martedì 4 ottobre 2011

Inutile mentire: sono una persona orribile.

In un batter d'occhi, il mio umore è finito sotto le scarpe ed ha addirittura cominciato a scavare. E va giù, il minatore, armato di paletta e artigli, sempre più giù verso il centro della terra.

So che sono sempre stata abbastanza lucida, magari triste, magari incazzosa, ma sempre lucida, ma anche io, all'apparenza molto forte (ma giuro che è solo apparenza) ogni tanto sento delle fortissime fitte che mi fan star malissimo.
Al di là del fatto che ho sempre, costantemente e perennemente problemi al lavoro: la banca che sbaglia, io che sbaglio, i conti che non tornano, le fatture che non vanno bene, il cliente che non paga, il fornitore che scoccia e di tutto questo è sempre tutta colpa mia.... ad di là di tutto questo, oggi sono angosciata e disperata per un motivo che mi farà apparire ai vostri occhi come una persona orribile.

Stamattina è nata la mia nipotina! Ovviamente io ne sono molto felice, anche se non ho questo gran rapporto con i miei cognati (la differenza di età, di provenienza, di lingua e di carattere). La nascita di un bimbo porta sempre molta gioia, in tutti, tranne che in me. O meglio, sono molto molto felice nei primi 15 secondi, poi l'angoscia mi prende e mi scaraventa nel buco del culo più oscuro della terra.
Comincio a pensare al fatto che stasera dovrò andare all'ospedale e ci saranno facce allegre e festeggiamenti e complimenti e sorrisi e poi? E poi LA domanda.... MA VOI COSA STATE ASPETTANDO????

A questa domanda vorrei estrarre un lancia fiamme ed incenerire l'ospedale intero... salvando tutti i bambini ovviamente!
Sono 12 anni che mi sento ripetere questa domanda del cazzo... si permettetemi di ripeterlo DOMANDA DEL CAZZO!
Quanto se ne sente parlare nei vari blog? Vedi Nina ad esempio... Ma alle persone non viene mai in mente di pensare prima di aprire la bocca? Perchè usano il cervello solo per separare le orecchie?
Se una donna di 37 anni con un compagno-quasi marito da 2 e qualcosa, non hanno figli... ci sarà un cazzo di motivo di merda, che magari i suddetti non hanno voglia di raccontare al mondo intero no???

No ovviamente, perchè non c'è privacy quando si parla di gravidanze o di mamme o di bambini appena nati. Perchè geneticamente lo DEVI volere, lo DEVI fare, non può esistere che non lo vuoi o non puoi. Men che meno in una famiglia di conigli (senza offesa ovviamente) come quella di Dr J. Spiego conigli.... non intesa come codardi, ma come famiglia numerosa.
Io sono figlia unica, questo vi deve far capire che la mia provenienza è differente.

E qual'è la cosa più comica? No Nina tu non rispondere perchè sei avvantaggiata.
Che TUTTI, cani e porci, si sentono in dovere/diritto di darti i consigli, le dritte giuste.
"Fai sesso a pancia in giù!" (i circensi)
"Dopo aver fatto sesso metti le gambe in su!" (gli equilibristi)
"Fai sesso durante l'ovulazione!" (gli scienziati!)
"Tromba di più" (e io che pensavo bastasse il pensiero)
"Hai mai pensato di sentire il ginecologo da cosa può dipendere?" (no, solitamente vado dal dentista per certe cose)
"Stai calma e vedrai!" (ditemi di star calma un'altra volta e faccio una strage che Hitler sembrerà Babbo Natale).

E poi le battutine che per anni mi son sentita dire.... che vomito mi viene...
"E' il gallo o la gallina che non funzionano?"
"Ah cara, cambia gallo se non ti fa fare le uova"
"Le tue uova saranno scadute..."

Molto divertente, molto davvero.... non mi tengo più dal ridere.

Così stasera devo indossare la maschera della zia eccitata e felice (lo sono per la piccola nata e per la mamma, sia chiaro) e devo indossare la corazza perchè Dr J e io dovremo passare la serata a schivare, driblare e incassare battute e suggerimenti di ogni genere. Il problema è che ho un accumulo di veleno e sento nelle viscere che potrei fare il botto (ve la ricordate l'ultima volta vero?).
Anche da oltre oceano non fanno che rompere i maroni con domande e suggerimenti... fate così fate colà... si son improvvisati tutti ginecologi. Hanno tutti figli e questo da loro diritto di dirmi il loro pensiero a riguardo della mia fertilità, come se a me me ne fregasse davvero qualcosa.

Come se i miei problemi, le mie scelte e le mie decisioni, fossero obbligatoriamente di dominio pubblico. Come se dovessi sempre e costantemente giustificarmi per quello che non ho ancora avuto. E non posso dire la verità, perchè poi verrebbe fuori che sono una donna difettata e che il povero Dr J s'è tirato su un cariatide con l'impianto riproduttivo marcio...

Odio tutto e tutti.....

Libby

34 commenti:

  1. Io sono vicina col cuore a Nina e a tutte le sue conchiglie per un motivo ben preciso.
    I miei ci hanno messo molti, molti anni a concepirmi. Più di dieci. Non esistevano Icsi, Fivet, niente di niente. Solo diagnosi lapidarie e definitive.
    Conosco per via indiretta ma vicina la sofferenza e la frustrazione di chi diventa zio molte volte e ogni volta si sente rivolgere QUELLA domanda.
    Ho scritto anche un post al riguardo.
    Per anni non ho voluto figli proprio per QUELLA domanda: eravamo già una famiglia, non ci eravamo sposati per procreare!
    Ti abbraccio

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  2. Mia Zia ha dovuto fare mille cure ormonali prima di avere ( dopo 12 anni di matrimonio) i miei cugini, mia suocera ha adottato mia cognata prima di rimanere incinta di Brad ( dopo 10 anni di matrimonio), quindi ho sempre pensato: a me quelle battute del cazzo non le faranno MAI. Beh...vi assicuro che succede ad ogni occasione in cui ci riuniamo in più di due ad un tavolo. E prima poi io rispondo... e non sarà una bella risposta ( io nemmeno lo so se posso rimanere incinta, andassi da qualsiasi ginecologo a raccontare la mia storia mi riderebbe in faccia e basta... ).

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  3. @Mafalda: grazie. Hai detto bene, siamo già una famiglia, se viene bene se non viene mi spiace più per i miei genitori che non diventeranno mai nonni, per il mio amore, che per me stessa. Io mi sento completa anche così. Ma sono stanca di dovermi giustificare come se fosse colpa mia!

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  4. @Only: io MAI in tanti anni di vita, mi sono permessa di domandare nulla che avesse a che fare con ovaie o testicoli. Ho l'intelligenza di pensare che se una coppia non ha figli, nella migliore delle ipotesi non lo vogliono, nella peggiore non possono. Chi sono io per chiedere o per dare consigli? Chi sono io per infilare il naso in una cosa tanto delicata e personale? Io mi pongo delle domande, prima di farle... se una domanda romperebbe le palle a me, evito di farla agli altri.

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  5. Io ammetto ogni tanto di aver fatto la domanda, ovviamente ingenuamente, senza pensare le varie complicazioni psicologiche che questa comporta. Ora, mi taglio la lingua piuttosto che chiederlo perchè mi sono resa conto, anche personalmente, che non esiste una risposta valida.
    In caso di semplicemente volontà di non averne, è una scelta logica, normale e personale, non giudicabile.
    In caso di problemi, si vanno a toccare corde molto sensibili e delicate.

    Libby, non ho ancora trovato la risposta giusta da dare in questi casi, quindi... schiva, evita, dribbla colpi bassi e distogli l'attenzione da te, facendola concentrare tutta sulla piccola. Ti voglio bene!!

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  6. @Claudia: grazie tesoro.... mi credi se ti dico che mi hai fatta piangere? Vabbè ok, non sei stata proprio tu.... la situazione in generale.... e forse proprio la frase "In caso di problemi, si vanno a toccare corde molto sensibili e delicate" peccato che non sia da tutti avere tanta intelligenza!

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  7. Al di là di tutto mi hai fatto ridere, che grinta donna, ne hai da vendere anche se adesso non te ne rendi conto c'hai una forza dentro che davvero potresti incenerire tutto l'ospedale!

    Che dire che non ci siamo già dette? Ti racconto l'ultima, così spartiamo :)
    Sai che stiamo cercando casa no? L'altro giorno portiamo i suoceri a vedere la prescelta. Ci sono due stanze, una è la matrimoniale e l'altra è semplicemente una camera. Perché non ho nessuna intenzione di farla diventare la camera del pupo, se ancora non so manco se lo avremo sto pupo, metti che la FIVET va male? Bè per farla breve parlavo con la suocera e lei mi diceva qualcosa su una delle finestre
    - Quale finestra? - chiedo io
    - Quella lì. Quella della camera del bambino! -

    Capito come? Per lei non solo è automatico che casa nuova uguale figlio subito (che ce lo trovo dentro, è compreso nel prezzo?), ma addirittura già esiste sto bambino fantasma, già la abita quella stanza. Rabbrividiamo. Sono rimasta sconcertata.
    Niente, credo che il punto sia imparare delle strategie di sopravvivenza, tanto è evidente che non ci possiamo aspettare tatto e delicatezza ormai no? E allora l'unica cosa che praticamente puoi fare è predisporti a ricevere esattamente quelle stronzissime e stereotipate domande, così non rimarrai sorpresa quando ti arriveranno, eri pronta. E ascoltarle con attenzione, perché poi dovrai farci un bel post, ironico e combattivo come quello che hai scritto oggi. Ti aiuterà a mantenere il distacco necessario a difenderti e tornare a casa intera :) Parola di Nina.
    Prendiamo anche in considerazione l'eventualità che tutti presi come saranno dal nascituro, dalla mamma e dal papà, magari (volesse il cielo), non ti cagheranno proprio.

    Io ti sarò vicina, col pensiero :D

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  8. Dio come vorrei che la gente prima di sputare sentenza e fare domande, senza sapere un cavolo della vita degli altri, provasse per una semplice caxxo di volta a contare fino a 10!!! ti giuro guarda, sarebbe il mio primo desiderio, se avessi la lampada di Aladino!!!!
    come se poi dovessimo sempre stare li a dovere dare giustificazioni a tutto il mondo!!! ma saranno affari miei di quello che decido e faccio nella vita???
    un abbraccio Libby

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  9. @Nina: che il ciel t'ascolti, ma purtroppo questo sono proprio le occasioni in cui è quasi obbligatorio rompere le palle a chi figli non ne ha... anzi no, perchè Dr J ha un fratello sposato da due anni, ma non ho mai sentito nessuno rivolgere a loro sta domanda. Certo, lei di anni ne ha 25, quindi che fretta c'è? Meglio rompere le palle a chi ha la data di scadenza stampata in fronte no?
    Forte e grintosa dici tu? Mah... in questo momento vorrei teletrasportarmi in Uganda e rimanerci fino alla fine dei miei giorni.

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  10. @Cene: non voglio più sentirmi fare quelle domande... rischio di rispondere "Sono cazzi miei!". Potrei risultare antipatica e maleducata, ma loro non hanno idea di quante volte io me le sia sentita porre. Fosse per scelta saprei cosa dire, ma in questo caso no, proprio non c'è una risposta. Come quando mi viene chiesto "perchè non vai in Chiesa?"... cos'è obbligatorio? Dite che sia un castigo di Dio la mia situazione? Riesco a tirar fuori tutta la peggior stronzaggine che è in me, giuro! Grazie cara, un bacione.

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  11. ciao Libby (lo sai che siamo conterranee?) a me succedeva uguale con il mio ex marito prima di avere Iena, così ad una zia risposi "hai mai pensato che forse non ho figli perchè non posso?". zitta zitta mesta mesta non mi chiese più nulla :)
    Poi quando Iena è cresciuta è partito il secondo ciclo "perchè non fai un fratellino" non ho mai risposto, ma il fatto che il mio ex tra un mese avrà un nuovo figlio dalla compagna forse qualcosa dovrà aver fatto capire no? no eh?

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  12. cara...le persone orribili sono quelle che non si fanno i cazzi propri!!!!!!! sei normalissima! guarda, gli amici di ros apsettano entrambi bimbi dalle compagne. Io non penso di avere problemi e non lo so e nemmeno lui ancora non abbiamo provato ma prima di iniziare a lavorare il nostro momento sarebbe arrivato dopo molto (ora invece cerchiamo casa e speriamo di poter anticipare..ma insomma ancora nn lo stiamo cercando) ecco...io quando ho saputo che erano incinte mi sono incazzata e non riuscivo ad essere felice. Ma non mi sento orribile, e' normale. Ti abbraccio

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  13. e a me la domanda e' sul matrimonio.ora ho adottato la risposta Nun c'ho voglia, mi stressa organizzarlo:) funziona:D

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  14. @Quaglia: ciao Classe!!! No beh non capiscono un cazzo certe persone. C'è poco da fare cara! Incassare e via... io non posso rispondere così per il semplice motivo che poi tormenterebbero Dr J e magari inizierebbero con i meravigliosi suggerimenti di cui sopra.... non posso proprio farcela.

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  15. @Marta: io sono sempre sinceramente felice delle belle notizie, ma non nego di starci male per me stessa. Ovvio che sono contenta per loro! Non posso adottare la tecnica del "non c'ho voglia!" perchè attaccherebbero la solfa dell'età.... e che palle oh! Sarà colpa mia se sono del 1974? Picchiamo mia madre e mio padre no?

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  16. Anche io ti sono vicina...Anche io mi trovo in una situazione poco felice...Con una storia un pò complicata ed è proprio brutto dover sempre dare spiegazioni agli altri...Ti capisco benissimo!!!

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  17. mi viene in mente un verso di de andrè che in qualche modo calza "la gente dà buoni consigli quando non può più dare il cattivo esempio", ovvero non si faranno mai da parte perchè la voglia di pontificare è troppa!

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  18. Posso solo dire che ti capisco, anche se a me domande imbarazzanti non ne vengono fatte solitamente, nel senso che comunque la gente non si fa i cavoli suoi però non avendo ancora provato, ancora non so se ho problemi oppure no ed il mio desiderio sarebbe almeno quello di arrivare al primo step.....comunque capisco la tua gioia nel sapere che è nata la piccola o che qualcuna è panzomunita, ma dopo i primi secondi di gioia c'è un conflitto enorme dentro di te....mille domande....ti capisco perchè lo provo anch'io e non sei una persona orribile, sei solo umana!!!!! Fatti forza, ce la farai a superare anche il campo di battaglia all'ospedale....un abbraccio forte!!!

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  19. Libby ti capisco e non ti penso un mostro. Assolutamente. Io per altri motivi ho dovuto sorbirmi commenti del tipo..."come mai che sei separata da tutti questi anni ancora un uomo non l'hai trovato ?!? " etc..etc... La gente ha un bruttissimo vizio quello di non farsi in genere i cavoli propri, e tu non sei assolutamente un mostro. Sei una donna sensibile. Punto. Non lo so se in certe circostanze convenga fare visita in ospedale o cose di questo tipo se non te la senti... In primis devi sentirti tu e non obbligarti a fare un gesto che ti farebbe star male. Devi fregartene poi, fregartene che gli altri possano pensare a qualsiasi cosa, che sei difettosa, o a darti consigli.. Le persone dovrebbero imparare ad essere piu' RISPETTOSE, e starsene zitte. Ma se proprio queste non riescono fai un giro veloce, un saluto e VAI VIA..senza soffermarti alla "tortura" gratuita.
    Cerca di pensare di volerti bene , e non pensare di essere cattiva solo perche' non fai quello che gli altri si aspettano da te.
    Purtroppo c'e' un bruttissimo vizio... una donna nel 2011 e' ancora considerata DI VALORE in base al numero di figli che mette al mondo. E questa e' una vera vergogna, dal mio punto di vista.
    Un grosso abbraccio di abbraccio di solidarieta'.

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  20. eh si,la gente non si fa davvero mai i cazzi propri.....ma io comincerei davvero,a rispondere "sono cazzi miei!" vedrai che piano piano nessuno ti chiederà +...quando ce vò ce vò!!!

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  21. ho appena letto questo link su face (non so poi quanto sia vera la citazione) ma fa proprio al caso tuo ;) "Per ogni uomo c'è un'area della vita compresa nel perimetro sacrosanto dei cazzi suoi.
    La cosa più difficile è capire, per ognuno, quanto è estesa quest'area. - Giorgio Faletti. "

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  22. Ciao libby! bentrovata!
    spero che la tua serata sia andata meglio del previsto!! te lo auguro di cuore perché so cosa vuol dire sopportare certe domande e non poter dare le risposte che vorresti!!! siamo così cariche di nostro che avremmo solo bisogno di essere lasciate in pace!!!
    comunque ha ragione nina... mi hai strappato quel sorriso che tanto cerco in questi giorni! :-) ... e come sempre leggendovi mi sento meno sola!
    ti abbraccio anch'io!

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  23. ciao Libby! sono capitata non so come sul tuo blog, di sicuro non per caso, perchè anch'io sto vivendo un momento difficile, come te, e quello che hai scritto è esattamente quello che sento e penso anch'io in questi giorni. è davvero dura resistere ai giudizi della gente, che se a 30 anni, sposata, ancora non hai figli, per forza o hai qualcosa che non va, o sei un'egoista stupida e schifosa.... Non ti conosco ma stasera mi hai dato un po' di coraggio, grazie!

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  24. Ho pianto ed ho riso, mi sono incazzata tantissimo ed ho fatto spallucce per questo "argomento". La più carina suocera che di tanto in tanto se ne esce con "ma tanto voi i figli non li volete". Poi c'è la palma della simpatia ad una zia di sposo-di-giugno "e voi? Niente? Ma almeno ci state provando?". Pienissima comprensione e spero sian rimasti tutti al loro posto. Perchè è famiglia la nostra come quella con 5 o 10 figli

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  25. Esattamente come dici tu sono domande/considerazioni idiote che denotano un po' la stupidità generale della gente. Forse una rispostaccia sarebbe appropriata dato che spesso a questi tipi di persone bisogna parlare nella lingua che conoscono. Su questo argomento io sono totalitaria sono cavolacci della coppia che se ne vuole parlare ne parla altrimenti no. Punto.
    Hai tutta la mia solidarietà ed il tuo stato d'animo è assolutamente conforme alla situazione...un abbraccio

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  26. Ti direi di fregartene delle domande della gente e se possibile ti rispondere anche a tono, perchè se loro non si fan scrupolo di essere invadenti, tu non devi farti scrupolo di mandarli a quel paese.
    Però capisco che cmq la cosa faccia soffrire...
    Io sono dell'idea che la famiglia siete voi due e anche se un bambino sarebbe un complemento perfetto e desiderato, non è indispensabile per essere felici. ^___^

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  27. il fratello di mio cognato ha un bimbo di due mesi, cercato per anni..e per anni si è sorbito sta domanda..cosa ha fatto, la prima volta che mi ha visto dopo aver saputo di aspettare il suo, secondo te? "E ma ora tocca a voi..e datti na mossa che lui mica può aspettare tanto.."cazzo, hanno appena finito di chiederlo a te e ti avrà pur scazzato sentire sta domanda..ma non hai imparato niente!non ti consola ma almeno sai che ovunque ci sono sti personaggi..

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  28. @Memole: grazie cara.

    @Vete: forse, o forse semplicemente la gente ha la testa per tenere separate le orecchie e non è interessata minimamente alle cose che dici e che ti capitano. Vogliono solo sapere.

    @Mere: mi sono seduta vicino alla mamma e le ho chiesto come sono andate le cose. Ma non temere, il parendato non si è tenuta dal fare domande ma io ero impegnata e le hanno fatte a mio moroso, che si è trincerato dietro un regale silenzio. Io non ce l'avrei fatta.... giuro!

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  30. @Silvia: ciao cara, quel che manca è proprio il rispetto. Ma non inteso come maleducazione, sono certa che loro non lo fanno con cattiveria, ma con pura curiosità, con puro desiderio di augurarti una famiglia, senza contare che in due, si è già una famiglia. Sarebbe bello, ogni tanto, che la gente rispettasse il tuo silenzio. Non essendo la prima volta che ci pungolano per questa cosa, mi chiedo.... ma non ti basta UNA risposta? Perchè devi pormi di nuovo la stessa domanda? Quante volte ancora la devi fare? Ce la fanno ad intervalli regolari almeno una volta al mese... da un mese all'altro quanto può essere differente una risposta?

    @Marge: santo cielo che bella..... fa al caso di tutti credo, ognuno di noi avrà la sua area e la sua vastità! E la cosa difficile è far capire agli altri, quanto vasto è la tua area...

    @Miss: mi fa piacere di avervi fatte sorridere, se non l'avessi scritto io sto post, forse verrebbe voglia anche a me di sorridere... per ora tendo al grigio scuro/nero. Sono giornate difficili per me, tutte. Indipendentemente da gente che nasce e visite in maternità. Ciao cara un abbraccio.

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  31. BUONGIORNO!! caria Libby ma che mostro!! dico soltanto che le persone dovrebbero farsi una paletta di affari propri!!

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  32. @Sara: ciao Sara, mi fa davvero piacere sentirti dire questo. Coraggio non ne ho per me, ma sono felicissima di avertene donato un po'.
    Un abbraccio.

    @Sposa: non si sono tenuti ovviamente, le battutine sono state fatte, ma stavolta mi sono tenuta impegnata con la mamma, chiedendole com'è andata. hanno tormentato Dr J, che ha risposto col silenzio. Ormai davvero, non sappiamo nemmeno cosa rispondere. Che poi Dr J dice loro "Eh vabbè se vengono bene se no va bene lo stesso!" sono risposte che non soddisfano mai.

    @Violetta: ecco forse è vero, bisogna parlare la loro lingua e non tentare di far loro capire le cose per sotto intesi.... parole sante. Del tipo che alla prossima domanda rispondo col sorriso "Ma i cazzi vostri? Mai?"

    @Luna: brava Luna, io sono felice (lavoro a parte) con Dr J, stiamo bene. Non mi manca nulla... non mi sento incompleta, assolutamente. Sarà che a 37 anni mi ci sono abituata? Ma la gente, in genere, non capisce una mazza e pensa solo di sapere cos'è meglio per gli altri. beati loro!

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  33. @Francy: gli uomini sono insensibili a certe cose, a volte. Non tutti ovviamente. Ma è il solito discorso no? Due amiche non riescono ad avere figli, condividono le tristezze e i dolori, condividono il fastidio per i consigli e le domande. Ma non appena una delle due ha un figlio, diventa esattamente come la gente che ha odiato fino al giorno prima. E' strano, ma spero mi cada la lingua se devo diventare così!

    @Ragno: dici che se ne prendo due mi facciano la spedizione gratuita?

    @Lali: se scopri come fare, fammelo sapere.

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  34. Io non credo che ci sia cattiveria nella gente che fa queste domande. Per me c'è solo curiosità, e basta. Poi c'è l'ignoranza e la mancanza di proprietà di linguaggio e delicatezza che fanno tutto il resto.
    La stessa domanda, fatta con le parole giuste UNA VOLTA SOLA con dolcezza non starebbe sul caxxo come la stessa domanda (circa) ma con toni saccenti e insistenza e tentativo di risoluzione annesso e cose del genere, SPECIE in pubblico.
    E' l'ignoranza che ci ammazza, fidati.
    Io a quelli che mi fanno domande minkje rispondo con frasi altrettanto minkje. Funziona.
    Ti abbraccio, non sei affatto orribile.

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Le vostre perle...