martedì 12 aprile 2011

Pensavo...

Oggi un post che ha argomenti, che ha dichiarazioni e che non necessita di questiti o risposte, semplicemente faccio luce su alcune cose.
Dovete scusare la premessa, ma vi capita mai di scrivere per voi stessi? Vi capita mai di voler scrivere cose che sono ovvie?

Stamattina ho in ufficio il Messia, fa avanti e indietro da due ore, rompendo le palle a tutti, rispondendo (specialmente a me) con una saccenza davvero fastidiosa, come se tutti dovessimo leggergli nel pensiero e sapere le ovvietà (per lui) che lo riguardano o che riguardano la ditta. Poi ovviamente, se deduci che una cosa vada fatta come sempre ed eviti di disturbarlo, sbagli e cominciano le urla.
Sto cercando ormai da mesi di non urtare il suo instabile status, per evitare di prendere camion di merda inutili, che mi farebbero odiare oltremodo sto posto e sto lavoro, anche se sono già a buon punto.

Una cosa che non capisco è perchè la gente urla. Sono dell'idea che si possano dire le medesime cose senza alzare i decibel a tal punto che anche i cani in Lapponia riescono a sentitrti.
Non che io sia una che non urla mai, mi è capitato, da molto incazzata di alzare la voce e onestamente ho detestato anche me stessa.
Credo che faccia parte del carattere essere fumini, sbottare, essere isterici e nevrotici, ma apprezzo moltissimo la gente che non strilla per qualsiasi cosa. Perchè poi il punto, non è l'urlare da incavolati o da eccessivamente felici, è proprio urlare a prescindere.
Sono sempre stata dell'idea che le persone che strillano lo fanno per due motivi principali: per farsi sentire da chi urla più di loro, o perchè non hanno argomenti!
I primi non li sopporto comunque ma li giustifico, i secondi mi stanno proprio sul cazzo!

Io vorrei essere una persona che non urla. Ma mi capita a volte, di arrabbiarmi davvero troppo e di alzare la voce. Negli anni però sono cambiata, una volta ero impossibile, non perchè urlassi, ma perchè non pensavo prima di aprire bocca, non pensavo che dire certe cose avrebbero ferito le persone e sono sicura di essere stata stronza, parecchio stronza.
Ovviamente quando si cresce si cambia, altrimenti a cosa servirebbe diventare vecchi?

Verità assolute non ce ne sono e reiterare atteggiamenti di "io ho ragione e tu torto!" davvero non servono a nulla, perchè il torto e la ragione stanno ovunque.
Si dice che non si sopporta un certo tipo di atteggiamento negli altri, perchè in verità è un nostro atteggiamento, ma non so se sia vero.
Anche io ho avuto la responsabilità di ben due attività, ma con i miei dipendenti o i miei sottoposti (quando lavoravo nella ditta di famiglia) non sono mai stata scortese, maleducata o urlatrice. Non ho mai offeso nessuno pur arrabbiandomi per un lavoro fatto male. Ho sempre cercato con collaboratori, dipendenti, clienti e fornitori, di instaurare un rapporto, se non di amicizia, assolutamente informale con tutti, in modo da potersi confrontare senza le tragedie greche che vedo a volte in giro.
Forse questo mio modo di essere ha fatto si che le mie attività andassero a finire non proprio bene, eppure se tornassi indietro non farei mai il tiranno.

Mio nonno, padre di mio padre, era uno che urlava... due volte l'anno e dopo innumerevoli avvertimenti. Era uno che se sbagliavi ti riprendeva a modo e se facevi bene ti elogiava senza ritegno. Mio nonno ha costruito un impero dal nulla. Mio nonno era un uomo temuto e rispettato, che riteneva importanti certi atteggiamenti. Non si poteva camminare in laboratorio con le mani in tasca (pensava non fosse bello da vedere), non si lavorava sorreggendosi la testa con una mano (giustificati solo chi stava poco bene), non si passavano le ore a chiacchierare. Tutte cose che hanno un senso per me, non so per voi. Forse era anche considerato uno schiavista, ma tutti e ripeto tutti, lo amavano a dismisura.

Io sono il nulla se confrontata a lui e infatti il mio non voleva essere un confronto, ma solo la prova che ci sono persone che sanno farsi rispettare anche senza strillare e offendere chi gli capita come vedo qui. Per quanto una persona possa perdere la pazienza ed avere ragione... offendere è da ignoranti e fa passare automaticamente dalla parte del torto.

Non so voi, ma ogni tanto rifletto su queste cose e vorrei essere una persona migliore.

Vs Libby

13 commenti:

  1. io ho il bruttissimo vizio di alzare la voce quando discuto, mi do fastidio da sola per questo, però a mia discolpa posso dire che discuto pochissimo, solo a casa, quindi le uniche vittime sono mamma, fratello e Riccio. Il fatto è che se non sono totalmente in confidenza con una persona non riesco ad arrabbiarmi sul serio (tranne in poche occasioni). Certo non è una scusante, però anche io cerco di migliorarmi come persona e se mi accorgo che sto alzando la voce cerco di abbassare il tono

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  2. io resto dell'idea che lavoriamo nello stesso posto, o quantomeno con la stessa persona... ;)

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  3. hai perfettamente ragione. Alzare la voce poi sul lavoro è da emeriti cafoni, non siamo tutti mica fratelli e sorelle!
    Oh no?
    Una sola persona in 13 anni che lavoro si è permessa di alzare la voce con me, e sta ancora piangendo.
    E nota che la mia risposta, per quanto tagliente, fu data con un tono a dire poco pacato!!!!
    Quando si dice che fanno la differenza i contenuti, e non i toni!

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  4. Mi trovi d'accordissimo. anche a me è capitato e capita di alzare la voce ogni tanto ma da questo ad urlare sempre e comunque quello no. Non sono una scimmia urlatrice e mi dà moooolto fastidio sentir urlare, anche solo per contentezza. Diventando vecchia (e sai bene perchè sono vecchia...) mi sono resa conto che non sopporto più gli urli inutili, potrei uccidere qualcuno (giuro!!!) a forza di sentirlo urlare. Credo inoltre che non si ottenga proprio per niente il rispetto urlando, forse c'è chi si spaventa e tace pur di non sentir urlare, ma avere rispetto è un'altra cosa. Tuo nonno era rispettato e stimato probabilmente il Messia solo temuto, o meglio temute le sue urla ma non credo che tu lo rispetti e lo stimi....quindi....

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  5. @Vete: io credo che faccia molto parte del carattere e quest'ultimo muta con l'età. Urlare non è bello ne da fare ne da sentire, ma del resto capita. Poi c'è da dire che ci sono motivi che giustificano le urla, ma farlo così per abitudine come qui da me.... è insostenibile.

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  6. @Chiara: spero per te di no, di cuore.
    @MM: bravissima, anche a me interessa di più quel che una persona ha da dire che come lo dice. E poi è verissimo, urlare sul lavoro è ancora peggio. E' vero che il titolare mi paga, ma non mi regala nulla, io presto un servizio. Diciamo che siamo alla pari... e dunque, che cazzo urli?
    @Mere: io mi chiedo come si diventa così. Come si fa ad urlare in una giornata di splendido sole, a primavera appena iniziata, con tutta la bella stagione davanti, in pensione e con una bella famiglia sana. Che cazzo urli? Ma viviti la vita serenamente e prenditela meno, che una volta morto la vita va avanti lo stesso anche senza di te e tu hai passato gli ultimi anni di vita urlando inutilmente, che tanto la gente non pensa bene di te. Poi, il fatto che a lui non freghi un cazzo di nessuno, è un altro discorso!

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  7. è da un'ora che provo a commentarti ma devo sempre chiudere la pagine,io sono come Vete e le poche volte che capita che alzo la voce mi do fastidio da sola,fortuna capita poco!

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  8. Per quanto riguarda la mia esprienza, nel lavoro io nn ho mai urlato...anche quando avrei avuto ottime ragioni per farlo!!! sono una persona che manda giu tanti magoni, ma nn sono mai sbottata...perhcè penso che l abiente di lavoro debba essere sereno il più possibile, e che nn debba diventare il far west, altrimenti nn si vivrebbe più!!! sicuramente c'è una gerarchia da rispettare perchè le cose funzionino...io credo molto nei ruoli che ci siano dentro qualsiasi tipo di attività, ma ci vuole rispetto in assoluto.
    Nella vita di tutti i giorni sono un urlatrice ;)
    Diciamo che perdo facilmente le staffe e che sono molto fumina...anche se ultimamente cerco di controllarmi di più perchè effettivamente quando lo fanno gli altri con me mi da fastidio!
    Io sono molto sanguigna...però c'è da dire che poi mi passa anche alla svelta...e qualche volta anche la troppa calma mi fa paura! mio marito è il mio opposto...lui è sempre molto zen su tutto...nn urla mai...se fosse per lui nn si litigherebbe mai!!! mi da quasi i nervi :) ahahaha
    Però in linea di massima hai ragione...urlare nn è mai una cosa produttiva...ma sono un grande spreco di fiato ed energie...devo proprio lavorarci sopra! ;)

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  9. D'accordissimo. Soprattutto sul lavoro non sopporto chi alza la voce, anche se sinceramente verso di me non è mai capitato. Trovo sia di una maleducazione senza limiti.
    Io, oltre che con i miei figli e a volte ex m., non ho ma urlato. Oggi poi non urlo quasi mai nemmeno con i ragazzi. Il tuo capo però è un caso particolare, da far curare da uno bravo, ma proprio bravo!

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  10. concordo su tutto....personalmente mi capita di alzare la voce solo quando sono arrabbiata oltremisura livello che cerco di evitare...però ho notato che al posto di urlare parlo in un modo che ferisce....cioè me l'ha fatto notare M che uso termini troppo coloriti...sarà la parte romana in me che esce fuori quando sn troppo incazzata...o gli anni passati a subirne di ogni....in generis cmq mi arrabbio difficilmente e come te non sopporto chi urla...ho sempre pensato sia una forma inconscia di sovrastazione x chi non riesce con i propri argomenti ad avere la meglio ergo è sintomo di insicurezza profonda....a proposito, a me capita sempre di scrivere x me stessa....mi aiuta a gestire il carico emotivo e a riflettere con maggiore lucidità

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  11. @Lali: beh non capita spesso neanche a me, ma se perdo le staffe... apriti cielo!
    @Cene: uh... devo ancora mandarti la mail per l'invito, perdonami! Che dire, siamo fatti in tanti modi diversi e quel che dici sull'ambiente di lavoro è verissimo. Un periodo piuttosto lungo, ho subito le urla del boss e devo dire che ho lavorato che peggio non si poteva. Insinuando insicurezze e dubbi, stai sicura che la cazzata la combini! Odio dover lavorare con l'ansia...

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  12. @Luna: io posso capire che abbia anche ragione, ma come ti dicevo, lavorare conuno che ti urla per 4 ore nelle orecchie, non ti fa lavorare meglio, anzi, giusto il contrario! E allora, a che pro urlare?
    @Nya: infatti l'amore per la scrittura nasce proprio da questa necessità, sai quante matasse ho sbrogliato mettendo i casini per iscritto? Urlare... si urla chi non ha argomenti infatti, lo dico di continuo.

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  13. io mi sono dovuta licenziare da un buon posto per questo motivo!!! mi urlava dietro tutte le sue frustrazioni quella pazza...anche se sbagliavo a fare una fotocopia leggermente storta! O_o nn si campava più!!!
    Ovvio che poi nella vita privata sei più rilassata e qualche urletto mi ci scappa ahahahah ;)
    Aspetto la tua mail ;)
    Baciotti

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