darò della sciocca per non aver festeggiato come meritiamo, mi darò della scema per aver lasciato che la mia tristezza decidesse del mio matrimonio. Ma ora? Ora è un pochino difficile ed è tutta colpa della tristezza
Così come è colpa sua se arrivo la sera e comincio mille lavori senza finirne nemmeno uno, o il fatto che prendo fili di rame, perle e pinze e non faccio che girarli tra le mani senza sapere esattamente cosa fare.
Perchè credetemi di obbiettivi in questo momento ne ho tre e MOLTO MOLTO importanti, ma senza entusiasmo non si va da nessuna parte.

Vi chiedete per caso...cosa mi renda felice? Dr J, la mia amicizia con Aus, la salute della mia mamma e del mio papà, il mio gatto che sta meglio e a cui hanno abbassato il dosaggio dell'insulina. Cose enormi, ma che non aiutano ad essere meno triste.... come mai?

Voi ce l'avete una risposta per me? Perchè se penso ad un posto dove abbandonarmi, dove cercare me stessa e la mia pace, penso alla Toscana, alla pineta (quella in foto), al mare (sempre in foto)... e a noi (foto che leverò tra pochissimo).






Ciao
Libby

24 commenti:

  1. Ecco anch'io ahimè sono cosi, ogni tanto quel senso di tristezza mi si incolla addosso....solitamente ci pensa M poi a dirmi di vedere le cose positive che ho [proprio come hai fatto anche tu] e non solo ciò che non ho o ciò che devo ancora ottenere....funziona?
    non molto lo confesso ma credo dipenda tutto dalla difficoltà di cambiare punto di vista quando x una vita si è usato sempre il solito....le vecchie abitudini sn dure a morire...ci sto lavorando su però...anche se il non stare bene quando le cose non sono definite credo sia un fatto caratteriale....uhm....si vede che non so dare una risposta?ahahahhahah vediamo se qualcun'altro ti illumina cosi prendo spunto anch'io :P

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  2. Cara Libby, banalmente penso che tutto lo stress, le dulusioni, la rabbia che hai dovuto mandare giù in questo periodo, tuo malgrado, ti stiano presentando il conto, ecco perché non riesci ad esempio ad essere più di tanto motivata in una cosa che, lo sai anche tu, ti farà felicissima come il matrimonio! Ti devi dare tempo, secondo me, per metabolizzare i nuovi ritmi di Dr J (che, vista l'incertezza, naturalmente non deve certo smettere di cercare di meglio!) e cercare di concentrarti sulle cose belle che hai che, per fortuna, ci sono!! :-) So che è banale, l'ho premesso, ma è l'unica risposta che ho!!

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  3. Sono già in viaggo verso casa tua, armata di mazza ferrata e strumenti di tortura vari. Oltre alla mia amicizia e alla persuasione.

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  4. @bmaileen: lo so che non funziona più di tanto... per me è lo stesso. Qualcuno dice "fegatene" ma lo sai meglio di me che non si può!

    @Lisa: forse hai ragione, forse è la stagione che porta i primi grigi, forse è la stanchezza la demotivazione. Forse ci vuole tempo. Dr J è contento del suo lavoro, vorremmo solo più chiarezza, quello si. Vedremo nei prossimi giorni. E... la tua risposta non è affatto banale. Ciao cara un bacione.

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  5. libby ti sei risposta da sola riguardo al matrimonio, non lasciare che l'insoddisfazione del momento ti rovini la festa che giustamente dovete fare per celebrare voi e il vostro amore!

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  6. io ti lascio un abbraccio forte forte, perchè davvero non so che dirti... io anche sono scettica su quello che sarà (eventualmente un giorno) il mio matrimonio, e prescinde ovviamente dal mio rapporto d'amore!!

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  7. ahhhh qusto senso di solitudine...come lo conosco bene!!! mi accompagna a braccetto sempre...anche quando sono in mezzo a milioni di persone il piu delle volte ;) lo sai che dopo diventa un fedele amico col tempo??? ;)
    a parte gli scherzi tesoro...è normale che tu ti senta cosi, sono stati cmq scossi dei piccoli equilibri che una coppia costruisce durante la giornata nel qutidiano...ci vuole tempo per abituarsi, datti del tempo e passerà, sperando che il lavoro porti buoni frutti per Dr.J...
    riguardo al discorso matrimonio, penso che il discorso di Mere nn faccia una piega e sono certa che le fondamenta quando si decide di compiere questo passo siano quelle...nn certo la festa, gli invitati e tutto il resto...però penso anche una cosa...ma perchè nella vita nn ci dovremmo mai concedere un momento per sognare??? per noi??? per esaudire cmq un desiderio??? nn credo che sia una forma di egocentrismo...ma piuttosto una volontà di premiarsi pure qualche voltam visto che la vita di suo lo fa già poco...io nn ci vedo niente di male...assolutamente....cio nn toglie il fatto che se foste tu e lui da soli a festeggiare davanti ad una pizza sarebbe la stessa cosa come concetto di base...ma perchè dovre sempre rinunciare a atutto???? magari a quella cosa di troppo...ma a tutto no! ;)

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  8. Io paradossalmente invece sono così serena che la festa per il (mio) matrimonio mi sembra una cosa COMPLETAMENTE inutile, perchè nulla può aggiungere alla felicità di sposare SF che provo già.
    Ragioni opposte alle tue, ma ugualmente la spinta sarebbe di non festeggiare niente.
    Ma poi mi fermo a pensare a cosa sia giusto e cosa no. E' giusto festeggiare con le persone che ci vogliono bene, non è giusto svenarsi per accontentare gli altri.
    Quindi l'obiettivo è semplicemente cercare il giusto mezzo.
    Dai dai dai, fai sistemare Dr J e poi sono sicura che il giusto mezzo si svelerà alle vostre menti....

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  9. le cose che ti rendono felice sono genuine e sono la tua forza.
    si credo anche io che se non fate la festa del vostro giorno poi ti pentirai.
    per il lavoro di Drj incrocio le dita sperando vada tutto bene.
    che dire del sentirsi sola? per farti sentire meno sola ti dico che anche a me succede è un periodo un pò cosi..tipo limbo..credo succeda a tutte ovvio ch quando c'è la componente di un lavoro che non ti appaga piu e dove ti trattano male la cosa si amplifica.
    io mi auguro che troverai il modo per sistemare appunto la situazione del lavoro.
    meriti di essere felice perche sei una brava persona.
    quindi si secondo me dovreste festeggiare il VOSTRO GRANDE GIORNO.

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  10. @Pink: :-D lo sapevo... ti aspetto nascosta!

    @Vete: infatti ce la sto mettendo tutta.

    @Pauline: il mio non è scetticismo, Dr J, in un momento di riflessione aveva proposto di sposarci e stop, magari di andare a mangiare una bruschettina con gli amici e basta. Ma il fatto è che ci tengo davvero a festeggiare, perchè ce lo meritiamo. Seppur in modo semplice è quello che vogliamo entrambi.

    @Cene: che bel commento. Davvero. Mi hai dato un motivo in più, reale, per essere un pochino più entusiasta di questo evento. Ti ringrazio di cuore. Hai ben detto, perchè non dovremmo viziarci un pochino? Un bacione.

    @PRxT: si anche a questo ho pensato, al fatto che sia giusto festeggiare con le persone che tengono a noi, col cuore, non per finta. Che sia giusto un giorno per noi, per essere il centro dell'attenzione, per essere carini e innamorati davanti al mondo. Poi sostanzialmente la felicità che mi provoca diventare sua moglie... non verrebbe minimamente intaccata dalla presenza o meno dei festeggiamenti. Sarebbe solo un valore aggiunto, un ricordo. So che ne sarò felice, quello si!

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  11. @Lali: grazie tesoro. Lo festeggerò infatti, il punto è che ora mi manca lo spirito giusto... magari, se avessi il tempo di decidere le ultime cose con lo sposo.... e partissi a fare le ultime cose. mah! Chi lo sa!

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  12. beh magari una sera di queste a me rigenera sempre un pò..fai cosi ti fai una tisana (non al finocchio che non si puòsenti'!!!) poi metti un pò di musica reiki che se non ce l'hai ti mando un file (la uso io per fare i massaggi ed il taglio capelli) oppure musica relax poi ti fai un bel bagno caldo rifletti per bene a tutto quello che VUOI E VOLETE FARE VOI DUE e fai una lista dove scrivi cosa ti fa stare ma e e cosa ti fa stare bene
    poi cerca di eliminare qualcosina (Il lavoro pr non si puo i know) e scriviti tutto quello che vorresti fare per il matrimonio! :)))
    sisi so che son cose banali quelle che ti ho scritto eheh! :))))
    poi hai la Pink che ti aiuta quindi! ranquilla!

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  13. ecco volevo dire Ludovico Einaudi mi rilassa!! (si lo so un pò una pera ma a volte serve!)

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  14. Anche a me prendono di queste giornate, soprattutto quando il cielo è grigio come oggi...
    Non ho decisioni così importanti da prendere in questo periodo, ma se posso darti un consiglio pensa a cosa vorresti ricordare del tuo matrimonio, tra qualche anno: io investirei più nel viaggio di nozze che nei festeggiamenti, ma sono piuttosto egoista ;)
    Un abbraccio
    P.S. certo che una cioccolata calda ci starebbe proprio bene!

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  15. Come hai detto tu è solo un momento...Passerà tutto...e quindi è giusto che organizzi il tuo matrimonio al meglio...Perchè poi te ne pentiresti...

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  16. @Lali: SCHERZI???? Io AMO alla follia Ludovico Einaudi, ho tutta la discografia.... farò come dici, saltando il bagno perchè non ho la vasca. :-D

    @Mafalda: non mi tentare con la cioccolata sai!!! Ehehehe... invece lo sai che del viaggio di nozze m'interessa poco? Forse perchè da una parte non è il momento per spendere soldi e dall'altra Dr J avendo iniziato a lavorare da poco, non può prendere subito la licenza matrimoniale, sicchè aspetteremo più avanti.

    @Memole: esatto, è solo questo che mi spinge ad andare avanti a organizzare e a curare tutto (grazie alla santa Pink, non saprò mai come ringraziarla abbastanza!).

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  17. azz nemmeno io ho la vasca adesso! rimpiango i bagni relax che facevo a casa di mia mamma :(

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  18. E' normale sentirsi così; hai davvero tante cose per la testa; però puoi sfogarti qui e questo è già bello:) Siamo belle anche per questo: perchè siamo noi con le nostre debolezze e fragilità; questo ci rende uniche:) tieni duro, Libby ma non dimenticare mai di fare ciò che senti davvero dove puoi:) a parte eliminare il tuo simpaticissimo capo:-/

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  19. Come hai detto bene è tutto l'insieme di cose che ti fa sentire così, e logicamente sei avvolta in un'apatia che fai fatica a superare. Ti capisco benissimo quando dici di sentirti sola. Chi meglio di me può capirti? Io che vivo in balia dei turni del Felino, che molto spesso passo il mio tempo da sola, che quando facciamo la spesa insieme è una grande festa per me perchè non lo facciamo mai, che passo le notti da sola (anche quando sto male come domenica)....Ci si abitua Libby, ci si abitua e si trovano dei propri spazi che quando vengono poi sconvolti dà pure fastidio. Te lo dico per esperienza personale. Io ci avevo messo quasi un anno ad abituarmi alla nuova vita, poi il Felino ha fatto l'incidente e mi sono riabituata ad averlo sempre lì a portata di mano....ora che è tornato al lavoro riabituarsi sarà più facile ma resta sempre lo scoglio di dormire da sola che faccio una fatica bestiale.....per il resto che dire....sono contenta che tu abbia pensato a me ma io sono convinta che tu ci tieni alla festa, è solo che in questo momento non ce la fai a superare questo scoglio mentale, ti sembra tutto difficile e insormontabile....se le cose (a partire dal contratto di Dr.J) andranno sistemandosi sono convinta che tornerà l'entusiasmo di prima, datti un po' di tempo....un abbraccione (che ti darò finalmente dal vivo sabato!!!)

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  20. @Momoko: ciao, ti ringrazio di cuore. Non so se ti è mai capitato di voler fare tante cose, ma che al momento non te ne viene nessuna. Che proprio ti scoraggi... ecco, sarà anche colpa del tempo, ma al momento è così.

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  21. Altrochè cara. Io non avendo alle spalle una solida famiglia crescendo ho perso per strada un po' di autostima. Chi mi conosce sa che spesso mi reputo 'lenta': una cosa alla volta, anche svicolando la sfiga, riesco a farla, di più no (ovviamente nn parlo delle incombenze quotidiane perchè in quello noi donne siamo multitasking:)). Ovviamente poi ti scoraggi.Fai un bel respiro e pensa che non tutto ha una scadenza: vanno pensate solo le cose che lo richiedono davvero^__^

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  22. @Momoko: dovrei provare a fare tante di quelle cose che non so da dove partire. Ma come suggerisco io stessa ad alcune amiche. Parti da un piccolo obbiettivo e portalo a termine, qualcosa di facile, che ti dia coraggio. Sono bravissima a dare consigli agli altri, meno ad applicarli a me stessa... porcaccia!

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  23. io penso che sia davvero molto difficile rinunciare alla presenza (anche se solo fisica) di qualcuno con cui fino a ieri abbiamo passato - e giustamente - il nostro tempo libero.

    Se poi il nuovo lavoro, che è quello che vi porta a questo sacrificio è anche incerto, contrattualmente parlando (spero solo al momento) beh, saresti una sorta di robot a vivere tutto con spensieratezza... qualcos'altro ti si deve chiedere????

    Rivaluta tutto, organizzazione del matrimonio compresa, a bocce più ferme.

    Quando mi sono laureata per un motivo molto stupido non ho voluto fare una festa (dopo averne organizzato una grandiosa al mio allora fidanzato solamente 4 mesi prima).
    Me ne sto pendendo ancora oggi.
    E sto parlando solo di una laurea, non di un MATIRMONIO.
    Pensaci.
    Ti abbraccio

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Le vostre perle...