venerdì 29 luglio 2011

Mie carissime amiche bloggherine, finalmente siamo giunte, non senza combattere
con le unghie e con i denti, all'ultimo giorno lavorativo (non per tutte ancora!).
Con oggi il mio blog chiude e salvo qualche visita sporadica per vedere che stiate tutte
bene, io rientro il 29 agosto (me l'hanno appena comunicato!).

Auguro a tutte indistintamente (o quasi ahahahah) delle serene vacanze, con meravigliosi
momenti, tante coccole, tanto sole e divertimento, tanto vino e tanto cibo, che alla linea ci si pensa a
settembre.


Penserò a voi per ogni cosa bella che vedrò e che farò, penserò a voi e a come vi 
racconterò le mie giornate al mare.
Penserò a voi davanti al Colosseo (ebbene sì, dalla Toscana vado dritta a Roma per 2/3 giorni).
Farò tante fotine che poi vi farò vedere, riderò tanto, litigherò con Dr J,
probabilmente mi verrà qualche magagna estiva, ma.... chi se ne frega!

Siamo in vacanza!

CIAO A TUTTE E BUONE FERIEEEEE!!!!

giovedì 28 luglio 2011

Provate ad immaginare...

Come tutte le mattine la sveglia suona, sbuffando vi alzate dal letto e andate in bagno. Dopo il vostro caffè arrivate in ufficio e scambiando due parole con i colleghi, vi mettete a lavorare.
Oppure siete una casalinga e dopo aver fatto la spesa, decidete di andare proprio in quel negozio del centro, perchè solo lì avete trovato la borsa che piace tanto a vostra figlia, che tra qualche giorno compie gli anni.
O ancora siete un uomo d'affari, un agente magari, che guida molte ore al giorno e che decide di fare una sosta al bar per riposarvi e leggere il giornale.

Una mattina come le altre, un giorno qualunque....

Il capo vi chiama in ufficio per riprendervi per un errore in fattura, la collega vi chiama alla macchinetta per offrirvi il caffè e raccontarvi della serata precedente, la signora del bar vi fa lo sconto sul cornetto e sorridendo vi saluta mentre uscite, il tassista straniero vi intrattiene mentre vi porta all'areoporto, soddisfatte uscite dal negozio con la borsa che cercavate per vostra figlia....

E in un attimo....






Non credo ci siano altre parole da aggiungere.

Libby

mercoledì 27 luglio 2011

Di uomini e valigie

Siamo a -2 gg e qualcosa dalle tanto sospirate vacanze, e sono nel panico più totale per quel che riguarda i preparativi. Che si tratti di scarpe, spesa, medicine o valigie in via generale, sono davvero in confusione.
Chi invece non lo è affatto, è Dr J, che come tutti gli uomini, ha un rapporto con le valigie che lo sfiora appena, fosse per lui metterebbe due cose in una borsetta di plastica (rigorosamente biodegradabile) un quarto d'ora prima di partire.

Io no, io pianifico e nonostante ciò mi dimentico cose.
Una bella lista è attaccata al frigo con i magneti a forma di fiorellino e una penna sosta nella vetrina di fianco
per le aggiunte.
In bella mostra la lista della roba da vestire:
MUTANDE (che andare via senza non è cosa)
REGGISENI (che non servono per reggere il seno, visto che non ce l'ho, ma sta bene scritto!)
PANTALONI
MAGLIETTE
CANOTTE
CALZINI
.....
Ecc ecc.

Per farvi capire che rapporto ha mio moroso con LA LISTA, leggendo si volta e mi fa "Ma scusa, serviva che scrivessi MUTANDE? Hai paura di venire via senza?".... quello che l'uomo non capisce è che la lista non costituisce solo un appunto per non dimenticare, ma un sistema per mettere tutto quel che abbiamo in mente, in valigia. Mano a mano che le cose vanno in valigia, si depennano.
Devo ricordarmi tante di quelle cose....
Noi siamo in appartamento in Toscana ok? L'appartamento è attrezzato di tutti i confort (così recita il volantino), poi si arriva e non c'è la grattugia, o il pela patate, o il tagliere... insomma cose che io DEVO avere per far da mangiare.
E poi devo ricordare il Phon, il carica cellulare, il carica batterie per la foto camera. E le cose più banali, tipo i costumi, i teli mare... insomma di cose da ricordare ce ne sono tantissime.
Ovviamente il ragazzo non si pone il problema, perchè ci sono io a pensarci.
Io ho stirato quasi tutto quello che voglio portar via, la valigia è a prendere aria, i libri e le medicine pronte, parte delle cose per la toilette anche... lui? Lui non ha ancora deciso cosa si porterà via.
Calcolate che devo pensare anche alla spesa e a sistemare il mio micione, che rimane a casa con Oscar.



I vari compagni di viaggio (e per viaggio intendo sia quello in senso stretto che viaggio di vita) avevano un rapporto con la valigia che definirei quasi inesistente. Dr J lo scorso anno ha preparato la sua 1 ora prima di partire, salvo poi, in vacanza chiedermi se gli avevo portato questo o quello, cosa che di sicuro capiterà anche quest'anno. Oscar era l'essenzialista, si portava due cose contate e con quelle viveva per giorni e giorni, centellinando tutto. O usando la mia roba!!
Il mio ex marito mi proibiva tassativamente di fare le valigie... non sto scherzando. Lui mi diceva "prepara tutto sopra al letto, le valigie le faccio io!" e io ragazze, non so come cazzo facesse, ma ci faceva stare di tutto in quei pochi metri cubi. Piegava, stendeva, arrotolava. La roba arrivava a destinazione senza una grinza e c'era anche spazio in esubero. Per me è stato sempre un mistero. Ma era un maestro in questo.
Per non parlare di quando caricava la macchina, nemmeno la mia borsetta personale mi faceva mettere se prima non aveva organizzato alla perfezione lo spazio.
Così ho imparato a tenermi le mani in tasca e a lasciar fare a chi è più bravo di me.
In questo caso, anche Dr J sa esattamente come mettere le cose per farcele stare tutte, fosse per me...  dovrei girare col carrettino... ahahahah!!!

Voi siete pronte? Valigie ai blocchi di partenza?

Ce la possiamo fare.... tornerò a salutarvi non appena riuscirò ad organizzare anche le ultime cose al lavoro.

Ciaooo

lunedì 25 luglio 2011

Cortesie per gli ospiti!

Dr J e io abbiamo trascorso il sabato pomeriggio, tra farina e affettati, intenti nella preparazione della cena di sabato.
Era da tempo che volevamo invitare questi amici a casa, ma vuoi perchè ci siamo persi di vista, vuoi perchè a mettere d'accordo tutti è sempre un caos, la cosa è stata rimandata di sabato in sabato, fino ad arrivare al fine settimana appena trascorso.

E' stata una serata deliziosa, sia per quel che riguarda il cibo, che per la splendida compagnia.
Il venerdì pomeriggio, Dr J si era anticipato preparando le pizze, mentre il sabato mattina abbiamo sbrigato le ultime faccende urgenti.
Nel pomeriggio di sabato Dr J (mio cuoco argentino ufficiale) preparava il ripieno per le empanadas, il cui profumo ha invaso completamente la casa, mentre la sottoscritta faceva il punto della situazione sulle faccende di casa.
Il lavoro più lungo però, ci attendeva nel pomeriggio, con la preparazione della pasta che avrebbe contenuto il ripieno.
In nostro aiuto è venuto Mastro Lindo, che ci ha deliziati della sua compagnia e dell'aiuto prezioso sufficiente a terminare tutto prima delle 19. Poi lui è andato a casa a sistemarsi in vista della serata, e io e Dr J abbiamo finito di preparare gli antipasti a base di affettati, pagnottelle calde, tortillas e salsa. E mentre Dr J si metteva alla cottura delle empanadas in giardino (vanno fritte, quindi meglio farlo all'aperto) io farcivo le pizze e preparavo i piatti di portata.
La nostra tavola, prima dell'arrivo degli ospiti si presentava così...


A onor del vero manca l'aperitivo, preparato dal mio tesssoro e offerto ai commensali appena arrivati...


Qui sotto invece, alcuni scorci dei piatti di affettato serviti e divorati dai nostri amici (e da noi ovviamente).
Sopressa veneta, speck Alto Altesino, Olive di Cerignola.


E ancora... bresaola di manzo, speck e formaggio Asiago (delizioso, e detto da me che non amo i formaggi è tutto dire!!!). 


Il tutto accompagnato da pagnottelle di pane caldo, patatine e stuzzichini vari.
Mi spiace moltissimo non aver fatto le foto alle empanadas, ma vi assicuro che le locuste ospiti le hanno divorate in un nano-secondo... e pensare che Dr J era preoccupato che non fossero venute buone...! 
La pizza poi, era incantevole....


Unico neo della serata, se lo si può considerare tale, è che Dr J ha ben pensato di mettere il naso su tutto quello che ho fatto, criticando questo e quello e dandomi la colpa delle cose riuscite male (nessuna, ma la sua immaginazione e fervida!)... così gli ho promesso che la prossima volta, lascerò che faccia tutto lui.... ehehehehe!
Ho fatto bene no?

A tutte voi, che state ansimando per raggiungere la meta, ossia il fine di questa settimana e quindi le meritatissime vacanze, tenete duro... ce la possiamo fare.

Buon lunedì.

Vs Libby

giovedì 21 luglio 2011

Le cicale

Nelle giornate estive, capita spesso di passeggiare sotto gli alberi e di essere accompagnati, nel quasi totale silenzio della campagna, dal frinire delle cicale. Le cicale sono animaletti simpatici e a volte assordanti e fastidiosi, ma se presi come segno dell'estate e del sole, ci si rende conto di non poterne fare a meno. Le cicale mi ricordano la Toscana e gli innumerevoli concerti che si possono ascoltare passeggiando in pineta sulla via del mare.

E così ieri sera, davanti ad un ottimo vino rosso (che io non ho assaggiato) e ad un sublime vino bianco (due dita ed ero già stordita), 4 cicale hanno consumato un'eccellente cena preparata da Merendina. La Mere e il Felino vivono in un nido (definirla casa è riduttivo) che sa davvero di coccole e di pane fatto in casa. Abbiamo avuto la fortuna di conoscere anche Piccola Peste che, lasciatemelo dire, di piccolo ha davvero poco, e che è sputato a suo padre. Un ragazzino innamorato di Paperissima Sprint che se la rideva mentre gustava la sua prozione di Tiramisù
Poi la serata è cominciata davvero, mangiando e bevendo, bevendo e bevendo, bevendo e mangiando e, ovviamente, ciarlando di tutto e di più.
Dr J, che per carattere solitamente non è molto loquace (specie con le persone che non si prendono la briga di rivolgergli la parola!), ha fatto lunghe chiacchierate con il Felino, che è degno compagno della Mere, un uomo coinvolgente e chiacchierone, mentre io e la Mere, ovviamente, spettegolavamo di vari argomenti e di blog sfera.



Abbiamo pianificato le prossime cene: pizza da noi per confermare la bravura di Dr J (che sottolinea: mal che vada se viene uno schifo, abbiamo la pizzeria davanti a casa!!!), cena argentina (come non approfittarne di un argentino DOC i cui genitori avevano un ristorante???) e cena di pesce suggerita dal Felino.
Il momento top della serata, è stato il tiramisù di Merendina, quello fatto con la famosa Fregolotta (Luna devi provarlo!!!!). Nonostante la mia dieta, non ho potuto rinunciarvi e mi sono gustata il sublime gusto del mascarpone, del cacao e della Fregolotta ovviamente! Ora, per i prossimi giorni DIGIUNO!
In men che non si dica sono trascorse quasi 4 ore e quando i miei occhi cominciavano ad abbottonarsi, abbiamo pensato di levare le tende, che stamattina non eravamo in vacanza, aimè.



Ogni volta che ho la fortuna di trascorrere del tempo con Merendina e il Felino, ho la conferma di come possa essere gioioso e coinvolgente stare con persone solari e divertenti che a loro volta hanno piacere di condividere qualche ora con noi. Anche se la vita di tutti i giorni, non ci da modo di sentirsi o vedersi costantemente, è bello trascorrere delle serate rilassanti cercando di conoscersi perchè lo si desidera e lo si vuole. Lasciandosi andare a risate e a battute, e facendo anche qualche discorso impegnato, tipo che nome dare all'orchidea che le ho regalato (che per la cronaca si chiama Marisa!).
Confermato anche il nostro sabato in fiera a Vicenza per ottobre, questa volta ci siamo "Prese" tutto il giorno lasciando i maschietti in evidente "disperazione"!!!!

E oggi è giovedì, ma si affronta la giornata in modo più sereno, se si trascorre qualche ora in rilassata allegria!
Grazie Mere.

mercoledì 20 luglio 2011

martedì 19 luglio 2011

Incontri fatti e che farò....

Il mio primo blog risale al 2005/2006, quando la blog-sfera non era ancora assediata da centinaia di diari personali e dove erano ancora pochi i portali che ne proponevano l'uso. Da allora sono trascorsi 6 anni in cui ho aperto e chiuso 4 o 5 blog. Il più esteso e vetusto sicuramente su Libero dove ho conosciuto virtualmente le blogger più vecchie quali Simply, Luna, LaCandy e Aus. Poi si sa col passare degli anni, cambiando portale si perde qualcuno per strada e si acquistano nuovi amici virtuali che diventano parte della tua giornata. E' strano come una presenza che non è presenza fisica, s'intrecci con la vita di tutti i giorni e ti lasci riflettere su alcune questioni o sorridere per avvenimenti comici. Sta di fatto che lo sappiamo tutte, accade, senza chiederci troppi perchè.
Ricordo che i primi anni in cui scrivevo regolarmente tutti i giorni, non mi sarei mai sognata di incontrare qualcuna delle persone che si nascondevano dietro ad un nick, perchè il Web è brutto e cattivo e costellato di pazzi e di maniaci. Poi, col tempo che passa inesorabile, conosci a fondo le persone che scrivono e ti rendi conto che hanno storie simili alle tue e che, tutto sommato, non sono pazze più di te!
E così, negli ultimi anni, ho avuto il piacere di conoscere alcuni di questi nick e tutte sono state una sorpresa.
Partendo dalla mia ultima conoscenza, direi la Mere, che mi ha accompagnata piacevolmente alla fiera dell'hobbistica di Vicenza, con la quale ho trovato un feeling immediato. Una morbida donnina con gli occhi color del mare che mi fa sbellicare dalle risate. Non molto tempo dopo abbiamo organizzato una pizzata col suo Felino e Dr J e, domani sera, altra cena, giusto prima delle vacanze, per salutarsi, per aggiornarci sugli ultimi web-pettegolezzi (perchè lo sapete anche voi che c'è sempre da sparlare di qualcuno, noi donne non sappiamo fare altro!!!) e ovviamente per organizzare il prossimo incontro e il prossimo giro in fiera (Mere sei prenotata, tieniti libera ahahhaahah!).
Andando indietro col tempo, ad agosto dello scorso anno, ho, senza dubbio, conosciuto la mia blogger preferita da che esiste il PC (e non me ne vogliano le altre eh), la mia sorella di sfiga: AUS! Con lei e il CdM abbiamo avuto modo di vederci già 3 volte, una delle quali lei e il CdM sono stati invitati ad un pranzo argentino cotto (e mangiato) dal mio Dr J. La cosa che è successa tra me e Aus è stata di trovare fin troppe similitudini nelle nostre esistenze, tanto da essere in simbiosi anche nelle giornate no e nelle giornate di sfiga più nera. Le disperazioni, gli scazzi, le cose sconcertanti che mai avresti creduto possibile, in pratica condividiamo tutto, anche due morosi che, come carattere, sono due gocce d'acqua. La nostra amicizia, perchè di questo si tratta, ci porta a far si che non passi un giorno senza avere notizie l'una dell'alltra, perchè si sa, se le cose possono andar male lo fanno. A me capita qualcosa? La prima persona che ne viene informata è Aus, a lei capita qualcosa, entro poco ricevo un suo delirante sms.... e cominciamo a scambiarci le sfighe via cellulare, via chat, via mail. Con Aus e CdM abbiamo già programmato due incontri, noi andiamo nella Ridente Cittadina in ottobre, non appena finiscono la stagione balneare, e loro saranno nostri ospiti a dicembre. Perchè è così che si fa, giusto? Si spalancano le porte alle persone a cui ci siamo affezionati e per cui abbiamo stima e affetto.
La prima che ho conosciuto in tempi recenti è stata Luna. La cara Luna che ho trovato occasione di andare a trovare a Milano ormai un anno e mezzo fa, forse due. Lei è una delle vecchie Blogger che mi leggeva ancora su Libero nel mio primo blog. Con lei l'affiatamento è stato casuale, aiutato moltissimo dal social network più famoso al mondo. Nelle nostre giornate di "duro lavoro", troviamo il tempo per raccontarci tante cose, dalle più banali, alle più serie. E' stata lei la prima a consolarmi quando le cose con Dr J non andavano come dovevano (parecchio tempo fa ormai), la prima a sentirmi parlare della separazione, poi di divorzio e avvocati. Quella che raccoglie le mie innumerevoli follie lavorative (e dì la verità Luna, che te la ridi parecchio). Ed è stata la prima che ho invitato innumerevoli volte a casa mia, per darmi modo di ricambiare la sua splendida ospitalità (che io, per chi non lo sapesse ancora, non sono una che va a scrocco e non ricambio!!!) ma che purtroppo ha avuto alcuni inconvenienti per cui ancora non ho avuto questo piacere. Ma Luna lo sa, per lei e Bruce la mia porta è sempre aperta e c'è sempre quella famosa pizza di Dr J attenderla (sperando che non ti faccia lievitare la panza!!! Ahaahahah!!). Con Luna ho condiviso le vacanze dello scorso anno, in una settimana di vento, temporali e freddo (spero che quest'anno, che siamo separate, ci vada meglio, ma ti tengo informata ahahhah!), ma in cui ci siamo divertite un sacco, con Bruce che mi ha "regalata" ad un principe Màori  mentre Dr J era a passeggiare (questa me la sono legata al dito eh!!!). Con le infinite chiacchiere sotto l'ombrellone!

Tre donne stupende!
Tre donne che non hanno bisogno di sbandierare ai quattro venti il loro buon gusto, che non hanno bisogno di sottolineare come sono brave, belle e genuine, perchè anche se non lo dicono e non lo danno a vedere, lo sono. Sono quel genere di persona che ti fa sempre sentire a tuo agio, che non ti fa sentire inferiore perchè sei meno colta, o meno bella, o meno ricca. Tre donne che ti coinvolgono in tutto e per tutto e che ti fanno sentire parte di una cosa speciale e credetemi non è da tutti e non è poi così scontato che lo sia.

Ma ci sono bloggerine a cui tengo in ugual modo e che davvero sarei curiosa di conoscere. Una è la Pink. Non c'è nemmeno motivo di spiegare il perchè. Claudia è l'organizzatrice (sempre che poi non trovi chi ci mette il becco ovviamente!) del gruppo, a lei chiederei per il mio matrimonio (se mai dovesse essercene uno) perchè è brava ed ha tante belle idee, perchè non so come sia di persona ma la sento solare e divertente. Spero di aver modo di conoscerla presto, che le ho anche promesso di andare a trovarla la prossima volta che vado a Milano.
Poi c'è Carrie! Eh si lei, la rompipalle del gruppo. Inutile nascondersi dietro a "Eh ma lei è fatta così!" Carrie è una rompi coglioni! Ha la testa così dura che potrebbe radere al suolo una montagna a testate, ma Carrie ha uno dei doni più preziosi a parer mio. E' sincera, brutale (e magari a volte esageratamente maleducata eh) ma non nasconde MAI le cose che pensa. Con lei ti ci puoi sfanculare allegramente per giorni e poi in chat ti manda una facciano sorridente con scritto "Bu" e ricominciate a chiacchierare.
Qualcuno mi ha domandato spesso perchè la si sopporta. Ve lo spiego io perchè. Perchè da Carrie non riceverai mai brutte sorprese, perchè lei è così, ti dice quello che pensa, non ti fa sorrisi falsi per poi trattarti come una merda, ti tratta come una merda se pensa che in quel momento tu lo sia. Nessun inganno, nessuna finta amicizia, nessun "Oh si brava!" in faccia e poi peste e corna alle spalle. Quel che ti dice (senza alcun filtro) è quello che pensa. E sa essere dolce e sa essere carinissima, ho avuto modo di constatarlo io stessa.
Quindi si, sarei davvero ma davvero curiosa di conoscerla.
Poi c'è MammaMatta, che leggo da relativamente poco, ma m'incuriosisce perchè non ho mai trovato un avvocato tanto comico. Perchè sapete, gli avvocati mi sembrano sempre molto ingessati e leggere delle sue vicende con la 61 e con Prada, con la piccola Mati e con PapàKappa, mi fa pensare a lei come ad un personaggio dei telefilm (nel senso buono eh Terry!), quindi sarei curiosa di vederla dal vivo.
Ovviamente ce ne sono altre, con cui ho iniziato a legare un po' di più recentemente, tipo Amberle o Cetulia o CipiCipì, la Candy, Vete, Poggy, Princy.... e potrei continuare perchè alla fine, quando ci si legge così assiduamente, è impossibile non avere la curiosità di vedere che faccia abbiano e che voce abbiano le persone con cui condividi parte della tua vita virtuale.
Poi è ovvio che nei tanti incontri, trovi sempre la persona che ti delude, che credevi diversa, ma è un po' come la vita di tutti i giorni, gente che va e gente che viene..... è questo che fa del virtuale una piazza reale, perchè anche qui ti può capitare di trovare qualcuno che ti faccia star male, che ti faccia arrabbiare o che ti deluda ma lo sappiamo, c'est la vie, virtuale o no, è uguale ovunque.



Buona giornata belle donne.....

E vorrei aggiungere... come mi fanno ridere certe cose!!!! Ahahahaha!

Vs Libby

venerdì 15 luglio 2011

Barcollo ma non mollo... Forse!



Sono rimasta per circa 10 minuti, a fissare le maniglie dell'armadio di fianco a me... ero partita con lo scrivere un post sugli ultimi scleri lavorativi, su come il Messia abbia perso completamente la bussola, di come sia maleducato, arrogante e strillante con tutti qui dentro, di come nessuno lo sopporti più. Poi ho pensato di cancellare ciò che avevo scritto, perchè sebbene le motivazioni siano sempre le più fantasiose e variegate, sono sempre talmente stupide che poi a rileggerle mi verrebbero i nervi. E poi, so già cosa mi direste e onestamente non avrei saputo cosa rispondere. "cambia lavoro!, "mandalo a quel paese!", "Cerca altro...!", solite cose insomma e io avrei dovuto ripetermi dicendovi che "Ora non è proprio possibile", "Qui non si trova uno straccio di lavoro neanche a pagare"... ecc ecc.
Il fatto è che sto cercando di stringere i denti. Con l'ultimo briciolo di pazienza e di forza che mi rimane, sto cercando, sbuffando, annaspando, di arrivare alla ferie. Da oggi mancano esattamente 15 giorni esatti. Barcollo ma non mollo, forse! Si perchè ieri in uno scatto d'ira, ho trovato allettante fare 30 anni di galera per omicidio, piuttosto che rimanere un'altra mezz'ora qui dentro. Ergo, il mio livello di pazienza è esaurito quasi completamente.

Ho bisogno di me. Ho bisogno di riposarmi, di rilassarmi, di leggere svaccata in giardino, ho bisogno di mangiare un gelato senza pensare che non posso, di bere una bibita iper calorica solo perchè mi va.
E' vero che in 20 giorni di correzione alimentare (non chiamiamola dieta che fa tanto disperazione) ho perso un kg e mezzo, ma è anche vero che da una settimana a sta parte l'ago non scende più, quindi credo di essere arrivata, ora, per calare un altro po' dovrei fare ginnastica fino a morire e digiuno.
Non ce la faccio, davvero. Le forze mi stanno abbandonando e la voglia di mangiare un piatto di patatine fritte è prepotente. Barcollo ma non mollo... forse!

Ho abbandonato da circa 10 giorni anche la mia produzione di bijoux, la stanchezza fisica, mentale e la totale mancanza di tempo, non mi permettono nemmeno di metter via il lavoro che stavo facendo, che staziona sul tavolo da troppo tempo (e per fortuna che il gatto non è attratto dalle perle e dai fili, altrimenti ci pensava lui a sistemare!).
Sono contenta di andare in vacanza, ma nello stesso tempo sto pensando a tutta la roba da lavare, da stirare, da preparare, al viaggio... e sono già stanca, al punto che farei a meno di partire.
Ah già, che non vi ho detto la follia mia e di Dr J. Presi dalla disperazione abbiamo prenotato al mare, 15 giorni in Toscana. Non che potessimo permettercelo eh, dovremmo tirare cinghia da qui all'eternità prima, dopo e durante le vacanze, ma ho bisogno di andare via. Ne ho bisogno davvero.
L'esaurimento galoppa inesorabile!

E poi non so come, lavoro, vado a casa e in un baleno arriva l'ora di andare a dormire e io non sono riuscita a fare nulla di quello che vorrei.... qualcuno mi sta accorciando le giornate e io non me ne accorgo???

Aiuto!

Vs Libby sfinita.

giovedì 14 luglio 2011

15 milioni di copie in un giorno...

Questa è la quantità di libri venduti dalle librerie internazionali in un solo giorno...di Harry Potter e i doni della morte. Pare che questo libro sia stato il più venduto in assoluto (in 24 ore) da che esiste la stampa (fonte Wikipedia).



Credo che siano poche le persone che non conoscono Harry Potter, indipendentemente se hanno letto o meno i libri, o se hanno visto o meno i film. Il primo uscito nel 1997 dopo cinque anni di stesura da parte dalla Rowling (a onor del vero impiegò 5 anni per la stesura dell'intera saga, intrecciando i vari capitoli con dovizia di particolari). Inutile dire che la Rowling è un genio, perchè chi conosce il maghetto più famoso al mondo e i suoi bizzarri amici, sa che dalla testa della scrittrice sono nate le cose più fantasiose e geniali che il mercato letterario abbia mai incontrato. Non per niente è la donna più ricca d'Inghilterra.
Tutti sanno la sua storia, di donna depressa, disoccupata e con una figlia da mantenere, di come nelle pause pranzo scrivesse e creasse quella che sarebbe stata la saga più famosa al mondo.
Un successo meritato, senza ombra di dubbio... e ora sto pensando alle 3 case editrici che hanno rifiutato il suo manoscritto, come si staranno mangiando anche i gomiti.



Nato come un libro per ragazzi, è diventato col tempo una perla anche per gli adulti.
Dai libri al cinema, il salto è stato breve e anche se, si sa, portare un libro sullo schermo a volte è un rischio, devo dire che tutti e 8 i film sono stati dei capolavori di effetti speciali, veder crescere i personaggi, vederli diventare grandi, il susseguirsi degli eventi, fino al capitolo finale, degno di tutta la saga....



Così ieri sera, al primo spettacolo del primo giorno di messa in "onda", Dr J e io eravamo comodamente seduti in una sala gremita di gente, che come le altre due o tre, era tutta esaurita in tutti gli spettacoli. Pare che a tutti puzzi il naso quando si parla di Harry Potter, ma le sale erano piene e la gente all'esterno del cinema attendeva in fila.
Il capitolo finale, a parer mio, è stato degno dei precedenti e l'attesa, quanto meno la mia, è stata ripagata.
Alla fine del film scappa un sospiro, perchè il piccolo e paffutello Daniel Radcliffe, Harry Potter, con i suoi occhialini tondi e gli occhi azzurri, è diventato un uomo e ci ha raccontato la sua storia e le sue avventure e sapere che è finito... beh lascia un pochino tristi.

Un po' di numeri:

Harry Potter e il calice di fuoco (2000) 3 milioni di copie vendute in 24 ore negli USA;
Harry Potter e l'ordine della fenice (2003) 5 milioni di copie vendute in 24 ore;
Harry Potter e il principe mezzosangue (2005) 9 milioni di copie vendute in 24 ore;
Harry Potter e i done della morte (2007) 72 milioni di copie vendute al mondo lo fanno diventare il libro più venduto nella storia dell'editoria, una copia venduta ogni 20 secondi, nelle prime 24 ore ha venduto 15 milioni di copie.


E' ovvio che al mondo esistano persone che non sopportano Harry Potter e le sue avventure, ci sono quelli che lo ignorano perchè non interessati, ci sono quelli che hanno provato a leggere i libri e non li hanno trovati nelle loro corde, ci sono quelli che hanno seguito la saga e letto i libri senza farsi prendere dalla smania (io sono una di queste) gustandosi ogni capitolo cinematografico e ci sono anche quelli che si sono fatti tatuare la cicatrice in fronte da quanto sono folli..... però, il successo, quali siano i vostri gusti e i vostri pareri in merito, è meritatissimo.

E ora... rimango in attesa della prima parte dell'ultimo capitolo di Twilight!!!

Vs Libby

martedì 12 luglio 2011

Pensare, riflettere e ricordare.

Questa mattina, guardando l'azzurro fuori dalla finestra, mi sono messa a pensare, riflettere e ricordare.

Ho pensato alla mia attuale situazione, dopo la chiusura definitiva col mio ex marito di tutte le cose che ci legavano, sicuramente è un po' migliorata, è come ricominciare da capo, con nuovi obbiettivi. Si i progetti ci sono, le possibilità per raggiungerli assolutamente no. In pratica sono ferma a due anni fa!
Ho cominciato a riflettere sulle cose che vorrei e su come siano fuori dalla mia portata, su come trascorro la mia giornata tipo e sulla totale mancanza di tempo per fare ciò che mi piacerebbe. Poi rifletto sulle vacanze che stanno per arrivare, su come tre settimane passeranno in un secondo e come a fine agosto tutto ricomincerà da capo, tutti i giorni uguali, tutti i giorni senza tempo per me e per le cose belle che ci sono da fare.

E poi ho lasciato spazio ai ricordi.
E' strano come le cose che avevo un tempo e che non apprezzavo affatto, che mi avevano stufata e logorata, ora sono le stesse che vorrei. Perchè ora saprei esattamente cosa fare e come farlo. Perchè allora mi serviva solo una spinta, un aiuto morale, un incoraggiamento che non ho mai chiesto e mai ricevuto.
Ho pensato al mio negozio. 100 mq (di cui 30 di magazzino e laboratorio perfettamente organizzato) di cose splendide, vetrate ampie e luminose. Il profumo di bon bon, di fiori, di confetti. Nastri e fiocchi sparsi ovunque e il mio passatempo preferito, le vetrine. Inventarmi lo sfondo, giocare con i tessuti e con gli oggetti, appendere quadri, preparare sacchettini fioriti e colorati. Scegliere cosa mettere in vendita e quando, consigliare i genitori indecisi per un oggetto, o consigliare una coppia di sposi indecisi sulla bomboniera. Preparare le ceste per Natale, vestire delle semplici bottiglie e soddisfare le richieste più inusuali. E poi i bijoux, che ho cominciato a fare proprio poco prima di chiudere.
Allora penso che se allora avessi fatto le cose diversamente... se invece di subentrare ad un negozio esistente, che mi è costato una fortuna, avessi scelto di aprirne uno mio, partendo da zero. Forse la gente non si sarebbe aspettata la solita faccia, le solite cose. Avrebbe curiosato sul nuovo, con la poca esperienza di una ragazza giovane e piena di entusiasmo.
E invece no, invece ero troppo giovane, troppo sola per riuscire a fare le scelte giuste e ora, ora che quel negozio lo vorrei e saprei esattamente come farlo funzionare, ora non ce l'ho più e mi rimane un sogno nel cassetto che ho ben chiuso.
Ora mi resta un lavoro noioso, in un posto infelice con una situazione economica che non permette nessun azzardo e nessun cambiamento. Soddisfazioni zero e mi chiedo se magari un giorno, non potrò avere anche io un progetto, un obbiettivo raggiungibile....



Vs Libby

lunedì 11 luglio 2011

Qualcuno me lo spieghi!

Da che mondo è mondo, non si fa che parlare delle differenze tra Nord e Sud, con la nascita della Lega poi, si sono scatenati cori razzisti da destra a sinistra e dall'alto in basso.
Però, lasciando fuori la politica, ci sono delle effettive differenze che io non riesco a comprendere, magari, qualcuno di voi mi può illuminare.

SITUAZIONE n. 1: Padova.
Un ragazzo sui 16 anni scorazza per il quartiere col suo scooter giallo, zizzagando tra le auto in sosta. In testa ha il casco infilato ma non allacciato, perchè fa caldo, perchè è più veloce da mettere e da togliere. Indossare il casco senza allacciarlo, è come non averlo addosso.
Un vigile lo ferma, gli fa la ramanzina e gli da una bella multa che probabilmente dovrà essere pagata dai genitori che fanno gli operai e che tireranno il collo al proprio figliolo.

SITUAZIONE n. 2: Treviso.
Nel tardo pomeriggio di una qualsiasi domenica estiva, un ragazzo e una ragazza escono dalla piscina per tornare a casa, dopo un'intera giornata passata a rosolarsi al sole. Il ragazzo decide di dare un passaggio all'amica e, dandole il casco, la fa salire sul suo motorino. La ragazza gli fa notare che la cilindrata non gli consente di viaggiare in due, ma lui risponde che è domenica e che... chi vuoi che ci fermi? Così lei sale e piano piano si avviano verso casa della ragazza. Giusto all'angolo tra Via Torino e Via Roma, un Carabiniere li ferma e dopo la solita scocciata ramanzina, da al ragazzo una multa salatissima e lo minaccia il sequestro del mezzo. Il ragazzo impara (forse) la lezione.

SITUAZIONE n. 3: Napoli.(fonte TG5 dell 13.00 di ieri)
In una torrida domenica pomeriggio un papà decide di portare i suoi tre figli a prendere un gelato. Concetta ha 3 anni, Salvatore 5 e Pietro 9. Arrivano in cortile e la macchina è bloccata da un'altra auto in seconda fila, così il padre decide di prendere lo scooter e di far salire Concetta davanti e gli altri due figli dietro. Partono (rigorosamente senza casco) sfrecciando per i vicoli cittadini. Ad un certo punto trovano un ingorgo e devono fermarsi. Dietro di loro una macchina della Polizia. Li guarda, li osserva, i due agenti chiacchierano amabilmente tra loro finchè l'ingorgo non si scioglie e lo scooter parte rombante e sparisce all'orizzonte.

SITUAZIONE n. 4: Napoli (fonte TG5 delle 13.00 di ieri)
Un'allegra famiglia composta da padre, madre e figliolo di 6 anni, decide di andare a trovare la nonna, in una torrida domenica pomeriggio (sempre la stessa di prima). Prendere la macchina con questo caldo e con quello che costa la benzina è da pazzi, quindi decidono di usare il motorino che solitamente il padre usa per andare al lavoro. Il padre si mette alla guida, la madre dietro e schiacciato come una fetta di salame il piccolo di 6 anni. Il motorino fatica un po' per il peso considerevole della signora , ma sbuffando e tossendo s'immettono nella strada principale, dove, vicino a loro sfreccia il signore di prima con i tre figli, altri due giovani senza casco e un paio di ragazzine guizzanti nello scooter nuovo. Poco più avanti una pattuglia della Polizia, sta facendo sosta davanti ad un bar. I 4 bolidi passano loro davanti, uno dei due agenti saluta la famigliola felice e tutti scompaiono all'orizzonte!!!


Ora.... qualcuna di voi mi sa spiegare perchè io che abito a Padova, Treviso o Vicenza, o Milano, devo prendere la multa e mi devono sequestrare il motorino, mentre tu che sei di Napoli, Salerno, Catania o Bari, fai ciao ciao con la manina e col vento in faccia vai verso l'orizzonte????
Non è forse vero che ci sono regole nazionali che però vengono applicate sono in mezza Italia?
E vogliamo parlare dell'immondizia?
Perchè solo a Napoli, perchè solo in Campania ci sono costantemente problemi? Perchè loro non vogliono le discariche ma pretendono che ci portiamo la monnezza a casa nostra???
Perchè noi siamo obbligati a fare la raccolta differenziata e loro no? Perchè loro non possono mettere il vetro col vetro e la carta con la carta? Sono stupidi? Certo che no, anzi, sono molto molto più furbi di noi!
Perchè nelle immagini del TG ai bordi delle strade, oltre che sacchetti della spazzatura, si vedono pezzi di cucina, materassi, sedie e ruote di automobili?????



Ora, gentilmente, vorrei che qualcuno mi rispondesse evitando di darmi della razzista, perchè basta che voi accendiate la tv e guardiate un qualunque TG, le immagini sono davanti agli occhi di tutta Italia.
E non venitemi a dire che è folclore, perchè con la storia del folclore ce la siamo presi nel culo per sufficiente tempo eh!!!!

Vs Libby

venerdì 8 luglio 2011

Parole di un uomo innamorato....

Ieri sera giravo per casa in mutande e reggiseno, correndo in punta dei piedi.
Dovete sapere che a casa mia ci sono due specchi solamente, ma in punti strategici della casa, per cui è impossibile non vedersi. Mi blocco in corridoio guardando verso la camera, mentre Dr J alle mie spalle, smanetta sul suo Mac.
L - Cavolo Dr J, guarda qui quanta ciccia.... sono grassa! E' un dato di fatto.... -
D - Mmmm -
L - Guardaaaa! Ho la pancetta da cinquantenne flaccida.... sonooo graaassaaaa (piagnucolando) -

Dr J si alza e mi abbraccia, mentre io cerco di divincolarmi per andare in doccia (motivo per cui giravo mezza nuda per casa).
D - Vedi amore, devi pensarla in un altro modo.... se per ipotesi noi dovessimo fare un viaggio aereo, che ne so, per andare in Argentina ad esempio, e disgraziatamente ci fosse un incidente...e... purtroppo tu dovessi venire a mancare.... (mi afferra le chiappe con le mani)...sai a quanta gente salveresti la vita con questo bel culo? Guarda quanto ci sarebbe da mangaire! -
Dopo questa uscita io rimango a bocca aperta, lui sospira visibilmente soddisfatto e torna ai suoi affari.

E' bello sapere che il tuo uomo ti stima, ti trova bella e appetitosa.... specialmente appetitosa direi!!!
E per castigo sabato niente pizza.... per me ovviamente!!!

Va Libby


Ehhh pure io avevo due ciapet così una volta....


giovedì 7 luglio 2011

IL MURO

In questi giorni sto valutando molte cose, mi sono ritrovata a riflettere su comportamenti altrui che mi hanno infastidita non poco, non solo nei miei confronti, ma anche nei confronti del mondo circostante.
Molti anni fa ero in contatto con uno scrittore torinese che leggendo le mie mail e alcune poesie (questa non la sapevate eh!!!) mi disse che io avrei avuto sempre molte difficoltà affettive, che fosse per amore o per amicizia, perchè sono una persona sensibile (e non si direbbe) e che guarda il mondo a 360° e anche più volte, per non perdermi le sfumature.
Me lo disse che avevo 21 anni e sinceramente non gli diedi peso.
Oggi però, alla veneranda età di 37, sto facendo la somma degli errori, delle cose dette che non dovevo dire, di quelle non dette che invece avrei dovuto esternare. Credo di essere cresciuta e maturata (e la vita con me non è stata proprio generosa, quando ad amicizie ed affetti sinceri) e ci sono cose che proprio non riesco a digerire.
Io ho un brutto carattere, o meglio, ho un brutto modo di reagire alle cose che non mi vanno bene, alle ingiustizie, alle mancanze di rispetto, alle prese in giro. Alle leggerezze che mi riguardano.
Io non sono una persona che pianta grane, per le cose veramente importanti, veramente serie e a cui tengo, tendo a fare due passi indietro, guardo la cosa da diversi punti di vista e traggo le mie conclusioni, non sempre corrette, devo essere onesta in questo.
Però, se dal mio punto di vista mi si è mancato di rispetto, se mi sento usata e presa in giro, se mi sento improvvisamente messa da parte, perchè quella parte del cielo è più blu della mia, beh... prima vado su tutte le furie e vomito tutti i miei pensieri e poi, se ci tengo davvero, il tutto si scioglie in un pianto singhiozzante. La fase tre è il muro.
Tutte le persone che negli anni mi hanno conosciuta, ma conosciuta davvero, mi hanno "accusata" di questa cosa. Se succede qualcosa che mi da fastidio, qualcosa che so per certo che viene fatta pur sapendo che mi ferisce, io erigo un muro da dove non si passa più. Divento impermeabile agli agenti esterni, non parlo, non rispondo, sparisco.
E' sicuramente un atteggiamento sbagliato, forse un'autodifesa. Accade se vengo ferita, accade se sono esausta e stanca di una situazione da "disco rotto". Accade e basta. Non è una cosa che controllo, non è una cosa che riesco a superare. Io sto bene con me stessa solo se chiudo fuori queste persone.
Inutile insistere, non ce n'è più. Ti do la mia anima, ma se ci giochi... te la giochi.
Ultimamente ho perso qualche amica per strada. Qualcuna era da tempo che si trascinava attaccata ad un filo sottilissimo, la sua assenza nemmeno si nota. Qualcuna è stata catapultata nel mondo "materno" e io mi sono sempre sentita scaraventata fuori da questo tipo di amiche (e non il contrario), tanto che ho imparato a prendere le distanze quasi subito. Qualcun'altra... beh qualcun'altra semplicemente si è fermata in un altro punto di ristoro e io sono andata per la mia strada.
Sono solo riflessioni, ma credo che l'assenza di amicizie vere e profonde, non sia colpa degli altri, ma colpa mia che forse non mi faccio capire, oppure semplicemente dopo un po' vengo a noia. Magari vado bene per la serata festaiola perchè sono spiritosa e simpatica, perchè sono una casinara, ma quando si tratta di andare nel profondo, forse, appaio troppo "dura", per desiderare di conoscere di più.
E io mi proteggo, dietro il  mio muro....


Vs Libby

mercoledì 6 luglio 2011

Annusando saponi...

I festeggiamenti per i due anni insieme, si sono svolti nella location più frequentata della zona, trovare posto non è sempre facile, ma noi, ci siamo riusciti. E' dotata di ampio parcheggio, aria condizionata ed ogni genere di confort.
Non volevamo fare cose troppo complicate e pur non avendo invitato nessuno, eravamo comunque circondati da molte persone. La scelta del cibo veramente interminabile e adatto a tutte le tasche, il servizio impeccabile. I vini vari e per tutti i gusti.
Il chiacchiericcio degli avventori, i rumori di fondo, l'illuminazione e tutto il resto, facevano da cornice al nostro amore, augurandoci un altro nuovo anno insieme.

...siamo stati all'ipermercato di un centro commerciale.... cosa avevate capito???

Io e Dr J abbiamo pensato di trascorrere il nostro secondo anniversario al supermercato, a fare quello che ci riesce con più facilità, la spesa!
Non avevamo molto da comperare a dire il vero, ma ci abbiamo messo parecchio perchè abbiamo stazionato davanti allo scaffale dei detergenti per le mani per più di mezz'ora. Li abbiamo annusati tutti.... ma proprio tutti. Dando ad ognuno di loro un odore decisamente differente dal nome. La profumazione miele e mandorla sapeva da calzini usati, la profumazione lavanda (che io adoro) è stata apostrofata da Dr J "ma sa di cesso!!".
La profumazione fragola - ciliegia sapeva da BigBabol, la profumazione Tè verde da sottobosco e così via.
E' stato divertente e alla fine abbiamo scelto un detergente per le mani di Felce Azzurra che sa da borotalco, inconfondibile profumo!
Poi Dr J mi ha offerto la cena al ristorante cinese di fiducia (addio dieta!!!) che ha da poco cambiato gestione, ma che devo dire, è davvero sorprendente la leggerezza con cui fanno da mangiare. Sono soddisfatta, anche della nuova gestione.
Tornati a casa ci siamo accoccolati sul divano a guardare le Casalinghe Disperate (siamo a tre quarti della quinta stagione) dove ho potuto ammirare il mio alter ego, Lynette Scavo (per chi non l'ha letto, e quindi non capisce, andate a leggervi il post di Dr J! QUI).

Alle 23.30 eravamo a letto a fare le nannine.....

Questa volta niente fedine, ve la ricordate la discussione lo scorso anno? Considerato come abbiamo trascorso il nostro anniversario... secondo voi, che cosa accadrà quest'anno????

Ciaoooo Vs Libby

martedì 5 luglio 2011

I miei due anni insieme a te

Non si può certo dire che il nostro amore sia stato tutta una favola, nell'ultimo anno abbiamo affinato le armi e tirato fuori gli artigli, perchè stare insieme è anche questo. Credo poco agli amori perfetti, alle persone con i cuoricini negli occhi, a chi professa la perfezione del proprio compagno o compagna.
Credo invece nella pazienza, nella volontà di stare insieme nonostante i difetti, il sopportarsi anche quando non se ne può più. Nessun amore è senza difficoltà, non esiste, non è reale.
Ma quello che distingue un amore vero, da un amore da cartolina, sono proprio i baci e gli abbracci dopo le urla e gli sfanculamenti e noi in questo siamo davvero dei maestri.



Non ci credeva nessuno e, ammetto, che al principio non ci credevo nemmeno io, ma siamo arrivati ai 2 anni con il servizio di piatti tutto intero, senza occhi neri ma con diverse difficoltà.
Ed è qui, nei momenti bui che vien fuori l'anima e l'amore, che ad essere innamorati nella bambagia, tra le nuvolette rosa e i fiori di pesco, son capaci tutti.
Il nostro è un amore imperfetto, ma è l'unico che vorrei, come tu sei l'unico che davvero, ora voglio vicino a me e per me.

Ti amo tanto tua Libby!

P.S. per le eventuali carie o i picchi di zuccheri nel sangue, non temete, passate da me per il conto! 
Ahahahahah!

lunedì 4 luglio 2011

Resoconto di un week end orrendo...

Si lo so che stona con i post di Luna e Chanel, ma ognuno vede il weed end a modo proprio no?

Direi che potrei partire raccontandovi l'agonia di venerdì pomeriggio.
Alle 15 avevo appuntamento nella vecchia banca con ExM e avvocati, per la chiusura del famoso mutuo. Arrivo alla nuova banca per ritirare l'assegno circolare e sorpresa, ho 6 persone davanti (ore 14.35). Terminali bloccati e Libby che alle 15 bestemmia come un camionista!!! Ore 15.35 riesco ad uscire dalla banca e a volare verso la meta Banca Vecchia.
Ma poteva andare tutto bene? Noooo.... in statale, l'unica strada che mi porta a Paese Natale, un gravissimo incidente ha bloccato totalmente il traffico, strada chiusa..... e le parolacce a pioggia si sono sprecate. Strada secondaria in mezzo al nulla, stretta da far paura, con Dr J che pareva Alonso nei giorni migliori e una vagonata di TIR enormi che bloccavano tutta la corsia.
Poi un ciclista, divertito dalla colonna formatasi, pedalava stile crociera in mezzo alla carreggiata, guardandosi attorno come fosse in gita scolastica.
Una volta superato, Dr J,  gli ha urlato un complimento, nel suo dialetto veneto migliore...
Sono arrivata in banca con 6 vite di ritardo, tanto che il mio avvocato, facendo le mie veci ovviamente, era andato avanti con i conteggi.
ExM, con la solita faccia da rincagnito (e non capisco perchè!!!) mi ha a malapena salutata. Pace e bene.
Salto a piè pari i 45 minuti trascorsi dal direttore per la chiusura di tutto quel che era da chiudere... e vi dico che ci siam fatti 4 risate, io, il mio avvocato, l'avvocato di Ex M. ExM no perchè secondo me aveva una paresi facciale, ma fa niente.
Finito. Capitolo chiuso. Non ho più nessun legame con quell'individuo. Amen!

Venerdì ho trascorso una serata  carina con le due piccole bionde (che ringrazio per aver sottolineato la mia figaggine nei loro blog... poi passatemi i dati bancari che vi bonifico quello che vi ho promesso!!! Aahahah!), nonostante la mia dieta mi imponesse solo certe pietanze, pur avendo trattenuto gli istinti, ho mangiato quel che dovevo, ho mangiato bene.
Ho fatto foto e due chiacchiere con Bruce e Lover, e qualche parola con Luna e Chanel intente a spettegolare su non so quale argomento. Memorabile la tirata d'orecchie alla cameriera da parte di Chanel, per un ritardo colossale nel servizio abbeveraggio. Per il resto direi che è andato tutto bene.

Sabato mattina, dopo aver porcato per 20 minuti con Dr J, perennemente in ritardo, abbiamo raggiunto i 4 e ci siamo avviati per una passeggiata montanara (prometto fotine nei prossimi giorni). Il tempo era bello, ma il freddo piuttosto pungente e l'aria di un gelido novebrino. Il giretto è stato davvero bello e il panorama eccezionale. Arrivati al Rifugio, pronti per rifocillarci, la vostra Libby ha iniziato a sentire un lieve fastidio ormai conosciuto... pipì e..... CISTITE! Da lì alla sera la situazione è peggiorata al punto da farmi piangere e singhiozzare come una bambinetta, finchè il mio adorato compagno ha ben pensato di chiamare in ospedale la Guardia Medica, per vedere cosa era possibile fare. La dottoressa mi ha intimato riposo e un antiinfiammatorio, mentre il mio santo compagno se ne andava alla ricerca degli antibiotici e del ritiro della ricetta.


La mulattiera del salto del Granatiere




Non credo di aver mai avuto tanto male in vita mia. La sera alle 21 stavo dormendo di un sonno profondo.
Domenica stavo leggermente meglio, ma non bene come speravo. Il riposo è andato a farsi benedire, visto che avevo le pulizie da fare e che a pranzo avevo i miei.
Il pranzo è andato bene, fuori nel nostro bellissimo giardinetto, che Dr J ha trasformato in un angolo di paradiso (prometto fotine...). Nel pomeriggio ci siamo svaccati sul divano dove la compagna Wii, ha fatto impazzire mio padre e mia madre....
Anche ieri sera, dopo pastiglie, pastiglioni, litri e litri di acqua, sono crollata poco dopo le 21.30 per poi trasferirmi a letto alle 00.10, dopo l'ennesimo antibiotico...

Insomma.... un fine settimana memorabile. Ora basta eh... ora che mi si lasci in pace per qualche settimana che questo sabato di cistite mi ha demolita.

Libby

venerdì 1 luglio 2011

Viky Cristina Barcellona ossia Luna Libby e Chanel

Ok, ce la posso fare.... ho tutto sotto controllo.
E' venerdì e oggi per me è una giornata corta. Sono venuta in ufficio mezz'ora prima e faccio tutta una tirata fino alle 13.30. Il Boss era agitato già ieri pomeriggio, quindi, sapete che il venerdì è una giornata terrificante vero? Ecco, la fuga anticipata mi giova nell'aspetto e nella serenità.
Oggi pomeriggio, finalmente, vado a chiudere il vecchio mutuo, quindi incontro con avvocati ed Ex M che ha il pepe al culo e ha voluto a tutti i costi chiudere entro la settimana. Cosa non fa la patata ragazze.....

Ad ogni modo, volo a casa a pranzo, doccia, banca nuova per assegno circolare (praticamente svuoto il conto), banca vecchia per l'incontro col direttore che non mi conosce ma mi da del tu come fossi sua amica da una vita, penso che ci sia la fregatura dietro eh! Vi racconterò dettagliatamente come andrà lunedì.

Ma poi, la sera.... mi aspetta la cena al ristorante Brasiliano vicino a casa, con le due piccole bionde, che stasera saranno ancora più piccole perchè ho deciso di indossare i trampoli (e loro poi nei loro blog vi diranno quanto ero cool-chic and gnoc!). Si si sto parlando di Chanel e Luna. E anche qui vi rimando a lunedì col racconto a tre voci.
Il tempo ovviamente fa schifo, ma del resto dov'è la novità.
Non lo sapete? Quando nei paesi del mondo c'è molta siccità, chiamano me, organizzo qualcosa e di conseguenza piove... poi non ditemi che non aiuto il pianeta eh!!!

Scappo che ho i conteggi della banca da fare.... o' revuar!

Libby