giovedì 13 gennaio 2011

Ma vi pare possibile?

Alla mattina, quando entro in ufficio, capita che io sia sola per un'oretta e allora, non avento una cippa da fare, ne aprofitto per venire nel blog a dare un'occhiata. Entro, leggo le novità da tutte voi, a volte commento a volte no (ma sappiate che vi leggo sempre), poi rientro a casa mia e clicco su Nuovo Post.

Paginetta vergine e il vuoto in testa.... non ho niente da dirvi. La mia vita al momento è talmente statica e noiosa che non succede nulla di nulla.

Vengo a lavorare, rimango in ufficio fino alle 17.40 circa, torno a casa, faccio qualche lavoro, preparo la cena, guardo la TV, vado a dormire. Mi alzo, vengo a lavorare, rimango in ufficio fino alle 17.40 circa, torno a casa..... non è il caso che prosegua.

Capita a volte, come ieri, che faccia un ordine su Perles & Co, di materiali che non so nemmeno se userò, perchè ultimamente la mia vena creativa impazza, ma io non ho voglia di fare un cazzo. Comincio, poi lascio, comincio un libro e lo abbandono, comincio a sistemare un armadio e poi mi annoio.

Ecco, ieri sera Dr J mi ha portata a cena e al cinema, credo mi si legga in faccia che non ho niente da dire, perchè, come non scrivo un tubo qui, non parlo nemmeno a casa eh! Che non pensiate che sia differente.

Durante la cena mi ha fatta pure incazzare che lo avrei strangolato, sicchè scena muta fino alla fine del film (per la cronaca, ho visto il film di Zalone... direi che è da vedere).

Ovviamente quello che succede sul blog (cioè niente) e nella vita (sempre niente), si ripercuote sulla vita sociale (ormai inesistente). Insomma, sostanzialmente sono una stronza.

Mi sono glissata da tutti gli amici (anche se non li considero proprio tali). Un'amica mi manda sms e messaggi su Face e io non rispondo perchè non so cosa dirle e perchè sono stanca delle stronzate che mi dice. Problemi che si crea e che non ha. Solite cose, talmente stantie che puzzano di vecchio. Un'altra amica, mi chiede da mesi di uscire per un aperitivo, io le dico di si, ma di fatto non ci sono mai andata. Lei mi chiama ogni 10 giorni, io credo di non averlo mai fatto.

Io non sono amica di nessuno. Non sono una buona amica, non lo sono mai stata, altrimenti non si spiegherebbe sto vuoto attorno. Pensate che un'amica delle elementari (mia ex migliore amica) ha avuto una bimba a giugno..... non l'ho ancora vista!!!! Si si mi vergogno, non serve che me lo diciate voi.

Al lavoro il boss ha i soliti scleri, ma venirveli a raccontare ogni volta, risultano noiosi dopo un po'.

Il fatto è che io, non sento più niente....



16 commenti:

  1. Libby sentirti così fa davvero male!!! Soprattutto quando dici che non sei amica di nessuno e che non sei una buona amica.....il vuoto intorno te lo stai creando tu per tua stessa ammissione. Lo dimostra anche il fatto che la tua amica ti chiama ogni 10 giorni sicchè le persone ci tengono a te e non è vero che ti abbandonano. E se ci tengono ci sarà pure un motivo no??? O siamo tutti dei cerebrolesi???? Capisco l'apatia che ti ha preso ma ho paura che si stia davvero impossessando di te. Ci vorrebbe uno scossone e forse usciresti da questo torpore. Non credi che sarebbe il caso di parlare con qualcuno che ti possa aiutare ad elaborare questa bestia che ti sta divorando da dentro??? Guarda che non ci sarebbe niente di male.....stare male non è una colpa nè tantomeno una debolezza!!!! Ti abbraccio

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  2. E sai che ti dico? Continua così. No, davvero, se in questo momento sei sicura che non ti serve altro, allora va bene. Ti stai preservando, è un modo di autodifesa. Non sarà giusto, o almeno non giusto per chi ti sta intorno e sicuramente non sarai nemmeno troppo sopportabile, ma va bene così. Un po' di sano egoismo è quello che ci fa sopravvivere. Solo un piccolo accorgimento: ogni tanto dai segni di vita, almeno fai vedere che ci sei e che non sei stata ingurgitata nel nulla, perchè già fare le amiche è difficile, ancora più difficile tenersele, se però noi non ci sbattiamo nemmeno un po', poi non ci si deve lamentare. Basta un sms, anche vuoto di contenuti, una volta ogni tanto. Un abbraccio.

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  3. TU STAI MALE TESORO MIO.la cosa che mi spaventa di + è il "nn sento niente!"..il resto ci sta,anche il menefreghismo o il silenzio.ma nn sentire nulla no.ti prego fatti aiutare..

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  4. DEVI assolutamente REAGIRE. Così ti ammali.
    Trovati qualcosa che ti piaccia e fallo! Ritagliati degli spazi, fa' sesso selvaggio e, soprattutto, coltiva le amicizie vere. Ti aiuteranno a tirarti fuori da questa situazione.

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  5. Non mi piace sentirti così, perchè posso immaginare come ci si sente, ma non va bene.
    Lo so che tante cose, troppi problemi, troppi pensieri hanno portato a questo, ma devi reagire, perchè così si ingigantisce tutto e non si va avanti. Non sono d'accordo sul dire che non sei una buona amica.
    Io ho conosciuto la Libby allegra e ogni giorno quando ci parliamo ritrovo la mia amica. Un pò demotivata, un pò sconsolata, ma non per questo meno amica.
    Non sono lì vicino a te, ma per favore non chiudermi fuori e lascia che anche se in minima parte ti possa rimanere vicina. Un abbraccio

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  6. Concordo con tutto quello che ti è stato già scritto. Un po' di menefreghismo ci sta, ma sparire del tutto dalla circolazione è sintomo di qualcosa che come un tarlo ti sta consumando dall'interno. Se continui così ti precludi ogni possibilità di provare emozioni e di dare una svolta alla tua vita, l'apatia porta apatia.
    Mantenere le amicizie è un impegno concreto, anche le altre persone hanno i loro problemi e se dopo un po' che ti cercano vedono che non ci sei, non è per cattiveria ma prima o poi si stufano. Il tempo è prezioso per tutti...
    Quindi cerca di capire bene cosa ti sta succedendo, e poi prova a prendere qualche provvedimento anche controvoglia, perchè questo stato non porterà a niente di buono se protratto troppo a lungo. Ti abbraccio fortissimo.

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  7. @Mere: cara amica, non è no una vergogna, tanto più che io dalla psicologa ci sono stata qualche anno fa, prima dell'inizio del rapporto con Dr J. Il fatto è che anche questo è un problema, perchè costa e io soldi da buttare ora non ne ho. Si mi piacerebbe che succedesse qualcosa di positivo, che mi facesse vedere che al mondo c'è anche altro, oltre al grigio. Un bacione, grazie.
    @Cla: giusto un sms vuoto farebbe al caso mio, per l'appunto, non avendo nulla da dire!
    @Carrie: ti pensavo giuisto stamattina... mi mancano un po' i nostri litigi.... ahahahah!
    @Mamma: non ho amicizie che si possono definire vere, sono tutte conoscenze a cui di sicuro non mi affiderei. E non è colpa loro, è colpa mia!
    @Luna: grazie! Non mi viene da dire altro... tanto per cambiare!
    @PRxT: sono cosciente del fatto che le persone non mi cercherebbero più per la mia totale mancanza di socializzazione, ma questo non cambia il fatto che a me va bene così. Non ho nulla da dare per ora, quindi le energie che ho le tengo per me e basta! Grazie stella, ti abbraccio anche io!

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  8. libby verrei volentieri lì a darti due schiaffi (amichevoli) per farti riprendere, per farti sentire qualcosa. devi REAGIRE!!!! costringiti a fare delle cose così da avere qualcosa da raccontare, finisci il libro, finisci una tua creazione, raccontaci il film. adagiarsi nell'apatia fa male.

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  9. Secondo me la situazione lavorativa si sta allargando anche in altri fronti, l'insoddisfazione, il malumore, lo sconforto passato tutti i gg in quell'ufficio, ti mette ko anche fuori da lì, obbligandoti a rintanarti in silenzi, in attività strettamente necessarie o dovute. Non è vero che non senti niente, tu senti qualcosa, è che non puoi urlare la tua rabbia!!! Devi sistemare questa cosa del lavoro, continuare a cercare un posto migliore, e ne gioverà anche la tua vita sociale!! Ne sono certa!

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  10. @Vate: noo gli schiaffi no! Un palo, quello sulla testa sortirebbe più effetti secondo me!
    @Gi: può essere che tu abbia ragione, ma al momento non posso muovermi. Ci sono situazioni in bilico e il lavoro sicuro mi serve. Ma ti ringrazio davvero tanto.

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  11. non è vero che non hai niente da dire, una che non ha niente da dire non posterebbe una o addirittura 2 volte al giorno, una che non ha niente da dire non passerebbe in tutti i blogamici lasciando quasi sempre un segno del suo passaggio. tu ci sei, magari di più qui che non nella vita reale, ci sei e hai tanto da dirci. se non avessi niente da dire io non cliccherei ogni gg nel blog della libby x vedere di cosa si lamenta oggi, xchè io i blog abbandonati a sè stessi li cancello dalla mia lista.
    tu ci sei sempre, e noi siamo sempre qui con te. e quando avrai voglia di esserci anche x le persone che ti possono anche vedere, lo farai, a tuo modo e tempo. kiss amica

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  12. Ciao tesoro, manco da un pò e non sai quanto mi dispiace leggere queste cose. Un pò condivido il pensiero di Claudia, d'altra parte penso che reagire a questo momento sia l'unico modo per risalire. Un abbraccione!
    Rita

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  13. LIBBY.... a volte i miracoli accadono. e io so di cosa parlo.

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  14. Ciao Libby. Ti leggo sempre, anche se commento poco, ma secondo me ha ragione Gi_nevra. Se una parte della tua vita, una parte importante come è il lavoro, va male, ti avvelena tutto il resto. E smettila di parlar male di te stessa, sei tu la tua prima risorsa e alleata! Un abbraccio!

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  15. Libby, non devi cedere a questa tendenza ad isolarti, perché più ti isoli, più ti trovi bene, meno sforzi fai per uscirne e più ti isoli, è un circolo vizioso! Lo so che quando non si è sereni è difficile trovare la forza, ma piano piano, un passettino piccolo, poco alla volta, fallo, forzati, te lo devi: non ti puoi lasciar andare così, non lo meriti!! Un abbraccio!!

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  16. @Candy: che carina... si ci sono ma non dico niente... è esserci comunque? Ero forse abituata a ciaccolare di più. Vuoi che con la vecchiaia io sia diventata più silenziosa?
    @Rita: ciao bella, era da un po' che non ti leggevo, come va? Come sto io lo vedi da te. Per ora me ne sto qui in un cantuccio... poi si vedrà.
    @Libby: mi fido di te!
    @Lisa: avessi almeno un contdown mio da raccontarvi... eheheheh!

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