mercoledì 17 settembre 2014

Il senso che ognuno ha.

Ho la convinzione che tutti nella vita abbiano un senso. Le cose che fanno, le loro scelte, i loro sacrifici e la strada che decidono di percorrere.
Ci sono persone che decidono il loro destino o almeno ci provano e altre che si lasciano vivere senza forzare le cose, magari lamentandosi del fatto che la vita è ingiusta.

A questo punto qualcuna di voi avrà pensato "proprio come te!!!".
Certo, ma io prima ero una che decideva il proprio destino ed ho fatto scelte che si sono rivelate tutte sbagliate, per cui, ad un certo punto, ho deciso di stare ferma e vedere cosa succedeva.
Ok, le cose sono andate peggio, lo ammetto. E peggio vanno le cose e meno hai voglia di combattere perchè cambino.

Ma....

Perchè c'è sempre un ma.

La verità è che quando arrivi a certi livelli di bassitudine... bassezza.... bassità (insomma avete capito) ci si rende conto di valere anche solo un pelo di più, ed è quello che sto capendo io.
Va bene arrivare a compromessi per vivere, va bene adattarsi ed essere elastici, ma non va bene essere presi per il culo o prendere in giro se stessi.

In ufficio è arrivata la nuova collega che si occupa del commerciale, in pratica le ho passato tutto il mio lavoro e ora io sono una specie di Jolly, ossia una senza dimora, una randagia, una zingara, una che passa nei vari uffici chiedendo se qualcuno ha qualcosa da fare o ha bisogno di una mano. Ho poi capito che a causa di questo NON ruolo non potrò mai chiedere un misero aumento, nonostante io sia quella che fa più ore e la meno pagata!!! Come mi capita praticamente sempre.

Ecco, mi sono rotta i coglioni! E lo dico con la più viva e vibrrrante convinzione.
Come direbbe Loreal "perchè io valgo". Ed è così. Ho avuto per anni un ruolo, ho avuto un lavoro duro e difficile e ce l'ho fatta, ho imparato, imprecato, pianto, ma sono andata avanti e sono cresciuta e ora non ho NESSUNA intenzione di tornare indietro a 20 anni fa, nessuna intenzione di fare la galoppina per gente che, diciamolo, si sono prima comportati di merda e poi, per ripulirsi la coscienza, mi hanno fatto un contratto di 3 mesi senza un cazzo di lavoro da fare.

Basta, comunque vada al termine di quest'altra agonia lavorativa mi fermo. Penso, rifletto e mi riposo. Decido, cerco, valuto.... e qualcosa succederà! Nel bene o nel male, ma così no, così non è giusto per me, che cazzo! Ho un po' di orgoglio e di amor proprio anche io eh!!!



Forse è il fervore del momento, forse è la stanchezza o gli anni che ho passato a farmi trattare come una merda... non lo so, ma a 40 anni col cavolo che mi accontento.

Vs Indiavolata Libby


mercoledì 3 settembre 2014

Ho scritto in fronte "prendetemi per il culo"

Sapete che quando io scrivo è perchè ho eventi di rilievo da raccontare. Non tanto per il racconto in sé, quanto per il giramento di palle.
Io poi, sono a scoppio ritardato. Essendo sempre stata molto fumina nella mia vita, ho imparato, invecchiando, che a volte è meglio riflettere, metabolizzare ed eventualmente reagire.

L'epilogo del mio vecchio lavoro e anche di quello precedente, lo conoscete. Finita col Messia (da cui non ho visto nemmeno metà del mio TFR) e finito anche col Principe Cafone, da cui mi sono fatta pure offendere.
Ho l'apparente (perchè cazzo, se si parla di me è sempre e solo apparenza) fortuna, di trovare subito un nuovo posto. Tempo indeterminato, full time.
Ammetto che il lavoro non mi piaceva, ma quanto meno l'ambiente era buono e il titolare umano. L'unico inconveniente (che a quanto pare un mese fa vedevo solo io!) era che serviva una persona che masticasse un po' l'inglese. Non che io non lo sapessi, ma non lo usavo da anni ed ero preoccupata in tal senso.
Ho chiesto di cosa avessero bisogno, ho chiaramente detto ed esternato le mie perplessità e i miei dubbi, ed ho potuto farlo perchè ad assumermi era un ex collega e "amico", e il titolare in 15 minuti mi ha confermata ed ho iniziato il giorno dopo.
Ho sacrificato tutte le mie ferie, ho perso il preavviso nella vecchia azienda (e giuro che sono parecchi soldi) per ritrovarmi dopo un mese allo stesso punto in cui ero un anno fa.
Mi hanno cambiato contratto!! Hanno deciso di prendere un'altra persona perchè si sono resi conto (alla buon'ora) che cercavano una persona multilingue che gli seguisse i clienti al telefono.
Per settimane hanno sparato merda sul posto dove ero prima (e dove hanno lavorato ben 3 di loro!!!!!) per poi fare una cosa ancora peggiore.
In sostanza mi hanno proposto 4 ore per due mesi!!!!!!!!!!
E poi, probabilmente per mettersi il cuore in pace e la coscienza apposto, mi hanno chiesto se volevo andare a fare pulizia negli uffici "per arrotondare"!!!!
Non ho reagito subito, ho pensato che piuttosto di niente..... poi il mio cervello elabora, non dormo, non chiudo occhio e macino pensieri a raffica.
Mi sono resa conto che DI NUOVO sono incappata in questa situazione, ma molto molto più grave perchè dal 15 settembre sono disoccupata!
Ho perso un bel po' di soldi perchè avevano bisogno SUBITO, ho lavorato per tutte le ferie perchè c'era bisogno, per poi ritrovarmi con un pugno di mosche.

Devo essere onesta, molto del mio ragionare lo devo a mio marito e a mia madre. Mia madre su tutti che quando le ho raccontato cosa mi è capitato DI NUOVO, mi ha detto questa frase "Digli che le 4 ore se le infilino nel culo e che i cessi se li puliscano da soli!!!"

Limpida la mamma, chiara come acqua di sorgente. In questo ho preso da lei, stemperata dal carattere mansueto del mio papà.
Così non accetterò le 4 ore perchè ho troppa strada e non mi convengono, non farò le pulizie dei loro uffici perchè le pulizie le faccio a casa mia. E ho deciso che stamattina parlerò con chi devo e queste cose le devo dire altrimenti non sto bene.

Alle amiche di Facebook chiedo di non far parola sul mio profilo, due persone sono miei contatti e non voglio in nessun modo piantare grane pubbliche.

Detto questo, chi mi dà il benvenuto tra i disoccupati e i poveri?

Vs Libby

P.s. La foto rende l'idea di come mi girano i maroni vero?


lunedì 4 agosto 2014

Buone vacanze a chi le fa.

Ciao a tutte, non sono sparita ma nemmeno puntuale con i post.

So che molti di voi sono già in vacanza e devo dirvelo, vi invidio intensamente!!!!

Per me niente vacanze... e pensare che da fine giugno ho iniziato a fare i conti alla rovescia perché sono veramente veramente stanca. Niente da fare, se mi va bene ho qualche giorno prima di Ferragosto, ma niente di più.
Se pensate che lo scorso agosto ho fatto 10 giorni di trasloco.... sono due anni che non mi fermo e sono sfinita.

Purtroppo è andata così, anzi devo pure ritenermi fortunata.

A tutte voi auguro buone vacanze, chissà mai che durante questi giorni non vi racconti qualche altra novità.
Perché ovviamente ce ne sono eh!!!

Buone ferie bambole.

Vs Libby

martedì 22 luglio 2014

Porti fuori questa persona indesiderata!

Beh ma se ve lo racconto voi non mi credete... di questo sono assolutamente certa.

Viene che ieri mattina decido di affrontare l'argomento contratto/annuncio col mio titolare.
Lo chiamo in ufficio e gli chiedo spiegazioni porgendogli il ritaglio del giornale in cui era riportato l'annuncio con tanto i dettagli e numero di telefono.
La sua prima reazione è stata "non si ponga in questo modo....".
Cioè?
Io sono stata ripetutamente presa per il culo e usata come carta igienica e perchè chiedo lecite spiegazioni mi pongo male? Dovevo forse ringraziarlo per la cosa?

Comunque in un minuto è scoppiato il finimondo. Mi sono presa da cretina, da scema, da rompi coglioni. Sono stata minacciata verbalmente e fisicamente, tanto che se non fosse stato per la moglie che si è messa in mezzo intimandomi di andare via, avrei preso anche un ceffone.

Mi sono ripetutamente sentita dire "Vada fuori dai coglioni, lontano dalla mia vista!" e io lì calma e asciutta con un sorrisino sardonico a dirgli "Mi firmi le dimissioni e io me ne vado...". Lui niente, urli, strilli da pazzo. Occhi da matto e faccia rossa come fuoco.

Le mie colleghe del commerciale a bocca aperta, allibite e spaventate più di me che temeraria me ne stavo immobile davanti a lui (due volte e mezza me), mentre la moglie faceva da scudo.

Ma no perchè a uno che reagisce così gli devi aver ammazzato la madre, il cane, il gatto e rigato la macchina nuova.... mica perchè gli chiedi "Mi scusi, posso avere spiegazioni su questo annuncio?".
Una persona normale avrebbe dato le spiegazioni con calma. O no?

Comunque, ad un certo punto ha detto con la moglie "Accompagna fuori questa brutta persona.".

Non ce n'è stato bisogno ero già in corridoio con la borsa in spalla (borsa piena delle mie cose che avevo prontamente preparato la mattina appena arrivata). Sono scesa dal mio collega della logistica, gli ho lasciato in regalo la mia chiavetta con due caffè pagati e sono uscita.

Aria fredda e un sole che a stento si affacciava alle nuvole. Tremavo come una foglia, senza fiato per la paura. Senza le dimissioni firmate e con già un appuntamento dall'avvocato. Che io sono una che non perde tempo, MAI!

Paura che è arrivata dopo, sul momento sono stata fredda, stoica, educata fino alla fine. Cercando anche di fargli capire che non avevo mai avuto intenzione di aggredirlo, che mai sono stata maleducata, mai l'ho offeso, mai gli ho mancato di rispetto e lui mi urlava sopra "Vada fuori dai coglioni...... vada viaaaa..... lontano da questo posto, lei è una brutta persona...."

Il tutto, lo giuro su quanto ho di più caro, senza motivazione.

Finito. Anche questo capitolo si è concluso e nonostante i problemi che ora mi si pongono.... ragazze, non c'è prezzo per la libertà, la serenità e la salute mentale.

Intanto stamattina è partita la raccomandata di dimissioni per giusta causa (aggressione e ingiurie) che mi ha scritto l'avvocato.

Tutto il resto.... è noia.

Vs Libby


sabato 19 luglio 2014

... ma sarò tornata?

Tre post in tre giorni... si può dire che sono tornata?

Non ne sono sicura.

Stanotte comunque non ho dormito. Ho preso sonno verso le tre, ascoltando i grilli e le auto passare in lontananza. Mi sono svegliata alle 5 e 20 pensando a quante cose vorrei dire lunedì, ma conoscendo il soggetto, probabilmente non mi farà nemmeno aprire bocca.
Ma alla fine cosa me ne importa?

Il fatto è che io devo esternare certe cose, non con i toni aspri che si meriterebbe, ma con educazione, da signora, perchè si ricordi che ogni badilata di letame che lanci agli altri, primo o poi ti torna indietro triplicata.

Potrebbe essere sotto forma di alluvione che ti smerda la casa di fango putrido.... potrebbe essere perdendo clienti importanti... potrebbe essere ed avere veramente un milione di forme e misure.
Ma una cosa è sicura, stai certo che prima o poi ti arriva e per quanto tu possa essere pronto, non lo sei mai abbastanza.

Oggi c'è il sole, io ho un sonno che muoio, ma ho da fare e guardando la mia casa penso che tra poco potrò tornare a dedicarmi a tutte le cose che amo. Tutto andrà bene, non può che essere così.


Adesso mi tuffo di testa in doccia e proseguo la giornata iniziata tre ore fa....

Ciao Donneeee!

Vs Libby


venerdì 18 luglio 2014

Il senso di libertà che ti dà la sconfitta.

Proprio nel primo commento del post precedente, qualcuno ha scritto che al peggio non c'è mai fine. Niente di più vero.

La cosa peggiore che può fare una persona, è pensare che gli altri siano stupidi, è pensare che io sia tonta o idiota e che non veda, non capisca e non percepisca.
Sono tante cose, fuorché stupida...

E poi le amicizie, le alleanze che sono riuscita a stringere mi hanno aiutata in tante occasioni, ecco perché nella vita è sempre meglio accogliere le persone con un sorriso e farle sentire a casa anche nelle peggiori situazioni, perché un giorno quel sorriso sarà ripagato, nel mio caso con informazioni.

Che poi... l'idiozia non ha veramente limiti.

Trovo un addebito in conto, chiedo spiegazioni alla banca e mi viene detto che io "non devo saperne nulla" che si sono raccomandati che nessuno in ditta veda la contabile o altro. Indago perché sono la ragioniera, devo pur fare sta registrazione no?
Scopro che il pagamento è stato fatto per una società che mette annunci economici, guardo il giornale e BAAAAM, trovo un bell'annuncio: "Ditta in Culoalmondo cerca inpiegata/o amministrativa/o bla bla bla tel delcoglionechemipaga".
Adesso... ditemi voi, si può essere più idioti?

Per sbollire la rabbia potente e distruttiva, sono stata al telefono 40 minuti con mia madre ancora prima di colazione. Sono arrivata in ufficio incazzata come una biscia.
Ok, va bene, dopo un anno ti sei accorto che non ti sto più bene? Perfetto.... DIMMELO! A 17 giorni dalla scadenza del contratto, dopo che mi hai confermato la scorsa settimana che a settembre avresti anche rivisto la mia paga, dopo che ho rinunciato ad un'altra occasione lavorativa perché mi avevi detto "se si trova bene le faccio il tempo indeterminato!", dopo tutto questo in "gran segreto" fai sta porcata?
Allora sei una merda!

Ovviamente stamattina non sono ancora riuscita a parlarci, ma ho il bonifico, la copia dell'annuncio e la ferma idea che io qui ho finito.
Il 4 agosto non mi faccio confermare, anche fosse.
Non si può lavorare per gente così, senza scrupoli, senza cuore, senza onestà.
Faremo la fame, saremo veramente nella merda, ma ci guadagno in salute e poi se una porta si chiude, si apre una voragine, un portone, un cancello, che si apra quel che deve aprirsi.

E nel momento in cui ho capito di avere finito... di essere stata sconfitta, di non avere più questa spada di Damocle sul groppone... di essere finalmente libera.... un senso di pace mi ha fatta sorridere, ma sorridere per davvero!

Vi bacio
Vs Libby

giovedì 17 luglio 2014

LA SIMPATIA NON E’ PER TUTTI


Se è vero che non possiamo essere simpatici a tutti, è anche vero che non tutti sono simpatici.

Riesco ancora, a 40 anni suonati, a sorprendermi della poca onestà, della poca coerenza, della poca educazione e del poco rispetto di certa gente.
Se la vita potrebbe essere facile e chiara, ci sono persone che la complicano non si sa bene per quali ragioni.

Sono passati 375 giorni da quanto ho iniziato a lavorare in questo posto e se per ogni cosa, mi dicono, bisogna cercare il lato positivo, posso dire in tutta tranquillità di essere grata per quello che ho potuto imparare del mio lavoro e di me stessa. Nonché della maleducazione, incoerenza, disonestà e cattiveria altrui.
Io rimango sempre io comunque, non mi sono avvelenata di queste brutte cose, anche se devo dire che la mia pazienza è stata molto spesso messa a dura prova. Ho pianto tanto, tantissimo, a causa di certe situazioni, sono anche diventata più forte, ho imparato a “leggere” le persone, mi sono sentita per l’80% del tempo un’incapace, inetta e ignorante, forse perché alcune persone godono nel far sentire gli altri delle merde.
Ho scoperto i miei limiti, purtroppo non pochi, e anche fino a che punto posso arrivare.
Ho confermato la mia immensa pazienza, il mio essere sempre disponibile ed incapace di dire di no a chi che sia.
Ho imparato di me stessa la debolezza, la fragilità, l’isteria esplosiva e incontenibile, ho imparato che genere di persone non posso tollerare e nel contempo ho scoperto di non riuscire ad essere cafona quanto e quando dovrei. In certe cose sono ancora un cucciolo e se non ho imparato fino ad oggi, dubito potrò imparare da qui in poi.
Il mio è così un discorso generico sulle persone che da un anno a questa parte ho incontrato, è anche un po’ una denuncia se vogliamo, personale, sul fatto che si, sono una che si lamenta, ma purtroppo ho davvero molto di cui lamentarmi. La sfiga se ce l’hai, ce l’hai, non hai molto da fare.

Il mio contratto scade il 4 agosto e dopo un continuo tira e molla “si la teniamo” “no ho pensato di prendere un’altra persona” “di lei sono contento, se si trova bene le faccio il contratto fisso da settembre” “ma vediamo non so, avrei bisogno di altro”, ad oggi non ho nessuna informazione in merito.
E volete che ve lo dica? Non importa!
La mia situazione casalinga è sempre stabilmente disperata, con mio marito a casa e le spese che, aimè, lievitano invece di diminuire, ma non importa. Piuttosto di stare in un posto dove non mi vogliono, preferisco che mi lascino a casa, tanto una cosa l’ho capita, me lo diranno il 4 agosto! Qui si usa così, coerenza, onestà e cuore non ce ne sono.

Chissà, magari cambierà idea altre 15 volte prima del 4 no?
Vs Libby