venerdì 30 settembre 2011

In silenzio stampa, abbiamo fatto troppi commenti....

Ragazze, non so a voi, ma non mi fa più commentare.....
Volevo solo dire a Poggy.... sei un mitoooo!!!

RAGAZZE, VOI NON CI CREDERETE, MA SI è CREATA UNA SECONDA PAGINA DI COMMENTI. SE VOI GUARDATE IN FONDO C'E' SCRITTO IN PICCOLO "PIù RECENTI" E TROVERETE TUTTI I VOSTRI COMMENTI

La via dei giusti

Ieri sono rimasta per qualche secondo senza parole... poi mi sono ripresa ovviamente.

Vorrei potervi spiegare con nomi e nick la vicenda, ma mi limiterò a raccontarvela in via generale, senza scendere nei dettagli.

Ieri pomeriggio, vagando su Facebook, sono inciampata in un commento nel profilo di un mio contatto, si parlava di pulizie di casa e casalinghe, con mio sommo disgusto, ho letto un commento che recitava più o meno questo "Chi lavora tanto, ha il diritto di permettersi una schiavetta (rectius Collaboratrice) che faccia il lavoro sporco!".


Voi ormai sapete come sono fatta vero? Potevo starmene zitta? Ho semplicemente risposto chiedendo all'autore del commento, come si potesse permettere di rivolgersi in questo modo, ad una persona che lavora onestamente.
Ne è nata una bagarre, sostenuta da altre due social-frequentatrici che ovviamente, indignate quanto me, mi hanno dato ragione.
I commenti sono proseguiti per buona parte del pomeriggio ed ho potuto scoprire che la persona in questione ha una bruttissima, se non pessima e vergognosa opinione sulle casalinghe.
Da un lato gli ho dato ragione: una donna di 30 anni senza figli, che sta a casa per piacere o per scelta, magari potrebbe risultare una fannullona, ma aimè ci son persone che non trovano lavoro o che decidono che il loro lavoro no-stop, sarà accudire casa e marito, eventualmente anche i figli.
Quindi vagolando per il social network, alla ricerca di altri commenti, scopro che ci sono persone che ritengono che la donna casalinga non faccia un cazzo! Che è l'uomo a mantenerla, che è una donna senza ambizione, petulante e chiacchierona, che fa discorsi scadenti dal parrucchiere o in posta.



Ho anche potuto notare che chi fa questo tipo di commento, sono persone in carriera: avvocati, imprenditori, dirigenti, che perchè hanno uno stipendio degno di nota, perchè vestono con la cravatta o il tacco 12, si arrogano il diritto di giudicare. Ecco, io queste persone le detesto.
Trovo che siano ignoranti più di una scimmia flatulenta e con le dita nel naso. Non so perchè una laurea, una buona posizione, la conoscenza di una lingua straniera, dia il diritto a certa gente di esprimersi in questo modo. Pare quindi che una donna che decide di rimanere a casa a gestire casa e famiglia (qualsiasi sia il motivo), sia una specie di parassita della società. Non faccia nulla per il prossimo e non faccia il  minimo di fatica.

Il fatto che ci siano persone che delle pulizie, abbiano fatto il loro lavoro, poco importa. Non è un lavoro dignitoso, quindi non merita rispetto!
Ma davvero viviamo in una società dove chi non lavora in un ufficio, non merita di essere trattato come tutti gli altri?
A questa persona ho chiesto se ha mai visto i muratori, i falegnami, i panettieri, i lattai... perchè sono loro che mandano avanti l'Italia, che costruiscono le case, le sedie, che fanno il pane e la mozzarella. Sono queste le persone che ci fanno mangiare e vivere nelle case. Fossimo tutti notai, avvocati e impiegati, avremmo una grande tendopoli, sempre che ci sia chi costruisce le tende ovviamente..... E' grazie all'operaio e all'artigiano che l'Italia è cresciuta, di sicuro non per i notai, gli impiegati o gli avvocati (senza offendere nessuno, sono certa che capite il senso della mia frase).

Mi sono quindi riscoperta schifata da certi soggetti, dalla gente che giudica per il lavoro che fai o per quello che possiedi. Questa cosa l'ho detta tante tante volte e non mi stancherò mai di dirla.

Vediamo chi di voi indovina di chi è amico la persona a cui mi riferisco!

Libby

mercoledì 28 settembre 2011

Ma che ne sanno loro?

Di come si vive con 1000 euro al mese.
Di quel che si spende in farmacia.
Dei mesi di attesa per una visita all'ospedale.
Delle file alle poste.
Degli sguardi diffidenti in banca.
Di cosa significa alzarsi all'alba e lavorare in mezzo alla calce tutto il giorno.
Di fare i conti tutti i mesi per pagare affitti e bollette.
Di fare la spesa scegliendo le cose che costano meno.
Di rattoppare scarpe e pantaloni perchè non ce ne possiamo permettere di nuovi.
Di tagliare i capelli due volte l'anno perchè NOI il parrucchiere lo dobbiamo pagare.
Di acquistare per i nostri figli libri usati perchè nuovi non ce li possiamo permettere.
Di rimandare il dentista, il ginecologo o il dermatologo perchè no, sto mese non ce la faccio proprio.
Di pregare che la macchina non si rompa.
Di fare sacrifici un anno per pagare l'assicurazione.



...che ne sanno loro con gli stipendi da capogiro, i servizi più elementari gratis, le auto blu, le corsie preferenziali, i vestiti firmati, gli affitti agevolati, la sanità gratuita per loro e tutta la famiglia, le baby pensioni, i ristoranti gratuiti.... ma che ne sa sta gente di come si vive in Italia!!!!
E tutti loro pretendono di governare, di risanare il paese. Dovrebbero fare due mesi da operaio con famiglia, affitto o mutuo, per comprendere cosa significhi.... e quindi non capiranno mai!

E oggi una canzone che riassume la vita dei comuni mortali.....

EROE - Caparezza


“Questa che vado a raccontarvi è la vera storia di Luigi delle Bicocche,
eroe contemporaneo a cui noi tutti dobbiamo la nostra libertà”

Piacere, Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il muratore e mi spacco le nocche.
Da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper
Che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un chopper
Invece io passo la notte in un bar karaoke,
se vuoi mi trovi lì, tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio sangue
..un soggetto perfetto per Bram Stroker
Tu che ne sai della vita degli operai
Io stringo sulle spese e goodbye macellai
Non ho salvadanai, da sceicco del Dubai
E mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a SNAI
Io sono pane per gli usurai ma li respingo
Non faccio l’ Al Pacino, non mi faccio di pacinko
Non gratto, non vinco, non trinco/ nelle sale bingo/
Man mano mi convinco/ che io

sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione
Sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari
Sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere
Sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere

Stipendio dimezzato o vengo licenziato
A qualunque età io sono già fuori mercato
…fossi un ex SS novantatreenne lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera, bocca impastata
come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde vado in bianco ed il mio conto è in rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera
su, vai, a vedere nella galera, quanti precari, sono passati a malaffari
quando t’affami, ti fai, nemici vari, se non ti chiami Savoia, scorda i domiciliari
finisci nelle mani di strozzini, ti cibi, di ciò che trovi se ti ostini a frugare cestini
..ne’ l’Uomo ragno ne’ Rocky, ne’ Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei bambini, io sono un eroe.

Per far denaro ci sono più modi, potrei darmi alle frodi
E fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
C’è chi ha mollato il conservatorio per Montecitorio
Lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
Io vado avanti e mi si offusca la mente
Sto per impazzire come dentro un call center
Vivo nella camera 237 ma non farò la mia famiglia a fette perché sono un eroe.

Libby

martedì 27 settembre 2011

Politicamente scorretti!

E' risaputo ai più, che i leghisti sono: razzisti, rozzi, maleducati, ignoranti, omofobici, urlatori e celoduristi. Hanno idee retrograde e odiano tutto il genere umano che non faccia parte della verde Padania (ah già. la Padania NON esiste).
Il loro leader è un pazzo, con un figlio (il Trota) che prende di stipendio mensile quanto noi poveri mortali prendiamo in un anno, è analfabeta e asino, ma essendo figlio di... corre a tutta birra nella corsia preferenziale e sarà uno di quelli che nella vita non faticherà mai per ottenere le cose che vuole.
Per di più, i leghisti, sono TUTTI uguali!

Fin qui tutti d'accordo vero? Immagino di si.

Allora io mi dovrei ritenere razzista, rozza, maleducata, ignorante, omofobica, urlatrice e celodurista... ah no, celodurista no, ma solo perchè non ho il pisello!!!

Da qualche mese a sta parte, il gruppo di amici col quale condivido le serate da anni, ha adottato un nuovo amico. Ovviamente pugliese! Voi direte "Perchè ovviamente?"... beh perchè io sono l'unica veneta del gruppo, gli altri sono tutti meridionali o stranieri (vedi Dr J).
Con questo ragazzo ho scontri non propriamente pacifici, nati su Facebook da alcune mie pacifiche esternazioni politiche. Insomma, ha scoperto di che colore sono e mi fa battaglia ogni volta che ha l'occasione. Io la prendo molto alla leggera, pur facendo valere le mie ragioni. Lui è un ragazzo veramente simpatico, per quel poco che ancora lo conosco, però... perchè c'è sempre un però, è razzista al contrario!!!!
Che poi è corretto dire razzista al contrario? Un razzista è uno che non ha simpatia per una precisa razza, giusto? E noi italiani, possiamo essere di due razze differenti solo perchè veniamo dalla parte opposta della penisola? Vabbè, domande retoriche, ognuno si sarà fatto un'idea della cosa.



Il fatto è che se è sbagliato essere leghisti e condividere anche solo un'idea dettata dall'On. Bossi, non è forse sbagliato partire dal presupposto che le persone di questo partito politico sono tutti razzisti, rozzi...ecc ecc?

Poi ve lo devo dire, ci sono delle cose che mi sono sentita dire, dai meridionali e dagli stranieri, che mi hanno un po' infastidita. Frasi del tipo "Voi siete ricchi perchè NOI siamo venuti qui a lavorare..." "Se domani mattina ce ne andiamo tutti, voi fate la fame...." "La vostra ricchezza è nata dal nostro lavoro...."

PARLIAMONE!!!!

Perchè ho avuto da discutere anche col mio adorato Dr J per questa cosa eh! Chiariamo subito alcuni concetti.... E' corretto dire che moltissime attività vanno avanti grazie al lavoro degli stranieri e dei meridionali. E' corretto dire che OGGI, se si decidesse di mandare via tutti, alcune fabbriche si fermerebbero. E' corretto anche dire, che se sono qui è perchè noi avevamo il lavoro e loro la manodopera.
Quello che vorrei far presente e che ho più volte detto, è che 35/40 anni fa, mio nonno ha aperto due fabbriche col solo aiuto di se stesso, mia nonna aveva un piccolo ristorante che gestiva con la famiglia, probabilmente il nonno di qualcuna di voi, partito dal nulla, ha costruito un impero... questo per far capire a quelli che sono convinti che senza di loro faremmo la fame, che non sono arrivati in una landa desolata, con indigeni con le mutande di cocco e hanno portato la ricchezza, le fabbriche e il lavoro.... la ricchezza qui, l'hanno trovata ed ora stanno contribuendo a mantenerla (crisi a parte).
E' scorretto dire che noi del nord siamo meglio degli altri, ma è anche scorretto prendersi meriti che non si hanno.
Il popolo del nord, è un popolo di capre forse, che ce l'hanno a morte con i meridionali prima e gli stranieri poi, e questo lo trovo scorretto e senza giustificazione, ma non si può certo dire che siamo un popolo che sta con le mani in mano ad aspettare che orde di stranieri e meridionali ci portino la ricchezza no? Siamo gente ignorante ma che si arrangia. Siamo freddi e inospitali, al contrario degli amici meridionali, ma alla fine se tutti sono ancora qui, vuol dire che nonostante tutto non siamo così delle brutte persone, non tutti almeno.



Invece, a sentir il nuovo amico, che qui ha una fiorente attività di famiglia, qui si sta male, siamo cattivi, ignoranti, inospitali, la nostra è una brutta regione, la Padania non esiste e i leghisti sono da trucidare tutti.....(in una battuta di dubbio gusto, mi sono sentita dire che ci sarebbe bisogno di un altro olocausto!!!!). Scusate la mia ignoranza, non è forse razzismo questo?
GIAMMAIIIII... perchè loro non possono essere razzisti, loro sono giusti, siamo noi ad avercela con loro.

Ribadisco il concetto per chi se lo fosse perso per strada. Io non odio proprio nessuno. Io detesto e non concepisco i farabutti, i ladri, i delinquenti, di qualsiasi stato o regione siano, che siano gialli, rossi o verdi.
E' vero che la legge italiana con gli stranieri a volte è un po' lacunosa, che non si possono applicare le stesse regole per tutti, ma ogni tanto, provate a mettervi nei nostri panni. Nei panni del lattaio o della casalinga, provate a pensare se certe cose capitassero a casa vostra e se fossero (giustamente o no) sempre tirati in ballo gli stranieri, se in pochi anni è diventato impossibile girare per strada dopo il tramonto, se ogni nefandezza è a carico dello straniero di turno.... allora e solo allora potremo parlarne.

A volte è facile giudicare, da una parte o dall'altra, senza aver davvero vissuto certe cose.

Politicamente scorretta... Libby

lunedì 26 settembre 2011

Impressioni

E' vero che l'abito non fa il monaco, ma è anche vero che la prima impressione è determinante.

Come potrete sicuramente immaginare, Dr J e io, siamo alle prese con i dettagli del matrimonio, primo fra tutti, la scelta del ristorante, così da una settimana a questa parte, stiamo girovagando per le colline venete, alla ricerca di una location che sia di nostro gradimento.
Purtroppo abbiamo fatto un banalissimo errore. Il primo ristorante in cui siamo stati, è il numero 1 in assoluto in fatto di matrimoni, almeno per quel che riguarda la mia personalissima esperienza. E' meravigliosamente curato, un posto che la Pink adorerebbe, ne sono certa. Le sale sono eleganti e luminose, le tavole sempre apparecchiate, i colori pastello delle pareti sono chic e l'accoglienza è da veri professionisti.

Sala affresco del primo ristorante

Scorcio del giardino


Visitato questo, ovviamente, abbiamo proseguito per vedere altro e ieri siamo capitati (avevo preso appuntamento ad essere onesta) in un ristorante in collina. In questo posto ero stata una volta soltanto e l'impressione non era stata delle migliori, quanto meno 11 anni fa!
Arriviamo e ci accoglie un ragazzone enorme che ci fa subito vedere le sale. Il ristorante si disloca su due piani. Sotto si trova una cantinetta con bar privato, una sala buffet piccola e un'altra sala più grande che da direttamente sul giardino. Il giardino è molto carino e ha un chioschetto che viene utilizzato per gli aperitivi, un porticato per il buffet, un ponticello con un finto fossato ed erba tutto intorno. Il ragazzotto ci spiega come vengono organizzati i matrimoni da loro e ci dice che il buffet e l'aperitivo verranno serviti in giardino.
Ammettendo che il 24 marzo sia una bellissima giornata.... cavolo.... fa ancora molto freddo, calcolate anche che noi ci sposiamo nel pomeriggio, quindi non è proprio il caso di fare il tutto fuori di sera. Ma va bene, sicuramente si può organizzare dentro senza problemi.

Le sale, anche quelle del piano superiore, mi sono parse trascurate e scure e non ho trovato nulla che mi abbia colpita e mi abbia fatto immaginare un matrimonio come immaginavo dovesse essere. Ma sono certa che sono dei professionisti, il punto è che l'impressione non è stata delle migliori.
Seduti ad un tavolo poi, ci ha raggiunti il padrone, un omone gigante che si è presentato con il camice da cucina chiazzato e sporco. Sinceramente sta cosa l'ha notata Dr J, io non c'ho fatto caso. Ovvio che se era in cucina a lavorare, sia naturale sporcarsi, ma credo che presentarsi a potenziali clienti con le macchie di sugo e di olio come medaglie sulla casacca, non faccia esattamente una buona impressione, ma tant'è.
Il prezzo di base e il menù non erano male, anche se non ci ha curati come il primo posto dove siamo stati, dove si sono presi la briga di spiegarci per filo e per segno cosa vorrebbero fare e dove io ho potuto chiedere del buffet di saluto e della musica e del menù in forma più easy.
Nel ristorante di ieri, ci porterei piacevolmente un gruppo di amici a mangiare pasticcio e braciole, ma non degli invitati ad un matrimonio... poi è vero che tutto sta a capire cosa si vuole per la propria festa. Tra l'altro ho sentito di molti che hanno deciso di festeggiare in questo posto e si sono trovati bene. Credo sia proprio questione di gusti.

Quindi siamo da punto a capo, perchè abbiamo visitato un altro posto venerdì sera, ma l'unica data impegnata di marzo era proprio il 24, quindi abbiamo salutato cordialmente e ce ne siamo andati.
Ora credo punteremo la zona del mio paese Natale, dove per altro ci sposeremo e andremo alla ricerca di altre location per farci un'idea, anche se sono certa che sarà difficile superare il primo posto dove siamo stati.....

Vi terrò aggiornate.

Libby

venerdì 23 settembre 2011

Wedding Planner

Se è giusto il detto "Date a Cesare quel che è di Cesare", è anche giusto sottolineare in un post, i meriti di alcune piccole e grandi idee, a chi le idee me le ha date, ovviamente.

Qualcuna di voi si ricorderà, che lo scorso anno avevo pre-annunciato il nostro desiderio di sposarci, poi saltato per lungaggini burocratiche e altre cose che non vi sto a raccontare. Anche allora comunque, la prima a cui l'ho detto (la prima in assoluto) è stata la Pink, o Claudia per gli amici intimi (eheheheh).
Questa volta, chi altri poteva essere la prima persona messa a conoscenza del fatto... se non la Pink?

Chi la conosce sa che ha una passione sfrenata per i matrimoni e per tutte quelle piccole cose che rendono un evento davvero speciale. Il suo matrimonio, per i dettagli ben curati, è passato alla storia (per me) per la moltitudine di cose che io manco sapevo esistessero. Quindi, una volta letto della sua cerimonia e della sua festa, le avevo detto per battuta (in tempi non sospetti) "Se mi sposo di nuovo ti voglio come WP!"

Detto-fatto! Decisa la data non ho aspettato più di 10 giorni per informarla e per chiederle subito "E ora da dove parto?".
Si certo, io mi sono già sposata e so come funziona, ma avete idea di come e cosa cambia in 10 anni? Io mi sto rendendo conto di cose che mi lasciano basita. Chi si sposa oggi o si è sposato 10 anni fa, non si rende conto di come si sono evolute le cerimonie, le abitudini, le feste, gli abiti, il bon ton.
Avendo deciso di fare un matrimonio economico, ci sono cose che siamo costretti a tagliare, ma per la Pink tagliare non significa fare qualcosa di squallido, significa sfruttare il "fai da te" e curare anche le tre cose piccole che possiamo permetterci. Perchè un matrimonio, dice la saggia ragazza, per quanto piccolo ed economico, è pur sempre un matrimonio e deve essere trattato come tale. Con rispetto, dico io!
Credo di aver capito, nei giorni che seguono ricchi di mail e di richieste di consiglio, che la cura dei particolari, fa la differenza tra un matrimonio in grande stile e un matrimonio scadente.

La Pink, da qualche settimana, sta facendo un vademecun (lo scrivo come si legge perchè non ho idea di come cazzarola si scriva!!!) se non sbaglio il mercoledì, sul matrimonio, inserendo piccole perle che possono tornare utilissime a chi si avvicina a questo evento. Vi assicuro che sono davvero delle perle.

Per quanto mi riguarda ha dissolto la nebbia sul colore dell'abito (in anteprima vi dico che non sarà bianco che ormai di virginale ho ben poco!), sulle composizioni floreali e su altri piccoli dettagli che approfondiremo più avanti, al momento opportuno.



La Pink è brava! Ha idee e consigli.....

Il consiglio che do io a lei, e già so cosa mi risponderà, è "Pink...impegnati e fallo come lavoro!"...dalla prossima volta però eh, non da questa che non ti posso pagare. Ma ti prometto che il giorno del mio matrimonio sarai protagonista assieme agli sposi, già mia mamma sa che ci stai aiutando e dando le dritte giuste.

Ad ogni modo, gambe in spalla, che c'è tanto tanto da fare ancora....

Vs Libby

giovedì 22 settembre 2011

Reazioni

Comincio questo post regalando a tutte le amiche blogger che mi hanno fatto le congratulazioni e gli auguri (ma non fareste bene a farle a lui, visto il mio caratteraccio???) questo bel mazzo di fiori virtuale...


...per ringraziarvi perchè siete state tante e tutte carinissime con me e il mio futuro marito (santo cielo che cosa strana....). Credo e spero di aver risposto a tutte, ma se mi è sfuggito qualche commento spero possiate perdonarmi.

Oggi vi volevo raccontare le varie reazioni alla notizia... dal momento che "ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria", devo dire di essere rimasta piacevolmente e spiacevolmente sorpresa da alcuni soggetti.

I miei genitori: da come parlava mia mamma, sembrava quasi scontato che mi sposassi in bermuda e che poi offrissi la pizza ai 4 invitati che avrei avuto, invece quando le abbiamo comunicato la nostra decisione, si è tutta gasata e devo dire che mi sta aiutando più della prima volta. Addirittura ora non mi dice più "Salutami Dr J!" ora è passata a "Salutami il mio futuro genero!". Il mio papà invece, in quanto uomo, non ha avuto manifestazioni di giubilo, ma so che è contento e ogni 3x2 chiede a mia mamma come siamo messi. Addirittura si era offerto di andare lui in comune a sentire per fare il matrimonio nel pomeriggio... insomma sono stata contenta.

Una mia zia acquisita: (moglie del fratello di mia madre) ha reagito con la cafonaggine tipica che la contraddistingue a volte, riferendo a mia madre che lei il regalo me l'ha già fatto e che quindi non mi aspetti nulla per questo secondo matrimonio. Vogliamo ricordare alla signora che al primo matrimonio HA MANGIATO-BEVUTO-E RICEVUTO LA BOMBONIERA? E che quindi è stata ripagata dallo sforzo (fatto da mio zio, non da lei tra l'altro!!!). Ma non credo sarà un problema, al limite rimarrà a guardare mentre gli altri mangiano no? Se io ragionassi come lei....

I genitori di Dr J: oooh la sua mamma aveva intuito qualcosa, ma l'ho vista sinceramente contenta. Una mamma che sa di aver sistemato il figlio oppure felice perchè sa di essersene liberata.... mah!
Il papà di Dr J, in quanto uomo, non ha avuto nessuna particolare reazione, se non ricordarmi che comunque dopo due anni la garanzia è scaduta e non posso più riportargli la merce se non mi comoda.... ahahahaha! Non c'è pericolo papà J, mi comoda!

Cognati 1: non ci hanno creduto, pensavano scherzassimo! Quando si è parlato di abbigliamento ed ho specificato che possono venire tranquillamente con un abbigliamento informale, il fratello di Dr J mi ha chiesto se poteva venire in bermuda e infradito.... però caro cognato, mi sa che al 24 marzo di si ghiacciano le chiappe eh!

Cognati 2: lui ci ha fatto gli auguri e abbiamo scherzato un pochino, lei.... beh lei mi ha fatta stare un po' così. Ci ha chiesto se siamo sicuri... ha poi detto che se tornasse indietro non si risposerebbe neanche morta! Ha aggiunto che dopo la firma gli uomini cambiano radicalmente, che era convinta di aver sposato un uomo e invece non è così. Che suo marito è immaturo e viziato e ha serenamente aggiunto, guardando Dr J "E tu sei uguale a lui!". Sinceramente non so cosa si aspettasse dal matrimonio o dalla vita in generale, ma io vivo con Dr J da quasi due anni, pur sapendo che le persone non si conoscono mai abbastanza, credo di aver visto ciò che non mi piace di lui, ma nonostante tutto me lo sposo lo stesso. Diciamo anche che forse avrebbe potuto fingere di essere felice per noi... ma non si può avere tutto dalla vita:

Gli amici: qualcuno sinceramente contento, altri hanno fatto gli auguri a Dr J, conoscendomi hanno fatto bene ahahahah.... Uno in particolare, il primo a cui lo abbiamo detto, ha reagito così: "Ma sei stupida!!!!?" rivolto a me ovviamente.... poi ha spiegato la reazione giustificando il fatto che da poco ho chiuso con mio exm. SBAGLIATO! Con exm è chiusa da 5 anni ormai, non è certo colpa mia se la burocrazia in Italia è eterna. Mi ha detto "Con quello che hai passato..." ...Santo Dio va bene, ma non sono stata torturata, è una cosa chiusa, basta si va avanti. Poi mi ha chiesto "Ma l'hai visto bene? Davvero te lo vuoi sposare?" il tutto ridendo ovviamente. Poi si è congratulato con noi ed è stato felice, anche se non ha evitato di dirci che avremmo potuto aspettare. Mah! Vabbè.

Altre persone lo hanno saputo, ma non so bene quali siano state le reazioni... e poco m'importa a dire il vero.

Una cosa però me la sono chiesta: perchè le persone ad una notizia positiva per altre persone, spesso reagiscono svalutandola? O dando agli altri dei pazzi? Esisteranno ancora le persone sinceramente felici per la serenità degli altri?

Mah.... voi che ne dite?

Libby

mercoledì 21 settembre 2011

C'era una volta...

Tutte le favole iniziano così... con un C'era una volta, magari con una principessa e un principe lontano...
Ma le storie, le relazioni, quelle vere, iniziano a volte con un'amicizia. Un'amicizia che poi diventa qualcosa di più ma non ben definito e poi diventa relazione ma solo "finchè dura", per poi trasformarsi col tempo in qualcosa di più concreto e duraturo. Credo, bene o male, che tutte le storie inizino così. Con uno sguardo, un sorriso, un bacio....

Era da un po' che volevo scrivere questo post, se ho atteso c'è una ragione. Purtroppo mi sono sentita dire che me la tiro, che mi do arie e che sbandiero ai 4 venti cose che poi non sono vere, solo per darmi importanza. Ma giuro che mai cosa è stata più falsa e chi mi conosce nel reale, chi mi conosce davvero, sa che non è mia abitudine, non è un atteggiamento che mi appartiene, quello di cui sono stata accusata.

La questione è che ho una cosa da dirvi e questa cosa al momento la sanno 3 persone soltanto (virtualmente parlando, perchè ovviamente nella vita reale è una cosa che ho comunicato a tempo debito e a chi pensavo dovesse saperlo). Le amiche-blogger che lo sanno sono.... la Pink, Luna (non si può parlare ogni giorno ed omettere un tale particolare) e Aus perchè è mia sorella, con cui condivido ogni istante importante e non delle mie giornate, con cui condivido esperienze e con cui condivido anche il cervello.....

Dr J e io ci sposiamo!

Abbiamo deciso la data poco dopo le ferie e ci siamo attivati subito per l'organizzazione. Abbiamo già deciso cosa vogliamo fare e con chi, abbiamo stilato la lista degli invitati, contattato ristoranti, fermato il comune. Abbiamo pensato già alle bomboniere, al tema della cerimonia, ai colori. Ho deciso già il mio abito, o meglio come lo vorrei. Ho già attivato la mia creatività per farmi scatole e composizioni floreali e abbiamo avvisato tutti i pareti e gli amici intimi.
Sarà un piccolo matrimonio, solo con i parenti più stretti e gli amici intimi e importanti, quelli che ci hanno dato tanto in termini di momenti.

A rileggerlo mi rendo conto che è un post un po' freddino per una notizia del genere, vi assicuro che sono molto contenta, ma ho avuto il tempo di metabolizzare la notizia e di attivarmi per preparare quel che c'è da preparare, del reso mancano solo 6 mesi e 3 giorni!



24 marzo 2012!

Sperando che poi il 2012 non sia l'anno della fine del mondo, altrimenti godrei di mio marito solo pochi mesi.
E insomma ecco, ve l'ho detto... ora lascio a voi per i fiumi di commenti!

Un bacione a tutteeee!

La quasi signora Jekill!!!

Libby

martedì 20 settembre 2011

Una serata marrone...

Avrei voluto scrivere "Una serata di merda..." che avrebbe dato la reale idea di come si sono svolti i fatti, ma così, sul titolo, mi pareva davvero brutto.

Ieri sera vado a fare la pipì, mentre Dr J si appresta ad infilarsi sotto la doccia. Tiro lo sciacquone ma l'acqua invece di defluire nella giusta direzione, mi riempie la tazza.... Emetto un mezzo strillo dicendo AIUTO! e Dr J viene a vedere chiedendomi "Cosa cazzo hai buttato lì dentro?" io gli rispondo quasi offesa che ho solo fatto la pipì ed entrambe rimaniamo a guardare l'acqua ferma nel water.
Proseguiamo i preparativi (dovevamo uscire) nella speranza che l'acqua vada giù e infatti dopo circa 5 minuti si sente un rumore dallo scarico e l'acqua non c'è più, rimane però il pezzettino di carta igienica e decido di dare una sciacquatina rapida. Purtroppo la stessa idea pare averla avuta la mia vicina, quella che mi sta sopra, con il risultato che le loro deiezioni corporali, hanno riempito la mia tazza..........
Ve la immaginate la scena? Il water sembrava un vulcano minaccioso e l'acqua saliva pericolosamente fino al bordo della tazza, fetida, maleodorante e marrone, per l'appunto!
Mi sono spaventata a morte, ho chiuso il coperchio e sono fuggita a gambe levate, come se il coperchio avesse potuto contenere i liquami.
Corro fuori e suono al piano di sopra. La signora si affaccia con tutta calma dopo il terzo scampanellio. Le chiedo subito se ha problemi con lo scarico e le spiego la situazione.
Libby: -Perdonami se ti disturbo, ma per caso hai problemi con lo scarico del bagno?-
Vicina: -No, perchè?-
Libby: - Eh perchè avete appena tirato lo sciacquone e la vostra roba ora è dentro al mio water, è tornato tutto su!-
Vicina: - Oh davvero?- (no cara, te lo dico per fare 4 chiacchiere!!!).
Vicina: - Mah cosa vuoi, io sono al primo piano e da me non è ancora intasato... quel che so è che mio marito e il marito della proprietaria qui sotto (quindi il marito della mia padrona di casa), una volta all'anno vanno giù e sturano i tombini. Se Dr J è a casa, digli che domani provi ad andare di sotto... è un lavoro ...di merda in effetti, ma se no non potete più usare il bagno. - (Donna sagace...)
Libby: - A parte il fatto che nemmeno VOI potete usare il bagno, visto che torna tutto indietro nel mio, ma noi non sappiamo nemmeno dove sono i tombini e non sappiamo cosa dobbiamo fare. Provo a sentire la proprietaria o l'amministrazione. Chiamo l'autospurgo... che ne so!-
Vicina: - E' che mio marito non è a casa ora, se non chiedevo a lui. Comunque vedrò di usare poco il bagno...!-
Libby: - No.... forse non ci siamo capiti. La mia tazza è piena della vostra merda... letteralmente, se ora tu usi il bagno di nuovo, mi ritrovo l'acqua in corridoio... non so se mi spiego!-
Vicina: - Eh vabbè, sai ho i bambini.....!- (La loro cacca è profumata e rosa????)
E con questo se ne torna dentro.

Chiamo la proprietaria che si attiva subito per chiamare l'amministratore, che a sua volta stamattina (mi auguro) manda l'autospurgo. Secondo la signora, sono state gettate cose nel water che non andavano bene ed ha aggiunto "Calcolando come sono i figli di quella di sopra, non mi sorprenderebbe che avessero buttato qualcosa nel cesso.... non per dare la colpa a nessuno eh....per carità. Sono cose che succedono. Ad ogni modo ora la chiamo.".
Usciamo di casa con il patema d'animo all'idea di rientrare e trovare cose strane che galleggiano in casa, invece al rientro la tazza è vuota e indecentemente sporca. Non tiro lo sciacquone di nuovo, ovviamente, ma con un secchio d'acqua cerco di ripulire al meglio e me ne vado a dormire.
Questa mattina, alle 6 mi sveglio (calcolando che ho preso sonno oltre l'una...) e sento movimenti al piano superiore, dentro di me prego che non gli venga in mente di usare il bagno e più che altro di scaricare l'acqua. Non faccio in tempo a finire il pensiero che sento l'acqua scorrere e ritornare nel mio scarico e nella tazza.... mi alzo di scatto e corro in bagno... eccola lì, la tazza si riempie di nuovo.

Vi giuro che sono cose che non si dimenticano più. Ho svegliato Dr J pregandolo di presidiare il cesso e sono corsa a lavorare per fare la pipì!!




Adesso, io dico.... cos'altro mi deve capitare? Dopo la caldaia impazzita, le infiltrazioni in cameretta, il galleggiante dello scarico del bagno che non va bene e ogni tanto parte da solo, e le fogne che mi entrano in casa.... cosa può mancarmi?
Chi mi sta gufando? Chiiii?

Vs Libby  - circondata dai liquami, che se è vero che la merda porta soldi ragazze.... sto giro un 6 al Superenalotto non me lo leva nessuno.....-

lunedì 19 settembre 2011

Riflessioni ad alta voce...

E' stato un week end piacevole, nonostante sia cominciato con la litigata furibonda col Messia.
E' stato uno di quei week end che ti fanno arrivare serena fino alla domenica sera, uno di quei week end in cui mi rendo conto di come vorrei stare sempre. Uno di quei week in cui mi rendo conto di come sto bene col mio compagno...
E' stato piacevole tornare a casa disperata e trovare Dr J che infornava la crostata con marmellata di fragole, una crostata fatta apposta per me, perchè sapeva che avevo avuto un bruttissimo pomeriggio e il profumo di pasta frolla mi ha rimessa in sesto. E poi c'è chi mi chiede cosa lui faccia per me....
E' stato bello in tarda serata ri-guardare Twilight, mentre Dr J dormiva appoggiato alle mie gambe e io gli facevo i grattini sulla testa.
E' stato bello il sabato fare commissioni e fare un giro al mercato con i miei cognati, pranzare dai genitori di Dr J e poi correre a casa a confezionare le bomboniere per la cuginetta di Dr J, che ieri è stata battezzata, mentre Dr J impastava la pizza.
E' stato bello sabato sera cenare con i suoi zii e fare due chiacchiere e ridere e scherzare. E' stato bello stare con sua zia sedute sul marciapiede fuori casa a spettegolare.
E altrettanto bella è stata la giornata di ieri. Preparami con calma mentre Dr J andava alla messa per il battesimo, pranzare tutti insieme, essere seduta vicino a due persone che conoscevo solo di vista, ma aver avuto modo di fare due chiacchiere e scoprire che sono persone piacevoli. Scherzare con la mamma di Dr J, con gli zii, stare per mano con il mio amore e accarezzare il pancione di mia cognata che aspetta con ansia la nascita della piccolina.
E' stato bello ieri sera, riprendere le vecchie abitudini e guardare Le Casalinghe Disperate, come incontrare di nuovo le amiche dopo il rientro dalle vacanze, andare a nanna e farsi tante coccole, mentre fuori imperversava un temporale.... prendere sonno per mano....

Ma oggi è lunedì. Non sfuggo purtroppo ai miei doveri e rifletto.
Da dove cominciare? Come fare? Quali progetti portare a termine? Ce ne sono troppi che occupano i miei pensieri e devo fare ordine e stamattina leggendo un post, chiedermi se non sarebbe meglio andare all'estero. Rendermi conto che qui in Italia per noi (in senso generale) non c'è più nulla. Che forse tutta sta crisi non esiste, ma la stanno solo programmando giorno per giorno a tavolino.
Mi chiedo, come ho fatto anche ieri, dove si andrà a finire. Le persone devono pagare le tasse, ma le tasse si possono pagare se si hanno i soldi e i soldi li possiamo avere se lavoriamo.... ma se lavoro non ce n'è?
Questo è il punto. Se non abbiamo la possibilità di lavorare, come sopravviveremo? Come pagheremo le tasse e gli affitti e i mutui. La spesa e le medicine....
Fuggire? Mah, onestamente mi farebbe un po' paura andare via dall'Italia, ma nello stesso tempo mi domando se non sia la soluzione giusta, quella di cercare altrove un modo per sopravvivere con dignità!
Ieri un argentino mi ha detto una frase che mi ha lasciata perplessa, tra l'altro una cosa che mi aveva già detto mesi fa il papà di Dr J. La frase precisa non la ricordo ma in sintesi mi hanno detto che la crisi Italiana "E' cosa già vista...." perchè loro l'hanno vissuta molti anni fa in Argentina....
Porca vacca ragazzi, c'è di che preoccuparsi, non vi pare?

Libby

venerdì 16 settembre 2011

E lasciami gridaaareeeee... e lasciami sfogareeeee.....

...io senza un mitra non so staaareeee!!!!
Io non posso restare
seduta in ufficio
è un gran sacrificio
non sono capace
di stare qui dentro
con la faccia da culo
e poi non provare
un brivido dentro
e correrti incontro
gridarti cretinoooo....
ma vaffacuuloooo!
Oggi mi sento molto urlatrice, nel senso che mi metterei ad urlare e a spaccare tutto. E' già un miglioramento secondo me.


Ci sono cose delle persone che non sopporto e che mi fan saltare la mosca al naso, chiudere la vena o venire i 5 minuti.
Se io mi mettessi a raccontarvi tutto quello che succede qui dentro, sono sicura che mi fareste internare perchè non mi credereste. A volte mi guardo attorno convinta di essere su Candid Camera e che qualcuno mi stia facendo uno scherzo.
Vado a raccontare una delle tante piccole ed insignificanti vicende, ma vi prego di tenere in considerazione che cose così succedono tutti i giorni almeno 8 volte al giorno...


La scorsa settimana chiama in ufficio un avvocato (donna), che molto gentilmente mi chiede l'intervento del di lui Messia, per un problema ad una serratura, di una porta montata da noi. Comunico tempestivamente al boss, sottolineando che la cosa è urgente. Lui risponde di ricordarglielo. Poi però decide che in giornata passerà allo studio che si trova (attenzione!!!) a 800 mt dal nostro ufficio! 
Avviso l'avvocatessa del passaggio e per me la cosa è chiusa.
Due giorni dopo, quindi martedì, telefona di nuovo la signora, che mi comunica che non ha visto nessuno e io, trovandomi in difficoltà perchè immaginavo che fosse tutto sistemato, le dico che probabilmente il Messia è stato trattenuto.
Ricordo nuovamente al boss la cosa e lui mi risponde che passerà giovedì nel primo pomeriggio.
Ieri alle 14, ricordo al boss dell'appuntamento e lui mi liquida rispondendomi (MALE) che lo sa!
Ieri sera alle 17.25 mi telefona di nuovo la signora, un pelo scazzata, che ancora non ha visto nessuno, al che richiamo il boss e questa è la conversazione avuta:
Libby: "messia, non si è ricordato di passare dall'avvocato Taldeitali?"
Messia: "No e adesso non posso! Perchè, ha chiamato?"
Libby: "ovviamente... ha atteso tutto il pomeriggio, è da venerdì che le diciamo che passeremo a vedere la porta, tra l'altro è una cosa urgente...!"
Messia: "Mi stia a sentire...Libby, non me ne frega un cazzo di quelle stronzate, dica alla signora che vada altrove se ha tutta sta fretta... e che non rompa i coglioni!"
Libby: "Beh veramente la porta è un lavoro nostro... chi dovrebbe chiamare? Cosa devo dirle?...!"
Ovviamente al mio "Beh..." aveva già messo giù il telefono!
Dopo 15 minuti richiamo l'avvocatessa cercando di fare la faccia da culo e dicendole che il boss era stato trattenuto e probabilmente se n'era scordato.... l'avvocatessa, che non è scema, mi ha chiesto spiegazioni e io in tutta sincerità ho vuotato il sacco. Le ho detto che ricordo costantemente questo intervento e che il Messia non mi da risposte concrete in merito e che onestamente non so cosa dirle.
Devo dire che la signora è stata molto comprensiva e che ha deciso di inviare un fax in cui chiede al Messia l'intervento, dandogli di nuovo il numero di cellulare, pregandolo di richiamare quanto meno per spiegare la situazione, dal momento che a questo intervento è legato un contenzioso.
Ovviamente il fax lo ha visto lui per primo e stamattina mi ha tirato il collo perchè ho detto all'avvocato che lui si era scordato l'appuntamento.... ma allora cosa dovevo dirle? Che non c'era andato di proposito? Che non doveva rompere i maroni? Io non lo so... sta di fatto che sta povera donna alle 11 ha telefonato di nuovo e io non ho saputo cosa dirle. Le ho detto che il fax è stato visto dal Messia ma che lui non mi ha detto assolutamente niente in proposito, il che è vero, perchè il fax l'ha buttato nel cestino.
L'avvocatessa mi ha comunicato che procede per via legale....... per una serratura da 50 euro e un intervento di 5 minuti.....
Mi aspetto ovviamente di prendere una valangata di merda, perchè io di questa telefonata non ho detto niente e non ho intenzione di farlo. Perchè a questo punto non so se lo devo disturbare per dirglielo oppure no. Mi sono rotta le palle, ma parecchio anche. Se chiamo perchè chiamo, se non chiamo perchè non chiamo. Lui non mi dice cosa dire e se me lo dice spara cavolate.
Sono stanca di metterci la faccia per lui, di inventare palle ai clienti perchè lui non mi da una risposta e poi prendere parole perchè non ho risposto come lui avrebbe voluto.


Qui siamo a livelli da neuro, da psichiatria e io sono stufa!


Per non parlare del fatto che parla a monosillabi e che un discorso di 50 parole lui lo fa in 4  e io devo capire tutto e fare tutto perfettamente.
Stamattina, per esempio, mi dice che devo controllare il C/C della banca. Lo faccio, poi prendo merda perchè avrei dovuto controllare se il saldo era corretto... lo era, ovviamente, visto che ho l'estratto conto della banca in mano. E lui NO, perchè lui MENTALMENTE AVEVA FATTO I CONTI E IL SALDO NON E' GIUSTO.... e io secondo voi a che santo devo votarmi?????
Siamo al limite della follia, anzi no, ci siamo dentro fino ai capelli......


AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAGGGGGGGGGGGGGGHHHHHHHHHHHHH!


Libby


AGGIORNAMENTO


...Io lo dicevo che c'ero vicinissima.... sono esplosa! Ho urlato di tutto e di più, sono quasi senza voce... non so se mandare a fare in culo il boss sia motivo di licenziamento, ma una cosa è certa, devo cercarmi un nuovo lavoro SUBITO.... e non c'ho visto più. Mi sono presa pure da stupida e l'ho mandato a cagare..... 

giovedì 15 settembre 2011

Piccolo post

Oggi ho fotografato mentalmente un avvenimento e ora che lo riguardo con gli occhi della mente, faccio delle riflessioni.

Un tempo, quando vedevamo un signore di una certa età, chiacchierare con un bambino davanti a scuola, si pensava ad un nonno col nipote, ad un vicino di casa col ragazzino che gli falcia il prato o allo zio che incontra per caso lo studente che sta tornando a casa.
Ora si pensa subito ad un maniaco pedofilo in cerca di pastura!!

Sbaglio? Io non credo.
Com'è che la nostra mente crea subito una situazione sinistra, anzichè pensare al meglio delle cose? Sarà per questa società, dove anche alcuni preti, che dovrebbero insegnarci il bene e la retta via, sono in realtà dei mostri e approfittano della loro sacra posizione, per mietere innocenti vittime?
O è la tv, dove anche un padre che sgrida il figlio maleducato, rischia la galera?



Sono solo riflessioni che ci fan capire com'è peggiorato il mondo.
Immagino che i pedofili, gli assassini e i malfattori ci siano sempre stati, solo che oggi se ne parla di più, i telegiornali e i quotidiani sono farciti di cronaca nera che ci riportano i peggiori fatti accaduti. Il nostro quotidiano è diventato una specie di guerra, dove anche andare al supermercato con i figli è diventato pericoloso, dove al parco non puoi distrarti chiacchierando con un'altra mamma, perchè rischi di farti rapire il figlio sotto il naso. Dove al centro commerciale lasci un secondo tuo figlio per prendere i pelati e poi ti volti e non c'è più. E nella disperazione della ricerca, lo trovi nei bagni con i vestiti cambiati e la testa rasata a zero da una zingara.
Sono cose di tutti i giorni..... e dovrebbero essere la rara eccezione della sfortuna.

Che schifo di mondo.

Libby

mercoledì 14 settembre 2011

Ieri ho pianto un po'...

No non vi preoccupate, non sono depressa.
Scazzata, stanca, annoiata, apatica e pigra, ma non depressa.
Ho pianto perchè a volte ne ho bisogno, credo capiti a tutti. Ho pianto abbracciata al mio amore, che ultimamente è la mia spalla, il mio appoggio, la mia serenità, più del solito.

Il mio stomaco sta sempre allo stesso modo, dopo un lievissimo miglioramento tra lunedì e martedì, ieri sera si è fatto sentire di nuovo, inacidito in tutto il suo splendore. E mi fa incazzare dal momento che da sabato mangio solo pollo e pesce lesso, pasta e riso in bianco.. E più m'incazzo e più si fa acido. Insomma un cane che si morde la coda.

La verità, care ragazze, è che non ho più voglia di lavorare qui! Non solo detesto il posto e la gente (non tutta eh!), ma odio oltre misura il mio lavoro. Forse a causa di come è stato affrontato in questi due anni e otto mesi, forse per la totale mancanza di rispetto e di soddisfazione, forse per i continui battibecchi inutili o per la noia delle solite cose. Il punto è che lo detesto, ma questa è l'unica cosa che so fare. O meglio... le cose che so fare io non servono certo a farmi mangiare.
In questo momento avrei bisogno di una pausa. Non si tratta di vacanze, non m'interessa andare al mare o altro, ho bisogno di stare a casa per un po'. Mi sono resa conto che negli ultimi 16 anni ho sempre lavorato, però gli ultimi 6 sono stati davvero uno peggio dell'altro. Per varie ragioni in realtà, non solo per il lavoro. E' l'insieme delle cose che sono andate male. Non ricordo l'ultima volta che sono stata, lavorativamente parlando, serena. Non me lo ricordo perchè credo risalga al 2004!
Ora avrei bisogno di stare a casa per un po', di annoiarmi, di fare spazio tra tutti questi brutti pensieri e decidere cosa voglio fare davvero. Magari anche continuare questo lavoro (in un posto diverso, ben inteso), ma ora non lo so. Non ho tempo, non ho spazio e non posso prendermi un mese di pausa per decidere cosa voglio fare. Non me lo posso permettere!
Questa situazione di totale immobilità, aggravata dal fatto che non ho più pazienza e tolleranza verso nessuno e niente, mi mette in uno stato d'animo di costante insoddisfazione.
Purtroppo essere insoddisfatti di una sola cosa nella vita, magari importante come il lavoro, ti porta ad esserlo anche di tutto il resto, anche se in realtà, tutto il resto va bene e posso dire con assoluta franchezza che è l'unica cosa che mi rasserena il morale.



Mi rendo anche conto che il mio stato d'animo apatico, è contagioso. E io non sono mai stata così, è quello che mi lascia perplessa. Se qualcuno dei miei amici più vecchi, potesse leggere quel che sto scrivendo, dubito mi riconoscerebbe. E sapete da cosa capisco che sono in stallo e che ho assoluto bisogno di un cambiamento? Dal fatto che non ho più idee. Nessuna per i miei hobbies, nessuna voglia di andare a divertirmi, nessuna voglia di ballare o ascoltare musica. ma cercate di capirmi, non perchè non mi piaccia più... assolutamente, perchè il mio stato d'animo mi farebbe "creare" un mondo tutto grigio scuro, senza colori. Non so se riuscite a capirmi.... un mondo in bianco e nero e senza tridimensionalità!
L'insoddisfazione è davvero una brutta cosa!

Scusate lo sfogo, come ben sapete, ognuno ha le sue paturnie... queste sono le mie.

Libby

lunedì 12 settembre 2011

Importanti riflessioni...

E' stato un week end strano... non negativo, non positivo. Diciamo che è stato.

Non so bene come mettere per iscritto i pensieri e le riflessioni che ho fatto, spero solo di fare ordine prima della fine del post.
Il week end è stato inquinato venerdì da una litigata col Messia che ha dell'inverosimile . Il tutto per una banalità e la sua solita arroganza e maleducazione al telefono venerdì mattina. Non so cosa sia scattato nella mia testa, ma già a pranzo avevo detto a Dr J che non gliel'avrei lasciata passare, non per chissà quale motivo, ma per il semplice fatto che non voglio che si prenda la libertà di ricominciare l'anno lavorativo come l'ha finito. Sono stufa di farmi trattare come una merda e ancora di più farmi trattare come fossi una ragazzina stupida. Sono stufa di questo posto e se devo stare male per causa sua, che lui stia da culo per causa mia. Stare zitta serve fino ad un certo punto, farsi scivolare le cose addosso anche, ma quando sento lo stomaco salirmi alla testa e le vampate s'impossessano dei miei polmoni, è ora di dire quel che c'è da dire.
Così ho fatto, ho chiesto cortesemente di evitare rispostacce e bestemmie al telefono per cose che sa solo lui, che sono stanca di essere trattata come una merda, che non solo è maleducazione, ma mi fa anche stare di merda. La sua risposta è stata così tagliente e vergognosa, che mi ha rivoltato lo stomaco. Mi sono sentita dire che a lui non frega un cazzo se io sto bene, sto male, sono viva o sono morta, che a lui non frega un cazzo di niente e nessuno, a lui interessano i clienti, il lavoro e i soldi. Stop.
Gli ho fatto i miei complimenti per la sua filosofia di vita e mi sono rimessa a lavorare con un diavolo incazzato per capello. Ovviamente, ricordo per chi non lo sa, il venerdì da noi è l'inferno! Per ogni piccola cosa sono montagne di merda che prendiamo (noi dipendenti) e arrivare a sera è peggio che andare in guerra. Quindi ha proseguito a rompere le palle per ogni cosa, mi ha ripresa per una cosa che mi ha dettato lui, poi perchè non ho chiamato un cliente che dovevo chiamare oggi, poi perchè non gli tornavano dei conti.
Per riassumere, da venerdì sera, rientrata a casa come una serpe (il povero Dr J ha cercato di appiattirsi al muro e di rendersi trasparente per evitare le mie imprecazioni e le saette che volavano in ogni direzione) ho dei dolori di stomaco associabili ad una bella gastrite e da venerdì sto mangiando come fossi in ospedale. In bianco che più bianco non si può.
Per concludere il venerdì in bellezza, mia madre mi ha chiamata per invitarmi ad andare a trovare un nostro carissimo amico di famiglia (i miei secondi genitori... con cui sono cresciuta praticamente, assieme ai loro figli) perchè è a tutti gli effetti un malato terminale di cancro. Non vi sto a raccontare la storia, perchè è uguale a tutte le altre. Lui ha 60 anni fatti a metà agosto! E' sempre stata una presenza costante nella mia vita, proprio come mio padre e mia madre.... e mentre mi si scioglieva il trucco per le lacrime e tiravo su col naso, mentre salivo in auto per andare a cena con gli amici e la voglia di far festa si volatilizzava, mentre le luci scorrevano veloci fuori dal finestrino ho pensato.... "Come ci si deve sentire a sapere che non si vedrà la prossima estate? Come ci si sentirà a guardare i propri nipotini e sapere che non li vedremo crescere e non vedremo invecchiare i nostri figli? Come ci si sentirà a sperare di vivere almeno l'ultimo Natale con la famiglia?".
Tutto perde significato, tutto quello che ci sembrava vitale viene cancellato in un secondo e diventano importanti le cose che ora sono futili, come il tempo trascorso a far due chiacchiere con gli amici (a tal proposito i miei si sono praticamente trasferiti da loro....).
Così ieri ho abbandonato il mio divano e le mie comodità, ho cancellato per un paio d'ore il senso di nausea per l'idea di venire qui dentro oggi e sono andata a trovarli. Onestamente non l'ho visto male, forse ero solo pronta al peggio. Sta soffrendo, quello si, è diventato grigio e silenzioso, ha negli occhi la rabbia, la paura, lo smarrimento di una persona che è stata sconfitta. E io sono riuscita a non piangere, sono riuscita a passare quasi indenne la domenica e a non pensare ad oggi fino a stamattina.
E poi ecco, mentre vengo al lavoro si fanno strada tanti pensieri, tra un mal di testa allucinante e lo stomaco in guerra con gli acidi gastrici.
Ogni minuto che trascorro male nella mia vita, è un minuto rubato alla serenità. Ogni volta che sono arrabbiata e frustrata per questo posto infame dove mi trovo, sono momenti rubati alla mia tranquillità. Ogni dolore di stomaco che non mi fa muovere dal letto o dal divano, ogni smarrimento nella tristezza che mi disintegra la voglia di fare qualsiasi cosa, sono tutti momenti che nessuno mi ridarà mai indietro. Ogni volta che sono scortese col mio compagno senza ragione, ogni volta che sbuffo con mia madre, ogni volta che sono stronza con gli amici.... sono tutti momenti che non fanno bene a me e non fanno bene a loro. E penso che la vita è una sola e che le disgrazie, le cose brutte, capitano a tutti, non solo agli altri.
Per questa ragione.... in tempi ragionevoli.... e senza preoccuparmi che Dr J abbia trovato lavoro o meno, io da qui me ne voglio andare. Dal momento che in questo periodo di crisi, lavoro non ce n'è, comincerò a cercare OGGI stesso, senza sosta, fino al giorno in cui potrò serenamente mandare tutto a fanculo senza voltarmi indietro.
Perchè io voglio essere felice, e se non proprio felice, serena. Perchè voglio il mio futuro pieno di cose belle e non di frustrazione per un lavoro di merda che mina la mia salute e il mio carattere.
Voglio un lavoro differente, che mi renda soddisfatta di quello che faccio e se per avere queste sensazioni, dovrò lavorare in un supermercato o in una fabbrica.... va benissimo lo stesso. Il lavoro in ufficio è veramente sopravvalutato! Tanto non vengo comunque a lavorare in tailleur e tacco 12!
Voglio essere orgogliosa di me e ora non lo sono per niente....

Eccola qui ragazze....Libby è tornata.... forse!

Ciao

domenica 11 settembre 2011

martedì 6 settembre 2011

Libby non c'è...è andata via...Libby non è più cosa mia...

Eh si, me ne sono andata.
Me ne sono andata via da tanti posti.
Me ne sono andata dal blog perchè a giorni mi sforzo di scrivere, ma non mi viene in mente nulla.
Me ne sono andata dalla mia vena creativa, non ho più ripreso a perlinare, se non un piccolo esperimento riuscito per metà. L'ispirazione se n'è andata con me.
Me ne sono andata dai 6 libri letti in due settimane, uno letto al ritorno dalle ferie e nulla più, anche se il fedele libro prestatomi da mia mamma è in borsa, per ogni evenienza. Ma non leggo più!
Me ne sono andata dai ricordi delle vacanze, che a guardare le foto mi vien mal di stomaco.
Me ne sono andata via dalle responsabilità lavorative. Pur lavorando nel solito posto, sono in modalità "fai meno possibile" viste le enormi soddisfazioni che ho sempre qui dentro. E' brutto da dire, ma almeno compenso con le parole che prendo per nulla.
Me ne sono andata via da certe amicizie che non davano nulla e vedo che le amicizie non sono più tornate a cercarmi, ergo, ho fatto benissimo.
Me ne sono andata via dai buoni propositi per l' "anno nuovo", perchè alla fine ho tante buone idee e non riesco a metterne in pratica neanche una. Sono troppo pigra e senza sostegno.

Libby non c'è più, se n'è andata... chissà quando tornerà. Magari domani, magari mai più!

venerdì 2 settembre 2011

Ho cambiato idea... da grande farò il dentista!

Non sono tipa da cambiare dottore, che sia quello di base, il ginecologo, il dentista, ma ci sono eventi che ti obbligano praticamente a farlo.
Non che mi trovassi male nell'ormai ex studio dentistico dove andavo, il problema era che ogni volta che mi ci recavo, che fosse per l'igiene o per un controllo, trovavo un medico diverso. Età media 25 anni!!!
Ora, io lo so che un medico che esce dall'università deve fare pratica, ma sempre e solo con la mia bocca???
Per due anni, in cui ero sotto cura per dei vecchi problemi, non sono riuscita a vedere lo stesso medico per più di due volte, sicchè a tutti gli appuntamenti dovevo raccontare la storia della mia vita odontoiatrica e sentirmi sparare pareri (tutti diversi gli uni dagli altri) dal dottorino di turno. Alcuni di loro, evidentemente alla prima esperienza sul campo, erano un po' maldestri e ottimisti, visto che volevano far stare nella mia bocca, tutte e due le mani, la diga, gli attrezzi e anche il succhia saliva... in più con la pretesa che io rispondessi alle loro domande!
Mi sono stancata, dopo la millesima volta e il mellesimo medico che mi chiedeva "Ma come mai ha messo due perni qui?", ho tolto il bavaglio e me la sono data a gambe.
Così, donna volenterosa quale sono, prima delle vacanze sono andata nello studio medico di fianco a casa. Uno vale l'altro a questo punto, c'è chi mi diceva che si trovava bene da un'altra parte, chi si trovava bene lì... per comodità ho scelto di andare lì.
Prendiamo appuntamento io e Dr J per l'igiene e io per un controllo, visto che ho un dente che mi da fastidio (dente che è stato più volte sottoposto a controlli nell'altro studio e che, a detta loro, non aveva nulla!). Non vi sto a dire che ho fatto due tipi differenti di radiografie e com'è andata, vi dico solo che al primo controllo mi avevano già preventivato un'estrazione, un apparecchio per un dente (quello che mi da fastidio e che è rotato verso il palato), un apparecchio per correggere la masticazione dopo l'estrazione per l'arcata superiore e ovviamente uno per sistemare anche l'arcata inferiore, nonchè ben 5 micro-carie.
Al che mi irrito non poco, visto che io vado dal dentista una volta l'anno, mi chiedo dove cazzo fossero nascoste queste carie l'anno scorso.... vabbè!
Ieri torno e faccio l'igiene, si complimentano per l'uso dello spazzolino (almeno questo mi riesce bene) mi annunciano che non ho molto tartaro, che si vede che faccio un'attenta pulizia (molto bene) e poi mi dicono "Ah abbiamo trovato altre micro carie visionando le radiografie!" ....mi prendono in giro?!
Allora faccio LA domanda "Ma è possibile che mio moroso va dal dentista ogni 10 anni e non gli trovano un cazzo (non ho detto cazzo eh) e io che vado una volta l'anno mi trovano il disastro?".
Risposta "Si, il caso del suo compagno è 1 su 10, in più purtroppo tu hai lo smalto molto debole, ti suggerisco un dentifricio che dovrai usare per sempre, per poter ovviare a parte del problema, per quello hai queste piccole carie!". Me felice ovviamente, mi mancava solo lo smalto debole.....
Comunque, alla fine mi comunicano il lavoro da fare... saltata la parte dell'ortodonzia, quindi niente estrazione (sia lodato il Cielo) e niente apparecchio, ma per questo dente che duole ci vuole una capsula... costo 1350 euro! Più le microcarie che sono da tenere sotto controllo, ma ovviamente loro consigliano di otturarle subito.... costo 1130 euro!!!! totale? 2480 euro....... ahahahahaahah!!!!!



Ho comunicato alla segretaria che farò senz'altro questi interventi, spalmando gli appuntamenti in 3 anni così la spesa sarà di circa 69 euro al mese.... se nel frattempo non perdo tutti i denti ovviamente!
Ah, e quel famoso dentino che non doveva avere la carie e che mi da fastidio dallo scorso anno... ovviamente HA una carie.
Vedete voi se potevo fidarmi dei neo-laureati dentisti. Che va benissimo che facciano pratica, che va benissimo che imparino, ma ogni tanto, avrei preferito vedere un medico con esperienza, giusto perchè si stava parlando della MIA bocca!!!!

Preparate i trapani che arrivoooooo!!!!

Libby

giovedì 1 settembre 2011

Da grande farò il carrozziere...

Quello che non vi ho ancora raccontato è che, tornata dalle ferie, ho trovato una bellissima sorpresa, anzi sinceramente mi sono chiesta come ho fatto a non notarla prima.
A mia giustificazione posso dire che ero molto molto stanca l'ultima settimana di luglio, che non avrei notato nemmeno un elefante in salotto.

Il 17 agosto scendo in garage per salutare Priscilla (la mia macchinetta), apro il basculante e rimango a bocca spalancata come un'ebete per almeno 5 minuti buoni, mentre le chiavi mi penzolano in mano.
Nella parte frontale destra dell'auto, trovo un danno non indifferente..... Faccio velocemente un random degli ultimi avvenimenti pre-vacanzieri, ma non mi viene in mente nulla che possa giustificare il danno. Ok, ero stanca e rincoglionita, ma non abbastanza da aver dimenticato di essere andata a sbattere da qualche parte.
Poi un'illuminazione... l'ultimo giorno, dopo il lavoro, sono stata in un paio di posti: supermercato, negozio di abbigliamento ed estetista! La macchina è sempre stata lasciata nei parcheggi pubblici. Il giorno prima, prendendo l'auto, mi ero accorta che un faro non funzionava ed ero scesa a guardare, la macchina era intatta.

Ergo... qualche solerte automobilista (gran figlio di buona donna) nel fare manovra, evidentemente ha sbattuto contro un'altra auto in sosta (la mia sti cazzi!!!) e poi ha ben pensato di darsela a gambe.
Il danno non è indifferente, tanto che la portiera del passeggero, dall'urto, fa fatica ad aprirsi e fa un gran rumore di lamiera che gratta.
Fanalino della freccia rotto, paraurti distrutto, cofano a cui manca un pezzo ed è piegato e parafango che si è spostato provocando per l'appunto il problema alla portiera.

Ora... io credo che siano state delle floride maledizioni, visto che per andare in ferie abbiamo messo da parte i soldini come le formichine per un intero anno e ora mi ritrovo con un migliaio di euro di danni sulla macchina, senza sapere nemmeno quale bastardo ringraziare.
Certo, a questo simpatico automobilista (donna o uomo che sia) io non auguro del male, solo di spendere gli stessi soldi che spendo io per sistemare il danno, in pastiglie contro il cagotto..... e magari di ritrovarsi la macchina ammaccata, così, tanto per gradire.

Dopo l'ovvio shock iniziale, le bestemmie in aramaico e le stramaledizioni a chi me l'ha mandata..... ieri sera ho deciso di andare da un amico di mio padre, che abita poco distante dai miei genitori, così per farmi fare un preventivo.
Il materiale (non originale, ma preso dalla concorrenza, quindi un'imitazione) mi costerà circa 150 euro, lo stucco e la vernice 140 euro.... la manodopera 500 euro!!! Posso dire le parolacce??? Posso?
La cosa positiva è che, essendo la mia macchina non più giovane (ha 10 anni) e il carrozziere un ex compagno di classe di mio padre, mi ha abbassato il conto a 600 euro. Che non è male, me ne rendo conto, ma per me che ho dentista, ginecologo, occhiali e avvocato da pagare.... e tralasciamo le visite che dovrò fare andando avanti per il discorso cistite ecc ecc. Non ci voleva proprio.



Ma sono convinta di una cosa, che anche ad una persona che non ha particolari spese da affrontare, starebbe sul culo dover sborsare anche solo 100 euro per colpa di un decerebrato-disonesto-rincoglionito guidatore della domenica!!!!

A bien tot!!!!

Libby