giovedì 28 luglio 2011

Provate ad immaginare...

Come tutte le mattine la sveglia suona, sbuffando vi alzate dal letto e andate in bagno. Dopo il vostro caffè arrivate in ufficio e scambiando due parole con i colleghi, vi mettete a lavorare.
Oppure siete una casalinga e dopo aver fatto la spesa, decidete di andare proprio in quel negozio del centro, perchè solo lì avete trovato la borsa che piace tanto a vostra figlia, che tra qualche giorno compie gli anni.
O ancora siete un uomo d'affari, un agente magari, che guida molte ore al giorno e che decide di fare una sosta al bar per riposarvi e leggere il giornale.

Una mattina come le altre, un giorno qualunque....

Il capo vi chiama in ufficio per riprendervi per un errore in fattura, la collega vi chiama alla macchinetta per offrirvi il caffè e raccontarvi della serata precedente, la signora del bar vi fa lo sconto sul cornetto e sorridendo vi saluta mentre uscite, il tassista straniero vi intrattiene mentre vi porta all'areoporto, soddisfatte uscite dal negozio con la borsa che cercavate per vostra figlia....

E in un attimo....






Non credo ci siano altre parole da aggiungere.

Libby

13 commenti:

  1. mi fa ancora più male che la cosa sia successa in norvegia, un paese normalmente tranquillo

    RispondiElimina
  2. @Mere: ecco!
    @Vete: si in effetti la cosa ha preso tutti di sorpresa. I paesi nordici davvero nella cronaca nera non li senti proprio... questo a dimostrazione che i pazzi furibondi sono davvero ovunque.

    RispondiElimina
  3. nessuna, soprattutto quando queste cose accadono in paesi tranquilli, dove non succede mai niente di veramente rilevante dal punto di vista di violenza e delinquenza.

    RispondiElimina
  4. gli auguro le peggiori sofferenze.

    RispondiElimina
  5. Non dico niente, non c'è nulla da dire.

    RispondiElimina
  6. già di fronte a certe situazioni le parole nn servono davvero a niente :(

    RispondiElimina
  7. infatti non c'è nulla da dire

    RispondiElimina
  8. la strage di Utoya è ancora più sconvolgente...questo ha sparato per oltre un'ora ad ogni persona che ha incontrato sul suo cammino ed erano quasi tutti giovanissimi... con dei genitori a casa tranquilli che pensavano ai loro figli su un'isola in un posto incantato in campeggio... e quei figli non son più tornati...e la Norvegia intera è in lutto, non erano pronti, loro, il paese del Nobel per la Pace...con che coraggio se ne faranno ancora orgoglio? Un solo uomo, un solo pazzo...:-(

    RispondiElimina

Le vostre perle...