martedì 30 agosto 2011

Punti di vista

Nello scrivere questo post, voglio fare una premessa, giusto per non incappare in malintesi spiacevoli. E' ovvio che ciò che andrò a scrivere è frutto della mia personalissima esperienza, sono cose che penso io, basandomi su quello che negli anni ho avuto modo di notare e in nessun modo voglio che qualcuno si senta offeso.

Semplicemente credo, che chi diventa mamma, non si ricordi assolutamente come fosse la vita quando non lo era, si scorda che nella vita di tutti i giorni ci sono anche altre cose, si scorda che per chi mamma non è, ci sono ovviamente altre priorità. Tutto questo è giusto, dal loro punto di vista.
Ho fatto questo pensiero perchè di recente è capitata una cosa molto bella, ma che mi ha fatta "fuggire" per così dire. L'11 di agosto, con ben 2 mesi di anticipo, sono nate due splendide gemelline, la loro mamma è stata per un discreto lasso di tempo, una mia cara amica. Quando ha saputo di essere in attesa è sparita e ho saputo la lieta notizia che era già in 3 mesi e mezzo. Sono stata (e sono tutt'ora) sinceramente felice per lei, le bimbe stanno bene ma sono ancora in ospedale e lei è raggiante e in salute.
Tutte cose che le ho augurato di cuore, visto tra l'altro che ha avuto una vita un po' sfortunata.
Ma quando un amico in comune mi ha detto di averla incontrata e che hanno avuto l'idea di organizzare una bevuta, prima che le piccine arrivino a casa, ho avuto un attimo di "terrore"! Terrore tra virgolette, perchè non credo esista una parola per spiegare la sensazione.
Il problema, se così si può chiamare, è che in tutte le esperienze passate (TUTTE, nessuna esclusa) mi sono spesso ritrovata al tavolo con 2 o 3 amiche neo mamme, ho trascorso serate a reggermi la testa sentendo parlare solo di pannolini, dentini, pediatri, cacca, malattie infettive e crosta lattea. Ora... è giusto, non dico di no, anzi, avessi avuto la fortuna di diventare madre, forse sarei stata anche peggio, ma aimè sta fortuna non ce l'ho avuta e vedere ragazze/donne, che fino al giorno prima parlavano di lavoro, scarpe, tatuaggi e parrucchieri, ridursi a parlare ESCLUSIVAMENTE dei loro figli, anche dopo anni che li hanno partoriti.... beh mi fa tristezza scusate.
Lo so, lo so... state pensando che sono stronza e insensibile. Invece vi sbagliate di grosso. Credo di essere tra le persone più sensibili del mondo. Il punto è che senza alcuna cattiveria, le madri non si rendono conto che a chi madre non è, non può interessare restare a parlare di cacca e pannolini per 4 ore filate. E io, che non me la sento di essere insensibile e di cambiare argomento, ho passato anni a sopportare il ciarlare di mia cognata e la mia testimone, della cugina e dell'amica, dell'amica e dell'altra cognata. Purtroppo le mie amiche alla mia età sono tutte ormai mamme, magari anche per la seconda volta e io con loro non ho nulla di cui parlare. Non le posso intrattenere certo parlando della festa latina o del film visto al cinema. E loro non possono aspettarsi che io condivida i vomiti notturni dei figli, o le tirate d'orecchie del pediatra.
Ecco perchè mi sento spingere lontana da questo possibile incontro. Perchè la mia amica era scoppiettante, con la battuta pronta, sempre sorridente e vogliosa di divertirsi, ma già l'ultima volta che l'ho vista l'unico argomento è stata l'ecografia. Che è giustissimo, intendiamoci, io non sto affatto criticando questo modo di fare e di vivere, perchè ripeto, io sarei stata identica se non peggio.
Il punto è che non ho condivisione. Lei parla e io ascolto (come mi capita da 10 anni a sta parte) e va bene, se la cosa si limita ad un'ora, ma se, come mi è capitato sempre, ci si passa un pomeriggio o addirittura una cena e un dopocena... no, non credo di potercela fare.
Questa cosa l'ho detta a Dr J, che ovviamente non capisce in quanto uomo.
Non so se il mio stato d'animo legato a questa cosa, sia in filo diretto col fatto che nonostante i tanti tentativi, non ho mai avuto la gioia di avere un bambino, o semplicemente se davvero trovo gli argomenti noiosi, dopo un paio d'ore.
Perchè io non vi sto parlando dell'amica che è diventata mamma e che mi racconta un episodio (e io un'amica così ce l'ho e non ho mai smesso di frequentarla nemmeno quando è diventata mamma) e poi si passa ad altro, no io vi sto parlando di donne che dal primo all'ultimo secondo di respiro, parlano esclusivamente dei figli. Che poi solitamente sono quelle che tendono ad escluderti dal discorso, che tanto tu non puoi capire (manco fossimo tutte imbecilli) e s'incazzano pure se sparisci!


Quindi, pur non volendo criticare nessuno, mi vien solo da dire che a volte bisogna guardasi attorno e rendersi conto che i figli vengon prima di tutto, ma che in quel tutto ci sono anche le altre persone, con le loro vite. Vite ormai lontane anni luce dalle vostre, di sicuro, ma che meritano comunque di essere condivise e ascoltate.

Ma io parlo così perchè mamma non sono... giusto?

Vs Libby

lunedì 29 agosto 2011

Il primo giorno a Roma...

"Roma Roma Roma... t'ho dipinta ioooo... gialla come il soole, rossa come el core miooooo!!"

Vergognosamente, in 37 anni a Roma non c'ero mai stata, sono stata a Los Angeles, a Las Vegas, a Detroit, ma a Roma no.... fino a quest'anno.

Il primo impatto con la città è stato esattamente come lo immaginavo, pura diffidenza per un posto che non conosco e per una città che è 8500 volte il mio buco di paese. Facce estranee, metropolitana, tram, autobus, taxi che sfrecciano a destra e a sinistra. E' bastato poco perchè rimanessi estasiata da quello che avevo attorno. La prima visita è stata al Colosseo... Finalmente, enorme e prepotente come l'ho sempre visto in tv, mi ha fatta sorridere come reazione primaria.
Ci abbiamo girato attorno, mentre il mio cicerone personale (Dr J) mi raccontava cosa sapeva dei vari monumenti lì attorno.
Facciamo foto, ci sediamo all'ombra del gigante, mentre i Gladiatori e le carrozze con i cavalli, cercano di attirare i turisti. Italiani davvero molto pochi.
Decidiamo poi di prendere la metro per dirigerci alla stazione Termini e da lì in Vaticano. Mi si avvicina un Gladiatore che avevo notato per la magrezza, il capello lungo e brizzolato e la pelle bruciata dal sole. Mi dice "Do You speak english?" e io "No no sono italianissima...."
"Eeee allora dimmelo no, che me sto a sfrantumà co sto inglese.... sò duscento anni che faccio er Gladiatore e me so rrotto li cojoni... che se o sapevo me prennevo na minigonna e annavo a battè er marciapiede. Sai che' me divertivo dde più e guadagnavo mejo!"
Io scoppio a ridere perchè non c'è niente che ami di più che sentire toscani e romani parlare il loro dialetto. Saranno pure burini, ma so simpatici sti romani. Lo guardo e gli rispondo "Eh ma mi sa che con quelle gambe lì facevi pochi affari eh?" lui mi guarda storto e mi dice "Ma che scherzi? Ecche non hai visto l'artra gamba, quella si che me fasceva lavorà!!!". Ci sorridiamo e con la sua spada di legno finge di infilzare Dr J e al mio "Oh fai pure...." lui da una pacca sulla spalla a mio moroso e gli dice "Ao' e meno male che te vole bbene, pensa se te odiava che te faceva!!!" ridiamo e lui ci augura buona permanenza allontanandosi.

Immagino che qualche signorina romana (Lisa, per fare un nome) si stara vergognando e magari starà pensando "Ecco, un'altra figura di merda fatta dai romani!". Invece no, è stato simpatico, veramente. E' un ricordo che mi coccola, ora che sono tornata al lavoro.



Certo, non è che siano tutti così simpatici i romani eh.... infatti, 25 minuti dopo, alla stazione Termini, ho avuto il mio primo incontro con un romano testa di cazzo.
Usciti dalla stazione, decidiamo di prendere un autobus che ci porti a San Pietro. Ovviamente non avevamo idea di che numero dovessimo prendere, insomma ragazzi, a Vicenza si arriva fino al 14 per quello che ne so io, lì ci sono la linea 85, la 81, la 11 notturna, la 175 che va non so dove... ci è voluto un pochino per capire cosa fare e dove andare. Nel più bello che avevamo deciso, stiamo per salire sull'autobus dalla porta davanti e il coglionazzo dell'autista, mentre mi guarda soddisfatto, mi chiude tra le due porte e parte, mentre io me ne rimango con un piede sul marciapiede e mezzo corpo sul bus.
A fatica mi sono sfilata e mi sono pure fatta male... da buona veneta, nel mio più candido dialetto, gli ho rivolto splendidi complimenti, il più bello dei quali è stato "testa di cazzo, figlio di puttana....!" si lo so, non sono stata molto signorile.... e non riporto quello che ho detto dopo perchè altrimenti mi cancellate dalle amicizie ahahahahah!!! Ovviamente il gentil signore si è fermato un metro dopo, ha aperto le porte e ha fatto salire altre persone, il che mi ha fatta incazzare ancora di più.
Lo devo dire eh... per un'ora buona avevo le palle che mi giravano a vortice, ma la visita a San Pietro, che mi ha devastato schiena e gambe, mi ha riportata all'umore vacanziero (vedi Dr J, tu che eri preoccupato che mi ricordassi solo il male che ho avuto.... in realtà mi ricordo solo le cose belle che abbiamo visto!).


Poi è stata un pochino dura anche perchè lasciare la mia Toscana mi ha fatta soffrire oltremodo, ma la gita a Roma è stata un bellissimo regalo!!

Insomma, cosa posso dirvi? Che a Roma, come a Milano, a Palermo, a Vicenza o a Macerata.... i teste di cazzo ci sono anche se parlano un dialetto diverso dal mio... tutto mondo è paese. Ma se è vero che ci sono sti personaggi, è anche vero che c'è la brava gente e la gente simpatica..... Quindi... impressioni su Roma e i romani, più che positive!!!


Per cambiare discorso...Vi invito a leggere una cosa, se avete voglia di farvi 4 risate, mio moroso quando si mette d'impegno sa essere davvero acido eh!!! Aahahahah!!!   LEGGETE QUI

Un bacione a tutte ciaooo e bentornate ragazze!


giovedì 25 agosto 2011

Reportage di una vacanza da sogno... (il mio!)

Provate ad immaginare se in un solo post io dovessi raccontarvi tutte le mie vacanze.... du palle!!!
Così ho deciso di farvi un reportage fotografico con cui sono sicura vi divertirete di più... o semplicemente vi affaticherete di meno.
Ci sono state delle piccole esperienze che meritano di essere raccontate, una alla volta, con calma, ma credo che il lungo inverno me ne darà modo....

Queste foto assieme a moltissime altre, sono state scattate nel corso delle vacanze, cercherò di scegliere le più riassuntive dei nostri giri e dei nostri bei momenti.

La pineta che costeggia il mare per 10 km, da Donoratico a Cecina....


...piena di traverse nascoste dalla vegetazione che portano al mare...


nonostante esistano stazioni balneari attrezzate, abbiamo scelto la spiaggia libera, riservata per lo più a tutti coloro che hanno cagnolini, che corrono e giocano e fanno i tuffi fra le onde... che si stendono sotto il tuo ombrellone in cerca di refrigerio, fregandosene se tu hai appena sistemato l'asciugamano, che ti sbavano addosso in un momento di relax, che si rincorrono e ti passano sopra a tutta velocità, che scoprono che li adori e ti vengono a cercare per farsi fare le coccole....


...una spiaggia di sabbia e sassolini particolari, raccolti e sistemati in un piatto ovale in vetro, che ora ci ricorderanno l'estate anche nelle giornate più fredde dell'inverno che verrà...


...piuttosto amata anche da chi vuol far divertire il marinaio che c'è in lui, dai pescatori che spuntano al tramonto, attrezzati per la notte...


Una spiaggia che regala tramonti mozzafiato...


...semplici e romantici, proprio come piace a noi, che non riuscivamo a rientrare a casa prima delle 20.30 perchè non volevamo perderci neanche un minuto di sole.


Non sono mancate le escursioni... Volterra, Bolgheri, Castagneto Carducci, Firenze, Pisa...

Panorama da Volterra....

...un abbraccio a Pisa...

...e la mia Firenze...

...che ho lasciato alle spalle, tornando a casa, con le lacrime agli occhi. Per me la città più bella del mondo!

E poi la città piena di magia e mistero, storia e turisti....


ROMA




Il Colosseo di notte... l'incontro con un Gladiatore dei giorni nostri che mi dice "Ao' so duscento anni che faccio er Gladiatore... me so' rotto li cojjoniii!!" e che mi fa scoppiare dal ridere nonostante il caldo e la stanchezza....


...il Pantheon, dove UDITE UDITE, abbiamo partecipato alla Santa Messa la domenica prima di Ferragosto.


E che dire di San Pietro, della Cupola che mi ha fatta sudare e quasi stramazzare al suolo per raggiungerla..... là in cima, sopra a tutta la capitale che stava ai nostri piedi in tutto il suo splendore...

...o della Fontana di Trevi, con temperature equatoriali e tantissimi turisti, il lancio delle monetine, una per buon augurio e una nella speranza di tornare....

...e tornerò, l'ho promesso a Lisa e anche ad altre bloggherine che erano giustamente in vacanza in quei giorni.

Vacanze spettacolari, piene di sole e di mare, piene di piatti libidinosi e di passeggiate, di pedalate in pineta e di serate stramazzati a letto stanchi morti.

E ora, a parlarne, ne sento forte la nostalgia....

domenica 21 agosto 2011

SONO DISGUSTATA

Non credevo che il primo post che avrei scritto, rientrata dalle ferie, sarebbe stato di questa portata, ma le giornate iniziano quando ci si sveglia e non si sa mai cosa può accadere prima di sera.
Non c'è voluto molto per capire che la giornata non sarebbe stata un granchè....

Negli anni ho avuto modo di conoscere molte persone, se non altro virtualmente, persone che hanno riempito i vuoti, che mi hanno fatta ridere e commuovere, alcune di loro (pochissime) sono diventate amiche anche nella realtà.
Ma se è vero che il virtuale è un microcosmo del reale, ci sono le insidie. Persone pessime, persone offensive, persone di una cattiveria inaudita e persone bugiarde.

Credo che tutte voi sappiate che ho avuto un alterco (chiamiamolo così) con una di voi. Io, per come sono di carattere, ho chiuso la cosa e sono andata per la mia strada. Lei no, lei ha proseguito per un mese a commenti e post dove ogni occasione era buona per sottolineare la mia inettitudine o i miei presunti errori. Ha montato una campagna per far sapere a tutte quelle che riteneva degne, quanto brutta persona io sia... Mi sono domandata per settimane perchè tanto accanimento. Sei perfetta tu? Bene, beata te! Ora continua nella tua perfezione e lasciami perdere no? No ovviamente...
Ho chattato con Carrie ed ho amaramente scoperto che la persona in questione pensa che io sia una pezzente senza casa e senza un uomo degno di essere chiamato tale. Le ha detto che ho sparlato di lei e che non deve fidarsi di me, più molte altre splendide cose.
Ora, tutte voi conoscete Carrie e sapete come sa essere brutalmente sincera, ergo, non ho il minimo dubbio che quello che mi ha detto sia la verità. Allora mi domando... cara Chanel.... perchè le cose non me le hai dette in faccia? Perchè sei stata tanto falsa da fingerti mia amica se pensavi che non fossi alla tua altezza? Poi che altro hai detto? Ah si "quella che si crede figa e di faccia è un cesso!" "Quella che si da arie perchè è magra!". Il tutto senza fare nomi, ma senza negare che fossi io ovviamente... che brava... e che comodità comportarsi così. Non hai nemmeno le palle per dire le cose in faccia alla gente, io che sei stronza te l'ho detto! E lo confermo pure!
SEI CATTIVA.... DI UNA CATTIVERIA PROFONDA E VERGOGNOSA.
Io non vivo sotto i ponti e non ho mai chiesto la carità a nessuno, ho fatto più cose io nella mia vita che tu nella tua. Non mi sono mai giudicata figa o magra o chissà che altro e fossi in te mi vergognerei per tutta la vita per quello che hai detto, che sia su di me o su qualsiasi altra persona. VERGOGNATI!
Vergognati nel profondo e per tutta l'esistenza che ti resta da vivere, che hai una figlia e dovresti pensare se qualcuno si comportasse e dicesse di lei le cose che hai detto di me o di altre persone. Il fatto che tu abbia un buon lavoro e un buon compagno (e lui lo è veramente, a differenza di te) non fa di te una persona migliore. Sei una poveraccia, una poveraccia che gode nello smerdare gli altri perchè non hanno una casa di proprietà o un lavoro da 1500 euro al mese. VERGOGNATI!  Che giudichi gli altri per come si vestono o per come parlano. Sei la persona più superficiale che io abbia mai conosciuto in vita mia, tu e le tue ciabattine da 120 euro. Il vestitino firmato e la casa figa! VERGOGNATI!
Ringrazierò il Cielo ogni giorno per averti persa per strada, che il mio nome non sia mai più affiancato al tuo. Tieniti le amichette che ti puliscono gli armadi, o quelle che sei riuscita ad imbambolare.... a me fai solo pena!

Per quanto riguarda mio moroso e qui lo dico chiaramente a tutte (capito Carrie) NON VI PERMETTETE MAI PIU' DI GIUDICARE UNA PERSONA DI CUI NON SAPETE UN CAZZO. MI SONO DAVVERO, DAVVERO STANCATA DI SENTIRE GIUDIZI NON RICHIESTI PER QUESTIONI CHE NON SAPETE.
Tenete i vostri giudizi per voi, perchè fino a prova contraria, lui non lavora non perchè si è licenziato e vuole fare il pascià a casa o perchè ha deciso di farsi le vacanze, ma perchè la sua ditta ha chiuso. Sta cercando lavoro da tre mesi e sta facendo tutto quello che si deve e si può fare per rimettersi all'opera, non è stato fortunato fino ad ora e per questo non è da condannare o da giudicare, chiaro? NON si è mai fatto mantenere da me, anzi è capitato il contrario, che nonostante io lavorassi, avessi bisogno di una mano da lui e lui non me l'ha negata. Ha pagato ben più di quello che avrebbe dovuto perchè io, che sono una pezzente, ero in difficoltà. Non ho cacciato un centesimo per lui, MAI, quindi non ho più intenzione di stare a sentire chi mi dice che fa il mantenuto, o che è un parassita, o che non è un uomo!!!!
Avrà 9 anni meno di me e non sarà un uomo per la maggior parte di voi, ma a nessuno e ripeto NESSUNO permetto di offenderlo o giudicarlo. Le persone che offendono il mio compagno offendono me, di conseguenza non le voglio intorno.
Una volta ogni tanto bisogna fare pulizia e siccome ho scoperto che ci sono persone che non sono umane e non sono "amiche".... i rami secchi vanno recisi prima possibile.
A chi non sta bene se mi lamento, se parlo di mio moroso, se dico parolacce, se ho idee razziste (secondo qualcuno), vada a rompere le palle altrove, non leggetemi, non commentatemi. Le persone importanti le ho già trovate e solo di loro m'interessa il giudizio e il pensiero.
Qualcuna di voi starà guardando lo schermo con gli occhi fuori dalla testa, magari non comprende, ma a tutte voi che magari siete un po' fuori dal giro, chiedo scusa. Perdonatemi questo post al veleno, ma non ne potevo più.

Libby