mercoledì 27 aprile 2011

Mi prendo una vacanza dal blog...

Ciao a tutte care amiche,
proprio oggi mi sono resa conto, alle 17.15, di non essere nemmeno entrata nel mio blog,
cosa che solitamente faccio appena metto piede in ufficio.
La conseguenza ovvia è che io non abbia letto i vostri post (li ho letti ora comunque).

Mi prendo una vacanza, posso?

A parte il raffreddore in procinto di saccagnarmi la gola e una singola narice (troppo bello fosse stato
su tutte e due, vi pare? Così dura di più), mi sono resa conto che non ho poi tanto da dire, quindi preferisco vacanzare (si può dire?) per qualche tempo (che va dalle 12 ore ai 12 mesi, chi lo sa!).
Ormai mi conoscete e sapete che io torno sempre.
Ho voluto avvisarvi perchè mi scoccerebbe sapervi preoccupate per me, io quando riesco passo a trovarvi, vi leggo e magari vi commento, ma se per qualche tempo sarò assente, non abbiate pensiero per me ok?

Voglio dedicarmi in primis al mio Dr J, che ora che è a casa sta perdendo qualche colpo, si annoia e ha bisogno di tutte le mie amorevoli attenzioni.
Poi vorrei mettermi a perlinare con più costanza, perchè non sembra, ma qualcosa ci si guadagna eh!

E' ovvio che ogni minimo cambiamento ve lo vengo a raccontare, per quello non do un termine alla mia vacanza (si magari già domani ho da dirvi qualcosa).
Tenetemi nel cuoricino vostro di bloggher ok?

Vi lovvo tutte. A presto...

Vs Libby!

martedì 26 aprile 2011

Porcheggiando in libertà... (se il buongiorno si vede dal mattino!!)

Se non vi va di leggere un post pieno di parolacce, passate oltre...
Se non vi va di leggere un post lamentoso e incazzato, passate oltre...
Se vi annoia sentire sempre le solite lagne, passate oltre...

Io comincio eh... vi ho avvistate!

Ma porcaccia la miseria ladra e putrida.... già venire a lavorare mi sta sul cazzo... eh va beh, lavorare bisogna, quindi non ci sono molte alternative, ma lavorare per un demente no eh!!!!

Giovedì mi viene detto "Telefoni al fornitore Ics Ipsilon Zeta, e chieda se è pronto l'articolo DEF!". Detto, fatto... l'articolo è ritirabile martedì 26 aprile, cioè oggi!!!

Questa mattina ore 8.32 (neanche il tempo di rendermi conto che sono entrata in questo posto di merda!!!) "Senta il fornitore Ics Ipsilon Zeta e se l'articolo ABC è pronto, che lo imballino per stasera che andiamo a prenderlo!" io ovviamente chiedo "l'articolo DEF?!" e lui "No, l'articolo ABC!"

ECCERTO CAZZO, E' LA STESSA COSA!!!!!

Chiamo, e ovviamente l'articolo ABC non è pronto, è in produzione e lui va su tutte le furie perchè mi aveva detto di chiedere dell'articolo ABC, che è un ordine che ha fatto lui al telefono e che è comunque un articolo molto simile al DEF, ma non quello che ho chiesto io!!! Il DEF è pronto, l'ABC no!!!
Così mi sono ritrovata ad alzare la voce e a dirgli che se lui mi chiede il DEF, io cazzo... chiedo del DEF!

Venerdì poi ne capita un'altra e meno male che non ero qui da sola, ma avevo una testimone. Chiama un fornitore che deve consegnarci del materiale, io gli intimo di arrivare prima delle 17.20, perchè poi non trova nessuno per scaricare. Dopo 20 minuti chiama il Messia, tutto un urlo come sempre, che mi dice che quel materiale lui non lo vuole più, ma la frase più bella è stata "Non lo voglio quel materiale.... non ha sentito prima con D. in officina che l'ho anche detto?" ovviamente urlando....

NO, IDIOTA, NON L'HO SENTITO, VISTO CHE IO SONO IN UFFICIO E D. IN OFFICINA.... NON HO L'UDITO COME I CANI!!!!!

Sono così stanca di ste cagate, di ste puttanate immonde, che non lo sa nemmeno Gesù Cristo (e mi scuso per averlo nominato invano!).
So già che mi dite di cercare e di cambiare lavoro.... eccerto, è tutto facilissimo, ma dal momento che a casa sono l'unica che lavora per ora, non posso permettermi di perdere un lavoro sicuro (di merda), non ora, se non voglio andare a vivere sotto i ponti!
Così a fasi alterne mi vengono le crisi lavorative, odio tutto e tutti e mi fa vomitare anche solo un DDT c/vendita! A venire a lavorare la mattina mi viene il vomito, manco fossi incinta!!!
Sono esausta, stufa di lavorare in modo poco o male o per niente organizzato, sono stufa di sentire urli perchè LUI non si spiega, perchè dice le cose che sa lui e devi saperle anche tu, leggendogli nel pensiero, visto che altre informazioni non te ne da! Sono stanca, va a finire che mando tutto a cagare e me ne vado a casa... e successivamente a vivere sotto i ponti!!! Ma mangio muschi e licheni, piuttosto che stare ancora in sto posto dove non si meritano un cazzo di niente!!!!

Ho iniziato a lavorare qui, che non sapevano nemmeno quali clienti avevano pagato e quali fornitori erano da pagare.... ma loro prima andavano benissimo senza di me... e allora andatevene a cagare!!!!!

L.

venerdì 22 aprile 2011

Vicino a te non ho paura

Per questo compleanno, Dr J mi ha fatto due regali molto apprezzati. Uno è un attrezzo che chiedevo per il mio hobby, l'altro è il libro qui sotto.


Io adoro Sparks, ho letto tutto quello che ha scritto e sono perdutamente innamorata di questo suo modo di descrivere la vita, le persone e i paesaggi.
La caratteristica principale di quasi tutti i suoi libri (che non sono semplici storie d'amore....) è il paesaggio. In molti suoi libri c'è il mare, ci sono piccole cittadine del Sud degli Stati Uniti, della Florida, degli Outer Banks, del North Carolina. Lunghe file di pescherecci, porti piccoli e fitti di imbarcazioni. Fiumi che si inoltrano nella terraferma. Taverne e bar in riva al mare. Case costruite con le assi di legno (si ricordi ad esempio Le parole che non ti ho detto), temporali e il sole che va a dormire tra le onde del mare.
Una comunità di persone semplici che ho iniziato ad amare e a sognare.

Questo libro ha gli stessi suoni, gli stessi colori, gli stessi odori e leggendolo mi fa venir voglia di trasferirmi in uno di questo posti lontani, dove tutto è più semplice, dove si fa la spesa all'emporio locale, dove tutti conoscono tutti, dove ci si chiama per nome e dove il divertimento più grande è una birra alla taverna locale, il cameriere di nome Riky e il proprietario, un uomo grasso, anziano e semrpe sorridente.
Il piacere del vento che culla la sedia a dondolo sotto ad un portico schicchiolante di assi di legno logore dal vento e dalla salsedine. Il silenzio rotto dalle onde, un buon libro, una tazza di tisana e il verde.
Solo a scriverlo mi emoziona.

Ecco perchè, nonostante io non sia in un periodo di fitta lettura, ho iniziato immediatamente questo romanzo che mi ha già stregata e che conto di divorare in pochissimi giorni.
Non poteva esserci regalo più grande e più gradito che un libro che mi porta via, che mi fa viaggiare lontano, che per qualche ora mi fa vivere di quelle cose semplici che sono le chiacchiere di paese e i profumi dell'oceano.

E così mi domando.... ma perchè io non sono nata in un posto così? Perchè il mare, il mio adorato mare, non è più vicino?
Per certi versi, in alcune descrizioni, pur essendo molto diverse da quel che io conosco, mi ricordano la Toscana. La mia seconda casa, il posto che amo di più al mondo dopo casa mia.

Ecco, se oggi qualcuno mi domandasse dove vorrei essere e dove vorrei vivere, risponderei senza esitazione, dentro i romanzi di Nicholas Sparks...

Romanticamente Vs Libby.

giovedì 21 aprile 2011

37!


Ma cosa volete che sia un anno in più?

A settembre sono 10 anni che c'è stato l'attacco alle torri gemelle...
A ottobre 9 anni che è mancata mia nonna...
A luglio 20 anni che è mancato mio nonno...
A luglio 2 anni con Dr J...
Il 13 aprile 37 anni di matrimonio dei miei genitori...
Il 9 settembre avrei festeggiato 11 anni di matrimonio...
A fine aprile festeggio i 4 anni dalla separazione di mio ExM...
L'11 settembre sono 11 anni che sono partita per gli Stati Uniti...

Un anno in più? Ma mi fa solo ridere... sigh sigh...


Ahahahaah....

Vs vecchia Libby!

Il mio amore.... mi ha commossa!!! QUI potete leggere la nostra favola....

mercoledì 20 aprile 2011

Peggio che lavorare....

Ieri a pranzo ho combinato un guaio... mangiando la pasta al ragù, amorevolmente preparata da Dr J, mi sono sporcata l'unico paio di pantaloni che ho per questa stagione! Un paio di jeans chiari e comodi.
Certo, avrei avuto gli skinny blu, ma stare 4 ore seduta con quei pantaloni, è come avere una tenaglia in vita. Quindi, ho pulito i pantaloni per passare il pomeriggio, ma per oggi avevo un effettivo problema... che cazzo mi metto?

Quindi ieri sera, nonostante la stanchezza invereconda e il freddo patito tutta la mattina tra celle mortuarie, chiesa e cimitero, mi sono lasciata convincere dal mio consorte a lanciarmi nello shopping sfrenato (neanche tanto a dire il vero). Non che ci volesse molto a convincermi, l'alternativa era venire a lavorare in tuta (e non sia mai se non voglio essere lapidata sulla pubblica piazza, vero?).

Ci rechiamo quindi in un negozio della zona, dove ho sempre trovato bella roba, pur non essendo esageratamente costosa.
E lì è successo il fattaccio....

Io sono cosciente che sono ingrassata un pelino e che ovviamente non porto più la taglia 40, ma cazzo, non mi s'infila nemmeno la 46, il che è davvero impossibile. Passo quindi alla 48 che si, mi s'infila, ma non si chiude e la gamba del pantalone è talmente lunga che potrei farci un altro paio di pantaloni.
Cambio modello. Qui la 46 va su, ma una volta chiusa la zip e il bottone, l'effetto è "porchetta" sul fuoco, con tanto di ciccine trabordanti (io che di ciccine ne ho poche a dire il vero).
Ho provato un vestitino nero, taglia 44, effetto "salsiccia"....
No vabbè, mi sono incavolata ed ho messo giù tutto, uscendo dal negozio imprecando come uno scaricatore di porto. Poco distante dall'uscita, Dr J mi fa notare un paio di pantaloni neri, 5 tasche, skinny (quella puttanazza, ma fare pantaloni anche diversi da queste armi improprie no eh???!), taglia 42....GIURO.... la parte dei fianchi non superava i 25 cm di larghezza.
Adesso voi mi dite come cazzo ci entra una taglia 42 in 25 cm di giro-culo. Semplice, NON CI ENTRA!
Sti pantaloni stavano bene giusto al manichino.....

Allora, parliamoci seriamente, ci state prendendo per il culo? Cioè... le DONNE, mestruate, sviluppane, normo dotate, con le curve, magari mamme, hanno delle forme, tonde, morbide e genuine, inutile che vogliate proporci pantaloni che vanno alle bambine dell'asilo (anche a quelle andrebbero strette). Noi siamo donne.... DOOONNNEEEE!
Una carrellata di abbigliamento importabile da gente che supera i 15 kg e i 12 anni di età. Importabili anche per la donna più cadaverica del pianeta.... ma daiii non si può!
Ci ho rinunciato subito e me ne sono andata. Ho dovuto ripiegare su un negozio che non mi piace più di tanto dicendo a Dr J che mi sarei presa 14 pantaloni della tuta con il laccetto in vita e senza stemmi, neri, bianchi, rossi... blu... e con una bella maglia lunga avrei risolto il problema per tutta la stagione. Non parliamo poi delle gonneeee.... Ma gonne che mi assicurino la copertura della patata no eh!?
In questo magazzino comincio a provare jeans di varie fattezze (sembravano...) ma mi ritrovo puntualmente a strizzarmi dentro a pantaloni taglia 46 che mi stringono le gambe e la pancia. Dai, non posso andare a lavorare con un pantalone che mi fa gonfiare la testa e diventare tutta blu perchè mi si ferma la circolazione.... mi sega le anche, mi blocca l'intestino e mi stritola la patata!!!
Poi magicamente Dr J (che ormai ha ben capito cosa mi piace e cosa no) mi lascia 40 minuti in camerino, portandomi pantaloni vari ed eventuali.... la 46 va bene, ma in vita ci sto 28 volte.
La 44 va benino, ma in vita ci sto 15 volte e in più sono troppo lunghi. La 42... ostia!!! Mi va bene, ma la vita mi sta comunque larga. Si perchè pare che noi donne siamo fatte come un sacco di farina, la vita e le anche... tutto uguale!!!
Insomma, dopo un'ora di togli e metti, decido per tre paria di pantaloni. Uno nero, uno bianco e uno beige e credo di essere apposto fino all'inverno.
Taglia 42 of course, vita abbondante ma non c'era alternativa.
Oggi ne indosso un paio e devo dire che ci sto finalmente comoda!!!
Onestamente credo, nonostante siano a vita bassa, a 5 tasche e con taglio sportivo, siano da signora, nel senso stretto del termine, non da ragazza alla moda, ma a sto punto, che si fotta anche la moda!!!!

Do un consiglio spassionato a chi decide la moda, le taglie e i tagli.... sparatevi in bocca!!!!

Che se devo faticare peggio che andare al lavoro, per prendere un paio di pantaloni.....
....TUTA FOR EVER!!!

Libby


lunedì 18 aprile 2011

Non vedere più il sole

Questo fine settimana non è stato propriamente positivo per me. I programmi prevedevano svacco totale e una pizzata con uno zio di Dr J e famiglia. Volevo pasticciare con le mie paste, andare alla ricerca di qualche pantalone visto che sono praticamente in mutande, invece ho dovuto cambiare programma.

Sabato mattina alle 8.15 (pronta per cominciare a pasticciare con le paste polimeriche) vengo interrotta da una telefonata di mia madre, che m'informa che una mia prozia (che io adoro), in ospedale per accertamente da una settimana, era peggiorata. Sicchè mi vesto alla velocità della luce e vado in ospedale.
Sono rimasta fino alle 11 passate, con mia madre ed altri parenti, ad osservare questa piccola signora (chissà perchè il letto di ospedale fa apparire tutti più piccini) con la mascherina dell'ossigeno respirare a fatica. Mentre eravamo lì, l'aggravarsi della situazione, ha obbligato il personale medico, a spostarla in una stanza singola.
Entrata in stanza per prima le ho rivolto una frase scherzosa, come le milioni che le ho sempre detto "Oh zia, non ti lagnare poi eh? Stanza singola come i Vip e vista su Monte Berico... sei una star!" il suo viso impassibile.
Prima di andarme l'ho baciata sulla fronte....

Alle 17.30 ci ha lasciati.

Era l'ultima zia molto anziana che mi ricordava la mia nonna, morta ormai da 9 anni. Una seconda mamma per mia madre che si è disperata, mentre io ho tenuto un certo contegno.
Aveva chiesto di poter essere accompagnata in cimitero a Pasqua, per salutare i suoi fratelli e le sue sorelle, morte molto prima di lei.
Poi, venerdì, quando ancora era cosciente e stava bene, ha detto una frase a mia madre "Ricordati Libby-mamma, che alla tua età o alla mia, morire rompe sempre coglioni!!!" (testuali parole).
Lei aveva 94 anni.... e onestamente ci metterei la firma ad arrivare nel suo stato. Nessun problema serio, leggeva e ricamava senza occhiali, mangiava di tutto senza problemi di digestione, dormiva tanto e come un sasso, rideva ed era sempre allegra. L'unico problema, dovuto ovviamente all'età, erano le gambe che non la reggevano per molto, ma lei non si arrendeva mai.
Purtroppo però, a quell'età, anche un piccolo acciacco, scatena una reazione a catena in un corpo stanco e provato dagli anni.... Anche mio padre, che adorava questa donna, c'è rimasto molto male... domani l'ultimo saluto.

Ciao xia Pia... fa puitto!!!

Vs Libby

P.S. Scusatemi, ero partita con l'idea di un post e sono finita a scrivere altro...

giovedì 14 aprile 2011

La signora ExM

La mia carta d'identità è scaduta il 2 aprile, riportava, oltre ai miei estremi di riconoscimento, anche una dicitura che da qualche anno è diventata piuttosto fastidiosa... tipo la sabbia nelle mutande per capirci: Cgt ExM ossia Coniugata ExM.
Finalemente dopo anni in cui sono coniugata solo per la legge, ho potuto rifare il documento. Così ieri sera, dopo lavoro, mi sono recata in Comune di PaeseOneWay.
Paese OneWay mi piace, è piccolo, discreto ma ha tutto quel che serve, quello che non mi piace è il parco dipendenti. In quanto dipendenti statali sono dotati di un'antipatia e una supponenza cronici. Non tutti per fortuna, ma la maggior parte.

Quindi entro in ufficio anagrafe, munita delle 4 foto (in cui ovviamente sono venuta di merda) e con la copia dei documenti del divorzio, presentati in Tribunale giusto un mese fa.

Il mio solito culo.... trovo la Befana come unica impiegata libera, la stessa che  mi ha creato un sacco di problemi per avere la residenza separata da quella di Dr J per questioni legali. Alla fine me l'ha proprio negata, la stronza.
Mi avvicino allo sportello e dico che devo rifare la carta d'identità...

B: Befana
L: Libby

L: salve signora, dovrei rifare la C.I.
B: del tutto?
L: ??? Perchè posso rifarla solo in parte???
B scazzatissima: No, nel senso che deve proprio rifarla...
L: ...si, è scaduta! E poi è cambiato lo stato civile...
B: 3 foto e la carta vecchia prego.

Consegno tutto...

B: allora.... Libby Cognome, residente in Via le man dal cueo a Paese One Way giusto?
L: direi di si...
B: capelli biondi.... (mi guarda) no signora, direi che lei ha i capelli castani... scuri!!!
L: scuri direi di no... però scriva quel che vuole.
B: castano scuro.... occhi azzurri (mi guarda)
L: No vabbè quelli non è che li ho cambiati eh... (speravo di farla ridere ma mi ha guardata malissimo).
B: alta 1.70... coniugata ExM.
L: ecco appunto, io le ho portato i documenti rilasciati dallo studio legale riguardante il divorzio, è stata fatto tutto un mese fa col tribunale, sto solo aspettando l'omologa e i documenti in originale.
B: non m'interessa, qui io ho che lei è coniugata ExM....
L: si lo immagino perchè il Tribunale non ha ancora dato comunicazione ovviamente, ma visto che mi hanno detto che in un mese e mezzo, quindi a fine aprile, sarebbe stato tutto comunicato ed omologato, la prego di non mettere nella carta cgt ExM.
B: ...no signora, lei qui risulta coniugata ExM e io non posso non metterlo nel documento...

Mi volto scazzata verso una signora alle mie spalle che scuoteva la testa indignata (verso la Befana ovviamente)...

L: (rivolgendosi alla sigora) oooh non si preoccupi signora, appena ho l'omologa la carta d'identità finisce in lavatrice e me la vengo a rifare.....
B: Va bene va bene... io non scrivo niente, ma sappia che è illegale e che non potrei proprio farlo...
L: oh non si preoccupi signora, non credo che il mio "quasi" ex marito la denuncerà!!!
B: ah... chiaramente la carta d'identità non gliela posso fare ora, ci vogliono 3 giorni... passi venerdì!
L: se se certo, arrivederci!

Sono uscita castano scuro e ancora sposata... mi sta decisamente sul cazzo sta donna!!!! Che poi dico, io da quando mondo è mondo so che la carta d'identità la fanno al momento, a loro servono 2/3 giorni. Ma non suderanno troppo????

Vs Libby


martedì 12 aprile 2011

Pensavo...

Oggi un post che ha argomenti, che ha dichiarazioni e che non necessita di questiti o risposte, semplicemente faccio luce su alcune cose.
Dovete scusare la premessa, ma vi capita mai di scrivere per voi stessi? Vi capita mai di voler scrivere cose che sono ovvie?

Stamattina ho in ufficio il Messia, fa avanti e indietro da due ore, rompendo le palle a tutti, rispondendo (specialmente a me) con una saccenza davvero fastidiosa, come se tutti dovessimo leggergli nel pensiero e sapere le ovvietà (per lui) che lo riguardano o che riguardano la ditta. Poi ovviamente, se deduci che una cosa vada fatta come sempre ed eviti di disturbarlo, sbagli e cominciano le urla.
Sto cercando ormai da mesi di non urtare il suo instabile status, per evitare di prendere camion di merda inutili, che mi farebbero odiare oltremodo sto posto e sto lavoro, anche se sono già a buon punto.

Una cosa che non capisco è perchè la gente urla. Sono dell'idea che si possano dire le medesime cose senza alzare i decibel a tal punto che anche i cani in Lapponia riescono a sentitrti.
Non che io sia una che non urla mai, mi è capitato, da molto incazzata di alzare la voce e onestamente ho detestato anche me stessa.
Credo che faccia parte del carattere essere fumini, sbottare, essere isterici e nevrotici, ma apprezzo moltissimo la gente che non strilla per qualsiasi cosa. Perchè poi il punto, non è l'urlare da incavolati o da eccessivamente felici, è proprio urlare a prescindere.
Sono sempre stata dell'idea che le persone che strillano lo fanno per due motivi principali: per farsi sentire da chi urla più di loro, o perchè non hanno argomenti!
I primi non li sopporto comunque ma li giustifico, i secondi mi stanno proprio sul cazzo!

Io vorrei essere una persona che non urla. Ma mi capita a volte, di arrabbiarmi davvero troppo e di alzare la voce. Negli anni però sono cambiata, una volta ero impossibile, non perchè urlassi, ma perchè non pensavo prima di aprire bocca, non pensavo che dire certe cose avrebbero ferito le persone e sono sicura di essere stata stronza, parecchio stronza.
Ovviamente quando si cresce si cambia, altrimenti a cosa servirebbe diventare vecchi?

Verità assolute non ce ne sono e reiterare atteggiamenti di "io ho ragione e tu torto!" davvero non servono a nulla, perchè il torto e la ragione stanno ovunque.
Si dice che non si sopporta un certo tipo di atteggiamento negli altri, perchè in verità è un nostro atteggiamento, ma non so se sia vero.
Anche io ho avuto la responsabilità di ben due attività, ma con i miei dipendenti o i miei sottoposti (quando lavoravo nella ditta di famiglia) non sono mai stata scortese, maleducata o urlatrice. Non ho mai offeso nessuno pur arrabbiandomi per un lavoro fatto male. Ho sempre cercato con collaboratori, dipendenti, clienti e fornitori, di instaurare un rapporto, se non di amicizia, assolutamente informale con tutti, in modo da potersi confrontare senza le tragedie greche che vedo a volte in giro.
Forse questo mio modo di essere ha fatto si che le mie attività andassero a finire non proprio bene, eppure se tornassi indietro non farei mai il tiranno.

Mio nonno, padre di mio padre, era uno che urlava... due volte l'anno e dopo innumerevoli avvertimenti. Era uno che se sbagliavi ti riprendeva a modo e se facevi bene ti elogiava senza ritegno. Mio nonno ha costruito un impero dal nulla. Mio nonno era un uomo temuto e rispettato, che riteneva importanti certi atteggiamenti. Non si poteva camminare in laboratorio con le mani in tasca (pensava non fosse bello da vedere), non si lavorava sorreggendosi la testa con una mano (giustificati solo chi stava poco bene), non si passavano le ore a chiacchierare. Tutte cose che hanno un senso per me, non so per voi. Forse era anche considerato uno schiavista, ma tutti e ripeto tutti, lo amavano a dismisura.

Io sono il nulla se confrontata a lui e infatti il mio non voleva essere un confronto, ma solo la prova che ci sono persone che sanno farsi rispettare anche senza strillare e offendere chi gli capita come vedo qui. Per quanto una persona possa perdere la pazienza ed avere ragione... offendere è da ignoranti e fa passare automaticamente dalla parte del torto.

Non so voi, ma ogni tanto rifletto su queste cose e vorrei essere una persona migliore.

Vs Libby

lunedì 11 aprile 2011

Personal Shopper!

Io lo so che dopo questo post, trasformerete Dr J in una specie di intoccabile mito da venerare, ma vi prego non esagerate, perchè il suo ego è già di suo smisurato.

Dopo un'intera settimana di litigi e imprecazioni, sabato abbiamo deciso di andare a fare shopping. La mia intenzione era di acquistare un paio di ballerine nere (si lo so non dite niente...) da portare in questa stagione per andare al lavoro e magari un paio di pantaloni sempre per lo stesso scopo.
Nel primo pomeriggio partiamo alla volta di uno dei centri commerciali che abbiamo nel vicentino e puntiamo dritti dritti verso Pittarello.
Una volta entrati (stranamente Dr J è rimasto con me, anzichè andare nel suo reparto) ho cominciato a guardare tutte le ballerine sugli scaffali senza peraltro trovare nulla che mi piacesse veramente.
Dr J mi guarda sconfortato ed esclama "Ti pregoooo..." con piglio infastidito.
Mi prende per mano e mi fa sedere sui divanetti di prova, intimandomi di non muovermi assolutamente, che ci avrebbe pensato lui.

Così ha cominciato a portarmi tutta una serie di scarpe i cui tacchi non erano inferiori ai 9 cm. Zittendo le mie insistenti proteste (del resto ero o non ero andata per le ballerine?) mi avrà fatto provare 30 paia di scarpe, tra l'altro tutte spettacolari (ha un gusto impareggiabile per le scarpe... questa anche per me è una novità).
Tra le varie provate e successivamente scartate, ho portato a casa queste...


Un paio di sandali in raso e brillantini color grigio/tortora.
Mi scuso per la foto, ma è stata fatta dopo il calar del sole e non rende molto.
Queste per altro sono le più basse!!! 9 cm di tacco!


Poi è stata la volta di queste, che io ho adorato non appena ha tolto il 
coperchio dalla scatole. Fantastiche, elegantissime e 
troppo troppo belle (e anche troppo alte per i miei gusti... tacco 10 cm)
Vi metto un'altra foto di queste perchè le amo...


Invece queste qui sotto, sono state le prime che ho provato e che nonostante il tacco per me 
improponibile, sono abbastanza comode. 
Decisamente da super gnocca...
  

Ovviamente non ho avuto diritto di replica, nel senso che quello che mi è piaciuto è stato acquistato... da lui! Si si avete capito bene... stanco di sentirmi dire che sono brutta vecchia e sciatta, ha estratto dal portafoglio la carta di credito ed ha pagato lui, facendomi promettere che le avrei usate ovviamente.

Ve lo devo dire, è stata una sorpresa bellissima e le scarpe sono fantastiche, anche se ammetto che io non me le sarei mai comperate, conoscendomi. Invece già sabato sera ho messo quelle sabbia qui sopra, con un paio di skinny blu jeans e una maglia (anche questa comperata sabato) color sabbia con riporti in raso.
Logicamente non ho trovato le ballerine e nemmeno i pantaloni... ma almeno ho le scarpe no!!!?

Poi abbiamo fatto una puntatina da Tezenis, dove ho comperato 3 canotte semplicissime, una bianca, una nera e una grigia. Tre paia di mutande per me, simpaticissime (una grigia con una libellula in cristallo disegnata dietro, una con un maialino (Aus ti piacerebbero un sacco) e una a scacchi lilla e bianchi), una tuta intera in licra fresca per l'estate. Ok diciamo che la tuta era in più, del resto avevo bisogno....

La cosa che m'è dispiaciuta è non aver trovato un paio di pantaloni decenti e che mi andassero bene. Sempre il solito discorso delle taglie, la 44 mi si infila a fatica e una volta in vita ci passa un treno....

Adesso ditemi... è o non è il vostro mito Dr J che mi ha rimpinzato il parco scarpe obbligandomi ad averne di assolutamente femminili??? Ma che io le porto, voi ci credete???? 

Vs Libby

venerdì 8 aprile 2011

E taglio fu...

Detto-fatto... qualcuna di voi ha già visto le foto su Face, per le altre ve ne regalo due di spalle.



Calcolate che avevo i capelli lunghi fino a poco meno di metà schiena e ora ce li ho lì, appena sotto le spalle nella parte più lunga.
Onestamente non credevo mi dessero appuntamento così presto, ho chiamato alle 14 e per le 17.45 ero sotto i ferri (si fa per dire).
Alla fine ho rifatto anche il colore, un biondo miele ramato... in pratica ho i capelli che danno sul rosso, anche se non si notano molto dalla foto.
Che dire?
Aaaaah sono soddisfattissima, il taglio mi piace e mi sento super gnocca, anche se di lavoro da fare ce ne sarebbe ancora parecchio, ma lì mi sa che serve l'intervento del chirurgo plastico!!!
Dr J è rimasto estasiato e ha ringraziato tutti i santi per aver fatto si che mi tagiassi i capelli. La prima cosa che mi ha detto è che sembro più giovane. Eh lo so, col capello più corto me lo dicono tutti.

Lasciamo perdere i capelli per un istante... sapete che stamattina ho sentito in radio che, parlando del tempo, oggi e domani ci saranno temperature da record, ma che per la pioggia ci toccherà aspettare fino a...... Pasqua! Eccerto cazzarola, io devo andare al mare, quindi piove!
Comunque, tanto per la cronaca, qui è tutto nuvoloso oggi e non fa un cazzo caldo! Se tanto mi da tanto, speriamo si siano sbagliati anche per la pioggia pasquale no?

Buon week end.

Vs Libby

giovedì 7 aprile 2011

Guerra e pace

Questo è quello che da qualche giorno a questa parte accade a casa Libby-Dr J. Tutti i giorni, tutte le sere, sfuriate e litigate per qualsiasi cosa, l'ultima in ordine temporale, ieri sera.

Da lunedì vado a pranzo a casa, dal momento che il baldo giovine è in vacanza forzata (leggasi disoccupato), così ieri lo informo che la sera sarei andata dai miei genitori, come tutte le settimane e gli chiedo se vuole venire con me.

Conversazione sulla porta di casa. Ore 13.15:

Libby - Ok io vado... senti allora io ti passo a prendere e andiamo giù diretti ok?-
Dr J - Ok, io ti aspetto...a che ora passi? E che ore sono? -
Libby - 13.15, è già tardi devo andare. Passo alle 17.45 fatti trovare pronto ok? -
Dr J - Va bene, io ora vado a lavare la macchina, ci vediamo più tardi -

Ore 17.40

Esco dall'ufficio un po' più tardi del solito e lo chiamo a casa per avvisarlo che sarei arrivata qualche minuto più tardi, ma di tenersi pronto.
Il telefono suona....suona....suona...
Provo sul cellulare... suona...suona...suona... segreteria telefonica.
Riprovo due volte a casa (pensando fosse in bagno) e altre tre volte al cellulare (domandandomi tra le bestemmie dove cazzo fosse finito).
Giungo finalmente a casa e non c'è nessuno. Niente biglietto, niente messaggio, niente e-mail o messaggio su Facebook, niente piccione viaggiatore che mi spiegasse cosa fosse mai successo.
Scomparso!
Attendo poco meno di 10 minuti, durante i quali richiamo al suo cellulare altre 2 o 3 volte, dopodichè incazzata come una biscia, salgo in auto e me ne vado.

In macchina metto la radio a palla mentre impreco con vigore (credo che al semaforo qualcuno abbia chiamato la neuro vedendomi urlare da sola). Richiamo a casa, richiamo al cellulare, niente, sempre la segreteria, mentre nella mia testa prendevano forma eventi apocalittici quali, rapimento, torture e morte, rapimento alieno e autocombustione.
A pochi chilometri da casa dei miei mi accorgo che Dr J ha provato a chiamarmi ma io non ho sentito il telefono (come sempre), lo richiamo e sentendo la sua voce un'ondata di sollievo mi ha invasa, seguita subito da un'altra di rabbia tanto che parevo un'invasata...

Libby - Ma dove cazzo sei??? Ti ho chiamato 200 volte... non hai lasciato un cazzo di biglietto, un messaggio nienteeee.... non si fa così!! Se mi dici che mi aspetti a casa, io mi aspetto di trovarti lì.... (facevano seguito parolacce irripetibili!).
Dr J - Sono a lavare la macchina... TU dove sei? -
Libby - Ma come a lavare la macchina... ma porco cazzo se alle 17.45 dovevi aspettarmi a casa com'è che sei a lavare la macchina... ma sei scemo? Dove cazzo vuoi che sia? A 7 km da casa dei miei sono, perchè sono venuta via dal momento che tu non mi hai lasciato scritto dove cazzo fossi andato! -
Dr J - Perchè non mi hai aspettato??? ti avevo detto che sarei venuto con te... -

...e la telefonata prosegue tra le urla di tutti e due, dandosi la colpa per questa o quell'altra cosa.

Insomma, ogni occasione è buona per scatenare l'inferno tra le 4 mura domestiche. Litighiamo di continuo, senza sosta, senza tregua. E non sono nemmeno litigate soft, no perchè per ragioni che non sto qui a dirvi, gli ho detto cose decisamente poco carine (non pensate male adesso, comunque non avevo nemmeno torto, giuro!) e lui mi ha dato dell'isterica comunque, quindi siamo pari!!! O forse no.... chissà.
Non so bene cosa sia a scatenare le mie ire (ovviamente lo so benissimo!!!), ma sta di fatto che ce la stiamo davvero vedendo brutta.
Non mi piacciono certi comportamenti e certi atteggiamenti e dal momento che viviamo assieme, difficilmente riesco a fingere.

E poi, una domanda che vi pongo è.... ma quanto cazzo ci si impiega a lavare una macchina??? No perchè io non la lavo mai la mia, ma se alle 13.15 mi ha detto "Ora vado a lavare la macchina" e alle 18 non aveva ancora finito.... mah!

Non so bene come andranno le cose in questi giorni, so solo che spero finisca sta settimana perchè è veramente un'agonia...
Che poi, io sarò pure isterica, ma sfido CHIUNQUE a sopportare Dr J in modalità OZIO TOTALE.....

Vs Libby

mercoledì 6 aprile 2011

Diamoci un taglio...

...èèèè primaveraaaaaa... svegliatevi bambineeeee!

Allora, oggi vi tocca un compito davvero molto difficile. Dopo i consigli per l'abbigliamento matrimonioso del 21 maggio prossimo (ho già più o meno deciso, ma vi dirò in seguito), ho bisogno di una cosa ben più importante....

COME TAGLIO I CAPELLI????

Partiamo da qualche piccolo presupposto:

- i miei capelli sono lisci e sottilissimi, praticamente privi di volume,
- non ho nessuna intenzione di tagliarli corti corti, in primis perchè ho freddo al collo e in secundis perchè ho fatto una fatica vigliacca a farli crescere,
- i tagli eccessivamente scalati mi stanno da cani, specialmente una volta che li ho lavati, la leggerezza del mio capello fa si che vadano dove cazzo pare a loro e mi si formano quelle antiestetiche creste selvagge ed incontenibili,
- ho bisogno di un taglio che riesca a tenere anche senza andare di continuo dal parrucchiere,
- ho bisogno di un taglio che mi consenta di raccogliere i capelli in caso di bisogno (fare afrocubana col capello sciolto è da suicidio!),
- vorrei evitare di farmi la frangia o il ciuffo, i miei capelli hanno un difetto sul davanti che mi fa uscire di testa (se si parla di capelli poi), da noi si chiama lecco o lecca. Altro non è che una piega naturale dei capelli che non mi consente un ciuffo o una frangia regolare e allora evito di farli,
- non posso fare la permanente o un riccio morbido perchè i miei capelli non tengono più di un'ora la piega, già provato più volte.

Questo è più o meno tutto e trovare un taglio che mi accontenti è davvero una battaglia, ma sono sicura che voi mi saprete consigliare.... siete tutte così faschion che sono certa che entro sera avrò la soluzione al dilemma capelli.
Intanto vedo se trovo qualche foto da farvi vedere eh...




Oppure si passa ai tagli di gran moda quest'anno, ma tutti troppo corti...





e questo che mi piace un sacco, ma che secondo me mi sta di cacca...



Che ne dite? Me la date una mano donnine???

Vs Libby con le forbici in mano!

martedì 5 aprile 2011

A piedi nudi nel parco.... opsss ho pestato una merda!

E sabato mattina sono arrivati la Aus e il Cdm, trovando la porta finestra della cucina spalancata e le tende tirate, in una stanza che si riempie di luce e di sole.
Sono stata così felice di vederli, che la Aus me la sono baciata subito (e lei odia queste effusioni), mentre il CdM ha aspettato paziente il suo turno.... poi Dr J ha chiesto "ma non ce li diamo i bacetti bavosetti?" ed è stato il suo turno con la Aus.

Il sabato è passato anche troppo in fretta per i miei gusti. La giornata era praticamente estiva.
Le due donzelle hanno "cacciato" a prendere il pane i due "masculi", così da poter rimanere un po' da sole a parlare male di loro. Detto-fatto e in una mezzoretta siamo riuscite a sviscerare le nostre ansie e gli scazzi causati da queste due entità pene dotati.

Poi il super cuoco Dr J con il valido aiuto morale del CdM, si è messo in giardino a cucinare bistecche argentine e salsiccia nostrana arrotolata...

Non potevano mancare le foto eh!!!




Il mio cuoco personale.... il mio amore all'opera!!!

Mentre io e la Aus chiacchieravamo amabilmente in cucina, dandoci alla cottura smodata delle verdure (mi spiace non c'è una foto... decente!), alla preparazione di aperitivo con patatine e alla preparazione dell'insalata e pomodori.
Poi siamo state raggiunte dai due ominidi e abbiamo mangiato come dei maiali.... aggiungendoci alla fine il mio fantomatico tiramisù (che ogni 10 anni mi viene liquido e sabato era quel preciso giorno di ogni 10 anni... solito culo) che nonostante tutto era pure buono.

Ma potevamo non portare Aus e CdM alla scoperta delle bellezze della campagna vicentina?
Passeggiata di 4 minuti (4) in piazza a PaeseOneWay, passeggiata di 15 minuti (ci scadeva il parchimetro...) a Paese Piovoso e poi via, dritti dritti verso Monte Berico per far vedere loro, la città dei magna gatti dall'alto...


Durante le passeggiate non sono mancati gli incidenti, tipo una testata tra me e la Aus che l'ha resa muta e sorda per qualche secondo (non vi posso postare la foto senza permesso eh!), o i 14 giri nel piazzale a Monte Berico per cercare parcheggio. O ancora la virata di Dr J in una strada proibita per raggiungere Monte Berico.
Non poteva mancare nemmeno il giro al centro commerciale, dove io e la Asu abbiamo abbandonato i nostri prodi cavalieri da Media Word e ci siamo catapultate da Tezenis a guardare le mutande... e gli altri che facevano shopping.
Siamo andate a ripescare i due ragazzuoli che ovviamente erano al reparto Computer, uno davanti al MacPro e l'altro attaccato con i denti all' iPad2 (lascio a voi indovinare chi era l'uno e chi l'altro...).

Solo verso le 19 ci siamo diretti verso casa, dove ci siamo rifocillati con una sanissima tisanina (tipo vecchi dello spizio) stura stomaco per loro 3, dolce dolce per me (che odio gli intrugli argentini, molto apprezzati invece dalla Aus che me ne ha già richiesta una fornitura industriale... cara amica sto provvedendo!).
Persi in chiacchiere sulle nostre storie amorose, si è fatto tardi e i nostri coraggiosi amici se ne sono andati tra le lacrime di disperazione (nostre) e di gioia (loro... ahahah) e con un discreto "meno male..." del pericoloso felino di mia proprietà.

Una volta visti sparire nel buio della notte, io e Dr J ci siamo guardati sospirando, dal momento che almeno fino all'autunno non ci sarà modo di rivederci.

Se devo tirare le somme di questa giornata, di questa amicizia, di questa ottima compagnia, posso dire senza indugio che:

a) Il CdM e Dr J sono senza dubbio gemelli siamesi separati alla nascita (anche se a uno mancano un po' di capelli)
b) che io e la Aus siamo senza dubbio sorelle di sfiga con un cervello in comune
c) che siamo unite indissolubilmente dalla sfiga cosmica e da disgrazie comuni, anche se un po' diverse...
d) che in quanto torelli, siamo pazienti fino allo sfinimento e sopportiamo i due ominidi con la classe innata (strilli e urli e poi le lacrime perchè ci sentiamo in colpa).
e) che alla Aus voglio molto bene, che la considero (per quello che ci conosciamo ovvio) una cara e preziosa amica e che di conseguenza anche il CdM è considerato tale.
f) che noi 4 siamo davvero una forza insieme... ci definirei quasi pericolosi.

Ecco, vi ho fatto un resoconto veloce del nostro sabato, vi posso dire che ci siamo divertiti e che ci troviamo davvero bene e che, per quanto io ami moltissimo l'estate, non vedo l'ora di rivederli!!!

Vs Libby

P.S. Vi state chiedendo cosa centrasse il titolo? ...anche io! Ahahahaha!

lunedì 4 aprile 2011

Non è il caso...

Oggi, care amiche, avrei voluto allietarvi col racconto dello splendido sabato trascorso in compagnia della Aus e del CdM, della grigliata argentina, del tiramisù semi-liquido, delle passeggiate a PaesePiovoso e a Monte Berico, da dove si vede l'intera città veneta.
Purtroppo però, sono talmente incazzata ed inviperita, che non renderei giustizia alla giornata trascorsa.
Rinuncio quindi, vi dico solo che è stata una bellissima giornata, ma oggi no, oggi non ho voglia di parlare di niente perchè mi fa incazzare tutto.

Vi annuncio che se dovessi mai perdere il mio posto di lavoro, andrò a fare la veggente!

Scusate ma oggi non è cosa!

Vs Libby

venerdì 1 aprile 2011

Vecchie strade di campagna.

Ieri sera sono stata a trovare i miei. Abitano nel PaeseNatale, che io tanto amo.

Il paese negli anni è cambiato davvero molto, ma ci sono piccoli scorci che rimangono uguali a quando m'ifrattavo col primo morosetto! Non si faceva niente in realtà, ma a noi pareva che baciarci in mezzo ai campi avesse un che di oltraggioso. In una vecchia e orrenda Visa color nocciola con i sedili sfondati, e non per colpa delle nostre attività sessuali perchè io ero ancora una casta, pura e candida ragazza, si restava a guardare le stelle per ore nel buio totale della campagna.

Ieri sera ho fatto una passeggiata con mia madre ed Enrico (apro una parentesi perchè di questo soggetto non vi ho mai parlato fino ad ora... è arrivato a casa dei miei il 12 febbraio... è un meraviglioso, elegantissimo e buonissimo setter irlandese di 8 anni. Provenienza: canile. Vi lascio la fotina qui sotto!)



Dicevo... sono andata a fare due passi con mia madre ed Enrico, proprio lungo la stradina che attraversa il paese per metà e che si snoda in mezzo ai campi. Anche in quella zona, che una volta era solamente una distesa di meli, grano e frumento, sono nate parecchie case, tutte piuttosto belle anche, ma il profilo del luogo è rimasto pressochè lo stesso.
La strada è asfaltata e molto stretta e passano davvero poche macchine. E' costeggiata da un torrentello che durante l'estate è quasi asciutto, ma che ora è pieno di vegetazione, rane, nutrie e pantegane... eh si, la campagna è così.
Camminando camminando, siamo arrivate davanti ad una piccola centrale elettrica ormai in disuso. Diciamo che è una baracchetta transennata e io lì mi fermavo con la famosa Visa, proprio in quel piccolo piazzale davanti al cancello.
Qualche passo più avanti troviamo una nutria spiaccicata in mezzo alla strada, ormai rinsecchita, ma col pelo ancora ben visibile... Enrico tra l'altro era piuttosto interessato alla cosa.
Altri pochi passi e troviamo una pantegana sul bordo della strada, grossa come una marmotta e con i dentoni belli in vista... e anche lì Enrico pareva molto interessato alla cosa.
Facciamo una decina di passi ancora e troviamo un riccio spiaccicato al centro della strada....
....cazzo sto posto è diventato un cimitero!
Si stava divinamente, il sole caldo, l'aria ormai tiepida, i campi color smeraldo... Enrico che annusava e faceva pipì... faceva pipì e annusava. Che vita da cani!
Io e mia madre che parlavamo del più e del meno, di cani, del GF11, del paese....

Vorrei tornare a vivere nel mio paese, anche se ormai non conosco più nessuno perchè molti se ne sono andati e tanta, troppa gente è approdata nei nuovi complessi di appartamenti e villette che ormai affollano i quartieri vecchi e nuovi. Chissà, magari un giorno...

Dovete scusare il mio post incocludente, ma non avevo molto altro da roccontarvi (quando meno di raccontabile diciamo). Ma una cosa ve la voglio dire... domani ho ospiti... la Aus e il CdM!!!! Ehehehehe! Vi racconterò, promesso!

Vs Libby