giovedì 31 marzo 2011

Sensazioni: scrivo un altro post oggi!!!

Ieri sera abbiamo guardato Ghost in BluRay… abbiamo … ha guardato, perché io ho preso sonno appena dopo che Sam è morto e mi sono svegliata all’ultima scena.

Il risveglio per altro non è stato dei migliori.
Avete presente quando fate un brutto sogno e vi svegliate con la sensazione che tutto sia stato reale? Quando la vostra sensibilità è talmente alta da farvi “sentire” le cose come reali?
A me è capitato lo stesso. Alla frase “Molly è splendido l’amore che hai dentro….” Io stavo già piangendo senza volerlo.

Assonnata mi sono asciugata la faccia perché Dr J non se ne accorgesse e mi prendesse per pazza (ma a questo punto lo saprà pure lui e avrà la conferma della mia follia) e sono andata a letto.
Lui ha tardato un pochino e io mi sono ritrovata al buio a pensare alla mia vita senza di lui. Sentivo il vuoto nel letto, il buio della stanza e il silenzio di casa e mi è venuto da piangere di nuovo.
A quel punto la cosa migliore da fare e lasciare che i pensieri ti tocchino nel profondo, che ti facciano piangere per poi riuscire a trovare una compostezza.

Ho visto me stessa arrivare a casa e trovarla diversa, senza il disordine tipico del mio compagno, senza i suoi libri, i suoi vestiti, le sue scarpe in giro. Senza la sua voce, il suo profumo e il calore dei suoi abbracci.
Mi sono vista da sola seduta sul divano a fissare il vuoto perché poco avrebbe ancora senso senza di lui.
Me stessa a cercare qualcosa che mi consoli e conforti e ho visto solo il mio papà e la mia mamma, nessun altro.
E quindi ho capito una volta di più la fragilità dell’essere umano, la mia fragilità, il mio bisogno di stare e di vivere ogni minuto con la consapevolezza che Dr J c’è. Che è con me e per me.
Ho scacciato via l’angoscia e le lacrime e ho tentato di addormentarmi, anche se lui non era ancora vicino a me.



Poi è arrivato, si è messo il pigiama e mi ha presa per mano….

Così ho preso sonno, di nuovo, vicino a lui.

Vs Libby

Che la fine abbia inizio...

Oggi Dr J ha il suo ultimo giorno di lavoro, da domani andrà ad ingrossare le fila dei disoccupati italiani. Ovviamente la cosa, non solo non mi alletta per niente, ma mi lascia anche un po' preoccupata per vari motivi che non serve io stia qui ad elencarvi.
Ci attendono tempi duri e non solo economicamente parlando, visto che l'assenza di lavoro procura anche altre piccole scocciature che dovranno essere risolte mano a mano che si presentano.

Dr J da qualche settimana sta "lavorando" al suo nuovo sito, che sono sicurissima vi presenterà una volta che avrà deciso cosa farne e più che altro che deciderà di lasciarlo stare, invece di fare continue modifiche.
Ve lo dico col cuore... quel sito mi sta già sulle palle (scusa amore eh!).
Vi spiego subito perchè.
Pur essendo molto fiera di lui e dei suoi smanettamenti, dal momento che è molto bravo e perspicace, il problema sorge quando il sito è la sua unica (o quasi) priorità e che ogni secondo libero della sua esistenza, lo dedichi a questo.
Gli uomini sono fatti così, quasi tutti e lui poi lo è molto più del normale se si tratta di computer o novità teconologiche.
Così succede che prima di cena si piazzi davanti al computer, che dopo cena si piazzi davanti al computer e che io debba andarlo a prendere per le orecchie a mezzanotte passata perchè invece di venire a letto con me, lui è davanti al computer.
Il troppo storpia (o stroppia come preferite) sempre.

Sono quasi certa che sto post non gli piacerà molto, ma devo dire una cosa in proposito... devo essere libera di scrivere ciò che voglio no? Ecco allora mi lamento con voi e lascio che legga cose che comunque sa già!
A me fa piacere che abbia delle cose da fare che gli piacciono, ma credo anche che ci siano anche altre cose da fare.
A onor del vero io mi metto a guardarmi i telefilm americani in Streaming (grey's anatomy, private practice, visitors...) e di conseguenza lui sta davanti al suo computer a fare le sue cose, ma quando è ora di andare a dormire, io lo voglio con me.
La mia preoccupazione ora è... adesso che la mattina potrà dormire di più, trascorrerà la notte davanti al computer lasciandomi da sola sotto le coperte???

Vs Libby

Vi lascio QUI alcune foto da vedere se ne avete voglia. Ciauuu.

mercoledì 30 marzo 2011

Non ho l'età...decisamente!

Il giorno che ho deciso di riprendere afrocubana, non so cosa avevo in mente. Forse, memore degli anni passati a fare questa attività, memore dei chili persi (davvero tanti) e del divertimento, mi sono decisa a tornare a muovere il culo al corso, convinta che niente fosse cambiato.
Non sembra, ma dopo qualche anno di ozio totale, il risultato è devastante. Ho male ovunque, addirittura le dita delle mani e dei piedi e le caviglie.
In più se ci mettete che non riesco a dormire e che, quando ci riesco, Dr J diventa un polipo e mi sveglia... ecco fate un po' voi.
Di cedere non ci penso proprio, ma il giorno seguente alla lezione, sembro una donna di 90 anni almeno e mi ci sento anche, è quello il grave.
Se sfoglio le mie foto di Face, guardo com'ero nel periodo in cui ero in piena attività, mi vedo davvero, ma davvero, bene. Anche se il periodo non era felicissimo, anche se Dr J (Mr Hyde), già mi faceva impazzire (non sempre nel senso buono della parola), mi vedevo bene, specialmente fisicamente. Mai stanca e decisamente in forma.
Anche adesso lo sono... da noi si dice "in forma come na pesa de formaio!" (vero Mere?), ossia, in forma come una forma di formaggio....

...e già la forma dovrebbe riassumere il mio stato fisico!

Ad ogni modo, oltre a questi piccoli dettagli, di dolori fisici assurdi sparsi un po' ovunque, anche l'umore non va meglio. Ho smesso di fare dieta dal momento che dopo un mese di insalatina e astinenza quasi totale da zuccheri, non ho perso nemmeno un etto. Bravo Dr J invece, che di kg ne ha persi 4! Mi sa che anche per la dieta non ho più l'età.
A parte tutto, ci sono piccoli fastidi e piccoli pensieri che sono come i tarli in un buon pezzo di antiquariato, quando il legno è stagionato e friabile. Ecco io sono proprio così... un pregiato pezzo di antiquariato fragile e smangiucchiato dai tarli!!!

Povera me!

Vs Libby

Da vedere le mie ultime fatiche creative QUI!

lunedì 28 marzo 2011

Ma si dai... parliamo di sesso al lunedì mattina!

Quando si è innamorati, non si vedono le cose come sono realmente. Si accetta di tutto perchè si è in uno stato di cecità perenne. Si digerisce di tutto e ci si "accontenta" anche di cose che non si dovrebbero accettare.
Non si riesce a pretendere ciò che realmente ci farebbe stare bene e si giustifica la cosa dicendo "mah forse col tempo cambierà e le cose andranno meglio!".

GIOVANI INNAMORATE.... se non va bene una cosa oggi, non andrà meglio domani, anzi, è più facile che vada anche peggio.
Ve lo dico per esperienza.

Dicevo...  che quando si è innamorati si accetta di tutto e io nella mia vita di coppia ho sempre accettato una cosa non soddisfacente, perchè convinta che andasse bene così.
Mi spiego.
Se voi siete abituati a bere il caffè amaro, perchè non sapete dell'esistenza dello zucchero, come fate a pensare che non va bene, se non avete mai assaggiato il caffè un po' più dolce? Può forse non soddisfarvi il caffè così com'è, convincervi che non vi piace e che non fa per voi, e che sia il vostro palato a non andare bene. Ora non ci perdiamo in "ma a me il caffè piace amaro" "ma il caffè va bevuto amaro!"... ok? E' un esempio.
Se parliamo di sesso? Se parliamo di sesso, c'è poco da farsi andar bene. Se uno fa sesso da cani, non può andare bene, MAI.
Vero è che se non avete mai fatto sesso con la S maiuscola, sesso in modo completo, totale ed appagante, anche un rapporto scarso e banale, può andare bene no? Se non avete nulla con cui paragonarlo.

Ecco, per me conoscere biblicamente Dr J è stato come scoperchiare il vaso di Pandora, il che giuro è stato anche imbarazzante all'inizio. La teoria vorrebbe che, essendo 9 anni più grande, io avessi decisamente più esperienza, e invece dopo le prime ...maratone sotto le lenzuola, mi sono ritrovata a fare dei pensieri... "Aaaah me è così che si fa?" "Oh cacchio... e fino ad ora io cos'ho fatto?" "Porca vacca, quanti anni sprecati con incapaci!".
Che poi non erano tutti incapaci, intendiamoci, ma nessuno a livello soddisfazione totale (ve la ricordate la storia di "Preparati" che tanto vi ha fatte ridere? Ecco, è di quello che parlo e non solo! P.S x Dr J: Amore, non fare domande.... :-D).
Non sono mai stata una da una botta e via, quindi ho avuto esperienze, ma non a valanga. C'è stato il pessimo, il discreto, il convinto, il bravino e poi il mio, quello giusto per me, quello che posso dire bravo, decisamente bravo, molto bravo, ma che alla fine posso riassumere con assolutamente soddisfacente.

Avete una vaga idea di come sia frustrante stare con un uomo per anni e pensare sempre "vabbè dai, il sesso non è tutto nella vita di coppia....!" cercando di convincere voi stesse che va bene così. NON va bene così, ma questo l'ho scoperto solo un paio di anni fa (scarsi). Nella vita di coppia il sesso è tutto, inutile prendersi per il culo eh! E non sto parlando della frequenza, sia chiaro. Uno può fare del gran sesso 5 volte la settimana o una, non ha importanza in questo frangente, l'importante è che sia per entrambe soddisfacente, che strare tra le sue braccia senza vestiti addosso sia idilliaco e complice e profumato e appagante.

Perchè poi mi è pure capitato di stare anni con un uomo e di non vederlo mai completamente nudo e di conseguenza di non essere mai completamente nuda. Vi pare impossibile? GIURO!
Mi è capitato il rapporto da 3 minuti tutto compreso... dentro-fuori-ciao.
Oppure il sesso da più-dura-meglio-è, ma non si arrivava mai alla "conclusione" degna della ginnastica, per dirla in termini sportivi!

Insomma, mi sono resa conto che non è facile trovare qualcuno che ti completa in quel senso, che riesce a leggerti, come fossi un libro. Di cui ti fidi al punto di parlare delle cosacce più sconce senza vergogna.
E' così che deve essere, ma non datelo così per scontanto, perchè c'è gente che passa tutta la vita a non avere mai la fortuna di trovare la persona giusta in questo senso.
Come quando una persona dice "Io sta cosa non l'ho mai fatta e non la farò mai!!!" e io ero una di quelle eh! Poi cambia tutto con la persona che ti fa vedere le cose sotto un'altra luce. Che il sesso non deve fare paura, deve dare gioia e soddisfazione. Deve essere divertente, deve fare ridere (talmente tanto a volte da non arrivare alla fine, ma è splendido anche quello!), deve essere dolce e selvaggio, coccoloso e provocatorio.
Insomma, l'intimità ognuno la vive come meglio crede, ma l'essere innamorati a volte ci fa accettare cose inaccettabili.

Mi auguro davvero con tutto il cuore di rimanere con Dr J finchè sarò vecchia e avvizzita, perchè dovesse capitare qualcosa... non saprei più accettare meno di quello che ho ora....

Un sorriso a tutte in un lunedì grigio, piovoso e noioso.

Vs Libby

P.S. Amore... non darti troppe arie eh!
P.S. Alle donne in cerca di carne fresca di passaggio.... Dr J non è in prestito... è solo mio! :-D

venerdì 25 marzo 2011

Un locale pieno di ricordi...

Tutte le volte che c'è in programma una serata "importante", io sto da culo! E' assodato ormai. Infatti sono nel bel mezzo del turbinio del ciclo ed ho male in ogni dove!!!

Per domani sera è organizzata una pizzata con gli amici del gruppo di ballo per poi andare a bruciare i grassi in eccesso in un locale in provincia di Padova. Non so chi di voi possa conoscerlo... il Paradiso Latino.
E' un locale che io adoro!
Al di là delle 5 sale con varie situazioni musicali, un bel giardino che in estate è sempre pienissimo di gente e l'ottima musica, sono legata a questo locale da ricordi indelebili. Purtroppo non tutti belli.

RICORDO n. 1: Inverno del 2000 e qualcosa.... Dr J e io intrallazzavamo da qualche tempo, tanto che ormai lo sapevano praticamente tutti. Lui sempre molto sulle sue, finchè non ci ritrovammo soli in un corridoio buio e LUI (tanto che non credi di dare sempre la colpa a me, sai ragazzino!?) mi fece appoggiare contro il muro e ci scambiammo baci appassionati che accesero anche l'aria invernale. Io vedevo il nostro riflesso sul vetro che delimita le scale che portano al piano superiore. Lui indossava un paio di pantaloni neri e una camicia bianca (nei suoi straordinari 68 kg) ed era meravigliosamente bello (esattamente come adesso). Io avevo una minigonna bianca e una canotta nera (nei miei straoridinari 50 kg) ed ero stragnocca (me lo dico da sola, visto che sono molto lontana da quell'immagine di me).

RICORDO n. 2: stanca, esausta del continuo tira e molla di un Dr J che era più volte Mr Hyde, decido di giocarmi il tutto per tutto e di metterlo alle strette.
Conscia che mettendolo con le spalle al muro, lui sarebbe fuggito, decido di portatlo al piano superiore, che in primavera/estate solitamente è in disuso (o meglio, è usato per l'infratto e non per il ballo).
Ci sediamo su un divanetto e io comincio il mio discorso, provato non so quante volte nelle varie sfumature. In sintesi gli dissi che si doveva decidere: o stava con me o no. Se avesse deciso di stare con me, avrei voluto tutto, altrimenti non volevo più niente, nemmeno essere la sua ballerina o sua amica.
Detto questo il selvaggio Mr Hyde andò al contrattacco accusandomi di aver fatto tutto da sola e che lui "non aveva fatto niente!" per poi concludere con una frase che ancora mi ricordo "Se avessi voluto trombarti lo avrei fatto, che di occasioni ne ho avute. Se non l'ho fatto è perchè non voglio!". Mazzata!!!
(Adesso che conoscete un pochino Dr J, lo credevate capace di tanta crudeltà?) messo alle strette fece retromarcia e decise che con me aveva chiuso (scontatissimo). Ovviamente la cosa mi fece soffrire oltremisura, specialmente sentirmi dire che stavo male perchè lo volevo e che me l'ero cercata, ma almeno era finita. Finita l'agonia, finita l'attesa, finita la speranza. Ero libera di andare avanti e di guardare altrove.
Quella stessa notte, per la prima volta, vidi Mr Hyde in tutto il suo splendore, incazzato in modo innaturale con me e con mezzo mondo. Quella notte, ero sicura che non ci saremmo più parlati.
Trascorsi la domenica in lacrime, cercando di buttar fuori il veleno e la delusione.
La sera di quella domenica, conobbi Cyrano. Il resto della storia la conoscete!


Ogni volta che vado in quel locale, al di là di questi due particolari ricordi, me ne tornano in mente moltissimi altri, una carrellata infinita di momenti belli e brutti che mi fanno sorridere.
Mi fanno sorridere ora che con me ho l'amore della mia vita. L'unico uomo che abbia davvero voluto e desiderato oltremisura, forse proprio perchè non potevo averlo (a quel tempo ne ero convintissima)
.
Come tutte le serate che si rispettano, sto pensando a cosa indossare, anche tenendo presente che sono mezza sfasciata dal ciclo, che devo ballare e che vorrei poter camminare il giorno dopo senza che la gente pensi che ho preso un palo nel didientro...
Per quanto riguarda la mia serata di libertà, vado a cena dai miei e poi vedrò di passare da mia cugina e da mia cognata (ex), visto che solitamente non riesco a farlo per non lasciare Dr J troppo a lungo da solo.
Dal momento che quando andiamo al Paradiso, prima delle 6 non siamo mai a casa, immagino che domenica la dedicheremo al letto e al divano e magari, tra una penichella e l'altra, ci faremo un po' di coccoline!

Voi che programmi avete per il week end?

Un bacino a tutte...
Vs Libby

AGGIORNAMENTO: LA SERATA E' SALTATA! PACE E BENE!

giovedì 24 marzo 2011

Post politico da pomodori in faccia (sottotitolo: W l'Unità d'Italia!)

Sono assolutamente conscia che questo post potrebbe scatenare il putiferio, ma non importa!

Vi invito a leggere (e se volete a guardare il video) questo articolo che stamattina si trova su Affari italiani.
L'articolo in se, parla di due vicende i cui protagonisti sono piccoli politici allo sbaraglio, due fazioni contrapposte, la Lega Nord e il PD.

Se avete avuto il tempo di leggerlo, volevo parlare sostanzialmente della prima parte, in cui un assessore comunale del PD, dopo leccate di culo alla bandiera italiana, simbolo della nostra bella nazione, decide di regalare il Tricolore ad un assessore leghista, che si sente offeso, non tanto dalla bandiera, quanto dalla provocazione, tanto da avvisre il "collega" che gli avrebbe ributtato in faccia il Tricolore.
Ovviamente il testina del PD, ha finto di non capire ed ha donato al Leghista la bandiera.
La bagarre che ne è nata era scontata. L'assessore leghista, dopo aver dichiarato di apprezzare il discorso del collega, pur non condividendolo, si sente offeso dal dono e ributta la bandiera in faccia al malcapitato.

Ora.... come la penso io lo sapete. I leghisti non si sono insigniti di signorili onorificenze di educazione e pacifico vivere, però... se vai a provocare un leone, poi non t'incazzare se questo ti mangia un braccio.
Prima che me ne diciate di ogni, vi invito a rovesciare la cosa e a pensare se un leghista avesse donato la bandiera col Sole delle Alpi, ad uno del PD. Non sarebbe stata una mera e bassa provocazione?
L'ho trovata inutile ed infantile.

Come del resto trovo inutile ed infantile esporre la bandiera italiana anche al bagno. Pare che dal 17 marzo siamo diventati tutti grandi patrioti, cosa che noi italiani siamo solo ai mondiali di calcio. Prima del 17 marzo vorrei aver girato tutte le case d'Italia per vedere quanti avevano in casa il Tricolore.
E' un po' come la bandiera per la pace (quella con l'arcobaleno per capirsi). Se non la esponi sei un guerrafondaio.... e via a centinaia di quegli straccetti appesi ovunque.
Ora è uguale. Se non esponi la bandiera italiana sei un secessionista!
Ognuno ha il suo credo e mio padre da più di un anno ha piantata in giardino questa bandiera:


Tanto per essere chiara... a me sta cosa non piace tanto quanto non mi piace vedere appeso ovunque il Tricolore. Ma non perchè non sia bello, perchè è da ipocriti. Se non lo si è fatto mai... cominciare ora mi pare da sciocchi.
Noi non siamo come gli americani che ad ogni angolo hanno la bandiera (ci sono stata negli Stati Uniti, vi assicuro che è così ed è bellissimo da vedere). Lasciarla sventolare adesso, per dimostrare (a chi?) che siamo pro Unità d'Italia, mi fa solo ridere.

Ora, che nessuno si offenda ok, ma su FaceBook, dalla scorsa settimana vedo solo profili con la bandiera.... per favore dai.... lo sappiamo che siete italiani, lo sappiamo che siete felici e fieri (fieri?) di esserlo, ma io mica giro col Sole delle Alpi tatuato in fronte eh!
Se una persona è nata con l'idea patriottica dell'Italia Unita, lo ammiro, lo sostengo, lo giustifico, ma gente che non sa nemmeno in che posizione sia il rosso e il verde nella nostra bandiera, ora va sventolando l'amore per la patria! Sono senza parole...

Ora per par condicio vi regalo questa:



Vs Libby

mercoledì 23 marzo 2011

Tanto per parlare...

Premettendo che la gente che ha un blog, notoriamente è gente che sa scrivere correttamente, tutto quel che scrivo qui sotto, ovviamente, non è rivolto a voi, che vi leggo e che mi commentate, sono solo delle riflessioni che mi vengono ogni qualvolta vedo scritte cose sconvolgenti in giro per il web.

Vivaio di ignoranti è Face Book, frequentato da tutto il pianeta (o quasi), dove si ritrovano degli esseri umani visibilmente dotati di neruroni marci.
Perchè se in un commento io trovo scritto Kon... invece di Con, allora siamo alla frutta!

Ma di esempi ce ne sono altri...

"ma ki se ne fregaaaaa di quelli 2 scemi,cn margherita nn mi fidanzerei nemmeno se mi paga,quanto vale rosa " (punteggiatura e tempi verbali non pervenuti!)

"lei a trovato un'altro uomo" (ma vogliamo parlarne?)

"io penso ke la vstra è tuta invidia" (si, tuta e scarpe da ginnastica)

"u uomo kosì ki no lo vorebbe. io spero ke si mettono insieme" (Signore perdonali perchè non sanno quello che fanno)

"spero ke marghe si lascia concuistare da Andrea ke è più meglio delli altri!" (No comment)

Non proseguo perchè mi vien mal di pancia.
Dicevo giusto ora con Luna, se io sapessi di NON saper scrivere, non mi permetterei nemmeno di farlo. Io mi chiedo se non si vergognano.

Per rigore di cronaca, questi sono alcuni commenti che si trovano su Face, nella pagina del GF11. Ovviamente non tutti quelli che scrivono sono dei decerebrati, e purtroppo di gente così la si può trovare in qualsiasi pagina di qualsiasi social network.
Ma se la grammatica è la prima cosa che insegnano alle elementarei, questi dove hanno studiato? In Etruria?
Se il social network per eccellenza, come il GF, è il microcosmo della nostra società, non è il caso che ci preoccupiamo davvero?

So che sono parole sprecate perchè mi è capitato, diverso tempo fa, di dire ad una ventenne di evitare di scrivermi con tutte quelle Kappa fastidiose e che una lettera in più, H, non le avrebbe fatto venire i calli alle mani. Mi ha risposto che "Si fa prima e si capisce lo stesso!".... ah beh allora!!
Sto cretino di Dante poteva fare la Divina Commedia in 20 pagine e s'è perso con le H e con le parole intere... che idiota!!!

Vs Libby

martedì 22 marzo 2011

Lo strano caso del neurone impazzito...

Buone nuove su Libero. Clicca QUI.


Partiamo dal fatto che sono in piena sindrome premestruale, quindi i miei deliri di ieri sono assolutamente giustificati (anzi vi ringrazio della comprensione).
Non so però, se quanto sto per raccontarvi lo sia altrettanto....

Dr J venerdì ha la cena con i colleghi.... (embè? Direte voi...).
La notizia della cena mi era stata data circa 10 giorni fa, forse qualcosa meno ed il mio neurone festaiolo, si stava già organizzando all'evento.
Rimanere a casa da sola una sera è una rarità, quindi quando capita cerco di sfruttare al meglio il tempo a mia disposizione. Per guardare film melensi (Dr J potrebbe avere un attacco glicemico) o per pasticciare con le mie paste e i miei colori senza essere disturbata, se non dal gatto che ogni volta che mi metto a lavorare vuole assolutamente sapere cosa sto facendo.... benedetto felino!

Insomma, ieri sera Dr J mi conferma che, nonostante qualche cambiamento, hanno deciso di confermare la data del 25 per la cena e il 31, ultimo giorno di lavoro, andaranno a fare uno spritz tutti insieme per salutarsi.
DOMANDA N. 1: dirsi ciao fuori dal lavoro non basta?
DOMANDA N. 2: ma se a malapena vi sopportate, il 25 che cazzo andate a festeggiare? Il licenziamento? La pedata nei denti?
Ovviamente le domande sopra se l'è poste la pazza isterica mestruata che è in me, perchè in una situazione normale non mi sarebbero nemmeno sorte. ma tant'è!
Dicevo quindi, che Dr J venerdì è a cena e alla notizia mi sono visibilmente girati i meloni (maroni fa troppo autunno). Prima che qualche altra mestruata mi venga a dire che sono pazza, che ha tutto il diritto di andare e di divertirsi... avete letto da qualche parte che io non lo lascio andare o che gli ho fatto storie? NO. Infatti lui andrà e si divertirà come è giusto che sia e io non ho nulla da dire in proposito.

Però....

Sapete come lavora il cervello di una donna in uno status normale?
Ecco.
Ora immaginate come lavora quando è in piena SPM.
Il mio ha fatto una cosa strana.

Fase 1:  la gelosia! (per la cena dell'ufficio? Direte voi! SI proprio per quella!). Diciamo che a grandi linee la gelosia scatta per due ragioni. Una è la collega Logorroica che è tipo copia/incolla (e mi rode il culo), la seconda è una foto che Dr J ha fatto all'ultima cena (...oddio non c'era il Signore comunque). Tra tutte le foto che ho visto, lui è stato l'unico uomo a fare la foto con tutte le donne attaccate addosso..... e lì scatta il serial killer che è in me, in uno status normale, figuratevi ora.

Fase 2: è uscita la stronzaggine che è in me. Gli dico, con un sorrisetto a mo di "ti piglio a calci nel culo anche se fingo di no", "Tesoro, facciamo che stavolta evitiamo di fare le foto con le tue colleghe spalmate addosso ok?". Dr J basito e silenzioso (ha capito che non è il caso di ribattere quando parlo il serpentese!).

Fase 3: il dubbio e la consapevolezza. Mi rendo conto dopo qualche minuto di essere esagerata (ma anche no!) e già vedo la scena in cui tutte le colleghe gli si appiccicano addosso per fare la foto e lui che sbotta: "Oh mi raccomando non mettete ste foto su Face, perchè altrimenti mia morosa mi ammazza!" facendomi fare la figura della rompicoglioni... cosa che sono peraltro.

Fase 4: la tristezza. Conscia di questa situazione mi viene da piangere (non sono tutta a posto io eh!?), Dr J mi abbraccia (SANTO subito) e mi chiede cosa c'è, io glielo dico. Gli dico i miei pensieri (quelli scritti qui sopra) e lui ridendo mi chiede "ma mi spieghi come le partorisci certe idee?" (non con le medesime parole, ma il senso voleva essere quello). Ho avuto un po' di tristezza e gli ho detto che mi rode il culo sta cena e che sarò tristissima senza di lui..... e poi ho aggiunto che non si deve preoccupare, che deve andare, divertirsi ma che faccia attenzione a non bere troppo, che poi la strada per tornare è tanta e io mi preoccupo. Punto.

Alla luce di quanto sopra ho tratto alcune conclusioni:

1- sono una psicopatica,
2- Dr J ha sufficiente pazienza,
3- visto il punto 1, e visto che dal punto 2 si evince che Dr J mi sopporta, credo di avere delle qualità insostituibili.... altrimenti uno mi avrebbe già mandata a cagare no?

Ecco quindi... venerdì sono LIBERAAAAAAA..... vado a fare baldoria!!! Eheheheh!

TANTO TU, DR J, MICA SEI GELOSO NO?

Vs Libby

lunedì 21 marzo 2011

Riflessioni riflettute!

Dr J e io, questo fine settimana, ci siamo abbudinati come tacchini al Ringraziamento, mangiando come delle porchette, causa compleanni: mio papà e Mastro Lindo. Ergo, dopo 15 giorni di dieta e mezzo etto perso, ora ovviamente ho ripreso il mio peso originale e anche di più.

Da qui la decisione.... se entro fine settimana non vedo apprezzabili risultati (Dr J ha perso 2 kg, io un cazzo di niente!!!!) ricomincio a mangiare come prima di iniziare la dieta, perchè se devo fare dieta e rimanere come sono... tanto vale che mangi come cazzo pare e piace a me. Tanto ho capito che alla soglia dei 40 anni (tra un mese esatto ne faccio 37!) puoi fare anche digiuno totale, il tuo corpo si rifiuta di rispondere alle provocazioni di una dieta a base di muschi e licheni.
A quasi 40 anni mi sento abbastanza una merda e se comincio ben 3 anni prima a tirare le somme della mia vita, mi rendo conto di non aver combinato un beneamato cazzo e di aver solo fatto cazzate e casini che mi hanno incasinato la vita.

Resto con la mia cellulite e un filo di pancetta, la mia faccia cadaverica e i capelli color topo. Resto con un lavoro che non ha sbocchi e che mai e poi mai mi farà guadagnare più dei miei 1000 e rotti euro (meglio di niente lo so!!!). Resto con un appartamento in affitto, che tanto soldi da parte non ne ho e di comprar casa non se ne parla manco per caso. Resto con la mia macchinina che mi ha fatta dannare, ma alla quale sono affezionata, mentre mi domando come possa una mia amica, che abita in un appartamento in affitto, che lavora mezza giornata, con una figlia che fa le elementari e un marito che è stato pure in galera e non ha voglia di fare un cazzo, possa essersi presa la 3° macchina nuova della sua vita.... misteri! Resto con la mia totale incapacità di essere un po' più femminile, che quando esco e guardo come vanno vestite le altre, credo che mia madre si sia scordata di farmi il pisello.
Che io il buon gusto ce l'ho, ma quando guardo la roba nei negozzi mi domando "E dovrei indossarla per andare dove???" quando la risposta è sempre "Da nessuna parte!" ovviamente la roba resta dov'è e io rimango la sciattona che sono.
Avere avuto ben due attività di proprietà, aver lavorato come una pazza, averci investito tutti i miei risparmi, non mi ha portato a nulla, se non a non avere un centesimo da parte e un sacco di debiti. E il prossimo che mi dice "ma sei stata coraggiosa putroppo t'è andata male!" lo mando a fare in culo!

Dulcis in fundo (Mere sei stata di ispirazione) a 37 anni non sono manco riuscita a fare quello per cui una donna nasce:.... la mamma!
Il mio corpo ha l'orologio biologico è come Mennea, vola! Le mie ovaie stanno per andare in pensione e il mio cervello ha maturato (ormai da anni) una convinzione davvero difficile da digerire: io non avrò mai un bambino! Mi scoccia per due motivi. Il primo è per Dr J, che vuole una famiglia completa e nonostante gli ricordi un giorno si e l'altro anche che io sono nata difettosa (non vedo altra spiegazione) lui insiste nel dire che non sarà così. Sarà che io sta cosa l'ho maturata in 10 anni di insuccessi (nonostante cure interventi e cazzate varie che non rifarò nemmeno sotto tortura!). La seconda ragione sono i miei genitori, in quanto figlia unica non avranno mai la gioia di diventare nonni.
Non voglio sentire cazzate come "Ma dai che sei ancora giovane...!" giovane un par di palle care amiche. A 25 anni sei giovane, a 28, a 30 e a 33.... a 37 non lo si è più, non per fare il primo figlio con tutti i problemi che ci sono!

Comincio ad odiare (di nuovo, visto che sta fase io l'ho già vissuta almento 3 volte nella mia vita) tutta la gente che fa le battute del cazzo o le domande idiote (mia madre compresa) del tipo "Cosa aspetti?" "Guarda che sei già avanti con l'età, sarebbe ora!" "Come mai non ti dai da fare?" "Quando avremo la bella notizia?"....MA FARVI I CAZZI VOSTRI NO, VERO?
No perchè: pare sia assolutamente obbligatorio per due persone che stanno insieme, fare un figlio! Il fatto che una a 37 anni non ne abbia.... porco cazzo.... non vi fa sorgere dei dubbi?
Magari non ne vuole perchè i bambini li userebbe per fare gli spezzatini, oppure perchè ha problemi di salute ed è meglio di no... OPPURE NON RIESCE AD AVERNE E CONTINUARE CON LE BATTUTINE  NON SERVE AD INGRAVIDARMI!!!!!!!
Ma la gente non ci arriva... la gente ha problemi gravi di cervello (ammesso che ne sia fornita in effetti), una persona che si trova davanti una quasi quarantenne, felicemente sposata/fidanzata, che domanda può fare se non  "Quando avermo il lieto evento?" ...cazzo sarà lieto per te, mica è detto che lo sia per la 40enne no???? Voglio dire, ci sarà pure una ragione per cui due non fanno figli.

Oggi non va, no no no..... lascio che mi sgridiate se volete, ma tanto non attacca, ve lo dico già.

BUONA PRIMAVERA A TUTTI!
Vs Libby

venerdì 18 marzo 2011

Bluuu eyeeeessss....

Qualche giorno fa vi ho postato qui e anche su Libero, alcune mie creature, promettendovi che vi avrei mostrato quella che meglio mi è riuscita. Così oggi, che la maggior parte di voi sono a casa per il ponte, vi posto queste foto...
Le perle sono sempre fatte in pasta Polimerica, un lavoraccio lungo un'ora, ma che una volta aperto il forno mi ha estasiata, calcolando poi che io adoro l'azzurro.


Per qualche giorno le perle sono rimaste a riposo, perchè non avevo ben chiaro cosa volessi fare. Poi mi sono seduta al mio incasinatissimo tavolo (li sì che c'è stata un'esplosione nucleare a giudicare dal bordello immondo) e ho ravanato tra le catene e le perle....
E' nata questa...

E' una collana lunga circa 40 cm, io adoro le collane lunghe. La catena di alluminio zigrinato argentato, accompagnata da cristalli azzurri di Boemia.
Non ha la chiusura, la si può semplicemente infilare per la testa e voilà (si scriverà così???) una cascata di azzurro, piccoli pezzetti di cielo, ballonzolano davanti alla vostra faccia.

Posso ritenermi soddisfatta, anche se come sempre ho incontrato difficoltà e pasticciato e se il risultato poteva essere migliore..... ma sono contenta!

Mia cognata me ne ha già chiesta una in versione rosa, le perle le ho già pronte e questo week end spero di avere il tempo di completare l'opera.

Ne approfitto per fare tanti auguri al mio splendido papà, che domani fa 56 anni!!!!!

auguri paponzio!!!!!

Vs Libby

mercoledì 16 marzo 2011

Deliri amministrativi e desideri inconsulti!!!

(Novità sul sito di LIBERO se avete voglia fate un giro
e guardatevi le mie ultime fatiche!!! Grazie! :-D)



A tutte le amministrative in lettura.... qual'è il periodo peggiore dell'anno??? IL BILANCIO e tutto quello che ne consegue.
Qual'è la cosa peggiore che può capitare in fase di bilancio? Che non ci tornino i conti del 90% dei clienti/fornitori.
E va bene che qui a Casinolandia è una cosa normale, ma mi stanno facendo impazzire da una settimana.

Racconto?
Racconto.

Allora, premetto che ad occuparsi della nostra contabilità, è uno studio di commercialisti, di cui ci serviamo da un decennio. Quando sono stata assunta, il mio ruolo doveva essere da supporto a codesto studio e per ovviare alle troppe mancanze dell'ufficio, ho deciso di farmi installare un gestionale per la contabilità e di seguire passo passo l'attività del commercialista, tralasciando dichiarazioni IVA mensili e bilancio e girando i conti a un conto di scarico in modo da trovarmi giusta con lo studio. Tutto bene insomma... si fa per dire ovviamente.
Ogni 3 mesi chiedo allo studio di fornirmi l'elenco dei clienti e fornitori per verificare che le (distratte) ragazze che si occupano della mia contabilità, abbiano effettivamente registrato tutto. Capita spesso che manchi qualcosa ai loro conteggi e mi domando come mai, visto che sono cose della banca e quindi visibilissime.
Sta di fatto che venerdì, la ragazza che mi segue, mi invia la documentazione clienti/fornitori e io scopro che il 90% dei clienti ha il saldo sbagliato. I fornitori solo il 5% circa.
Situazione n. 1: Sistemando questo 5% scopro che mi è stato detto che un assegno bancario era stato emesso a saldo del cliente X e invece scopro che era per il cliente Y. Ora Y è a saldo 0 come doveva essere, ma X è tutto sballato, dal momeno che lui stesso mi dice che il mio saldo è corretto (con l'assegno errato) ergo.... come cazzo è stato pagato???? Sulla prima nota (che tiene la signora) non c'è traccia di pagamenti!
Situazione n. 2: un fornitore risulta creditore per molti soldi, solo che tra il mio saldo (datomi dal boss) e quello del commercialista, ci sono qualcosa come 25 mila euro di differenza. Lo faccio presente al boss, dopo aver ravanato i documenti dal 2005 ad oggi e aver scoperto delle fatture ancora aperte (non c'è traccia del pagamento!), lui mi risponde "Quelle fatture sono pagate, veda lei come deve fare, chiudetele come vi pare ma chiudetele!".....
Situazione n. 3: un cliente risulta aperto al commercialista e chiuso per me. Faccio delle verifiche e scopro che mi era stata dato un documento attestante l'emissione di una riba su una banca che non è mai stata emessa in realtà (nel 2009 questa cosa non era di mia competenza!). Così io, non vedendo mai l'insoluto in banca, mi risulta che il saldo sia a 0. Invece? Invece la ricevuta non è MAI stata emessa, quindi non poteva arrivare l'insoluto e quindi il cliente non risulta aver mai pagato (5 mila euro), anche se per me è a zero. La cosa più facile sarebbe chiamare il cliente e verificare insieme, ma il cliente non ha ne un numero di telefono ne un fax (stranamente) e se chiedo spiegazioni al boss, viene fuori che è colpa mia!!! Ovviamente! E poco importa se non sia stata io ad emettere le ricevute bancarie.

Poi ci sono tutta una serie di assegni fantasma, bonifici ricevuti mai registrati dal commercialista, pagamenti per contanti mai trovati in cassa, incassi per contanti che non si sa bene che fine abbiano fatto, assegni ricevuti e cambiati senza passare per il conto corrente, quindi senza una contabile (e sti 3 mila e cinquecendo euro dove saranno spariti?). E ovviamente la prima nota completamente sballata...

Insomma, a me verrebbe voglia di uccidermi (da qui il titolo "desideri inconsulti"), perchè davvero non ho idea di come uscirne senza prendere una carrellata di merda che ne ho per un pezzo.
Io non sarò la persona più precisa del mondo, ma guarda caso i casini maggiori vengono fuori quando sono movimentazioni fatte da loro e non da me. Un delirio insomma.

Ringrazio solo che almeno domani sono a casa e poi venerdì di nuovo qui a combattere con estratti conto e cassa, assegni e bonifici.

Non so se si possa lavorare in questo modo comunque. Caciaroni e casinari, perchè i casini sono tutte cose risalenti al 2009-08-07 e via dicendo... non a quando ho iniziato a sbrigarmela io!
Ora davvero non so che fare, dovrò inventarmi qualcosa, anche se, lo sanno tutti.... la contabilità non è un'opinione! (o era la matematica?? ;-))

martedì 15 marzo 2011

Ricordando

QUESTO POST E' STATO SCRITTO VENERDI' SERA E MAI PUBBLICATO PER OVVIE RAGIONI (avevo altro da dirvi). VE LO PUBBLICO COSI' COME LO AVEVO SCRITTO...

Ci siamo, lunedì alle 12.00 (se il Tribunale sarà puntuale), andrò a ingrossare le fila dei divorziati, ma più di tutto, chiuderò definitivamente con un passato che ancora a pensarci mi fa venire l'orticaria.

Quando si è giovani non ci si rende conto di quanto si riesce a sopportare, per amore, per affetto, perchè bisogna, ma arrivati alla mia veneranda età, a tornare indietro, avrei fatto una strage.
I motivi che mi portavano maggiormente a litigare con mio marito, erano legati a mia suocera, croce e delizia, per me solo ed esclusivamente croce.
I primi tre mesi di matrimonio, io facevo circa 12 ore di lavoro al giorno, sabati e domeniche compresi, avevamo da un mese aperto il laboratorio orafo, sicchè non esistevano soste o giorni di festa, si doveva produrre e consegnare. In tre, facevamo il lavoro di 10 persone!!!
Ogni sera, verso le 19.30/20.00, arrivavo a casa e dalla strada vedevo le luci della cucina illuminate e il calore di casa, il desiderio di rivedere l'uomo che avevo sposato e che non vedevo dalle 6 di quella mattina. Parcheggiavo la macchina ed entravo in casa, con i documenti del lavoro da sistemare per la mattina dopo.... arrivata in cucina mi assaliva il gelo: mia suocera piazzata a tavola che chiacchierava (solo lei) con il figlio. Si cenava con lei che non faceva che parlare e parlare e parlare, quando io desideravo solo cenare in silenzio, o al massimo parlare con mio marito.
La cosa fastidiosa era anche che nei suoi discorsi io ero perennemente esclusa e non faceva nulla per non farmelo notare. Se ne usciva con frasi del tipo "ExM, ti ricordi cosa ti ho detto prima? Quella cosa di quella nostra parente... beh dopo ti racconto!" e terminava con un'occhiata in mia direzione, tanto per essere certa che avessi sentito e che mi sentissi esclusa.
Mio marito non ha mai fatto nulla per evitare questa situazione, anche se io molte volte glielo facevo presente.
Verso le 21, mentre madre e figlio guardavano amorevolmente la tv, sul mio divano, con la mia coperta in pile, io andavo a dormire.
Poco prima di sposarmi, avevo legato moltissimo con una delle cognate (tra l'altro l'unica degna di essere chiamata tale, anche adesso che ormai non lo è più), in uno dei rari momenti in cui riuscivo a parlare con lei, mi confessò che una sera, verso le 19, lei era in cantina con ExM e la Santa Mamma era arrivata chiedendogli dove fossi, alla risposta di mio marito (ovviamente ero al lavoro) lei aveva risposto "Beh ma quella femmina non viene a casa a farti da mangiare?" in un dialetto veneto degno dei migliori contadini nostrani.
Voglio far presente che mio marito al tempo faceva orario continuato dalle 7 alle 15.30, quindi al massimo era lui a dover preparare la cena a me che facevo qualcoso come 12/14 ore di lavoro.

Ovviamente capitava di rado che potessimo godere della beata solitudine di casa, ma capitava che in piena estate, con le finestre aperte e le tende chiuse, ci mettessimo a guardare un film e di soppiatto mia suocera aprisse le tende chiedendoci se volevamo un gelato....
Adesso non so voi, ma vi è mai capitato di farvi le coccole sul divano? Ecco a casa nostra non si poteva, perchè poteva arrivare chiunque ed ExM non aveva mai avuto il coraggio di farlo presente alla madre.
Presa dall'esaurimento, ogni mattina scleravo con mia madre che per un po' rideva, poi era incredula e alla fine mi diceva che dovevo fare qualcosa perchè quella donna restasse a casa sua.
ExM, tutti i giorni a pranzo (visto che io mangiavo in ufficio), andava a mangiare dalla Santa Mamma, una premessa doverosa, visto che una notte alle 23.40 me la sono ritrovata in camera come un fantasma per chiedere al figlio cosa avrebbe voluto mangiare il giorno dopo. Spavento apparte, visto che stavo dormendo.... era rimasta col figlio fino alle 21 di quella stessa sera, lo aveva visto a mezzogiorno e lo avrebbe visto anche il mattino seguente, visto che prima di andare al lavoro passava dalla Santa Mamma a salutarla.
Anche in quella occasione lui non disse una parola, nonostante le mie ire.

Capitava anche che la Santa Mamma non venisse da noi, ma non per restare a casa con suo marito, nooo, solo per andare a fare l'uovo in un'altra casa, quella di mia cognata che mi abitava di fronte a casa mia. In quelle occasioni, riuscivo a godere della pace della mia (si fa per dire) casa e della compagnia di mio marito. Dal momento che al mattino andavo a lavorare molto molto presto, alle 22 me ne andavo a letto e lui rimaneva a guardare un po' di tv, salvo poi accogliere la Santa Mamma urlante che raccontava una delle sue fesserie alle 23.30 passate, svegliandomi nel peggiore dei modi e non facendomi più dormire.

Ovviamente, ogni volta che si usciva, che fosse per fare la spesa, per andare a ballare o per andare dai miei, la Santa Mamma veniva preventivamente avvistata dell'ora di andata, di ritorno e ovviamente anche dove avrebbe potuto trovarci. Ogni qualvolta si rientrava, a qualsiasi ora, il giorno seguente lei mi sapeva dire per filo e per segno l'ora in cui avevamo parcheggiato l'auto, nonchè l'ora che ci eravamo coricati.

Non poteva mancare ovviamente il giro di perlustrazione quando avevamo ospiti. Chiunque fosse, anche il marocchino o il postino, lei veniva a vedere chi c'era da noi e s'informava anche di quanto tempo gli ospiti si sarebbero trattenuti.
Parlando di postini... ovviamente, il pane, la posta e qualsisi altra cazzata che fosse di nostra proprietà, era obbligatorio che venisse riposta nella sua cassetta (che se piove non si sa mai... lei la ritira e ci fa un favore... solo che casa nostra aveva un porticato e posta e pane sarebbero stati protetti. Ma tant'è!). Prima ancora di aprire la posta, io già sapevo chi, come e quando mi aveva scritto, l'importo esatto delle bollette e la scadenza delle stesse. Nonostante i miei continui lamenti (con la diretta interessata, della serie "Signora si faccia un pelo i cazzi suoi e non mi apra la posta, grazie!!!") non cambiò mai nulla, perchè a ExM, che la madre si facesse costantemente i cazzi nostri, non disturbava affatto.

Ma la più bella risale a ben 11 anni fa, circa 15 giorni prima di quello stramaledetto giorno del matrimonio, quando la Santa Mamma ha ben pensato, in nostra assenza, di aprire tutti i regali di nozze che noi non avevamo ancora visto, giustificandosi che le persone che erano passate a portarceli, avevano tanto insistito che lei li vedesse (no comment!) e ovviamente, quello stesso giorno, una delle cose più belle da fare col proprio futuro marito, cioè riporre nei mobili tutte le stoviglie della lista nozze, fu una cosa che fece lei col figlio....

Poi ditemi che non sono idiota... 6 anni eterni in questo modo. Che poi non mi si chieda perchè sono allergica alle suocere (e la mia attuale mi perdonerà di sicuro....). E se volessi potrei continuare e scrivere un'enciclopedia delle cose che quella donna si è inventata per rovinare la vita a suo figlio e a me.... nonostante ciò, lui ha scelto di restare con lei.

Vs Libby

PER DOVERE DI CRONACA... E' RIMASTO CON LEI FINCHE' NON E' ARRIVATA FIGA DI LEGNO!!!


VS LIBBY

lunedì 14 marzo 2011

Le cose cambiano quando meno te lo aspetti...

Nel suo completo nero Hugo Boss, Hogan nere argento e camicia tessuto Oxford azzurra Armani, stava fermo al bancomat del tribunale a prelevare. L'ho riconosciuto subito, in mezzo a tanta gente che girava con cartellette e fascicoli.
Il mio pensiero è stato subito, "strano che io lo abbia riconosciuto, visto com'è vestito. Sarà per il taglio di capelli, sempre quello da 20 anni!".
Ho fatto in modo di non guardarlo, per non dargli modo (nel caso improbabile avesse voluto parlarmi) di venire verso di me.
Poi è arrivato il mio avvocato, sempre pacato e pacifico, una persona che ti mette davvero serenità, nel suo perfetto vestito blu notte e mi ha chiesto se avevo visto passare mio marito. Gli ho risposto "Si è dietro di Lei avvocato!". Lui si volta a guardarlo e mi fa l'occhiolino "Mmmm suo marito si tratta piuttosto bene, nemmeno io posso permettermi un abbigliamento simile!", ho sorriso. Ho fatto solo quello.

Il Tribunale di Vicenza è un posto orribile, sembra una vecchia casa di cura malandata e triste, uno degli edifici pubblici più vecchi, brutti, tristi e fatiscenti che io abbia mai visto, di questo si parlava con gli avvocati salendo le scale per raggiungere la stanza del nostro Giudice.
Arrivati abbiamo atteso per un po' e per tutto il tempo sono rimasta a chiacchierare con il mio avvocato evitando con cura di rivolgere lo sguardo altrove. Il corridoio era pieno di gente che aspettava.
Il Giudice ci apre la porta e ci invita ad entrare in un ufficietto angusto e pieno zeppo di documenti in ogni dove. Dalla finestra vedevo il parcheggio e la mia auto.
Il tutto è durato meno di un minuto.
Alla domanda "Ci sono possibilità di conciliazione?" mio marito ha risposto di getto "Assolutamente no!" io ho sorriso di questa cosa e ho a mia volta detto NO.
Volete che sia onesta? Volevo voltarmi e dirgli "ma ne sei sicuro!".... ahahahahaha! Mica per me eh, solo che è talmente influenzabile che mi sarebbe piaciuto vedere l'espressione della sua faccia... ma credo che il mio avvocato da dietro mi avrebbe dato l'ombrello sulla testa. Siamo usciti ed era tutto finito. Ora manca l'omologa (il Tribunale si prende due mesetti, così tanto per gradire) ma di fatto è tutto finito. Da ora è effettivamente ExM.

Durante l'incontro con il Giudice, un ometto sulla 50ina con i baffi e gli occhiali, il mio cervello ha registrato una frase tra mio marito e il suo avvocato. Sulle prime non ci ho dato peso, ma il mio subconscio si e durante il viaggio di ritorno, nel caldo della mia auto, con la musica a palla ed una strana sensazione allo stomaco.... ho rivissuto la scena di qualche minuto prima.

Avv. "Sig. ExM ho bisogno della sua residenza..."
ExM: "...ma residenza...effettiva?"
Avv. "No no, quella anagrafica..."

Brutto bastardo!!!!
Me lo ricordo quel 1° di ottobre di 5 anni fa, quando avevo le valigie in auto pronta per andare nella mia nuova casa in città. Ricordo di avergli detto "Vieni con me. Proviamo ad allontanarci da qui, a stare un po' da soli, tre, quattro mesi per vedere come può andare solo io e te."
La sua risposta fu "No, io lontano da mia mamma non verrò mai, questa è casa mia!".

E' bastata una figa di legno, piena di soldi e di boria, che gli cambiasse l'abbigliamento, il cellulare, il carattere, la vita, perchè lui andasse con lei altrove.....

Per quanto non me ne possa fregare di meno.... è una cosa che mi fa stare da culo. Perchè per anni mi sono detta "era con me che non voleva andare al mare, con me che non voleva uscire la sera, con me che non andava in piscina, che non viaggiava, che non cambiava atteggiamento con la madre, con me che non si prendeva una domenica... con me che non ha voluto cambiare casa. Con lei si!" e mi fa incazzare il pensiero che per anni abbia fatto la vittima (anche con i miei) e l'abbandonato.... quando tutto è sempre stato, fuorchè vittima.

Ricordo che anni fa, 3 o 4 dissi a mia madre questa frase "Se ExM troverà una donna (allora aveva già l'attuale compagna) e con lei deciderà di cambiare casa, per me sarà un uomo morto!".

E COSI' SIA.

Vs Libby
(Dr J preparati che stasera mi ubriaco col Dindarello..... :-D)

Come promesso...

Ciao a tutte,
vado di fretta perchè tra pochi minuti parto alla volta del Tribunale.
Qualche tempo fa vi avevo postato delle foto di perle che avevo fatto in uno dei miei esperimenti, vi avevo anche promesso che vi avrei fatto vedere cosa ne sarebbe uscito.

Vi lascio con alcune foto e le chiacchiere le lasciamo a dopo (avevo un post pronto da pubblicare, ma può attendere!).


Ieri sera con santa pazienza, Dr J ha liberato i fori di alcune di queste
perle, dagli stuzzicadenti che si erano incollati
e rotti dentro in fase di verniciatura... incidenti di percorso!


Stamattina, per ingannare l'attesa, ho fatto questa collana lunga (Io adoro le collane lunghe)
con le perle fatte a mano, catena in alluminio e cristallo
di Boemia ghiaccio mat.


Onestamente non sapevo se sarebbero stati bene insieme, ma una volta completata
l'opera, sono rimasta più che soddisfatta....

Ma non è tutto.... dovreste vedere quello che ho fatto sabato.....
Vi lascio con la promessa di farvi vedere il mio lavoro di questo fine settimana, ora scappo.

Ciaoooo
Va Libby

giovedì 10 marzo 2011

Consigli cercasi...

AMICHE FESSION.... LUNA, PINK, CARRIE, CHANEL, MAMMAMATTA (e chi più ne ha più ne metta).... URGE AIUTO IMMEDIATO!!!

Il 21 maggio corrente anno, Libby e il suo amatissimo Dr J, sono stati invitati ad un matrimonio da un'amica del gruppo di ballo, in Croazia!

Io nel mondo blog sono famosissima per essere la donna meno stilosa, elegante e femminile del globo, quindi chiedo il vostro aiuto immediato per l'abbigliamento, accessori e trucco (magari anche parrucco) per quella magica (per gli sposi) data.

Ovviamente vi do indicazioni su come sono io, anche se già lo sapete...

1- Sono una persona piuttosto (Dr J direbbe Moltissimo) freddolosa e sebbene in Croazia il 21 maggio sia praticamente quasi estate, devo essere sicura di non avere freddo, altrimenti divento di cattivo umore e non sono molto simpatica. Il matrimonio si terrà all'isola di Raab quindi credo ci sia una traversata da fare, durante la quale mi vomiterò anche le unghie dei piedi.... ma questa è un'altra storia. Ho la sciarpa addosso 24 ore al giorno, anche se ci sono 26° in ufficio, e due maglioni nei giorni più caldi... altrimenti tengo per tutto il giorno il piumino addosso.

2- Per me le scarpe con i tacchi, che io adoro vedere nella scarpiera e ai piedi...delle altre, sono un suplizio disumano, anche se mi fanno sentire super figa, anche se ad un matrimonio sono quasi obbligatorie. Io dispongo di... un paio di scarpe che potrei definire col tacco, mai portate fanno bella mostra nell'armadio. Escluderei gli stivali, al 21 di maggio, anche se ne ho ben 2 paia col tacco 10 e quelli li porto unicamente per andare a ballare. Non so se per quella data si possano portare i sandali, ma quelli che ho mi fanno male ai piedi, quindi è escluso che li indossi.

3- Ho l'eleganza e la femminilità di un lottatore di sumo e devo sentirmi a mio agio per non apparire una perfetta imbecille. Vorrei evitare voli pindarici e non da scalinate o che mi si incastri il tacco in un buco. Vorrei evitare di far vedere le mie mutande a chichessia, quindi la stabilità è la parola d'ordine.

4- Per il 100% della mia vita sono in pantaloni sportivi, scarpe basse e capelli raccolti, quindi niente pettinature che contengano troppe forcine, mollette o elastici. Niente cerchietti che mi fanno mal di testa.

5- Per me, l'espressione massima di trucco è una righina di matita e il mascara, sotto un velo di fondotinta che mi fa sembrare meno malata, ma che non cancella affatto le imperfezioni della mia faccia. Sono bianca come un cadavere, tendente al verde cancrena.

6- Nel caso vi venga in mente di suggerirmi un vestitino, ricordate che sono ingrassata di 10 kg (ma sono a dieta) e che ho le gambe come dei prosciutti, quindi cercate di essere clementi. In più sono senza tette (Claudia, non te ne uscire col super push up di Intimissimi eh!!!) quindi niente vestiti per cui bisogna per forza averne.

7- Nella borsa ho anche il cric per la macchina, i tergicristalli, pinze e cacciaviti, fazzoletti, portafogli, cellulare, crema per le mani, guanti in lana (per il fatto del freddo), caramelle e scontrini vari, quindi non mi dite di andare in giro con una borsa grande come un pistacchio perchè sono guai (calcolare che poi Dr J ha il vizio di dare a me tutta la sua mercanzia).

8- Partiremo il venerdì, ergo, devo avere qualcosa che non ha bisogno del ferro da stiro, visto che dovrò metterlo in valigia. Inoltre passeremo molte ore in auto, visto che la casa della sposa è a due ore di auto da dove si sposerà e si svolgerà il ricevimento.

Credo di avervi detto tutto....


Ovviamente per me, sto vestito è già troppo corto..... mmmmm!!! Però è grazioso!

Vs Libby

mercoledì 9 marzo 2011

La seconda moglie

Nella vita, ognuno di noi ha un ruolo e da un ruolo alle persone che fanno parte, tanto o poco, del loro cammino.
La mamma, la sorella, il fratello, l'amico, il marito, la moglie, il collega... e via dicendo.
Sono dell'idea che questi ruoli debbano sempre essere rispettati, quindi la mamma deve fare la mamma e non l'amica, il fratello non deve fare il padre e gli amici non devo fare le mogli o i mariti.

Purtroppo a volte capitano cose che mi fanno dubitare della chiarezza di questi ruoli.

Dr J ha una collega che tutte voi (o quasi) avete conosciuto in un post scritto parecchio tempo fa, su Libero, la Logorroica. Ho avuto modo di conoscerla un anno fa, forse di più, e pur non essendomi antipatica, mi irrita irrimediabilmente.
La cosa che ho potuto notare da subito, la prima volta che l'ho vista, è che ripete talmente tante volte il nome di Dr J, da darmi quasi la nausea. Del tipo che se le si slaccia una scarpa deve informarlo anche di questo avvenimento. E parla di continuo e gli fa un sacco di domande e di battutine. Insomma, un rapporto che mi è stato stretto da subito....
Gelosia! Direte voi... Eccerto!!! Rispondo io!
Con la fatica che ho fatto per stare con lui, vi pare che possa andarmi bene un atteggiamento simile?

Ieri sera Dr J mi chiede se assomiglia ad uno zingaro (non ricordo se ha usato proprio questa parola) e immediatamente gli ho chiesto "Chi ti ha detto che assomigli ad uno zingaro?"... sembrerà strano, ma già una volta se n'è uscito con "le mie colleghe mi hanno detto che mi vesto male e che sono trasandato" (per sue colleghe intendo la Logorroica e l'Acida che ora non c'è più) e la mattina successiva si era presentato al lavoro tutto in tiro, come se il loro sentenziare fosse stato più di valore delle rassicurazioni che io gli avevo fatto la sera prima. La cosa mi aveva fatta piuttosto incazzare eh!!!

La cosa si è ripetuta. La sua collega gli ha detto che deve comperarsi camicie e vestirsi con quelle....
Ammetto di essermela presa con lui, anche se non aveva colpe, ma quello che mi sono domandata è:
1- chi cazzo sei tu, donna qualsiasi, per andare dal tuo collega, munito di cervello e di compagna, a dirgli come si deve vestire?
2- per quale motivo Dr J, che solitamente si inacidisce se qualcuno gli fa una qualsiasi osservazione, alla collega Logorroica non dice una buona volta "fatti i cazzi tuoi che ho una madre e una moglie, non ho bisogno di altri consigli, tanto più che li puoi dare a tuo marito!" ?

Questo è quello che mi da fastidio. Io ho il mio collega (logorroico pure lui) che fa il lumacone tutto il tempo e dopo le prime volte in cui la buttavo sul ridere, ora lo rimetto al suo posto tutte le volte, perchè il suo atteggiamento mi da fastidio e immagino dia fastidio anche a Dr J. Gli faccio presente che ho un compagno e che se un collega di sua moglie facesse le battuite che fa lui con me, magari gli roderebbe il culo.
Dr J mi risponde che se la Logorroica ha voglia di sprecare il fiato, si accomodi, che non è vero che lui le da retta............ mah! Per quanto poco, le cose che gli vengono dette da lei, un po' lo condizionano secondo me.

Ho anche il sospetto che lui non mi racconti tutto quello che la Logorroica gli dice, perchè sa che m'incazzo. Non so se esserne felice o meno!
Prima che mi diciate, come la scorsa volta, che è ovvio che con i colleghi si instauri un rapporto stretto e di confidenza, dal momento che si trascorre insieme molto tempo, vi blocco già e vi dico che, in ogni caso, sono io la sua compagna, sono io che al limite posso fargli presente che potrebbe vestirsi meglio (e giuro che non ce n'è assolutamente bisogno perchè Dr J si veste meglio di me!!!) e che anche io ho colleghi maschi a cui non mi permetto di dire assolutamente nulla. Il mio ruolo è LA COLLEGA, non la moglie o la figlia.
La signorina in questione, qualche settimana fa, ha avuto da ridire anche perchè io e Dr J ci sentiamo per telefono tutti i giorni in pausa pranzo, considerato che non ci si vede per quasi 11 ore. Gli ha chiesto che ragione c'è che ci sentiamo tutti i giorni al telefono, gli ha pure detto che se parliamo tutti i giorni a pranzo, poi alla sera non abbiamo nulla da dirci....
Forse la ragazza confonde il nostro rapporto con quello che ha col marito.... ma dico io, saranno pure cazzi nostri se vogliamo sentirci no???

Odio le persone (chiunque) che vogliono prevaricare il mio ruolo. Che sia di compagna, di figlia, di amica o di collega! Io con gli altri non lo faccio, gradirei lo stesso trattamento.
Che poi non capisco perchè molte persone si arrogano il diritto di trattare mio moroso come se fosse un cerebroleso, quando tutti i loro cervelli messi insieme, non fanno un unghia del suo. Quando per quanto s'impegnino non raggiungeranno mai la sua sensibilità e la sua cultura....
Ma sta gente, non ha un cazzo da fare nella vita??

Vs Libby

PS Amore... non ti arrabbiare, non ce l'ho con te! I love You!

Ecco, Dr J non è ancora sposato e ha già una seconda moglie.....

martedì 8 marzo 2011

La chiamata...

Immagino che qualcuna di voi si sia fatta degli strani pensieri, visto il titolo... oppure no. Magari non l'avete nemmeno letto.
Immagino che qualcuna di voi abbia pensato ad una telefonata... alla chiamata in Paradiso (non so se me lo merito, sono atea!!), alla chiamata sotto le armi... no no, niente di tutto questo.

Sono stata chiamata in Tribunale.

Il giorno 14 corrente mese, la sottostritta Libby, meglio conosciuta come Libbychestaconunextracomunitariodinoveannipiùgiovane, è pregata di presentarsi al Tribunale della città del Palladio alle ore 11.00, per imminente DIVORZIO dal sig. ExM, meglio conosciuto come... lasciamo perdere.

Dopo la cerimonia saremo lieti di avervi come ospiti al ristorante Da Me di PaeseOneWay per i festeggiamenti sfrenati che si terranno in onore del raggiunto obbiettivo.

Il programma prevede:

- Aperitivo a base di acqua naturale e succo d'arancia non zuccherato
- Antipasto con crostini di farina di Kamut e salumi sgrassati
- Primi piatti: riso in bianco con olio d'oliva extravergine e grana Padano; Minestra di verdura senza pasta con crostini di Kamut (quelli rimasti dall'antipasto)
- Secondi piatti: mozzarella e pomodorini (sconditi); Pinzimonio di verdure miste (sedano bianco, carote, radicchio di Treviso tardivo, carciofi, peperoni) con olio d'oliva extravergine e sale q.b.
- Frutta mista di stagione
- Dolce: gallette di riso e miele.
Il tutto accompagnato da acqua minerale naturale
Goccia di Carnia,
imbottigliata in bottiglie di plastica, annata 2010/2011.

Dopo il lauto pasto sarete allietati dai canti e balli delle sorelle Lecciso. Sarete forniti di pomodori marci e insalata marrone per il gioco del
"Vince chi prende una Lecciso sul muso!".
Prevista serata danzante presentata da Mauro degli 883 (sempre che si riesca a capire che fine abbia fatto).

Oratore della serata: Luca Giurato

Pregasi dare conferma.

E poi non ditemi che non penso a voi eh!!!

Vs Libby - quasi libera -

lunedì 7 marzo 2011

Folto week end

E' stato un week end difficile e devo dire, per niente riposante. Venerdì la festa di compleanno di Dr J, sicchè sono arrivata a casa e rimasta il tempo di una pipì, poi via, nel posto dove era organizzata la festa, con un Dr J nervoso e indaffarato. Purtroppo alle 8.30 ho ricevuto una telefonata da mio padre, che m'informava che loro non ci sarebbero stati perchè mia madre si era sentita male. Quindi la mia serata, detta tra noi, è stata una schifezza perchè ero dispiaciuta e preoccupata per lei. La mia mamma comunque sta bene, state serene.

SABATO... Merebilmente fiera.... opsss... Abilmente fiera... con la MEREEEEEE!!! Tralasciando le bavette che ho dovuto reprimere per tutta la permanenza in fiera per le splendide cose che ho visto, ho trascorso ben 5 ore e mezza (cazzo Mere, non me ne sono manco accorta!!!) con la splendida Merendina. Allora, siccome so che siete curiose di sapere che tipa è, adesso io ve lo dico...
La Mere è una sana e genuina veneta DOC! Capelli rossi e occhi verde/azzurro splendidi. E' simpaticissima, chiacchierona come me, spiritosa, educata, spigliata... insomma un'amore di donna. E come capita raramente, quando ci siamo viste e abbracciate, è stato come se ci conoscessimo da tempo (oddio almeno per me), perchè ci siamo messe subito a chiacchierare dei fatti nostri e a commentare le signore accompagnate dai mariti, o le perle (Hai presente Mere i Cabochon???). Ci siamo fatte anche qualche bella risata e devo dire che ho trascorso una mattina/pomeriggio davvero splendida. E vi dico anche un'altra cosa per farvi capire l'intesa... solitamente in fiera vado solo con mia madre perchè non è una scocciatrice e perchè sopporta tutte le mie soste interminabili. Purtroppo mia mamma non è potuta venire per il malessere del venerdì, ma con la Mere... beh è stato anche meglio!!!
Ci siamo fermate all'una a pranzare e abbiamo parlato di tutto un po' per tutto il tempo (a proposito... a mangiare la Mere è una locusta... non per quantità, ma veloce come il vento!!!!).
Insomma cara Mere, la dobbiamo rifare sta cosa eh!!!

Tornata dalla fiera DISTRUTTA (ah dimenticavo di dirvi che tra venerdì e sabato ho dormito solo 5 ore  perchè le BESTIE del piano di sopra si sono messe a urlare come dannati ad ore improponibili e la prima che mi scrive "ma poveri bambini" la fucilo sul posto!!!)... dicevo, nonostante le oltre 5 ore di camminata fieresca, nel pomeriggio mi sono dovuta fermare dai miei a lasciare delle cose e poi subito a casa a tentare di dormire, cosa che a casa mia non si può fare a causa dei vicini, al quale auguro una dissenteria fulminante ogni volta che pensano bene di urlare come dei dannati.
Quindi preparativi veloci e via a cena....
La cena meriterebbe un post a parte, ma vorrei lo scrivesse Dr J che era incazzato come una biscia. Riassumendo: il mio pesce è stato portato al tavolo con 20 minuti di ritardo rispetto al resto della tavolata, ho mangiato il contorno per stagnare la fame. Dr J ha ordinato le patatine, consegnate con 20 minuti di ritardo (aveva praticamente finito di mangiare) fredde, mollicce e cotte nell'olio del pesce (e voi sapete che lui odia il pesce). Ovviamente si sono scordati anche la mia acqua. Al mometo di pagare siamo rimasti alla cassa 10 minuti perchè la signora non riusciva a capire come funzionava il pc e ci hanno fatto pagare un acqua da litro invece che da mezzo.... insomma, DA CANCELLARE!
Dopo cena, festa delle scuole in discoteca... io devastata dal sonno e dalla passeggiata mattutina, mi sono anche mezza inciuccata con una caipiroska alla fragola.... eheheheh!
Arrivati a casa siamo crollati sul letto.....

....sveglia umana dei nostri vicini alle 7.40... ed eravamo andati a letto dopo le 3.30.... INCOMMENTABILI!

Abbiamo trascorso la domenica tra casa nostra e casa di mio zio per il compleanno di E. e la sera siamo andati a letto con le galline.... preeeestooooo....

Insomma, non vedevo l'ora di venire a lavorare per riposarmi!!! Ahahahaahh!!!

Vs Libby

venerdì 4 marzo 2011

Scelte obbligatorie

Oggi è venerdì, e per la serata di oggi è prevista la festa per il compleanno di Dr J, a casa nostra.
Non ho la più pallida idea di chi ci sarà, di cosa faremo da mangiare (farà Dr J che si è preso una giornata di ferie mentre aimè, io lavoro) e di quanti saremo. (mentre scrivevo il post ho avuto notizie in merito!)
Purtroppo a volte le aspettative ti fregano.
Ci si aspetta che le persone si comportino in un determinato modo, e se non lo fanno la delusione è bruciante e, ammettiamolo, ti fanno passare tutte le voglie di fare festa o di essere grati con una pizza per l'augurio ricevuto.
Non scendo in dettagli perchè non è questo l'argomento del post.

Voglio farvi una domanda... vi è mai capitato di organizzare qualcosa (festa, matrimonio, battesimo, compleanno) e di sentirvi OBBLIGATI ad invitare qualcuno?
Mi spiego.
Quando io e Dr J, ormai un anno fa, siamo andati a vivere insieme, c'era in programma di fare una mangiata con gli amici e successivamente i parenti, per inaugurare la casa nuova. Al momento di decidere chi invitare, ci siamo trovati in panne. C'erano persone che avevamo veramente piacere ci fossero, altre che avremmo preferito di no, ma che, essendo parte della compagnia, ci sentivamo comunque in obbligo di invitare. Alla fine, la cena con gli amici non è mai stata fatta e le persone non gradite non ci sono nemmeno più. Per quel che riguarda la famiglia la cosa è differente. Nonostante comportamenti poco carini nei nostri confornti, abbiamo invitato tutti, ma visto il numero eccessivo per le dimensioni di casa nostra, siamo stati costretti a frastagliare gli inviti un po' per volta.
Purtroppo però, quando si festeggia un compleanno o un evento quale un matrimonio, un battesimo, un evento unico insomma, la cosa cambia. Hai piacere di invitare Tizio, ma se lo fai devi invitare anche Caio e vorrai mica lasciar fuori Sempronio no?
Ecco queste cose mi irritano parecchio.
Se Dr J ed io decidessimo di sposarci, lo vorremo fare in modo molto intimo e ristretto, con le persone che ci fa piacere avere attorno e non con invitati obbligati dal Galateo o dai parenti che dicono "non puoi non invitarlo!".
Ma se noi dovessimo invitare tutte le persone che "non si possono non invitare" per i nostri genitori, ci ritroveremmo in 300 persone e la cosa non è proprio fattibile.
Si devono fare delle scelte. Io amici ne ho pochi, lui anche, ma quei pochi li vorremmo con noi. Dobbiamo invitare la famiglia, anche se magari qualcuno di loro non si è comportato proprio benissimo con noi e ci piacerebbe mandarli a quel paese. Con la famiglia si aggiungono gli zii e i cugini piccoli e se inviti lo zio Virginio, non puoi non invitare Prosdocimo. E Virgilio e Prosdocimo hanno 4 figli a testa e non li puoi lasciare a casa, che sono piccoli.
E se decidi di invitare la cugina Genoveffa, con la quale sei nata e cresciuta ed hai con lei un rapporto molto speciale, come puoi fare torto a Ludovica e Lavinia??? Che non ti cagano da anni ma sono le sorelle di Genoveffa?
Una cosa ancor più fastidiosa è quando tutti vogliono dire la loro, o peggio ancora, lo fanno dopo che ti sei fatto il culo per organizzare l'evento e se ne escono con "Beh potevi fare così o colà, dovevi invitare questo o quello!" o che sollevano fantasiose critiche alle quali risponderesti con un bel vaffanculo. Peggio ancora se organizzi e sai già che qualcuno che hai invitato ti farà incazzare come una biscia.

La verità è che fosse per me, inviterei solo le persone che si sono comportate bene con me, che mi hanno portato rispetto, che mi hanno voluto bene, che mi hanno criticata ma con lo scopo di darmi un consiglio e non per il gusto di rompere le scatole.
Fosse per me ad ogni "Ma non puoi non invitare Calissandro!" risponderei "Questo tizio mi ha fatto questo, questo e questo e io non lo voglio tra i piedi!" con buona pace di tutti, o quanto meno con buona pace mia.
Ma non si può.... perchè c'è una legge non scritta che ti obbliga ad invitare anche gente che non se lo meritano.

Ditemi la verità, voi cosa fareste in questi casi? Avete la faccia come il vostro splendido lato B e vi ritrovate a dire "no a te non t'invito perchè sei una pettegola criticona", oppure sfoderate il vostro sorriso migliore e ingoiate il rospo?

Vs Libby

Nota: post PERLE VARIEGATE su Libero...

giovedì 3 marzo 2011

La vecchia casa

Non sarebbe bello, una volta che si trasloca, poter accedere ancora alla nostra vecchia casa? Nonostante la nuova sia esaltante e piena dei vecchi amici, qualche volta capita di avere il desiderio di tornare sui propri passi, magari solo per dare un'occhiata in giro, o per fare esperimenti.

Da un po' di tempo, sapete, sto pasticciando col fimo, ma non sempre ho il tempo e la voglia di fare un post con gli esperimenti o le cose che faccio, così, la mia vecchia casa di Libero, è diventata lo Sfogatoio Sperimentale di Preziosi Bijoux.
Detto tra noi, mica lo so se ho tutta sta voglia di tenere due blog, solo che non mi va molto di tediarvi con le mie litigate col Fimo o con gli esperimenti col wire wrapping proprio qui, nella casa nuova dove ci facciamo 4 chiacchiere, quindi ho deciso che quando posterò dall'altra parte, vi metterò un link sotto l'eventuale post che farò qui e voi se vorrete (e solo se vorrete) potrete andare a guardarvi le foto o leggervi le michiate che ci scrivo.
Ovviamente, il giorno in cui farò una cosa straordinariamente bella, voi sarete le prime a saperlo perchè postrerò anche qui.... non pensate di sfuggirmi!
Ordunque, il link al blog vecchio lo avete qui sopra (così Dr J puoi vedere la mia vecchia dimora, anche se è totalmente cambiata!) ma sono sicura che chi ancora bazzica Libero, il modo per raggiungermi ce l'ha.

Detto questo, per ora ho finito, la mia era solo una comunicazione di servizio...

Bacioni
Vs Libby

mercoledì 2 marzo 2011

Di lardini ballonzolanti e di rimedi off limits!!!

Quando una persona è in sovrappeso, di tanto o di poco, una soluzione c'è sempre!



Io nella mia vita sono sempre stata magra, a volte decisamente troppo, altre perfettamente, altre magra ma portatrice sana di cellulite. Il mio peso, quello che ho sempre avuto, è di circa 50 kg a volte meno, a volte (rare) di più.
Non sono grassa ora ok... ma ho dei chili in più e il fatto che le persone mi guardino con la faccia disgustata quando lo dico, mi da noia. Lo ripeto, non sono grassa, ma sono 10 kg in più del mio normale peso. Fisicamente mi sento bene, nonostante la cellulite e la leggerissima curva della pancia, però se mi guardo non mi piaccio e non mi piace che non mi stia più niente. Se sono sempre stata una taglia 40, ora mi rompe le palle dover portare una 44 che a volte mi va pure stretta! Che poi la moda abbia sballato tutte le taglie, questo è innegabile.
Anche Dr J ha dei chili di troppo, così ieri sera abbiamo deciso (veramente ho deciso io) di andare in un centro "estetico/di dimagrimento/salutista" che dista pochi chilometri da casa nostra.
Appuntamento alle 19 con A. ovviamente una sventolona di ragazza dagli occhi verdi e dal bellissimo sorriso, che dopo 2 ore di domane e di misurazioni corporee (vi dico solo che dovrei perdere ben 7 cm di diametro sulle coscie e 12 sul culo!!!) ci illustra il loro sistema GARANTITO per iscritto, che ci assicura il dimagrimento/tonificazione e un corpo da 20enni sgallettati. E' stata molto molto convincente, il sistema è ottimo e già mi immaginavo sulla spiaggia di Cecina in costume (talmente misero da essere invisibile) con un corpo scultoreo e lucido, col muscolo tirato e il culo di marmo! E immagino che Dr J immaginasse se stesso magro e col muscolo scolpito, con un costume talmente coprente che non si vede nemmeno il naso (sapete com'è, la gelosia).
Tutti le nostre lusinghe si sono disintegrate quando ci hanno proposto il programma con relativa correzione dell'alimentazione, esercizi per 1 ora e mezza per due o tre volte la settimana e ovviamente i costi.
Ve lo dico... io sono proprio ingenua eh! Dr J no, ma io decisamente si.

Insomma care le mie blogghettine, per avere un fisico da 20enne ed eliminare ciccia (e brufoli) mi hanno chiesto quasi 4 mila euro.....A TESTA!!!!! Da pagare in comode rate mensili. Praticamente un altro mutuo!!!
A. ci ha lasciati soli per qualche minuto per decidere e non appena ha lasciato la stanza, ho sentito TOC TOC... erano le mie palle degli occhi cadute per terra!!
Ovviamente non c'è stato molto da discutere. NO. Voglio dire, chi non vorrebbe un culo di marmo e il corpo figo e tonico? Tutti, ma ragazzi con 4 mila euro faccio meno fatica se vado dal chirurgo plastico!!

Uscita da lì ero avvilita e arrabbiata come una biscia. Si perchè io sti 10 kg del cazzo non li voglio... ok, mi basterebbe perderne almeno 6. Il punto è che da soli, io e Dr J, che abbiamo la forza di volontà di una meringata alla frutta, non ce la facciamo. Non siamo costanti in niente, tranne nel mangiare porcherie, ci facciamo dosi massicce di carboidrati e di bevande super gassate e super dolci. Adoro i biscotti del Mulino e ieri A. mi ha detto che sono una bomba calorica..... E quindi?
E quindi per castigo ieri sera sono stata a fare una lezione di afrocubana da Mastro Lindo e oggi ho male dappertutto.....
Riusciremo mai a rimetterci in forma? No no no, non rispondete, era una domanda retorica!!! La risposta è Ovviamente no!

Prima di chiudere il post demente che ho scritto, volevo fare gli auguri alla persona più importante del mio cuore, che oggi fa 28 anni. Il mio cicciosissimo moroso/compagno/amico/amante/marito....

AUGURI DR J... TI AMO TANTISSSSIMO!


martedì 1 marzo 2011

Crisi di mezza età.

Questa mattina, venendo a lavorare, ascoltavo radio Company in una delle loro disquisizioni sul genere umano. Preso da una ricerca inglese (sti inglesi se non ci mettono la pezza non stanno bene) leggevano un articolo che, onestamente, avrei potuto scrivere io.
Si parlava principalmente di uomini e delle loro crisi di mezza età.
Non capita a tutti certo, ma ci sono uomini che arrivati a 45/55 (e oltre) anni, danno di matto facendo cose per cui le loro mogli li guardano e urlano "Esci da questo corpoooo!".

Un contadino inglese da sempre contrario alla modernità e al lusso, al compimento dei 49 anni arriva a casa dalla moglie con una Mercedes cabrio dal valore di non so quante migliaia di euro. Lui si giustifica dicendole che era il sogno di una vita....

Ma questo è il minimo, perchè voi sapete cosa succede ad un uomo ad un certo punto? Si sente vecchio. Si sente sorpassato, scivolato dalla cresta dell'onda, con una vita disegnata e scritta (solitamente da lui) che gli va stretta. Finite le emozioni dei 20/30/40 anni, le belle donne, i locali, le nottate con gli amici, quello che gli rimane è una famiglia, una moglie, i figli grandi, un lavoro (magari sempre quello da anni) il mutuo della casa e il leasing della macchina. Fine dei giochi!
Non che questo non capiti alle signore eh! Solo che loro vivono la vita e l'età che avanza diversamente (io ad esempio mi sono trovata un uomo di 9 anni più giovane...ahahahaah!) loro anelano per anni alla stabilità, alla casa, ai figli grandi, al lavoro sicuro e ad una vita pacifica, senza scossoni.
Ma poi arriva LEI... la crisi di mezza età che solitamente combacia come forma e misura, ad una giovane ed avvenente 25/35enne, che trova eccitante "giocare" con un uomo dell'età di suo padre, anche se in realtà non gliene può fregar di meno. Così lui, ringalluzzito dall'interesse suscitato dalla giovane collega/amica/conoscente, comincia a dare i primi segni di squilibrio. Si mette a dieta, va in palestra, tinge i capelli e cambia abbigliamento, suscitando nella moglie i primi sospetti. La moglie prova magari a fargli presente che gli skinny su un uomo di 56 anni con un po' di pancetta e lo stivale con la punta pitonata, un po' stonano, ma lui è giovane, la sua vita è appena agli inizi, perchè, se una ragazza giovane prova interesse per lui, non può che essere così. E' la moglie che non ha capito niente ed è vecchia.
E passano così le settimane e lui una mattina si alza e si rende conto che è la moglie a renderlo vecchio, è la famiglia a tarpargli le ali di questa sua rinvigorita vitalità. Sono i figli, che lui ama, a non capire e che forse quando avranno la sua età si renderanno conto che lui ha ragione.
Così si lancia nelle frequentazioni di questa nuova donna, che lo porta nei locali con gli amici e lui si sente figo e giovane, mentre dall'esterno lo si vede spaesato e decisamente fuori posto.
Da la colpa di questa sensazione al suo legame con la moglie, che a casa è convinta che sia andato con Michele a bere una birra perchè il suo amico è in crisi... quando la crisi ce l'ha lui.
Prende su due piedi LA decisione, lascia la moglie, la casa e la famiglia, tra le imprecazioni di un figlio poco più giovane della sua nuova fiamma, prende la sua nuova macchina (comperata con i risparmi di una vita per far colpo sulla donna del momento, giovane e bella) e se ne va.

La vita però, non è tutta rosa e prima o poi le cazzate che si fanno le si pagano a caro prezzo... La giovane compagna una sera non ha voglia di uscire e l'altra nemmeno. Lui si ritrova in un monolocale in affitto (unica cosa che si è potuto permettere dopo l'auto nuova) in ciabatte e pigiama, il pigiama che sua moglie gli ha regalato per Natale quello stesso anno, alla tv non danno nulla e lui ora avrebbe voglia di parlare con qualcuno, ma non ha nessuno da chiamare.
La giovane compagna, quella stessa sera, è a casa di un coetaneo e fa l'amore con lui come non lo farebbe mai col suo "accompagnatore attempato", decide che basta, è ora di chiudere questa relazione che comunque non la porterebbe da nessuna parte, perchè lei è giovane e lui no, perchè lei vuole una famiglia e dei figli e lui ce l'ha già e un'altra non la vuole.
E lui adesso è solo per davvero....

Nella solitudine del suo grigio monolocale, una sera, sente fortissima la mancanza di sua moglie e dei suoi figli e della sua noiosa e stabile vita. La chiama per parlare e lei decide di riprenderlo a casa.

Lui vende la macchina nuova, torna sotto il tetto della sua casa con mutuo e la sera va a dormire con sua moglie, di 30 anni più vecchia della sua ormai perduta giovinezza. Si rende conto che la vita scorre e ti regala momenti di differente felicità, a seconda dell'età che si ha. Si accorge che è inutile voler fare i 20enni a 50 anni suonati, che forse, la sua vera giovinezza, la sua forza, è proprio quella moglie coetanea, quella casa sudata con tanti anni di sacrifici, quei figli ormai grandi. Che l'emozione di avere un nipotino da portare al parco è impareggiabile e forse.... sta crisi e sti colpi di testa, davvero non ne valevano la pena.

Vs Libby