giovedì 4 novembre 2010

Come si fa a stare così...

Me lo sono domandata ieri sera quando, guardando il TG5, mi sono commossa al pensiero delle persone che hanno perso ogni cosa a causa della potenza dell'acqua. E poi di nuovo quando ho scoperto che una ragazza su Face Book sta mandando comunicati di tutti gli animali morti o sopravvissuti che trova lungo le rive dei fiumi esondati o galleggianti alle chiuse della diga del basso vicentino. Mi sono commossa per le due persone che sono state trovate in mezzo al fango senza vita... e fin qui, direte voi, è abbastanza normale, se una persona è molto sensibile.
Ma poi mi sono commossa guardando Sapori e Dissapori, e stamattina mi sono messa a piangere nel vedere Dr J andare al lavoro e sapere che non lo rivedrò fino a stasera. E poi per tutta la strada che mi portava prima in posta, dove mi sono lasciata vivere su una sedia per 40 minuti e poi in Camera di Commercio, dove non mi sono nemmeno incazzata per la maleducazione di un'impiegata (e non è da me), e percorrendo la strada che mi porta qui, che si affaccia sulla campagna e sui monti subito sopra, ho pensato alla mia nonna e a quanto mi manca e mi sono commossa di nuovo.
Gli alberi con le foglie gialle e rosse e il sole, mi commuovo anche per quello. E una volta arrivata qui davanti tutto peggiora e so già che starò così per tutto il giorno.
E giuro, non sono in fase premestruale.

Io credo di essere malata. Nel senso che non si tratta più di sensibilità, ma di malattia cronica che chiamerei.... LAGNA!

Non ditelo a nessuno ok? Le persone malate non piacciono poi così tanto.

Vs Libby sempreinlacrime.

10 commenti:

  1. Sto aspettando le nuove mete...i nuovi programmi, i nuovi obbiettivi... ;)

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  2. L'importante è che non ti abbandoni a questo stato. La lagna a volte si autoalimenta, lagna porta lagna. Cerca di volerti bene, pensare un po' più a te, e fare le cose che più ti piacciono. Solo questo è il segreto. Solo così passerà. Un abbraccio forte.

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  3. io credo sia una fase. sei una ragazza molto sensibile, vivi di emozioni nel bello e nel brutto. Probabilmente vedere la situazione che ha toccato i nostri luoghi ti ha toccata dentro....ripensare alla tua nonna anche...e poi vedere le montagne cosi belle su....dalla strada diritta...io lo so. sabato ho pensato che da morta vorrei andare a Piovene. portatemi li, anche se non conosco nessuno. Forza libby, non sei sola. e non è vero che non hai amiche. io ci sono e nemmeno lontana.

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  4. cara libby se leggi il mio post vedi che non sei l'ìunica a essere in lacrime... solidarietà sister

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  5. @Only: nessuna idea cara... zero totale.
    @PRxT: la fase del "faccio qualcosa per me" c'è stata e mi è servita pochissimo, quasi nulla. Anche perchè non ho tempo di fare quel che mi piace....
    @Chanel: una fase piuttosto lunga e in via di peggioramento.
    @Vate: ho letto e commentato cara, tranquilla, a me capita tutte le volte che mi viene detta mezza parola fuori posto. Pensa te!

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  6. Mi spiace libby, un abbraccio forte, e speriamo davvero che questo periodo nero voli via...

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  7. credo che tu sia un pò come me, ci assomigliamo.
    Le sensazioni belle e/o brutte le sentiamo più fortemente del normale.
    Ma passa cicci.
    Un abbraccione!

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  8. si speriamo voli via questo periodo..deve passare!! libby bella..ti abbraccio forte forte!

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  9. @Gi: grazie cara me lo auguro anche io.
    @Cipi:Si spero anche io che passi, anche se temo che finchè non concluderò sto rapporto di lavoro, non potrà che essere così.
    @Mamma: si ma troppo sensibile...
    @Lali: ti abbraccio anche io tesoro.

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