lunedì 18 aprile 2011

Non vedere più il sole

Questo fine settimana non è stato propriamente positivo per me. I programmi prevedevano svacco totale e una pizzata con uno zio di Dr J e famiglia. Volevo pasticciare con le mie paste, andare alla ricerca di qualche pantalone visto che sono praticamente in mutande, invece ho dovuto cambiare programma.

Sabato mattina alle 8.15 (pronta per cominciare a pasticciare con le paste polimeriche) vengo interrotta da una telefonata di mia madre, che m'informa che una mia prozia (che io adoro), in ospedale per accertamente da una settimana, era peggiorata. Sicchè mi vesto alla velocità della luce e vado in ospedale.
Sono rimasta fino alle 11 passate, con mia madre ed altri parenti, ad osservare questa piccola signora (chissà perchè il letto di ospedale fa apparire tutti più piccini) con la mascherina dell'ossigeno respirare a fatica. Mentre eravamo lì, l'aggravarsi della situazione, ha obbligato il personale medico, a spostarla in una stanza singola.
Entrata in stanza per prima le ho rivolto una frase scherzosa, come le milioni che le ho sempre detto "Oh zia, non ti lagnare poi eh? Stanza singola come i Vip e vista su Monte Berico... sei una star!" il suo viso impassibile.
Prima di andarme l'ho baciata sulla fronte....

Alle 17.30 ci ha lasciati.

Era l'ultima zia molto anziana che mi ricordava la mia nonna, morta ormai da 9 anni. Una seconda mamma per mia madre che si è disperata, mentre io ho tenuto un certo contegno.
Aveva chiesto di poter essere accompagnata in cimitero a Pasqua, per salutare i suoi fratelli e le sue sorelle, morte molto prima di lei.
Poi, venerdì, quando ancora era cosciente e stava bene, ha detto una frase a mia madre "Ricordati Libby-mamma, che alla tua età o alla mia, morire rompe sempre coglioni!!!" (testuali parole).
Lei aveva 94 anni.... e onestamente ci metterei la firma ad arrivare nel suo stato. Nessun problema serio, leggeva e ricamava senza occhiali, mangiava di tutto senza problemi di digestione, dormiva tanto e come un sasso, rideva ed era sempre allegra. L'unico problema, dovuto ovviamente all'età, erano le gambe che non la reggevano per molto, ma lei non si arrendeva mai.
Purtroppo però, a quell'età, anche un piccolo acciacco, scatena una reazione a catena in un corpo stanco e provato dagli anni.... Anche mio padre, che adorava questa donna, c'è rimasto molto male... domani l'ultimo saluto.

Ciao xia Pia... fa puitto!!!

Vs Libby

P.S. Scusatemi, ero partita con l'idea di un post e sono finita a scrivere altro...

16 commenti:

  1. Mi dispiace tantissimo Libby

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  2. @Senti: grazie!
    @Liu: grazie tesoro!

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  3. Come ti ho già detto mi dispiace molto.
    Quando si perde una persona cara, anche se molto anziana, fa sempre male.

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  4. Libby...lei fara puitto di sicuro.

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  5. :( mi dispiace tanto, la ferita per la perdita di mia nonna è ancora tanto fresca che so bene come stai

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  6. Tesoro, capisco benissimo come ti senti e questo post è perfetto!! Un abbraccio fortissimo anche alla tua famiglia

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  7. Ti voglio bene!!! Un abbraccio fortissimo!!!

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  8. Un saluto alla zietta che, come dice Mati, "ora vola in cielo come gli aerei e come nonno Francesco" (il mio papà!)... :-)

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  9. Ti mando un abbraccio forte anch'io...

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  10. un abbraccione stritoloso a te e alla tua famiglia.un bacio.

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  11. Posso solo unirmi alle altre nell'abbracciarti forte...

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  12. RINGRAZIO TUTTE UNA AD UNA PER GLI ABBRACCI. RICAMBIO CON UN BACIONE, UNO PER UNA!!!!

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  13. bacino e abbraccio immenso....torno ora dall'ospedale,non dal negrar,ma da quello di cittàmia xkè hanno ri ricoverato nonna...ormai sono 91..mascherina e poche parole.....si,sembrava piccina è vero...

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  14. un saluto alla zia di libby... una bella età, una vita piena e un ricordo per tutti... bacio libby

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