martedì 30 agosto 2011

Punti di vista

Nello scrivere questo post, voglio fare una premessa, giusto per non incappare in malintesi spiacevoli. E' ovvio che ciò che andrò a scrivere è frutto della mia personalissima esperienza, sono cose che penso io, basandomi su quello che negli anni ho avuto modo di notare e in nessun modo voglio che qualcuno si senta offeso.

Semplicemente credo, che chi diventa mamma, non si ricordi assolutamente come fosse la vita quando non lo era, si scorda che nella vita di tutti i giorni ci sono anche altre cose, si scorda che per chi mamma non è, ci sono ovviamente altre priorità. Tutto questo è giusto, dal loro punto di vista.
Ho fatto questo pensiero perchè di recente è capitata una cosa molto bella, ma che mi ha fatta "fuggire" per così dire. L'11 di agosto, con ben 2 mesi di anticipo, sono nate due splendide gemelline, la loro mamma è stata per un discreto lasso di tempo, una mia cara amica. Quando ha saputo di essere in attesa è sparita e ho saputo la lieta notizia che era già in 3 mesi e mezzo. Sono stata (e sono tutt'ora) sinceramente felice per lei, le bimbe stanno bene ma sono ancora in ospedale e lei è raggiante e in salute.
Tutte cose che le ho augurato di cuore, visto tra l'altro che ha avuto una vita un po' sfortunata.
Ma quando un amico in comune mi ha detto di averla incontrata e che hanno avuto l'idea di organizzare una bevuta, prima che le piccine arrivino a casa, ho avuto un attimo di "terrore"! Terrore tra virgolette, perchè non credo esista una parola per spiegare la sensazione.
Il problema, se così si può chiamare, è che in tutte le esperienze passate (TUTTE, nessuna esclusa) mi sono spesso ritrovata al tavolo con 2 o 3 amiche neo mamme, ho trascorso serate a reggermi la testa sentendo parlare solo di pannolini, dentini, pediatri, cacca, malattie infettive e crosta lattea. Ora... è giusto, non dico di no, anzi, avessi avuto la fortuna di diventare madre, forse sarei stata anche peggio, ma aimè sta fortuna non ce l'ho avuta e vedere ragazze/donne, che fino al giorno prima parlavano di lavoro, scarpe, tatuaggi e parrucchieri, ridursi a parlare ESCLUSIVAMENTE dei loro figli, anche dopo anni che li hanno partoriti.... beh mi fa tristezza scusate.
Lo so, lo so... state pensando che sono stronza e insensibile. Invece vi sbagliate di grosso. Credo di essere tra le persone più sensibili del mondo. Il punto è che senza alcuna cattiveria, le madri non si rendono conto che a chi madre non è, non può interessare restare a parlare di cacca e pannolini per 4 ore filate. E io, che non me la sento di essere insensibile e di cambiare argomento, ho passato anni a sopportare il ciarlare di mia cognata e la mia testimone, della cugina e dell'amica, dell'amica e dell'altra cognata. Purtroppo le mie amiche alla mia età sono tutte ormai mamme, magari anche per la seconda volta e io con loro non ho nulla di cui parlare. Non le posso intrattenere certo parlando della festa latina o del film visto al cinema. E loro non possono aspettarsi che io condivida i vomiti notturni dei figli, o le tirate d'orecchie del pediatra.
Ecco perchè mi sento spingere lontana da questo possibile incontro. Perchè la mia amica era scoppiettante, con la battuta pronta, sempre sorridente e vogliosa di divertirsi, ma già l'ultima volta che l'ho vista l'unico argomento è stata l'ecografia. Che è giustissimo, intendiamoci, io non sto affatto criticando questo modo di fare e di vivere, perchè ripeto, io sarei stata identica se non peggio.
Il punto è che non ho condivisione. Lei parla e io ascolto (come mi capita da 10 anni a sta parte) e va bene, se la cosa si limita ad un'ora, ma se, come mi è capitato sempre, ci si passa un pomeriggio o addirittura una cena e un dopocena... no, non credo di potercela fare.
Questa cosa l'ho detta a Dr J, che ovviamente non capisce in quanto uomo.
Non so se il mio stato d'animo legato a questa cosa, sia in filo diretto col fatto che nonostante i tanti tentativi, non ho mai avuto la gioia di avere un bambino, o semplicemente se davvero trovo gli argomenti noiosi, dopo un paio d'ore.
Perchè io non vi sto parlando dell'amica che è diventata mamma e che mi racconta un episodio (e io un'amica così ce l'ho e non ho mai smesso di frequentarla nemmeno quando è diventata mamma) e poi si passa ad altro, no io vi sto parlando di donne che dal primo all'ultimo secondo di respiro, parlano esclusivamente dei figli. Che poi solitamente sono quelle che tendono ad escluderti dal discorso, che tanto tu non puoi capire (manco fossimo tutte imbecilli) e s'incazzano pure se sparisci!


Quindi, pur non volendo criticare nessuno, mi vien solo da dire che a volte bisogna guardasi attorno e rendersi conto che i figli vengon prima di tutto, ma che in quel tutto ci sono anche le altre persone, con le loro vite. Vite ormai lontane anni luce dalle vostre, di sicuro, ma che meritano comunque di essere condivise e ascoltate.

Ma io parlo così perchè mamma non sono... giusto?

Vs Libby

29 commenti:

  1. Libby stella ciao!!! Io credo che la tua sia una sorta di difesa, come hai accennato anche tu, e che in qualche modo hai l'orticaria solo al parlare di bimbi con annessi e connessi proprio perchè si tratta di una cosa che ti fa soffrire. D'altro canto è vero che ci sono parecchie mamme (e forse tu hai avuto la sfortuna di incontrarne solo di questo tipo) per le quali l'argomento principale per non dire unico è il proprio pargolo. Ti dico la verità che ho molte amiche mamme e mi trovo molto bene con loro, a me piace parlare di bimbi, capire cosa e come, entrare in questo mondo così affascinante per me, allo stesso tempo non tollero si parli di cacca finchè si mangia o per tutta una sera e francamente di solito lo dico. Ma mi capita spesso e volentieri di parlare anche di altro, dai libri, alla cucina al punto croce. Anche durante le riunioni tra ex compagne dove tutte o quasi hanno figli non mi sono mai sentita esclusa. Credo che al giorno d'oggi parecchie mamme abbiano loro stesse piacere di essere altro oltre che mamme, hanno interessi e ci tengono a loro stesse. Si forse della serata latina è difficile parlare con mamme che non partecipano perchè sono a casa tra poppate e pannolini, è più facile con quelle che hanno figli già grandi credo.....

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  2. io rifuggo di base le persone che hanno un solo argomento, che siano bambini, calcio, computer, macchine e chi piu ne ha piu ne metta. su questo specifico argomento, essendo solo una delle mie amiche a essere mamma di una bambina che tutte noi adoriamo, posso dire poco.Ci informa dei suoi progressi, che ci fa molto piacere sapere, ma poi si parla anche di mille altre cose..forse andando aventi e diventando mamme tutte sarà peggio, ora non posso saperlo, però finora diciamo che ci è andata bene.A noi perchè non ci stressa con ogni minima cosa, a lei perchè non ha amiche che la hanno mollata solo perchè incinta(ci son pure quelle eh!!che manco aspettano di sentire di che parlerà, nel sapere che è incinta la bollano come "peso" e la mollano)

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  3. Io mi rivedo molto in quello che dici e sono d'accordissimo con te, non so se questo modo di pensare dipenda dal fatto che non ho figli ma quando esco con coppie di amici da poco diventati genitori i discorsi che si fanno sono nettamente diversi da quelli che si facevano mesi fa e soprattutto monotematici

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  4. capisco benissimo quello che pensi e condivido in parte anche io; è stato per me rincuorante notare che alcune delle mie amiche sono rimaste se stesse, pur aggiungendo la mammitudine alle loro caratteristiche e non facendola diventare la loro unica caratteristica

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  5. Ti dico quello che penso io, che sono mamma ma prima di tutto sono la Pimpa.
    Io avevo una vita piena e felice anche prima di avere la Purulla. Uscivo con le mie amiche, col MioAmore, da sola...
    La vita "di prima" mi manca. Adesso è tutto diverso: prima viene lei, poi vengo io. Cerco di ritagliarmi degli spazi ma non è facile. Non sono ancora riuscita a uscire una sera con le mie amiche. Non mi lamento, mia figlia è stata voluta ed è molto amata, ma non capisco chi dimentica la persona che era prima e la sacrifica sull'altare della maternità...

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  6. Io, vista l'età e la mancanza di prole, sono ormai additata come quella che odia i bambini.
    in realtà molto spesso odio le loro madri che mi fanno sentire una mezza donna solo perchè non mi riproduco.

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  7. Avevo scritto un commento, ma mi si è cancellato :(
    Quello che volevo dirti è che quando nasce un bambino c'è sempre il "prima" e il "dopo" quella nascita. Io ero felice prima, la Purulla è stata desiderata ed è molto amata, ma la vita di prima un po' mi manca. Adesso che è piccola tutto ruota intorno a lei, ma conto di riprendermi un po' di spazio quando sarà più grande...
    P.S. tempo fa avevo scritto un post a proposito delle amiche sparite all'inizio della mia gravidanza. Me ne sono rimaste davvero poche, e con loro di sicuro non parlo di pappa e pannolini!

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  8. Facciamo così, conosci me così ti faccio cambiare idea sulle mamme, e ci passiamo tre ore a parlare di tacchi a spillo, vacanze, trucchi, autoabbronzante (secondo me non funzionano), push-up ecc. ecc.
    Che ne dici?
    Io con le mie amiche non-mamme (penso soprattutto alle mie due più care amiche, quelle che non riescono ad avere bambini, e per le quali ho acceso più di una candelina) non parlo di Matilde, a meno che non siano loro a chiedermene. Certo, se lo fanno è a loro rischio e pericolo! :-)
    Tornando a te, penso solo che tu non abbia avuto esperienze fortunate. Quello che invece è capitato a mie amiche (non a me però, devo dire) che sono diventate mamme è l'esatto opposto, ossia sono state alquanto "abbandonate" da amiche supertrendy che non capivano che se magari sono due mesi che non dormi perchè il tuo pargolo urla giorno e notte come un ossesso, forse non hai troppo voglia di farti l'unica uscita del mese tirando le sei....

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  9. Sai che c'è di peggio delle mamme monotematiche?????? LE NONNE!!!!!!!!!!! oddio, ti assicuro che sono anche peggio delle mamme, e io che nonna ancora non sono, e da quel che mi assicura mio figlio, non lo sarò ancora per moltissimo tempo, quando si mettono a parlare degli adorati nipotini, si scambiano le fotografie, e non parlano d'altro... ecco pure io mi sento un pelino, ma proprio appena appena un tantinello esclusa........... siccome però quando ci sono loro ci sono anche i mariti, allora mi sfogo con loro a parlare di cinema, di lavoro, di politica... ecco, magari manca l'argomento moda, trucchi e parrucchi...... ma vabbè dalla vita non si può avere tutto.

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  10. Eheheheheheh neppure io sono mamma, lo sai, e quindi sono la persona meno adatta per commentare ma dirò comunque la mia, perché non penso che sia necessario, che so, saper cucinare, per dire se un cibo è buono! :-) Io penso che le donne, generalizzando, si annullino con l'arrivo di un bimbo, la loro vita non esista più, il bimbo diventi l'unico o il principale interesse (seguito dagli altri ad enorme distanza!) e facciano "subire" questa cosa a coloro che le circondano, non rendendosi proprio conto di essere noiose, perché non gli interessa... cioè, se io parlassi solo esclusivamente di un argomento che per me è il più fantastico della terra (cosa che peraltro un po' faccio!!!), dovrei mettere in conto che le persone comincino ad annoiarsi con me e, per forza, ad avere meno piacere nel frequentarmi.. ma io sono Erode, si sa!! :-)

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  11. Libbynaaaaa!! ma ciao!! no guarda non sempre per niente insesnsibile io condivido a pieno questo tuo post,ho un'amica con la quale ho condiviso tanti anni di amicizia,che da quando è rimasta incinta era davvero un parlare SOLO della gravidanza,come se le altre persone non esistessere piu di colpo..
    mi ha fatto star male questa cosa e mi ha fatto riflettere,è vcero anche che nn tutte le mamme son cosi..ma parecchie..

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  12. @Mere: ciao bellaaaa... si forse è vero quel che dici, ma ho avuto anche la sfiga di trovare tutte quelle che non parlano d'altro. Cioè giuro du palleeeee.... sbrodolini di qua, pappe di là. Ho una vecchia amica con cui non mi vedo molto, ha due bambine, ma credimi, con lei mi sono sempre trovata bene. Parla delle figlie, ovvio, ma anche di altro. Invece per dirne una, mia cognata era monotematica e anche la mia testimone di nozze. Pensa a quando ci trovavamo noi tre... un inferno!
    @Fraci: si purtroppo non sei la prima che me lo dice, a volte la gravidanza pare una malattia e mi rendo conto che in parte sono anche io così. Ma preciso una cosa, non ho amiche strette o intime che possono sentirsi "mollate", solo che quando comincio a vedere che l'argomento è SOLO quello, io mi rompo, c'è poco da fare. Come dicevo alla Mere, ho un'amica di vecchia data che ha due figlie e con lei questo problema non l'ho mai avuto.
    @ange: che i discorsi cambino è abbastanza fisiologico e normale, sarebbe importante però fare discorsi che coinvolgano tutti. Invece purtroppo mi è capitato spessissimo di ritrovarmi con gli uomini che parlavano di calcio e le donne di pediatri. Fanculo va' me ne sarei andata a casa a giocare col cane!

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  13. Libbynaaaaa!! ma ciao!! no guarda non sempre per niente insesnsibile io condivido a pieno questo tuo post,ho un'amica con la quale ho condiviso tanti anni di amicizia,che da quando è rimasta incinta era davvero un parlare SOLO della gravidanza,come se le altre persone non esistessere piu di colpo..
    mi ha fatto star male questa cosa e mi ha fatto riflettere,è vcero anche che nn tutte le mamme son cosi..ma parecchie..

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  14. @Vete: eh si, se le persone rimangono normali, non è un problema, ma con la scusa che le mie esperienze sono state per il 99% un disastro, ora rifuggo!
    @Mafalda: ma sai, sono convinta che ti cambi la vita, io però mi domando... quell'unica sera che riesci magari a staccare e ad uscire, possibile che passi la serata al cellulare con la nonna per sentire se il bimbo ha mangiato? Ha fatto il ruttino? Ha fatto cacca? Quanta ne ha fatta? di che colore? Non so se mi spiego, a me è capitato anche questo!

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  15. @Only: sapevo di poter contare sul tuo sostegno e credimi... ti capisco!

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  16. Io sono mamma ed in parte ti do ragione e normale parlare di figli ma non solo di quello non siamo mica solo mamme!!!!!!Io una volta ho fatto un post sulle mamme dei compagnetti dei miei figli all'asilo e sono stata messa in croce!!!!!Non sono riuscita a legare con nessuna in quell'ambito beh sono troppo monotematiche io ho poche amiche e quando usciamo (quelle rare volte) parliamo di tutto......anche solo per evadere dalla routine!

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  17. io probabimente ho divagato, il mio pensiero era praticamente riassumibile nella prima frase..

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  18. @MM: eh si mi piacerebbe conoscerti, dovrei mettermi d'accordo con la Mere e venirti a trovare.... ad ogni modo è ovvio, e l'ho ben specificato, che questo pensiero è dettato dalle mie esperienze personali, non posso affermare che tutte le mamme sono così. Diciamo però che magari con me parli poco di tacchi a spillo... o meglio io ti ascolto affascinata, ma non potrei portarti esperienze personali in proposito... ahahahaah!!!!
    @Erode....ehm Lisa: ahahahah diciamo che a me non dispiace se una parla di suo figlio o della sua gravidanza, ma non deve essere l'unico argomento tutte le sante volte che ci si vede e per tutto il tempo. Mi vien voglia di spararmi... Parlando di Erode.... in privato dovrei raccontarti cosa ho detto questa settimana a Dr J.... ahahahah non posso riportarlo qui perchè mi mettono al rogo.
    @Lali: si ti capisco, è capitato anche a me purtroppo. Però è anche vero, come dice Mamma Matta, che succede anche il contrario. Purtroppo credo che un mondo sia incomprensibile per l'altro, oppure dipende esclusivamente dalla testa delle persone.... mah!
    @Gigliola: caspita, lo sai che non c'avevo pensato? Santo Cielo, si le nonne devono essere molto molto peggio. Fanno anche a gara a quale nipote parla prima o cammina o fa qualche cosa intelligentissima.... insomma... non è ancora finita! Dopo la tornata delle mamme, avrò pure le nonne... che vita difficile. :-D

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  19. @Kiss: oddio guarda cara, non c'è categoria peggiore delle mamme incazzate! Molti anni fa, avevo ancora il blog su Libero, feci un post su fatto che non sopportavo molto il figlio viziatissimo di una collega di mio marito. Li avevamo invitati a cena e questo ragazzetto mi ha svuotato i mobili della cucina, allagato il bagno e impiastricciato di budino il divano, con la madre che non ha detto una parola. Ci credi se ti dico che una ha avuto il coraggio di dirmi "Ti auguro di tutto cuore di essere sterile e di non aver mai la gioia di avere dei figli... non te li meriti!". Ecco la sua preghiera è stata ascoltata, ma io continuo a pensare che se uno non sa educare i suoi figli, deve tenerseli a casa....
    @Francy: ciao bella qui puoi divagare quanto vuoi... io non censuro nessuno... ahahah

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  20. te pensa che noi amiche intime diciamo siamo 7..una solA è MAMMA..eppure l'ultima cena tutte insieme il 90%dei discorsi era incentrato su sua figlia..una di noi raccontava una cosa e lei "ah si perchè la ***al mare ha fatto questo"...E STI CAZZI?cioè siamo sette persone e anche se noi sei non siamo mamme abbiamo cxmq una vita dei pensieri dei problemi delle gioie...non è che conta solo tua figlia!!!!quindi no,non sei insensibile e sì ti capisco!

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  21. solito discorso sul generalizzare che non va bene mai. Eppure ovviamente questo post io lo sottoscrivo col sangue e col sudore. E aggiungo che anche chi non ha figli se manda avanti una casa, un lavoro a tempo pieno, magari vuole far un minimo di vita sociale, ha genitori non giovanissimi, e quant'altro non è che non ha un cazzo da fare come spesso mi viene ricordato perchè perchè perchè "ma tu non hai figli!!" dire ciò a una donna, quale io sono, che non ha figli perchè non può averne (facciamo outing che è tanto di moda e che tanto ormai si sa) sia una cosa di una cattiveria assoluta.
    COsì come sottolineare ad ogni frase IO HO 2 FIGLI x non parlare del "chi non ha figli non può capire!!" VABBBENE sono 2 mondi che si sfiorano e forse forse si sfiorano talvolta, quando accade è molto bello. BACI

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  22. Hai perfettamente ragione! Credo che sia stato un ricco lavaggio del cervello perpetuato negli ultimi anni che ha fatto sì che un bel pò di donne in Italia si sentano realizzate soprattutto come madri. Iniziano già dalla gravidanza a calarsi nella parte e alla fine diventano delle madri fanatiche che parlano solo delle loro piccole creature, spaccando i coglioni a tutto il vicinato Io vedo donne che buttano al vento ogni possibilità di carriera per dedicarsi prima di tutto al ruolo di mamme con un fanatismo sconcertante.
    Un abbraccio a Ilaria

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  23. Eheheheheheheheheh ti prego, raccontamelo, che sono troppo curiosa!! :-) E, ovviamente, concordo sul fatto che si può parlare di bambini, ci mancherebbe, ma deve essere solo UNO dei tanti argomenti da toccare!!

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  24. @Carrie: credo che sia normale che ci si capisca fra donne che non hanno figli, perchè prima o poi a tutte è capitato di dover subire la follia di una mamma....
    @Ilaria: Ciao cara, io ti capisco benissimo, ho 37 anni e ho passato (e sto passando a dire il vero) anni in cui non facevo che sentirmi dire che io avevo tempo perchè non ho figli, che ho tanto tempo libero perchè non ho figli, che non capisco perchè non ho figli, come se tutta la vita di una persona fosse basata solo ed esclusivamente su quello. Insomma se non hai figlio non hai nessun problema. E vogliamo parlare di quelli che fanno battutine del cazzo? Tipo "E' il gallo o la gallina che non funziona?". Ma come si fa? Non pensano che se una donna a quasi 40 anni non ha figli, potrebbe essere come per noi, che non ne possa avere? E che magari ne soffre? Il cervello di certa gente è lì solo per tenere in equilibrio la testa....
    @Michele: ciao Michele, io credo che la donna sia nata per fare la mamma, ma questo non deve precluderle la carriera o la vita personale, le amicizie o lo svago. Nei tempi e nei modi che oggettivamente si sposano con l'impegno di avere un figlio. Purtroppo però ho conosciuto donne che hanno annullato tutta la loro vita per un figlio che poi cresce e se ne va e loro restano inebetite perchè non hanno fatto un cazzo per 20 anni..... non so se mi spiego!

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  25. Mia sorella si è preoccupata di mandarmi un sms quando mia nipote ha fatto la cacca dopo un giorno intero che non la faceva. Per fortuna è uscita da questo tunnel infernale! Cmq, condivido a metà il tuo post.

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  26. cara Libby non credo sia questione di mammità...ossia mi spiego: di solito quando ci si riunisce tra amiche il bello è condividere le proprie esperienze, ognuno la propria, e più distanti sono tra di loro le esperienze, maggiore è la ricchezza della conversazione...Molto spesso mi sono ritrovata tra persone "non mamme" che parlavano di cose tipo trucchi, peso, viaggi, uomini che a me proprio non interessavano, ma mi interessavano le persone, per cui, per quanto noioso fosse per me l'argomento, le ho comunque ascoltate e ho comunque condiviso con loro quello che per loro era la priorità in quel momento. Ora bisogna capire se la tua insofferenza nasce nei confronti dell'argomento o nei confronti delle persone che ne sono fautrici. Perchè la cosa è ben diversa. Inoltre ricorda sempre che le amicizie non sono come la mamma e il papà che non te le puoi scegliere...le amicizie vanno selezionate, come l'amore, non è che ti capita, te lo scegli...io mio marito me lo sono scelto! Per cui la "mammità" è solo una condizione, come tante altre e di solito "la lingua batte dove il dente duole".C'è stato un periodo in cui ero alla ricerca del lavoro e non facevo altro che parlare di questo...oddio, quanto devo essere stata noiosa per chi mi stava attorno! Allo stesso modo di chi parla solo di malattie disgrazie o di quanto sia ingiusto il mondo...Scegli le persone con cui stare bene e con sui condividere i tuoi reali interessi, non è il mondo che è sbagliato, nè lo sei tu, semplicemente con qualcuno abbiamo più affinità e con qualcunaltro no, con qualcuno condividiamo un pezzo di vita e con lo stesso qualcuno lo abbandoniamo per un pò per seguire altre strade. Lasciamo agli adolescenti il "tutto bianco o tutto nero", così non ci precludiamo l'infinità di gamme di colori che l'essere umano è in grado di dare! Un abbraccio!

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  27. Ho letto ora il commento del gallo e della gallina e giuro che mi sto sentendo male...
    MA LE PERSONE NON SI VERGOGNANO???
    MA PENSANO CHE LE SFORTUNE CAPITINO SOLO AGLI ALTRI?????

    Mi spiace tanto che tu debba avere avuto a che fare con così tanta ignoranza.

    PS Sul discorso no figli=tanto tempo l'ho già detto che non è automatico, ma ribadisco il figli=ancora meno tempo, questo sì, ma è solo una chiosa ad altri commenti che ho letto, non c'entra niente con galli e galline ovviamente.

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  28. volevo dire una cosa a Michele: l'Amore, quello con la A maiuscola, rende fanatici, nel senso che è impossibile Amare senza dimenticarsi di se stessi...dimenticarsi nel senso buono del termine, perchè magari tutte le risorse che "prima" si convogliavano in altre cose adesso vengono convogliate con tutto il proprio essere nella cura di un esserino che si affaccia alla vita e che indubbiamente richiede tempo, attenzione, abnegazione. Queste sono cose che si possono capire anche se non si è genitori...quando compriamo un libro che ci prende, quando facciamo un viaggio, quando intraprendiamo un nuovo lavoro, quando ci innamoriamo di un uomo/donna, quando giochiamo alla playstation o facciamo una partita di calcetto la nostra mente è come rapita in quel momento...ecco, per me essere mamma è come un "rapimento" da un altro essere umano che vince su tutto, anche sui desideri personali...e poi è tutto relativo, nel senso che siamo sempre noi che decidiamo di dare perchè ci sentiamo in grande debito per ciò che abbiamo ricevuto! ;-)

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  29. @Claudia: ciao cara, si giustamente ognuno ha i suoi pensieri al riguardo... infatti io ho ben specificato che purtroppo, posso parlare per le mie esperienze, è ovvio che non sono tutte così le madri!!! E meno male dico io!
    @MM: si cara, a me è capitato anche questo. Non che non abbia risposto, sia chiaro, ma ci si resta male, c'è poco da fare. Specie se sai che i problemi ci sono davvero.
    @Potolina: ti ringrazio per i tuoi messaggi, mi hanno fatto molto piacere e mi hanno effettivamente fatto vedere la questione da un diverso punto di vista. Evidentemente le persone ci interessano (in via generale ovviamente) quando abbiamo qualcosa da condividere, o meglio... quelle che ad un certo punto non c'interessano più, non erano importanti nemmeno prima. Vabbè non so se mi son spiegata, ma sicuramente ti sei spiegata tu. Ti ringrazio davvero. Ciao

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Le vostre perle...