venerdì 22 aprile 2011

Vicino a te non ho paura

Per questo compleanno, Dr J mi ha fatto due regali molto apprezzati. Uno è un attrezzo che chiedevo per il mio hobby, l'altro è il libro qui sotto.


Io adoro Sparks, ho letto tutto quello che ha scritto e sono perdutamente innamorata di questo suo modo di descrivere la vita, le persone e i paesaggi.
La caratteristica principale di quasi tutti i suoi libri (che non sono semplici storie d'amore....) è il paesaggio. In molti suoi libri c'è il mare, ci sono piccole cittadine del Sud degli Stati Uniti, della Florida, degli Outer Banks, del North Carolina. Lunghe file di pescherecci, porti piccoli e fitti di imbarcazioni. Fiumi che si inoltrano nella terraferma. Taverne e bar in riva al mare. Case costruite con le assi di legno (si ricordi ad esempio Le parole che non ti ho detto), temporali e il sole che va a dormire tra le onde del mare.
Una comunità di persone semplici che ho iniziato ad amare e a sognare.

Questo libro ha gli stessi suoni, gli stessi colori, gli stessi odori e leggendolo mi fa venir voglia di trasferirmi in uno di questo posti lontani, dove tutto è più semplice, dove si fa la spesa all'emporio locale, dove tutti conoscono tutti, dove ci si chiama per nome e dove il divertimento più grande è una birra alla taverna locale, il cameriere di nome Riky e il proprietario, un uomo grasso, anziano e semrpe sorridente.
Il piacere del vento che culla la sedia a dondolo sotto ad un portico schicchiolante di assi di legno logore dal vento e dalla salsedine. Il silenzio rotto dalle onde, un buon libro, una tazza di tisana e il verde.
Solo a scriverlo mi emoziona.

Ecco perchè, nonostante io non sia in un periodo di fitta lettura, ho iniziato immediatamente questo romanzo che mi ha già stregata e che conto di divorare in pochissimi giorni.
Non poteva esserci regalo più grande e più gradito che un libro che mi porta via, che mi fa viaggiare lontano, che per qualche ora mi fa vivere di quelle cose semplici che sono le chiacchiere di paese e i profumi dell'oceano.

E così mi domando.... ma perchè io non sono nata in un posto così? Perchè il mare, il mio adorato mare, non è più vicino?
Per certi versi, in alcune descrizioni, pur essendo molto diverse da quel che io conosco, mi ricordano la Toscana. La mia seconda casa, il posto che amo di più al mondo dopo casa mia.

Ecco, se oggi qualcuno mi domandasse dove vorrei essere e dove vorrei vivere, risponderei senza esitazione, dentro i romanzi di Nicholas Sparks...

Romanticamente Vs Libby.

7 commenti:

  1. I passi dell'amore... che sospironi!!!

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  2. @Princi: oooooh si... e quante lacrime ho versato su questi libri!

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  3. eccom questo genere di libro non mi è mai piaciuto. credo di averne letto solo uno e solo perchè non sapevo cosa mi aspettava... quando poi me ne è arrivato un altro... è ancora li che aspetta di essere sballato!!!

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  4. @Cla: ahahahaha... meno male che esistono altri generi allora. Io ho un'adorazione per questo autore e, per farti un esempio, detesto oltre modo King. Ha un modo di scrivere che mi fa venire l'orticaria.... a ognuno il suo. Ciao bella.

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  5. Beh quando si inizia ad amare un autore non si riesce a smetterlo di leggere... E' così!

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  6. i passi dell'amore pur per me..e anche "ricordati di guardare la luna" è carino..

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  7. @Funambola: già... infatti io sono un'appassionata anche di Patricia Cornwell!!!
    @Francy: ah beh io li ho letti tutti e per ognuno ho fatto un piantino... ahahahah!

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