giovedì 30 dicembre 2010

Goodbye 2010!

Volevo fare un post intelligente, ma mi manca la materia prima.... un cervello sano!!!

Quindi... cosa posso dire di questo 2010. Ci sono state due cose che mi hanno davvero resa felice. Una è stata la convivenza con Dr J e tutto quello che ne consegue, l'altra è l'aver stretto amicizia con Aus ed aver scoperto quante cose abbiamo in comune (anche la sfiga... aimè).


Mi sono piaciute le amicizie consolidate con Luna e Chanel, Carrie e Claudia. Mi sono piaciute le nuove amiche Bloggher come Chiara e Francybis. Tutte le nostre chiacchiere da donne su Libero e poi qui, su Blogspot.


Meno mi è piaciuto il trasfermieto forzato al nuovo portale, anche se lo chiamo già "casa". Non mi è affatto piaciuto il lavoro e le situazioni che si sono create. Le beghe con il mio ex marito, i soldi spesi per le cazzate. La pioggia incessante. Il gatto diabetico.


Ma ho amato le mie vacanze con Luna, il mare della Romagna, le pizze di Dr J, il riavvicinamento con i miei genitori. Le giornate di sole passate col mio cagnolino, le risate con gli amici, le serate a ballare.


Insomma, anche se questo 2010 non è stato di certo uno dei miei anni migliori, ha portato qualcosa di positivo e tanto altro di negativo a funestare le giornate e le settimane.
Quello che mi auguro ora è un 2011 che mi riscatti di tutti i guai e i malesseri dell'anno che se ne sta andando, magari un po' di fortuna e tanta salute. Tanto amore e tante positive novità.


Ad ogni anno nuovo si fanno dei buoni propositi, io ne ho due, ma per ora non ve li dico, ma solo perchè sono sicura che non li porterò a termine.... ahahahahah!!!


Quel che vi auguro è il miglior anno nuovo della vostra vita.

Vi voglio bene.


Vs Libby

martedì 28 dicembre 2010

Preparativi per Capodanno

No no no, non fatevi illusioni, non sto preparando vestitini pallettati e sconci e trucco sbarluccicoso e festaiolo.

No, mi sto ammalando. Tosse, un principio di mal di gola, testa pesante e ossa dolenti. Giusto per i tre giorni di ferie che mi sono stati concessi. E non vedevo l'ora.

Intanto sono qui in ufficio a fare NIENTE di NIENTE. I nostri fornitori e clienti sono chiusi, i miei colleghi lavorano ad orario ridotto (e siamo aperti perchè pareva che avessero un sacco da fare) e io passo il tempo ad evitare le urla del Messia (cazzo il Natale gli ha fatto parecchio ma parecchio male) e ad inventarmi qualcosa da fare per passare il tempo, mentre il mio bene amato Dr J è a casa che si annoia.



Donne, ditemi la verità, voi a casa vi annoiate mai? Io no, credo non mi sia mai successo in vita mia.

Io trovo sempre qualcosa da fare e quando non ho nulla da fare mi guardo un film o leggo un libro o smanetto col Mac. Lui si annoia. E si che di cose da fare ce ne sarebbero parecchie, ma se non ha un direttore dei lavori (cioè io) che gli dice cosa c'è da fare, lui sta lì come un vegetale o girovaga per casa senza meta.

Ma dico io, beato lui, la mia è invidia mi sa..... che se avessi da fare, ok, c'è da fare e si lavora. Ma venire in ufficio perchè il Messia a casa si rompe le palle, questo è il colmo. Pensate che ha avuto il coraggio di inviare un fax anche il giorno di Natale, ergo, è venuto in ufficio, poco prima di mezzogiorno.... che sfigato!



Ieri sera sono stata a bere l'aperitivo con "nientepopodimenoche" Regina! Ve la ricordate no? la mia isterica ex titolare. In realtà non c'eravamo mai del tutto perse di vista, ogni tanto passavo a salutare, ogni tanto messaggiava lei. A Natale le ho inviato gli auguri e mi ha chiesto se mi andava di uscire per un aperitivo. Perchè no, in fondo non ci siamo prese a sberle (anche se per pochissimo). No, ma io l'ho sempre detto, lei è una donna strana, ma molto alla mano e molto simpatica, presa fuori ufficio ovviamente.

Ora abbiamo in programma, con il nuovo anno, una pizza insieme, per gli aggiornamenti del caso....



Che strana la vita!



Vs Libby


lunedì 27 dicembre 2010

Cronache natalizie.

La Vigilia di Natale è stata una giornata dedicata ai fornelli. I preparativi per la festa della sera e quella del giorno dopo, ci hanno occupato tutta la giornata.

La sera della Vigilia, come anticipato, l'abbiamo trascorsa con la famiglia di Dr J, serata divertente, abbiamo mangiato decisamente troppo e non è mancato l'incidente. Il fratello di Dr J posandosi su un tavolo in cucina, ha spezzato a metà il legno, rompendo piatti e bicchieri e tutto il ben di Dio che c'era sopra è stato buttato nella spazzatura. Un po' dispiaciuti (il piatto rotto era mio, con la pizza tagliata e pronta da servire in tavola!!!), ma l'importante è che non si sia fatto male nessuno alla fine.

Anche il giorno di Natale è stato impegnativo, siamo arrivati dai miei piuttosto in anticipo, con pasticcio al radicchio e antipasti da cucinare. I capricci della lavastoviglie han fatto incazzare mia madre e ha fatto ritardare il pranzo, ma alla fine, chi se ne frega. Abbiamo mangiato (sempre troppo) e riso, discusso e litigato (ma a casa mia è all'ordine del giorno).

Ma io lo so che siete curiose di sapere cosa mi ha portato Babbo Natale....

Vi elenco i miei regali con a fianco chi me ne ha fatto dono.

Tazza con gatto in ceramica - Miei cognati

Servizio di 6 tazze triangolari in ceramica bianca - Miei cognati

Set di canovacci da cucina - Zio e zia

Manopola da forno e presine - Zio e zia

Soldini - mamma e papà

Breil nuovo (quello qui sotto) - mamma e papà








Un libro di P. Cornwell - Dr J

Una fantastica borsa in pelle nera di GUESS (modello in foto ma completamente nera) - Dr J




La nuova racconta dei 20 anni di musica di Masini - Dr J (nessun commento, io adoro Masini chiaro????)

Insomma il mio Natale natalino non è stato male no???

Ah si ....ho ricevuto anche un bellissimo libro dalla mia sorella di sfiga AUS e delle splendide candeline con porta candela e un gattino in panno, da Francybis, per lo Swap!!!!


Vi metterò le foto appena posso, giuro!!!

E voi? Cosa avete trovato sotto l'albero?


Vs Libby

giovedì 23 dicembre 2010

Il momento degli auguri...

A tutte le mie splendide amiche Bloggher, auguro uno scoppiettante Natale e un Felice e Fortunato Anno Nuovo (per chi rientrerà il 10 gennaio).

A tutte quelle che come me rimarranno in ufficio.... beh, ci si legge tra qualche giorno.

Voglio la lista dettagliata dei regali fatti e ricevuti... anche da te Lisa, non far finta di non sentire!!!

Un bacione a tutte.

Vs Libby

mercoledì 22 dicembre 2010

Pensiero positivo

Stavo chattando con mia cugina e mi sono ritrovata a scrivere questa frase:

"Sono sicura che il 2011 sarà un anno bellissimo, pieno di sorprese, di novità e di cambiamenti positivi!"

Onestamente non so da dove mi sia venuta tutta sta vena positiva. Ma se dicono che a pensar negativo andrà male di sicuro, meglio fare uno sforzo e pensare che tutto si aggiusterà.
Lunedì sono andata dall'avvocato a portargli un piccolo anticipo sulla parcella... 1000 euro, così, tanto per gradire. Ho firmato il mandato e sembra che qualcosa si muova, per la seconda settimana di gennaio (sicuramente verrà fine gennaio) depositeranno l'atto e se i tempi saranno ragionevoli, per fine marzo primi di aprile, dovrei avere la sentenza. Poi si procederà con la divisione dei debiti e la chiusura definitiva di ogni qual si voglia rapporto con ex m. Sarò una donna libera!

Col nuovo anno Dr J dovrà riprendere la ricerca di un nuovo lavoro e voglio pensare positivo e avere la speranza che la cosa non sia troppo lunga o faticosa, anche perchè se no, con la mia paga non si vive proprio! Magari troverà qualcosa più vicino, potremmo pranzare insieme e tornerà a casa prima la sera.

Credo anche che mi rimetterò a perlinare, sabato mattina in un momento di follia ho creato due opere d'arte (scusate, me la tiro, ma sono state davvero sudate, un lavoraccio.... poi vi mostro le foto ok?). Seguirò in modo più concreto i miei web negozi in modo da cercare di piazzare qualche pezzo, senza grandi pretese.

E poi ci sono altre due cose in pentola, ma per ora non ne parlo per scaramanzia.... eheheheh!

Ora vi lascio con questa carrellata di fotine... poi mi direte se vi piacciono o no, la collana con cristalli kristal e neri è già "impegnata".....

CLICCATE SULLE FOTO PER VEDERLE PIù GRANDI.....









VS LIBBY

martedì 21 dicembre 2010

TV spazzatura e brutte figure.

E' proprio vero che a volte, quando si è giovani, non ci si rende conto di quanto si fanno brutte figure ad essere maleducati e arroganti.

Qualcuno di voi ha guardato il GF ieri sera?

Perchè oggi si parla di... Pietro, sempre lui. Per chi non lo avesse seguito, il bel toscano è stato pesantemente volgare ed offensivo con Angelica (con tutto che le ragioni forse ci stavano pure), dicendole che ha bisogno di cazzo (testuali parole) così magari si da una calmata.
Non sto qui a dirvi che non si fa e non si deve ecc ecc. Che è offensivo per noi donne e tutte quelle menate lì.
Sapete che io parto da uno spunto e poi faccio le mie riflessioni.
Oggi si parla di maleducazione e brutte figure legate a questo stato.

Ricordo con certosina lucidità, quando, al tempo delle superiori (quindi moooolti anni fa) i viaggi in autobus per noi giovincelli erano costellati da "Signora si sieda lei" e si cedeva il posto all'anziana con il bastone o con le borse della spesa. Queste ultime a volte ti ringraziavano di cuore con un sorriso, altre, aimè, davano per scontato che il gesto fosse obbligatorio e non ti facevano nemmeno un cenno con la testa.
Ma io, a fare ste cose, mi sono sempre sentita molto bene con me stessa.

Ora, al di là degli urli e dei berci che ci sono stati nella casa, tv spazzatura all'ennesima potenza, questi credono di essere in mezzo ad una strada e si offendono e urlano come dei disperati, utilizzanto spesso e volentieri il torpiloquio (non assomiglio un po' a Signorini?) che magari nel linguaggio di tutti i giorni passa più o meno inosservato, ma utilizzato in diretta fa davvero schifo.
La cosa più irriverente è stata quando Pietro ha offeso la madre di Angelica perchè la signora lo aveva ripreso per il modo di esprimersi.
Io, alla sua età, non mi sarei mai permessa con una persona adulta di essere arrogante in quel modo.

Insomma, non c'è da sorprendersi se la gente si accoltella o si picchia per un parcheggio, perchè se per delle scemate come quelle che ho visto e sentito ieri sera, si sceglie di accanirsi violentemente con frasi tipo "Le strappo i capelli, la lascio calva e la affogo in piscina...!" come ci si può aspettare educazione da parte dei giovanissimi di oggi?
Quando in tv si vedono le cose banali della casa del GF e poi le più gravi degli scontri a Roma dei dissidenti (che per la cronaca sono tutti liberi....), cosa gli si può insegnare a sti ragazzini?
Che poi io mi sia fatta grasse risate per la puntata di ieri, questo è un altro discorso, ma io ormai so distinguere cosa va bene e cosa no, almeno spero!

Mi pare un mondo senza senso, un po' come questo post!

Vs Libby

lunedì 20 dicembre 2010

Riflessioni da GF

Qualche volta il GF è spunto di profonde riflessioni, legate alla vita che facciamo tutti i giorni. Lì, in quella casa, 12 esseri umani sono lasciati a vivere come leoni in gabbia e dove tutti i minimi difetti o pregi, vengono esaltati dalla reclusione.

Allora, a parte che non capisco Guendalina, dopo aver preso badilate in faccia da Pietro, una volta entrata Ilaria, ancora, all'uscita di quest'ultima, va alla ricerca della complicità con il bel toscano, ormai disintegrata dalle troppe discussioni. A tal proposito ho un mio pensiero. Innanzitutto, Pietro credo sia uno dei pochissimi toscani che mi sta sulle palle. E' bello si, ma cafone e convinto come pochi. In secondo luogo... Ilaria... ma ne vogliamo parlare? E' di un pesante ragazzi, una donna senza spina dorsale, un'invertebrata, una mozzarella di quelle scadenti. Altra toscana che mi sta sulle palle, al pari di Irene Grandi (non me ne vogliano gli appasionati, ma si è presentata in un locale nella mia città anni fa, per un concerto, talmente sbronza da stramazzare al suolo...e questo i giornali non ve lo raccontano mica!). Guendalina è fondamentalmente una donna, una donna a cui piaceva un uomo e che è stata scartata nel peggiore dei modi. Ergo, una volta che il bel Pietro è tornato "libero" ha forse la speranza di riprendere la cosa, da dove era stata interrotta. Niente di peggio, perchè strisciare nuovamente da un uomo che non ti si fila e che ti ha presa in giro? perchè non essere superiori e soffrire in silenzio? Giusto per non fare la figura della cretina davanti a milioni di telespettatori, nonchè a sua figlia!!

Questione numero 2. Caroline... per chi non seguisse il GF, faccio un riassunto. E' l'ultima entrata, giudicata da tutti la bomba sexy della casa e per me personalmente di sexy non ha un cazzo. Ha un bel culo, ma la faccia lunga come un cammello ed è completamente senza tette. Proprio non ne ha, e detto da una che porta la 2° è un bel dire. Brasiliana adottata dalla città di Napoli (se non sbaglio) parla un miscuglio fra il portoghese e il napoletano, quindi ai più incomprensibile. Gira casualmente per la casa mezza nuda e, poverina, si lamenta che non riesce ad ingrassare e che per questa ragione è stata (sentite questa) OBBLIGATA a fare la modella...si vede che per lavare i vetri non va bene essere così magri... mah!!!!
Comunque, la mia impressione è che con finta indifferenza, sventoli sotto il naso di tutti i maschi presenti, il culo. Indifferentemente si spoglia davanti a loro, gioca in piscina, ma non fa mai nulla di male, salvo fare gli occhi da cerbiatta e fare imbufalire tutte le ragazze accoppiate della casa. Al di là che le coppie poi lo siano anche fuori, il GF è un microcosmo della vita. Una bella per gli uomini (assolutamente insipida per le donne) che con mal celata indifferenza sta volutamente facendo sbavare i maschietti presenti, come dire "te la faccio annusare ma non te la darò mai!", fa incavolare le donne, ma con la stessa abilità si trasforma in vittima e dice loro "io non centro... io non ho fatto nulla, è lui che mi guarda!". L'ultima di questa settimana, che vedremo stasera al GF, Nando ha lanciato a Caroline un tappino perchè si piegasse per guardarle il culo, e glielo fa pure presente, così lei fa quello per cui è nella casa, far vedere il culo. Nando però, è accoppiato con la gelosissima Margherita.....

Insomma, perchè noi donne (alcune) siamo così profondamente zoccole? Perchè io devo avere nella mia cerchia di amici (e mi è capitato) la solita che deve fare la vacca con tutti (e che poi si è trombata mio marito?). Ok, colpa degli uomini, ma sappiamo tutte come sono fatti. Non capisco l'atteggiamento della donna in questione però.
Se sei così figa, se ti ritieni così desiderabile, che bisogno hai di fare la stronza con tutti indistintamente?
Con tutti gli uomini liberi che ci sono, ci provi proprio col mio???

Insomma, voi cosa ne pensate?

Vs Libby

Giveway Fascination



Io partecipo al Giveway di Fascination Street!

venerdì 17 dicembre 2010

Caldaia e lavatrice: due strane entità!

OGGI SONO DAVVERO ARRABBIATA! (e quando mai, direte voi... scommettete che mi date ragione?)

Parto da principio.
I primi di settembre, passate le vacanze estive, io e Dr J abbiamo chiamato la padrona di casa, facendole notare che la caldaia faceva la matta, durante la doccia il rischio di congelamento e/o ustione, erano veramente alti. La signora decide di uscire con il nipote, che lavora per un caldaista e scopre che un pezzo della caldaia (a cui è stata fatta la pulizia annuale a febbraio) è pieno di calcare e quindi bloccato. Lo sistema e la caldaia riparte, anche se, ci viene detto, tenetela d'occhio, perchè per me non resisterà a lungo.
Infatti.... a metà ottobre richiamo la signora per avvisarla che la caldaia ha ricominciato a fare la matta, ritorna il nipote che ci annuncia beatamente che il pezzo è da cambiare perchè definitivamente rotto. Ci spiega inoltre che, finchè i termi sono accesi, l'acqua calda funziona, se sono spenti, no. BENE!
Ci chiede anche di avere pazienza che si preoccuperà di ordinare il pezzo.
Per tre settimane circa, abbiamo tenuto la temperatura dei termostati molto alta, per poter usufruire dell'acqua calda e ci siamo arrangiati come abbiamo potuto, finchè la caldaia non s'è stancata di funzionare e io ho dovuto richiamare di nuovo la signora. Stavolta però abbiamo chiamato un Tecnico vero e proprio (maleducato ed acido come pochi) che ci conferma che il pressostato è andato. A quel punto io avrei lasciato che il tecnico facesse il suo lavoro, ma lei no, lei mi dice che il nipote ha il pezzo e che nel pomeriggio sarebbe venuto a montarlo. Io dico OK, tanto col tecnico avrei dovuto aspettare un paio di giorni...
SONO PASSATE TRE SETTIMANE.... TRE!!!! Ieri sera la caldaia ci ha abbandonati definitivamente, niente riscaldamento e niente acqua calda. Se ne deduce quindi, come ci aveva tra l'altro detto il tecnico, che il pressostato è si da cambiare, ma non è l'unico problema che ha la caldaia.
Quello che mi fa davvero incazzare, a parte i 15.5° in casa di stamattina, è che se avesse lasciato fare al tecnico, a quest'ora me ne sarei già dimenticata. Invece ora verrà fuori il nipote a cambiare il pressostato, ma la caldaia non funzionerà comunque, perchè ha evidentemente, un altro problema... e manca una settimana a Natale!!!!! Credo mi trasferirò a casa della padrona di casa!

La lavatrice. Da un mese a questa parte, nel prepararsi a fare la centrifuga, il cesto sbatteva con tale violenza che la "Signora" camminava per il bagno. Stanca di rincorrerla, ho chiamato un tecnico. VI GIURO... ma sono certa che mi crediate, è stato dentro casa mia 7 minuti di orologio, diagnosi "Si è sganciato un ammortizzatore!" CLIC CLAC, sistemato....50€!
Ecco... ho sbagliato lavoro!!!

Oggi è venerdì e stavo pensando al fatto che stasera ho una cena e che, probabilmente, dovrò fare a meno di lavarmi, visto che la caldaia non va... e domani è sabato e morirò di freddo.... per non parlare di domenica, che trascorrerò 24 ore a letto nel tentativo di scongelare le estremità.
IO ODIO L'INVERNO.... E ADESSO NEVICA!

Vs Libby

giovedì 16 dicembre 2010

Buona sera Avvocato, sono Libby...

Non sono stata felice ieri sera al telefono, quando il mio avvocato ha esordito con la frase "Signora Libby, ho buone notizie!", perchè non ci credo finchè non è finita. Illudersi ogni volta che qualcosa vada a proprio posto è stancante, meglio pensare al peggio, per poi essere sorpresa anche della variazione positiva più insignificante.

Pare insomma che ex m. si sia arreso e che abbia commissionato il suo avvocato a comunicarmi che pagherà la sua parte di mutuo, con la condizione di un divorzio condiviso, immediato e liberatorio per entrambi (SIA LODATO IL CIELO E TUTTI I SANTI DEL PARADISO).
Sono stata al telefono per mezz'ora, nel tentativo di capire il procedimento, ma quel che ho capito è che la seconda settimana di gennaio verrà preparata la pratica con la richiesta di divorzio condiviso e poi aspetteremo di essere chiamati in Tribunale. La cosa richiederà, secondo gli standard della mia zona, un paio di mesi, quindi verso metà marzo, fine marzo, dovremmo chiudere tutta sta storia. Ovviamente, da oggi alla sentenza, lui si impegnerà a pagare metà della rata, poi erogheremo entrambi la stessa quota di finanziamento. Il problema è stato che rimangono fuori circa 3 mila euro, che pare, lui s'impegni a pagare per conto suo.

Ripeto, non ci credo finchè non lo vedo. Le cose sono due, o si è arreso perchè, per una volta tanto non gliel'ho data vinta, o perchè la Principessa vuole sposarsi ed hanno fretta. In ogni caso, GIURO, non me ne frega un tubo, quel che voglio è essere sganciata da sto tizio sconosciuto con cui sono stata sposata per 6 lunghissimi anni. Poi mi auguro che faccia meno lo stronzo di come sta facendo adesso e che magari, trovandoci in giro, riesca anche a salutarmi.

Vi comunico anche che, seguendo i consigli di mia madre e anche i vostri, sto prendendo il lavoro con una certa filosofia... oppure il Messia si è reso conto che rompeva fin troppo i maroni e mi sta lasciando temporaneamente tranquilla (ora me la sono tirata e succederà una catastrofe!!!).

Avrò due giorni disperati, tra regali, posta, banca e quant'altro, mi auguro solo di uscirne viva....

Vs Libby.... suvvia iniziamo a festeggiare per le notizie positive, senza aspettarsi troppo.

martedì 14 dicembre 2010

Cyrano alla riscossa...

Ieri sera a cena ho parlato di una questione fastidiosa con Dr J.

Cyrano... ve lo ricordate vero? "Preparati!" tanto per intenderci.
Da qualche mese a sta parte, ogni tre settimane circa, mi chiama o mi manda un messaggio, ricordandomi che gradirebbe vedermi una sera.
Io, che sono una ragazza a cui non piace essere villana o maleducata, tergiverso, cercando in tutti i modi di fargli capire che io NON ho NESSUNA intenzione di uscire con lui.

Ieri l'ennesima richiesta, sta volta via chat, in cui mi dice che i primi di gennaio andrà con amici alle terme e che gli farebbe piacere che io andassi con lui e che si sarebbe offerto volentieri di pagarmi il soggiorno. Ovviamente ho declinato l'invito con una frase ad effetto "Ah che carino... allora paghi per me e Dr J?".
Visto il suo silenzio aggiungo "Oooh non penserai che vengo con te alle terme e a Dr J racconto che sono con un'amica vero?". la butto un po' sul ridere, ma sono infastidita.

Allora lui cambia tattica e mi ricorda che gli ho promesso che ci saremmo visti una sera, da soli. Io non lo ricordo affatto, ma tant'è.
Ho spiegato per l'ennesima volta che io sto con Dr J, viviamo insieme, lo amo e sono di lui follemente innamorata. Non farò MAI nulla volutamente per farlo star male o far si che lui possa perdere la fiducia in me. Non voglio e non m'interessa uscire con lui una sera.
Cyrano mi risponde piccato "Non ti porto in una camera d'hotel!", il che mi fa capire ancora di più che non ha compreso le mie parole.
Sarò monotona a ripetere la stessa cosa, ma aggiungo anche che se Dr J facesse a me una cosa del genere gli staccherei la testa.

Adesso, a parte il fatto che alla fine della conversazione (che io più volte ho cercato di chiudere) mi dice la solita frase fastidiosa "Aspetto che mi chiami per uscire", io trovo una mancanza di rispetto assurda queste continue ossessive richieste. Ovviamente tutto questo Dr J lo sa, perchè io non gli nascondo nulla. Ma mi sta dando fastidio Cyrano, e molto anche. Lui e la sua convinzione che tra me e Dr J è "una cosa passeggera" che "Appena ti stufi torni di corsa da me" o "Quando ti avrà presa per il culo di nuovo e piangerai, sarò qui a dirti te l'avevo detto".

Io capisco che sia dura per lui, che gli roda il culo che quello che lui giudicava un "Ragazzino immaturo, un bocia, un mezzo uomo", gli abbia soffiato da sotto il naso la donna (che è una sua sbagliatissima convinzione), ma questo non significa che deve mancare di rispetto a me e alla mia relazione, non significa che debba insistere e prendermi per sfinimento, per poi pavoneggiarsi che "tanto importante sta storia non è, se è uscita con me!".
Queste cose gliele ho anche dette, ma lui pare sordo, com'è sempre stato nei 20 giorni che siamo usciti insieme.

Ho capito di essere una donna straordinaria (ahahahahahahah), sexy da morire (ahahahahaha) e piena di risorse e di talento (ahahahahahahah).... ma mollami, fatti una vita, vai alla ricerca dell'anima gemella, non mi rompere le scatole con ste continue richieste di uscire.
IO SONO UNA DONNA IMPEGNATISSIMA....

Ma perchè ci sono persone che non riescono a portare rispetto per le relazioni altrui??

Vs Libby

lunedì 13 dicembre 2010

La storia del portafoglio perduto (e del culo spaziale che ho avuto!)

Quando si arriva ad una certa età, sarebbe li caso di farsi lobotomizzare e di farla finita. Un bel DELETE cerebrale e un reinserimento di dati appropriati....

In un freddo ed assolato sabato mattina, trascorso per negozi a cercare i regali di Colui-che-non-deve-essere-nominato-altrimenti-Lisa-ha-una-crisi-neurologica, Libby e la sua mamma, vagavano beate tra centri commerciali e negozietti paesani, con la speranza di accontentare le fameliche menti dei piccolini di casa. Nipoti, nonchè cugini della sottoscritta, che (non ci sono più i bambini di una volta) chiedono telefonini, macchine fotografiche, NintendoDS, PSP e quant'altro.
Trascorsa allegramente la mattinata, a mezzogiorno saluto la genitrice e vado verso casa. Pochi chilomenti dopo mi fermo per fare benzina.

Tornata a casa trovo Dr J in pigiama e col grembiulino, mi serve il pranzo (bravo ragazzo) e dopo mangiato, mentre lui si fa la doccia, io riesco anche a dormire un'oretta.
Vengo fastidiosamente svegliata dal mio cellulare. Rispondo e dall'altro capo l'estetista che mi dice "Ciao Libby, scusa se ti disturbo, ma per caso hai perso il portafoglio?".
PANICO! Ravano nella borsa ed effettivamente il caro amico non c'è.
Lei sente il mio sgomento e mi dice "Guarda, mi hanno chiamato i Carabinieri, almeno credo lo fossero, e mi hanno chiesto se ti conosco e se avevo un recapito telefonico, spero di non aver fatto una gaffe!"
Rimango muta mentre mi saluta e sento la disperazione totale salire alla testa come il sangue. Per un 45 secondi divento come un serial killer, spazzando via tutto quello che trovo lungo il mio cammino, Dr J compreso che si è andato a nascondere sotto la sua scrivania, per non essere colpito dal mio anatema che uccide (Aus, i continui riferimenti a Harry Potter, sono un caso!).
Passeggio come un soldato avanti e indietro per casa e comincio a fare un inventario del contenuto del mio portafoglio:

- € 185 appena prelevati
- tre bancomat
- patente
- carta d'identità
- tessera sanitaria... tutte e due a dire il vero
- codice fiscale
- le foto della mia nonna
- le foto del mio amore
- tessere varie del Brico, VZ Moda, tessere dei corsi e dei vari locali
- ricevuta per il ritiro di un orologio ad aggiustare
- scontrini che tenevo come garanzia delle cose prese quella mattina
- varie ed eventuali

Strillando come un'aquila (tra le lacrime) mi vesto e comincio a pensare che non posso muovermi se non ho la patente, che per riavere i bancomat mi ci vorranno almeno 10 giorni tra denuncia e tutto il resto (addio regali di ...Colui che non deve essere nominato). Che perderò tutto il pomeriggio e che i soldi prelevati ormai saranno nelle tasche di un felice sconosciuto.
Nel mutismo più assoluto salgo il auto con Dr J e ci muoviamo verso la caserma dei Carabinieri per sporgere denuncia, perchè è pur vero che l'estetista mi aveva avvisata che l'avevano chiamata i Carabinieri, ma di fatto questi ultimi non si erano ancora fatti sentire e potevano benissimo non essere loro!!!

Quasi vicina alla caserma di paese ACCA, squilla il cellulare, rispondo: "Libby?"
"Si????" "Ciao Libby, qui è la caserma dei Carabinieri di Paese Piovoso, abbiamo il tuo portafoglio, ti aspetto qui all'ufficio informazioni della Caserma."
Un raggio di sole m'illumina.... giriamo l'auto e corriamo alla volta del mio caro smarrito portafoglio.
Arrivata alla caserma, mi riconsegnano il portafoglio, strisciato e aperto, ma a cui non manca nulla, nemmeno il contante..... Gioia e giubilo.... poi il Carabiniere che mi ha chiamata, mi dice che a trovarlo è stato un signore che abita poco lontano da dove ho fatto benzina e che ha subito portato tutto a loro. BENEDETTO RAGAZZO! Non ho potuto non farmi dare il numero di cellulare e il nome e l'ho chiamato immediatamente, ringraziandolo fino allo sfinimento. Ho così scoperto che al mondo c'è ancora gente onesta, magari poca, ma c'è. Un bel regalo di Colui che non deve essere nominato.
Purtroppo però, non tutte le ciambelle riescono col buco. Da circa 15 gg avevo nel portamonete, un orecchino che mi era stato dato da una mia cara amica, perchè le facessi una collana abbianta... quello e tutte le monetine, sono andati persi. Sono stata davvero molto mortificata, ho dovuto chiamarla e farle presente il guaio, con la promessa di rifarle anche l'orecchino, che, fortunatamente non aveva nessun valore affettivo o economico.

Insomma, devo imparare che le cose vanno fatte subito, che quando si va a far benzina si deve fare attenzione che il portafoglio entri nella tasca del giubbetto, perchè se per una sfortunata fatalità scivola e cade a terra, non è detto che venga poi trovato da una persona onesta che lo porta ai Carabinieri.

Da sabato, ovviamente, ogni occasione è buona per Dr J per dirmi di controllare se ho il portafoglio... il fatto che in 36 anni mi sia capitato una sola volta, non gli fa pensare che sia stata solo una botta di sfiga, e continua a dirmi di fare attenzione.
Presto mi chiameranno i Carabinieri, per dirmi che ho smarrito mio moroso in qualche dirupo!!!!

Vs Libby

venerdì 10 dicembre 2010

Veline

Pochissime informazioni vitali per la vostra sopravvivenza nel week end.

1- La banca mi ha inviato un sms (a dire il vero il referente con cui ho parlato del finanziamento, molto carino anche!) e mi conferma che è tutto ok, il finanziamento è stato approvato. HIP HIP URRA'!

2- Nessuna notizia invece dal coglionazzo di ex m. Il mio avvocato sperava di chiudere tutto entro Natale, ma visto che io conosco il mio pollo, credo si arriverà a metà del 2011 e ancora non sapremo che vuole fare. Ma.... dal momento che IO mi sono rotta le gonadi, il 6 dicembre ho pagato l'ultima rata del mutuo, da gennaio io non caccio un centesimo se lui non muove il culo!!!

3- Ieri sera sono andata a sistemare le unghie.... siete pronte?

ROSSSO ROSSSISSIMO! Queste non sono le mie mani ovviamente, ma vi posterò una foto appena riesco a farmela.
La tizia che mi fa il refil, ha deciso per un rosso fuoco sgargiante, ergo... sembro una battona.... ma non importa, si avvicina quella festa che non si può nominare se no Lisa s'imbufalisce...... quindi il rosso ci sta.

Ecco, ora potete entrare nel week end con gioia perchè vi ho rese partecipi delle mie ultime cazzate.
Domani mattina (cazzarola stasera sono a ballare, chissà se mi sveglio!!) sono a fare shopping con la mia mamma... è da una vita che non vado a negozi con lei!!!

Ciao Vs Libby

giovedì 9 dicembre 2010

Sssssh!



Vi è mai capitato di non aver niente da dire, pur avendo tanto da dire?

Vs Libby

lunedì 6 dicembre 2010

Il mistero del giubbino legato in vita!

Prefazione:Mi scuso per non aver risposto ai vostri messaggi, ma se Aus non mi avesse portato all'attenzione di quanto stava accadendo, questo mistero non sarebbe mai stato risolto. Ma ogni mistero che si rispetti, deve avere una risposta.

Dunque.... premetto che rileggendo il post, si evince in effetti, che io avessi il giubbino legato in vita a mo' di "non c'ho cazzi di indossarlo!", in realtà, come ha ben interpretato Claudia, il mio giubbino è nero, col collo in pelo sintetico (che io ho staccato) e la cintura in vita con una fibia argentata. Ergo.... non fatevi venire un attacco di panico.... ahahahah!



Tipo questo, ma un po' più corto e nero!!!

Per quanto riguarda la colorita espressione del benzinaio e del collega... uno fa per l'appunto il benzinaio, l'altro il carpentiere... cosa vi aspettavate???
Comunque sia, a me piacciono i complimenti, ma mi mettono molto in imbarazzo, specie se sparati a quel modo davanti alla gente. Il benzinaio è un morto di patata e questo l'ho capito da tempo ormai, il mio collega è solo....infelicemente sposato e a corto di sesso secondo me.
Avran visto sta sfigatella e avran pensato che anche dalle mie parti c'è carestia... invece non sanno quanto si sbagliano!!!

Ahahahahaah!

Adios chiquitite!
Vs Libby

Non c'è trippa per gatti

Lasciamo stare che oggi e domani Dr J è a casa per il ponte lungo e invece la sottoscritta lavora, sicchè, già che mi faccia schifo venire qui, mi tocca pure pensare a lui a casa a trastullarsi, mentre io sto qui e sgobbo!!!


E poi venerdì la notiziona... niente vacanze di Natale, nemmeno un giorno. Mezza giornata il 24 e mezza il 31. Ovviamente tutti gli amici e i parenti sono a casa dal 23 al 2!!!! Io l'unica pirla che lavora.
E mi consola poco pensare che così prendo soldi, perchè da qui in agosto (le prossime vacanze) è eternamente lunga.
Sono arrabbiata anche perchè è il primo Natale a casa mia con Dr J, Natale che non mi godrò neanche un po' visto che sarà solo un pesantissimo week end, senza nemmeno un giretto in montagna o a trovare qualche amico o a fare qualche serata.
E vogliamo parlare dell'ultimo giorno dell'anno? Che voglia potrò mai avere di festeggiare dopo una settimana di rotture di palle da ufficio?

Una mia amica mi ha detto "Eh ma io lavoro sempre a Natale, mai fatto ferie!" ...si certo, ma si è dimenticata di dire che lei lavora solo mezza giornata e che oltre alle tre settimane in agosto, ne fa una in giugno e due in settembre..... è proprio vero che la gente si lamenta con te per fare a gara a chi gli va peggio.

Già da venerdì sono triste ed arrabbiata al solo pensiero delle feste e delle giornate in montagna che mi perderò e che invece gli altri si faranno, mentre io sarò qui dentro a marcire.
E poi, siete convinte che avrò qualcosa da fare in quella settimana???? Ovviamente no!!!!

E adesso, dopo un post in più, pieno di lamenti (come sempre), torno a far niente, perchè pare che il mondo intero abbia fatto ponte.....



Vs Libby

domenica 5 dicembre 2010

Pronto per partire....

Ed ecco qui pronto per la partenza lo Swap regalo di Natale.... più avanti vi farò vedere cosa c'è dentro!!!!





Vs Libby

venerdì 3 dicembre 2010

Improvvisamente affascinante!

Stamattina mi sono più volte guardata allo specchio... adesso, al di là che l'età è quel che è, che il periodo è quel che è e che la persona riflessa è quel che è... ci sono cose che mi appaiono improvvisamente inspiegabili.
Tutte voi ormai sapete che io di Fascion non ho un accidente di niente. Non mi trucco, ho sempre i capelli legati, non bado a cosa indosso (ai colori si però, vado dal melanzana, al marrone, al nero) e non porto scarpe con i tacchi se non per eventi straordinari (cioè mai!).

Ieri vado a fare benzina dal mio solito benzinaio di fiducia, che nel periodo in cui ero veramente gnocca, col culo come il marmo e abitini succinti (piena estate), mi faceva il filo in modo indiscriminato e senza pudore. Io mi sono sempre limitata a sorridere e dopo vari inviti a cena, a feste, per un caffè, per un cinema, sempre declinati, il declino è cominciato su di me. Sapete com'è, arriva il freddo e io mi copro e mi bardo come se vivessi in Alaska. Il tal benzinaio, al di la di un "ciao bella" non si è più pronunciato.
Ieri entro così vestita: legghins neri, maglioncino nero-giro-chiappa, stivale nero raso terra, giubbino nero legato in vita, sciarpona e cappello calato fino agli occhi. Mi avvicino e il benzinaio mi fa "Beh come va?" Io: "Non benissimo ma sopravvivo, è un freddo cane!" (classica conversazione da "muoviti a farmi il conto" o da "stiamo sul vago e non diamogli corda!") e lui mi guarda con occhi maiali e mi spara fuori "Saprei io come scaldarti....!" io sorrido (educata e in imbarazzo) e gli dico "Hai intenzione di darmi fuoco?" e lui sereno mi risponde "No, sei tu che dai fuoco a me... io saprei come scaldarti, con un culo così avrei tanto tempo e tante cose da fare....!" ....OH CAZZO..... è stato il mio pensiero. Faccia da ebete saluto e volo fuori, mentre lui mi fissa finchè non sparisco all'orizzonte.
DEVO CAMBIARE BENZINAIO!

Mezz'ora fa vado su di sopra in mensa a prendere il mio pranzo, chiacchiero amabilmente con i miei colleghi e il solito Logorroico mi fa una battuta sulla linea e sul fatto che io mi posso permettere di mangiare di tutto. Io gli dico che una volte era così, ora anche io devo fare attenzione. La sua risposta è stata "Libby... hai un culo che parla, hai il corpo che è una favola, che se non fossi sposato credo ti salterei addosso ogni 3x2...!" .... OH CAZZO....Faccia da ebete, sorrido e corro di sotto.
DEVO CAMBIARE LAVORO!

Alla luce di questo torno in bagno e mi guardo... ho anche il ciclo quindi la mia faccia dice "non guardatemi non toccatemi non parlatemi e non respiratemi vicino!". Sono vestita anche in modo piuttosto sciatto (magari non sciatto, ma non fascion)non houn filo di trucco e ho i capelli legati.

Ok ok, non sono una cicciona, non ho il culone, non ho piaghe purrulente in faccia, ma credetemi, non sono guardabile in questo periodo....
Che il mio fascino da paura derivi dalla depressione??? Oppure gli uomini sono attratti dalle scofanate senza cura???? Mah!!!

Vs Libby

mercoledì 1 dicembre 2010

Follia e disperazione passeggiano nel parco...

Fondamentalmente, credo di essere completamente andata....
Ma io sfido chiunque a resistere giorno dopo giorno a veri e propri sopprusi da parte di persone folli e sconsiderate.

L'ultima in ordine temporale.

La scorsa settimana ho fatto notare al Messia, che una tal situazione economica, sarebbe radicalmente cambiata, in quanto le operazioni di carico e scarico fatture anticipate, influiscono sulla nostra disponibilità in conto. Lui, ovviamente, mi ha risposto che non ho capito un cazzo di come funzionano tali operazioni e che mi sbagliavo. LUI chiama il nostro referente in banca, che gli da alcuni dettagli (per me errati) alla luce dei quali pare (solo pare però) che lui abbia ragione.....
In base a quello che la banca gli ha comunicato, lui si è comportato di conseguenza, facendo delle operazioni che io, alla luce dei conteggi che avevo in mano, non avrei fatto.
IERI...
....come volevasi dimostrare, alla faccia che io non avevo capito un cazzo, si è avverato esattamente quello che avevo previsto, al centesimo, ma anzichè dire "Porca vacca aveva ragione!" mi ha sotterrato di parole... che non è possibile lavorare così male, che non ho capito niente ed è per quello che succedono ste cose, che DEVO chiarirmi con il referente della banca, che se non so fare ste cose meglio che vada a casa che rimane lui e si arrangia...ed in fine che quando c'era sua moglie, che ha appena la 3° media, queste cose non succedevano MAI!!!
Il fatto che io abbia più volte ripetuto "MA IO LA SCORSA SETTIMANA GLIEL'AVEVO DETTO!" è passato del tutto inosservato!
Cioè, IO sono quella che non capisce, IO sono quella che sbaglia, IO sono quella che devo farmi spiegare, ma sono l'unica a trovarmi con i conteggi giusti.
Lasciando perdere il fatto che mi ha fatto fare la figura dell'imbecille davanti ad un mio collega e al referente della banca (che alla fine mi ha dato ragione!), come faccio faccio, non va bene.

Questa volta sono stata attenta e rigorosa nelle cose e nei conteggi, l'errore è stato palesemente SUO o al limite del referente che gli ha comunicato una cosa errata (evidentemente di me non si fida) e ho preso parole e colpe io, che sono l'unica ad aver fatto il mio lavoro come si deve....
Sono rimasta di merda (se mi passate il termine), al che mi sono rifiutata di rispondere.

Arrivata a casa, ho aspettato Dr J per aprire le chiuse della diga, piangere e disperarmi, mentre lui mi teneva stretta e cercava di calmarmi. A sto punto ho passato anche la fase della disperazione, io credo di passare alla fase follia pura!

Sapete quel che dicono no? Che il cervello umano corre sul filo di un rasoio e a destra e a sinistra c'è la follia. Si, quella che fa fare gesti inconsulti. Se un giorno doveste leggere sul giornale che ho piantato una forbice in gola a qualcuno, non vi sorprendiate, sono decisamente oltre il limite di sopportazione........

Vs Libby

martedì 30 novembre 2010

Per PAR-CONDICIO

Dai, che non è giusto parlare sempre male del proprio compagno... che poi io non ne ho parlato male, ho riportato i fatti e basta.

Ma vi racconto una cosa carina? Si dai...

Ieri sera sono tornata a casa dopo di lui, avevo una conferenza in città e tornare è stato un delirio per il traffico, mettiamoci pure che mi sono fermata dai miei, insomma sono arrivata alle 20. Lui mi ha chiamata un paio di volte per sincerarsi dove io fossi finita, ma io non sentivo il telefono perchè chiacchieravo a raffica con la mia splendida madre.
Accortami della cosa ho chiamato a casa e lui tutto preoccupato mi dice che era in ansia perchè sapeva che dovevo fare parecchia strada. Carino lui.
Arrivo a casa e lui mi accoglie con le solite coccole e bacetti, decidiamo per la cena (era pronta bastava scaldare) e ci mettiamo a mangiare.

Dopo cena mi dice "Divano!" puntando un dito minaccioso.... e lui ha spreparato la tavola, caricato la lavastoviglie e pulito il lavello ^__^.
Poi si è accoccolato vicino a me sul divano a guardare il GF.
Ad un certo punto, durante la pubblicità, si è messo a cantarmi una canzone, tenendomi la mano premuta sul cuore, fra le sue... e con occhi romantici...

Parlami d'amore Mariù... tutta la mia vita sei tu...
Gli occhi tuoi beeeelli brillano, come due stelle scintillano...
Dimmi che illusione non èèèè...
Dimmi che sei tutta per meeeee...


E sta cosa mi ha fatta tanto ridere da farmi venire le lacrime.... ahahahah!!!

Il mio uomo col borsello è un disastro a volte, ma io lo amo profondamente... (anche se il più delle volte gli spezzerei un braccio!!)

Vs Libby (voglio andare a casa)

venerdì 26 novembre 2010

Buongiorno signora, qui parla Libero...

Qualche settimana fa ho ricevuto un'interessante telefonata. Stavo andando beatamente dai miei genitori, quando mi squilla il cellulare, rispondo senza guardare chi è, visto che sto guidando.
Dall'altro capo sento: "buongiorno signora, sono Libero... cioè la signora Nonmiricordoilnome di Libero...!"

OIBO'... e cosa vorranno mai da me?

In pratica mi hanno chiesto cosa ho intenzione di farne del mio Blog Gold User, visto che pare che io mi sia trasferita come tutte le mie amiche e che da giorni non posto qualcosa. Al momento sono rimasta perplessa e le ho risposto che purtroppo l'abbandono del portale da parte di tutte (quasi) le mie amiche, ha fatto si che perdessi completamente l'interesse per scrivere. Al che la signora mi risponde che vorrebbe sapere le mie intenzioni per il futuro, in quanto il Gold User non viene dato a tutti e a casaccio e che se ci sono blog "stagnanti" (ha detto proprio così) loro si riprendono la stellina.
La cosa mi ha fatta ridere. Allora cosa ho fatto? Le ho detto che stavo riflettendo sul da farsi, che è vero che anche negli altri portali (es. Blogspot) c'è la possibilità di linkare a face book, ma che lo hanno messo come scelta e io ho scelto di non avvalermi del servizio. Però, ho aggiunto, è molto che ho il blog su Libero e quindi ho deciso di tenerlo aperto, ma di trasformarlo in altro.

DETTO - FATTO

Se qualcuna di voi ha avuto modo di farci un giretto, si sarà accorta che non c'è più niente di personale e che ho trasformato il blog in una piattaforma creativa, in cui do alcune dritte sui materiali e le tecniche da usare.
Ovviamente non è seguito molto, giusto un paio di persone, ma non importa, sto pure usando il tasto mi piace.... ahahahahahaah!
Quando mi sarò stancata (e succederà) chiudo tutto e ciao......
Nel frattempo lasciamo la stellina dorata al suo posto! Ahahahaah!

Stamattina, per cambiare discorso, ci siamo svegliati in mezzo ad una bufera di neve, non ha fatto una spolverata, no no, qui ce ne sono 10/15 cm. Da circa 40 minuti non nevica più, e meno male, visto che non ho le gomme da neve e nemmeno le catene!!
La neve ha la sua magia, ma se ghiaccia sono cazzi amari....

Buon week end...
Vs Libby

giovedì 25 novembre 2010

Piccolissime felicità.... dal grande valore.

E' stata una mattinata lunga e pesante, col boss che circola come un falco.

C'è il sole e questa è una felicità piccola, ma lo è. Danno neve per domani e spero ne faccia almeno 2 metri, che non possa più muovere la macchina per almeno 10 giorni.... ahahahah! No scherzo!

NOTIZIONA

Ieri sera sono stata dai miei genitori, rientro e trovo Dr J che prepara le bruschette, mentre scarica la lavastoviglie (piccola felicità e mezzo miracolo). Ci salutiamo e cominciamo a parlare di lavoro, il suo.
Avevo deciso di non affrontare di nuovo l'argomento SPAGNA, perchè per quanto io abbia bisogno di lui, cacchio... non ho 15 anni e se vuole andare, che vada. Sofferenza sofferenza, ma avevo deciso di non dire più una parola.
Poi lui mi dice "Oggi ho parlato col capo, gli ho detto che non andrò in Spagna per due ragioni: la più importante è che mia "moglie" non sta bene e non me la sento di lasciarla sola in questo momento, la seconda è che non mi pagano per farlo e passare una settimana in un buco di paesino da solo, per fare un favore ad una ditta che mi ha licenziato... no grazie! Il mio capo mi ha detto Si capisco e non posso darti torto, faremo in un altro modo!"

NON CI VA.... NON VA IN SPAGNA.... NON VA IN SPAGNA PER ME.... io sono rimasta senza parole. Gli ho solo chiesto "ma davvero non vai?" con quella faccia sorpresa e gli occhi pieni di gratitudine... e lui mi risponde "No, ma scusa mi hai chiesto tu di rimanere... e poi comunque ci ho pensato, non ti voglio lasciare qui da sola e non mi pagano per sarlvargli il culo, che si arrangino... però mi prometti che in primavera un fine settimana andiamo a Barcellona insieme?"

Senza parole.... ecco....

Vs Libby telegrafica...

venerdì 19 novembre 2010

Spirito natalizio

Sotto il diluvio universale, che ormai è all'ordine del giorno, ieri sera sono stata obbligata a fare una deviazione prima di tornare a casa, il mio gatto diabetico aveva finito la pappa umida e se al mattino non ha la sua razione, miagola seguendomi per tutta la casa. Il miagolio non è una gentile richiesta ruffiana, no no, sono tutte parolacce, del tipo "Cretina, non avevi visto che stava per finire???".

Vicino al negozio di animali, raggiunto a fatica causa traffino da fine lavoro, c'è un delizioso negozietto di articoli vari per la casa. Biz Store, non so se lo conoscete o se è presente anche in altre città.
Pioveva talmente tanto che ho costeggiato le vetrine per raggiungere la macchina e mi sono fermata a curiosare. Il passo tra lo spiare in vetrina ed entrare, è stato brevissimo.
Mi sono aggirata tra gli scaffali ordinati e pieni zeppi di cose bellissime. E ancora più belle perchè davvero economiche (non tutte, ovvio). Porta candele colorate, porta foto in vetro tempestate di brillantini, oggettistica per la casa e per la tavola davvero carina, mini cuscini profuma biancheria, tazze natalizie e un'infinità di addobbi, palline e alberi di Natale. Ecco io impazzisco per questi negozi, per me sono una libidine e in questo ho sempre comperato qualcosa.
Non potevo smentirmi ieri sera ed ho comperato un porta-mestolo in silicone per la modica somma di € 2.40. Arancione e morbidoso.

Uscita dal negozio, lo spirito natalizio mi ha assalito a tal punto da farmi sorridere e da essere terapeutico, e da lì a casa non ho fatto altro che pensare cosa regalare a chi. Certo, il mio Natale sarà molto povero quest'anno, ma un pensierino non si nega a nessuno. E così i piccoli pensierini per le amiche e le cognate e mia suocera e la mia mamma e la mia zia.... sono tutti nella mia testa, con tanto di confezione fai da te (perchè quest'anno ho deciso così, ed ho già comperato delle cosette da Impronte per fare le confezioni).

Certo la terapia è durata il tempo che sono rimasta in negozio e che sono arrivata a casa, poi la stanchezza e la luna di Dr J non mi hanno aiutata a mantenere la beatitudine, ma almeno ho deciso che questo fine settimana comincio a prendere le prime cose..... si si si!!!

Un mini regalo per tuttiiiii!

Vs Libby (dai che oggi è venerdì)

giovedì 18 novembre 2010

La me che conoscevo

A volte mi capita, venendo a lavorare al mattino o dopo la pausa pranzo, per le volte che torno a casa, di guardare la strada davanti a me e di pensare "E se io svoltassi a destra invece che a sinistra? Se non andassi in ufficio ma da una qualsiasi altra parte? Se spegnessi il cellulare e sparissi..." e la tentazione è sempre potente e devo ricorrere a tutte le mie forze per non scomparire, almeno per un giorno.

Io sono sempre stata una persona corretta, fin troppo anche. Sono sempre stata volenterosa, capace, precisa (non sempre magari), ho sempre rispettato i miei impegni, sono una che imparo davvero in fretta e sono sempre stata molto organizzata. All'improvviso pare che io abbia perso tutte le mie capacità, la mia dimestichezza e la mia preparazione. Pare che tutto quello che faccio non vada mai bene come vorrebbero gli altri. E così mi passa la voglia di impegnarmi perchè per quanto mi sforzi c'è sempre qualcosa per cui è giusto ricoprirmi di insulti.

Mi guardo allo specchio e non mi riconosco.
Io a 20 anni gestivo un reparto nel laboratorio orafo, avevo 6 persone che lavoravano con me e che dovevo organizzare perchè tutto filasse liscio. Facevo 12 ore al giorno perchè la merce era da consegnare. Non avevo paura di niente e di nessuno, ero brava, molto brava. In 6 mesi ho superato in capacità e velocità gente che lavorara lì da 20 anni, applicando tecniche nuove di lavorazione per velocizzare il lavoro, tutte applicate poi a tutte le mie colleghe, contente di risparmiare fatica e tempo.
Ero brava, organizzata e amavo alla follia il mio lavoro.
Portavo per 10 ore al giorno un grembiulino azzurro, avevo le mani tagliate e scottate, mangiavo in 20 minuti ed ero una ragazza felice.
Alla sera spegnevo le luci della mia postazione e sopra al mio banco c'era la mia produzione, il lavoro di una intera giornata, finito prima dei tempi prestabiliti. Uscivo esausta e soddisfatta e pronta per il giorno dopo, per altre cose da fare e da organizzare...

Dov'è finita quella ragazza? Dove sono e cosa sono diventata?
Che se penso a quello che ero e a quello che sono, la disperazione mi prende alla gola.

Quello che voglio ora è che qualcuno mi dica cosa devo fare e come farlo, io lo faccio e poi voglio tornare a casa mia e non pensare ogni sera che domani sarà un'altra giornata di merda!

Vs Libby

mercoledì 17 novembre 2010

Avvocato VS Avvocato

Ve lo ricordate il post che feci un anno fa, poco meno, riguardante la mia situazione patrimonial-economica, con il mio quasi ex marito?

Claudia si perchè ne abbiamo parlato l'altro ieri in chat, ma per chi non mi seguiva ancora, riassumo:

Nel lontano (neanche tanto) 2004, io ed il mio maritino, abbiamo acquistato un'attività nel nostro paese. Per farlo abbiamo richiesto un mutuo alla banca, che ce l'ha concesso in cambio di un'ipoteca sulla nostra (veramente solo di mio marito) casa. Il negozio lo gestivo io e per ragioni economiche e tributarie, il mutuo è stato intestato solo a me, con garanzia del caro maritino.
Dal 2004 ad oggi il mutuo l'ho pagato da sola, senza chiedere un centesimo a nessuno, però lo scorso anno a dicembre, ho fatto notare al mio ormai quasi ex marito, che 1/4 di mutuo che rimaneva da pagare, sarebbe stato da dividere in due (e sono stata davvero troppo buona), anche perchè io non potevo farcela da sola, pagando anche un affitto. Ovviamente, quale taccagno è sempre stato, si è categoricamente rifiutato, anzi, da taccagno è passato direttamente a pezzente e mi ha chiesto lui la modica somma di 15 mila euro, che di sua sponte aveva messo nel negozio quando ancora eravamo sposati. Purtroppo il negozio in questione è stato successivamente chiuso (a parlar bene ce la siamo presa in culo!) ergo i soldi che sto rendendo alla banca, sono buttati nel cesso.
Vista la risposta alla mia richiesta, il signorino, nel frattempo si è trovato la fidanzata commercialista, acida, arrogante e piuttosto ricca, mi sono rivolta ad un legale, cosa che a lui non è andata giù. E' stato chiamato in studio e improvvisamente ha perso la mamoria per tutto quel che riguardava il mutuo e le firme di garanzia. Anche col mio avvocato ha ribadito che rivuole i suoi 15 mila euro (a conti fatti, per la cornaca, erano 8 mila)e addirittura ha dichiarato che il negozio era stato un mio capriccio e che lui non voleva saperne (bugiardo fino al midollo) e che comunque non ha mai contribuito alle economie famigliari (idiota e ignorante anche). A quel punto il mio avvocato gli ha posto alcune domande "Mi scusi signor Taccagno, ma lei quando ha messo questi soldi sul conto del negozio, è stato obbligato?" NO "ha per caso fatto scrivere un documento in cui si attesti che effettivamente lei ha versato questi soldi!" NO "Ha fatto firmare a sua moglie un documento in cui lei ha la pretesa di riavere la somma depositata a sua moglie?" NO.... "E allora mi scusi... Lei ha fatto questa scelta che eravate sposati, non è stato obbligato, non ci sono documenti che comprovino il versamente e nemmeno una lettera firmata da sua moglie in cui s'impegna a renderle questi soldi. Insomma lei cosa vuole?" FANTASTICO, non credete?
Nonostante ciò, anche lui si è rivolto ad un legale, tramite la ricca fidanzata snob e ha mandato una lettera in cui ripeteva la solfa dei 15 mila euro. Cioè... io gli chiedo di aiutarmi a finire di pagare un quarto di mutuo che era anche suo e di cui non ha pagato un centesimo, e mi sento rispondere che devo pagarmi il mutuo da sola e che in più devo dargli 15 mila euro.... ahahahahahahahahaah!

Dopo la risata mia e del mio avvocato, mi sono rivolta alla banca e mi sono fatta dare tutta la documentazione firmata dal Taccagno e dai suoi genitori (la casa era ancora intestata al padre) il 27 marzo 2007. Non ha scampo.
Altro vuoto di memoria da parte sua, povero ragazzo ha bisogno di farsi vedere da un neurologo, che ha voluto le copie in originale per verificare che in effetti la firma fosse la sua (imbecille!). Ha ribadito "Ah proprio non mi ricordo!" e il mio avvocato "non si preoccupi ci siamo noi qui a ricordarle ciò che ha dimenticato!" (sempre più mitico).
In tutto questo vi faccio notare che io sono dovuta campare con 980 euro, pagare il mutuo, pagare affitto e spese, e sono sempre stata tirata come un elastico per arrivare a fine mese. Lui, di contro, ha comperato la macchina nuova, fa le vacanze estive alle Maldive, veste firmato (cosa che odiava), ha due cellulari di ultimo grido (e a me tirava il collo perchè avevo un Nokia 3210), fa corsi di nuoto e di vela con la sua bella e non si fa mancare la settimana bianca a Natale.... Aggiungo altro o vi basta?

Ora siamo al dunque. Pare che il Taccagno sia obbligato a pagare metà del rimanente, la banca nuova ieri mi ha datto il nulla osta per il finanziamento che mi servirà per chiudere la mia parte, ma se pensate che sia finita qui vi sbagliate, perchè il Taccagno in compagnia della Principessa Viperessa e al suo intelligentissimo avvocato, hanno richiesto a noi (me e il mio avvocato) di preparare un piano di rientro e di chiudere l'ipoteca ed eventuali fidejussioni.
La mia risposta laconica è stata "Col cazzo!" che tradotto significa che io ho il MIO piano di rientro, il suo si arrangia a chiederlo alla banca. Che io non sono responsabile dello scioglimento delle fidejussioni o del mutuo, ma che dipende dalla banca creditrice, ergo... non mi rompa i maroni!

Ora rimaniamo tutte (si anche voi con me) col fiato sospeso e vediamo se dopo un anno il Taccagno capisce che deve cacciare i soldi che rimangono o se ha bisogno di essere intimato dalla banca a pagare, visto che io da gennaio non caccio un centesimo!

E in tutto questo non lo vedo e non lo sendo da un anno... e sto tanto bene!

Vs Libby agguerrita.

martedì 16 novembre 2010

Il GF 11? No no io non lo guardo....

Undici edizioni... e chi se lo sarebbe mai immaginato. Ricordo di aver seguito con molta curiosità le prime due edizioni del Grande Fratello, quanto l'attenzione mediatica era tutta concentrata sulla casa più spiata d'Italia.
Dalla terza edizione in poi, il mio interesse è andato via via scemando, fino a non rendermi nemmeno conto che siamo arrivati ad 11.
I miei guardano il GF da 11 anni (io lo dicevo che avevano problemi cerebrali!) e quest'anno, un po' per noia, un po' per vedere i cazzi degli altri e non pensare ai miei, lo sto guardando anche io. Allora, prima che mi diciate cose del tipo, AH IO NOOOO! e mi guardiate con quegli occhietti pieni di pena, voglio chiarire un paio di cose. La prima è che lo guardo il lunedì sera, ma non le striscie quotidiane. La seconda è che lo guardo per dormire, così se prendo sonno non mi sento in colpa per aver perso chissà quale capolavoro.

La cosa divertente però sono le conversazioni che mi trovo a fare di quando in quando.

Conversazione 1

Libby: "Ieri sera guardavo il GF e..."
Amica: "Guardi il GF?????? Ma sei cerebro lesa?"
L: "Ma no, lo guardo così, tanto per farmi i cazzi degli altri, non sono una fanatica. Comunque ieri sera lo guardavo e c'è una tipa che ha una figlia di 7 anni..."
A: "Ah si Guendalina!"
L: "??!!"

Conversazione 2

L: "Dai che quest'anno ci sono dei bei ragazzi al GF..."
A: "Santo cielo, ma guardi quella porcheria?"
L: "Oh beh si, ma mica per chissà che motivo... comunque a me piace David!"
A: "Ah si quello mezzo francese che porta le bretelle e che tampinava Margherita... ah no io trovo più carino Pietro!"
L: "???!!!"

Se volete posso continuare.
Se la Marcuzzi fa ascolti altissimi ogni lunedì sera, ma nessuno pare guardare il Grande Fratello, qualcosa non mi torna.
Nessuno lo guarda (e ci credo perchè non lo guardavo nemmeno io fino allo scorso anno, poi quest'anno ho dei seri problemi mentali e mi sono riproposta di seguirlo) ma tutti conoscono i nomi di chi abita la casa. E' un mistero....



Vs Libby

lunedì 15 novembre 2010

Ogni cosa deve avere un senso, altrimenti che senso ha?

Stamattina ho il cervello in pappa, penso a tutto e a niente. Mi riempio il cervello di supposizioni e nello stesso momento la mia voce interiore mi dice che mi sto facendo i film.
Deve esserci un senso se mi trovo qui, deve esserci per forza. Perchè ho la folle impressione di perdere tempo, tempo prezioso. Che potrei usare per fare altro.
Ma poi mi rendo conto che quando il tempo ce l'ho, lo spreco.
Ho passato esattamente 56 ore in pigiama!!! Intervallate dalle docce e dalle coccole. Non ci siamo mai mossi di casa da venerdì notte, di ritorno dalla serata latina (che non è stata niente di che tra l'altro, ore rubate al sonno).
Abbiamo trascorso il week end a fare niente. Lui davanti al suo computer nuovo, io tra il mio computer e la tv. Tra una lavatrice e i panni ripiegati e riposti.
Ho fatto il budino alla vaniglia e l'ho bruciato (faceva veramente schifo), ho fatto le bruschette ed ho carbonizzato il pane, ho fatto la peperonata e sono riuscita a salvarla per un pelo, stavo bruciando anche quella.
Abbiamo mangiato una pessima pizza (perchè Dr J non ha avuto il tempo di fare la pasta, l'abbiamo acquistata, cosa che non capiterà MAI PIU'!), abbiamo discusso sul fatto che fosse mio obbligo o meno, partecipare all'ennesima cena di famiglia (non c'è stato verso, non mi sono schidata dal divano).
E pensare che avevo cose da fare. Da fare una catenina per gli occhiali alla Bossa (moglie del Messia), fare una collana per mia madre che me l'ha richiesta mesi fa, preparare alcune cose perchè un'amica vuole vederle per fare i regali di Natale, stirare, sistemare il garage.
Niente da fare, è rimasto tutto là, mentre io mi raggomitolavo sotto le coperte sul divano.
VERGOGNOSO a dire poco.
Ma non ce la faccio. E' più forte di me. Ultimamente mi pare che tutto sia privo di senso, perchè fare una cosa? perchè farne un'altra? Eppure deve avere un senso questo momento, altrimenti che senso ha?
In apatia totale....

Vs Libby

venerdì 12 novembre 2010

SOLO IN ITALIA




Mi piacerebbe riuscire, ogni venerdì, a postare qualche notizia da "mani nei capelli!", riguardante il Bel Paese.

Oggi inizio col darvi questo Link e vi invito a leggere l'articolo.

In sintesi, Franco Califano, noto cantante melodico italiano, latin lover e spendaccione per antonomasia, chiede aiuto allo Stato Italiano in quanto i 1600 euro mensili di diritti, non gli sono sufficienti per vivere.
Ovviamente lo Stato Italiano, nella persona di Renata Polverini, è stato disponibile ad allungare una mano (piena di euro) per il povero artista italiano, facendo appello alla legge Bacchelli, che prevede un sussidio a chi si è distinto nel mondo della cultura, dell'arte, dello spettacolo e dello sport, ma che versa in situazioni di indigenza. Pare infatti che questa legge preveda un massimo di 24 mila euro di pensione annuale, ai suddetti artisti.

Dire che questa cosa ha scatenato le ire del popolo italiano e dei lettori di Libero, è dire poco. Perchè il Califo non ha mai fatto segreto del fatto che nella sua vita ha sempre speso e sperperato tutto quel che aveva, specie per le donne.
Io trovo vergognoso, con tutta la gente che versa in condizioni disastrose, da nord a sud, che lo Stato abbia un occhio di riguardo per questi "VIP" che hanno fatto della loro vita economica un colabrodo. Che hanno buttato e sperperato invece di pensare alla vecchiaia e a quando l'ondata di successo sarebbe inesorabilmente passata.

Ora vorrei scrivere una lettera alla signora Polverini, illustrandole la mia situazione economica, giusto per vedere se è vero che lo Stato Italiano risponde sempre alle richieste di aiuto. E vorrei che così facessero anche tutte le persone che lo ritengono necessario.
Insomma, piove sul bagnato e a volte, mi vergogno di far parte di questo paese.

Vs Libby indignata.

giovedì 11 novembre 2010

Quando la misura è colma...

Immaginate una goccia continua che ricade in un vaso dalla capienza già limitata. Immaginate che la goccia scivoli dal rubinetto e si tutti nell'acqua sottostante, più volte al giorno, tutti i giorni.
Per quanto la goccia sia piccina, per quanto il vaso sia capiente, inesorabilmente l'acqua arriverà al bordo ed esonderà, bagnando il tavolo e tutto quel che c'è attorno.

E' un po' quello che sta capitando e che è capitato a me negli ultimi tempi.
Stamattina il mio vaso ha ceduto ed ha lasciato scivolare lungo i fianchi rivoli d'acqua scura.

Dal 2006 la ditta in cui lavoro, ha un contenzioso con un cliente che non ha pagato alcune fatture. Ci sono in piedi pignoramenti, aste e ingiunzioni di pagamento. Da tre giorni mi viene chiesto di sentire l'avvocato per chiudere la pratica e farci dare, per accordi presi col debitore, quello che si riesce ad ottenere.
Sono certa che gli avvocati che mi leggono sanno meglio di me e possono quindi confermare, che ci sono dei tempi tecnici per l'estinzione di certe pratiche e che la burocrazia non guarda in faccia nessuno.
Stamattina sono stata sgridata, presa a male parole perchè non capisco gli atti del giudice, perchè non so quanto ci deve il cliente, perchè non so cosa sia il capitale precettato.
Sono esplosa!
...con pianto al seguito ovviamente.
Non credo sia giustificabile che una persona pretenda che io sappia cose risalenti al 2006, contando che non sono state tenute tutte le documentazioni inerenti al caso, quindi niente documenti per le esecuzioni immobiliari, niente per le aste giudiziarie, niente decreti ingiuntivi e quant'altro. In pratica tutto campato sulla teoria, che tra l'altro sa solo chi ha seguito fino ad ora tutto l'ambaradan.
E la cosa più comica è che mi è stato dato il nome di un cliente Paranò, che non esiste nella mia contabilità e nemmeno in quella del commercialista che li segue da 5anni. Cercare le fatture di Paranò, del 2006 e non trovarne nemmeno l'ombra, non gli ha fatto pensare che magari ha sbagliato nome... no, lui non sbaglia. Ha pensato bene di dirmi che io sono una persona che ha difficoltà di comprensione. Che non capisco niente e che sono ignorante perchè non so cosa sia il capitale precettato.
A questo punto era escluso che stessi zitta e tra le lacrime (odio quando mi capita) e con un tono di voce udibile anche a 100 km, gli ho chiesto se non si vergogna a sotterrarmi di parole per una cosa che io non posso sapere perchè non ero qui, non posso sapere perchè LORO non hanno tenuto documenti importanti in ordine. Sono cose che nemmeno lui sa e pretende che le conosca io. Ed ho aggiunto che se ne capissi qualcosa di documenti giudiziari e aste e cazzate varie, farei l'avvocato e non l'impiegata in un buco di merda! Si... ho usato queste parole! Perchè so che ve lo state chiedendo.
Lui ovviamente mi ha detto che se non lo ascolto non capirò mai le cose e che devo richamare (per la 20a volta) lo studio e farmi spiegare cose che LUI non capisce.
Così io richiamo mi rispiegano, capisco meno di metà e gli riporto quel che mi hanno detto e lui pone a me domande a cui non posso dare risposta, perchè io Cristo di un Santo Dio, non sono un cazzo di avvocato.

Basta, non ne posso più. Tutto di me ne risente, sono stanca fisicamente e mentalmente, sono sempre incazzata e sono diventata asociale in modo vergognoso.
In più ho sempre i cazzi miei in sospeso e niente che si risolve. Basta, il mio vaso è pieno e io non ne posso più!

Vs Libby alluvionata.

lunedì 8 novembre 2010

Andato il week end n. 44

Avete presente quando sperate che un Week end non finisca mai? A me capita sempre perchè non mi va di venire a lavorare, ma mi capita più intensamente se trascorro un fine settimana particolarmente sereno.

Niente nottata ballerina venerdì, tornata dal lavoro ho fatto la doccia e siamo stati a fare la spesa e a trovare i miei. Poi abbiamo cambiato programma e al posto della serata latina, un tranquillissimo film al cinema dopo una pizza io e lui.
Grazie alle nanne fatte prima del solito, sabato mattina ci siamo alzati prestino, fatte le pulizie, doccia per tutti e due e poi IKEA. Non avevamo niente da comprare, anche se Dr J cercava una sedia per il suo Computer. Trovata, così come altre banali cianfrusaglie.
Sabato sera a casa tranquilli tra una coccola e un film con due amici.
Domenica abbiamo fatto gli gnocchi e lo stufato. Ci siamo dilettati ai fornelli fino all'una, discutendo su come vanno lessate le patate....
Nel pomeriggio avevo un impegno solo donne, ma mi sono capitati a casa parenti di Dr J che vediamo poco ed ho preferito restare con loro...poi avevano portato le pastine!!!
Insomma un fine settimana tranquillo, senza litigi (che di solito nel week end noi diamo il meglio!) o discussioni. Avrei voluto che lo stato di beatitudine durasse ancora un po'. Ma non vi pare che due giorni a casa siano sempre troppo pochi?

E in un attimo è arrivato un piovosissimo lunedì, il grigio, il frescolino.
La cosa buona è che stasera sono a cena da Chanel, insieme alla sua bella bimba. E ho deciso che, prima di andare in città, passerò per un paese vicino al mio, un centro alluvionato, a lasciare un po' di roba da vestire invernale che io e Dr j abbiamo scartato facendo un repulisti negli armadi. Così anche io contribuirò agli aiuti in piccola parte.

Nella speranza che giunga presto sera.... vi saluto.
Vs Libby.

venerdì 5 novembre 2010

Non siamo figli di Dio

Oggi vi riporto uno stralcio di un articolo trovato qui presumibilmente scritto dal sig. Ilvo Diamanti.

L'acqua, uscita dagli argini, arriva in un attimo. E quando scende verso Vicenza, sempre più tumultuosa, non incontra più l'ultimo rifugio, l'ultimo sfogo. Il Dal Molin. È impermeabilizzato, messo in sicurezza. Oggi più che mai. Così l'onda scivola via. Prosegue sempre più grossa. E si abbatte su Vicenza senza ostacoli, senza freni, senza limiti. Gli amici di Vicenza che abitano presso Ponte degli Angeli dicono che tutto è avvenuto in fretta. Troppo in fretta. Quando hanno capito che l'acqua stava davvero uscendo dall'argine, scavalcava il ponte, invadeva piazza Matteotti, Santa Lucia e i dintorni. Era troppo tardi. Troppo tardi. Così come troppo tardi avevano capito quel che stava succedendo. Ora tutti cercano i colpevoli e si rimpallano la responsabilità, ma nessuno poteva immaginare l'inimmaginabile. E nessuno poteva immaginare che l'ambiente era lì, pronto a chiedere il conto di tanti decenni di incuria. In modo tanto clamoroso e violento.

L'inimmaginabile, peraltro, resta ancora oscuro per gran parte degli italiani che abitano altrove. Perché i giornali "nazionali" ne hanno parlato poco - a pagina 20 della cronaca. Perché le tv "nazionali" hanno guardato la catastrofe con un certo stupore. Ma senza rendere l'effettiva drammaticità degli avvenimenti. Tanto che i miei amici, i miei colleghi che abitano nel mondo - e ancor più in Italia - non si sono resi conto di quel che è successo. Non saprei dirne la ragione vera. Forse perché, in fondo, si lamentano sempre, quelli del Nordest. Così, quando ce n'è davvero il motivo, non vengono presi sul serio. Se te la prendi sempre con Roma ladrona, Roma si vendica. E quando chiami non ti sente. Forse perché resiste il mito del post-terremoto friulano; o del Vajont. Quelli abituati a fare da soli. Ad aggiustare i propri conti con le sfide del mondo e della natura senza chiedere aiuto agli altri. Così gli altri, quando ci capita qualcosa di grosso, non si accorgono di noi. Tanto siamo campioni dell'arte di arrangiarci.

Forse perché Vicenza, il Veneto, il Nordest sono terre lontane. Da Roma, ma anche da Torino e Milano. Periferia romana e padana. E poi, vuoi mettere i rifiuti di Napoli? Così, le grida si sentono poco. Echi lontani. E qualche ripresa. Qualche immagine. Persa tra le foto di Ruby, le avventure erotiche e le barzellette sconce di Berlusconi, le polemiche dell'opposizione, le inchieste infinite da Avetrana. L'alluvione di Vicenza. Un servizio a pagina 20 sui quotidiani e una notizia dopo dieci minuti di tigì, il giorno in cui avviene. Poi sparisce.

In fondo si tratta di una tragedia minore che si consuma in una provincia minore. Non merita un'inchiesta. Al massimo una cronaca. Minore.
(04 novembre 2010)


Al di là delle sterili polemiche sul nord e sud, nessuno e lo sottolineo NESSUNO può dirmi che il Nordest è stato trattato come sarebbero stati trattati i territori del sud Italia, se fosse successa la stessa cosa.

Voi che non siete di Vicenza, che siete lontane, non avete idea dei danni e della tragedia che ha toccato ogni abitante dei territori martoriati dalle acque. Non avete idea delle case lesionate e inutilizzabili, delle persone che dormono nelle scuole o nelle palestre. Della gente che ha perso tutto, casa e lavoro ed è come appena nato perchè non ha che la roba che aveva il 1° novembre addosso. E fa freddo ed è novembre.
Voi non le potete sapere ste cose perchè non ve le dice nessuno, ne giornali ne tv ne radio.
Vi prego di guardare questo video, dura due minuti... e non servono commenti.

Vs Libby molto arrabbiata.

giovedì 4 novembre 2010

Come si fa a stare così...

Me lo sono domandata ieri sera quando, guardando il TG5, mi sono commossa al pensiero delle persone che hanno perso ogni cosa a causa della potenza dell'acqua. E poi di nuovo quando ho scoperto che una ragazza su Face Book sta mandando comunicati di tutti gli animali morti o sopravvissuti che trova lungo le rive dei fiumi esondati o galleggianti alle chiuse della diga del basso vicentino. Mi sono commossa per le due persone che sono state trovate in mezzo al fango senza vita... e fin qui, direte voi, è abbastanza normale, se una persona è molto sensibile.
Ma poi mi sono commossa guardando Sapori e Dissapori, e stamattina mi sono messa a piangere nel vedere Dr J andare al lavoro e sapere che non lo rivedrò fino a stasera. E poi per tutta la strada che mi portava prima in posta, dove mi sono lasciata vivere su una sedia per 40 minuti e poi in Camera di Commercio, dove non mi sono nemmeno incazzata per la maleducazione di un'impiegata (e non è da me), e percorrendo la strada che mi porta qui, che si affaccia sulla campagna e sui monti subito sopra, ho pensato alla mia nonna e a quanto mi manca e mi sono commossa di nuovo.
Gli alberi con le foglie gialle e rosse e il sole, mi commuovo anche per quello. E una volta arrivata qui davanti tutto peggiora e so già che starò così per tutto il giorno.
E giuro, non sono in fase premestruale.

Io credo di essere malata. Nel senso che non si tratta più di sensibilità, ma di malattia cronica che chiamerei.... LAGNA!

Non ditelo a nessuno ok? Le persone malate non piacciono poi così tanto.

Vs Libby sempreinlacrime.

mercoledì 3 novembre 2010

N.P. (non pervenuto)



Sono senza vita!

Se esiste un problema che non ha una soluzione, per lo meno non nel breve periodo...giorni, mesi, anni... come si va avanti?

Se qualcuna di voi ha una risposta mi piacerebbe davvero sentirla. Perchè essere costantemente trisi, arrabbiati, in ansia, disperati e depressi, non è proprio il massimo della vita.
Anche per questo motivo mi è passata la voglia di scrivere. Se tanto devo raccontarvi le solite cose, se non ho modo di sdrammatizzare e se tutto mi va stretto e non mi piace.... come si fa a scrivere, cosa dovrei raccontare?
Non ho niente di gioioso da dire, niente di leggero di cui parlare.
Esaurite le batterie e le voglie.

Ciao Vs Libby

martedì 2 novembre 2010

Vicenza 31 ottobre - 1 novembre 2010



Le immagini scorrono in tv velocemente e mi lasciano di sasso.
Via IV Novembre, Corso Palladio, Piazza Matteotti sembrano immensi laghi. Ponte degli Angeli sommerso a tal punto che si riduce ad uno specchio d'acqua fangosa che ha invaso tutto e tutti.

Questa alluvione, abbastanza lontana da me da non toccarmi personalmente, mi lascia comunque un sapore acre e un senso di freddo.
Caldogno, Cresole, Rettorgole a soli 4 km da Paese Natale, sotto diversi centimetri d'acqua, case isolate che hanno passato la notte invase da fango ed acqua. Villaverla, Isola Vicentina in allerta.
Paese Natale, dove abitano i miei, è praticamente circondato dall'acqua e devo dire che sono rimasta in apprensione tutta la notte.

11 Agosto 2002.
Quel giorno ero di ritorno dalla Spagna e finchè in aereoporto aspettavamo il nostro volo (che sarebbe arrivato con 3 ore di ritardo, causa mal tempo) ero in filo diretto con mia madre e mio padre. La prima a casa pronta per partire per le vacanze, il secondo in montagna ad aspettarla.
D'improvviso il gelo, senza motivo... due minuti dopo una telefonata di mio padre che mi avvisava che stava tornando a casa. Due metri e 70 centimetri d'acqua nei piani inferiori della mia casa di origine, mia madre disperata che da sola cercava di sollevare da terra più cose possibili.
La chiamo e i singhiozzi non mi facevano capire niente di quel che stava accadendo. Non faceva che ripetere "Il fango...acqua a tre scalini dalla sala... la cantina... un'esplosione e la casa che trema... puzza... e fuori continua a piovere."

Raggiungere casa dei miei genitori col gommone dei pompieri è stata un'esperienza che aveva del ridicolo e del tragico. La strada che mille volte avevo percorso in bicicletta e a piedi, era un fiume e l'acqua entrava nelle case portandosi via tutto.
Dentro casa poi, era anche peggio. I piani sotto compresa cucina di servizio, bagno, garage, taverna, cantina e deposito, soppersi dall'acqua per tre metri. Acquitrigno in salotto e tutti a correre con i sacchi di sabbia sulle spalle per cercare di fermare il fermabile.
Io e mio marito ci cambiammo in fretta e cominciammo ad aiutare.
Tre giorni e tre notti con piedi e mani nel fango, chi non lo ha mai vissuto non sa cosa significhi. Tutto da buttare...
Arriviamo a fatica ai piani bassi della casa, quando l'acqua defluisce in strada e le pompe la risucchiano. Troviamo un metro di fango gelatinoso e puzzolente, un tavolo da 150 kg attaccato al lampadario della taverna, il forno e il caminetto in muratura rasi al suolo, i muri neri di fango. Vari tavoli e suppellettili delle case vicine in pezzi, tutte nella nostra cantina. Di una cassettiera dell'800 della mia bisnonna siamo riusciti a trovare solo lo specchio (stranamente) integro. Tutta la struttura e il corpo della cassettiera disintegrate dalla potenza dell'acqua, non ne abbiamo trovato nemmeno un pezzo, ne tutto il contenuto ovviamente. Diapositive e diari, documenti catastali della casa, tutto distrutto.
Guardandoci attorno ci rendiamo conto che manca un muro... è crollato lasciando la stanza aperta da un lato.
Ci sono voluti più di 15 giorni (tutte le vacanze) per liberare dal fango e dai detriti la casa. Ci sono voluti anni perchè le pareti si asciugassero abbastanza da poter essere di nuovo vivibile... ed era agosto...

A ricordare l'accaduto, nella taverna dei miei, mio padre ha lasciato un segno sul muro, lasciato dal fango, una specie di teca contenente anche tre bottiglie di vino, trovate sotto un metro e mezzo di fango e detriti, integre.

Così rimango agghiacciata e senza parole nel vedere le immagini scorrere in tv, pensare alla ferita Vicenza e a tutta la provincia che sta affogando nel fango... e siamo a novembre, mancano acqua e corrente in alcuni punti. Ci sono ancora case isolate... e piove.

Vs Libby

domenica 31 ottobre 2010

Domenica creativa

Considerato che Dr J si trastulla con sul bel Mac, io al suo fianco, o meglio subito dietro, gioco con le mie perline. Ravano nelle scatole e ne escono perlone che avevo scordato di avere.
Questa tecno-collana il cui nome è Giornata di pioggia, è composta da grandi perle quadre lucide elicoidali, biconi e cubetti in resina argentata. Senza chiusura perchè abbastanza lunga da poterla infilare.

Del resto, avete guardato fuori dalla finestra? Questo week end è pieno inverno, grigio e piovoso, quindi l'ispirazione va da quella parte, non può essere altrimenti!

Insieme a questa pioggia di grigio a dire il vero ho fatto altro, una bella collana con perle rosse e un bracciale dagli improbabili accostamenti di colore.... a dite che volete vedere anche quelli? Ok allora posto altre foto.... con pazienza.


















Eccovi accontentate care amiche. Sto pensando ai regali di Natale. Ho parecchie cose a dire il vero, ma molte altre in mente. Peccato che il tempo sia tanto poco. Allora quando DrJ (che giusto ora mi ha proposto di andare in un affollatissimo centro commerciale a 40 km da qui...io sono in pigiama, stesa sul divano sotto la coperta. Fuori diluvia... secondo voi che gli ho risposto?) decide di lasciarmi in pace qualche ora, io mi dedico a questa mia più o meno rilassante attività. Negli anni ho accumulato tantissimi materiali che quasi non serve acquisti mai. Ah... le perlone rosse sono un acquisto della fiera.... non mi convince molto la fattezza della collana a dire il vero. L'ho lasciata in vista e ogni tanto ci do un'occhiata... secondo me ha bisogno di qualche modifica....

Quindi eccomi qui anche di domenica e sono stranamente serena... sarà perchè domani siamo a casa???

Vs Libby in versione creativa.

P.S. Non serve che vi dica che tutte le mie creazioni sono in vendita... si sa mai.... ciao.

venerdì 29 ottobre 2010

Post inutile!

Mi piaceva tanto, qualche anno fa, passare la notte delle streghe, ingozzandomi di film horror che davano ad oltranza su molti canali. I più gettonati li dovevo guardare ad incastro. Tipo su canale 5 alle 21 Venerdì 13, ma poi alle 23 su rai 2 facevano Halloween. Dall'una c'era zio Tibia col suo gracchiante folletto su La 7. Una notte horror appunto.

Da qualche anno a sta parte non fanno più una cippa. Lo so che questa non è la nostra festa, ma è una festa anglosassone, ma provate domenica sera a girare per locali o magari già domani a negozzi e ditemi se ovunque non vedete zucche e fantasmini.



Ricordo che un anno mia madre mi fece un regalo... una zucca vera, grande ed intagliata con un sorriso malvagio e una bella candela dentro. E' rimasta accampata tutta la notte sulla mia finestra a spaventare i passanti... per poi marcire inesorabilmente qualche settimana dopo.
Eh... bei tempi quelli in cui la mamma pensava a tutto... adesso ho solo voglia di dormire e stare a casa.

Che sarà? Son diventata vecchia?

Vs Libby-Krugher

mercoledì 27 ottobre 2010

Si balla

Ieri sera 5° lezione nella nuova scuola, tutto diverso, tutto nuovo e tutto difficile, o quasi. La cosa nuova è che noi donne dobbiamo tirarcela, essere eteree e quasi antipatiche, inraggiungibili sicuramente.

E ieri sera la nostra simpaticissima insegnante, ci ha tenuti a chiacchierare fino all' una e 15 e noi poi avevamo 40 minuti di strada per andare a casa. Ci siamo fumati un pacchetto di sigarette... fumo passivo. Mal di gola a parte, C. (l'insegnante) è un vulcano di idee. Una domenica al mese organizza un pomeriggio con stage per uomo e donna e banchetto fino alle 20.30, una domenica al mese s'è inventata il Salsa Lady, dove SOLO le donne avranno un'ora e mezza di lezione e poi salotto. Si si, proprio salotto con tanto di aperitivo e chiacchiere a volontà. Con tutto quello che le ho raccontato ieri sera, mi ha obbligata ad andare il 7 novembre. Lascio a casa un ometto disperato e solo che si consolerà col computer.

E poi una mega cosa organizzata che ci ha proposto, questa: http://www.vivimosporelbaile.it/index.html
dove lei farà il direttore artistico.
A parte gli stage organizzati con i migliori artisti del momento, una full immertion di salsa e timba e bachata e balli latini, l'hotel è questo: http://www.bhrtrevisohotel.com/it/bhr-treviso-hotel/photogallery-video/hotel
Andate a vedere... hotel con centro benessere a disposizione di allievi ed artisti, sale congressi che verranno interamente ricoperete di legno (a terra ovviamente) per gli stage e gli spettacoli. Cene e pranzi da 4 stelle super lusso e camere come aereoporti.

Potevamo io e Dr J, non riflettere sulla possibilità di andare? Ovviamente no, anche se non abbiamo ancora deciso. Che mi lascia in dubbio sono sempre le nostre economie. Ma 185 euro a testa per il sabato e la domenica, tutto compreso, non sono molti... per chi ce li ha ovviamente. Vabbè, ci penseremo.
Intanto se tra di voi ci sono ballerini caraibici e siete interessati, andate a prenotarvi direttamente sul sito del Vivimos por Baile.




Vs Libby

martedì 26 ottobre 2010

Esplosioni controllate.

Tornata a casa ieri sera ero talmente furiosa da vedere tutto rosso. E' la storia di tutti i giorni, questo modo di rispondere arrogante e il modo di parlarmi come fossi una quindicenne deficiente. La saccenza, i toni che tradotti significano "Cosa me ne faccio di una così! Non capisce un cazzo!", spazientiti e rassegnati. Maleducati al limite della sopportazione.

Non so cosa mi tenga dall'urlare con tutta la mia forza, di buttare all'aria fatture e documenti, dal mandare tutti a fare un giro in culo e prendere la mia roba e liberarmi da questa persona pesante e infima che comincio a detestare con tutta l'anima.
Perchè io mi conosco e l'esplosione non è lontana. Tengo, ingoio i rospi perchè non posso fare altro. Perchè devo mangiare, perchè devo pagare l'affitto e il mutuo. E allora davvero sono con le spalle al muro.

E detesto le persone che mi dicono di non prendermela, di non essere abbattuta e di provare a lanciarmi all'avventura. Con 1500 euro in conto vado incontro al disastro, non all'avventura. Che se non ci si trova in certe situazioni, non si può assolutamente sapere come si sta e cosa si prova.
E non sopporto più nessuno.

Amiche che m'invitano per l'aperitivo per raccontarmi di quanto si sono arrabbiate con la commessa del negozio Tal dei Tali, per averle venduto un reggiseno diffettato, o perchè non avevano la taglia giusta di quella maglia che a loro piaceva tanto.
O ancora perchè dopo 5 anni sono ancora in fissa per uno che non se l'è mai cagate, nonostante siano pure fidanzatissime. Perchè si pavoneggiano dell'idea che quel tale che se l'è trombate e poi non le han più cagate di pezza, sta ancora sbavando per loro, quando è evidente che questo ha altre mire, più che ragionevoli!

Non sopporto più queste cene familiari di una falsità assurda, dove tutti fanno finta di essere contenti di vederci e poi non ti parlano per tutta la sera. Festicciole di compleanno per bambini che non sanno nemmeno che la festa è per loro e che non gliene può fregar di meno di chi c'è e chi no. Tutta facciata e zero sostanza. Non sopporto più le persone che continuano a rinfacciarmi che non vado mai a trovarle, come se io passassi la giornata a grattarmi la patata. Una è in maternità, l'altra a casa da 12 anni a fare niente. Tutto un lamento per le troppe cose da fare. E sono stanca di sentire gente che si lamente per delle cazzate.

Tutto questo, in uno sfogo, l'ho detto ieri sera a Dr J, che paziente mi teneva per mano e ogni tanto mi accarezzata la testa per consolarmi. Gli ho detto che attualmente io "parlo" volentieri solo con due persone (lui escluso ovviamente), con Luna e con la Aus. Nulla da dire per le altre, ma con loro due ho instaurato ormai un rapporto differente e so che entrambe mi capiscono perchè stanno vivendo situazioni simili o comunque sanno di che parlo.

Scusatemi, scusatemi davvero per lo sfogo, ma se non lo faccio sul blog, lo faccio nella vita reale e i danni potrebbero essere ingenti.

Vs Libby esplosiva.

lunedì 25 ottobre 2010

In trappola

C'è qualcosa di peggio di un lunedì mattina grigio e piovoso?
Si... un lunedì grigio e piovoso, andare a lavorare in un posto più grigio e triste del tempo che da ieri imperversa qui fuori, ed aver trascorso il week end tra pianti e litigi.
Il fine settimana serve per ricaricare le batterie, invece tutte le poche ed infelici energie che avevo venerdì, le ho sprecate ad incassare colpi e a cercare di aggiustare lo stato d'animo distrutto.
Capita di litigare, io sono una di quelle convinte che se non si litiga non ci si conosce, però fa comunque male, non c'è niente da fare.
E poi in un baleno il lunedì, con la nausea che spinge nella gola e le lacrime di disperazione sempre pronte a scivolare giù.
Non vorrei venire a lavorare cantando, non pretendo tanto, ma vorrei poter venire a lavorare senza piangere o senza aver voglia di schiantarmi su un albero, perchè l'alternativa di una gamba rotta è meglio di questo posto.
E sono in trappola, devo per forza rimanere perchè già la mia paga non è sufficiente a tappare i buchi e a pagare quel che c'è da pagare. La cosa peggiore è questa, non avere una via di uscita e desiderare un cambiamento radicale che non ci si può permettere.
E la stanchezza fisica e mentale che imperversa sempre e comunque.
E da questo fine settimana altri pensieri e altre illusioni infrante. Da questo fine settimana la chiusura definitiva dei rubinetti economici, che se no a fine anno non ho un centesimo in conto. STOP a tutto quello che è inutile o superfluo.
Una vita di rinunce... e fuori piove.

Vs Libby in depression!!!

venerdì 22 ottobre 2010

Programma w-e!

Non lo faccio mai, ma oggi sono discretamente serena (capirete subito perchè) e quindi faccio un programma per il week end, che ovviamente non rispetterò.

Tanto per cominciare oggi finisco di lavorare alle 13.30/14.00 e poi me ne vado in fiera in città. Abilmente Autunno mi sta aspettando!!!
Stasera, sempre che il divano non mi rapisca prima, vado in un locale vicino a casa a ballare, il che significa che mi distruggerò piedi e schiena. E' sempre così!
Ovviamente domattina, nonostante farò tardissimo stanotte, non riuscirò a dormire più in là delle 9, e rimarrò rincoglionita (più del solito) per tutto il giorno.
Domenica EVENTO... siamo a mangiare dai miei con le belve dei miei cuginetti e nel pomeriggio avremmo una festa a scuola... a scuola di ballo, dove facciamo il corso. Mi spiace solo perchè mi perdo lo stage di gestualità, ma a casa dei miei si mangia tardi e non ci arriverei comunque per l'inizio.

Si lo so, è un post impersonale, ma come ormai sapete io non ho più tanto tempo per scrivere e devo limitarmi, a volte, a fare presenza, sono sicura che mi perdonerete.




Purtroppo, per le ragazze rimaste sul vecchio portale (traditore), la desolazione è tanta, molte non se la sentono di cambiare o di spostarsi, oppure proprio non ce la fanno. Io per ora terrò due blog, ma non so in che misura riuscirò a scrivere da una parte o dall'altra....

Vi bacio Vs Libby.
Buon Week end.