martedì 22 luglio 2014

Porti fuori questa persona indesiderata!

Beh ma se ve lo racconto voi non mi credete... di questo sono assolutamente certa.

Viene che ieri mattina decido di affrontare l'argomento contratto/annuncio col mio titolare.
Lo chiamo in ufficio e gli chiedo spiegazioni porgendogli il ritaglio del giornale in cui era riportato l'annuncio con tanto i dettagli e numero di telefono.
La sua prima reazione è stata "non si ponga in questo modo....".
Cioè?
Io sono stata ripetutamente presa per il culo e usata come carta igienica e perchè chiedo lecite spiegazioni mi pongo male? Dovevo forse ringraziarlo per la cosa?

Comunque in un minuto è scoppiato il finimondo. Mi sono presa da cretina, da scema, da rompi coglioni. Sono stata minacciata verbalmente e fisicamente, tanto che se non fosse stato per la moglie che si è messa in mezzo intimandomi di andare via, avrei preso anche un ceffone.

Mi sono ripetutamente sentita dire "Vada fuori dai coglioni, lontano dalla mia vista!" e io lì calma e asciutta con un sorrisino sardonico a dirgli "Mi firmi le dimissioni e io me ne vado...". Lui niente, urli, strilli da pazzo. Occhi da matto e faccia rossa come fuoco.

Le mie colleghe del commerciale a bocca aperta, allibite e spaventate più di me che temeraria me ne stavo immobile davanti a lui (due volte e mezza me), mentre la moglie faceva da scudo.

Ma no perchè a uno che reagisce così gli devi aver ammazzato la madre, il cane, il gatto e rigato la macchina nuova.... mica perchè gli chiedi "Mi scusi, posso avere spiegazioni su questo annuncio?".
Una persona normale avrebbe dato le spiegazioni con calma. O no?

Comunque, ad un certo punto ha detto con la moglie "Accompagna fuori questa brutta persona.".

Non ce n'è stato bisogno ero già in corridoio con la borsa in spalla (borsa piena delle mie cose che avevo prontamente preparato la mattina appena arrivata). Sono scesa dal mio collega della logistica, gli ho lasciato in regalo la mia chiavetta con due caffè pagati e sono uscita.

Aria fredda e un sole che a stento si affacciava alle nuvole. Tremavo come una foglia, senza fiato per la paura. Senza le dimissioni firmate e con già un appuntamento dall'avvocato. Che io sono una che non perde tempo, MAI!

Paura che è arrivata dopo, sul momento sono stata fredda, stoica, educata fino alla fine. Cercando anche di fargli capire che non avevo mai avuto intenzione di aggredirlo, che mai sono stata maleducata, mai l'ho offeso, mai gli ho mancato di rispetto e lui mi urlava sopra "Vada fuori dai coglioni...... vada viaaaa..... lontano da questo posto, lei è una brutta persona...."

Il tutto, lo giuro su quanto ho di più caro, senza motivazione.

Finito. Anche questo capitolo si è concluso e nonostante i problemi che ora mi si pongono.... ragazze, non c'è prezzo per la libertà, la serenità e la salute mentale.

Intanto stamattina è partita la raccomandata di dimissioni per giusta causa (aggressione e ingiurie) che mi ha scritto l'avvocato.

Tutto il resto.... è noia.

Vs Libby


sabato 19 luglio 2014

... ma sarò tornata?

Tre post in tre giorni... si può dire che sono tornata?

Non ne sono sicura.

Stanotte comunque non ho dormito. Ho preso sonno verso le tre, ascoltando i grilli e le auto passare in lontananza. Mi sono svegliata alle 5 e 20 pensando a quante cose vorrei dire lunedì, ma conoscendo il soggetto, probabilmente non mi farà nemmeno aprire bocca.
Ma alla fine cosa me ne importa?

Il fatto è che io devo esternare certe cose, non con i toni aspri che si meriterebbe, ma con educazione, da signora, perchè si ricordi che ogni badilata di letame che lanci agli altri, primo o poi ti torna indietro triplicata.

Potrebbe essere sotto forma di alluvione che ti smerda la casa di fango putrido.... potrebbe essere perdendo clienti importanti... potrebbe essere ed avere veramente un milione di forme e misure.
Ma una cosa è sicura, stai certo che prima o poi ti arriva e per quanto tu possa essere pronto, non lo sei mai abbastanza.

Oggi c'è il sole, io ho un sonno che muoio, ma ho da fare e guardando la mia casa penso che tra poco potrò tornare a dedicarmi a tutte le cose che amo. Tutto andrà bene, non può che essere così.


Adesso mi tuffo di testa in doccia e proseguo la giornata iniziata tre ore fa....

Ciao Donneeee!

Vs Libby


venerdì 18 luglio 2014

Il senso di libertà che ti dà la sconfitta.

Proprio nel primo commento del post precedente, qualcuno ha scritto che al peggio non c'è mai fine. Niente di più vero.

La cosa peggiore che può fare una persona, è pensare che gli altri siano stupidi, è pensare che io sia tonta o idiota e che non veda, non capisca e non percepisca.
Sono tante cose, fuorché stupida...

E poi le amicizie, le alleanze che sono riuscita a stringere mi hanno aiutata in tante occasioni, ecco perché nella vita è sempre meglio accogliere le persone con un sorriso e farle sentire a casa anche nelle peggiori situazioni, perché un giorno quel sorriso sarà ripagato, nel mio caso con informazioni.

Che poi... l'idiozia non ha veramente limiti.

Trovo un addebito in conto, chiedo spiegazioni alla banca e mi viene detto che io "non devo saperne nulla" che si sono raccomandati che nessuno in ditta veda la contabile o altro. Indago perché sono la ragioniera, devo pur fare sta registrazione no?
Scopro che il pagamento è stato fatto per una società che mette annunci economici, guardo il giornale e BAAAAM, trovo un bell'annuncio: "Ditta in Culoalmondo cerca inpiegata/o amministrativa/o bla bla bla tel delcoglionechemipaga".
Adesso... ditemi voi, si può essere più idioti?

Per sbollire la rabbia potente e distruttiva, sono stata al telefono 40 minuti con mia madre ancora prima di colazione. Sono arrivata in ufficio incazzata come una biscia.
Ok, va bene, dopo un anno ti sei accorto che non ti sto più bene? Perfetto.... DIMMELO! A 17 giorni dalla scadenza del contratto, dopo che mi hai confermato la scorsa settimana che a settembre avresti anche rivisto la mia paga, dopo che ho rinunciato ad un'altra occasione lavorativa perché mi avevi detto "se si trova bene le faccio il tempo indeterminato!", dopo tutto questo in "gran segreto" fai sta porcata?
Allora sei una merda!

Ovviamente stamattina non sono ancora riuscita a parlarci, ma ho il bonifico, la copia dell'annuncio e la ferma idea che io qui ho finito.
Il 4 agosto non mi faccio confermare, anche fosse.
Non si può lavorare per gente così, senza scrupoli, senza cuore, senza onestà.
Faremo la fame, saremo veramente nella merda, ma ci guadagno in salute e poi se una porta si chiude, si apre una voragine, un portone, un cancello, che si apra quel che deve aprirsi.

E nel momento in cui ho capito di avere finito... di essere stata sconfitta, di non avere più questa spada di Damocle sul groppone... di essere finalmente libera.... un senso di pace mi ha fatta sorridere, ma sorridere per davvero!

Vi bacio
Vs Libby

giovedì 17 luglio 2014

LA SIMPATIA NON E’ PER TUTTI


Se è vero che non possiamo essere simpatici a tutti, è anche vero che non tutti sono simpatici.

Riesco ancora, a 40 anni suonati, a sorprendermi della poca onestà, della poca coerenza, della poca educazione e del poco rispetto di certa gente.
Se la vita potrebbe essere facile e chiara, ci sono persone che la complicano non si sa bene per quali ragioni.

Sono passati 375 giorni da quanto ho iniziato a lavorare in questo posto e se per ogni cosa, mi dicono, bisogna cercare il lato positivo, posso dire in tutta tranquillità di essere grata per quello che ho potuto imparare del mio lavoro e di me stessa. Nonché della maleducazione, incoerenza, disonestà e cattiveria altrui.
Io rimango sempre io comunque, non mi sono avvelenata di queste brutte cose, anche se devo dire che la mia pazienza è stata molto spesso messa a dura prova. Ho pianto tanto, tantissimo, a causa di certe situazioni, sono anche diventata più forte, ho imparato a “leggere” le persone, mi sono sentita per l’80% del tempo un’incapace, inetta e ignorante, forse perché alcune persone godono nel far sentire gli altri delle merde.
Ho scoperto i miei limiti, purtroppo non pochi, e anche fino a che punto posso arrivare.
Ho confermato la mia immensa pazienza, il mio essere sempre disponibile ed incapace di dire di no a chi che sia.
Ho imparato di me stessa la debolezza, la fragilità, l’isteria esplosiva e incontenibile, ho imparato che genere di persone non posso tollerare e nel contempo ho scoperto di non riuscire ad essere cafona quanto e quando dovrei. In certe cose sono ancora un cucciolo e se non ho imparato fino ad oggi, dubito potrò imparare da qui in poi.
Il mio è così un discorso generico sulle persone che da un anno a questa parte ho incontrato, è anche un po’ una denuncia se vogliamo, personale, sul fatto che si, sono una che si lamenta, ma purtroppo ho davvero molto di cui lamentarmi. La sfiga se ce l’hai, ce l’hai, non hai molto da fare.

Il mio contratto scade il 4 agosto e dopo un continuo tira e molla “si la teniamo” “no ho pensato di prendere un’altra persona” “di lei sono contento, se si trova bene le faccio il contratto fisso da settembre” “ma vediamo non so, avrei bisogno di altro”, ad oggi non ho nessuna informazione in merito.
E volete che ve lo dica? Non importa!
La mia situazione casalinga è sempre stabilmente disperata, con mio marito a casa e le spese che, aimè, lievitano invece di diminuire, ma non importa. Piuttosto di stare in un posto dove non mi vogliono, preferisco che mi lascino a casa, tanto una cosa l’ho capita, me lo diranno il 4 agosto! Qui si usa così, coerenza, onestà e cuore non ce ne sono.

Chissà, magari cambierà idea altre 15 volte prima del 4 no?
Vs Libby

giovedì 10 luglio 2014

Urlo ma non mi senti...

...ad un certo punto mi chiudo, è come se mi si formasse una corazza, che non serve a difendermi, ma a chiudere dentro il malessere.



Spero vuoi tutte stiate bene.

Un abbraccio.
Vs Libby

lunedì 2 giugno 2014

Pensavo proprio a voi...

E mi chiedevo "Come staranno le amiche blogger?".

Qualcuna di voi ce l'ho tra i contatti di Facebook, ma considerate che io non entro più nemmeno lì per cui in realtà sono fuori dal mondo.
Un po' mi manca, devo essere sincera, mi manca questo angolino dove dire la mia, dove sfogarmi, mi manca il tempo di leggervi e commentare. Questo è un mondo che può essere paragonato alle ciliegie, una tira l'altra e seguire le vite altrui, con tutti i drammi e le splendide cose che succedono, diventa una specie di seconda vita.
Non ho mai trascurato la prima, di vita, questo no. Però sento la mancanza dello scrivere.

D'altra parte un po' mi ha delusa, questo mondo fatto di video e tasti e ho pensato spesso che avrei voluto dare un colpo di spugna e ripartire da capo. Poi ho pensato che sarebbe stato come rinnegare ciò che è stato, ed è stato troppo bello per essere cancellato. E poi, ad essere sincera, il tempo proprio non ce l'ho. Per scrivere, aggiornarmi, leggervi, commentare... un altro mondo, un'altra vita.

Che vi racconto, come vi aggiorno dopo tanto tanto tempo.
Niente di che in realtà, ho il solito marito, il solito gatto, il solito "nuovo" lavoro. Certo, il lavoro è una folta fonte di ispirazione, ve lo giuro. Ve ne potrei raccontare di ogni e riempire un intero anno di post a frequenza giornaliera.

Da settembre dello scorso anno ho una cagnolina, ve lo avevo detto? Questa è l'unica vera novità.
Ci fa impazzire... è petulante, brontolona, distruttiva... un amore insomma......



Lei è Penelope, per gli amici Penny! Lo so, è adorabile con quel suo musino angelico, ma è un demonio, ve lo assicuro.
Coccolona, ruffiana, tenera... ma a volte la strangolerei, tipo quando ha preso il vizio di fare la pipì sul nostro letto, o di portare in giro la cacca del gatto, o ancora quando ha preso di mira i miei libri ed ha iniziato a disintegrarli e a mangiarseli!!!!
Si si, è una cagnolina di cultura!

Che altro dire? Spero voi stiate tutte bene... che qualcuna si sia sposata, sia diventata mamma, abbia cambiato casa, comprato la macchina e trovato lavoro.
Tutte cose belle care amiche... tutte cose belle.

Un bacione a tutte.
Vs Libby (uh da quanto tempo non mi firmavo così!!!!)

martedì 25 febbraio 2014

Galeotta...

Ci sono cose che hanno dell'incredibile, e questa merita di essere raccontata.
Mi spiace non averlo fatto subito, mentre accadeva, avrei potuto essere più precisa e anche più incazzata, per rendere l'idea.

Insomma, sapete che mio marito è argentino... nel 2012, per la precisione il 20 giugno, ha fatto domanda della cittadinanza italiana. Qui ci sarebbe da aprire una parentesi, chiedergli perché fare una cosa così idiota, ma tant'è che lui si è deciso e per anzianità (è oltre 12 anni che è in Italia) e non per matrimonio, ha fatto richiesta inviando tutte le documentazioni del caso, e pagando anche una somma non proprio irrisoria.

Precisino com'è, ogni tanto entra nel portale e va a verificare lo stato della sua pratica. Questa, per lungo tempo è stata in corso d'opera e lui si è preoccupato di mandare solleciti, visto comunque che in 730 gg la cosa dovrebbe concludersi, ma siamo in Italia.... quindi non ci si aspetta di certo che funzioni tutto come dovrebbe no?

La scorsa settimana, di ritorno dal cinema, ha guardato il solito portale, scoprendo con rammarico che lo stato era cambiato in: inviato preavviso di diniego, che tradotto significa che gli han dato il 2 di picche.
E' venuto a letto preoccupato, chiedendosi il perché, dal momento che tutta la documentazione era in ordine e dal momento che aveva avuto notizia che i pareri dei vari enti, erano risultati positivi.
Non ha dormito! Non ha dormito per tutta la notte, sperando forse che arrivasse in fretta il mattino seguente per capire le motivazioni.

Sorpresa!
La mattina seguente, verso le 9.30 mi chiama in ufficio e mi informa che gli è stata negata la cittadinanza perché pare che sua moglie abbia a suo carico ben 9 capi di imputazione gravi.
Per poco non muoro (muoio off course).

Rapina a mano armata - aggressione - ingiuria - lesioni - stalking - spaccio di stupefacenti - offesa a pubblico ufficiale.
L'ultima, per cui ho pure subito una condanna, risale al 15/11/2013, dove pare abbia aggredito con un taglierino una signora per rubarle del metadone!!!

Ok, sono stordita, svampita e distratta, ma me ne ricorderei se avessi fatto tutte ste cose no?

Preoccupata oltre modo, ho sguinzagliato la mia collega, laureata in giurisprudenza, e le ho chiesto di sentire un avvocato penalista, come per altro era stato consigliato a mio marito durante un colloquio in prefettura.
Oltre tutto lo hanno trattato come un deficiente, chiedendogli se conoscesse bene la persona che aveva sposato e nonostante le sue insistenze, nel dichiarare che sua moglie non aveva mai fatto quelle cose, questi deficienti non hanno pensato di fare un controllo.

Un'ora dopo, dopo che il mio cervello era andato in crash, ha richiamato mio marito, informandomi che la Questura aveva telefonato per informarlo che da un controllo incrociato, effettivamente quella persona, con stesso nome e cognome e con data di nascita poco differente dalla mia, non ero io!!!!
Ma va???????

Il giorno seguente mi sono presentata in Questura con mio marito per sistemare la questione e nonostante la signora dell'Ufficio Cittadinanza abbia chiesto scusa più volte, hanno voluto far passare la cosa come un banale errore umano, quando di banale non ha proprio nulla.
Infatti il rapporto della Questura era stato inviato ancora ad aprile dello scorso anno, quindi risultavo una delinquente della peggior specie da diversi mesi....
E se mi avessero fermato per un controllo?
A quante persone è successo di finire in galera per niente per poi sentirsi dire "Oh mi scusi è stato un errore?".

La cosa è stata risolta e sistemata, ma mio marito ha inviato una lettera, molto ben scritta e molto dettagliata, al ministero dell'interno ...o non so bene dove, spiegando l'accaduto e sentendosi anche offeso per l'atteggiamento di chi ha voluto far passare la cosa come una cavolata e un errore non grave.....

Lo è invece, lo è molto.
A parte i 10 anni di vita che ho perso e le 2 ore di lavoro buttate, la cosa è grave e quel che è peggio a nessuno è venuto in mente di approfondire la cosa, considerati i "miei" precedenti.

E' così che funziona sto paese.... si va avanti a mi scusi e mi dispiace, quando basterebbe lavorare con un po' di attenzione.

Ad ogni modo, alla peggio mi portavate le arance in galera vero?

Un bacione dalla Vs Libby galeotta!