lunedì 14 febbraio 2011

Le scimmie urlatrici

Ho vissuto 13 anni in una palazzina in Via Venezia n. 5 del mio adorabile paese Natale, ricordo che il tal Condominio la Rosa, era abitato da 12 famiglie, di cui 10 con bambini dell'età compresa tra i 3 e i 13 anni circa, che ovviamente negli anni sono cresciuti sia in età che in numero. Non ho ricordo però che in 13 anni mia madre si sia mai lamentata per gli urli e gli schiamazzi dei pargoli altrui, io ero buona da piccina, è stato crescendo che sono peggiorata, diventando quella che sono.

Ora... io e Dr J viviamo in un complesso di appartamenti, una palazzina su due piani e 12 apparlamenti che si sviluppano in lunghezza anzichè in altezza, quindi, il primo di destra mai e poi mai darà fastidio a quello di sinistra.
Ovviamente, potevamo noi capitare sotto o a fianco ad una famigliola tranquilla??? No ovviamente.
Ma questo già lo sapete perchè ve ne ho parlato qualche volta. Ora certe abitudini sono cambiate, i due adorabili bimbetti (e giuro che lo sono davvero, hanno le faccette paffutelle e gli occhietti furbi e si slogano un braccio ogni volta per salutarmi) TUTTE le mattine infrasettimanali, si svegliano per andare a scuola, sicchè dalle 6.40 alle 7.20, sono tutto un urlo e un capriccio perchè non vogliono andare a scuola. La madre, anzichè cercare di calmarli, considerato anche l'orario, urla più di loro dicendogli di non fare baccano e di fare colazione, il che è già di per se scandaloso.
Nel fine settimana le cose cambiano leggermente, nel senso che il casino lo iniziano alle 7.30/8.00, trascinando qualsiasi cosa in giro per casa e facendo un casino inverosimile... con la solita madre che urla loro di piantarla, svegliando tutto il vicinato.

Stamattina non li ho sentiti, mi sono anche sorpresa, ma credo fosse per il mio sonno intenso. Poco prima di vestirmi però, sento la signora che sta al piano di sopra, appartamento a destra, quindi non i soliti pargoli, che urla come una dannata bestemmiando come un camionista, alla figlia di 3 anni (e ripeto 3) perchè a quanto pare non voleva fare colazione. Ore 7.50!



Adesso... sarà che se c'è una cosa che non sopporto sono i bambini che urlano, qualsiasi bambino e per qualsivoglia motivo (tranne se hanno male ovviamente), ma ci potrei anche passar sopra se non fosse che ad urlare di più sono i genitori. Ricordo che una volta c'era il massimo rispetto per la gente che ti stava attorno, almeno così mi avevano insegnato. C'era un orario del silenzio, durante il quale non si faceva assolutamente rumore, altrimenti lo avrebbero chiamato orario del rumore no? E poi c'erano tanti piccoli accorgimenti atti a non dar fastidio a nessuno.
Durante l'ultima nevicata un paio di stivali da bambina hanno stazionato un intero pomeriggio davanti al finestrone della mia cucina... in estate mollette e giocattoli sono parcheggiati nel mio giardino... a qualsiasi ora della notte la gente sale e scende le scale (che confinano con la nostra camera) come una mandria di bufali incazzati.
E pensare che Dr J e io siamo praticamente invisibili e silenziosi.
Sopportare. Questi sono i rapporti di buon vicinato!

Vs Libby

22 commenti:

  1. Ciao! ti seguivo anche su libero, ora ho aperto pure io qui un blog, e oggi lascio un commento...Siete troppo bravi a sopportare! credo che un minimo di educazione ci voglia. Io per fortuna vivo ancora in casa con i miei (casa singola) quindi rumori non ce ne sono..ora sto cercando casa per conto mio, ma dopo questo racconto mi viene male. Spero di non aver famigliole che confinano con me.
    Un abbraccio.

    RispondiElimina
  2. Il problema è l'educazione....dei genitori!!!
    Una volta i genitori insegnavano il rispetto e l'educazione, oggi pensano tutti di vivere in un eremo, da soli dove possono fare quello che vogliono. Quelli sopra di me, sono uguali. Quando alla madre ho chiesto per favore almeno il sabato e la domenica di evitare gli urli dalle 7,00 del mattino, mi ha detto se potevo aver pazienza perchè il figlio ha problemi comportamentali. Ma io dico sarà un problema mio? Perchè io per 2 gocce d'acqua sulla tenda di quello sotto mi sono ritrovata la lettera di un avvocato?
    Ieri io e M.eravamo in giro e c'erano mille bambini urlanti. Non li sopporto!!! I bimbi urlano, corrono per ogni dove e i genitori si fanno i fatti loro. Non era così con i miei figli, eppure piccoli lo sono stati anche loro.

    RispondiElimina
  3. @Acchiappa: ciao cara, tanto per cominciare benvenuta su Blogspot, credo ti sarai accorta che di là non scrivo più, troppo impegnativo mantenere due blog. Si guarda noi facciamo pena a tutta la palazzina, perchè tutti sanno il casino che fanno quelli di sopra. Onestamente, essendo noi via dalla mattina alla sera, non mi creano grandi problemi, ma alla mattina li strangolerei. Glielo si può anche dire, ma non cambia molto.
    @Luna: io mi astengo dal giudicare figli e genitori perchè figli non ne ho e genitore non sono. Io so quello che da piccola NON potevo assolutamente fare (tipo arrampicarmi sulle sedie altrui al ristorante, perchè io ho visto pure questo giuro, nella totale indifferenza dei genitori), però alla mattina vorrei dormire e se i bimbi urlano, credo che non serva molto sentire la madre urlare di più, ad insegnargli che NON si grida. Mah!

    RispondiElimina
  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  5. Madame, non ti conosco e scusami se mi permetto, ma secondo me il mondo non va a rotoli per la frase "non è un problema mio", ma perché mancano le basi dell'educazione e del rispetto e nessuno si preoccupa di insegnarli alle nuove generazioni!! Un tempo, quando ero piccola io, esattamente come quando era piccola Libby, si insegnava ai bambini a non disturbare gli adulti, a portare rispetto, ad essere educati, c'era per l'appunto l'ora del silenzio e accorgimenti del genere.. ora i genitori insegnano ai figli che tutto ruota intorno a loro, che possono avere tutto senza dare nulla in cambio, che loro sono la cosa più importante ed il resto del mondo neppure esiste!! E non è questione di non avere figli, perché è ovvio che fare il genitore è difficilissimo, ma lo era anche ai tempi dei nostri genitori, solo che loro ci mettevano impegno per insegnarci come stare al mondo, ora si fanno i figli e poi si cerca di avere meno rotture possibili da loro, è quello l'obiettivo.. e direi che così il mondo non può che andare a rotoli!!

    RispondiElimina
  6. solitamente quando i bambini sono delle scimmie urlatrici 99 volte su 100 è colpa dei loro ancor più urlanti genitori....

    Quando mati alza la voce io le rispondo con tono fermo ma MOLTO più basso del suo. Lei istintivamente fa altrettanto...

    Bacioni
    MammaMatta

    RispondiElimina
  7. Scusa Madame ma il problema non è mio perchè io non sono la madre. Io non posso educare suo figlio. Io posso sopportare l'immenso casino che fanno sopra di me, ma a tutto c'è un limite.
    Ho imparato anche che chi dice "abbi pazienza...mio figlio ha problemi" è il primo che ad un mio errore mi si scaglia contro. Viviamo in un mondo di egoisti. Io ho figli non 30enni e ti assicuro che non mi ritengo una madre perfetta, ma non ho mai permesso loro di urlare, lanciare cose in casa, fare i maleducati in giro. Mi sembra il minimo per educare un figlio. Difficile o no che sia. Se poi ci sono problemi seri si va a farsi aiutare, non si lascia correre chiedendo agli altri di avere pazienza!!!

    RispondiElimina
  8. sono pienamente daccordo con te e Luna..nella nuova casa dove sono andata a d abitare con my love di bambini non ce ne sono..ma non perche le coppie sono gia ultra settantenni..anzi no..una coppia ha una bimba di sei anni..ma non la si sente! dove abitavo con mia mamma invece..i vicini hanno ben tre bambine: una di 3 anni,una di 5 euna di soli sei mesi..contano che la famiglia in questione tiene tutto il giorno la porta aperta..(come se ai vicini interessasse cosa hanno in casa..)le vedi girare su e giu per le scale urlando..picchiandosi...e chiamando la mamma che ovviamente fa tutt'altro anziche sorvegliare le bambine..di notte poi..sembra siaono solette in casa..abbiamo chiamato piu volte gli assistenti sociali..

    RispondiElimina
  9. ho fatto un post qualche ggiogno fa dui miei di vicini...abiteremo mica nello stesso posto?

    RispondiElimina
  10. @Madame: no infatti io ho tenuto a precisare che figli non ne ho e non ne so nulla. Ma pensa se io avessi deciso di non averne perchè non voglio rotture di scatole. Perchè dovrei sopportare quelli degli altri? Non è il mio caso ok, nel senso che il post era per raccontare una situazione che io sopporto, perchè so che i bambini sono bambini e che non è colpa loro. Piuttosto mi sorprende di più la madre che strilla o bestemmia e ti assicuro che i piccoli in questione sono dei pargoletti adorabili e che non hanno problemi di nessun genere, se non essere poco educati.
    @Lisa: conosciuta come Erode... però quel che dici in pare è vero purtroppo.
    @Mamma: bravissima, è quello che dico anche io. Al mare ho visto una bimbetta di 4 anni urlare come una pazza e fare i capricci, GIURO, il padre non ha mai alzato la voce più di un ave maria da chiesa e la bimba si è ammutolita. Pensa che eravamo vicini di ombrellone e non ho sentico cosa lui le ha detto. Se i genitori urlano... cosa dovrebbero imparare i piccolini?
    @Luna: eh già... il discorso che facevo io no? se io figli non ne ho, magari per non avere rotture, non sono tenuta a sopportare quelli degli altri. Adesso detta così pare brutta, ma se io ho un cane che abbaia e rompe le palle, gli altri non sono tenuti a sopportare, anche se la differenza tra il cane e un bimbo, è che un bimbo gli si può insegnare a non urlare.
    @Lali: immagino ci siano situazioni limite, la mia non è così, però disturbano e non solo noi che siamo sotto. Anche i vicini a destra e a sinistra, sopra e sotto. Io, che sono quella più disturbata, non ho mai detto nulla perchè capisco che sono bambini, ma ti assicuro che gli altri dicono ai genitori continuamente di tenerli buoni, senza nessun risultato.
    @Fracy: santo cielo.... dici? Ahahahah!

    RispondiElimina
  11. Altrimenti c'è sempre lo stile-Erba.

    RispondiElimina
  12. @Mr: oddio non esageriamo! Ihihihi!

    RispondiElimina
  13. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  14. Madame qui non si sta dicendo che siamo brave solo noi ad educare i figli. Anche a me è capitato di urlare dietro ai ragazzi, ma ti ripeto a tutto c'è un limite.
    Si parla di rispetto per gli altri, quindi al mattino presto o alla sera tardi non si urla nè si corre per casa come una mandria di bisonti impazziti. Mi sembra si tratti di semplice educazione e se non si riesce a gestire dei bambini, e non parlo di neonati o piccoli bambini, allora è preoccupante.

    RispondiElimina
  15. NO NO...IO NON DICO NIENTE...HO PAURA DI QUELLA LI.

    RispondiElimina
  16. @Madame: guarda cara, ti assicuro che nessuno è perfetto e anche se non ho figli anche a me scappa di urlare ogni tanto. Su non te la prendere!
    @Chanel: hai paura di Madame? Ahahahah!

    RispondiElimina
  17. :-0
    io credo semplicemente che i genitori non sono più in grado di farsi rispettare... e che i figli non sanno cosa sia l'autorità e autorevolezza genitoriale... ma se non gliela insegnamo noi...

    RispondiElimina
  18. Io abito praticamente in uno zoo, che avrebbe anche un regolamento, ma di cui tutti se ne sbattono, a cominciare dal caposcala-scimmia..

    Non la sopporto, 'sta gente.

    RispondiElimina
  19. @Nunzia: ciao cara, che vuoi che ti dica, purtroppo non è più come una volta e la colpa è di tutti e di nessuno, certo che mia madre non mi permetteva di fare chiasso eh!
    @Chanel: tranquilla bambolina, ha fatto un post sul mio post, si è incazzata col mondo e ha pure cancellato i commenti. Strano personaggio!
    @Blog: non ti far sentire da Madame perchè ti da fuoco alla casa.... ahahahah!

    RispondiElimina
  20. Confermo: l'educazione prima deve venire dai genitori. Se manca lì, i figli sono spacciati. Ed i vicini pure! :P

    RispondiElimina

Le vostre perle...